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CUOREGIALLOBLU.COM |
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Associazione
per la promozione della pallacanestro di Torino e Provincia |
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07-03-2009 Legnano - PMS Torino
64-63 |
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Arriva la
prima sconfitta della stagione per la
ZeroUno PMS Torino: è stata fatale, per il
record di imbattibilità, la trasferta di
Legnano, al termine di una partita condotta
alla perfezione dai padroni di casa.
L’attesa era tanta per lo scontro tra la
prima e la terza forza del girone:
pienamente ripagata dallo spettacolo
atletico offerto dalle due squadre, anche a
discapito della qualità. Splendida la prova
di Leva in cabina di regia per la Royal
Legnano, ottima costanza di Benzoni, Per la
PMS, invece, male i primi due quarti,
conclusi con 28 punti realizzati, meglio la
terza e la quarta frazione, nonostante il
5/25 da 3 punti abbia condizionato
negativamente la prova offensiva dei
gialloblu. Fin dalle prime battute di gioco,
il PalaParma è una bolgia dantesca: i tifosi
di Legnano e Torino animano la partita fin
dal primo minuto di gioco, iniziato
decisamente meglio dalla Royal. Il 7-0
iniziale porta la firma di Priuli, Bianchi e
Benzoni, costringendo al timeout coach
Arioli. Pronta la risposta dei gialloblu,
che con Giadini, Soave e Masper firmano il
controbreak di 10-0 costringendo Piva ad
arginare il ritorno torinese. Una tripla di
Giordo sigla l’ultimo pareggio della partita
a quota 13, Legnano piazza l’ultimo parziale
chiudendo il primo quarto sul 18-13. La
seconda frazione si apre con un nuovo break
a favore dei lombardi, questa volta di 10-3:
Benzoni, Akrivos e Gurioli mettono le ali ai
padroni di casa, Giusto e Masper provano a
limitare il momento positivo degli avversari
permettendo a Torino di chiudere a metà gara
con il distacco sotto la doppia cifra: 35-28
al 20’ con un canestro di Giusto. Soave apre
le danze nella terza frazione, l’intensità
torinese è decisamente superiore ma la
risposta di Legnano non tarda ad arrivare.
Priuli non teme il confronto con i lunghi
avversari, Arlotto dimostra di essere
tornato in piena forma: due liberi di
Giadini portano a -5 Torino sul 41-36 del
25’. Ma l’illusione del riaggancio viene
cancellata da Benzoni e Gurioli, orchestrati
alla perfezione da Leva: la Royal si porta
fino a +10 grazie ad un canestro di Gurioli
(48-38), Masper rende meno indigesto il
parziale di fine quarto realizzando il
49-41. L’ultimo periodo è combattuto e
vissuto da Legnano con il fiato di Torino
sul collo: la risposta dei lombardi è forte,
nonostante Giusto riesca ad imprimere il
ritmo ideale alla propria squadra e la
coppia Soave-Masper presidi con costanza le
aree. Akrivos è pericolosissimo dall’arco e
preciso nelle esecuzioni e proprio una sua
tripla sembra mandare i titoli di coda sul
61-53. Gli ultimi due minuti di gioco
regalano emozioni, ma non si ha mai la
sensazione che la ZeroUno possa mettere le
mani sui due punti: Giusto riavvicina
Torino, Benzoni segna dalla lunetta
raffreddando le speranze gialloblu. Con il
punteggio di 63-60 e 6” sul cronometro, è
proprio il lungo della Royal a presentarsi
in lunetta per chiudere l’incontro: il primo
tiro è fuori, ma il secondo entra e porta a
+4 Legnano. L’ultimo tiro da 9 metri è di
Filippo Giusto: un canestro che rende solo
meno amara la sconfitta della ZeroUno PMS
Torino.
Onore a Legnano per la vittoria conquistata
contro la capolista: per la certezza
matematica della promozione bisognerà
aspettare ancora due vittorie.
ROYAL LEGNANO-ZEROUNO PMS 64-63 (18-13,
35-28, 49-41)
LEGNANO: Arui ne, Benzoni 20, Bianchi 6,
Akrivos 14, Gasparello, Giglio ne, Priuli
14, Delena, Gurioli 7, Leva 3. All. Piva.
TORINO: Berta, Giordo 10, Selmi ne, Giadini
13, Masper 12, Gatta ne, Soave 11, Giusto
13, Arlotto 4, Boella. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin. |
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28-02-2009 PMS Torino - Corno di
Rosazzo 79-57 |
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La ZeroUno
spegne alla distanza la resistenza di Corno
di Rosazzo portandosi a due sole vittorie
dalla matematica promozione in serie A
Dilettanti. Grazie alla ventiduesima
vittoria consecutiva in campionato e alla
sconfitta di Piacenza nel match di ieri a
Varese, i ragazzi di coach Arioli si
ritrovano di fronte a due finali, contro
Legnano e Varese. Ma con la consapevolezza
che dopo queste due le prove d’appello non
mancheranno. Protagonista della partita il
terzetto Giusto-Masper-Boella, anche se
bisogna sottolineare la buona prova di
squadra sia dei torinesi che dei friulani,
che hanno regalato agli oltre 1000
spettatori giunti al PalaRuffini una partita
piacevole e intensa. Inizia molto bene Corno
di Rosazzo, aprendo le marcature con una
bella acrobazia di Salis; la risposta della
ZeroUno è un canestro al volo di Masper su
imbeccata di Giadini, prima che Ciavolella
colpisca da 3 punti. Ma dopo la tripla del
lungo friulano, la PMS piazza un parziale di
9-0, con cinque punti del giovane Selmi, che
stravolgono l’andamento della partita. La
squadra di coach Arioli gioca bene, dando
spettacolo ma concretizzando poco. Il
vantaggio si riduce notevolmente quando le
percentuali calano: la Calligaris arriva a
-3 alla fine del periodo (17-14), guidata da
Spigaglia e Pettarin. Nella seconda frazione
il vantaggio dei gialloblu aumenta grazie ai
canestri dalla distanza di Bassan e Giadini,
ma il colpo che spacca in due la partita
continua a mancare: la squadra di coach
Zuppi non accenna a diminuire l’intensità,
Torino mantiene un vantaggio considerevole
(24-16) giocando anche con fluidità ma
lasciando spazio agli avversari. La
Calligaris ne approfitta riportandosi sotto
e riuscendo anche a mettere il naso avanti:
un parziale di 2-11, chiuso da un gioco da 3
punti di Bosio, vale il 26-27 del 18’.
Masper firma quattro punti
consecutivi, ridando il vantaggio ai
gialloblu, ma il terzo fallo di Giadini e il
quarto di Giordo, un tenico per proteste,
scombinano i piani di coach Arioli. Due
giochi da tre punti di Ciavolella e
Spigaglia riportano avanti la Calligaris,
Giadini realizza il canestro al volo su
imbeccata di Giusto, ma Diviach chiude il
quarto con Corno di Rosazzo avanti 36-37. La
terza frazione, come consuetudine per la
ZeroUno, si apre con il piede
sull’acceleratore: Giusto guida la squadra
sia in attacco che in difesa, Masper spazza
la aree e il parziale in apertura è di 8-0.
I contatti sotto canestro si sprecano,
Masper si vede fischiare dall’arbitro un
fallo antisportivo ma Corno non ne
approfitta realizzando solo un tiro libero.
Bosio si conferma un ottimo giocatore,
finalizzando bene la manovra dei friulani,
Giusto e Masper continuano a segnare
portando la ZeroUno sul 50-40 del 27’.
Boella dall’arco allarga la forbice,
recuperando anche due palloni in difesa e
chiudendo un ulteriore 8-0 con uno splendido
appoggio per il 58-40 del 28’. Cinque punti
ridanno la scossa a Corno di Rosazzo, ma
l’ultima azione è emblematica della
ritrovata mentalità gialloblu: dopo un
errore di Berta dalla lunetta, Soave lotta
per conquistare il rimbalzo tuffandosi a
terra e guadagnando la rimessa con 8
centesimi sul cronometro. Abbastanza perché
lo stesso Soave realizzi la tripla che
chiude il quarto sul 64-45. L’ultimo periodo
non porta stravolgimenti nell’andamento del
match: il quinto fallo di Spigaglia,
giudicato antisportivo dagli arbitri, manda
i titoli di coda sul 67-49 del 35’. Negli
ultimi 5’ di gioco le triple di Giordo,
Giusto e la regia di Giadini allargano
ulteriormente il divario, punendo forse
eccessivamente Corno di Rosazzo: vittoria
numero 22 per la ZeroUno
ZEROUNO PMS-CALLIGARIS 79-57 (17-14,
36-37, 64-43)
TORINO: Berta 3, Giordo 7, Selmi 5, Giadini
8, Masper 24, Gatta 2, Soave 3, Bassan 3,
Giusto 11, Boella 13. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
CORNO DI ROSAZZO: Gabrici 2, Buiatti,
Diviach 5, Bosio 6, Pettarin 7, Avanzo,
Ciavolella 15, Spigaglia 17, Salis 2, Piani
3. All. Zuppi.
ARBITRI: Mauro Pansecchi, Federico Del
Felice. |
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24-02-2009 Se vai in pullman il
biglietto costa 1 euro |
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È stata presentata questa
mattina, nella prestigiosa sede
dell’Assessorato allo Sport, l’accordo tra
il Comune di Torino, la ZeroUno PMS
Basketball e la Gtt per trasformare la
“domenica ecologica” in una giornata
dedicata all’ambiente e alla pallacanestro.
Tante le iniziative illustrate alla presenza
dell’Assessore allo Sport Giuseppe Sbriglio
e dello staff dirigenziale della ZeroUno PMS:
dalla possibilità di assistere alla partita
di domenica contro Corno di Rosazzo al
prezzo simbolico di 1 euro, presentando il
biglietto dell’autobus timbrato per
raggiungere il PalaRuffini, alla nuova
mascotte fino alla divisa speciale per la
Coppa Italia.
SE VIAGGI IN PULLMAN, IL BIGLIETTO COSTA
1 EURO
Un’iniziativa importante, nata dalla
collaborazione tra il Comune, la Gtt e la
ZeroUno PMS Basketball Torino: “Domenica
sarà una giornata dedicata all’ecologia – ha
spiegato l’assessore Giuseppe Sbriglio – ma
anche allo sport e nello specifico alla
pallacanestro. L’accordo con la PMS e la Gtt
permetterà di passare una domenica
all’aperto al Ruffini, uno dei polmoni verdi
della città, per poi assistere alla partita
tra la ZeroUno PMS e Corno di Rosazzo alla
cifra di 1 euro. Uno spettacolo da non
perdere”.
Parole che confermano l’interesse e
l’affetto della città e dell’amministrazione
comunale nei confronti della nuova realtà
cestistica torinese: “Stiamo cercando di
creare qualcosa di importante – ha aggiunto
il presidente della PMS, Paolo Boella – e
non posso che ringraziare il Comune di
Torino, l’assessore Sbriglio e la Gtt per la
splendida opportunità offerta ai nostri
tifosi”.
Ma le iniziative non finiscono qui: “Oltre
all’accordo sopra citato – ha proseguito
Julio Trovato, Direttore Generale della PMS
– ci saranno altre iniziative che
procederanno parallele, per permettere a
tutti di conoscere la nostra squadra e il
nostro spettacolare sport. Ci saranno due
stand, uno in via Lagrange e uno in via
Roma, in cui verranno distribuiti volantini
che permetteranno di accedere a prezzi
vantaggiosi al palasport. Inoltre su
Tuttosport, nostro nuovo media partner, il
sabato che precede la partita si potrà
trovare un buono per l’ingresso a 1 euro”.
Domenica i tifosi della PMS conosceranno
anche la nuova mascotte della squadra
gialloblu, un torello nero con la passione
per il basket. Il nome? “Stiamo promuovendo
un referendum per decidere che nome dargli –
sono state le anticipazioni di Paolo Terzolo
– siamo certi che la fantasia dei torinesi
sarà molto prolifica”.
COPPA ITALIA CON IL “VESTITO NUOVO”
È stata anche l’occasione per presentare la
nuova divisa della squadra allenata da coach
Arioli, con la quale disputerà la Final
Eight di Coppa Italia, in programma dal 31
marzo al 2 aprile a Foligno. “Ci siamo
guadagnati sul campo il diritto a
partecipare alle finali di Coppa – ha
proseguito Paolo Terzolo, amministratore
delegato di ZeroUno – anche se a dirla tutta
l’abbiamo ottenuto due volte: una con le
eliminatorie e l’altra arrivando primi alla
fine del girone di andata. Ma siccome per
andare avanti è necessario anche avere forze
fresche, per la Coppa Italia siamo riusciti
a coinvolgere Giacomo Gennusa e la sua
azienda, la Clima & Luce”. “Sono anni che
conosco Paolo Terzolo – spiega Gennusa – so
come lavora e con quale entusiasmo. Lo
stesso che mi ha contagiato dopo aver avuto
questa possibilità: la pallacanestro sta
tornando grande a Torino, mi sembrava giusto
portare il mio contributo”.
Le nuove maglie saranno bianca, naturalmente
con inserti gialli e blu, e azzurra, con gli
stessi inserti. Il vestito nuovo in vista
del palcoscenico nazionale.
E siccome la qualità non è un punto d’arrivo
ma un percorso lungo e impegnativo, una
delegazione della società torinese, guidata
dal Direttore Generale Julio Trovato,
partirà mercoledì alla volta di Madrid, dove
parteciperà ad uno stage formativo con lo
staff del Real Madrid, squadra allenata da
Ettore Messina, uno dei club più importanti
del mondo. Vitamine e proteine per la
crescita di una società sportiva ambiziosa. |
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21-02-2009 Rovereto - PMS Torino
59-75 |
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La ZeroUno PMS Torino espugna
il campo di Rovereto allungando a 21 la
striscia di vittorie consecutive in
campionato e si ritrova, ora, a sole 4
vittorie dalla promozione matematica. Un
successo netto, come dimostra il punteggio
finale, ma che non deve mettere in cattiva
luce Rovereto, che ha tenuto testa, con
l’alternanza di difese e l’intensità, alla
forza fisica e tecnica della ZeroUno.
Mattatori della partita sono stati i lunghi
della PMS, vera arma in più a disposizione
di coach Arioli. Strepitosa la prova di
Mario Soave, ottima prestazione di Cristiano
Masper, sempre più in crescita Andrea Bassan.
Nonostante le condizioni fisiche non
ottimali dei gialloblu, con acciacchi
distribuiti tra tutti i giocatori, la
partenza è molto positiva per Torino: dopo
un parziale iniziale di 4-0 per Rovereto,
una tripla di Soave e una schiacciata in
contropiede di Giordo rompono gli argini per
gli ospiti e alimentano il parziale di 4-14
che ribalta la partita. Torino sembra averne
di più, nonostante l’intensità difensiva dei
trentini, arrivando in pochi minuti anche a
+10 (11-21 al 4’): ma quando la partita
sembra incanalarsi nel verso giusto per
Giadini e compagni, un black out offensivo
(0/7 da 3) tra la fine del primo periodo e
l’inizio del secondo, limita a soli 4 punti
Torino. Rovereto prende coraggio e, azione
dopo azione, riesce a riportarsi a contatto
sul 23-23 del 13’. La Manica ha due volte la
palla del sorpasso, non riuscendo però a
concretizzarla. Risultato? La ZeroUno
riprende coraggio e, sospinta da Giadini,
Masper e Soave riesce a chiudere a metà gara
con un rassicurante 28-40. La ripresa inizia
con un altro 4-0 per Rovereto e, come nel
primo periodo, la risposta della PMS è un
4-10 che ristabilisce le distanze. Soave è
padrone delle aree, scambiando la propria
posizione con Maser in un meccanismo ormai
rodatissimo nelle aree verniciate: Pezzin e
Meschino cercano di limitare le soluzioni da
sotto canestro, il giovanissimo Jan Nicoli
(1990) riesce a dare il giusto ritmo
all’attacco trentino e Rovereto rimane
ancora in partita con ancora 10 minuti sul
cronometro (41-52 al 30’). L’ultimo quarto
la ZeroUno PMS Torino concretizza, grazie a
Masper e Soave, la maggior qualità,
chiudendo la partita già al 35’ con la
tripla di Soave del 42-65. Gli ultimi minuti
di gioco non cambiano il risultato finale,
nonostante Rovereto cerchi in tutti i modi
di riaprirla: finisce 59-75 per la PMS, a 4
vittorie dalla promozione matematica.
MANICA ROVERETO-ZEROUNO PMS 59-75
(19-22, 27-40, 41-52)
ROVERETO: Meschino 8, Milone 17, Pezzin 10,
Andreani 8, Nicoli M., Consolati 9,
Tedeschi, Nicoli J. 4, Pellegrini 3, Letic
ne. All. Gabrielli.
TORINO: Soave 20, Giordo 13, Giusto 4,
Giadini 10, Bassan 6, Maser 13, Berta 5,
Boella 4, Gatta 3, Selmi. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin. |
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14-02-2009 PMS Torino - Saronno
71-57 |
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La ZeroUno
mantiene alta la concentrazione anche dopo
la faticaccia di Piacenza e, nonostante la
stanchezza influisca sul rendimento finale,
riesce a superare Saronno 71-57. Un
risultato bugiardo quello maturato al
PalaRuffini di Torino, visto che gli
amaretti si sono confermati un boccone duro
da digerire per la squadra di coach Arioli.
La pallacanestro di coach Saini, fatta di
intensità e intelligenza, ha messo in grande
difficoltà i gialloblu, che hanno trovato in
Soave e Giusto i migliori interpreti,
specialmente nel finale. Per capire al
meglio le difficoltà incontrate dalla
squadra di coach Arioli, basta osservare il
punteggio a 4 minuti dalla fine, con i
lombardi indietro di soli 5 punti (60-55).
Nei minuti finali ha deciso la maggior
freddezza ed esperienza di Giusto, Giadini e
Soave, che hanno allargato il divario tra le
due squadre fino al 71-57 finale. Sempre
affollata l’infermeria, con Arlotto ancora
ai box, Giordo alle prese con problemi alla
schiena e Masper uscito anzitempo per una
botta alla coscia: ma le notizie non sono
solo negative, visto il rientro di Andrea
Bassan dopo l’operazione di ernia a cui si è
sottoposto a dicembre, festeggiato con 5
punti pesantissimi. Fin dai primi minuti di
gioco si capisce che la partita sarà lunga e
difficile per la ZeroUno: il sorpasso alla
fine dell’ultimo periodo porta la firma di
Masper, dimezzato da un tiro libero di
Lissoni che realizza il 12-11 del 10’.
Ancora Masper apre la seconda frazione,
lasciando intravedere un possibile break: ma
i piani di coach Saini sono completamente
diversi e dopo un timeout, chiamato per
cercare di gestire al meglio l’aumento di
pressione difensiva di Torino, riesce a
portarsi avanti nel punteggio sul 20-21 del
16’. L’intensità non accenna a diminuire,
Bassan entra e porta il suo contributo alla
causa, ma la Robur riesce comunque a
chiudere il secondo periodo in vantaggio sul
29-30. Nella terza frazione la ZeroUno PMS
costruisce la propria vittoria, prendendo le
redini dell’incontro fin dal primo minuto di
gioco: Giadini, Soave e Giordo provano a
spaccare in due il match, Tosetti cerca di
limitare i danni ma una tripla di Soave
firma il 43-36 del 24’. De Piccoli realizza
tre tiri liberi, ma la reazione di Torino è
veemente: un 11-0 alimentato anche da due
tecnici fischiati agli amaretti, permette
alla squadra di coach Arioli di portarsi a
+13 con ancora 10 minuti sul cronometro, sul
54-41. Nell’ultimo periodo la Robur prova il
tutto per tutto per riaprire il match:
Bianchi, Lissoni e Santroni alimentano il
6-0 che costringe Arioli al timeout, Giusto
argina la rimonta con una tripla mentre
Berta regala la solita prova di tecnica e
grinta. Una tripla di Lissoni, con ancora 6
minuiti sul cronometro, sembra poter
rimettere in discussione tutto. Ma dopo il
timeout di coach Arioli, due tiri liberi di
Giusto, una tripla di Giadini generata dalla
grande difesa gialloblu e altri due liberi
di Soave mettono definitivamente la parola
fine alla partita. Ventesima vittoria
consecutiva per la ZeroUno, che conferma le
sue difficoltà contro Saronno ma che si
avvicina sempre più alla meta finale.
