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20/06/2008
Il saluto di Marco Spanu
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“Si
è conclusa quest’anno la mia esperienza
all’Auxilium Pallacanestro:
una stagione positiva, una semifinale
persa in gara 3 contro la squadra
promossa in serie B2, ma soprattutto un
gruppo eccezionale. Non posso
non ringraziare questi splendidi
ragazzi che, giorno dopo giorno, si sono uniti
sempre di più fino a diventare un gruppo
compatto nel finale
di stagione. Quel gruppo che ci ha
permesso di sovvertire i pronostici
con
La Spezia
e di vivere un’intensa semifinale con
Moncalieri. Ma non
sarebbe giusto dare il premio per la
gestione solo a me: Carmine Farese e Silvio
Bronzin, gli altri due allenatori che con me
hanno composto lo
staff tecnico, sono tecnici molto
competenti ma soprattutto persone
speciali. Infine vorrei salutare con
grande affetto i tifosi che, dal
primo giorno di preparazione, sono
stati vicini alla squadra. Loro
pretendono sempre tanto ma sono anche
uno stimolo per migliorare
continuamente. Senza dimenticare il
lungo e commovente applauso che ci
hanno tributato alla fine del nostro
campionato. È anche a loro che va il mio
abbraccio”.
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19/06/2008
Fine della Storia
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Prende
sempre più corpo il progetto Torino Basket.
Dopo aver partecipato nella scorsa stagione
sportiva al campionato Under 17 Eccellenza con
ottimi risultati, il sodalizio torinese
iscriverà quattro squadre che prenderanno
parte nella stagione sportiva 2008/2009 ai
campionati Under 19, Under 17 e Under 15. Tali
rappresentative verranno allestite unendo i
migliori talenti tecnici espressi dai vivai
delle tre squadre storiche di Torino: Auxilium
Pallacanestro, Pgs Don Bosco Crocetta e Reale
Società Ginnastica.
Torino
Basket parteciperà anche al campionato di
Serie C1 maschile rilevando il diritto
sportivo dall'Auxilium Pallacanestro.
Il
tutto rimane comunque subordinato al via
libera da parte Consiglio Federale della
Federazione Italiana Pallacanestro.
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17/06/2008
4 domande a Davide Poretti
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Un giudizio sull'annata che si è conclusa in maniera negativa ma in
generale mi pare possa essere catalogata come più che positiva. Siete usciti per mano di Moncalieri: è stata effettivamente piu' forte di voi o, in fondo, esiste del rammarico?
Abbiamo fatto una buona stagione centrando l'obiettivo che la Società si era posta all'inizio dell'anno quello cioè di arrivare tra le prime 4 del campionato. Play off compresi.
Siamo usciti per mano della squadra che poi ha vinto il campionato alla terza gara e giocando alla pari con loro fino a 2 minuti dalla fine, fino a quando cioè abbiamo avuto benzina e lucidità mentale. Abbiamo perso una finale di raggruppamento di Coppa Italia a settembre contro Cantù a testimonianza che comunque abbiamo fatto bene già dall'inizio stagione.
Non so se Moncalieri era più forte di noi, so che però si è dimostrata più compatta e più abituata a giocare certe gare e a sfruttare anche i minimi errori degli avversari.
Loro sono stati più bravi di noi a fare questo e credo che alla fine, nel corso delle tre gare, abbiamo meritato di passare il turno. Così come credo che abbiano meritato di vincere il campionato. Hanno dimostrato di essere la squadra meglio strutturata e più pronta al salto di qualità. Penso che la Società se lo sia meritato. Negli ultimi 5 anni hanno disputato 4 finali...Sinonimo di grande compattezza e lungimiranza societaria.
Le voci che circolano in questo periodo parlano di un ridimensionamento, via
Spanu, via Mengoni, via Muyango. Cosa c'è di vero?
Come tutti gli anni si parla sempre di partenze, di ridimensionamento da parte della Società. Certamente alcuni giocatori partiranno e alcuni arriveranno. Basta avere un pò di pazienza per capire e per conoscere l'identità della nuova squadra e della nuova società del prossimo anno. Nelle cose che si dicono in giro comunque un pizzico di verità esiste sempre...
I tifosi sono anche in fermento perchè pare che la società voglia cambiare nome abbandonando l'antico marchio Auxilium per passare a Torino Basket.
Questo porterebbe quasi sicuramente la squadra a non avere più quel sostegno di pubblico e di tifo che molto raramente si vede in questa categoria. Cosa c'è di vero in tutto ciò?
Esistono delle manovre e delle mosse strategiche che la Società sta studiando per il prossimo anno. Ci saranno delle novità che a breve verranno comunicate e rese note a tutti.
Il pubblico che ha l'Auxilium non ce l'ha nessuna altra squadra e io che ho vissuto per tanti anni in questa società lo so benissimo.
L'amore che provano i tifosi per la squadra è viscerale ed incondizionato e gli applausi che hanno tributato alla squadra dopo la sconfitta in gara 3 a Moncalieri è una testimonianza tangibile. Anche se la "pazienza" di ognuno di noi non è infinita...
Quale sarà il futuro di Davide Poretti? Rimarrai in Auxilium?
All'Auxilium ho vissuto per 9 anni tra femminile, giovalini e maschile. Sono davvero tanti. Adesso aspetterò di parlare con la Società e poi insieme valuteremo e decideremo.
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29/05/2008
Auxilium School Project
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L'Auxilium School Project è un programma sportivo basato su un ciclo di lezioni da tenersi nelle scuole elementari e medie. Confermando la struttura realizzata dal professor Ferrero, si è deciso di confermare il progetto a Collegno, dove è nato, estendendolo anche a Torino. La novità è che le scuole coinvolte a Torino sono in quartieri dove è forte l'immigrazione extracomunitaria: Barriera di Milano e San Salvario.
Inoltre attraverso la collaborazione con l'associazione "Trait d'Union" si cercherà di coinvolgere i ragazzi nel mondo del basket cercando di formare anche delle squadre scolastiche. Questo progetto ha già avuto il patrocinio del Comune di Torino e il finanziamento della Regione Piemonte.
Sabato 30 maggio, proprio in virtù di questa collaborazione, invitiamo i lettori di cuoregialloblu.com e gli appassionati dell'Auxilium ad assistere al concerto della cantante senegalese Coumba Gawlo presso il Parco Stura in Corso Giulio Cesare 388 a Torino. Per la comunità senegalese a Torino questo è un cencerto evento in quanto la cantante è una delle artiste più famose del suo paese. Per informazioni si puo' chiamare i numeri 338 7049076 e 329
1569826.
