CUOREGIALLOBLU.COM

 

Associazione per la promozione della pallacanestro di Torino e Provincia

 

 

VIDEOINTERVISTE

 

  

  

 

20/06/2008 Il saluto di Marco Spanu

“Si è conclusa quest’anno la mia esperienza all’Auxilium Pallacanestro:  una stagione positiva, una semifinale persa in gara 3 contro la squadra  promossa in serie B2, ma soprattutto un gruppo eccezionale. Non posso  non ringraziare questi splendidi ragazzi che, giorno dopo giorno, si sono uniti sempre di più fino a diventare un gruppo compatto nel finale  di stagione. Quel gruppo che ci ha permesso di sovvertire i pronostici  con La Spezia e di vivere un’intensa semifinale con Moncalieri. Ma non  sarebbe giusto dare il premio per la gestione solo a me: Carmine Farese e Silvio Bronzin, gli altri due allenatori che con me hanno composto lo  staff tecnico, sono tecnici molto competenti ma soprattutto persone  speciali. Infine vorrei salutare con grande affetto i tifosi che, dal  primo giorno di preparazione, sono stati vicini alla squadra. Loro  pretendono sempre tanto ma sono anche uno stimolo per migliorare  continuamente. Senza dimenticare il lungo e commovente applauso che ci  hanno tributato alla fine del nostro campionato. È anche a loro che va il mio abbraccio”.

19/06/2008 Fine della Storia

Prende sempre più corpo il progetto Torino Basket. Dopo aver partecipato nella scorsa stagione sportiva al campionato Under 17 Eccellenza con ottimi risultati, il sodalizio torinese iscriverà quattro squadre che prenderanno parte nella stagione sportiva 2008/2009 ai campionati Under 19, Under 17 e Under 15. Tali rappresentative verranno allestite unendo i migliori talenti tecnici espressi dai vivai delle tre squadre storiche di Torino: Auxilium Pallacanestro, Pgs Don Bosco Crocetta e Reale Società Ginnastica.

Torino Basket parteciperà anche al campionato di Serie C1 maschile rilevando il diritto sportivo dall'Auxilium Pallacanestro.

Il tutto rimane comunque subordinato al via libera da parte Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro.

17/06/2008 4 domande a Davide Poretti

Un giudizio sull'annata che si è conclusa in maniera negativa ma in generale mi pare possa essere catalogata come più che positiva. Siete usciti per mano di Moncalieri: è stata effettivamente piu' forte di voi o, in fondo, esiste del rammarico?

Abbiamo fatto una buona stagione centrando l'obiettivo che la Società si era posta all'inizio dell'anno quello cioè di arrivare tra le prime 4 del campionato. Play off compresi.

Siamo usciti per mano della squadra che poi ha vinto il campionato alla terza gara e giocando alla pari con loro fino a 2 minuti dalla fine, fino a quando cioè abbiamo avuto benzina e lucidità mentale. Abbiamo perso una finale di raggruppamento di Coppa Italia a settembre contro Cantù a testimonianza che comunque abbiamo fatto bene già dall'inizio stagione.

Non so se Moncalieri era più forte di noi, so che però si è dimostrata più compatta e più abituata a giocare certe gare e a sfruttare anche i minimi errori degli avversari.

Loro sono stati più bravi di noi a fare questo e credo che alla fine, nel corso delle tre gare, abbiamo meritato di passare il turno. Così come credo che abbiano meritato di vincere il campionato. Hanno dimostrato di essere la squadra meglio strutturata e più pronta al salto di qualità. Penso che la Società se lo sia meritato. Negli ultimi 5 anni hanno disputato 4 finali...Sinonimo di grande compattezza e lungimiranza societaria.

Le voci che circolano in questo periodo parlano di un ridimensionamento, via Spanu, via Mengoni, via Muyango. Cosa c'è di vero?

Come tutti gli anni si parla sempre di partenze, di ridimensionamento da parte della Società. Certamente alcuni giocatori partiranno e alcuni arriveranno. Basta avere un pò di pazienza per capire e per conoscere l'identità della nuova squadra e della nuova società del prossimo anno. Nelle cose che si dicono in giro comunque un pizzico di verità esiste sempre... 

I tifosi sono anche in fermento perchè pare che la società voglia cambiare nome abbandonando l'antico marchio Auxilium per passare a Torino Basket.
Questo porterebbe quasi sicuramente la squadra a non avere più quel sostegno di pubblico e di tifo che molto raramente si vede in questa categoria. Cosa c'è di vero in tutto ciò?


Esistono delle manovre e delle mosse strategiche che la Società sta studiando per il prossimo anno. Ci saranno delle novità che a breve verranno comunicate e rese note a tutti.

Il pubblico che ha l'Auxilium non ce l'ha nessuna altra squadra e io che ho vissuto per tanti anni in questa società lo so benissimo. 

L'amore che provano i tifosi per la squadra è viscerale ed incondizionato e gli applausi che hanno tributato alla squadra dopo la sconfitta in gara 3 a Moncalieri è una testimonianza tangibile. Anche se la "pazienza" di ognuno di noi non è infinita...

Quale sarà il futuro di Davide Poretti? Rimarrai in Auxilium?

All'Auxilium ho vissuto per 9 anni tra femminile, giovalini e maschile. Sono davvero tanti. Adesso aspetterò di parlare con la Società e poi insieme valuteremo e decideremo.

29/05/2008 Auxilium School Project

L'Auxilium School Project è un programma sportivo basato su un ciclo di lezioni da tenersi nelle scuole elementari e medie. Confermando la struttura realizzata dal professor Ferrero, si è deciso di confermare il progetto a Collegno, dove è nato, estendendolo anche a Torino. La novità è che le scuole coinvolte a Torino sono in quartieri dove è forte l'immigrazione extracomunitaria: Barriera di Milano e San Salvario.
Inoltre attraverso la collaborazione con l'associazione "Trait d'Union" si cercherà di coinvolgere i ragazzi nel mondo del basket cercando di formare anche delle squadre scolastiche. Questo progetto ha già avuto il patrocinio del Comune di Torino e il finanziamento della Regione Piemonte.