ZEROUNO PMS-PRESS BOLT SARONNO 71-57
(12-11, 29-30, 54-41)
TORINO: Berta 6, Giordo 4, Selmi, Giadini
13, Masper 11, Gatta ne, Soave 18, Bassan 5,
Giusto 8, Boella 6. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
SARONNO: Borroni 6, Lissoni 7, Razzaboni,
Cassano ne, Lucarelli, Santroni 10, Tosetti
9, Bianchi 12, Moraghi 6, De Piccoli 7. All.
Saini. |
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07-02-2009 Piacenza - PMS Torino
67-74 |
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Game, set and match. Non si
ferma neanche a Piacenza la marcia della
ZeroUno PMS Basketball che espugna il
PalaAnguissola con una prestazione da
squadra matura. I presupposti per lo
sgambetto alla capolista c’erano tutti per
Piacenza: ma la risposta dei gialloblu è
stata da squadra vera, con in più uno
splendido valore aggiunto. Naturalmente
guardando il tabellino di fine partita si
intuisce di chi stiamo parlando: Maurizio
Giadini ha preso per mano i compagni
sfoggiando una prestazione difficile da
riassumere con i semplici numeri. Un
contributo fatto di punti, 26, rimbalzi, 8
assist e difesa distribuiti alla perfezione
lungo i 40 minuti in cui è stato in campo.
Ma la prova dell’esterno nativo di Varese
non è stata l’unica degna di nota: la
vittoria è stata costruita sulla presenza
nelle aree di Soave e Masper, sulla
splendida difesa di Giordo, sulla qualità di
Boella e Berta e sulla regia di Giusto.
Naturalmente non va sottovalutato il merito
dello staff tecnico, guidato con sapienza da
coach Arioli, che ha saputo sopperire
all’assenza di Arlotto, concretizzatasi alla
vigilia del match.
Certamente ha influito sulle sorti dell’incontro
il brutto infortunio che ha colpito Marco
Sambugaro ancora nella prima parte della
partita: per l’esterno ex Milano e Siena un
brutto colpo all’occhio a seguito di un
contatto fortuito con Giordo durante
un’azione di gioco.
La partita è stata decisa negli ultimi 10
minuti: dopo una partenza lanciatissima da
parte delle due squadre, con ritmi
forsennati e percentuali di tiro
deficitarie, il primo break è tutto di marca
torinese. Una tripla di Giadini porta a +6
la ZeroUno (9-15 al 6’), ma la risposta di
Piacenza non tarda ad arrivare e la chiusura
del periodo segna ancora un sostanziale
equilibrio: 16-17 al 10’.
Un 5-0 firmato Soave e Berta regala nuovo
sprint alla PMS in avvio di secondo periodo,
ma l’illusione dura un attimo e il
controbreak è chiuso da un gioco da 3 punti
di Mambretti per il 24-23 Copra. Giordo
realizza la tripla che spezza il ritmo
piacentino, ma ancora Mambretti e Sacco
fanno volare i biancorossi fino al +5 sul
30-25, parziale che verrà poi chiuso da
Sambugaro con la tripla del 16-5 in 4 minuti
per il 33-27 interno. Il secondo fallo di
Mario Boni limita la sua presenza in campo,
ne approfitta la ZeroUno per riavvicinarsi
sul finale del periodo: oltre all’aggancio
il finale del quarto porta in dote con sé
anche il terzo e quarto fallo di Mario Boni,
quest’ultimo antisportivo per uno sgambetto
rifilato a Giordo. A metà gara partita
ancora apertissima e in perfetto equilibrio
sul 37-37 del 20’.
La terza frazione rimane ancora in perfetto
equilibrio, frutto del carattere di entrambe
le squadre: purtroppo un infortunio
all’occhio blocca Sambugaro, costretto a
ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dopo
aver giocato un grande inizio di partita, ma
Piacenza rimane in partita grazie alle prove
di Boni e Mambretti e ai canestri di
Angiolini, almeno nella terza frazione.
Giadini prova in tutti i modi a cambiare
l’inerzia della partita, Torino sembra avere
qualcosa in più ma il tabellone elettronico
non ammette repliche: 54-54 al 30’, 10
minuti per decidere le sorti di un
campionato.
Masper e Coccoli aprono l’ultima frazione,
Giordo realizza un libero prima di lasciare
il palcoscenico a Giadini: l’esterno ex
Castelletto realizza sette punti
consecutivi, portando Torino sul 56-64 al
34’.
Mambretti prova ad accorciare le distanze,
ma la palla viene sputata dal ferro e si
entra negli ultimi 5 minuti con la ZeroUno a
+9: Giordo illude la PMS con una tripla,
Boni risponde dall’altra parte sempre
dall’arco. Berta prosegue il festival delle
triple, vedendosi però fischiare
antisportivo dall’altra parte del campo. Ma
ormai la svolta è impressa e nonostante i
tiri liberi di Mambretti e Boni, Torino
entra negli ultimi 2 minuti di gioco con un
vantaggio rassicurante.
Mettere la palla nelle mani di Giadini è
come metterli in cassaforte, e il
fuoriclasse varesino conferma sul campo la
propria voglia di vincere. C’è ancora un
attimo di paura quando Sacco realizza il
canestro del 67-71: ma i secondi sul
cronometro sono solo più 14, e sul fallo
sistematico Berta si fa trovare pronto.
L’ultima azione è la degna conclusione della
partita: palla rubata di Giadini, assist a
Boella per il canestro che vale il 67-74
finale. La gioia di giocatori, società e
degli oltre 150 tifosi giunti a Piacenza per
assistere alla partita, può finalmente
esplodere: 10 punti di vantaggio, scontro
diretto a favore, superiorità schiacciante,
ancora imbattuti. Un sogno nato dall’unione
delle forze cestistiche torinesi, che tutti
conoscono come ZeroUno PMS Basketball.
COPRA MORPHO PIACENZA-ZEROUNO PMS
BASKETBALL 67-74 (16-17, 37-37, 54-54)
PIACENZA: Angiolini 8, Boni 25, Sacco 5,
Coccoli 6, Sambugaro 8, Mambretti 11,
Trapella, Degli Agosti 4, Gelmini ne,
Antozzi ne. All. Piazza.
TORINO: Giadini 26, Soave 12, Giordo 11,
Masper 10, Giusto 1, Boella 6, Berta 8,
Bassan ne, Selmi ne, Gatta ne. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin. |
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05-02-2009 Intervista ad Arioli
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Mancano solo due giorni alla
partita decisiva per le sorti del
campionato: la ZeroUno PMS Torino e la Copra
Morpho Piacenza sono le squadre che hanno
meglio impressionato in queste diciotto
giornate di stagione regolare. Imbattuta la
squadra torinese, in grande progressione i
piacentini, reduci da alcune prestazioni
entusiasmanti. Gli otto punti di vantaggio
dei gialloblu proprio su Mario Boni e
compagni, sono un vantaggio tranquillizzante
per la PMS: ma l’occasione di portarsi a +10
con lo scontro diretto favorevole è troppo
ghiotta. Lo sa bene coach Antonello Arioli,
che in questi giorni sta preparando la sfida
di sabato con minuzia e concentrazione.
- Coach Arioli, come sta la squadra a due
giorni dalla palla a due?
“Purtroppo, ad oggi, non
sappiamo ancora se Davide Arlotto sarà della
partita: la distorsione alla caviglia che si
è procurato contro Monza lo sta bloccando.
Negli ultimi due giorni è molto migliorato,
proveremo a recuperarlo in extremis ma
rimane ancora in forte dubbio”.
- In caso di forfait è di nuovo disponibile
Andrea Bassan…
“Chiaramente Andrea è in preallarme. Certo,
non si tratta della miglior partita in cui
esordire, specialmente quando ti manca il
ritmo gara: proprio per questo stiamo
aumentando i ritmi del suo allenamento,
perché sia pronto ad ogni evenienza”.
- I roster delle due squadre sono cambiati.
Si aspetta comunque una partita simile a
quella dell’andata?
“Le due squadre hanno trovato il loro
assetto durante la stagione, ma quelli che
in assoluto sono cambiati di più in seguito
al mercato sono certamente loro. Hanno perso
un lungo come Gamba sostituendolo con una
guardia come Sambugaro. Di certo hanno
trovato la chimica giusta per far fruttare
al meglio il roster di primo livello di cui
dispongono.
Nonostante ciò hanno alcuni punti deboli e
noi vogliamo metterli in evidenza. Sappiamo
che la partita sarà diversa dall’andata:
allora era presto, essendosi giocata dopo
solo sei giornate. Adesso abbiamo entrambi
consapevolezza dei nostri mezzi. Sappiamo di
avere in mano un match ball: lo sappiamo noi
e lo sanno loro”.
- Un match ball che non possono vantare i
vostri avversari…
“Loro si giocano molto in questa partita,
perciò dobbiamo essere concentrati il
doppio: in caso di sconfitta dovrebbero
iniziare a guardarsi dietro, visto che i
giochi per la prima posizione sarebbero
praticamente fatti. Loro hanno proprio
questo merito: fino ad oggi, nonostante il
distacco, hanno sempre guardato avanti. È
sintomatico circa la loro mentalità. Ma c’è
anche qualcosa in più…”
- …ci spieghi…
“Questa è la sfida tra due città, tra Torino
e Piacenza. Sono due realtà molto vicine,
che stanno programmando alla grande il
futuro. La Copra aveva il favore dei
pronostici ad inizio stagione, vista la
qualità del roster a disposizione: si
sentono più forti di noi e vogliono,
giustamente, ribaltare i valori. Sono
motivazioni molto forti”.
- Cosa vuol dire invece questa sfida per
voi?
“È molto importante per la classifica, anche
perché siamo riusciti a tenere la
concentrazione alta per diciotto giornate.
Per questo voglio ringraziare i giocatori
più esperti, i vari Giadini, Giordo, Soave,
che sono riusciti ad essere freschi
mentalmente e a calarsi nella nostra realtà
in fretta fin dal primo giorno. Senza
proclami siamo arrivati fin qui: non ci
siamo mai rilassati e non lo faremo mai.
Basta vedere le partite con Como e Monza per
capirlo: chi sperava in un nostro calo di
concentrazione, ha sperato invano”.
- Un’ultima domanda: quale giocatore
toglierebbe al suo collega Piazza?
“Sicuramente Sacco. È un giocatore
fondamentale per loro, che riesce a
mascherare i limiti di ritmo di questa
squadra. Riesce a dargli una dimensione
nuova. Per giunta è in splendida forma e
gioca nel ruolo in cui noi siamo più in
difficoltà, viste le condizioni di Giusto e
Arlotto. Ma non ci fasciamo la testa: vinca
il migliore. E sono certo che sarà uno
spettacolo cestistico impareggiabile a
questi livelli”. |
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31-01-2009 PMS Torino - Monza
83-69 |
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La ZeroUno PMS
Torino fatica per due quarti per avere la
meglio su Monza, riuscendo comunque a
risolvere la partita nel terzo quarto. Una
vittoria sofferta per la squadra di coach
Arioli, almeno fino a che l’intensità di
gioco non è cambiata: indubbiamente le
condizioni fisiche di Giadini, reduce
dall’influenza, e di Arlotto, costretto a
giocare con la maschera protettiva e out
dopo pochi minuti a causa di una lieve
distorsione alla caviglia, hanno complicato
il compito ai gialloblu. Ma dalla seconda
frazione in poi la partita ha cambiato volto
e il risultato finale è stata la
diciottesima vittoria gialloblu.
Monza inizia bene la partita grazie alle
triple di Malerba e Molteni e alla
profondità di Fantaccini, mentre la ZerUno
trova risposte convincenti da Masper che
firma con un bel movimento da sotto l’11-9
del 5’.
L’intensità torinese non è delle migliori,
Fumagalli e Munini ne approfittano portando
sull’11-14 i brianzoli, Torino riesce ad
impattare, ma Monza pare molto più in
partita rispetto ai gialloblu.
L’attacco dei padroni di casa soffre le
scarse percentuali al tiro dall’arco, acuite
ancora di più dal forfait di Arlotto dopo
pochi minuti di gioco: Fantaccini costringe
la difesa avversaria ad aprirsi regalando
spazio ai compagni e realizzando il canestro
conclusivo del quarto che vale il 16-17 per
la Forti e Liberi.
In avvio di seconda frazione scende in campo
un’altra ZeroUno: l’intensità in difesa
torna quella di una volta, l’attacco muove
meglio la palla riuscendo a trovare con
continuità il canestro. Il tifo del
PalaRuffini spinge avanti Torino con la sua
carica, due triple, una di Gatta e una di
Soave, costringono al timeout coach Bertari
sul 26-19 del 13’. L’ingresso in campo di
Giadini sembra dare ordine all’attacco
ZeroUno, la missione di Monza è cercare di
adeguarsi al ritmo imposto dai padroni di
casa: i bianconeri arrivano fino a -11,
reagendo comunque con coraggio fino al 33-26
del 15’. Ma il controbreak arriva immediato
ed è frutto della superiorità fisica nelle
aree verniciate di Masper e Soave che,
splendidamente assistiti da Berta e Boella,
firmano il 38-26 del 18’.
Il rientro di Fantaccini restituisce
pericolosità dal perimetro alla squadra di
coach Bertari che, azione dopo azione, si fa
trovare pronta in attacco e attenta in
difesa fino al 41-35 del 19’: nell’ultimo
minuto Boella subisce uno sfondamento in
difesa convertendo il possesso successivo
con una tripla. L’ultimo canestro, sul filo
della sirena, è sempre di Boella e fissa il
punteggio sul 48-35 del 20’.
La seconda metà di partita inizia al meglio
per la ZeroUno: Giusto regala ritmo alla
manovra offensiva torinese, Soave chiude la
strada del canestro agli avversari, coach
Bertari si vede fischiare un fallo tecnico
che porta il punteggio sul 53-35 del 23’.
Monza non si spaventa e con la coppia
Malerba-Munini si riporta a contatto,
poggiando su solide basi difensive e su
un’intensità ritrovata. Le difese si
allungano, Selmi trova la via del canestro
incidendo pesantemente sulla partita mentre
Soave presidia le aree su entrambi i lati
del campo: il vantaggio torna ad ampliarsi
come dimostra il 60-43 del 26’. Soave
imprime l’ultima accelerazione del terzo
quarto con due triple devastanti per il
morale brianzolo, Selmi prosegue la sua
partita fatta di talento, punti e
sfrontatezza: si entra nell’ultimo minuto
sul 68-47 per i gialloblu. Una tripla di
Pedalà fissa il punteggio sul 68-50 del 30’.
Nell’ultimo periodo la partita non subisce
particolari scossoni: Selmi riprende il
discorso dove era stato interrotto segnando
con continuità e imponendo il ritmo, Soave e
Masper presidiano le aree permettendo alla
ZeroUno di ritrovarsi sempre a +20 sul 73-53
del 34’. Nonostante i tentativi dei
brianzoli di riavvicinarsi, la partita
scorre fino alla fine sui binari
dell’equilibrio: negli ultimi minuti di
gioco Monza si riavvicina ricucendo in parte
lo strappo fino al finale di 83-69. Due
punti importantissimi per la ZeroUno PMS
Torino ottenuti contro una squadra non in
perfette condizioni fisiche ma certamente di
talento, capace di affrontare il match del
PalaRuffini senza timore reverenziale. I
ragazzi di coach Arioli arrivano dunque al
big match di sabato prossimo contro Piacenza
a +8 rispetto alla Copra di Mario Boni: un
vantaggio che permette di vivere con
serenità l’avvicinamento alla sfida al
vertice del girone A.
ZEROUNO PMS-FORTI E LIBERI MONZA 83-69
(16-17, 48-35, 68-50)
ZEROUNO: Berta 4, Giordo 6, Selmi 8, Giadini,
Masper 18, Gatta 5, Soave 17, Giusto 11,
Arlotto, Boella 14. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
MONZA: Molteni 14, Mercante, Fumagalli 2,
Pedalà 9, Fantaccini 18, Guerrato 4, Munini
7, Malerba 12, Cappanera, Meroni 3. All.
Bertari. Ass. Dante.
ARBITRI: Fabio Manchia, Giuseppe Scarfò. |
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24-01-2009
Como - PMS Torino 51 -70
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Neanche la scaramanzia ferma
la ZeroUno PMS Torino: i gialloblu hanno
inanellato la diciassettesima vittoria
consecutiva contro la IMS Como, fanalino di
coda della classifica con 4 punti. Non c’è
stato dunque il temuto calo di
concentrazione: come anticipato in settimana
da Giadini, la squadra ha giocato con
applicazione, riuscendo a conquistare un
vantaggio importante nei primi due quarti di
gioco per poi amministrare il ritorno dei
volenterosi comaschi. L’inizio di partita è
stato molto combattuto, a testimoniare che
la squadra lariana non aveva nessuna
intenzione di vestire i panni della vittima
sacrificale: Bergna e Anzivino hanno
prodotto il primo parziale positivo, 8-6
dopo soli 3 minuti, rafforzato dal canestro
di Mantoan per il 10-6. Ma da quel momento
in poi è ripresa la marcia della ZeroUno:
prima un gioco da 3 punti di Cristiano
Masper, quindi un canestro di Giadini e una
tripla di Soave hanno rimesso le ali ai
gialloblu, volati sul 11-16. Un gioco da 3
punti di Giadini ha aperto il canyon tra le
due squadre, con il primo quarto concluso
sul 15-20. Una tripla di Boella ha aperto la
seconda frazione, a cui ha fatto seguito
l’ennesima conclusione dall’arco di Soave;
ormai la marcia è inserita e ancora Boella
colpisce i comaschi dall’arco,
concretizzando un parziale di 6-20 in 7
minuti di gioco. La zona schierata da coach
Testa e un ritorno biancoblu guidato da
Anzivino, autore della tripla allo scadere,
hanno permesso ai lariani di chiudere sul
24-40 al 20’. Nella terza frazione chi si
attendeva una marcia trionfale per i
gialloblu è rimasto deluso: la grinta e la
voglia di riaprire il match da parte di Como
si impersonificava in Bergna e Bernardi,
oltre che nella zona a fronte pari della IMS:
Torino sembra poter contenere, Masper
realizza da sotto il 28-46 ristabilendo le
distanze. Ma nel finale di quarto Como si
riporta pericolosamente a -11, chiudendo sul
42-53 del 30’. In avvio di ultimo quarto
Giadini, gravato di 3 falli dopo i primi 20
minuti di gioco e quindi centellinato da
coach Arioli, prende in mano le redini del
gioco: rimbalzi, assist, difesa e canestri
prendono forma dalle mani dell’esterno
nativo di Varese. Nonostante le percentuali
ai tiri liberi siano deficitarie (la PMS
chiuderà con 14/24) la marcia riprende senza
troppi patemi: Soave domina le aree, gli
esterni mettono in difficoltà la zona
comasca. E quando rientra in campo Masper,
schierato a lungo insieme a Soave, il centro
realizza 4 punti consecutivi di cui l’ultimo
con il punto esclamativo. La schiacciata del
centro ex Trapani e Casale vale il 42-63 e
gli ennesimi due punti in classifica per la
squadra di coach Arioli. La vittoria di
Piacenza in casa con Corno di Rosazzo
mantiene invariata la distanza tra le due
squadre: ZeroUno a + 8 rispetto ai
piacentini E il prossimo turno, al
PalaRuffini di Torino, sarà Monza a fare
visita ai gialloblu.
IMS COMO-ZEROUNO PMS 51-70 (15-20,
24-40, 42-53)
COMO: Pozzi 2, Bergna 14, Bernardi 6,
Spatafora, Sironi, Anzivino 17, Mantoan 1,
Ballarate 5, Corno 3, Negri 3. All. Testa.
TORINO: Masper 17, Berta 8, Giordo 4, Selmi
2, Giadini 10, Gatta, Soave 12 (13 rimbalzi,
22 val.), Giusto 4, Arlotto 2, Boella 11.