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26/05/2008
Moncalieri -
Auxilium 66-56
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Dura
35' il sogno dell'Auxilium Torino di approdare
in semifinale: dopo aver condotto il gioco per
lunghi tratti la squadra di coach Spanu si
deve arrendere alla maggior freddezza dei
Kangaroos nei momenti decisivi. Una partita
che fin dai primi minuti ha regalato emozioni,
sensazioni e entusiasmo: ma che alla fine
della partita, per una dura legge dello sport,
ha dovuto far festeggiare una parte, disperare
l'altra. Boella apre le ostilità con una
penetrazione dal centro, Mengoni replica da
tre punti ma Bassan e lo stesso Boella danno
il primo vantaggio consistente alla Loman: 6-3
al 4'. Le mani sono fredde da entrambi i lati,
regalando ancora maggior peso alla tripla di
Muyango per il pareggio a quota 6. Per quattro
minuti non si segna più, le percentuali in
attacco sono basse: gli arbitri lasciano
giocare molto su entrambi i fronti e non
sorprende il punteggio di 12-8 alla fine del
primo quarto, frutto di un tiro libero di
Giusto. In avvio di seconda frazione il
parziale è a favore di Moncalieri: ai
canestri di Giusto e Boella risponde Muyango
con due in fila, tenendo a contatto l'Auxilium
sul 18-13 del 13'. Muyango con due triple
porta per la prima volta avanti l'Iscot (18-19
al 15') firmando una striscia di 10 punti
consecutivi che costringe Arioli al timeout;
ma al ritorno in campo l'ala torinese realizza
ancora e sforna un assist per la tripla di
Oberto, ammorbidita da un canestro di Boella:
22-24 al 17'. Boella sfodera una prova di
grande cuore e tiene in piedi Moncalieri,
Robotti e l'assist di Mengoni a Tonin firmano
il 24-28 del 19'. Si entra nell'ultimo minuto
con Berta reduce dal viaggio in lunetta con
1/2, stessa sorte per Giusto dopo aver subito
fallo a 14" dalla fine: ma il rimbalzo è
ancora della Loman che con il percorso netto
di Berta ai tiri liberi pareggia. Ma una
tripla di Tonin allo scadere fissa il
punteggio sul 28-31 al 20'.
Si
rientra in campo dopo la pausa lunga e subito
Jacomuzzi scuote la retina con una tripla che
riporta in parità il match; Mengoni
ristabilisce il +3 dai 6,25: 31-34 al 22'.
Boella pareggia il punteggio, il clima è
torrido, Gianotti con un canestro in acrobazia
e Giusto con un libero firmano il 35-36 del
24'. Boella riporta avanti Moncalieri, Oberto
risponde da 3 punti ma dalla lunetta pareggia
ancora Gioria: 39-39 al 26'. Moncalieri sembra
prendere l'iniziativa, <gioria e poi
Scurzio portano a +4 la Loman: ma una tripla
di Mengoni e una palla rubata da Muyango con
canestro in contropiede riportano a +1 l'Auxilium
sul 43-44 del 28'. L'ultimo minuto dura un
eternità, Scurzio e una tripla di Mengoni
fissano il vantaggio ospite di 2 punti, ma ci
pensa Boella con un tap-in sul filo della
sirena a chiudere il periodo sul 47-47: la
seconda finalista si deciderà negli ultimi 10
minuti di gioco.
Un
canestro di Robotti apre il quarto, Boella da
tre punti risponde ma ancora Oberto dalla
lunga per l'Auxilium. Al festival delle triple
si iscrivono anche Berta e Muyango: il
canestro da due punti di Berta firma il 55-55
al 34'. Gioria in penetrazione permette a
Moncalieri di mettere il naso avanti, il
pallino del gioco sembra passare nelle mani
della squadra di Arioli, Oberto cade in
un'azione di gioco e si infortuna: una tripla
di Jacomuzzi mette nei guai l'Auxilium sul
60-55 al 37' Robotti
dalla lunetta fa 1/2, Gioria firma il +6 sul
62-56 con 1'40" sul cronometro: sul
ribaltamento Mengoni non realizza dalla lunga
e il rimbalzo è di Boella. Ma gli ospiti
riescono a recuperare palla e Muyango a subire
fallo su una tripla: ma dalla linea della
carità l'ala torinese fa 0/3, il rimbalzo
finisce nelle mani di Robotti che subisce
fallo. Dalla lunetta il centro li sbaglia
entrambi: con 58" sul cronometro e Berta
in lunetta la partita è virtualmente chiusa
dal 2/2 della guardia. Passa Moncalieri che
affronterà in finale il Cus Torino.
Spanu,
coach Auxilium Torino: "Jacomuzzi è
bravo, ha fatto un canestro incredibile
nonostante fosse marcatissimo. Abbiamo
lavorato molto sulle penetrazioni di Gioria,
ma quando hai passato 38 minuti e l'acido
lattico ti prende alle gambe diventa dura. Ma
devo fare i complimenti alla squadra, ai miei
giocatori: abbiamo accettato questa sfida a
inizio anno. Ma Moncalieri è riuscita a
contenerci a soli 9 punti nell'ultimo periodo:
abbiamo fatto fare 66 punti a Moncalieri,
nessuno è mai riuscito a tenerci sotto i 60.
Penso che la partita si possa spiegare al
meglio in questo modo".
Arioli,
coach Loman Moncalieri: "Sono state tre
partite in cui abbiamo sofferto tanto. Poche
squadre sarebbero riuscite ad uscire dalla
situazione maturata in gara 1. Devo fare i
complimenti all'Auxilium perché oggi hanno
sputato sangue rendendoci difficile quasi ogni
possesso. Molto meglio rispetto all'inizio
della stagione e il merito va a Spanu e allo
staff tecnico per il lavoro che hanno
fatto".
LOMAN
MONCALIERI-ISCOT AUXILIUM TORINO 66-56 (12-8,
28-31, 47-47)
MONCALIERI:
Berta 10, Jacomuzzi 8, Scurzio 6, Selmi ne,
Cantarelli ne, Quaglia 3, Gioria 14, Bassan 2,
Giusto 5, Boella 21. All. Arioli. Ass.
Graceffa, Comazzi.
AUXILIUM:
Novarese, Mengoni 15, Menzio, Muyango 20,
Schiavone ne, Oberto 6, Gianotti 2, Tonin 5,
Robotti 8, Martina ne. All. Spanu. Ass.
Bronzin, Farese.
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23/05/2008
Moncalieri -
Auxilium 68-57
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La
Loman Moncalieri conquista la bella superando
tra le mura amiche del PalaEinaudi l'Iscot
Auxilium: brava la Loman ad interpretare al
meglio il metro arbitrale della coppia in
grigio e a piazzare il break nel terzo
periodo. In avvio è Muyango a sbloccare lo
zero con un jump dalla media, subito
riequilibrato da una tripla di Bassan alla
quale si aggiunge quella di Jacomuzzi.
Moncalieri dimostra di non aver accusato il
contraccolpo psicologico dopo la sconfitta di
gara 1, ma l'Auxilium pareggia con due liberi
di Gianotti: 6-6 al 4'. Berta esce dal torpore
che lo ha avvolto in gara 1 portando in
vantaggio la Loman, ma una triupla di Mengoni
e un canestro di Robotti ribaltano il
risultato: 8-11 al 5'. La partita è tirata
fin dalle prime battute, Gioria e Jacomuzzi
mettono il turbo ai Kangaroos che si ritrovano
sul 16-13 all'8'. Le difese si stringono
ulteriormente, le palle recuperate abbondano
da entrambi i lati: Mengoni e Muyango
pareggiano il conto, un libero di Gioria firma
il +1 per Moncalieri prima che Muyango, a
tempo scaduto, regali il vantaggio con due
liberi: 18-19 al 10'.
Un
tap in di Martoglio dopo una rubata di Menzio
apre il secondo periodo, Gioria con tre punti
consecutivi pareggia l'incontro che ormai
viaggia sui binari dell'equilibrio: 23-23 al
13'. Quaglia entra in campo e con una tripla
di tabella porta a +3 la Loman, l'Iscot passa
a zona e sembra riuscire a contenere l'esplosività
offensiva della squadra di Arioli: Berta prima
e una tripla di Gianotti poi impattano il
punteggio a quota 30 al 17'. In tre minuti le
due squadre riescono a produrre solo 8 punti:
il punteggio, alla fine dei primi due quarti,
è di 34-34.