Sabato 30 maggio, proprio in virtù di questa collaborazione, invitiamo i lettori di cuoregialloblu.com e gli appassionati dell'Auxilium ad assistere al concerto della cantante senegalese Coumba Gawlo presso il Parco Stura in Corso Giulio Cesare 388 a Torino. Per la comunità senegalese a Torino questo è un cencerto evento in quanto la cantante è una delle artiste più famose del suo paese. Per informazioni si puo' chiamare i numeri 338 7049076 e 329 1569826
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26/05/2008 Moncalieri - Auxilium 66-56

Dura 35' il sogno dell'Auxilium Torino di approdare in semifinale: dopo aver condotto il gioco per lunghi tratti la squadra di coach Spanu si deve arrendere alla maggior freddezza dei Kangaroos nei momenti decisivi. Una partita che fin dai primi minuti ha regalato emozioni, sensazioni e entusiasmo: ma che alla fine della partita, per una dura legge dello sport, ha dovuto far festeggiare una parte, disperare l'altra. Boella apre le ostilità con una penetrazione dal centro, Mengoni replica da tre punti ma Bassan e lo stesso Boella danno il primo vantaggio consistente alla Loman: 6-3 al 4'. Le mani sono fredde da entrambi i lati, regalando ancora maggior peso alla tripla di Muyango per il pareggio a quota 6. Per quattro minuti non si segna più, le percentuali in attacco sono basse: gli arbitri lasciano giocare molto su entrambi i fronti e non sorprende il punteggio di 12-8 alla fine del primo quarto, frutto di un tiro libero di Giusto. In avvio di seconda frazione il parziale è a favore di Moncalieri: ai canestri di Giusto e Boella risponde Muyango con due in fila, tenendo a contatto l'Auxilium sul 18-13 del 13'. Muyango con due triple porta per la prima volta avanti l'Iscot (18-19 al 15') firmando una striscia di 10 punti consecutivi che costringe Arioli al timeout; ma al ritorno in campo l'ala torinese realizza ancora e sforna un assist per la tripla di Oberto, ammorbidita da un canestro di Boella: 22-24 al 17'. Boella sfodera una prova di grande cuore e tiene in piedi Moncalieri, Robotti e l'assist di Mengoni a Tonin firmano il 24-28 del 19'. Si entra nell'ultimo minuto con Berta reduce dal viaggio in lunetta con 1/2, stessa sorte per Giusto dopo aver subito fallo a 14" dalla fine: ma il rimbalzo è ancora della Loman che con il percorso netto di Berta ai tiri liberi pareggia. Ma una tripla di Tonin allo scadere fissa il punteggio sul 28-31 al 20'.

Si rientra in campo dopo la pausa lunga e subito Jacomuzzi scuote la retina con una tripla che riporta in parità il match; Mengoni ristabilisce il +3 dai 6,25: 31-34 al 22'. Boella pareggia il punteggio, il clima è torrido, Gianotti con un canestro in acrobazia e Giusto con un libero firmano il 35-36 del 24'. Boella riporta avanti Moncalieri, Oberto risponde da 3 punti ma dalla lunetta pareggia ancora Gioria: 39-39 al 26'. Moncalieri sembra prendere l'iniziativa, <gioria e poi Scurzio portano a +4 la Loman: ma una tripla di Mengoni e una palla rubata da Muyango con canestro in contropiede riportano a +1 l'Auxilium sul 43-44 del 28'. L'ultimo minuto dura un eternità, Scurzio e una tripla di Mengoni fissano il vantaggio ospite di 2 punti, ma ci pensa Boella con un tap-in sul filo della sirena a chiudere il periodo sul 47-47: la seconda finalista si deciderà negli ultimi 10 minuti di gioco.

Un canestro di Robotti apre il quarto, Boella da tre punti risponde ma ancora Oberto dalla lunga per l'Auxilium. Al festival delle triple si iscrivono anche Berta e Muyango: il canestro da due punti di Berta firma il 55-55 al 34'. Gioria in penetrazione permette a Moncalieri di mettere il naso avanti, il pallino del gioco sembra passare nelle mani della squadra di Arioli, Oberto cade in un'azione di gioco e si infortuna: una tripla di Jacomuzzi mette nei guai l'Auxilium sul 60-55 al 37' Robotti dalla lunetta fa 1/2, Gioria firma il +6 sul 62-56 con 1'40" sul cronometro: sul ribaltamento Mengoni non realizza dalla lunga e il rimbalzo è di Boella. Ma gli ospiti riescono a recuperare palla e Muyango a subire fallo su una tripla: ma dalla linea della carità l'ala torinese fa 0/3, il rimbalzo finisce nelle mani di Robotti che subisce fallo. Dalla lunetta il centro li sbaglia entrambi: con 58" sul cronometro e Berta in lunetta la partita è virtualmente chiusa dal 2/2 della guardia. Passa Moncalieri che affronterà in finale il Cus Torino.

 

Spanu, coach Auxilium Torino: "Jacomuzzi è bravo, ha fatto un canestro incredibile nonostante fosse marcatissimo. Abbiamo lavorato molto sulle penetrazioni di Gioria, ma quando hai passato 38 minuti e l'acido lattico ti prende alle gambe diventa dura. Ma devo fare i complimenti alla squadra, ai miei giocatori: abbiamo accettato questa sfida a inizio anno. Ma Moncalieri è riuscita a contenerci a soli 9 punti nell'ultimo periodo: abbiamo fatto fare 66 punti a Moncalieri, nessuno è mai riuscito a tenerci sotto i 60. Penso che la partita si possa spiegare al meglio in questo modo".

 

Arioli, coach Loman Moncalieri: "Sono state tre partite in cui abbiamo sofferto tanto. Poche squadre sarebbero riuscite ad uscire dalla situazione maturata in gara 1. Devo fare i complimenti all'Auxilium perché oggi hanno sputato sangue rendendoci difficile quasi ogni possesso. Molto meglio rispetto all'inizio della stagione e il merito va a Spanu e allo staff tecnico per il lavoro che hanno fatto".

 

LOMAN MONCALIERI-ISCOT AUXILIUM TORINO 66-56 (12-8, 28-31, 47-47)

MONCALIERI: Berta 10, Jacomuzzi 8, Scurzio 6, Selmi ne, Cantarelli ne, Quaglia 3, Gioria 14, Bassan 2, Giusto 5, Boella 21. All. Arioli. Ass. Graceffa, Comazzi.

AUXILIUM: Novarese, Mengoni 15, Menzio, Muyango 20, Schiavone ne, Oberto 6, Gianotti 2, Tonin 5, Robotti 8, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

23/05/2008 Moncalieri - Auxilium 68-57

La Loman Moncalieri conquista la bella superando tra le mura amiche del PalaEinaudi l'Iscot Auxilium: brava la Loman ad interpretare al meglio il metro arbitrale della coppia in grigio e a piazzare il break nel terzo periodo. In avvio è Muyango a sbloccare lo zero con un jump dalla media, subito riequilibrato da una tripla di Bassan alla quale si aggiunge quella di Jacomuzzi. Moncalieri dimostra di non aver accusato il contraccolpo psicologico dopo la sconfitta di gara 1, ma l'Auxilium pareggia con due liberi di Gianotti: 6-6 al 4'. Berta esce dal torpore che lo ha avvolto in gara 1 portando in vantaggio la Loman, ma una triupla di Mengoni e un canestro di Robotti ribaltano il risultato: 8-11 al 5'. La partita è tirata fin dalle prime battute, Gioria e Jacomuzzi mettono il turbo ai Kangaroos che si ritrovano sul 16-13 all'8'. Le difese si stringono ulteriormente, le palle recuperate abbondano da entrambi i lati: Mengoni e Muyango pareggiano il conto, un libero di Gioria firma il +1 per Moncalieri prima che Muyango, a tempo scaduto, regali il vantaggio con due liberi: 18-19 al 10'.

