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Giuseppe
"Dido" Guerrieri nasce a Civitavecchia il 21
maggio 1931, coniugato nel 1956 con Fosca Spazzoli, ha due
figli: Chiara, fisioterapista residente a Seattle, e Luca,
laurerato alla Bocconi e attualmente brand manager in una
multinazionale.
Dopo aver conseguito la maturità classica nel 1950 presso
il Liceo Giulio Cesare di Roma, per due anni frequenta la
facoltà di medicina nella capitale ed in seguito dirotta
verso l'ISEF dove si diplomerà nel luglio del 1955.
Insegnerà a Forlì per poi trasferirsi a Milano e a Roma,
distaccato presso il C.O.N.I.. Come insegnante è in
pensione" dal 1975.
Inizia la camera di allenatore a Forlì nel 1959 alla
Libertas Forlì (Serie C), portandola, nell'arco di cinque
anni, fino alla Serie A. Dopo un paio di anni di esperienza
nei campionati minori a Rimini e a Vigevano, ed una stagione
come assistente di Cesare Rubini al Simmenthal Milano, dal
1969 al giugno 1973 lavora presso il settore squadre
nazionali come aiuto istruttore federale, allenando le
squadre cadetti (Medaglia d'Oro agli Europei di Nocera del
1969) e juniores (Medaglia d'Argento agli Europei di Zara
del 1972).
Rientra nella massima serie nel 1974 all'Alco Bologna e,
alla fine della stagione si trasferisce a Milano, dove
rimarrà quattro anni alla guida della seconda squadra
milanese. Nel 1979 è a Udine in Serie A2, nel 1980 a
Venezia, ancora in A2, e dopo un anno di inattività, allena
per altre due stagioni inA2 a Vigevano. Nella seconda
stagione vigevanese (1983) viene nominato dai colleghi
"Allenatore dell'Anno".
Nel 1984 si trasferisce alla Bertoni Torino; sotto la Mole
negli anni più significativi per il basket torinese
conquista nel 1986 il secondo titolo di "Allenatore
dell'Anno".
Dopo l'esperienza torinese, nel 1987 e 88 è a Roma per
allenare il Banco di Roma; nel 1989 ritorna in A2 a Desio e,
con l'Irge, conquista la promozione in Serie A1.
Nel 1990 è di nuovo a Torino alla Ipifim, con la quale
conquista un'altra promozione in A1. L'anno successivo, il 7
gennaio, durante una partita a Reggio Emilia, è colpito da
emorragia cerebrale e per due stagioni (1992 e 1993) rimane
inattivo. Nel 1994 rientra in serie A2 per disputare due
stagioni consecutive alla guida della Francorosso Torino.
Chiude la sua lunga carriera di coach in Serie B1 all'Auxilium
Torino con un significativo record in serie A di 311 partite
vinte e 288 perse ed un record totale di 527 partite vinte e
365 perse.
E' stato anche preparatore atletico della Nazionale Olimpica
di Tokyo nel 1964 e della Nazionale Juniores nel 1966.
Nel 1984 e 1985 è stato allenatore della rappresentativa
"All Star Game" a Treviso e a Firenze e per la
Federazione Italiana Pallacanestro ha ricoperto l'incarico
di relatore in numerosi clinic in Italia e all'estero,
direttore ed istruttore di molti corsi per allenatori, oltre
ad aver tradotto numerosi testi tecnici statunitensi.
Dal 1990 è allenatore benemerito.
Come "giornalista" può vantare un migliaio di
articoli di argomento cesistico sui settimanali "II
Basket" e "SuperBasket" e sui quotidiani
"La Gazzetta dello Sport", "L'Unità" e
"II Corriere dello Sport-Stadio".
(tratto
da www.basketover.org) |