Un
parziale di 5-0 apre il terzo periodo: sono un
jump di Berta e una tripla di Jacomuzzi a
portare avanti la Loman: due liberi di Robotti
addolciscono il parziale pro Moncalieri prima
che una tripla di Jacomuzzi regali il 42-36 al
24'. Mengoni da tre punti riavvicina l'Auxilium,
ma Scurzio e un gioco da 3 punti di Boella
fanno continuare il momento d'oro della Loman:
47-39 al 25'. Gianotti e Muyango riportano a
contatto i gialloblu (47-44), ma Gioria e
Bassan mettono le ali ai Kangaroos per il
52-44 del 29'. Muyango riporta a -5 sfruttando
l'assist di Mengoni, ma una tripla di
Jacomuzzi accompagnata dal suono della sirena
chiude il quarto sul 55-47 al 30'.
La
tensione mangia i nervi delle due squadre: in
4 minuti di gioco solo un libero di Robotti
riesce a sbloccare il punteggio in un quarto
dove la notizia più importante è il 4°
fallo di Mengoni: 55-48 al 36'. Due liberi di
Muyango riportano a -5 l'Auxilium, Berta
conferma il suo stato di forma
e realizza in arresto e tiro 4 punti
per il 59-50, Scurzio da sotto mette la parola
fine alla partita per il 61-50 al 38'. Un
antisportivo di Berta su Menzio e una tripla
con fallo di Gianotti riavvicinano l'Iscot, ma
la partita la conclude Boella con tre punti,
diluiti solo dai viaggi in lunettan delle due
squadre.
LOMAN
MONCALIERI-ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO 68-57
(18-19, 34-34, 55-47)
MONCALIERI:
Berta 14, Jacomuzzi 14, Scurzio 5, Selmi ne,
Cantarelli ne, Quaglia 3, Gioria 10, Bassan 8,
Giusto 4, Boella 10. All. Arioli. Ass.
Graceffa, Comazzi.
AUXILIUM:
Novarese, Mengoni 10, Menzio 3, Muyango 15,
Oberto, Gianotti 13, Martoglio 2, Robotti 14,
Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin,
Farese.
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19/05/2008
Auxilium - Moncalieri 71-70
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Certe
partite entrano nella storia, se non altro per
le emozioni che regalano: l'Iscot nonostante
la partita sembrasse persa, è riuscita a
recuperarla aggiudicandosi gara 1 di
semifinale con Moncalieri.
Dopo
i primi possessi è Robotti a farla da
padrone: sono suoi infatti i primi sei punti
dell'Iscot, ben imbeccato dai compagni di
squadra. Ma la Loman, nonostante i primi
errori, riesce a rimanere a contatto grazie a
Boella: 6-5 al 4'. La difesa Auxilium stringe
le maglie, Oberto genera una palla recuperata
andando poi anche a concludere in contropiede,
una tripla di Gianotti completa l'opera per il
13-5 del 6'.
Il
gioco inizia a farsi spigoloso ma sempre
estremamente corretto, Moncalieri trova
conclusioni in transizione e contropiede
generati dalla difesa a zona e in men che non
si dica la Loman si rifà sotto: 15-14 con
23" sul cronometro del primo quarto.
I
Kangaroos in avvio di secondo periodo
insistono con la zona e i risultati sembrano
dar loro ragione: due tiri liberi di Boella
portano avanti gli ospiti, l'Auxilium passa
anche lei a zona ma viene punita da una tripla
di Giusto: 15-19 al 14'. Oberto sembra
risvegliare dal torpore l'Auxilium dopo il
parziale di 0-11 incassato, ma Quaglia
conferma il suo gran momento di forma firmando
il 17-21 del 15'. Dopo alcuni minuti di pausa
rientrano Mengoni e Jacomuzzi, il gioco sembra
diventare più fluido da entrambe le parti e
finalmente Muyango si sblocca con due giochi
da tre punti consecutivi per il 25-23 del 18'.
Due
liberi di Mengoni portano sul +4 l'Iscot,
Bassan sblocca lo zero dalla casella dei punti
per il 27-25 con 1 minuto da giocare. Prima
Oberto con un jump dalla linea di fondo e poi
Gioria con un gioco da tre punti firmano il
29-27 del 20'.
Gianotti
con 5 punti consecutivi e Jacomuzzi aprono le
danze nel terzo periodo, Gioria accorcia le
distanze ma una tripla di Muyango firma il
37-32 del 23'. Il clima si fa torrido, le
squadre lottano su ogni possesso sul filo
dell'equilibrio: Robotti e Muyango riportano a
+5 l'Iscot sul 42-37 del 25'. Un fallo di
Gioria su un tiro da 3 punti di Muyango
scatena le proteste della panchina Loman che
viene punita con un fallo tecnico: la
"sosta" in lunetta frutta 4 punti
all'ala torinese per il 46-37 del 26'.
La
pressione difensiva si alza, l'Auxilium spinge
sull'acceleratore e quattro punti consecutivi
portano il vantaggio dei gialloblu in doppia
cifra: 51-40 al 29'. Ma il bouns aiuta
Moncalieri a rientrare in partita, il tecnico
alla panchina viene compensato da quello
fischiato a Robotti e la Loman si rifà sotto
sul finire del quarto concluso con un canestro
di Boella: 51-47 al 30'.
Una
tripla di Bassan riporta in vantaggio
Moncalieri sul 51-52, un canestro e un libero
di Robotti riequilibrano il tutto; la tensione
è evidente, i contatti si sprecano e le
percentuali ai liberi crollano verticalmente.
Scurzio spreca due conclusioni dalla
"linea della carità", Robotti
regala un assist a Menzio per il vantaggio:
Scurzio non ripete l'errore e con un 2/2 fissa
il punteggio sul 56-56 del 35'. La palla pesa
all'inverosimile, l'esperienza la fa da
padrone: un gioco da tre punti di Robotti e un
tiro libero di Scurzio accompagnano il ritorno
in campo di Mengoni e Muyango dopo una piccola
pausa: 61-57 al 36'.
Si
arriva agli ultimi 4 minuti, aperti da una
tripla di Scurzio: ma Muyango risponde
immediatamente dall'altra parte sempre
dall'arco, mentre sul rovesciamento di fronte
Robotti commette il suo 5° fallo su Scurzio
che realizza il 64-63.
Gioria
commette fallo su una tripla di Muyango, ma
l'ala torinese realizza solo due liberi per il
+3, impreziosendolo con un canestro in
acrobazia e un jump dal fondo: sei punti
consecutivi per il 70-66 a cui il solo Gioria
sembra in grado di rispondere.
A
40" dalla fine Scurzio pareggia a 70-70,
la tripla di Oberto si spegne sul ferro e,
nella lotta a rimbalzo, la coppia arbitrale
fischia fallo a Martoglio. Dopo le proteste
del centro torinese viene sanzionato il
tecnico con ancora 11" sul cronomentro.
Ma prima Gioria quindi Jacomuzzi sbagliano
entrambi i tiri liberi e l'ultimo possesso in
mano a Boella si infrange sul ferro. Parte
l'azione dell'Auxilium, a 2" dalla fine
subisce fallo Gianotti: la guardia realizza un
libero firmando la vittoria della squadra di
coach Spanu.