Un tap in di Martoglio dopo una rubata di Menzio apre il secondo periodo, Gioria con tre punti consecutivi pareggia l'incontro che ormai viaggia sui binari dell'equilibrio: 23-23 al 13'. Quaglia entra in campo e con una tripla di tabella porta a +3 la Loman, l'Iscot passa a zona e sembra riuscire a contenere l'esplosività offensiva della squadra di Arioli: Berta prima e una tripla di Gianotti poi impattano il punteggio a quota 30 al 17'. In tre minuti le due squadre riescono a produrre solo 8 punti: il punteggio, alla fine dei primi due quarti, è di 34-34.

Un parziale di 5-0 apre il terzo periodo: sono un jump di Berta e una tripla di Jacomuzzi a portare avanti la Loman: due liberi di Robotti addolciscono il parziale pro Moncalieri prima che una tripla di Jacomuzzi regali il 42-36 al 24'. Mengoni da tre punti riavvicina l'Auxilium, ma Scurzio e un gioco da 3 punti di Boella fanno continuare il momento d'oro della Loman: 47-39 al 25'. Gianotti e Muyango riportano a contatto i gialloblu (47-44), ma Gioria e Bassan mettono le ali ai Kangaroos per il 52-44 del 29'. Muyango riporta a -5 sfruttando l'assist di Mengoni, ma una tripla di Jacomuzzi accompagnata dal suono della sirena chiude il quarto sul 55-47 al 30'.

La tensione mangia i nervi delle due squadre: in 4 minuti di gioco solo un libero di Robotti riesce a sbloccare il punteggio in un quarto dove la notizia più importante è il 4° fallo di Mengoni: 55-48 al 36'. Due liberi di Muyango riportano a -5 l'Auxilium, Berta conferma il suo stato di forma  e realizza in arresto e tiro 4 punti per il 59-50, Scurzio da sotto mette la parola fine alla partita per il 61-50 al 38'. Un antisportivo di Berta su Menzio e una tripla con fallo di Gianotti riavvicinano l'Iscot, ma la partita la conclude Boella con tre punti, diluiti solo dai viaggi in lunettan delle due squadre.

LOMAN MONCALIERI-ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO 68-57 (18-19, 34-34, 55-47)

MONCALIERI: Berta 14, Jacomuzzi 14, Scurzio 5, Selmi ne, Cantarelli ne, Quaglia 3, Gioria 10, Bassan 8, Giusto 4, Boella 10. All. Arioli. Ass. Graceffa, Comazzi.

AUXILIUM: Novarese, Mengoni 10, Menzio 3, Muyango 15, Oberto, Gianotti 13, Martoglio 2, Robotti 14, Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

19/05/2008 Auxilium - Moncalieri 71-70

Certe partite entrano nella storia, se non altro per le emozioni che regalano: l'Iscot nonostante la partita sembrasse persa, è riuscita a recuperarla aggiudicandosi gara 1 di semifinale con Moncalieri.

Dopo i primi possessi è Robotti a farla da padrone: sono suoi infatti i primi sei punti dell'Iscot, ben imbeccato dai compagni di squadra. Ma la Loman, nonostante i primi errori, riesce a rimanere a contatto grazie a Boella: 6-5 al 4'. La difesa Auxilium stringe le maglie, Oberto genera una palla recuperata andando poi anche a concludere in contropiede, una tripla di Gianotti completa l'opera per il 13-5 del 6'.

Il gioco inizia a farsi spigoloso ma sempre estremamente corretto, Moncalieri trova conclusioni in transizione e contropiede generati dalla difesa a zona e in men che non si dica la Loman si rifà sotto: 15-14 con 23" sul cronometro del primo quarto.

I Kangaroos in avvio di secondo periodo insistono con la zona e i risultati sembrano dar loro ragione: due tiri liberi di Boella portano avanti gli ospiti, l'Auxilium passa anche lei a zona ma viene punita da una tripla di Giusto: 15-19 al 14'. Oberto sembra risvegliare dal torpore l'Auxilium dopo il parziale di 0-11 incassato, ma Quaglia conferma il suo gran momento di forma firmando il 17-21 del 15'. Dopo alcuni minuti di pausa rientrano Mengoni e Jacomuzzi, il gioco sembra diventare più fluido da entrambe le parti e finalmente Muyango si sblocca con due giochi da tre punti consecutivi per il 25-23 del 18'.

Due liberi di Mengoni portano sul +4 l'Iscot, Bassan sblocca lo zero dalla casella dei punti per il 27-25 con 1 minuto da giocare. Prima Oberto con un jump dalla linea di fondo e poi Gioria con un gioco da tre punti firmano il 29-27 del 20'.

Gianotti con 5 punti consecutivi e Jacomuzzi aprono le danze nel terzo periodo, Gioria accorcia le distanze ma una tripla di Muyango firma il 37-32 del 23'. Il clima si fa torrido, le squadre lottano su ogni possesso sul filo dell'equilibrio: Robotti e Muyango riportano a +5 l'Iscot sul 42-37 del 25'. Un fallo di Gioria su un tiro da 3 punti di Muyango scatena le proteste della panchina Loman che viene punita con un fallo tecnico: la "sosta" in lunetta frutta 4 punti all'ala torinese per il 46-37 del 26'.

La pressione difensiva si alza, l'Auxilium spinge sull'acceleratore e quattro punti consecutivi portano il vantaggio dei gialloblu in doppia cifra: 51-40 al 29'. Ma il bouns aiuta Moncalieri a rientrare in partita, il tecnico alla panchina viene compensato da quello fischiato a Robotti e la Loman si rifà sotto sul finire del quarto concluso con un canestro di Boella: 51-47 al 30'.

Una tripla di Bassan riporta in vantaggio Moncalieri sul 51-52, un canestro e un libero di Robotti riequilibrano il tutto; la tensione è evidente, i contatti si sprecano e le percentuali ai liberi crollano verticalmente. Scurzio spreca due conclusioni dalla "linea della carità", Robotti regala un assist a Menzio per il vantaggio: Scurzio non ripete l'errore e con un 2/2 fissa il punteggio sul 56-56 del 35'. La palla pesa all'inverosimile, l'esperienza la fa da padrone: un gioco da tre punti di Robotti e un tiro libero di Scurzio accompagnano il ritorno in campo di Mengoni e Muyango dopo una piccola pausa: 61-57 al 36'.

Si arriva agli ultimi 4 minuti, aperti da una tripla di Scurzio: ma Muyango risponde immediatamente dall'altra parte sempre dall'arco, mentre sul rovesciamento di fronte Robotti commette il suo 5° fallo su Scurzio che realizza il 64-63.

Gioria commette fallo su una tripla di Muyango, ma l'ala torinese realizza solo due liberi per il +3, impreziosendolo con un canestro in acrobazia e un jump dal fondo: sei punti consecutivi per il 70-66 a cui il solo Gioria sembra in grado di rispondere.

A 40" dalla fine Scurzio pareggia a 70-70, la tripla di Oberto si spegne sul ferro e, nella lotta a rimbalzo, la coppia arbitrale fischia fallo a Martoglio. Dopo le proteste del centro torinese viene sanzionato il tecnico con ancora 11" sul cronomentro. Ma prima Gioria quindi Jacomuzzi sbagliano entrambi i tiri liberi e l'ultimo possesso in mano a Boella si infrange sul ferro. Parte l'azione dell'Auxilium, a 2" dalla fine subisce fallo Gianotti: la guardia realizza un libero firmando la vittoria della squadra di coach Spanu.