All. Arioli. Ass. Comazzi. |
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22-01-2009 Intervista
a Giadini |
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Il calendario del Girone A di
B Dilettanti propone in questo weekend il
più classico dei testa-coda: la sfida tra la
ZeroUno PMS Torino e la IMS Como è uno degli
appuntamenti che i bookmakers,
probabilmente, non saprebbero come quotare,
vista al differenza in classifica tra la
prima, imbattuta, e l'ultima, ancora ferma a
quota 4 punti. Un atteggiamento che non è
certamente quello degli atleti gialloblu,
ben consapevoli che nelle partite, sulla
carta, di minor pericolo, si celano i rischi
maggiori.
“Ne ho già viste troppe di situazioni simili
– spiega Maurizio Giadini della PMS Torino –
stiamo lavorando in palestra per proseguire
il nostro campionato nel migliore dei modi.
Proprio per questo non possiamo
sottovalutare nessuno, sarebbe troppo
stupido da parte nostra rischiare di
rovinare tutto con uno scivolone”.
La conferma, dunque, che l’atteggiamento a
Como per il match di sabato sera sarà quello
giusto: “La classifica non deve ingannare,
il talento c’è e, anche se non riescono ad
esprimerlo con continuità, sono capaci di
regalare fiammate improvvise. Oltretutto
hanno giocatori giovani e talentuosi, già
all’andata ci misero a tratti in difficoltà:
logico
pensare che in casa siano in grado di
cambiare ulteriormente marcia”. L’esperienza
e la leadership di Giadini sono sinonimo di
equilibrio, anche quando si arriva a parlare
di due appuntamenti cruciali come Piacenza e
Legnano: “Non possiamo nasconderci dietro a
un dito – prosegue l’esterno della ZeroUno –
tutti la stagione passerà da quelle due
partite con dirette concorrenti per le zone
alte della classifica. Ma senza la costanza,
la concentrazione e la voglia di sbucciarsi
le ginocchia anche contro squadre più
distanziate in classifica, non si ottiene
nessun risultato. Quindi, già da sabato sera
a Como, saremo concentrati e pronti per
giocarcela fino all’ultimo”.
All’andata destarono particolare interesse
le prestazioni del trio Bergna-Mantoan-Negri,
con quest’ultimo autore di una splendida
partita. Il lungo comasco, nato nel 1988,
mise a segno 28 punti, una spina nel fianco
della squadra torinese fino all’ultimo
secondo di gioco.
Palla a due alle ore 21 alla palestra
Ronchetti a Como: come per ogni trasferta,
andrà in onda, sulla webradio “Pms On The
Road”, la diretta radio dell’incontro. |
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21-01-2009
Borse di studio PMS
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“Mens sana in corpore sano”.
Fin dall’antichità erano noti i benefici
dell’attività fisica sul cervello di uno
studente: la possibilità di scaricare le
tensioni accumulate da una giornata di
studio può davvero far ripartire con
un’altra marcia gli atleti. Un discorso che
vale soprattutto per i giovani, grazie alla
loro mente elastica e alla capacità di
recuperare fisicamente in tempi decisamente
più brevi rispetto ai più grandi. Ecco
perché l’associazione “scarsi risultati a
scuola-sport” è un concetto opinabile, che
spesso non ha basi reali se non la scarsa
voglia dell’atleta di concentrarsi in questa
componente importantissima della vita di un
ragazzo. Proprio per questo la PMS
Basketball ha istituito la “Borsa di Studio
PMS”: a fine stagione ogni atleta della
società torinese (di Moncalieri, San Mauro e
Venaria) potrà consegnare la propria pagella
scolastica, con la quale verrà fatta una
media ponderata. Verranno quindi premiate le
migliori 2 pagelle delle scuole superiori e
la migliore delle scuole medie inferiori con
una borsa di studio procapite di € 500,00.
“Ci fa piacere in questo periodo non
particolarmente felice per l’economia
globale – spiega Paolo Boella, Presidente
della PMS Basketball - poter venire incontro
ad almeno tre famiglie con queste borse di
studio. Ogni settimana le famiglie fanno
sforzi non
indifferenti per seguire tutti gli
appuntamenti dei propri figli, spesso
dovendoli anche stimolare a studiare. Siamo
contenti di poterli aiutare anche sotto
questo aspetto. Oltretutto è curioso
analizzare i risultati dei nostri atleti:
spesso i migliori sono anche coloro che
hanno più impegni agonistici in una
settimana”.
Dello stesso parere è anche Julio Trovato,
Direttore Generale della PMS Basketball: “Il
nostro obiettivo è, chiaramente, formare dei
giocatori e degli atleti, ma indubbiamente
ci interessa anche il lato accademico della
vita dei nostri ragazzi. Per questo ci
sembrava giusto premiare coloro che si sono
particolarmente distinti in questo campo
molto importante della vita. Spesso si dice
che lo sport distoglie l’attenzione dei
giovani dallo studio: questa iniziativa
vuole essere la dimostrazione che a fianco
ad un’attività fisica dispendiosa come la
pallacanestro, si possono ottenere risultati
anche
a scuola. E noi vogliamo incentivarli,
premiando i più meritevoli”.
Parte dunque la corsa ai risultati:
sportivi, come è naturale per una società di
pallacanestro, ma anche scolastici. |
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17-01-2009 PMS Torino - Marostica 92-71
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La ZeroUno PMS
Torino allunga la striscia vincente
sfoggiando la miglior prestazione dell’anno,
almeno in termini di punti segnati. La
squadra di coach Arioli si è sbarazzata di
Marostica con un punteggio che non rende
giustizia alla squadra di coach Rugo, tra le
più intense e pericolose presentatesi al
Ruffini.
Cinque uomini in doppia cifra per i
gialloblu sono una delle spiegazioni più
plausibili per il successo finale, ottenuto
nonostante le assenze di Bassan, quasi
pronto al rientro, e di Berta, bloccato da
un problema al dente del giudizio. Splendide
prove per i due centri gialloblu, Soave e
Masper: 35 punti in due, 50 di valutazione
globale, il dominio totale delle aree
verniciate. Arioli schiera dal primo minuto
il quintetto senza Giadini, ma con Masper e
Soave contemporaneamente in campo. Boella
apre la partita con una conclusione da
sotto, ma fin dai primi possessi i veneti
dimostrano di avere le qualità per rendere
dura la vita alla capolista. Intensità,
difesa e il buon inizio di Infanti portano
in vantaggio Marostica sul 6-7 del 3’, la
ZeroUno si sblocca dall’arco, dopo tre
errori consecutivi, e con Boella e Giordo si
riporta sul 12-9; gli ospiti hanno un nuovo
sussulto grazie al solito Infanti, ma azione
dopo azione i gialloblu stringono le maglie
della difesa e piazzano un 8-0 che fissa il
punteggio sul 21-13. Giordo porta sul 24-13
la ZeroUno con una conclusione dalla
distanza, Infanti e Campiello ridanno fiato
a Marostica. Il finale di quarto è tutto di
Giadini che segna la tripla sulla sirena del
27-17. Nonostante un inizio di secondo
quarto decisamente vigoroso della PMS,
Marostica si mantiene sempre a -10,
interpretando con grande applicazione la
partita. La squadra di coach Arioli sembra
poter scappare avanti da un momento
all’altro, Boella è presente in tutte le
azioni positive dei
gialloblu, Campiello con un canestro dal
centro dell’area sembra poter tenere a
contatto la Zepa: un canestro di Giadini,
splendidamente imbeccato da Masper, porta a
+14 la ZeroUno, Giusto dall’arco firma il
46-29 del 17’. Dopo il timeout di coach Rugo,
Benassi e Campiello accociano le distanze
dall’arco, Crosato colpisce dal centro
dell’area, dimostrando tutto il carattere di
Marostica: Giusto argina il ritorno dei
veneti, ma il finale del secondo quarto
tiene in gioco i biancoblu sul 53-41. Boella
e Soave danno il via alle danze nella terza
frazione, la difesa della PMS sale
nettamente di intensità, Soave dall’arco
costringe coach Rugo al timeout sul 60-41
del 23’. Benassi riapre le ostilità con una
tripla, ancora Soave risponde pochi secondi
dopo, Arlotto dall’arco firma il +20 sul
66-46 del 26’. Azione dopo azione la Zepa,
trascinata da un grande Crosato, si riporta
sotto, arrivando anche a tirare per il -10:
ma quando la zona di coach Arioli registra
gli automatismi, Marostica non trova più la
via del canestro, arrivando all’ultima
decina sul 71-55. L’inizio dell’ultima
frazione è estremamente equilibrato, il
ritmo piacevole e il vantaggio rassicurante
per la ZeroUno; cinque punti di Giadini
regalano il massimo vantaggio sull’87-64, da
quel momento in poi la partita scorre via
senza ulteriori sussulti, punendo forse
eccessivamente una squadra come Marostica,
che ha ben impressionato su un campo non
facile come il PalaRuffini. Si allunga
dunque a sedici la striscia di vittorie
consecutive della ZeroUno PMS, che nel
prossimo turno andrà in trasferta a Como per
il più classico dei testacoda.
Proprio per questo, da non sottovalutare
assolutamente.
ZEROUNO PMS TORINO-ZEPA MAROSTICA 92-71
(27-17, 53-41, 71-55)
ZEROUNO: Giordo 11, Selmi 2, Giadini 16,
Masper 24, Gatta 2, Soave 11, Paschetta,
Giusto 6, Arlotto 7, Boella 13. All. Arioli.
Ass. Rossin.
MAROSTICA: Benassi 8, Montanari 2, Tonzig 4,
Bordignon ne, Seganfreddo ne, D’Affuso 1,
Crosato 26, Infanti 15, Campiello 15, Framba.
All. Rugo.
ARBITRI: Massimiliano Latini di Budrio (BO),
Antonio Molonia di Messina. |
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12-01-2009 A Como e Piacenza con la PMS
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In occasione
delle trasferte di Como e Piacenza i tifosi
della PMS Torino organizzano dei pullman a
seguito della squadra. Per chi fosse
interessato può inviarci una mail (vedere
sezione contatti) e noi gli forniremo i
numeri di telefono a cui effettuare la
prenotazione. |
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10-01-2009 PMS Torino - Valenza 69-45
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Quindicesima
vittoria consecutiva per la ZeroUno PMS
Torino, che respinge al PalaRuffini
l’assalto di Valenza con un netto 69-45. Una
vittoria conquistata al termine di una
partita non entusiasmante, ma in cui i
gialloblu di coach Arioli hanno
concretizzato al meglio la superiorità
tecnica e fisica sui ragazzi di
Vaccaro. Una partita iniziata con le
celebrazioni per la nomina di Stefano
Comazzi, assistente di Arioli e allenatore
Under 19 e Under 15 Eccellenza, quale
assistente della Nazionale Under 15.
La partita inizia con un gioco da 3 punti di
Arlotto dopo 7 secondi: dopo il canestro del
playmaker Valenza dimostra però di avere una
buona intensità iniziale, punita però da una
tripla Giadini e un canestro di Giordo per
l’8-0 al 4’. Tardito dalla lunetta sblocca
lo
zero dalla casella dei punti per Valenza, ma
il gioco resta confuso e il punteggio
immobile sull’8-2 per 4 minuti. Arioli gioca
la carta dei due lunghi, affiancando Masper
a Soave: il pivot gialloblu esordisce
recuperando palla in difesa e costringendo
Tardito al fallo antisportivo, Soave replica
pochi istanti dopo con un canestro da pivot
di razza, piazzando anche una stoppata in
difesa. Ormai l’inerzia è tutta per la
ZeroUno, Berta imperversa sul perimetro,
Masper e Soave dominano le aree e il 19-4
del 10’ è eloquente. Arlotto apre il secondo
quarto con una conclusione da sotto
canestro,
Valenza però sembra cambiare marcia anche in
difesa limitando bene le penetrazioni dei
gialloblu. Un tecnico a Masper sembra
cambiare verso alla partita, un gioco da 3
punti di Sanna rafforza la tesi: ma anche
quando l’attacco è in panne, la difesa
regala sempre certezze alla PMS, e un 5-0
firmato Giadini-Masper riporta il punteggio
sul 31-11 del 17’. Valenza prova a
ravvicinarsi negli ultimi minuti di gioco,
Brezzo Paci e Del Sorbo sono i protagonisti
del parziale di 8-0 che riporta sul 31-18
gli orafi: Giroldi con un canestro sulla
sirena manda al riposo le due squadre sul
33-21 del 20’. Buone prove di Arlotto e
Masper, il primo autore di 8 punti con 13 di
valutazione mentre il secondo ha
chiuso con 11 punti e 12 di valutazione i
primi 20 minuti. Capitan Boella e Mario
Soave aprono la terza frazione per Torino,
intenzionata a chiudere il discorso partita:
la difesa gialloblu, la concretezza di
Arlotto e la superiorità schiacciante a
rimbalzo
alimenta il parziale di 7-0 che porta il
punteggio sul 40-21 del 23’.
Partita
finita? Niente affatto, la tenacia di
Valenza porta il nome di Paci e Brezzo, che
firmano il controbreak che riporta la
squadra di Vaccaro sul -13: 42-29 al 27’.
La risposta ZeroUno porta la firma di Soave,
Masper e Berta, che riportano sul 48-31 la
PMS alla fine del terzo periodo di gioco.
Berta è il protagonista in apertura
dell’ultimo periodo: l’esterno torinese
firma i primi due punti della frazione, ma
poche azioni dopo
si vede fischiare un fallo antisportivo
dalla coppia arbitrale, che dopo due minuti
di gioco aveva già sanzionato 4 falli ai
gialloblu. Ma la difesa di coach Arioli
tiene a due soli punti Valenza, e quando
Giadini colpisce dall’arco e Berta da sotto
canestro, il punteggio è confortante per
Torino, in vantaggio 55-33 al 33’. Ancora
Berta dilata la forbice tra le due squadre
con una tripla, Selmi si iscrive a referto
con un bel canestro da fuori, Giordo e
Arlotto chiudono i conti dall’arco dei 6
metri e 25, portando sul
66-35 il punteggio con 3 minuti sul
cronometro. Il tempo restante non cambia i
valori in campo e conferma quanto visto
precedentemente: la ZeroUno PMS Torino si
aggiudica la quindicesima vittoria
consecutiva in campionato, mantenendosi a +8
sulla diretta
inseguitrice, Piacenza. Molto bene la regia
di Davide Arlotto (24 di valutazione) e
Maurizio Giadini, la presenza sotto canestro
di Maser e Soave (43-18 il computo dei
rimbalzi tra le due squadre) e la
pericolosità di Berta. Per Valenza molto
bene il giovane Paci, davvero un bel
prospetto per il futuro, al pari di Giroldi.
ZEROUNO PMS-VALENZA BASKET 69-45
(19-4, 33-21, 48-31)
ZEROUNO: Berta 15, Giordo 5, Selmi 2,
Giadini 9, Masper 13, Gatta, Soave 6,
Giusto, Arlotto 17, Boella 2. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin.
VALENZA: Gaido 2, Brezzo 4, Sanna 3,
Buscaino, Giroldi 4, Fracassini 4, Del Sorbo
8, Paci 12, Tardito 8. All. Vaccaro.
ARBITRI: Stefano Cresci, Marco Sica |
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06-01-2010
Castelnovo - PMS Torino 57-82
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Con due quarti
praticamente perfetti, la ZeroUno PMS Torino
espugna il Palasport di Castelnovo di Sotto,
portando a 14 la striscia aperta di vittorie
consecutive e mantenendosi a +8 su Piacenza.
Un successo importante per la squadra di
coach Arioli, che proprio all’andata iniziò
la propria marcia inarrestabile contro gli
emiliani non senza qualche problema. Gran
mattatore della partita è stato Cristiano
Masper, entrato dalla panchina ma incisivo
in ogni angolo del campo, come dimostrano le
statistiche: 8/9 da 2 punti, 1/1 da 3, 4/4
ai liberi, 30 di valutazione . Ma la
vittoria è arrivata, come sempre, grazie
alla prova del collettivo: dopo la palla a
due la premiata ditta Giadini-Boella ha
subito messo le marce alte per i gialloblu,
fiaccando pesantemente la resistenza dei
biancorossi. I movimenti senza palla del
capitano e la visione di gioco di Giadini
hanno portato le due squadre al primo riposo
sul 9-22, aiutato anche dal secondo fallo in
pochi minuti di Garofalo, playmaker con
grande pericolosità offensiva. Nella seconda
frazione il break decisivo ai fini del
risultato: una tripla di Arlotto ha portato
a +15 la ZeroUno sul 14-29, Castelnovo non
ha mollato e con un 5-0 sembrava poter
rimettere in piedi la partita. Ma lo
strapotere di Cristiano Masper ha spaccato
in due il match e in pochi minuti è stato
proprio il lungo ex Trapani, dall’arco dei 3
punti, a siglare il 23-42 del 20’. Nei
restanti due quarti Castelnovo ha provato a
scombinare i piani dei gialloblu
schierandosi a zona e provando a raddoppiare
negli angoli: ma la freddezza della ZeroUno
e l’esperienza di coach Arioli, capace di
chiamare timeout nel momento giusto sortendo
l’effetto desiderato, ha spento le residue
speranze di vittoria dei reggiani. Se poi si
somma la qualità di Berta, chirurgico quando
la palla pesa, e la leadership di Giadini,
il risultato è sempre lo stesso:
quattordicesima vittoria per la PMS Torino.
“Siamo stati bravi ad interpretare la
partita nel modo giusto – spiega coach
Arioli a fine partita – sapevamo che i
nostri avversari non erano minimamente da
sottovalutare. Hanno un quintetto base
fortissimo, il secondo miglior attacco del
girone: li abbiamo tenuti a 22 punti nei
primi due quarti, impostando la partita
secondo i nostri ritmi. Abbiamo giocato due
quarti praticamente perfetti, calando un po’
nel terzo e nel quarto periodo: dei cali di
concentrazione fisiologici, da cui però ci
siamo ripresi molto bene”.
“Abbiamo giocato una buona partita – sono le
prime parole di Cristiano Masper – sapevamo
che non dovevamo sottovalutare il nostro
avversario e abbiamo dimostrato di avere
l’atteggiamento mentale giusto. Ora ci
prepariamo per la sfida con Valenza,
consapevoli che dietro di noi le avversarie
continueranno a correre”.
COOPSETTE-ZEROUNO PMS 57-82
(9-22, 23-42, 44-60)
CASTELNOVO: Garofalo 21, Verzellesi,
Bartoccetti 13, Rancati ne, Castagnaro 7,
Codeluppi, Binetti 12, Mariani Cerati 2,
Ferretti, Grobberio 2. All. Paccariè.
TORINO: Berta 17, Giordo 4, Selmi 5, Giadini
11, Masper 23, Gatta, Soave
4, Giusto 2, Arlotto 5, Boella 11. All.
Arioli. Ass. Comazzi, Rossin. |
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29-12-2009
Amichevole: Vado - PMS Torino 66-78
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Finisce come era iniziato il
2009 della ZeroUno PMS Basketball: l’esordio
ufficiale della squadra di coach Arioli era
stato in Coppa Italia a Vado Ligure, nel
pallone geodetico. Lo stesso scenario che ha
ospitato nel pomeriggio di ieri l’amichevole
tra la squadra torinese e la Tirreno Power
di coach Passera, inserita nel girone C di
serie B Dilettanti. Come in Coppa, anche in
amichevole la ZeroUno ha ottenuto la
vittoria contro i quotati liguri, pur
presentandosi al via con squadre nettamente
diverse rispetto alle fasi preliminari del
trofeo nazionale. Assenti Soave, Giusto e
capitan Boella tra le fila torinesi, mentre
i biancorossi hanno cambiato molto il roster:
via Stefano Rusconi, accasatosi a Bari,
dentro Miller Doh, out per infortunio
Patria.
La partita è stata suddivisa in quattro
periodi con punteggio azzerato ad ogni
inizio frazione: il risultato finale, pur se
poco indicativo, ha visto la PMS espugnare
Vado per 66-78, chiudendo con l’ennesima
vittoria un 2009 da ricordare. Ottime le
prove di Masper, autore di 24 punti e
apparso in continua crescita, Giadini e
Selmi. Proprio i giovani sono stati la lieta
novella per coach Arioli, che non ha
risparmiato applausi alle giovani leve.