"Una
partita intensissima – spiega a fine partita
Marco Spanu – non ho mai pensato di averla
già vinta e mai di averla persa. Neanche con
4 tiri liberi a loro favore e il possesso di
palla. Ci abbiamo creduto fino alla fine,
nonostante il 14% da 3. Abbiamo seguito il
piano partita, ma abbiamo sofferto molto
l'intraprendenza di Gioria, autore di una
grande partita".
"Pensavamo
ad una situazione diversa dopo i quattro tiri
liberi – ha dichiarato coah Arioli – il
tiro di Boella è stato anche ben costruito.
Perdere certe partite fa male: ai playoff
meglio perdere di 30 che non queste partite.
Comunque non posso rimproverare nulla ai miei,
siamo stati sfortunati in alcune
circostanze".
ISCOT
AUXILIUM TORINO-LOMAN MONCALIERI 71-70 (15-14,
29-27, 51-47)
AUXILIUM:
Novarese, Mengoni 5, Menzio 2, Muyango 26,
Oberto 6, Gianotti 13, Martoglio, Robotti 19,
Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin,
Farese.
MONCALIERI:
Berta, Jacomuzzi 6, Scurzio 11, Selmi,
Cantarelli, Quaglia 5, Gioria 23, Bassan 6,
Giusto 7, Boella 12. All. Arioli. Ass.
Graceffa, Comazzi.
ARBITRI:
Nicola Tammaro e Ciro Marzullo.
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15/05/2008
Spanu "Moncalieri è la favorita"
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La stagione dell'Iscot Auxilium Pallacanestro è iniziata con un ko e con un mal di trasferta che l'ha afflitta per lunghi tratti. Una malattia che è diventata cronica ogni qual volta la squadra di Spanu ha imboccato la strada per la Liguria, vero e proprio spauracchio per i torelli gialloblu. Ma con il passare delle giornate
l'Auxilium è riuscita a limare gran parte dei difetti, confermando a maggio gli impegni che la società si era presa in fase di preparazione: quarto posto del girone, conquistato in trasferta contro La Spezia, capofila della fatal Liguria. E adesso che la certezza di essere tra le prime quattro è divenuta realtà, la semifinale con Moncalieri è un passo importante, ma che nessuno si azzarderebbe a dare per scontato.
"Affrontiamo la capolista – attacca coach Spanu – una formazione completa, che ha battuto con autorità una compagine titolata come Sestri Levante, squadra che è riuscita a batterci due volte
quest'anno. È chiaro che loro sono i favoriti, il PalaEinaudi è un pessimo campo per andare a giocarsi il passaggio del turno. Ma noi non disperiamo, sappiamo quanto valiamo e quello che vogliamo".
Trovare un punto debole nella corazzata Loman è davvero difficile: "Sono strutturati in maniera impeccabile: hanno aggiunto ad un organico già completo l'esperienza e la classe di Bassan e Jacomuzzi e la freschezza di Quaglia e Gioria. Una squadra costruita per vincere, da due anni indiscussa regina del girone: non si trovano grossi punti deboli. Per passare il turno i nostri giocatori e tutto lo staff tecnico dovranno esprimersi su ottimi livelli. Particolare attenzione alla fisicità difensiva di Moncalieri, al numero di palle recuperate e alla loro determinazione a rimbalzo. In attacco hanno grande aggressività che riescono a convertire con grande bravura in falli subiti: un po' quello che abbiamo intravisto con lo spezzino Venturelli. I loro lunghi tirano con ottime percentuali da tre punti e con il rientro dall' infortunio di Berta avranno le rotazioni al completo".
Ma non bisogna pensare che le possibilità non ci siano, l'Auxilium, sempre secondo le parole di coach Spanu, non partirà sconfitta: "Stiamo bene, affrontiamo la serie con grande impegno, consapevoli che anche noi abbiamo molte frecce al nostro arco: speriamo che tutti possano dare il loro grande contributo e regalare una bella serie di semifinale".
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09/04/2008
Intervista a Porceddu
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Il
giorno dopo la vittoria a La Spezia in gara 2
dei quarti di finale, in casa Auxilium la
testa è già proiettata alla semifinale.
Incerto ancora l'avversario da affrontare,
anche se le indicazioni della prima giornata e
di tutto il campionato non lasciano molti
dubbi su chi passerà il turno tra Moncalieri
e Sestri Levante.
"Innanzitutto
vorrei spendere due parole sulla partita di
ieri – spiega il Direttore Generale della
società gialloblu, Gaetano Porceddu – e
sottolineare la grande prova della squadra al
completo. Dallo staff tecnico ai giocatori
sono stati protagonisti di una serie che ci
vedeva sfavoriti ma che abbiamo saputo
ribaltare senza paura. Il nostro obiettivo ad
inizio anno era entrare nelle prime quattro,
traguardo che abbiamo superato con l'accesso
in semifinale".
È
fuori discussione che l'appetito venga
mangiando: quale sia l'obiettivo dell'Auxilium
è lo stesso dirigente gialloblu a spiegarlo:
"Venderemo cara la pelle, qualunque sarà
la nostra avversaria. Certo è che, nel caso
affrontassimo Moncalieri, la dominatrice del
campionato, il nostro compito è ancora una
volta il più difficile. Lo dimostra il
cammino da schiacciasassi della squadra di
Arioli, arrivata a un passo dalla promozione
lo scorso anno e quest'anno arricchitasi
dell'esperienza e della classe di giocatori
come Jacomuzzi e Bassan e nel mercato di
riparazione di Gioria. Il ruolino di marcia in
casa è davvero impressionante, considerando
che per passare il turno si dovrà vincere in
trasferta al PalaEinaudi, il ruolo di favorita
spetta sicuramente a loro. Affrontare prima La
Spezia, quindi la Loman confermerebbe il
nostro cammino in salita. Ma ormai il nostro
obiettivo l'abbiamo raggiunto: siamo molto
tranquilli, ma state certi che daremo il
massimo".
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08/04/2008
La Spezia -
Auxilium 72-80
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L'Auxilium
Pallacanestro, per il secondo anno
consecutivo, sovverte i pronostici e, vincendo
in trasferta a La Spezia gara 2, supera il
turno approdando in semifinale dove attende la
vincente tra Moncalieri e Sestri Levante. Una
partita giocata dai gialloblu di coach Spanu
ad altissimo livello: grandissime percentuali
dal campo, con il 62% da 2 e il 54% da 3,
grande carattere, soprattutto nei momenti
decisivi con i Tarros in grande rimonta.
In avvio di partita la tranquillità dei
torinesi dopo la vittoria in gara 1 a Collegno
fa la differenza: nonostante la difesa dei
bianconeri sia intensa, una tripla di Muyango
fissa il primo vantaggio Auxilium sul 2-5 al
3'. Due triple, una di Venturelli e una di
Lilliu, riportano avanti i padroni di casa: le
penetrazioni dello stesso Lilliu e di Dell'Era
generano scarichi comodi che Venturelli riesce
a convertire in canestri o falli subiti: dopo
5' il computo dei falli fischiati è di 5-0 in
favore degli spezzini, lo stesso vantaggio
accumulato dai bianconeri sul 12-7. L'Auxilium
comincia a macinare gioco, Mengoni, Robotti e
Muyango costruiscono il controparziale che,
nonostante il numero dei falli fischiati sia
aumentato fino a 11-1, rimette in piedi la
partita: 18-18 all'8'. Nel finale di quarto i
liguri riescono a rimettere il naso avanti
grazie a Venturelli: 25-22 al 10'.