 

"Una partita intensissima – spiega a fine partita Marco Spanu – non ho mai pensato di averla già vinta e mai di averla persa. Neanche con 4 tiri liberi a loro favore e il possesso di palla. Ci abbiamo creduto fino alla fine, nonostante il 14% da 3. Abbiamo seguito il piano partita, ma abbiamo sofferto molto l'intraprendenza di Gioria, autore di una grande partita".

 

"Pensavamo ad una situazione diversa dopo i quattro tiri liberi – ha dichiarato coah Arioli – il tiro di Boella è stato anche ben costruito. Perdere certe partite fa male: ai playoff meglio perdere di 30 che non queste partite. Comunque non posso rimproverare nulla ai miei, siamo stati sfortunati in alcune circostanze".

 

ISCOT AUXILIUM TORINO-LOMAN MONCALIERI 71-70 (15-14, 29-27, 51-47)

AUXILIUM: Novarese, Mengoni 5, Menzio 2, Muyango 26, Oberto 6, Gianotti 13, Martoglio, Robotti 19, Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

MONCALIERI: Berta, Jacomuzzi 6, Scurzio 11, Selmi, Cantarelli, Quaglia 5, Gioria 23, Bassan 6, Giusto 7, Boella 12. All. Arioli. Ass. Graceffa, Comazzi.

ARBITRI: Nicola Tammaro e Ciro Marzullo.

15/05/2008 Spanu "Moncalieri è la favorita"

La stagione dell'Iscot Auxilium Pallacanestro è iniziata con un ko e con un mal di trasferta che l'ha afflitta per lunghi tratti. Una malattia che è diventata cronica ogni qual volta la squadra di Spanu ha imboccato la strada per la Liguria, vero e proprio spauracchio per i torelli gialloblu. Ma con il passare delle giornate l'Auxilium è riuscita a limare gran parte dei difetti, confermando a maggio gli impegni che la società si era presa in fase di preparazione: quarto posto del girone, conquistato in trasferta contro La Spezia, capofila della fatal Liguria. E adesso che la certezza di essere tra le prime quattro è divenuta realtà, la semifinale con Moncalieri è un passo importante, ma che nessuno si azzarderebbe a dare per scontato.
"Affrontiamo la capolista – attacca coach Spanu – una formazione completa, che ha battuto con autorità una compagine titolata come Sestri Levante, squadra che è riuscita a batterci due volte quest'anno. È chiaro che loro sono i favoriti, il PalaEinaudi è un pessimo campo per andare a giocarsi il passaggio del turno. Ma noi non disperiamo, sappiamo quanto valiamo e quello che vogliamo".
Trovare un punto debole nella corazzata Loman è davvero difficile: "Sono strutturati in maniera impeccabile: hanno aggiunto ad un organico già completo l'esperienza e la classe di Bassan e Jacomuzzi e la freschezza di Quaglia e Gioria. Una squadra costruita per vincere, da due anni indiscussa regina del girone: non si trovano grossi punti deboli. Per passare il turno i nostri giocatori e tutto lo staff tecnico dovranno esprimersi su ottimi livelli. Particolare attenzione alla fisicità difensiva di Moncalieri, al numero di palle recuperate e alla loro determinazione a rimbalzo. In attacco hanno grande aggressività che riescono a convertire con grande bravura in falli subiti: un po' quello che abbiamo intravisto con lo spezzino Venturelli. I loro lunghi tirano con ottime percentuali da tre punti e con il rientro dall' infortunio di Berta avranno le rotazioni al completo".
Ma non bisogna pensare che le possibilità non ci siano, l'Auxilium, sempre secondo le parole di coach Spanu, non partirà sconfitta: "Stiamo bene, affrontiamo la serie con grande impegno, consapevoli che anche noi abbiamo molte frecce al nostro arco: speriamo che tutti possano dare il loro grande contributo e regalare una bella serie di semifinale".

09/04/2008 Intervista a Porceddu

Il giorno dopo la vittoria a La Spezia in gara 2 dei quarti di finale, in casa Auxilium la testa è già proiettata alla semifinale. Incerto ancora l'avversario da affrontare, anche se le indicazioni della prima giornata e di tutto il campionato non lasciano molti dubbi su chi passerà il turno tra Moncalieri e Sestri Levante.

"Innanzitutto vorrei spendere due parole sulla partita di ieri – spiega il Direttore Generale della società gialloblu, Gaetano Porceddu – e sottolineare la grande prova della squadra al completo. Dallo staff tecnico ai giocatori sono stati protagonisti di una serie che ci vedeva sfavoriti ma che abbiamo saputo ribaltare senza paura. Il nostro obiettivo ad inizio anno era entrare nelle prime quattro, traguardo che abbiamo superato con l'accesso in semifinale".

È fuori discussione che l'appetito venga mangiando: quale sia l'obiettivo dell'Auxilium è lo stesso dirigente gialloblu a spiegarlo: "Venderemo cara la pelle, qualunque sarà la nostra avversaria. Certo è che, nel caso affrontassimo Moncalieri, la dominatrice del campionato, il nostro compito è ancora una volta il più difficile. Lo dimostra il cammino da schiacciasassi della squadra di Arioli, arrivata a un passo dalla promozione lo scorso anno e quest'anno arricchitasi dell'esperienza e della classe di giocatori come Jacomuzzi e Bassan e nel mercato di riparazione di Gioria. Il ruolino di marcia in casa è davvero impressionante, considerando che per passare il turno si dovrà vincere in trasferta al PalaEinaudi, il ruolo di favorita spetta sicuramente a loro. Affrontare prima La Spezia, quindi la Loman confermerebbe il nostro cammino in salita. Ma ormai il nostro obiettivo l'abbiamo raggiunto: siamo molto tranquilli, ma state certi che daremo il massimo".