Nelle ultime azioni di gioco, insieme ad
Arlotto, il coach ha schierato Selmi,
Paschetta, Gatta e Gaetani. Buone le
sensazioni destate anche da Gaetani, pivot
di 209 cm del 1990, autore di 2 punti
conditi con buona presenza sotto le plance.
La squadra ora osserverà 3 giorni di riposo
per poi riprendere gli allenamenti il 2
gennaio: il prossimo obiettivo sarà
preparare la trasferta di Castelnovo, quando
il 6 gennaio la ZeroUno PMS Torino
riprenderà il campionato. Dimenticandosi
tutto quello che fin qui è stato fatto, ma
pensando al passo successivo da compiere.
Questo è stato il segreto dei gialloblu: la
partita più importante è sempre la prossima.
TIRRENO POWER VADO-ZEROUNO
PMS BASKETBALL 66-78
(16-17, 35-39, 46-56)
TORINO: Arlotto 5, Giadini 15, Masper 24,
Berta 8, Gaetani 2, Selmi 15, Paschetta 5,
Giordo 4, Gatta. All Arioli. Ass. Comazzi. |
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23-12-2009
Conosciamo le nostre avversarie: Omegna
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Amici ed amiche di cuore
gialloblù, nonostante vi avessimo già
presentato tutte le formazioni del girone A
della serie B Dilettanti, in queste feste
abbiamo deciso di confezionare per voi un
regalo di quelli con la carta luccicante ed
il fiocchetto dorato: in occasione della
prestigiosa amichevole post natalizia, vi
presentiamo quella che potrebbe essere, e
qui gli scongiuri si sprecano, una futura
avversaria della Pallacanestro Moncalieri
San Mauro; stiamo parlando della Paffoni
Omegna.
Per tenere il motore su di
giri, i dirigenti di Torino hanno alzato il
telefono contattando la Società di Via IV
Novembre, la quale ha accettato di buon
grado lo scrimmage che anticipa il girone di
ritorno; una bella passerella per saggiare
le qualità dei torelli al piano di sopra.
Ad accogliere tutti i
sostenitori che Martedi 29 Dicembre si
accolleranno la trasferta al PalaBattisti di
Verbania, li aspetterà una ridente cittadina
sulle sponde del Lago D’Orta, nel Verbano
Cusio Ossola, che conta poco più di
sedicimila abitanti e che ha dato i natali
alle pallavoliste Lo Bianco e Cardullo.
La Fulgor Basket è la più
importante realtà cittadina in ambito
sportivo le cui origini risalgono al lontano
1901; dopo aver militato e scalato quasi
tutte le categorie nazionali, la Paffoni è
oggi inserita nel girone A di serie A
Dilettanti, dove occupa il settimo posto
dietro la capolista Fortitudo Bologna.
Proprio mentre vi stiamo
dando conto di queste informazioni, veniamo
a conoscenza che la Società ha interrotto il
proprio rapporto di collaborazione con coach
Andrea Da Prato e quindi immaginiamo
che, prima di affrontare la ZeroUno PMS
Torino, conosceremo il nome del nuovo head
coach che farà il suo esordio proprio contro
i colori gialloblù.
Nel roster dei “lupi” ha
fatto il suo recente ingresso il playmaker
classe 1989 Andrea Saccaggi, scuola
Benetton Treviso, conosciuto soprattutto
agli addetti ai lavori del settore giovanile
con il quale il giovane atleta ha militato
fino ad oggi; in questo spot figurano anche
l’esperienza di Marco Carra, classe
1980, con trascorsi alla Pallacanestro
Reggiana (serie A1) e l’altro under
Tommaso Tempestini, atleta classe ’87.
Nel ruolo di guardia figurano
Pierpaolo Picazio, anch’egli
reggiano, classe ’79 e Mattia Savoldelli,
del 1989, già noto da queste parti per aver
giocato con Asti, oltre al giovane
Alessandro Bonetta; tra le ali che
compongono il roster che sarà a disposizione
del nuovo allenatore troviamo Luca
Anselmi (ala piccola dell’88),
Oleksander Kuschev (ala/pivot classe 90,
201 cm.), il capitano Stefano Scrocco
(ala piccola del 1977, soprannominato O’Rey),
l’argentino Juan Martin Caruso (ala
grande di 201 cm.) e Innocenzo Ferraro
(ala/pivot del 1982) e Andrea
Strigini (ala/pivot di Venaria, classe
‘89); l’unico centro di ruolo è il 2.06
Emanuele Rossi, romano, classe 1982 che
tanto avrà da fare contro i centimetri dei
nostri lunghi.
La PMS Basketball sarà attesa
da una partita il cui obiettivo sarà quello
di tenere alta la concentrazione, non far
raffreddare il motore nonostante le rigide
temperature stagionali e provare, perché no,
a togliersi quella piccola soddisfazione che
comporta superare una formazione di
categoria superiore, con un anno di
anticipo.
Stanno arrivando i gialloblù! |
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20-12-2009 P.M.S. Torino - Iseo 86-51
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Il girone
d’andata perfetto. La ZeroUno PMS Torino
chiude la prima fase del campionato
confermando la propria imbattibilità
nell’ultimo match dell’anno. Una superiorità
stordente quella dei gialloblu, spietati in
ogni zona del campo e in ogni ruolo.
L’assenza di Giusto, fermato
precauzionalmente per un problema alla
spalla, e le non perfette condizioni di
Mario Soave, ancora alle prese con un
problema ad una falange della mano destra
rimediato nella partita di Monfalcone, non
ha rallentato la marcia della squadra di
Arioli. Soave ha dominato le aree, Masper è
sempre più a proprio agio con i compagni di
reparto, gli esterni sono una certezza. Poco
hanno potuto i lombardi, sostenuti da
Pignatti e Caramatti di fronte allo
strapotere tecnico e fisico dei torinesi,
sostenuti anche dai quasi 2000 spettatori
del PalaRuffini.
Parte con il piede giusto la ZeroUno,
imbrigliando Iseo nelle trame della propria
difesa e sfruttando l’inizio positivo di
Giordo, Soave e Giadini: il primo parziale è
un 7-0 per la PMS, che una tripla di
Pignatti prova a smorzare. Soave e Giadini
dimostrano di essere in buona serata,
colpendo il primo nel cuore dell’area e il
secondo dietro l’arco dei tre punti: una
schiacciata di Giordo in contropiede e un
appoggio di Arlotto segnano il 16-5 del 6’.
Masper e Giadini portano a 20 i punti della
ZeroUno, Mascolo incrementa il bottino per
Iseo: ma la coppia Masper-Soave imperversa
nelle aree e porta sul +20 la PMS sul 27-7.
Chiude il quarto Pignatti, per il 27-9 del
10’: da segnalare la prestazione del centro
gialloblu Soave, autore di 10 punti con 2/3
da 2 e da 3 e 4 rimbalzi. Dal secondo
periodo, Iseo le prova tutte per arginare lo
strapotere della ZeroUno: coach Agazzi
schiera la zona, allungandola a tutto campo
dopo ogni canestro segnato. Le percentuali
non crescono per i lombardi, ma almeno la
difesa riesce a contenere l’ondata
gialloblu, come dimostra il 37-16 del 15’.
La difesa a tutto campo sbilancia
notevolmente il fronte difensivo: la ZeroUno
ne approfitta vanificando ogni tentativo di
riavvicinamento della Resinex con la
circolazione di palla e la qualità dei vari
Masper, Berta e Giadini. Boella realizza la
tripla e l’appoggio da sotto canestro del
53-23 al 19’. Requena chiude le prime due
frazioni con un canestro da sotto che vale
il 53-25 del 20. Un canestro di Alessandro
Gatta apre la terza frazione, interpretata
da Iseo con grande applicazione nonostante
il risultato: la difesa dei lombardi,
tornata a uomo dopo la parentesi a zona,
rinvigorisce anche l’attacco, che ricuce
fino al 56-30 del 24’ con la tripla di
Mascolo. Le due squadre non si danno tregua
su entrambi fronti, mantenendo la partita
piacevole nonostante l’interesse sia spesso
legato all’andamento della partita: i giochi
da tre punti di Giordo e Paschetta e i
liberi di Berta riportano a +31 la ZeroUno
sul 65-34 del 27’. Il terzo periodo si
chiude sul 69-36 con due tiri liberi di
Giadini. Una schiacciata a due mani di
Masper apre l’ultimo periodo: l’assist di
Giadini per il nuovo acquisto della ZeroUno
è magnifico, la conclusione spettacolare,
l’impatto devastante. La partita finisce con
10 minuti di anticipo, il 77-38 del 34’ è
troppo pesante e sconfortante per i
lombardi. Pignatti e il nuovo entrato Zanini
sono gli ultimi ad arrendersi, ma alla fine
il punteggio è eloquente: 86-51, 119-33
nella sfida tra le valutazioni delle due
squadre.
Tredicesima vittoria per la ZeroUno, che
chiude nel migliore dei modi un 2009 da
ricordare.
ZEROUNO PMS-RESINEX ISEO 86-51 (27-9,
53-25, 69-36)
TORINO: Berta 16 (val. 18), Giordo 9 (val.
14), Selmi, Giadini 11 (val. 15), Gatta 2,
Soave 12 (28 val.), Paschetta 2, Arlotto 3,
Maser 20 (22 val.), Boella 11 (val. 15).
All. Arioli. Ass. Comazzi, Graceffa.
ISEO: Acquaviva, Zanini 5, Caramatti 8,
Furlanis, Prestini, Mascolo 2, Requena 9,
Messina, Pignatti 17. All. Agazzi
ARBITRI: Luca Ciancabilla, Stefano Gallo |
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16-12-2009
Conosciamo le nostre avversarie: Iseo
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Cari lettori, siamo giunti
all’ultima puntata di questa rubrica nata
quasi per gioco ma che, con il passare del
tempo, ha raggiunto un buon seguito di
pubblico, riscuotendo molti apprezzamenti da
parte vostra. Nel ringraziarvi per la
passione e per l’interesse dimostrato in
questo tentativo di informazione, voglio
altresì elogiare i ragazzi di Cuoregialloblù
per la disponibilità accordatami e per
l’impegno profuso in questa iniziativa che,
di pari passo con le prestazione sportive di
PMS, ha portato fortuna all’intero ambiente
gialloblù.
Eccoci quindi all’ultima
pubblicazione coincidente con la giornata
numero tredici del campionato di B
Dilettanti: oggi affrontiamo il capitolo
Iseo, ultima formazione che visiterà il
PalaRuffini a pochi giorni dalle festività
natalizie.
Iseo è un comune che di poco
supera le novemila unità, in provincia di
Brescia da cui dista 23 km.; delle origini
medievali Iseo conserva ancora tracce di
alcuni edifici del centro storico, mentre il
lungolago è stato risistemato
nell'ottocento. Nella piazza principale si
trova il primo monumento a
Giuseppe Garibaldi, non a
cavallo, del mondo.
Ad Iseo, alternandosi con
Clusane, si tiene ogni anno una
tappa della regata delle
bisse, tradizionali imbarcazioni
da voga alla veneta. L'imbarcazione
vincitrice del campionato otterrà come
trofeo la
bandiera del lago.
Ogni anno si tiene la
"Gimondi Bike" importantissima gara di
mountain bike per professionisti e amatori.
Questa gara è valida anche per il circuito
della Coppa del Mondo di Mountain bike.
La Resinex ha cambiato
strutturalmente il proprio roster per
affrontare questa stagione sportiva: ha
ingaggiato un nuovo allenatore,
Pierangelo Azzani, ed ha messo mano alle
proprie disponibilità economiche per
costruire una formazione sufficientemente
completa in ogni reparto. Tuttavia i
risultati acquisiti dalla Società di Via
Paolo VI non sono stati, fino a questo
momento, propriamente confortanti in quanto
i lombardi occupano la penultima piazza del
girone A nonostante le firme di categoria.
In riva al lago sono arrivati
Guglielmo Furlanis, esterno classe
’86 proveniente dalla Pallacanestro Pisogne
(C Dil.), Giuseppe Mascolo, playmaker
di Sarno (Pallacanestro Gragnano) anch’egli
’86, Paolo Fabriano Messina, pivot di
208 cm. l’anno scorso a Canicattì ( B Dil.),
Luca Pignatti, ex Riva del Garda, in
grado di coprire entrambi i ruoli di ala,
l’argentino Federico Requena nei
ruoli interni, 204 centimetri ed i giovani
Carrara e Giorgetti, il primo
da Bergamo ed il secondo dalla C Regionale
di Cagliari.
La Pallacanestro Moncalieri
San Mauro scenderà in campo per regalare ai
suoi numerosi tifosi l’ennesima vittoria di
un girone di andata scoppiettante, di contro
troverà una formazione che farà di tutto per
non sfigurare e per portare il suo
allenatore a mangiare il classico panettone
natalizio.
Forza Torino! |
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14-12-2009
Monfalcone - P.M.S. 64-87
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La ZeroUno PMS Torino
espugna, con una partita autorevole, il
difficile campo di Monfalcone con il
punteggio di 64-87: la squadra di coach
Arioli ha gestito il match con grande
mentalità fin dal primo minuto, imponendo il
proprio gioco e sfruttando appieno le ampie
rotazioni a disposizione, impreziosite
dall’ultimo acquisto, Cristiano Masper.
L’attesa per l’esordio dell’ala proveniente
da Trapani era tanta, ma non abbastanza da
distrarre i gialloblu dalla loro missione
settimanale: allungare a 12 la striscia
vincente e ricacciare a -6 Piacenza.
Strepitosa la prova di Maurizio Giadini,
riassunta al meglio dal 30 di valutazione in
33 minuti, valorizzata ulteriormente dalla
sontuosa prova di squadra. L’inizio della
partita è stato molto confuso, con ritmi
altissimi opposti a percentuali deficitarie:
Miniussi ha mostrato tutto il suo talento
nei primi minuti, riuscendo a sopperire alla
serata storta di Laezza e mantenendo in
partita i suoi sul 4-4 del 4’. Ma da quel
momento in poi, la partita è passata nelle
mani dei gialloblu, che hanno prima doppiato
sul 4-8 gli avversari, per poi cambiare
ulteriormente ritmo con la regia di Giadini
e una tripla di Giordo per il 12-17 al 10’.
Nella seconda frazione la ZeroUno ha
costruito azione dopo azione il proprio
vantaggio, arrivando anche sul +19: due
quarti di grande spessore per Giadini, come
testimonia il 19 di valutazione in 18 minuti
e il 28-42 del 20’. In apertura di terza
frazione la squadra di coach Arioli ha messo
in campo una difesa praticamente perfetta,
che ha portato ad un parziale di 8-2 grazie
all’arte difensiva di Giordo e Giusto: la
partita sembrava ormai in fase calante,
quando un parziale firmato da Budin, Vidani
e Miniussi ha riacceso l’entusiasmo sopito
di Monfalcone e del suo pubblico. Partita
quasi riaperta, con i biancorossi ritornati
e -10 con la palla in mano: ma il timeout di
Arioli e la risposta di Masper, Giordo,
Soave e Giadini hanno rigirato l’inerzia con
un 1-8 per il 51-68 del 30’. Nell’ultima
frazione la ZeroUno ha amministrato con
grande esperienza il vantaggio: i punti di
Berta, la difesa di Giordo e il quinto fallo
di Laezza hanno messo la parola fine
all’incontro: dodicesima vittoria per la PMS
Basketball, che ora affronterà l’ultimo
turno di andata domenica prossima contro
Iseo.
“Era un passaggio fondamentale del
campionato – spiega coach Arioli a fine
partita – un campo dove non è facile
vincere. Legnano e Piacenza avevano vinto
nei turni precedenti e noi dovevamo fare lo
stesso. L’abbiamo fatto nel migliore dei
modi, sfoggiando un’intensità splendida
durante tutti i 40 minuti di gioco.
Monfalcone non è mai riuscita ad entrare
appieno in partita, e anche quando hanno
preso l’inerzia noi ce la siamo ripresa con
una difesa splendida. La squadra è tonica,
concentrata. Le notizie della settimana
potevano creare distrazione, le vittorie in
fila sono un piacevole fardello che va
gestito nel modo giusto. I ragazzi hanno
grandi qualità a livello di concentrazione,
il risultato ci sta tutto, la squadra ha
dato impressione di avere a tratti la
capacità di dominare le partite”. Un
pensiero anche per il nuovo arrivato,
Cristiano Masper: “Si sono visti momenti in
cui si è inserito molto bene, la squadra è
stata brava a gestirlo bene. Sta apprendendo
le nostre rotazioni difensive e offensive,
ma la squadrta è stata molto accogliente dal
punto di vista tecnico”.
FALCONSTAR MONFALCONE-ZEROUNO PMS TORINO
64-87
(12-17, 28-42, 51-68)
MONFALCONE: Budin 11, Laezza 8, Vidani 12,
Miniussi 11, Vecchiet 5, Ogrisek 2, Batich
11, Benigni 4, Nardella, Facchini. All.
Padovan.
TORINO: Soave 9 (3/5 da 2, 1/3 da 3, 7 rimb,
2 pr, 3 fs, 1 st, 15 val.), Giadini 22 (5/6
da 2, 3/4 da 3, 3/4 tl, 6 rimb, 3 pr, 2 pp,
3 fs, 2 ass, 30 val), Giordo 13 (3/6 da 2,
1/1 da 3), Boella 8, Arlotto 2, Berta 17
(6/10 da 2, ½ da 3, 2/4 tl, 7 rimb., 15 val),
Masper 11 (4/7 da 2, 3/4 tl), Giusto 3,
Gatta 2, Selmi. All. Arioli. Ass. Comazzi,
Rossin. |
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11-12-2009
Cristiano Masper è un giocatore della PMS
Torino
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L’attesa è stata lunga,
condita di scaramanzia, ottimismo alternato
a pessimismo, sbalzi di umore. Ma con la
certezza che la ZeroUno PMS Torino voleva
fortemente Cristiano Masper. Un amore
ricambiato in toto dall’ala forte, ma
ostacolato dai vincoli contrattuali ancora
vigenti con il Basket Trapani, la società
che deteneva i diritti del giocatore. Almeno
fino ad oggi. Prima l’annuncio di Trapani
sulla rescissione del contratto con il
giocatore, quindi l’attesa per le pratiche
burocratiche necessarie per il tesseramento.
Adesso è dunque ufficiale: Cristiano Masper
è a tutti gli effetti un giocatore della
ZeroUno PMS Basketball. Il ritorno a Torino
dell’ala nativa di Bergamo ma cresciuto
cestisticamente all’Auxilium si è
definitivamente completato: il suo nome è
disponibile sulla lista “N”, accertandone il
definitivo passaggio alla PMS Torino. Ora il
pallino passa nelle mani di coach Arioli,
che deciderà quando affidarsi a Masper.
“Dal punto di vista tecnico Cristiano si
allena con noi già da 15 giorni – spiega
coach Arioli – in due settimane non sarà
inserito alla perfezione, ma non credo
neanche che si senta un “ufo sul parquet”.
Le condizioni per averlo disponibile a
Monfalcone ci sono tutte e le percorreremo:
la società e il giocatore hanno fatto grandi
sforzi per arrivare alla soluzione
migliore”.
Dalla partita in Friuli di domenica, la
ZeroUno PMS Torino potrà dunque contare su
Cristiano Masper: “Ho firmato pochi minuti
fa, sono contentissimo – spiega il nuovo
numero 12 gialloblu – mi sono trasferito a
Torino da tre settimane, ma fino a due
giorni fa la mia questione contrattuale
sembrava lontana dal risolversi. Poi l’altro
ieri il capovolgimento di fronte. Quando si
è prospettata la possibilità di venire a
Torino, anche solo ad allenarmi
inizialmente, non ho avuto dubbi. Non è una
questione di categoria, tanto meno di
denaro: la città mi piace tantissimo,
conosco Julio Trovato da venti anni, la
società mi ha entusiasmato fin dal primo
momento. Finalmente rieccomi a Torino”.