La partita ormai è entrata nel vivo, le due
squadre rispondono colpo su colpo alle
iniziative degli avversari: l'ingresso di
Giuliani per La Spezia cambia l'inerzia della
partita e il terzo fallo di Menzio sembra far
girare la partita a favore dei Tarros: 31-30
al 14'. Nelle difficoltà sale il contributo
di Oberto: un rimbalzo offensivo, una palla
recuperata che genera contropiede e una tripla
dell'ala torinese ribaltano il punteggio,
un'altra tripla di Muyango scava il solco:
31-40 al 18'. Negli ultimi due minuti il
divario rimane invariato e a metà gara le due
squadre arrivano con l'Auxilium a +7: 33-44 al
20'.
Nel terzo periodo la svolta: due tiri liberi
di Lilliu aprono il terzo quarto, La Spezia si
riavvicina ma la fiammata dell'Auxilium è
veemente. Un parziale di 8-21 in 7 minuti,
firmato da 4 triple di Muyango e dall'intensità
di Mengoni, spezza le gambe e la resistenza
della squadra di Franzini: il solo Giuliani,
autore di una partita praticamente perfetta,
mantiene a galla La Spezia, ma una tripla con
fallo subito da Muyango firma il massimo
vantaggio gialloblu: 48-65 al 37', prima che
il quarto si chiuda sul 52-67.
Gli ultimi 10 minuti sono un concentrato di
intensità, emozioni e colpi di scena: Lilliu,
Giuliani e Venturelli riprendono a segnare,
Mengoni commette il suo quinto fallo (di cui 4
quantomeno discutibili fischiati in attacco) e
il punteggio di 60-67 è eloquente. Uno 0/2 di
Robotti dalla lunetta e una tripla di
Venturelli firmano il 63-67 al 35', Gianotti
sblocca finalmente lo zero dal computo dei
punti nel quarto. La Spezia è sempre a un
passo dal riagganciare i torinesi ma prima
Oberto, quindi Robotti ricacciano indietro i
tentativi spezzini. Una tripla di Dell'Era
porta a -5 la propria squadra, Venturelli ha
due tiri liberi per il -3 ma la tensione lo
limita all'1/2. Lo imita dall'altra parte
Novarese per il 71-76 con 1'39" sul
cronometro. Lilliu continua la via del 50%
dalla lunetta, una tripla di Muyango però
chiude la partita e fa partire i
festeggiamenti per il passaggio del turno.
"Abbiamo
giocato davvero un'ottima partita – spiega a
fine partita coach Spanu – abbiamo preparato
la serie bene, i ragazzi hanno seguito i
dettami dello staff tecnico. Sapevamo che
sarebbe stata una battaglia, siamo andati
anche sul +17 riuscendo a contenere il rientro
di La Spezia. Atleticamente stiamo bene,
adesso abbiamo una settimana per prepararci al
probabile derby con Moncalieri. Anche se
Sestri non credo che vorrà fare la vittima
sacrificale".
TARROS
LA SPEZIA-ISCOT AUXILIUM PALLACANESTRO 72-80
(25-22, 37-44, 52-67)
LA SPEZIA: Dell'Era 3, Giachi 3, Maestri ne,
Venturelli 29 (6/7 da 2, 2/4 da 3, 17 falli
subiti, 10 pp, 30 val.), Giuri 2, Ornati,
Lucarelli 2, Lilliu 13, Giuliani 20 (10/12 da
2, 8 rimb.), Santoni ne. All. Franzini.
TORINO: Novarese 7, Mengoni 14 (3/3 da 2, 2/3
da 3, 5 ass.), Menzio 2, Muyango 29 (3/5 da 2,
7/13 da 3, 5 rimb.), Gianotti 7, Martoglio,
Robotti 11 (4/8 da 2, 6 rimb.), Oberto 10,
Carta ne, Martina ne. All. Spanu. Ass. Bronzin,
Farese.
NOTE
- LA SPEZIA: 22/37 da 2 (59%) – 4/15 da 3
(27%) – 16/24 TL (67%) – 29 rimbalzi (9
off), 19 pp, 12 pr. TORINO: 15/24 da 2 (62%)
– 14/26 da 3 (54%) – 8/15 TL (53%) – 23
rimbalzi (6 off), 13 pp, 5 pr..
ARBITRI:
Francesco De Filippo, Andrea Zanzucchi.
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05/04/2008
Auxilium - La Spezia 66-58
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Il
PalaTaroni di Collegno si conferma uno dei
campi più difficili del campionato e, nella
prima giornata di playoff, l’Iscot Auxilium
riesce a dominare il potenziale offensivo di
La Spezia.
Una
partita che doveva essere la festa degli
attacchi è stata invece un elogio della
difesa: punteggio basso, grande intensità e
agonismo.
Pronti
via e subito si capisce cosa abbiano di così
speciale i play-off: le difese stringono le
maglie all’inverosimile, il primo e il
secondo attacco del girone fanno fatica a
trovare la via del canestro.
L’Auxilium
si affida a Robotti, cercato con continuità
dai compagni: sugli scarichi del centro
torinese l’Auxilium costruisce il primo
vantaggio della partita : 9-6 al 3’.
Venturelli
non inizia la partita nel migliore dei modi,
la difesa di Menzio e gli aiuti dei compagni
limitano la straripante vena offensiva
dell’esterno bianconero: ad aumentare le
difficoltà per La Spezia ci pensa il 3°
fallo di Lucarelli dopo 7 minuti che costringe
Franzini al cambio.
Stessa
sorte tocca a coach Spanu, costretto a
limitare la presenza di Oberto in campo per
problemi di falli. In compenso, per i Tarros,
la partita di Giuri è tutta sostanza, difesa,
assist e conclusioni da sotto che mantengono
il punteggio sulla linea dell’equilibrio:
una conclusione di Gianotti in contropiede
chiude il quarto sul 17-17.
In
avvio di seconda frazione 7 punti di Gianotti
e 2 di Mengoni mettono le ali alla Iscot: il
parziale porta i gialloblù sul 31-19 al
17’. La Spezia si affida a Lilliu che con
una tripla riavvicina la sua squadra, prima
che Menzio in rovesciata riporti a +11 i
compagni: 33-22.
La
difesa di Torino riesce a rintuzzare i
tentativi di rimonta di La Spezia, le
rotazioni di coach Spanu coinvolgono tutti i
giocatori e nonostante lo sforzo ligure per
impattare la partita, concretizzatosi nella
gran difesa e nei veloci contropiedi di Lilliu
e Venturelli, l’Auxilium mantiene il
vantaggio. Un canestro di Giuri chiude il
primo tempo: 33-28 al 20’.
In
apertura di terza frazione Gianotti realizza
in contropiede proseguendo il suo momento
magico, Lilliu segna con continuità e la
partita rimane in equilibrio: Robotti da sotto
realizza il 39-32, Giuri continua la sua
personale partita sopra le righe riavvicinano
i Tarros, ma Mengoni in appoggio ristabilisce
le distanze: 41-34 al 25’.
Gianotti
e Mengoni portano il vantaggio dell’Iscot in
doppia cifra, Dell’Era entra in partita come
Venturelli ma alla fine della terza frazione
il vantaggio è ancora di +10: 50-40 al 30’.
L’ultima
frazione sembra un monologo torinese: Mengoni
su assist di Oberto realizza il 56-44,
Lucarelli realizza con continuità da sotto
prima che due triple di Muyango regalino il
massimo vantaggio Auxilium: 62-48 al 36’.