08/04/2008 La Spezia - Auxilium 72-80

L'Auxilium Pallacanestro, per il secondo anno consecutivo, sovverte i pronostici e, vincendo in trasferta a La Spezia gara 2, supera il turno approdando in semifinale dove attende la vincente tra Moncalieri e Sestri Levante. Una partita giocata dai gialloblu di coach Spanu ad altissimo livello: grandissime percentuali dal campo, con il 62% da 2 e il 54% da 3, grande carattere, soprattutto nei momenti decisivi con i Tarros in grande rimonta.
In avvio di partita la tranquillità dei torinesi dopo la vittoria in gara 1 a Collegno fa la differenza: nonostante la difesa dei bianconeri sia intensa, una tripla di Muyango fissa il primo vantaggio Auxilium sul 2-5 al 3'. Due triple, una di Venturelli e una di Lilliu, riportano avanti i padroni di casa: le penetrazioni dello stesso Lilliu e di Dell'Era generano scarichi comodi che Venturelli riesce a convertire in canestri o falli subiti: dopo 5' il computo dei falli fischiati è di 5-0 in favore degli spezzini, lo stesso vantaggio accumulato dai bianconeri sul 12-7. L'Auxilium comincia a macinare gioco, Mengoni, Robotti e Muyango costruiscono il controparziale che, nonostante il numero dei falli fischiati sia aumentato fino a 11-1, rimette in piedi la partita: 18-18 all'8'. Nel finale di quarto i liguri riescono a rimettere il naso avanti grazie a Venturelli: 25-22 al 10'.
La partita ormai è entrata nel vivo, le due squadre rispondono colpo su colpo alle iniziative degli avversari: l'ingresso di Giuliani per La Spezia cambia l'inerzia della partita e il terzo fallo di Menzio sembra far girare la partita a favore dei Tarros: 31-30 al 14'. Nelle difficoltà sale il contributo di Oberto: un rimbalzo offensivo, una palla recuperata che genera contropiede e una tripla dell'ala torinese ribaltano il punteggio, un'altra tripla di Muyango scava il solco: 31-40 al 18'. Negli ultimi due minuti il divario rimane invariato e a metà gara le due squadre arrivano con l'Auxilium a +7: 33-44 al 20'.
Nel terzo periodo la svolta: due tiri liberi di Lilliu aprono il terzo quarto, La Spezia si riavvicina ma la fiammata dell'Auxilium è veemente. Un parziale di 8-21 in 7 minuti, firmato da 4 triple di Muyango e dall'intensità di Mengoni, spezza le gambe e la resistenza della squadra di Franzini: il solo Giuliani, autore di una partita praticamente perfetta, mantiene a galla La Spezia, ma una tripla con fallo subito da Muyango firma il massimo vantaggio gialloblu: 48-65 al 37', prima che il quarto si chiuda sul 52-67.
Gli ultimi 10 minuti sono un concentrato di intensità, emozioni e colpi di scena: Lilliu, Giuliani e Venturelli riprendono a segnare, Mengoni commette il suo quinto fallo (di cui 4 quantomeno discutibili fischiati in attacco) e il punteggio di 60-67 è eloquente. Uno 0/2 di Robotti dalla lunetta e una tripla di Venturelli firmano il 63-67 al 35', Gianotti sblocca finalmente lo zero dal computo dei punti nel quarto. La Spezia è sempre a un passo dal riagganciare i torinesi ma prima Oberto, quindi Robotti ricacciano indietro i tentativi spezzini. Una tripla di Dell'Era porta a -5 la propria squadra, Venturelli ha due tiri liberi per il -3 ma la tensione lo limita all'1/2. Lo imita dall'altra parte Novarese per il 71-76 con 1'39" sul cronometro. Lilliu continua la via del 50% dalla lunetta, una tripla di Muyango però chiude la partita e fa partire i festeggiamenti per il passaggio del turno.

 "Abbiamo giocato davvero un'ottima partita – spiega a fine partita coach Spanu – abbiamo preparato la serie bene, i ragazzi hanno seguito i dettami dello staff tecnico. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia, siamo andati anche sul +17 riuscendo a contenere il rientro di La Spezia. Atleticamente stiamo bene, adesso abbiamo una settimana per prepararci al probabile derby con Moncalieri. Anche se Sestri non credo che vorrà fare la vittima sacrificale".

TARROS LA SPEZIA-ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO 72-80 (25-22, 37-44, 52-67)
LA SPEZIA: Dell'Era 3, Giachi 3, Maestri ne, Venturelli 29 (6/7 da 2, 2/4 da 3, 17 falli subiti, 10 pp, 30 val.), Giuri 2, Ornati, Lucarelli 2, Lilliu 13, Giuliani 20 (10/12 da 2, 8 rimb.), Santoni ne. All. Franzini.
TORINO: Novarese 7, Mengoni 14 (3/3 da 2, 2/3 da 3, 5 ass.), Menzio 2, Muyango 29 (3/5 da 2, 7/13 da 3, 5 rimb.), Gianotti 7, Martoglio, Robotti 11 (4/8 da 2, 6 rimb.), Oberto 10, Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

NOTE - LA SPEZIA: 22/37 da 2 (59%) – 4/15 da 3 (27%) – 16/24 TL (67%) – 29 rimbalzi (9 off), 19 pp, 12 pr. TORINO: 15/24 da 2 (62%) – 14/26 da 3 (54%) – 8/15 TL (53%) – 23 rimbalzi (6 off), 13 pp, 5 pr..

ARBITRI: Francesco De Filippo, Andrea Zanzucchi.

05/04/2008 Auxilium - La Spezia 66-58

Il PalaTaroni di Collegno si conferma uno dei campi più difficili del campionato e, nella prima giornata di playoff, l’Iscot Auxilium riesce a dominare il potenziale offensivo di La Spezia.

Una partita che doveva essere la festa degli attacchi è stata invece un elogio della difesa: punteggio basso, grande intensità e agonismo.

Pronti via e subito si capisce cosa abbiano di così speciale i play-off: le difese stringono le maglie all’inverosimile, il primo e il secondo attacco del girone fanno fatica a trovare la via del canestro.

L’Auxilium si affida a Robotti, cercato con continuità dai compagni: sugli scarichi del centro torinese l’Auxilium costruisce il primo vantaggio della partita : 9-6 al 3’.

Venturelli non inizia la partita nel migliore dei modi, la difesa di Menzio e gli aiuti dei compagni limitano la straripante vena offensiva dell’esterno bianconero: ad aumentare le difficoltà per La Spezia ci pensa il 3° fallo di Lucarelli dopo 7 minuti che costringe Franzini al cambio.

Stessa sorte tocca a coach Spanu, costretto a limitare la presenza di Oberto in campo per problemi di falli. In compenso, per i Tarros, la partita di Giuri è tutta sostanza, difesa, assist e conclusioni da sotto che mantengono il punteggio sulla linea dell’equilibrio: una conclusione di Gianotti in contropiede chiude il quarto sul 17-17.

In avvio di seconda frazione 7 punti di Gianotti e 2 di Mengoni mettono le ali alla Iscot: il parziale porta i gialloblù sul 31-19 al 17’. La Spezia si affida a Lilliu che con una tripla riavvicina la sua squadra, prima che Menzio in rovesciata riporti a +11 i compagni: 33-22.

La difesa di Torino riesce a rintuzzare i tentativi di rimonta di La Spezia, le rotazioni di coach Spanu coinvolgono tutti i giocatori e nonostante lo sforzo ligure per impattare la partita, concretizzatosi nella gran difesa e nei veloci contropiedi di Lilliu e Venturelli, l’Auxilium mantiene il vantaggio. Un canestro di Giuri chiude il primo tempo: 33-28 al 20’.

In apertura di terza frazione Gianotti realizza in contropiede proseguendo il suo momento magico, Lilliu segna con continuità e la partita rimane in equilibrio: Robotti da sotto realizza il 39-32, Giuri continua la sua personale partita sopra le righe riavvicinano i Tarros, ma Mengoni in appoggio ristabilisce le distanze: 41-34 al 25’.

Gianotti e Mengoni portano il vantaggio dell’Iscot in doppia cifra, Dell’Era entra in partita come Venturelli ma alla fine della terza frazione il vantaggio è ancora di +10: 50-40 al 30’.