Masper indosserà la maglia numero 12 già
dalla partita di domenica 13 dicembre 2009 a
Monfalcone: palla a due alle ore 18, diretta
in streaming via internet (info su
www.pmsbasketball.com). |
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09-12-2009
Conosciamo le nostre avversarie: Monfalcone
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Nonostante
la Pallacanestro Moncalieri San Mauro stia
primeggiando in lungo e in largo nel girone
A della B Dilettanti, non sono ancora
finite, anzi forse incominciano, per la
truppa di Arioli, le difficoltà legate ad un
campionato da sempre combattuto ed
imprevedibile; dopo aver vinto sul difficile
campo di Corno di Rosazzo (successo che
risale a qualche settimana fa), ecco che si
prospetta per il magico guerriero Giadini,
per Super Pippo Giusto, per soldato Giordo e
per tutti gli altri supereroi che ogni
settimana scendono in campo, la
difficilissima trasferta di Monfalcone.
E’ un comune che vanta poco più di
ventottomila abitanti, in provincia di
Gorizia (Friuli-Venezia Giulia); la città è
posta fra il
Carso ed il
Mare Adriatico, nel punto più
settentrionale del
Mar Mediterraneo.
Monfalcone è tra le
Città decorate al Valor Militare per la
Guerra di Liberazione in quanto
insignita della
Medaglia di Bronzo al Valor Militare
e della
Medaglia d'Argento al Valor Militare
per i sacrifici delle sue popolazioni: sia
durante la
prima guerra mondiale, quando fu
quasi completamente rasa al suolo, sia per
la sua attività nella lotta partigiana
durante la
seconda guerra mondiale.
Tra le personalità legate a questo
territorio ricordiamo: i cantautori Elisa e
Gino Paoli, il velista Mauro Pelaschier ed
il pugile, campione d’Europa e del mondo
pesi leggeri, Stefano Zoff.
La Falconstar, leggendo semplicemente il
roster, non ha operato sul mercato in
maniera consistente come invece molte
contendenti hanno fatto, tuttavia questa
scelta, allo stato attuale, sta pagando alti
dividendi attribuendo ai ragazzi di coach
Andrea Padovan lo status di mina vagante
di questo torneo; c’è da dire che il gruppo
confermato dalla società di Via Powel è lo
zoccolo duro che da anni milita in questa
categoria, a cui si sono aggiunte le firme
dell’esperto pivot Stefano Ogrisek,
classe ’77, 204 centimetri di altezza e
Jan Budin, playmaker classe ’75, in
grado di giocare anche guardia, entrambi
provenienti da Corno di Rosazzo.
Al roster della Falconstar sono stati
aggiunti molti giovani del vivaio a tutti
coloro che sono stati confermati, primo fra
tutti quell’ Aniello Laezza, combo
guard, che recentemente ha messo in
subbuglio la difesa di Piacenza,
bombardandola da ogni dove, Riccardo
Miniussi, ala forte di 195 centimetri,
Marco Benigni, abile nel gestire il
ruolo di esterno tanto quanto quello di
interno, in cabina di regia Daniele
Batich, under dell’88 e Massimiliano
Vecchiet, ala piccola classe ‘83.
La difficoltà per la PMS sarà quella di
arginare, su un campo da sempre ostico
(l’anno scorso Moncalieri vinse di 30 in
casa ed al ritorno la Falconstar ribaltò la
differenza canestri), il grande stato di
forma degli uomini di Padovan, guidati da un
Laezza in forma smagliante, schierando una
squadra di supereroi, pronti a stupire per
la dodicesima volta!
Stanno
arrivando i gialloblù! |
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06-12-2009
P.M.S. Torino - Varese 79-64
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La ZeroUno PMS Torino passa a
pieni voti il difficile esame Robur Varese,
infilando l’undicesima vittoria consecutiva
in campionato. Una vittoria frutto della
grande prova gialloblu a cavallo tra il
secondo e il terzo periodo, chiuso 47-27:
propellente per la fuga le prove di Soave,
assolutamente immarcabile per gli avversari,
e di Giadini. Ma non bisogna sottovalutare
le prestazioni di Berta, Giordo e Arlotto,
tutti in doppia cifra alla voce valutazione.
Il ritmo di inizio partita è basso, le
percentuali ancora di più: dall’arco le due
squadre non riescono a bucare la retina, i
punti arrivano dalle aree verniciate e
fissano il punteggio sul 4-6 del 4’. A
sbloccare l’empasse da 3 punti ci pensa
Soave, dall’altra parte le risposte arrivano
da Rovera, con un gioco da 3 punti, e da due
liberi di Fontanel per il 7-10 del 5’.
Arlotto spezza l’egemonia varesina dalla
linea del tiro libero, ma Fontanel con
un’escursione oltre l’arco dei 6 e 25
riprende il discorso dove era stato
interrotto; la ZeroUno prova ad aumentare
l’intensità difensiva, ma la carburazione è
lenta e ad approfittarne è Rovera che dalla
distanza sigla il 14-18 dell’8’. Premoli
rincara la dose sempre dalla lunga, Berta
firma un 4-0 che permette alla PMS di
entrare nell’ultimo minuto sul 18-21: una
schiacciata a due mani nel traffico di
Giadini chiude il primo quarto sul 20-21 per
la Robur. Il secondo periodo inizia con una
tripla di Giordo e prosegue con Berta e
Giadini per il 29-21 del 13’: la difesa sale
di intensità, le percentuali della Robur
calano e in men che non si dica, Giusto
firma il +10 sul 33-23 del 15’. Matteucci
prova a fermare l’emorragia con una tripla,
chiudendo un parziale di 19-2 in favore dei
gialloblu: la Robur si fa prendere per mano
dall’ala ex Como, rosicchiando fino al 33-30
del 17’ e constringendo Arioli al timeout.
Ma al rientro dalla sospensione, cinque tiri
liberi conquistati da Berta, Giadini e
Giordo ridanno fiato alle velleità torinesi:
sembra che da un momento all’altro la
squadra di casa possa andare via nel
punteggio, ma qualche palla persa malamente
e la verve di Matteucci e Rovera mantiene la
Robur a contatto. La tripla di Giordo nel
finale fissa il punteggio sul 43-35 del 20’.
Ad aprire le ostilità nella terza frazione
ci pensa Giordo, bucando la difesa varesina
da 3 punti, Premoli risponde in transizione:
questi gli unici due canestri nei primi 4
minuti della terza frazione che mantengono
lo “status quo” sul 46-37 del 34’. Selmi dà
il via al parziale di 4-0 in
compartecipazione con Arlotto, Premoli
colpisce da 3, ma nell’azione successiva è
Soave a rispondere all’esterno Robur con una
soluzione dalla distanza per il 53-40 del
27’. La forbice si apre ancora di più grazie
ad un gioco da 3 punti di Giadini, il quarto
fallo di Boella mette in apprensione coach
Arioli, viste le quattro penalità anche di
Arlotto, Canavesi dalla lunetta ridà fiato a
Varese: ma ancora Giadini, questa volta
dall’arco, firma il 59-42 del 28’. Il
festival delle triple prosegue con Fontanel
e Soave, lo stesso centro torinese realizza
altri 5 punti per il +22 Torino: 67-45 al
29’. Premoli e un libero di Fontanel fissano
il 67-48 del 30’. L’ultimo quarto inizia con
la zona schierata da coach Zambelli, che
inizialmente rallenta la manovra gialloblu:
Rovera e Matteucci provano a riaprire la
questione, ma ancora Soave da fuori e Giusto
in contropiede ristabiliscono le distanze.
La Robur non molla fino all’ultimo, ancora
Canavesi e Fontanel riportano a -14 i
lombardi sul 74-60: ma ormai il tempo per
recuperare è poco, il divario ampio, e si
arriva agli ultimi istanti di gioco in
amministrazione controllata.
Undicesimo successo consecutivo della
ZeroUno PMS Torino, che nel prossimo turno,
il penultimo di andata, andrà a far visita a
Monfalcone.
“Abbiamo interpretato la partita al meglio –
spiega a fine partita Antonello Arioli -
siamo stati in grado di mantenere la
concentrazione per tutta la durata del
match: da un po’ di tempo a questa parte la
pressione, nei momenti che contano, è tutta
sulle nostre spalle. I ragazzi hanno capito
che le partite non si possono vincere
d’inerzia, ma bisogna lottare sempre.
Sapevamo della qualità di Varese, una
squadra che ha avuto la palla per vincere a
Piacenza: hanno disputato una buona partita,
cercando di sfruttare le loro qualità e la
loro solidità. Adesso ci prepariamo per
Monfalcone, un partita difficilissima”.
ZEROUNO PMS BASKETBALL-ROBUR ET FIDES
VARESE 79-64 (20-21, 43-35, 67-48)
ZEROUNO: Berta 14 (6/8 da 2, 12 val.),
Giordo 14 (2/3 da 2, 3/4 da 3, 17 val.),
Selmi 1, Giadini 15 (3/4 da 2, 6/7 tl, 19
val.), Gatta, Soave 19 (2/3 da 2, 5/7 da 3,
9 rimb., 26 val.), Paschetta, Giusto 4,
Arlotto 10, Boella 2. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
VARESE: Lombardi 2, Premoli 12, Gandolfi 2,
Tacchini 2, Castelletta, Fontanel 16,
Preatoni ne, Rovera M. 11, Matteucci 18,
Canavesi 1. All. Zambelli.
ARBITRI: Alessandro Soavi, Umberto Tallon. |
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01-12-2009
Conosciamo le nostre avversarie: Varese
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Signore e
signori, benvenuti su Cuoregialloblù…
Ci
vorrebbe anche qui la voce di Giorgio
Mapelli, speaker di PMS, per presentare
in pompa magna la nostra rubrica, ormai
speriamo conosciuta ai più; per la seconda
volta consecutiva, la prima in questa
stagione, la Pallacanestro Moncalieri San
Mauro difenderà il primato in classifica tra
le mura casalinghe (dopo la toccata e fuga
all’Einaudi si torna in Viale Burdin) ed
ospiterà un’altra formazione lombarda: la
Robur et Fides Varese.
Varese
sfiora i novantamila abitanti ed è capoluogo
dell’omonima provincia, viene
chiamata Città Giardino per merito
del molto verde che si può trovare
nell'ambito del comune a cui contribuiscono
senza dubbio i giardini e i parchi delle
molte ville che qui sono state costruite; la
città offre molti spunti interessanti per
chi la visita; la sua posizione (tra monti e
laghi) nelle
Prealpi lombarde ha fatto sì che
molti l'abbiano scelta come stazione di
villeggiatura: tra questi, la celebre
famiglia degli
Este, che ha lasciato in eredità
al comune il
Palazzo Estense, ora sede del
municipio, con i suoi incantevoli
giardini, che si dice siano stati
realizzati sull'idea di quelli austriaci di
Schönbrunn.
Varese è
città di sport oltre che di cultura, a
questo territorio appartiene una recente
conoscenza del pubblico torinese: il magico
guerriero Maurizio Giadini, che qui
ha vinto uno scudetto ed ha giocato molti
anni; a lui si aggiungono altre personalità
legate al Varesotto: il ciclista Garzelli,
il cestista Ossola, i calciatori Ambrosetti
e Vanoli e Bob Morse, cittadino onorario
oltre che conosciuto giocatore di
pallacanestro.
Come è
risaputo la città vive sull’onda dei
risultati sportivi dell’amata Pallacanestro
Varese, tornata in A1 dopo la promozione
relativa alla scorsa stagione ma l’intero
territorio è molto produttivo da questo
punto di vista infatti ricordiamo la
Coelsanus che milita nel girone a del
campionato di C dilettanti.
La Robur
et Fides sta disputando un buon campionato
nonostante i dirigenti di Via Pirandello non
abbiano agito ad ampio raggio sul mercato;
dopo la cessione di Mondello, proprio
alla Coealsanus, e la conferma dello staff
tecnico a disposizione di coach Alberto
Zambelli, si è deciso di costruire una
formazione giovane e puntare su alcune
scommesse che da questa stagione fanno il
salto di categoria: in questo ultimo caso
facciamo riferimento a Filippo Rovera,
guardia/ala classe 1986, e Luca Canavesi,
ala piccola, entrambi provenienti dalla
formazione di C1 di Varese.
I due
innesti di categoria portano la firma di
Paolo Lombardi, l’anno scorso in cabina
di regia a Castellanza e Luca Matteucci,
proveniente da Como.
Le
conferme partono da Fulvio Fontanel,
pivot classe 1970, per arrivare al giovane
’92 Castelletta, ala di 204
centimetri, ma non dobbiamo dimenticare
Premoli, che può ricoprire entrambi gli
spot di ala, Gandolfi in cabina di
regia, Martino Rovera ed il giovane
Tacchini a ruotare negli spot
esterni.
La ZeroUno
si troverà di fronte al peso che comporta la
difesa del primato in classifica ma sarà
ancora una volta sostenuta dall’incitamento
del suo pubblico, sempre più colorato e
rumoroso, senza dimenticare che in tribuna,
per il momento, siede un certo Cristiano
Masper; di contro Varese, come le altre
compagini, non ha nulla da perdere e porterà
al Ruffini tutta la grinta e la caparbietà
tipica delle squadre lombarde.
Buon basket a tutti! |
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30-11-2009 P.M.S. Torino - Legnano
70-65 |
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ZEROUNO PMS
BASKETBALL-ROYAL LEGNANO 70-65 (21-15,
36-35, 52-47)
ZEROUNO: Berta 10, Giordo 12, Selmi ne,
Giadini 10, Gatta ne, Soave 7,Paschetta,
Giusto 17, Arlotto 2, Boella 12. All. Arioli.
Ass. Comazzi,Rossin.
LEGNANO: Arui ne, Benzoni 19, Loro 5,
Bianchi 14, Akrivos 25,Gasparello, Cagner
ne, Priuli, Delena ne, Leva 2. All. Piva.
ZeroUno, dieci e lode. Entra in doppia cifra
la striscia vincente della PMS Torino,
giunta a quota 10 dopo la vittoria con la
Royal Legnano per 70-65, ottenuta al
PalaEinaudi. Strepitosa partita del nucleo
storico di Moncalieri, rivitalizzato dal
ritorno a casa e dall’aria che si respira in
via Einaudi: inarrestabile Giusto, autore di
una partita praticamente perfetta,
imprevedibili Boella e Berta auori di 22
punti in due, preziosissimo Giordo. Una
vittoria che porta a +8 i gialloblu nei
confronti dei lombardi, che hanno avuto un
Benzoni incontenibile a tratti ed un Akrivos
pungente, come dimostrano i 25 punti finali.
Legnano parte subito forte, dimostrando di
voler assolutamente violare il PalaEinaudi,
consapevole dell’importanza della posta. Un
controbreak di 8-0 firmato
Giadini-Boella-Giordo fissa il punteggio
sull’8-4 del 3’. Giordo recupera un pallone
a metà campo, gettandosi sul parquet e
guadagnando il fallo di Benzoni: tripla di
Boella, rubata di Arlotto e canestro del
13-4 al 4’. Due liberi di Benzoni cercano di
gettare acqua sul fuoco, il ritmo forsennato
abbassa le percentuali al tiro della PMS,
aumentando però le palle recuperate.
Legnano, un po’ alla volta, serra le fila e
si rifà sotto con Akrivos da 3 e un jump
dalla media di Benzoni che vale il 13-13 del
7’. La nuova accelerata è firmata Soave, con
un 5-0 parte dalla lunetta e parte
dall’arco, Benzoni prova ad arginare negli
ultimi secondi di gioco, ma un canestro da
tre punti di Berta sulla sirena dei 24”
manda al primo riposo breve sul punteggio di
21-15. Boella e Benzoni aprono la seconda
frazione: proprio il capitano gialloblu si
cala alla perfezione nello scenario del
PalaEinaudi, imponendo la sua pallacanestro
fatta di volontà, sudore e voglia di vincere
che riporta a +10 la PMS sul 27-17 del 15’.
La risposta di Legnano non tarda ad
arrivare, generata dalle iniziative di
Akrivos e da un canestro in transizione di
Bianchi; la ZeroUno prova a dare una scossa
alla partita con Giordo e Giusto, Bianchi e
Akrivos mantengono a contatto i biancorossi,
riuscendo anche a segnare allo scadere la
tripla che vale il 36-35 del 20’. In avvio
di terzo quarto, Giordo prova la tripla per
portare a +4 la PMS: sull’errore e
successivo contatto, invece del fallo vede
gli arbitri fischiare fallo tecnico. Akrivos
realizza i due liberi, Loro nell’azione
successiva segna da sotto e Legnano si trova
avanti sul 36-39. Giordo da 3 punti
ristabilisce la parità, Benzoni e Bianchi
continuano la loro splendida partita
ripostando a +4 la Royal. Dopo il timeout
chiamato da Arioli, Bianchi esegue alla
perfezione il gioco disegnato per liberarlo
al tiro, realizzando dall’arco il 39-46 del
26’. Legnano è a un passo dallo spaccare la
partita in due, la difesa ZeroUno si salva
un paio di volte prima di riequilibrare la
partita. Il parziale di 13-0 porta la firma
di Filippo Giusto, ma inizia con un gioco da
3 punti di capitan Boella, quasi a suonare
la carica, e si chiude con una tripla di
Giadini: un libero di Loro chiude il quarto
sul 52-47 del 30’.
Una tripla di Berta apre l’ultimo periodo,
un dai e vai concluso da Giusto e
l’intraprendenza di Boella costringono al
timeout Piva sul 59-47 del 32’. Akrivos
prova a risollevare le sorti dei lombardi,
Soave e Giusto dall’arco bucano la zona
schierata dai biancorossi e il vantaggio
della ZeroUno rimane invariato: 64-51 al
35’. Benzoni cerca di dare un aiuto ad
Akrivos nell’ultima frazione, relizzando due
tiri liberi e una tripla che valgono il
68-60 del 38’, Giadini si vede fischiare un
fallo in attacco ma nel possesso successivo
Leva non riesce a trovare la via del
canestro. La nuova svolta la dà nuovamente
Giusto, che prende posizione costringendo
Akrivos al fallo di attacco: sul possesso
successivo Berta conquista il rimbalzo che,
convertito in due punti, vale il 70-60 e la
decima vittoria consecutiva. Ma c’è prima
spazio per il momento di gloria della coppia
arbitrale, che sanziona due falli tecnici
veramente inspiegabili, uno a Giordo e uno
alla panchina: fortunatamente non c’è
abbastanza tempo per Legnano per provare a
rimontare e i tiri liberi di Akrivos
addolcisono solo la sconfitta. |
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25-11-2009
Da oggi Masper si allena con la PMS
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La stagione
della ZeroUno PMS Basketball prosegue senza
soste: dopo la vittoria di Corno di Rosazzo,
la concentrazione è di nuovo alta in vista
del big match della decima giornata, quando
la Royal Legnano scenderà in campo contro i
gialloblu al PalaEinaudi di Moncalieri,
vista l’indisponibilità del PalaRuffini.
La ripresa degli allenamenti porta con sé
una novità nella squadra: un nuovo giocatore
sarà disponibile agli ordini di coach Arioli,
nel tentativo di aumentare il tasso tecnico
nelle sessioni di allenamento. Si tratta di
Cristiano Masper, un ritorno in Piemonte per
il pivot di 207 cm, nato a Bergamo ma
cresciuto cestisticamente nell’Auxilium
Torino. Masper, attualmente senza squadra
dopo aver concluso il rapporto con il Basket
Trapani di serie A Dilettanti, ha giocato
per anni tra la serie A e la LegaDue,
vestendo casacche prestigiose come quelle di
Biella, Casale, Roma, Napoli e Scafati.
“Sono certo che Masper ci aiuterà a dare
maggior qualità agli allenamenti,
specialmente in un settore, quello dei
lunghi, che ha dovuto patire la defezione di
Bassan, convalescente per l’operazione di
ernia” spiega coach Arioli.
“Avevamo il problema di sostituire, almeno
in allenamento, un pivot importante come
Bassan – aggiunge Paolo Terzolo - Siamo in
un momento positivo, non vogliamo buttare
via la possibilità di lottare per il
successo. Avere qualcuno con cui allenarsi,
che alzi il livello medio, è un’opportunità
da non lasciarsi sfuggire. Chiaro che, se si
presentasse la possiblità di tesserarlo,
saremmo pronti a farlo. Una coppia di lunghi
come Soave e Masper sarebbe un lusso e,
oltretutto, sono giocatori complementari.
Mario sta disputando una stagione splendida
e sono certo che il nostro centro potrà
trarre ulteriore beneficio dall’innesto”.