Ma
La Spezia non è formazione facile da
demoralizzare: Venturelli, Dell’Era, Lilliu
e Lucarelli macinano gioco, l’attacco
Auxilium vive sui rimbalzi offensivi di un
indemoniato Gianotti e il punteggio diventa
pericoloso pe l’Auxilium: 62-55 al 39’.
La
tripla per chiudere la partita è nelle mani
di Gianotti: la conclusione dell’esterno
torinese non entra, Oberto cattura il rimbalzo
e conclude. Ma l’errore dell’ala gialloblu
permette a Robotti di catturare il rimbalzo e
ricominciare l’azione: la palla finisce
nelle mani di Mengoni che subisce un fallo
antisportivo da Lilliu a 50” dalla fine.
Nel
gioco del fallo sistematico i tiratori
torinesi si dimostrano glaciali: 66-58 il
finale, la serie si trasferisce a La Spezia
dove mercoledì si giocherà gara 2.
ISCOT
AUXILIUM TORINO-TARROS LA SPEZIA: 66-58
AUXILIUM:
Novarese, Mengoni 18, Menzio 6, Muyango 11,
Gianotti 14, Martoglio, Robotti 15, Oberto 2,
Martina, Carta ne. All. Spanu, Ass.Bronzin
LA
SPEZIA: Dell’Era 8, Giachi, Maestri ne,
Venturelli 11, Giuri 10,Ornati, Lucarelli 12,
Lilliu 11, Giuliani 4, Santoni 2. All.
Franzini
ARBITRI:
Scarfò di Balmi, Luca di Catania
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30/04/2008
Intervista a Spanu
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"Mai
sottovalutare il cuore di un campione"
disse il coach campione Nba con Houston, Rudy
Tomjanovic. Con le dovute proporzioni, anche
Marco Spanu, allenatore dell'Auxilium
Pallacanestro, esce allo scoperto per
difendere, ma sarebbe più giusto dire
valorizzare, il lavoro, la qualità e i
risultati ottenuti dalla sua squadra.
- Marco Spanu, nonostante la vittoria con
Cassolnovo e il quinto posto conquistato in
classifica c'è qualcuno che dubita ancora
delle possibilità dell'Auxilium.
"Abbiamo
chiuso la stagione regolare vincendo di 1 con
Cassolnovo e subito sono piovute critiche. Non
capisco perchè se lo stesso fosse successo a
qualche altra squadra, il tutto sarebbe stato
ridimensionato. Forse qualcuno ha parlato di
Moncalieri svogliata quando ha vinto di 2 con
Chiavari? No, come è giusto che sia. Noi
abbiamo chiuso il campionato al 5° posto
vincendo 10 partite su 15 disputate nel girone
di ritorno, siamo una squadra nuova per 8/10
ma sembra sempre che gli altri facciano
meglio".
- Un bilancio dunque positivo per il
cammino della squadra gialloblu, visto anche
l'inizio stentato?
"Vorrei
come prima cosa fare i complimenti ai miei
giocatori per l'impegno profuso durante questa
stagione regolare e negli allenamenti. Non
dimentichiamo che questo gruppo è arrivato a
soli 4 punti dal secondo posto e a 2 dal
terzo: ma sembra sempre che ci sia la voglia
di criticare a priori, sono certo che se
fossimo arrivati secondi chiunque si sarebbe
aspettato ancora di più. Ma non essendo il
mio primo anno all'Auxilium conosco bene le
difficoltà di questa piazza. Quel che mi
dispiace e che si spari a zero sui miei
giocatori, sul lavoro dello staff
tecnico".
- Quanto può aver influito sui giudizi la
qualità della rosa costruita dalla società
torinese?
"Nessuno
mette in dubbio la qualità del nostro
organico, anzi ho sempre sostenuto fosse uno
tra i migliori. Ma se diamo un'occhiata alle
altre formazioni vi sembra di notare squadre
nettamente più deboli? Sestri Levante può
contare su Cavazzon, Ricci e Ferrari. Garlasco
ha una squadra impressionante, la stessa La
Spezia che affronteremo nei playoff si è
rafforzata ulteriormente con Giuliani. E non
dimentichiamo che Moncalieri ha aggiunto alla
squadra che ha dominato lo scorso anno due
pedine come Jacomuzzi e Bassan e il Cus Torino
schiera giocatori esperti come Porcella,
Marcello, Randazzo oltre a Campanelli e
Perissinotto".
- Cosa la infastidisce di più?
"Proprio
a causa di questo equilibrio non è giusto che
ci siano pressioni così diverse: mi ricordo
ancora un articolo che uscì alla vigilia del
derby di ritorno con Moncalieri. "Se l'Auxilium
non vince il derby la stagione sarà
fallimentare" era il succo del discorso.
Strano, eppure siamo arrivati quinti e abbiamo
conto pari con tutte le squadre sopra di noi,
con la differenza punti a noi favorevole
contro Moncalieri e La Spezia. Abbiamo il
secondo miglior attacco e la sesta difesa, due
giovani come Novarese e Menzio che fanno la
differenza. Chi pensa che i nomi facciano i
risultati, non capisce nulla di sport".
- Proprio un under, Menzio, ha deciso la
partita di sabato con la seconda tripla
stagionale. Quanto hanno inciso i giovani
nella stagione?
"Matteo
sta lavorando tanto e bene, non è giusto
considerarla la seconda tripla dell'anno ma la
seconda di una serie che si allungherà molto.
I giovani? Mi è spiaciuto molto per la scelta
di Bezzi, la sua assenza si è fatta sentire.
Ma gli altri giovani hanno saputo rispondere
al meglio, anche quando gli infortuni ci hanno
limitato"
- Da chi si aspetta qualcosa di speciale
nei playoff?
"Sono
certo che Tami Robotti saprà dare tanto: è
esperto, è un giocatore di categoria e uscirà
alla distanza. Un po' come Oberto: ecco, sono
certo che loro sapranno aumentare ancora il
loro livello di gioco con i playoff. Ma non
vorrei dimenticare Mengoni, che ha disputato
una stagione incredibile, Gianotti, Muyango".
- Qual è il bilancio della stagione
gialloblu?
"Non
è ancora il momento: tutti quanti hanno
pensato bene di giudicarci a metà stagione,
ma i conti si fanno alla fine. Dei playoff,
non della stagione regolare. Hanno detto che
eravamo la delusione dell'anno. Ma io ho
grande fiducia nell'Auxilium, nei miei
giocatori e nello splendido staff tecnico di
cui faccio parte. Se non dovessimo salire in
B2 non sarebbe un dramma. In realtà credo
molto nelle nostre possibilità".
- E per chiudere, qual è il futuro di
Marco Spanu?
"Non
ho ancora parlato con la società, sto
aspettando loro segnali. Se non dovessero
arrivare non posso che ringraziare per
l'ottima annata".
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28/04/2008
Auxilium - Cassolnovo 64-63
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L'Iscot
Auxilium Pallacanestro batte in volata l'Expo
Inox Cassolnovo e, dopo una serata passata
"alla finestra" ad osservare i
risultati dagli altri campi, conosce la
squadra che affronterà da domenica prossima
nel primo turno di playoff. Sarà infatti La
Spezia l'avversaria dei gialloblu nel primo atto
della postseason dopo che i liguri hanno
perso nell'ultima giornata sul campo di
Moncalieri.