L’ultima frazione sembra un monologo torinese: Mengoni su assist di Oberto realizza il 56-44, Lucarelli realizza con continuità da sotto prima che due triple di Muyango regalino il massimo vantaggio Auxilium: 62-48 al 36’.

Ma La Spezia non è formazione facile da demoralizzare: Venturelli, Dell’Era, Lilliu e Lucarelli macinano gioco, l’attacco Auxilium vive sui rimbalzi offensivi di un indemoniato Gianotti e il punteggio diventa pericoloso pe l’Auxilium: 62-55 al 39’.

La tripla per chiudere la partita è nelle mani di Gianotti: la conclusione dell’esterno torinese non entra, Oberto cattura il rimbalzo e conclude. Ma l’errore dell’ala gialloblu permette a Robotti di catturare il rimbalzo e ricominciare l’azione: la palla finisce nelle mani di Mengoni che subisce un fallo antisportivo da Lilliu a 50” dalla fine.

Nel gioco del fallo sistematico i tiratori torinesi si dimostrano glaciali: 66-58 il finale, la serie si trasferisce a La Spezia dove mercoledì si giocherà gara 2.

 

ISCOT AUXILIUM TORINO-TARROS LA SPEZIA: 66-58

AUXILIUM: Novarese, Mengoni 18, Menzio 6, Muyango 11, Gianotti 14, Martoglio, Robotti 15, Oberto 2, Martina, Carta ne. All. Spanu, Ass.Bronzin

LA SPEZIA: Dell’Era 8, Giachi, Maestri ne, Venturelli 11, Giuri 10,Ornati, Lucarelli 12, Lilliu 11, Giuliani 4, Santoni 2. All. Franzini

ARBITRI: Scarfò di Balmi, Luca di Catania

30/04/2008 Intervista a Spanu

"Mai sottovalutare il cuore di un campione" disse il coach campione Nba con Houston, Rudy Tomjanovic. Con le dovute proporzioni, anche Marco Spanu, allenatore dell'Auxilium Pallacanestro, esce allo scoperto per difendere, ma sarebbe più giusto dire valorizzare, il lavoro, la qualità e i risultati ottenuti dalla sua squadra.

 

- Marco Spanu, nonostante la vittoria con Cassolnovo e il quinto posto conquistato in classifica c'è qualcuno che dubita ancora delle possibilità dell'Auxilium.

 

"Abbiamo chiuso la stagione regolare vincendo di 1 con Cassolnovo e subito sono piovute critiche. Non capisco perchè se lo stesso fosse successo a qualche altra squadra, il tutto sarebbe stato ridimensionato. Forse qualcuno ha parlato di Moncalieri svogliata quando ha vinto di 2 con Chiavari? No, come è giusto che sia. Noi abbiamo chiuso il campionato al 5° posto vincendo 10 partite su 15 disputate nel girone di ritorno, siamo una squadra nuova per 8/10 ma sembra sempre che gli altri facciano meglio".

 

- Un bilancio dunque positivo per il cammino della squadra gialloblu, visto anche l'inizio stentato?

 

"Vorrei come prima cosa fare i complimenti ai miei giocatori per l'impegno profuso durante questa stagione regolare e negli allenamenti. Non dimentichiamo che questo gruppo è arrivato a soli 4 punti dal secondo posto e a 2 dal terzo: ma sembra sempre che ci sia la voglia di criticare a priori, sono certo che se fossimo arrivati secondi chiunque si sarebbe aspettato ancora di più. Ma non essendo il mio primo anno all'Auxilium conosco bene le difficoltà di questa piazza. Quel che mi dispiace e che si spari a zero sui miei giocatori, sul lavoro dello staff tecnico".

 

- Quanto può aver influito sui giudizi la qualità della rosa costruita dalla società torinese?

 

"Nessuno mette in dubbio la qualità del nostro organico, anzi ho sempre sostenuto fosse uno tra i migliori. Ma se diamo un'occhiata alle altre formazioni vi sembra di notare squadre nettamente più deboli? Sestri Levante può contare su Cavazzon, Ricci e Ferrari. Garlasco ha una squadra impressionante, la stessa La Spezia che affronteremo nei playoff si è rafforzata ulteriormente con Giuliani. E non dimentichiamo che Moncalieri ha aggiunto alla squadra che ha dominato lo scorso anno due pedine come Jacomuzzi e Bassan e il Cus Torino schiera giocatori esperti come Porcella, Marcello, Randazzo oltre a Campanelli e Perissinotto".

 

- Cosa la infastidisce di più?

 

"Proprio a causa di questo equilibrio non è giusto che ci siano pressioni così diverse: mi ricordo ancora un articolo che uscì alla vigilia del derby di ritorno con Moncalieri. "Se l'Auxilium non vince il derby la stagione sarà fallimentare" era il succo del discorso. Strano, eppure siamo arrivati quinti e abbiamo conto pari con tutte le squadre sopra di noi, con la differenza punti a noi favorevole contro Moncalieri e La Spezia. Abbiamo il secondo miglior attacco e la sesta difesa, due giovani come Novarese e Menzio che fanno la differenza. Chi pensa che i nomi facciano i risultati, non capisce nulla di sport".

 

- Proprio un under, Menzio, ha deciso la partita di sabato con la seconda tripla stagionale. Quanto hanno inciso i giovani nella stagione?

 

"Matteo sta lavorando tanto e bene, non è giusto considerarla la seconda tripla dell'anno ma la seconda di una serie che si allungherà molto. I giovani? Mi è spiaciuto molto per la scelta di Bezzi, la sua assenza si è fatta sentire. Ma gli altri giovani hanno saputo rispondere al meglio, anche quando gli infortuni ci hanno limitato"

 

- Da chi si aspetta qualcosa di speciale nei playoff?

 

"Sono certo che Tami Robotti saprà dare tanto: è esperto, è un giocatore di categoria e uscirà alla distanza. Un po' come Oberto: ecco, sono certo che loro sapranno aumentare ancora il loro livello di gioco con i playoff. Ma non vorrei dimenticare Mengoni, che ha disputato una stagione incredibile, Gianotti, Muyango".

 

- Qual è il bilancio della stagione gialloblu?

 

"Non è ancora il momento: tutti quanti hanno pensato bene di giudicarci a metà stagione, ma i conti si fanno alla fine. Dei playoff, non della stagione regolare. Hanno detto che eravamo la delusione dell'anno. Ma io ho grande fiducia nell'Auxilium, nei miei giocatori e nello splendido staff tecnico di cui faccio parte. Se non dovessimo salire in B2 non sarebbe un dramma. In realtà credo molto nelle nostre possibilità".

 

- E per chiudere, qual è il futuro di Marco Spanu?

 

"Non ho ancora parlato con la società, sto aspettando loro segnali. Se non dovessero arrivare non posso che ringraziare per l'ottima annata".

28/04/2008 Auxilium - Cassolnovo 64-63

L'Iscot Auxilium Pallacanestro batte in volata l'Expo Inox Cassolnovo e, dopo una serata passata "alla finestra" ad osservare i risultati dagli altri campi, conosce la squadra che affronterà da domenica prossima nel primo turno di playoff. Sarà infatti La Spezia l'avversaria dei gialloblu nel primo atto della postseason dopo che i liguri hanno perso nell'ultima giornata sul campo di Moncalieri.