CRISTIANO MASPER (Bergamo, 27 settembre
1973)
ALTEZZA: 207 cm
PESO: 95 kg
RUOLO: Ala/Pivot
SETTORE GIOVANILE:
1992-1994: Auxilium Torino
SQUADRE DI CLUB
1991-1995: Auxilium Torino (Serie A1, Serie
A2)
1995-1997: Basket Napoli (Serie A2)
1998-1999: Virtus Ragusa (Serie B1, promosso
in A2)
1999-2001: Biella (Serie A2, promosso in A1)
2001-2002: Virtus Roma (Serie A1)
2002-2005: Scafati Basket (LegaDue)
2005-2007: Casale Monferrato (LegaDue)
2007-2008: Pall. Pavia (LegaDue)
2008-2009: Basket Trapani (A Dilettanti)
TOP IN CARRIERA (serie A):
Punti: 32 contro Gorizia
Rimbalzi offensivi: 8 contro Jesi
Rimbalzi difensivi: 9 contro Livorno
Rimbalzi totali: 15 contro Sassari
Palle recuperate: 10 contro Sassari
Tripla doppia: 28 punti 15 rimbalzi 10
recuperi contro Sassari |
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24-11-2009
Conosciamo le nostre avversarie: Legnano
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Dopo il doppio
incontro in coppa Italia, che ha visto la
squadra torinese superare gli avversari in
entrambe le partite, domenica,
eccezionalmente al PalaEinaudi di Moncalieri
per l'indisponibilità del Ruffini, P.M.S. e
Legnano si affronteranno in una partita che
gli ospiti devono vincere per non
piombare a -8 dalla vetta della classifica.
Legnano è un vasto comune del milanese, da
cui dista circa 20 km., che conta quasi 58
mila abitanti e che si affaccia sul fiume
Olona; degno di nota è il suo Palio che si
conclude con una gara ippica alla quale
prendono parte le sue otto contrade. Da una
visione prettamente sportiva questo è un
terreno molto fertile: dal football
americano, con i plurititolati Frogs, al
baseball con il Baseball Softball Club per
giungere al calcio con A.C. Legnano; anche dal punto di vista della
pallacanestro il territorio presenta il
monopolio da parte dei Knights che hanno un
florido settore giovanile a cui si affianca
il minibasket. Proprio il settore giovanile
va a costituire l’ossatura portante della
squadra timonata dal nuovo coach Roberto
Piva, tra le cui fila figurano tanti
ragazzi classe 1991/1992 ed addirittura un
’94; dopo le cessioni importanti di
Giadini, omonimo di Maurizio, atleta PMS,
Matalone, voluto da coach Passera e
già visto ad Asti, Bazzani,
Gentile e Lombardi, firmato dalla
Robur Varese in B dilettanti, alla corte del
Presidente Marco Tajana sono arrivati
Cristian Akrivos da Recanati, guardia di
193 cm., classe 1983, il talentuoso ed
esperto Stefano Leva, play ex Novara
che sconfisse Moncalieri nei quarti di
finale dello scorso campionato, Daniele
Bianchi, neo promosso con Piacenza,
playmaker classe 1979 e da Saronno, in C
dilettanti, l’ala piccola Alessandro
Giglio e cui si unisce il giovane ’89
Nicola Delena, dalla C2 di Arese, nello
spot di ala/pivot. Gli atleti rimasti in Via
Parma sono: Alessandro Priuli, ala
grande, capitan Gasparello,
Daniele Benzoni e Daniele Loro,
rispettivamente ala grande e piccola dello
scacchiere legnanese. |
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22-11-2009
Corno di Rosazzo - P.M.S. Torino 64-78
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CALLIGARIS
CORNO DI ROSAZZO-ZEROUNO PMS
64-78 (17-19, 39-35, 49-61)
CORNO DI
ROSAZZO: Gabrici, Vecchiet 8, Diviach,
Piccini 13, Pettarin 9, Ciavolella 13,
Salis 16, Cecutti ne, Bosio 2, Piani 3.
All. Zuppi. ZEROUNO: Berta 11 (4/5 da 2,
1/2 da 3), Giordo 9, Selmi, Giadini 14
(8 rimb., 15 val.), Gatta, Soave 11 (12
rimb., 4/5 da 2, 1/2 da 3), Paschetta
ne, Giusto 15 (3/5 da 2, 7 f.s., 5 pr),
Arlotto 13 (4/5 da 2), Boella 5. All.
Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ARBITRI:
Eddy Brotto (VI), Enrico Boscolo (VI)
Corno di
Rosazzo (UD), 21 novembre 2009 - La
citazione è fin troppo scontata quando
si osserva la nona vittoria consecutiva:
senza citare Beethoven e le sue
splendide sinfonie, o concetti
matematici come la prova del nove,
possiamo affermare che i due punti
conquistati in Friuli dalla ZeroUno PMS
Basketball, valgono doppio. Un match
tiratissimo, giocato quasi con frenesia
nelle prime due frazioni, che ha
regalato continui cambi alla guida del
punteggio e tanto pathos: la svolta,
come al solito, è arrivata nella terza
frazione, per poi concretizzarsi appieno
nell’ultimo perdiodo. Ottima prova di
squadra del collettivo a disposizione di
coach Arioli, in cui Arlotto e Giusto
hanno concretizzato nei momenti giusti,
grazie anche alla presenza di Soave
sotto canestro e alla regia occulta di
Giadini. La Calligaris ha dimostrato di
essere una squadra pericolosissima,
capace di zampate violente grazie alla
qualità e all’intraprendenza di Salis,
Piccini e Ciavolella.
Ad aprire
le danze, con Bassan assente per Torino
e Spigaglia per i friulani, è un
canestro di Bosio, subito pareggiato da
Arlotto: i ritmi di gioco sono altissimi
fin dalle prime battute, non così le
percentuali di tiro che rendono la
partita un frenetico vai e vieni. Il
punteggio rimane in equilibrio, a
spezzare la frenesia ci pensano i falli,
come testimonia il 3° personale di
Arlotto dopo 5 minuti.
I ritmi
rimangono forsennati, Giusto regala il
pareggio con un bel “dai e vai” con
Giordo, Ciavolella riporta avanti la
Callegaris con un tap in. Giadini e
Soave confezionano il nuovo pareggio,
impreziosito dal susseguente canestro di
Giordo in contropiede: gli errori si
sprecano, rendendo ancora più pesante la
tripla di Giadini che vale il 10-15 del
9’. L’ultimo minuto dei friulani è
perfetto: la difesa limita a due punti
l’attacco gialloblu, mentre, nell’altra
metà del campo, Salis con quattro punti
e Piccini con una tripla ristabiliscono
l’equilibrio. Due liberi di Giadini
mandano le squadre al primo mini riposo
sul 17-19.
Il secondo
quarto inizia con un break di 5-0 per la
ZeroUno: Soave con una tripla e Giadini,
assistito alla perfezione da Berta,
portano a +7 la PMS, Vecchiet e Salis
riavvicinano Corno sul 23-24 del 13’,
Piccini firma il sorpasso con un jump
dalla media.
Berta
sembra poter mettere le ali ai torinesi
propiziando un break di 4-0, ma una
tripla di Piani e una di Pettarin
arginano la PMS sul 31-28 del 16’. Nel
match dei break personali si iscrive
anche Giusto, con due liberi e un
canestro dopo palla rubata, ma sei punti
della Callegaris chiudono il secondo
quarto sul 39-35.
Al rientro
dagli spogliatoi è Ciavolella il primo a
segnare con una conclusione da sotto
canestro che vale il 41-35: ma da quel
momento in poi la ZeroUno cambia ritmo,
realizzando con costanza da fuori e
stringendo le maglie della difesa.
Il 14-0
degli ospiti sembra poter spezzare in
due la partita, ma il cuore dei friulani
e un tecnico ad Arioli riportano a
contatto la Calligaris sul 47-49 grazie
ad un canestro di Pettarin. Torino non
molla e, sospinta da un 7-0 tutto di
Arlotto, si riportano sul 47-55 del 27’.
A cambiare
nuovamente gli scenari tecnici ci
pensano nuovamente gli arbitri, con un
fallo tecnico alla panchina gialloblu:
questa volta, se si escludono i due tiri
liberi realizzati, Corno non riesce a
trarne beneficio, come testimonia il
49-57 del 29’. Nell’ultimo minuto di
gioco, la PMS porta in doppia cifra il
vantaggio grazie ad un libero di Arlotto
e a una tripla di capitan Boella per il
49-61 del 30’.
Nei primi
minuti dell’ultima frazione la
Calligaris dimezza le distanze ma solo
nel conto dei falli tecnici: coach Zuppi
viene sanzionato dagli arbitri, Giadini
dalla lunetta non sbaglia per il 49-63
del 32’.
La partita
è tutt’altro che chiusa, come fanno
subito capire Salis, Ciavolella e Piccin
con un 7-0 che riporta il punteggio sul
56-63 del 34’: si combatte possesso su
possesso, le due squadre non si
risparmiano, gli errori si susseguono.
Chi non sbaglia è invece Berta, che
dall’arco del 3 punti realizza la tripla
del 56-67 al 36’. Da quel momento in poi
la ZeroUno PMS mantiene il controllo del
punteggio grazie alla regia di Giadini,
la verve di Berta e i rimbalzi offensivi
di Soave, veramente una marcia in più
nel concitato finale.
“Un campo
difficilissimo, sapevamo che sarebbe
stata dura – spiega coach Arioli a caldo
– e la partita l’ha dimostrato. Abbiamo
giocato una gran partita, con
concentrazione e applicazione, anche
quando il clima si è arroventato. Due
punti importantissimi”.
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17-11-2009 Conosciamo le nostre
avversarie: Corno di Rosazzo
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Una delle
trasferte più lunghe di tutto il girone A di
B Dilettanti è sicuramente quella che
conduce a Corno di Rosazzo, comune di
3.349 abitanti in provincia di Udine, in cui
milita la locale Calligaris.
Il torrente
Corno dà il nome (forse per la sua forma a
curve ed anse) al paese mentre Rosazzo, il
secondo termine del toponimo, sta ad
indicare una località nota per le sue rose
ed è stato preso dai Colli di Rosazzo, sui
quali era posta l'Abbazia e dove
probabilmente abbondavano antichi roseti e
piante di corniolo.
Questo paese,
riparato da un anfiteatro di colline
eoceniche ricche di depositi fossiliferi, è
riuscito a coniugare lo sviluppo
dell’artigianato e dell’ industria,
collegata alla produzione del legno e della
viticoltura di pregio, con la valorizzazione
del patrimonio naturalistico che fa da
supporto allo sviluppo dell’agriturismo e
dei bed & breakfast.
La storia del
Centro Sedia Basket ha origine nel lontano
1980 quando uno sparuto gruppo di amici
diede vita all’A.S. Corno Basket,
alternativa alla principale pratica del
calcio, molto seguito all’epoca; ora la
Società, presieduta da Loris Basso,
milita ormai da qualche anno in B Dilettanti
e in questa stagione ha aggiunto importanti
pedine ad altrettante conferme per un gruppo
in grado di dare fastidio a tutte le
contendenti.
La prima
addizione è un cavallo di ritorno e porta il
nome di Maurizio Zuppi, già coach
della Calligaris durante la stagione
2003/2004, interrotta dall’esonero; a questo
nome si legano le conferme del capitano e
playmaker Marco “Vlade” Diviach,
pedina insostituibile dello scacchiere
friulano, Matteo Piani che di fatto
sarà il cambio del play titolare, Luca
Piccini, giovane guardia classe ’88
attesa dal salto di qualità e Damiano
Gabrici, ala del 1989 in doppio
tesseramento con una serie D locale.
I nuovi
innesti portano invece il nome di
Massimiliano Bosio, guardia/ala dell’89,
ex Snaidero Udine con cui conquistò le
finali Nazionali nel 2007, l’anno scorso a
Firenze prima ed Acireale poi; Antonio
Pettarin, ala forte di 201 cm., già
visto a Valenza; Giancarlo Salis,
guardia classe ’82, bomber di razza che
l’anno scorso fu capocannoniere del girone
A; Marco Ciavolella, pivot di 201
cm., compagno di Pettarin nell’esperienza
piemontese, grande rimbalzista; Gianni
Vecchiet, ala piccola del 1983, di
ritorno dal prestito a Patti (C Dil.) dopo
svariati infortuni che ne hanno minato la
carriera e per concludere, l’esperienza di
Max Spigaglia, ala forte del 1978,
giramondo della palla a spicchi, ultima
notevole addizione del mercato estivo sul
quale e saranno puntati i riflettori dei
ragazzi di coach Arioli.
Partita
insidiosa non solo per la caratura tecnica
dei nostri avversari ma soprattutto per la
difficoltà logistica della stessa, aspetto
da non sottovalutare quando si gioca per
ergersi in cima al campionato; Boella e
compagni dovranno curare ogni minimo
particolare per essere pronti a tutto su un
campo ostico ed insidioso. |
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15-11-2009 P.M.S. - Rovereto 75-49
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Non bastano Rovereto e
l’influenza a fermare la corsa della ZeroUno
PMS Torino. Nonostante l’assenza
dell’influenzato Arlotto, in panchina solo
per onor di firma, e le non perfette
condizioni di Soave, la squadra di Arioli ha
infilato la vittoria numero otto (75-49),
mantenendo invariato il vantaggio su Monza,
la più vicina delle inseguitrici a -4.
Protagonisti della partita sono stati gli
esterni gialloblu: su tutti sono emerse le
grandi prestazioni di Giusto, Berta e Giordo.
L’inizio della Manica è dei migliori:
l’atipicità di Meschino mette in grande
difficoltà Giadini, specialmente nella metà
campo difensiva. L’attacco della ZeroUno non
è nella sua veste migliore, come testimonia
la percentuale da 3 punti (0/4) e le
numerose palle perse che portano la partita
sul 2-7 del 3’. Una tripla di Giusto e un
rimbalzo offensivo convertito in due punti
da Giadini ristabiliscono l’equilibrio,
prima che un 5-0 di Rovereto, firmato
Consolati-Milone, costringa al timeout
Arioli sul 7-12 del 6’.
La risposta gialloblu arriva con due liberi
di Berta e una tripla di Giusto che
riequilibrano le sorti dell’incontro;
Andreani commette il suo terzo fallo, la PMS
stringe le maglie della difesa e con tre
punti di Giordo e cinque consecutivi di
Giusto, top scorer del quarto con 11 punti,
si porta sul 20-12. Un canestro di Pezzin
chiude il periodo sul 20-14. Il secondo
quarto inizia con un 5-0 tutto opera di Luca
Paschetta per il +11 ZeroUno; Rovereto, pur
accusando il cambio di intensità degli
avversari, si affida a Milone e Meschino in
attacco e alla zona in difesa, riuscendo a
rosicchiare un po’ di svantaggio accumulato.
La Manica riesce a riportarsi a contatto,
scendendo sotto la doppia cifra di distacco,
ma una tripla di Selmi li ricaccia indietro
sul 30-20 del 16’. Negli ultimi due minuti
del quarto Rovereto si rifà nuovamente
pericolosa con il solito Milone e Tedeschi,
arrivando a -5: a ricacciarla indietro sul
finire del periodo è Lorenzo Berta con 4
punti consecutivi e una schiacciata di
Marcello Giordo per il 36-27 del 20’. Inizio
giovane anche nel terzo periodo: se nel
secondo la firma era stata di Paschetta, al
rientro dagli spogliatoi è Giusto ad
imprimere una forte accelerazione
all’incontro con quattro consecutivi per il
40-27 del 23’. Giordo dall’arco rincara la
dose per Rovereto, Andreani e Consolati
dall’arco provano a dare la scossa ai
compagni riportando la Manica a -10; ancora
Consolati e Tedeschi dai 6,25 riaprono la
partita costringendo al timeout Arioli sul
43-38 al 27’. Un canestro di Berta e uno
sfondamento subito da Boella dimostrano che
le parole dell’allenatore torinese sono
andate a buon fine: la ZeroUno, dopo la
fiammata iniziale, non riesce più ad essere
fluida in attacco, compensando però con la
difesa le numerose palle perse e mantenendo
il punteggio sul 45-38 del 29’. L’ultimo
canestro del quarto è di Selmi dall’arco dei
3 punti per il 49-41 del 30’. Berta, Boella
e Giadini aprono l’ultima e decisiva
frazione con un break di 7-0 che riporta sul
+15 la ZeroUno: Meschino realizza il primo
canestro di Rovereto nel quarto dopo quasi 4
minuti, coach Gabrielli decide di tornare a
zona ma la sua scelta viene punita prima da
Giusto in penetrazione, quindi da una tripla
di Giordo per il 61-44 del 36’. A mettere la
parola fine alla partita ci pensano Berta
con una tripla e Soave con un rimbalzo
offensivo e susseguente canestro: 66-47 al
38’, ottava vittoria consecutiva per la
ZeroUno PMS Basketball. “Abbiamo giocato un
po’ a sprazzi, non riuscendo a mantenere un
livello costante di gioco – spiega a fine
partita coach Arioli - sono comunque
soddisfatto perché nei momenti in cui
dovevamo concretizzare, abbiamo giocato una
bella pallacanestro. Queste partite non sono
mai facili, ma i ragazzi sono stati bravi a
interpretarla nel modo giusto. Molto bene
gli esterni, con Berta, Giusto e Giordo che
hanno equilibrato bene l’attacco: sono
contento perché quando decidiamo di cambiare
l’intensità della partita, i risultati si
vedono”.
ZEROUNO PMS
BASKETBALL-MANICA ROVERETO 75-49
(20-14, 36-27, 49-41)
ZEROUNO: Berta 21, Giordo 13, Selmi 6,
Giadini 6, Gatta 2, Soave 2 (12 rimbalzi),
Paschetta 5, Giusto 17, Arlotto ne, Boella
3. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ROVERETO: Milone 8, Letic ne, Nicoli,
Consolati 6, Andreani 8, Pellegrini ne,
Polonara 2, Meschino 15, Tedeschi 6, Pezzin
4. All. Gabrielli.
ARBITRI: Battista Vitaliano, Riccardo Poli. |
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04-11-2009 Conosciamo le nostre
avversarie: Rovereto
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Bisogna
tirarsi su le maniche!
Scusate il
gioco di parole, coincidente con lo sponsor
della prossima ospite del PalaRuffini, ma è
proprio il caso di dire che, dopo la
dispendiosa gara interna con Piacenza, che
ha fruttato la sesta staffa consecutiva e la
vittoriosa trasferta di Saronno, i ragazzi
della Pallacanestro Moncalieri San Mauro
sono attesi da un’altra gara ricca di
aspettative: bisogna difendere il primato in
classifica e le mura del palazzo dello
sport.
I lettori più
informati avranno già intuito che la
prossima avversaria ad entrare nello
spogliatoio degli ospiti sarà la Manica
Rovereto, società presieduta da Paolo
Fiorito, attualmente a metà classifica e
desiderosa di riprendersi dal ko interno
subito da Valenza, ma forte di un mix di
gioventù ed esperienza.
Rovereto è la
seconda città della provincia di Trento,
dopo il capoluogo, e vanta poco più di 37
mila abitanti; è molto famosa per la
presenza di uno dei più importanti musei di
arte contemporanea d’Europa, il MART.
Le origini del
suo nome hanno chiave latina, Robur
infatti significa forza, robustezza, e
romana con Roboretum che rappresenta
l’albero di quercia, presente anche nello
stemma cittadino; il comune trentino ha
dato i natali al filosofo Rosmini e ai
patrioti Damiano Chiesa e Fabio Filzi, per
citare quelli più famosi.
In ambito
sportivo prevale la lotta greco romana, con
la Lotta Club Rovereto, più volte
campione d’Italia; la città inoltre è stata
tappa di arrivo del Giro d’Italia ed ha dato
i natali anche allo sciatore Simoncelli,
gigantista della nazionale.
Il club di Via
Giovannini ha agito con cura sul mercato,
cambiando buona parte del roster esistente,
spingendosi anche oltremanica per fornire a
coach Gabrielli quel mix di cui
sopra; proprio dall’Inghilterra (Duhram)
giunge Andrea Consolati, play/guardia
dell’83, padovano d’origine a cui si
aggiungono la prestanza fisica di Mario
Allen e l’esperienza di Angelo Milone:
il primo è un giovane play/guardia
mentre l’altro è una guardia/ala, entrambi
uscita dalla A Dilettanti di Trento.