Combattuto
l'ultimo turno di stagione regolare: l'Expo
Inox ha impegnato per 40 minuti l'Auxilium,
arrivando anche a condurre 59-63 a 1'32"
dalla fine: nel concitato finale una tripla di
Oberto, ritornato in campo dopo aver saltato 4
partite per infortunio, e un'altra di Menzio
hanno ribaltato il risultato portando sul +1 i
torinesi. Gli errori in attacco di Cassolnovo
hanno completato l'opera.
Ma
nonostante i due punti conquistati il pensiero
vola alla prima sfida di playoff, in programma
domenica al PalaTaroni.
"In
questo primo turno affronteremo La Spezia, la
peggior squadra che ci potesse capitare –
afferma a fine partita Gaetano Porceddu,
Direttore generale torinese – Avremmo
preferito non affrontarla per molti validi
motivi: è una delle squadre più forti del
campionato, sicuramente al livello delle
prime; inoltre sta vivendo un momento di forma
entusiasmante, gioca su un campo, il
Palasprint, quasi inviolabile. Senza
dimenticare che è anche la trasferta più
lunga che potesse capitarci. Ma al di là di
tutto abbiamo raggiunto i playoff, siamo
arrivati quinti e non abbiamo nessuna
intenzione di partire sconfitti. Vogliamo
giocarcela, vendere cara la pelle contro una
formazione molto forte"
ISCOT
AUXILIUM PALLACANESTRO-EXPO INOX CASSOLNOVO
64-63 (24-21, 35-33, 49-49)
AUXILIUM
TORINO: Novarese 3, Mengoni 8, Menzio 5,
Schiavone, Muyango 19, Gianotti 12, Martoglio
4, Robotti 5, Oberto 8, Martina. All. Spanu.
Ass. Bronzin, Farese.
EXPO
INOX CASSOLNOVO: Boffini 4, Loughlimi 4,
Bressani 13, Massari 22, Rigo 4, Barantani 11,
Ronco ne, Di Paola ne, Pagliai 5, Protto ne.
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21/04/2008
Trino - Auxilium 83-80
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L'Iscot
Auxilium Pallacanestro spreca una grossa
occasione per continuare a sperare nel quarto
posto lasciando due punti importanti a Casale
contro la Pallacanestro Trino. Una partita
strana, dominata per lunghi tratti dai
gialloblu ma vanificata nei minuti finali,
dopo essersi trovata anche a +12 con poco più
di 8 minuti sul cronometro. Le due squadre si
sono presentate al via con numerose defezioni:
per l'Auxilium continua l'assenza di Simone
Oberto, ancora in bacino di carenaggio per
l'infortunio muscolare che lo affligge, al
quale si aggiunge quella improvvisa di Matteo
Menzio, costretto a casa da un lutto
familiare. Trino invece recupera Ogliaro ma
lascia a casa Magnone, appiedato per motivi
disciplinari, e mette in panchina in borghese
Lavagno.
La
partenza è stata tutta di marca Dellacasa:
Barbero e Zucca sono reattivi, l'attacco
gialloblu stenta e in pochi minuti il parziale
è fatto: 12-6 al 3'. Coach Spanu chiama
timeout, la squadra si ricompatta e al rientro
ecco il controparziale: una tripla di Gianotti
e due di Muyango danno il via alla risposta
torinese che riesce a chiudere il quarto sul
20-28.
Nella
seconda frazione Mengoni e Robotti aprono le
danze, l'Iscot arriva a +14 (22-36 al 14')
grazie anche alla mano fredda di Zucca (0/3 da
3 ad inizio frazione). Barbero e Sillano non
mollano mai, Rispoli pur essendo un under
gioca con l'esperienza di un senior e i
padroni di casa riescono a rintuzzare lo
svantaggio sul finire del quarto: 34-42 al
20'.
I
primi sentori di un ritorno di Trino si hanno
nella ripresa: una tripla di Sillano e un
canestro di Ogliaro in transizione portano a
-1 i padroni di casa, la partita si gioca
ormai punto a punto con Sillano, Sanna e
Rispoli incontenibili per Dellacasa e la
coppia Mengoni Gianotti punti di riferimento
per l'attacco gialloblu. I problemi di falli
limitano il minutaggio di Tonin e Robotti ma
negli ultimi minuti del periodo, quando ormai
l'equilibrio è dato per assodato, un parziale
di 2-12 firmato Muyango e Mengoni chiude al
30' sul 54-64.
La
partita sembra ormai incanalarsi verso i due
punti gialloblu: ci pensano RIspoli, Sanna e
Sillano a rompere le uova nel paniere di coach
Spanu. I tre imperversano da fuori, hanno la
mano infallibile dalla lunetta, ricuciono lo
strappo fino al pareggio che matura con una
tripla di Sillano sul 70-70 al 37'. Robotti
commette il suo 5° fallo in attacco, Barbero
porta avanti i suoi e una tripla di Sillano
rimbalza tre volte prima di entrare per il
75-70 al 38'.
Gianotti
con una conclusione dall'arco dei 3 punti
riavvicina l'Auxilium ma nel concitato finale
la maggior precisione dalla lunetta dei
vercelllesi permette a coach Sguazzotti di
portare due punti fondamentali per la corsa
playout, estromettendo così l'Iscot dalla
lotta alla quarta piazza.
DELLACASA
TRINO-ISCOT AUXILIUM 83-80 (20-28; 34-42;
54-64 )
TRINO: Patrucco, Martinetti 1, Lavagno ne,
Carrera, Barbero 8, Ogliaro 7, Sanna 15,
Rispoli 16, Zucca 10, Sillano 26. All.
Sguazzotti.
AUXILIUM: Novarese 3, Mengoni 25, Schiavone
ne, Muyango 21, Tonin, Gianotti 16, Martoglio
2, Robotti 11, Blanco, Martina 2. All. Spanu.
Ass. Bronzin, Farese.
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13/04/2008
Saluzzo - Auxilium 74-83
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La
corsa dell'Auxilium verso i playoff continua
spedita: la squadra di Spanu ha infatti
espugnato Saluzzo confermando la differenza di
valori fin qui espressa dal campionato e
staccando il biglietto per la post season con
due giornate d'anticipo. Ma se il punteggio
potrebbe lasciar trasparire la superiorità
gialloblu, il campo ha regalato ben altro
andamento. I cuneesi infatti hanno dimostrato
durante i 40 minuti che, nonostante le pesanti
assenze di Ardini e Comino, la voglia di
vincere era comunque tanta. In casa Iscot
invece l'unica assenza riguardava Simone
Oberto, ancora alle prese con i problemi
muscolari: abile e arruolato invece Muyango,
nonostante le condizioni non fossero le
migliori, come ha dimostrato il campo, a causa
della brutta influenza appena conclusa.
La partenza conferma la particolare verve con
la quale Saluzzo affronta tutte le partite
contro le torinesi: l'intensità di Rizzo e
Andreello e la mano torrida di Bussotti
tengono ampiamente in partita la squadra di
Tedesco, nonostante Mengoni sia ispirato in
fase di costruzione: 20-22 al 10'.
Nella seconda frazione la buona giornata di
Gianotti, la presenza nelle aree verniciate di
Robotti e Martoglio e l'ennesima buona prova
di Novarese spingono avanti i gialloblu che
riescono ad accumulare un vantaggio
consistente: 31-40 al 17'. Ma gli ultimi
minuti della Cr e di Bussotti permettono alla
squadra di casa di arrivare anche a mettere il
naso avanti sul 41-40, prima che l'Iscot
chiuda a metà gara sul +1: 41-42 al 20'.