Combattuto l'ultimo turno di stagione regolare: l'Expo Inox ha impegnato per 40 minuti l'Auxilium, arrivando anche a condurre 59-63 a 1'32" dalla fine: nel concitato finale una tripla di Oberto, ritornato in campo dopo aver saltato 4 partite per infortunio, e un'altra di Menzio hanno ribaltato il risultato portando sul +1 i torinesi. Gli errori in attacco di Cassolnovo hanno completato l'opera.

Ma nonostante i due punti conquistati il pensiero vola alla prima sfida di playoff, in programma domenica al PalaTaroni.

"In questo primo turno affronteremo La Spezia, la peggior squadra che ci potesse capitare – afferma a fine partita Gaetano Porceddu, Direttore generale torinese – Avremmo preferito non affrontarla per molti validi motivi: è una delle squadre più forti del campionato, sicuramente al livello delle prime; inoltre sta vivendo un momento di forma entusiasmante, gioca su un campo, il Palasprint, quasi inviolabile. Senza dimenticare che è anche la trasferta più lunga che potesse capitarci. Ma al di là di tutto abbiamo raggiunto i playoff, siamo arrivati quinti e non abbiamo nessuna intenzione di partire sconfitti. Vogliamo giocarcela, vendere cara la pelle contro una formazione molto forte"

ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO-EXPO INOX CASSOLNOVO 64-63 (24-21, 35-33, 49-49)

AUXILIUM TORINO: Novarese 3, Mengoni 8, Menzio 5, Schiavone, Muyango 19, Gianotti 12, Martoglio 4, Robotti 5, Oberto 8, Martina. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

EXPO INOX CASSOLNOVO: Boffini 4, Loughlimi 4, Bressani 13, Massari 22, Rigo 4, Barantani 11, Ronco ne, Di Paola ne, Pagliai 5, Protto ne.

21/04/2008 Trino - Auxilium 83-80

L'Iscot Auxilium Pallacanestro spreca una grossa occasione per continuare a sperare nel quarto posto lasciando due punti importanti a Casale contro la Pallacanestro Trino. Una partita strana, dominata per lunghi tratti dai gialloblu ma vanificata nei minuti finali, dopo essersi trovata anche a +12 con poco più di 8 minuti sul cronometro. Le due squadre si sono presentate al via con numerose defezioni: per l'Auxilium continua l'assenza di Simone Oberto, ancora in bacino di carenaggio per l'infortunio muscolare che lo affligge, al quale si aggiunge quella improvvisa di Matteo Menzio, costretto a casa da un lutto familiare. Trino invece recupera Ogliaro ma lascia a casa Magnone, appiedato per motivi disciplinari, e mette in panchina in borghese Lavagno.

La partenza è stata tutta di marca Dellacasa: Barbero e Zucca sono reattivi, l'attacco gialloblu stenta e in pochi minuti il parziale è fatto: 12-6 al 3'. Coach Spanu chiama timeout, la squadra si ricompatta e al rientro ecco il controparziale: una tripla di Gianotti e due di Muyango danno il via alla risposta torinese che riesce a chiudere il quarto sul 20-28.

Nella seconda frazione Mengoni e Robotti aprono le danze, l'Iscot arriva a +14 (22-36 al 14') grazie anche alla mano fredda di Zucca (0/3 da 3 ad inizio frazione). Barbero e Sillano non mollano mai, Rispoli pur essendo un under gioca con l'esperienza di un senior e i padroni di casa riescono a rintuzzare lo svantaggio sul finire del quarto: 34-42 al 20'.

I primi sentori di un ritorno di Trino si hanno nella ripresa: una tripla di Sillano e un canestro di Ogliaro in transizione portano a -1 i padroni di casa, la partita si gioca ormai punto a punto con Sillano, Sanna e Rispoli incontenibili per Dellacasa e la coppia Mengoni Gianotti punti di riferimento per l'attacco gialloblu. I problemi di falli limitano il minutaggio di Tonin e Robotti ma negli ultimi minuti del periodo, quando ormai l'equilibrio è dato per assodato, un parziale di 2-12 firmato Muyango e Mengoni chiude al 30' sul 54-64.

La partita sembra ormai incanalarsi verso i due punti gialloblu: ci pensano RIspoli, Sanna e Sillano a rompere le uova nel paniere di coach Spanu. I tre imperversano da fuori, hanno la mano infallibile dalla lunetta, ricuciono lo strappo fino al pareggio che matura con una tripla di Sillano sul 70-70 al 37'. Robotti commette il suo 5° fallo in attacco, Barbero porta avanti i suoi e una tripla di Sillano rimbalza tre volte prima di entrare per il 75-70 al 38'.

Gianotti con una conclusione dall'arco dei 3 punti riavvicina l'Auxilium ma nel concitato finale la maggior precisione dalla lunetta dei vercelllesi permette a coach Sguazzotti di portare due punti fondamentali per la corsa playout, estromettendo così l'Iscot dalla lotta alla quarta piazza.

 

DELLACASA TRINO-ISCOT AUXILIUM 83-80 (20-28; 34-42; 54-64 )
TRINO: Patrucco, Martinetti 1, Lavagno ne, Carrera, Barbero 8, Ogliaro 7, Sanna 15, Rispoli 16, Zucca 10, Sillano 26. All. Sguazzotti.
AUXILIUM: Novarese 3, Mengoni 25, Schiavone ne, Muyango 21, Tonin, Gianotti 16, Martoglio 2, Robotti 11, Blanco, Martina 2. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

13/04/2008 Saluzzo - Auxilium 74-83

La corsa dell'Auxilium verso i playoff continua spedita: la squadra di Spanu ha infatti espugnato Saluzzo confermando la differenza di valori fin qui espressa dal campionato e staccando il biglietto per la post season con due giornate d'anticipo. Ma se il punteggio potrebbe lasciar trasparire la superiorità gialloblu, il campo ha regalato ben altro andamento. I cuneesi infatti hanno dimostrato durante i 40 minuti che, nonostante le pesanti assenze di Ardini e Comino, la voglia di vincere era comunque tanta. In casa Iscot invece l'unica assenza riguardava Simone Oberto, ancora alle prese con i problemi muscolari: abile e arruolato invece Muyango, nonostante le condizioni non fossero le migliori, come ha dimostrato il campo, a causa della brutta influenza appena conclusa.
La partenza conferma la particolare verve con la quale Saluzzo affronta tutte le partite contro le torinesi: l'intensità di Rizzo e Andreello e la mano torrida di Bussotti tengono ampiamente in partita la squadra di Tedesco, nonostante Mengoni sia ispirato in fase di costruzione: 20-22 al 10'.
Nella seconda frazione la buona giornata di Gianotti, la presenza nelle aree verniciate di Robotti e Martoglio e l'ennesima buona prova di Novarese spingono avanti i gialloblu che riescono ad accumulare un vantaggio consistente: 31-40 al 17'. Ma gli ultimi minuti della Cr e di Bussotti permettono alla squadra di casa di arrivare anche a mettere il naso avanti sul 41-40, prima che l'Iscot chiuda a metà gara sul +1: 41-42 al 20'.
Nonostante le non perfette condizioni di Muyango, coach Spanu decide di rischiarlo anche nella seconda metà di gara: la partita rimane combattuta, Bussotti dimostra di essere in grande condizione eludendo sistematicamente la difesa Auxilium. Saluzzo paga oltremodo la netta differenza sotto i tabelloni, con la coppia Robotti-Martoglio che chiuderà a fine partita con 29 punti totali: 57-61 al 30'.
L'ultimo periodo è quello decisivo: l'Iscot arriva con un vantaggio minimo ma che Saluzzo non riesce quasi mai ad azzerare. Maccagno si ritaglia momenti importanti, Bussotti continua a segnare senza sosta e si arriva alla volata finale con il fiato di Saluzzo sul collo dell'Auxilium: ma la precisione dalla lunetta di Martoglio e Robotti, la continuità di Mengoni e Gianotti e i canestri di Muyango permettono ai torinesi di portare a casa due punti fondamentali per la classifica, nonostante la sconfitta del Cus in casa con La Spezia complichi non poco la corsa degli uomini di Spanu.