Segnaliamo
anche gli acquisti di Emanuele Meschino,
dalla B Dilettanti di Urbania, ala/pivot di
quasi 2 metri e Lorenzo Andreani,
playmaker puro classe ’87, in uscita da
Ancona; a queste pedine infine, da
Senigallia, proviene l’ala Valerio
Polonara.
Chiudono il
roster il ’90 Jan Nicoli, da
Merano, la guardia Alessandro
Tedeschi, dalla serie D di Rovereto e le
conferme di Marco Nicoli, Stefano
Pezzin, Massimo Letic ed il lunghissimo
Mattia Pellegrini, che arriva a quota
210 cm.
La ZeroUno PMS
Basketball è chiamata ad una nuova battaglia
in cui i ragazzi di Arioli faranno di tutto
per difendere il primato ed il Ruffini,
sostenuti dai cori e le coreografie dei
Rude Boys, da 20 anni a testa alta sulla
cresta dell’onda. |
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08-11-2009
Saronno - P.M.S. 55-64
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Non si ferma neanche a
Saronno la corsa della ZeroUno PMS
Basketball: i ragazzi di coach Arioli hanno
sudato sette camicie, come le vittorie
consecutive, per avere la meglio di una
squadra solida, che ha affrontato il match
senza timore reverenziale e con grande
intensità. Come al solito la svolta è stata
il terzo periodo: dopo due quarti sottotono,
la difesa dei gialloblu e la loro
concretezza in attacco ha fatto la
differenza.
Il 4-0 iniziale di Saronno sveglia la
ZeroUno dal torpore di una fredda giornata
autunnale: Bianchi è sulle tracce di Giadini,
la difesa biancoblu è reattiva e solo due
liberi di Berta riescono a sbloccare la PMS
per il 4-2 del 3’.
La partita non è bella, almeno nelle battute
iniziali, anche se l’intensità non manca da
entrambe le parti: un canestro di Soave da
sotto canestro pareggia il conto, Bianchi e
De Piccoli riportano in avanti la Robur sul
7-4 del 6’. Le due squadre iniziano a
carburare in attacco con il passare dei
minuti: Saronno si affida a Moraghi e alla
pericolosità dal perimentro di Bianchi e De
Piccoli per colpire la zona di coach Arioli,
la ZeroUno rimane in partita fino a
sorpassare nell’ultimo minuto i padroni di
casa con un canestro di Giadini per il
16-17. Ma a mandare tutti al miniriposo è
una tripla di De Piccoli sulla sirena per il
19-17 del 10’. Bianchi segna il primo
canestro del secondo periodo dopo 3’12” di
sterilità offensiva per entrambe le squadre,
Lissoni aggiunge un tiro libero, ma le
percentuali dal campo rimangono bassissime;
Santroni porta a +7 la Robur, Giadini
inventa un assist per Berta che vale il
primo canestro del quarto per i gialloblu.
La Press Bolt gioca con grande intensità,
Soave da 3 riporta a -2 la PMS prima che i
biancoblu piazzino un 8-0 per il 31-22 del
19’. Giadini ridà fiato ai torinesi con
l’ultimo canestro del quarto per il 31-24
del 20’. Al rientro dagli spogliatoi la
ZeroUno mette in campo grande intensità: la
difesa asfissiante dei gialloblu limita
l’attacco degli amaretti, mentre in attacco
il maggior equilibrio propizia il parziale
di 12-4 che riporta in vantaggio la PMS sul
35-36 del 25’. Il quarto fallo di Giordo è
un colpo duro per i gialloblu, Saronno si
riporta avanti grazie a Santroni e coach
Arioli decide di passare a zona; Boella
dall’arco e Giadini dalla lunetta firmano il
37-41 del 27’. Gli ultimi minuti del quarto
sono combattutissimi: Giadini e De Piccoli
tengono le redini delle rispettive squadre e
proprio l’ala di Saronno firma l’ultimo
canestro del quarto per il 44-45 del 30’.
L’ultimo periodo inizia come era terminato
quello precedente, con un canestro di De
Piccoli; ma dopo i due punti dell’ala Robur,
Berta e Boella piazzano due triple
importantissime che, insieme a un canestro
di Giusto dopo palla rubata, valgono il
46-53 del 35’. I tiri liberi diventano una
fonte inesauribile di punti nell’intenso
finale di partita; Santroni segna la tripla
del 50-55 al 37’, Bianchi avvicina ancora di
più la squadra di Saini con un libero, ma un
canestro di Giadini spalle a canestro rida
fiato alla ZeroUno sul 53-57 del 38’. Due
liberi di De Piccoli fanno sentire il fiato
sul collo alla ZeroUno, Soave realizza un
tap in su conclusione sbagliata di Giusto:
il quinto fallo di Bianchi porta nell’ultimo
minuto le due squadre sul 55-59. A
mettere la parola fine alla partita è una
tripla di Giusto: il playmaker torinese
firma una prestazione di grande intelligenza
tattica realizzando il canestro del 55-62.
Gli ultimi minuti servono ai giocatori
gialloblu per celebrare la settima vittoria
consecutiva: sofferta, combattuta, ma che
vale due punti importantissimi in vista
della prossima partita casalinga contro
Rovereto.
PRESS BOLT SARONNO-ZEROUNO PMS BASKETBALL
(19-17, 31-24, 44-45)
SARONNO: Marelli, Borroni, Lissoni* 4,
Razzaboni* 3, Cassano, Lucarelli 3, Santroni
13, Bianchi* 8, Moraghi* 6, De Piccoli* 18.
All. Saini.
ZEROUNO: Berta* 8, Giordo* 5, Selmi, Giadini*
14, Gatta, Soave* 12, Paschetta, Giusto 6,
Arlotto* 7, Boella 12. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin. |
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04-11-2009 Conosciamo le nostre
avversarie: Saronno
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Quando abbiamo
condiviso questa iniziativa con gli amici di
Cuoregialloblù non ci si immaginava che la
rubrica potesse riscuotere tanto successo,
non solo tra di Voi, attenti appassionati
delle vicende nostrane, ma anche al di fuori
dei confini regionali al punto che, qualche
compagine del girone A, ne ha tratto spunto
per aprire a sua volta uno spazio dedicato
ai prossimi avversari; questo non può fare
altro che farci piacere perché ci rendiamo
conto della bontà delle nostre iniziative,
sostenute come sempre da Voi, amici lettori.
Messa da parte
questa breve e dovuta digressione, giunge
incalzante il piacere di scoprire le
caratteristiche, sportive e non, dei
prossimi avversari della Pallacanestro
Moncalieri San Mauro: oggi Vi presentiamo la
Press Bolt Saronno.
Gli amici più
attenti sapranno che la Robur Basket ha
avuto accesso alla B Dilettanti meritandosi
sul campo la promozione acquisita vincendo
la C Dilettanti, un grande risultato per la
società di Via Cristoforo Colombo che, nella
persona del presidente Ezio Vaghi ha
deciso, come leggerete, di ripartire da quel
gruppo che tanto bene fece lo scorso anno.
Prima di
entrare nello specifico, facciamoci un giro
in città e scopriamo i luoghi in cui i
nostri beniamini si recheranno per giocare:
Saronno è un comune che vanta poco più di 38
mila abitanti, in provincia di Varese; ha un
passato industriale ormai quasi
completamente estinto anche se, nei comuni
limitrofi, permangono realtà importanti
quali la Isotta Fraschini (automobili) e la
Lazzaroni (biscotti e liquori).
L’azienda più
importante rimane la ILLVA Saronno S.p.a.,
produttrice del famosissimo “Amaretto”, il
liquore italiano più venduto al mondo, oltre
che di numerosi marchi presenti sulle nostre
tavole.
Il territorio
ha dato i natali a molti saronnesi, degni di
fama in ambito sportivo, quali Colciago
(auto), Fei (pallavolo), Frigo (ciclismo) e
Stefano Leva, cestista che i più hanno
imparato a conoscere per i suoi trascorsi in
questa categoria (l’ultima stagione ha
giocato a Novara).
Proprio in
ambito sportivo, questa città vanta una
grande tradizione in svariate discipline: l’FBC
Saronno 1910 è una delle 60 società di
calcio più antiche d’Italia e ora milita
nell’Eccellenza; da alcuni anni è praticato
il tchoukball, di cui la città è la culla
italiana, oltre che essere la prima ad
essersi laureata campione d’Italia il 19
Aprile 2009.
Come si è
scritto, i ragazzi del confermatissimo coach
Silvio Saini, sono rimasti nel
varesotto e con loro la società vuole
confermare la presenza in questo campionato;
fino a questo momento la classifica pone i
nostri prossimi avversari al nono posto, con
un bottino di due vittorie e tre sconfitte e
la nomea di essere tra le migliori difese di
questa stagione.
In questa
stagione i nuovi arrivati portano il nome,
ormai molto conosciuto, di Max Lucarelli,
esperta ala/pivot classe ’79, con gloriosi
trascorsi in categorie superiori, l’anno
scorso a Cassolnovo; Giovanni Polisano,
under classe 1989, proveniente dalla C
Regionale di Arese dopo un passato tra le
giovanili saronnesi, playmaker; Lucio
Santroni, ala con un passato nel
torinese nella stagione 99/00, acquisito
dalla Ebro Milano e Giorgio Lissoni,
play di 186 cm., l’anno scorso a Monza (C
Dil.) ma una vita trascorsa a Desio dove ha
svolto le giovanili.
Pochi acquisti
quindi ma assolutamente in grado di dare a
Saronno una panchina sufficientemente
profonda per affrontare la categoria, non
bisogna poi dimenticare che ai sopracitati
ingressi si aggiungono le conferme di De
Piccoli, bandiera del sodalizio con
trascorsi canturini ed una carriera svolta
tra B1 e B2 (nel 95/96 faceva parte del
roster di Torino in cui giocò 26 partite
segnando 364 punti), i giovani Marelli,
Leva e Borroni, la guardia
Razzaboni, lo scorso anno fermato da
tanti infortuni, l’esperto Carlo Bianchi,
guardia classe ’82, ottimo difensore con
trascorsi in B1 (Castelletto e Vigevano) e
Alessandro Moraghi, centro di 196
cm., classe 1984, di nuovo in campo dopo
l’infortunio al ginocchio.
Per confermare
il positivo inizio di stagione, i ragazzi di
Antonello Arioli dovranno gettare il cuore
oltre l’ostacolo per conquistare un’altra
trasferta importante, contro l’ennesima
compagine lombarda.
Where amazing
happens. |
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03-11-2009
Bassan: via alla fase di recupero
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Un tifoso particolare ha
accompagnato, ieri pomeriggio, la cavalcata
della ZeroUno verso la sesta vittoria in
campionato. Forse accompagnato non è il
termine giusto, visto che l’operazione
all’ernia di venerdì lo ha costretto a casa:
certamente Andrea Bassan, centro dei
gialloblu, ha vissuto il match con passione
e partecipazione, pur dovendosi affidare
esclusivamente ai numeri del netcasting
offerto dalla LegaPallacanestro.
“È stata una sofferenza, specialmente negli
ultimi minuti in cui le due squadre erano
punto a punto – ci racconta – nei primi due
quarti credevo fosse troppo semplice,
infatti il ritorno di Piacenza è stato
veemente. Dopo aver condotto per 34 minuti,
siamo andati sotto 68-70: una squadra senza
il nostro carattere non avrebbe mai rimesso
in piedi la partita. Immaginate cosa voglia
dire seguire un finale del genere in
netcasting: una sofferenza”.
L’operazione
di venerdì ha definitivamente messo fine ad
un periodo da incubo per Bassan, consumato
per tre settimane dal dolore: “Era
impossibile fare qualunque cosa, anche
dormire. L’operazione è stata una
liberazione, ho recuperato il sonno e il
buonumore: adesso mi aspetta un periodo di
riabilitazione in vista del ritorno in
campo, che credo possa avvenire entro tre
mesi. Giusto in tempo, si spera, per dare la
“zampata” giusta. Ho una gran voglia di
vivere l’aria del Ruffini: i compagni e
coach Arioli mi hanno raccontato della
splendida cornice di pubblico, io sono
torinese e per me è un onore giocare in un
tempio del basket come quello. Purtroppo ho
vissuto il pubblico torinese solo per la
prima partita contro Castelnovo. Già allora
era stato emozionante, mi immagino adesso
che le presenze sono quasi raddoppiate”. |
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01-11-2009 P.M.S. Torino
- Piacenza 83-78
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Non si ferma
la corsa della ZeroUno PMS Basketball,
neanche di fronte alla classe e al talento
di Piacenza e di Mario Boni. Una grande
partita, giocata alla grande da entrambe le
formazioni: splendide prove di Boni e
Giadini, trascinatori delle rispettive
squadre, grande la cornice di pubblico
composta dagli oltre 1500 spettatori del
PalaRuffini. La PMS si trova ora al comando
della classifica con quattro punti di
vantaggio sulle seconde, grazie alla
sconfitta di Monza. La partenza della
ZeroUno è fulminante: Giadini si prende cura
del sorvegliato speciale Mario Boni, mentre
Boella, Soave e Giordo puniscono dall’arco
gli aiuti dentro l’area. Quando Soave e
Giadini, lanciati dalla difesa gialloblu, ne
realizzano altri 4 in transizione, coach
Piazza è costretto a chiamare timeout sul
15-6 del 5’. Dopo l’entusiasmo iniziale, la
verve della PMS si attenua, almeno in
attacco; nell’altra metà campo l’intensità
gialloblu non accenna a diminuire, Boni è
costretto a cercare soluzioni profonde
dentro l’area. È la lunetta la migliore
amica della ZeroUno nei minuti di blocco
offensivo: Arlotto sblocca la situazione da
fuori area firmando il 21-10 del 9’.
Piacenza piazza un 5-0 che regala ossigeno,
ma le ultime azioni sono tutte di marca
ZeroUno: proprio Soave realizza da 3 punti
il suo 10 punto nel quarto e il 26-15 del
10’. La seconda frazione si apre con un
sostanziale equilibrio, aumentato dal
rientro in campo di Mario Boni dopo la
panchina precauzionale per i 3 falli
personali; Giusto prova a spezzare
l’alternanza con la tripla del 33-19,
Angiolini da 3 riavvicina i biancorossi e
Boni dalla lunetta riporta a -9 Piacenza sul
35-26 del 15’. La risposta PMS è veemente,
Paschetta e Giadini colpiscono da 3 punti,
Angiolini commette fallo in attacco e coach
Piazza si vede fischiare un fallo tecnico,
trasformato dallo stesso Giadini: il
parziale di 8-0 riporta sul 43-28 la ZeroUno
a 3’ dalla fine del quarto. La resistenza
piacentina ha il suo uomo più attivo in
Angiolini, che trascina di nuovo in partita
la Copra: Boni dalla lunetta e un fallo
tecnico fischiato alla panchina PMS
ricuciono lo strappo tra le due squadre fino
al 45-41 del 39’. Due liberi di Giadini, il
4° fallo in attacco di Boni e un libero di
Giordo fanno tornare il sorriso nell’ultimo
minuto alla ZeroUno: 48-41 al 20’. Giadini
in apertura firma dall’arco il +10, Boni è
costretto a seguire le tracce di Mario Soave
per evitare di incappare nel 5° fallo mentre
in attacco continua a segnare con
continuità: una persa di Giusto alimenta il
contropiede di Gamba e Angiolini che firmano
il 53-50 del 24’. Ancora Giadini e Gamba
colpiscono da 3 punti, Boella e Arlotto
ridanno sprint alla ZeroUno: ma Piacenza si
fa pressante, in attacco riesce a trovare
conclusioni con continuità arginando bene
l’attacco di Giusto e compagni. Ma Giadini è
in gran serata e ancora da 3 punti costringe
Piazza a chiedere timeout sul 65-57 del 27’.
Il palcoscenico è tutto per la coppia
Giadini-Boni, trascinatori delle rispettive
squadre: i canestri dei due esterni portano
le due squadre all’ultimo mini-riposo sul
68-64. Come in ogni quarto è una tripla ad
aprire le ostilità, questa volta firmata
Gamba; il canestro biancorosso riporta a -1
Piacenza, alzando ulteriormente la tensione
agonistica, mentre Angiolini da 3 punti
regala il primo vantaggio agli ospiti sul
68-70 del 33’. Due canestri di Soave e Berta
ribaltano la situazione, un libero di
Giadini vale il +3: un vantaggio raddoppiato
dalla tripla di Giordo per il 76-71 del 36’.
Ancora Berta segna un canestro fondamentale
in jump da dentro l’area, Gamba sfrutta i
centrimetri e la sua classe per riavvicinare
la Copra. Un antisportivo fischiato a Giordo
su Boni riporta in lunetta il campione
piacentino, che dalla linea della carità non
perdona realizzando il 78-75. Con 1 minuto e
16 secondi sul cronometro Giadini si
presenta il lunetta, segnando solo il primo
libero, Boni dall’altra parte sbaglia la
conslusione da sotto canestro, lasciando
poche speranze di vittoria a Piacenza.
Giadini dalla lunetta firma questa volta il
2/2 che chiude virtualmente la partita: un
gioco da tre punti di Mambretti riporta a -3
Piacenza, ma Boella dalla lunetta firma il
83-78 finale.
“Una grande partita, abbiamo conquistato due
punti importanti contro una squadra di
grande qualità – spiega a fine partita coach
Arioli – abbiamo giocato 23 minuti alla
grande, non riuscendo mai a piegarli. Sono
stati bravi a ritornare in partita con
veemenza: paradossalmente nel loro momento
migliore siamo riusciti a trovare maggior
continuità, esprimendo un bel gioco. Sono
contento, un vero e proprio spot per la
pallacanestro. Con in più due punti in
classifica”.
ZEROUNO PMS-COPRA PIACENZA 83-78
(25-16, 48-41, 68-64)
ZEROUNO: Berta 4, Giordo 7, Selmi, Giadini
27, Gatta, Soave 16, Paschetta 3, Giusto 5,
Arlotto 8, Boella 13. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
PIACENZA: Angiolini 14, Coccoli, Mambretti
8, Trapella 4, Boni 30, Gamba 12, DelleDonne
ne, Quartieri 3, Degli Agosti, Sacco 7. All.
Piazza. |
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29-10-2009 Intervista ad Arioli
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Sei, un numero nella mente
della ZeroUno PMS fin dal giorno in cui sono
stati pubblicati i calendari. La sesta
giornata propone infatti lo scontro tra la
formazione torinese e la Copra Morpho
Piacenza, la candidata numero uno alla
promozione. Dici Piacenza e pensi a Mario
Boni, vera e propria leggenda della palla a
spicchi: ma l’ala nativa di Codogno non è
l’unico argomento di discussione con
Antonello Arioli, allenatore della ZeroUno.
Ambizioni, tifo, ambiente, progetti e
programmi: tutto questo ci accompagnerà alla
palla a due di domenica, ore 18, PalaRuffini.
- Coach Arioli,
analizzando la situazione di classifica con
cui le due squadre si presentano alla sfida,
si nota che le previsioni di inizio stagione
sono state ribaltate: Piacenza già due stop,
PMS imbattuta. Mente il campo o le
previsioni sono state realmente sovvertite?
“Io direi
nessuno dei due casi. La proiezione iniziale
era veritiera, forse loro hanno perso dei
punti non previsti con Castelnovo e
Rovereto, mentre noi abbiamo interpretato al
meglio l’inizio di stagione, siamo stati
bravi.”
- Chi ha più da
perdere tra le due squadre?
“Indubbiamente loro
avvertono il peso del risultato molto più di
noi, anche se giochiamo in casa. Basta fare
una semplice considerazione per capirlo:
solo due squadre sono riuscite a staccarsi
dal gruppo, seppur minimamente, cioè noi e
Monza. Recuperare punti in questa situazione
di equilibrio è certamente più difficile del
normale, in caso di nostra vittoria andremmo
a +6: campionato ancora molto lungo e
difficile, ma il vantaggio sarebbe
sensibile”.
- Il peso
della responsabilità potrebbe fiaccare
Piacenza?