Nonostante le non perfette condizioni di
Muyango, coach Spanu decide di rischiarlo
anche nella seconda metà di gara: la partita
rimane combattuta, Bussotti dimostra di essere
in grande condizione eludendo sistematicamente
la difesa Auxilium. Saluzzo paga oltremodo la
netta differenza sotto i tabelloni, con la
coppia Robotti-Martoglio che chiuderà a fine
partita con 29 punti totali: 57-61 al 30'.
L'ultimo periodo è quello decisivo: l'Iscot
arriva con un vantaggio minimo ma che Saluzzo
non riesce quasi mai ad azzerare. Maccagno si
ritaglia momenti importanti, Bussotti continua
a segnare senza sosta e si arriva alla volata
finale con il fiato di Saluzzo sul collo dell'Auxilium:
ma la precisione dalla lunetta di Martoglio e
Robotti, la continuità di Mengoni e Gianotti
e i canestri di Muyango permettono ai torinesi
di portare a casa due punti fondamentali per
la classifica, nonostante la sconfitta del Cus
in casa con La Spezia complichi non poco la
corsa degli uomini di Spanu.
CASSA
RISP.SALUZZO-AUXILIUM TORINO 74-83 (20-22;
41-42; 57-61)
SALUZZO: Daviè 5, Bussotti 28, Mina, Breusa,
Ceaglio, Testa 2, Andreello 14, Rizzo 11,
Maccagno 5, Marenco 9. All. Tedesco.
AUXILIUM: Novarese 9, Mengoni 8, Menzio 4,
Muyango 6, Tonin 3, Gianotti 24, Martoglio 8,
Robotti 21, Franco, Martina. All. Spanu. Ass.
Bronzin, Farese.
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07/04/2008
Auxilium - Gorlese 66-54
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Potremmo
definirla la vittoria del cuore, ma faremmo un
errore di concetto. I due punti conquistati
dall'Iscot Auxilium nel match casalingo contro
l'Econord Gorla sono frutto del lavoro: dei
giocatori, che hanno dato tutto nei 40 minuti,
dello staff tecnico, che ha preparato la
partita al meglio, del pubblico, rimasto
sempre accanto ai propri beniamini.
Nonostante
le pesanti assenze in casa gialloblu, con
Oberto out per l'infortunio muscolare
rimediato a Serravalle e Muyango bloccato
dalla febbre, gli uomini di Spanu hanno
sfoderato una prestazione tutta sostanza,
giocando con equilibrio in attacco e con
grinta e lucidità in difesa. La regia di
Mengoni, la vena offensiva di Gianotti e la
freddezza di Novarese hanno fatto la
differenza contro una squadra che, bloccato il
terminale offensivo Giglio dalla difesa
impeccabile di Menzio, non ha saputo trovare
contromosse.
Eppure
la partenza è stata tutta di marca lombarda:
per seguire e radoppiare Giglio e Amadio, la
difesa gialloblu spesso subisce gli scarichi
nella propria area. Il beneficiario è De
Lucia, autore di 10 punti nel primo quarto:
6-12 al 5'. Ma dopo il timeout di coach Spanu,
la difesa Auxilium cresce in intensità:
Gianotti e Mengoni, imbeccati dalla difesa di
Menzio, piazzano il parziale di 16-3 chiuso
con una tripla di Novarese per il 22-15 del
10'.
Nel
secondo periodo Menzio commette il suo terzo
fallo: la situazione sembra complicarsi e due
canestri di Cucco e Giglio riportano a -3
Gorla. Ma, con il rientro di Robotti, Novarese
sale in cattedra e sfrutta gli spazi creati
dal centro: due triple e un canestro in
contropiede del play eporediese firmano il +13
sul 33-20 al 14'. Da questo momento in poi il
distacco tra le due squadre non scenderà più
sotto la doppia cifra: 41-28 al 20'.
In
apertura di terzo quarto il 3° fallo di
Novarese e il 4° di Menzio ripropongono la
stessa situazione del secondo: la partita vive
un momento di stasi, le mani dell'Auxilium si
raffreddano ma quello che non cala è il ritmo
della difesa gialloblu, capace di bloccare sul
nascere ogni tentativo di recupero lombardo.
L'Iscot riprende a macinare gioco, Gorla ha
grandi difficoltà in attacco e il 55-37 del
29' rappresenta il massimo vantaggio interno,
prima che il quarto si chiuda sul 55-39.
Nell'ultimo
periodo la precisione ai tiri liberi, la
freddezza di ogni giocatore chiamato in causa
dalla panchina e l'intelligenza tattica di
tutto lo staff tecnico Auxilium permettono,
nonostante il tentativo di rimonta dell'Econord,
di portare a casa due punti fondamentali per
la corsa ai playoff e di aggiudicarsi anche il
doppio confronto con la squadra di coach Saini.
ISCOT
AUXILIUM PALLACANESTRO.ECONORD GORLA 66-54
(22-15, 41-28, 55-39)
ISCOT
AUXILIUM: Novarese 11, Mengoni 15, Menzio 6,
Schiavone ne, Tonin 2, Gianotti 23, Martoglio
2, Robotti 7, Carta, Martina. All. Spanu. Ass.
Bronzin, Farese.
ECONORD
GORLA: Borghi 10, Fogato 2, Caprioli ne,
Bernasconi, Amadio 10, Cucco 7, Giglio 12,
Spriano ne, Tansini, De Lucia 13. All. Saini.
Ass. Vanossi.
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31/03/2008
Serravalle - Auxilium 71-76
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L'Auxilium
espugna il campo dell'Edilvecchi Serravalle al
termine di una partita combattuta,
caratterizzata dalla supremazia torinese per
buona parte dell'incontro
vanificata nei minuti finali.
La
partenza della squadra di Spanu è stata
subito decisa, con la regia di Mengoni capace
di imprimere una svolta al match da subito: l'Iscot
ha conquistato in questo modo un vantaggio
importante, nonostante sul finire del quarto
l'intensità degli alessandrini, guidati da
Larconetti e Reffi, abbia dimezzato il divario
tra le due formazioni. In realtà l'evento più
importante del primo periodo non ha purtroppo
risvolti tecnici: dopo 9 minuti di gioco
Simone Oberto, in seguito ad una conclusione
in arresto e tiro, ha accusato un
problema muscolare che potrà essere valutato
solo dopo gli esami del caso.
Dal
secondo quarto in poi l'Auxilium non riuscirà
più a scavare un solco importante: nonostante
la supremazia a rimbalzo firmata da Martoglio
e Robotti e al costante vantaggio mantenuto
per tutti i primi tre periodi, il finale è
stato concitato.
Serravalle
ha messo per la prima volta la testa avanti
sul 71-70 a poco più di un minuto dal
termine: ma dopo aver impattato dalla lunetta,
l'Iscot è riuscita a recuperare il pallone e
a punire la difesa con una tripla di Muyango,
fino a quel momento non particolarmente in
serata.
Sul
possesso successivo, con 14" sul
cronometro e la rimessa da centrocampo in
seguito al timeout richiesto da Bertelà, l'Edilvecchi
non è riuscita ad andare al tiro grazie
all'ottima difesa di Novarese. Il play
eporediese, dopo aver rubato il pallone in
difesa, è andato a realizzare in contropiede
solitario fissando il punteggio sul 71-76
finale.
Una
vittoria importante per i due punti
incamerati, meno per l'aspetto psicologico:
l'infortunio | |