CASSA RISP.SALUZZO-AUXILIUM TORINO 74-83 (20-22; 41-42; 57-61)
SALUZZO: Daviè 5, Bussotti 28, Mina, Breusa, Ceaglio, Testa 2, Andreello 14, Rizzo 11, Maccagno 5, Marenco 9. All. Tedesco.
AUXILIUM: Novarese 9, Mengoni 8, Menzio 4, Muyango 6, Tonin 3, Gianotti 24, Martoglio 8, Robotti 21, Franco, Martina. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

07/04/2008 Auxilium - Gorlese 66-54

Potremmo definirla la vittoria del cuore, ma faremmo un errore di concetto. I due punti conquistati dall'Iscot Auxilium nel match casalingo contro l'Econord Gorla sono frutto del lavoro: dei giocatori, che hanno dato tutto nei 40 minuti, dello staff tecnico, che ha preparato la partita al meglio, del pubblico, rimasto sempre accanto ai propri beniamini.

Nonostante le pesanti assenze in casa gialloblu, con Oberto out per l'infortunio muscolare rimediato a Serravalle e Muyango bloccato dalla febbre, gli uomini di Spanu hanno sfoderato una prestazione tutta sostanza, giocando con equilibrio in attacco e con grinta e lucidità in difesa. La regia di Mengoni, la vena offensiva di Gianotti e la freddezza di Novarese hanno fatto la differenza contro una squadra che, bloccato il terminale offensivo Giglio dalla difesa impeccabile di Menzio, non ha saputo trovare contromosse.

Eppure la partenza è stata tutta di marca lombarda: per seguire e radoppiare Giglio e Amadio, la difesa gialloblu spesso subisce gli scarichi nella propria area. Il beneficiario è De Lucia, autore di 10 punti nel primo quarto: 6-12 al 5'. Ma dopo il timeout di coach Spanu, la difesa Auxilium cresce in intensità: Gianotti e Mengoni, imbeccati dalla difesa di Menzio, piazzano il parziale di 16-3 chiuso con una tripla di Novarese per il 22-15 del 10'.

Nel secondo periodo Menzio commette il suo terzo fallo: la situazione sembra complicarsi e due canestri di Cucco e Giglio riportano a -3 Gorla. Ma, con il rientro di Robotti, Novarese sale in cattedra e sfrutta gli spazi creati dal centro: due triple e un canestro in contropiede del play eporediese firmano il +13 sul 33-20 al 14'. Da questo momento in poi il distacco tra le due squadre non scenderà più sotto la doppia cifra: 41-28 al 20'.

In apertura di terzo quarto il 3° fallo di Novarese e il 4° di Menzio ripropongono la stessa situazione del secondo: la partita vive un momento di stasi, le mani dell'Auxilium si raffreddano ma quello che non cala è il ritmo della difesa gialloblu, capace di bloccare sul nascere ogni tentativo di recupero lombardo. L'Iscot riprende a macinare gioco, Gorla ha grandi difficoltà in attacco e il 55-37 del 29' rappresenta il massimo vantaggio interno, prima che il quarto si chiuda sul 55-39.

Nell'ultimo periodo la precisione ai tiri liberi, la freddezza di ogni giocatore chiamato in causa dalla panchina e l'intelligenza tattica di tutto lo staff tecnico Auxilium permettono, nonostante il tentativo di rimonta dell'Econord, di portare a casa due punti fondamentali per la corsa ai playoff e di aggiudicarsi anche il doppio confronto con la squadra di coach Saini.

 

ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO.ECONORD GORLA 66-54 (22-15, 41-28, 55-39)

ISCOT AUXILIUM: Novarese 11, Mengoni 15, Menzio 6, Schiavone ne, Tonin 2, Gianotti 23, Martoglio 2, Robotti 7, Carta, Martina. All. Spanu. Ass. Bronzin, Farese.

ECONORD GORLA: Borghi 10, Fogato 2, Caprioli ne, Bernasconi, Amadio 10, Cucco 7, Giglio 12, Spriano ne, Tansini, De Lucia 13. All. Saini. Ass. Vanossi.

31/03/2008 Serravalle - Auxilium 71-76

L'Auxilium espugna il campo dell'Edilvecchi Serravalle al termine di una partita combattuta, caratterizzata dalla supremazia torinese per buona parte dell'incontro  vanificata nei minuti finali.

La partenza della squadra di Spanu è stata subito decisa, con la regia di Mengoni capace di imprimere una svolta al match da subito: l'Iscot ha conquistato in questo modo un vantaggio importante, nonostante sul finire del quarto l'intensità degli alessandrini, guidati da Larconetti e Reffi, abbia dimezzato il divario tra le due formazioni. In realtà l'evento più importante del primo periodo non ha purtroppo risvolti tecnici: dopo 9 minuti di gioco Simone Oberto, in seguito ad una conclusione in arresto e tiro, ha accusato un problema muscolare che potrà essere valutato solo dopo gli esami del caso.

Dal secondo quarto in poi l'Auxilium non riuscirà più a scavare un solco importante: nonostante la supremazia a rimbalzo firmata da Martoglio e Robotti e al costante vantaggio mantenuto per tutti i primi tre periodi, il finale è stato concitato.

Serravalle ha messo per la prima volta la testa avanti sul 71-70 a poco più di un minuto dal termine: ma dopo aver impattato dalla lunetta, l'Iscot è riuscita a recuperare il pallone e a punire la difesa con una tripla di Muyango, fino a quel momento non particolarmente in serata.

Sul possesso successivo, con 14" sul cronometro e la rimessa da centrocampo in seguito al timeout richiesto da Bertelà, l'Edilvecchi non è riuscita ad andare al tiro grazie all'ottima difesa di Novarese. Il play eporediese, dopo aver rubato il pallone in difesa, è andato a realizzare in contropiede solitario fissando il punteggio sul 71-76 finale.

Una vittoria importante per i due punti incamerati, meno per l'aspetto psicologico: l'infortunio