“Non credo, la
caratura dei loro giocatori chiave è una
garanzia, specialmente se abbinato alla
posta in palio. Piacenza mi pare che abbia
problemi più in partite “abbordabili”:
quando conta loro ci sono sempre e al
PalaRuffini non sarà diverso. Ma ci siamo
anche noi: abbiamo meritato la nostra
posizione in classifica, stiamo facendo di
tutto per veicolare l’entusiasmo
dell’ambiente”.
- Ci parli un po’ di
questo ambiente allora…
“Abbiamo
avuto buone risposte dal pubblico nelle
prime partite casalinghe, frutto degli
sforzi della società, dalla dirigenza allo
staff tecnico e ai giocatori. Con Como
abbiamo superato i 1000 spettatori,
nonostante la partita non fosse uno scontro
al vertice come quello di domenica”.
- Se lei
fosse uno spettatore, si recherebbe al
PalaRuffini per vedere la ZeroUno o per
ammirare Mario Boni?
“Giocatori
del genere catalizzano l’attenzione e
l’interesse: si tratta di un personaggio che
ha dato molto al basket e allo sport non
soltanto come giocatore. Ma la grande
maggioranza dei torinesi verrà al Ruffini
per vedere noi, per capire se le ambizioni
sono giustificate. Io personalmente andrei a
vedere la ZeroUno”.
- Mario Boni è il
fiore all’occhiello, ma il roster piacentino
è da promozione anche senza il loro leader.
Che squadra affronterete?
“Una
formazione con grandi giocatori, leader ad
alti livelli in altre realtà. Una squadra
formidabile, dal talento incredibile. Ma il
campo non è la matematica, dove la somma di
due numeri non cambia mai: infatti le due
sconfitte lo testimoniano, non sempre il
talento è sinonimo di vittoria. Di certo
quando troveranno la chimica giusta, sarà
davvero difficile per chiunque. Hanno un
bravo allenatore, squadra senza punti
deboli: speriamo che domenica non siano al
top”.
- La ZeroUno
di certo non sarà al top, visto che perdura
l’assenza di Bassan…
“Vero, Andrea non
sarà della partita e stiamo valutando la
possibilità di operarlo per risolvere il suo
problema di ernia. Ma stiamo lavorando bene,
con grande voglia e piacere. Sì, piacere:
sentiamo il calore dell’ambiente, vogliamo
rendere giustizia a chi ci segue con
passione. Sabato a Monza sembrava di giocare
in casa, i nostri tifosi sono stati
splendidi. Sono uno stimolo a crescere,
giorno dopo giorno. Speriamo quindi di
recuperare Bassan il più in fretta
possibile, lui è un giocatore importante per
noi”.
Tecnica, talento, agonismo e tanta
pallacanestro: non essere presenti domenica
al PalaRuffini, potrebbe essere un errore
molto grave per il pubblico torinese. Lo
spettacolo è assicurato, nonostante la
partita sia molto difficile: si attendevano
grandi sfide a Torino, ecco l'occasione per
iniziare. |
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28-10-2009 Conosciamo le nostre
avversarie: Piacenza
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Amici della
palla a spicchi, bentornati su questo
portale; se state leggendo queste poche
righe significa che la vostra sete di
pallacanestro non è ancora stata saziata ma
soprattutto, siete impazienti di tornare al
PalaRuffini laddove, il primo giorno di
Novembre, la Pallacanestro Moncalieri San
Mauro ospiterà una delle squadre più forti
del girone, per quella che si presuppone
possa essere la partita più attesa di questo
campionato.
Per voi che
considerate il basket (quasi) una ragione di
vita, il prossimo appuntamento casalingo
andrà segnato con il circoletto rosso sul
calendario appeso alla parete dell’ufficio,
non solo per l’importanza dell’evento ma
soprattutto perché non si può non
precipitarsi sugli spalti gialloblù per
vedere da vicino un grande attore della
pallacanestro italiana: Mario Boni.
La Copra
Morpho Piacenza è una di quelle
formazioni che maggiormente ha agito in sede
di mercato, bussando alla porta di alcune
formazioni che militano al piano superiore,
acquisendo quindi elementi di assoluto
spessore ed esperienza senza però rinunciare
ai giovani, ed in questo senso sulla strada
che porta a Casalpusterlengo si sono
verificati alcuni movimenti.
Detto ciò è
bene, come sempre, fare un giro in città:
Piaseinsa, dove il Po comincia (secondo
Giovannino Guareshi), è una città che vanta
poco più di centomila abitanti al confine
tra l’Emilia e la Lombardia; è stata
decorata con la medaglia d’oro come
benemerita del Risorgimento nazionale per le
azioni patriottiche compiute in questo
periodo storico.
La città e la
provincia, teatri naturali amati
da grandi uomini, hanno dato alla luce
numerose persone illustri e di grande
spessore; tra i più importanti nativi del
capoluogo, di ieri e di oggi, si ricordano
lo stilista Giorgio Armani, i fratelli
Inzaghi, il cantante Branduardi ed il
sociologo Alberoni.
Dal punto di
vista sportivo è ovvia la citazione per il
Piacenza Calcio, militante in serie B, ma
anche la pallavolo dimostra di possedere un
palcoscenico ed un richiamo notevole di
pubblico, la Pallavolo Piacenza infatti è
stata campione d’Italia e vice campione
d’Europa.
Torniamo al
basket parlato e percorriamo la strada che
ci porta a Largo Anguissola, sede del
Palasport cittadino, laddove il presidente
Augusto Bottioni ha portato non solo
il talento di Super Mario ma anche la
visione di gioco di Claudio Sacco,
ventottenne playmaker proveniente da Omegna,
un vero lusso per la categoria; a questi big
si aggiungono i nomi, anche loro
altisonanti, di Alberto Angiolini,
l’anno scorso a Como, l’esperta ala Luca
Gamba, i cui trascorsi passano per
Treviglio ed il giovane esterno Daniele
Quartieri, proveniente da Arezzo.
Abbiamo
parlato non a caso di Casalpusterlengo
poiché alcuni dei suoi giovani si sono
trasferiti alla corte di coach Piazza:
Filippo Antozzi (guardia, 91),
Jonhatan Gelmini (ala piccola, 92) e
Federico Manstretta (play, 92); non
possiamo però non parlare di tutte le
conferme piacentine partendo dal capitano
Paolo Coccoli, Alessandro Mambretti,
Mirko Trapella (con un passato in
LegaDue a Soresina), Andrea Delle Donne
e Francesco Degli Agosti.
Accorrete
numerosi in Viale Burdin per la partita
dell’anno contro una delle candidate alla
vittoria finale!
I love this
game. |
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25-10-2009 Monza - P.M.S. Torino 56-73
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Prosegue,
anche dopo il big match di Monza,
l’imbattibilità in campionato della ZeroUno
PMS: contro i brianzoli, che detenevano la
leadership della classifica insieme ai
gialloblu, la squadra di coach Arioli ha
giocato una partita splendida per intensità
e dedizione, reggendo all’urto violento dei
bianconeri nei primi minuti di gioco e
chiudendo la pratica con un terzo quarto da
19-6 che ha spezzato la resistenza monzese.
La partenza di Monza è stata impressionante:
Fantaccini, Munini e Malerba realizzano
dall’arco, per un impressionante 4/4 nei
primi minuti. La Pms risponde con Arlotto e
Giadini, sempre da 3 punti, e con un
canestro di Soave per il 12-8 del 4’. Il
clima è torrido, i brianzoli giocano con
un’intensità spaventosa e costringono al
timeout coach Arioli: Monza conferma sul
campo lo splendido inizio di stagione
rendendosi pericolosa con tutti i giocatori
in quintetto. Il secondo fallo di Fantaccini
mette in
apprensione coach Bertari, costretto a
sostituire il centro sul punteggio di 15-8.
Arlotto e Giordo danno la scossa alla
ZeroUno, aiutata anche dal calo delle
percentuali al tiro dei bianconeri, Boella
concretizza per ben due volte consecutive
due palloni rubati da Giadini per il 15-16
dell’8’. Con il passare dei minuti, oltre
che in attacco, i gialloblu crescono anche
in difesa: per oltre 2 minuti nessuna delle
due squadre riesce a mettere punti a
referto. Una condizione che prima Giusto poi
Berta risolvono con un tiro libero ciascuno:
due soluzioni che portano le due squadre al
primo mini riposo sul 15-18. Le polveri
continuano ad essere bagnate in avvio di
seconda frazione, Monza si affida a
Fantaccini che ripaga la fiducia con un
gioco da 3 punti. La risposta di PMS porta
la firma di Filippo Giusto, a segno con una
tripla; quando il playmaker è costretto ad
uscire per 3 falli, ci pensa Arlotto a
segnare dall’arco il 25-26 del 16’.
Monza continua con la propria partita
intensa, aggressiva e precisa al tiro da
fuori, trascinata da un Munini in grande
stato di forma, mentre per la ZeroUno le
azioni portano spesso a subire falli, non
riuscendo comunque a concretizzare appieno i
viaggi in lunetta: 28-30 al 18’. Si entra
nell’ultimo minuto, e la palla finisce nelle
mani di Giadini e Boella: un arresto e tiro
nel cuore dell’area dell’esterno gialloblu e
due liberi del capitano fissano il punteggio
di metà gara sul 30-34. I centimetri di
Soave aprono la terza frazione con un
canestro da “vero pivot”, Fantaccini
risponde dalla lunetta, ma entrambe le
squadre trovano difficoltà a segnare: non
Munini, che continua la sua grande partita
realizzando da 3 punti il 34-36 del 24’. La
ZeroUno si stacca definitivamente dagli
avversari con un break tramortente: prima un
6-0 griffato da Giordo, Boella e Berta per
il 34-42, poi quando Monza passa a zona è
ancora Giordo a bucarla. Il parziale aperto
viene incrementato da tre liberi di Giusto e
da un canestro di Soave su assit di Giadini:
Munini dalla lunetta prova a riavvicinare
Monza, ma la tripla di Berta chiude il
periodo sul 36-53. Un parziale nel quarto di
6-19 per la ZeroUno, aiutata anche dai
litigi monzesi con il canestro. Munini dalla
lunetta apre l’ultimo periodo, ma la
risposta di Giusto non si fa attendere e
arriva da 6 metri e 25 centimetri; torna in
campo Fumagalli, gravato di quattro falli,
Meroni segna la tripla del 40-56 e la
partita continua ad avere vita grazie alla
grande voglia di Monza. Giordo realizza il
gioco da 3 punti del +19, Giadini si vede
fischiare un fallo antisportivo
che porta in dote solo un canestro su tiro
libero per i bianconeri: nell’azione
successiva Mario Soave, con la tripla, firma
il 43-64 del 35’. Partita chiusa, primato
alla ZeroUno. Che domenica lo rimetterà
subito in discussione nell’attesissima sfida
contro Piacenza di Mario Boni, ore 18 al
PalaRuffini di Torino.
FORTI E LIBERI MONZA-ZEROUNO PMS BASKETBALL
56-73
(15-18, 30-34, 36-53)
MONZA: Molteni 6, Mercante 2, Fumagalli 4,
Pedalà 2, Fantaccini 8, Guerrato 1, Munini
21, Malerba 8, Cappanera, Meroni 4. All.
Bertari.
ZEROUNO: Berta 8, Giordo 10, Selmi, Giadini
7, Gatta, Soave 15, Paschetta, Giusto 10,
Arlotto 12, Boella 11. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin. |
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21-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie:
Monza |
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Amici
sportivi, come direbbe coach Peterson,
bentornati su Cuoregialloblù ma soprattutto
grazie per la rinnovata fiducia posta in
questa rubrica che, giorno dopo giorno, a
vostro dire, riscontra sempre maggiori
apprezzamenti.
Oggi vogliamo
parlare di un’altra squadra lombarda: la
Forti e Liberi Monza.
Come di
consueto, ed è la particolarità che
caratterizza questo spazio, vi forniamo
qualche cenno culturale circa i prossimi
avversari che affronteranno la Pallacanestro
Moncalieri San Mauro: Monza è una città di
121.300 abitanti, recentemente istituita
capoluogo di provincia della Brianza, ed è
attraversata dal fiume Lambro; la città è un
importante nodo ferroviario, ed è stata
capolinea della prima ferrovia commerciale
italiana, la
Milano - Monza, inaugurata nel
1840.
La città è
molto attiva dal punto di vista sportivo,
primo fra tutti l’automobilismo: l'Autodromo
Nazionale di Monza è un circuito
situato all'interno del Parco di Monza ( il
quale doppia per ampiezza il Central Park di
N.Y. ), ospita molti eventi motoristici
durante tutto l'anno, ma è famoso
internazionalmente per ospitare il
Gran Premio d'Italia organizzato
dall'Automobile Club di Milano quasi
ininterrottamente dal 1922.
Oltre al
calcio, che vanta la partecipazione ai
campionati nazionali del Calcio Monza,
società satellite del Milan, e della Fiamma
Monza a livello femminile, la pallacanestro
occupa una posizione importante ospitando
tra le mura del piccolo palazzo di Viale
Cesare Battisti la formazione Forti e
Liberi, presieduta da Michele De Vico.
Per merito del
florido territorio dell’hinterland milanese,
la Forti e Liberi, negli anni, ha sempre
collaborato con le più importanti realtà
cestistiche del territorio e, come da
tradizione, anche per questa stagione ha
seguito lo stesso trend: primo fra tutti
l’allenatore, Alfredo Bertari, di
scuola canturina, che ha portato in dote il
giovane ’90 Federico Pedalà,
guardia/ala che sfiora i 2 metri.
In riva al
Lambro poi, la società ha portato
l’esperienza e la gioventù di giocatori come
Carlo Meroni, già visto lo scorso
anno a Como, recentemente affrontata da PMS,
Massimo Guerrato, da Saronno, ala
grande di 198 cm., il giovane Stefano
Mercante, di scuola Armani Jeans lo
scorso anno a Firenze ed infine il ritorno,
dopo due anni trascorsi ad Iseo, del play
Silvano Fumagalli; a questi giocatori si
aggiungono le conferme del pivot
Fantaccini, ex Asti, della guardia
Munini, di Marco Molteni,
Stefano Malerba, Simone Cappanera
per completare poi il roster con il giovane
’91 Bertazzini e la guardia Marco
Vergani.
I torelli di
coach Arioli saranno attesi da un clima
sempre più caldo, quello dei Rude Boys e dei
numerosi appassionati che li seguono anche
in trasferta, e da una partita altrettanto
delicata contro una formazione che conosce
bene la categoria ed ha inserito elementi di
assoluto spessore.
Da rimarcare
che questo sarà un incontro che determinerà
il primato solitario nella classifica del
girone A della B Dilettanti. |
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19-10-2009
P.M.S. - Como : 88-66 |
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La ZeroUno PMS
Basketball mantiene la vetta del girone A in
coabitazione con Monza, superando la Ims
Como per 88-66. Le parole della vigilia di
coach Arioli, che predicava concentrazione,
hanno trovato terreno fertile
nell’atteggiamento dei ragazzi: grandi prove
di Giusto e Boella, trascinatore Giadini,
solido il resto della squadra, ancora senza
Bassan. Buona anche la partita di Como,
interpretata con intensità grazie ad un
grande Negri, a tratti incontenibile, e alle
ottime prove di Mantoan e Bergna. Inizia
bene la PMS grazie alle iniziative di
Filippo Giusto: una tripla del playmaker e
una palla recuperata danno il via
all’incontro, equilibrato ma con i padroni
di casa più intraprendenti. Gli esterni di
Arioli fanno la differenza, mettendo in
grande apprensione la difesa comasca: ancora
Giusto, Giadini e Boella con un gioco da tre
punti portano la ZeroUno sul 13-7 al 4’. La
risposta di Como non si fa attendere e porta
la firma di Mantoan, che con 7 punti
consecutivi riporta la propria squadra in
scia ai padroni di casa; i lombardi si
confermano squadra solida, sempre in grado
di ristabilire l’equilibrio durante i
tentativi di allungo della PMS. La prima
frazione si chiude sul 22-19. Soave apre la
seconda frazione con un canestro in
allontanamento, Arlotto colpisce con un
gioco da tre punti ma le percentuali al tiro
fanno volare avanti Como: Negri e Mantoan
prendono per mano la squadra, trovando anche
soluzioni difficili ma efficaci per il 27-29
del 15’. L’attacco della ZeroUno non trova
varchi nella difesa biancoblu, Berta e
Giadini provano a dare una scossa alla
squadra con alcune penetrazioni: ma quando
l’ala gialloblu firma il 31-32, Ballarate
dall’arco ricaccia indietro i padroni di
casa. Como prova ad affondare il colpo, la
risposta gialloblu non si fa attendere:
Berta e Arlotto costruiscono, l’intensità
sale in ogni fase del gioco e il pareggio
della PMS Basketball arriva con un gioco da
tre punti di Giadini. Proprio l’esterno
torinese, 15 punti a metà gara, chiude il
quarto dalla lunetta sul punteggio di 37-36.
Al rientro in campo le due squadre si
presentano con i quintetti base in campo:
Negri conferma la sua pericolosità offensiva
riportando in parità l’incontro, prima che
un 8-0 firmato Boella-Giusto costringa Testa
al timeout sul 46-38 del 23’. Negri prova a
contenere la folata dei gialloblu con
un’altra conclusione da fuori, Boella ruba
l’ennesima palla concludendo poi con un
comodo appoggio. Negri e Giusto, gioventù e
freschezza, segnano con continuità, condendo
il tutto con difesa e leadership; ma a dare
l’ennesima accelerata alla partita sono
Boella e Giadini per il 61-50 del 29’.
Sempre Boella e Arlotto animano l’ultimo
minuto della frazione: difesa, canestri e
intensità per il 67-53 del 30’.
Ancora
Boella, in 30 minuti di gioco tocca quota 31
di valutazione, apre l’ultimo periodo con
l’ennesima palla rubata e relativo canestro
in layup; Como passa a zona mettendo in
difficoltà la ZeroUno e, capitalizzando in
attacco il cambio di inerzia, riesce a
portarsi a -12: ma un canestro di Arlotto e
un fallo antisportivo subito nell’azione
successiva, mettono le ali alla ZeroUno. Un
fallo tecnico alla panchina di Testa e due
liberi di Soave rincarano la dose per il
76-57 del 35’. Il divario è troppo ampio per
essere colmato dai lombardi: la ZeroUno PMS
Basketball arriva imbattuta alla sfida al
vertice con Monza, in programma sabato
prossimo in Brianza.
“Abbiamo disputato una buona partita, con
qualche passaggio a vuoto in difesa – spiega
a fine gara Antonello Arioli – ma siamo
stati bravi a dare la svolta alla partita
nel terzo periodo. Sapevo che Como era una
buona squadra, ecco perché è stato
provvidenziale riuscire a chiudere il
discorso anzitempo. I ragazzi hanno
dimostrato di saper mantenere la
concentrazione anche prima di un tour come
quello che ci attende: trasferta a Monza e
la settimana successiva in casa contro
Piacenza. Anche se oggi Como ha dimostrato
che ogni impegno va preso con le molle, il
nostro campionato è ricco di insidie. Noi
possiamo ancora migliorare, specialmente dal
punto di vista della continuità”.
ZEROUNO PMS BASKETBALL-IMS COMO 88-66
(15-14, 37-36, 67-53)
ZEROUNO: Berta 5, Giordo, Selmi ne, Giadini
29, Gatta, Soave 4, Paschetta, Giusto 16,
Arlotto 11, Boella 23. All. Arioli. Ass.
Comazzi, Rossin.
COMO: Passalacqua ne, Pozzi 3, Bergna 16,
Bernardi, Spatafora, Sironi, Anzivino 4,
Mantoan 12, Ballarate 3, Negri 28. All.
Testa. |
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15-10-2009
Segna e vinci con la P.M.S.
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La pallacanestro per tutti.
La ZeroUno PMS, nella campagna di promozione
del basket cittadino, ha compiuto un nuovo e
importante passo in avanti: sabato 17
ottobre, dalle 10 del mattino, gli
istruttori dello staff tecnico della PMS
Basketball invaderanno il centro commerciale
“Le Gru” di Grugliasco per diffondere la
loro grande passione e competenza. Presso
l’area eventi della shopville, verrà infatti
allestito un campo da pallacanestro in cui
bambini, ragazzi e genitori potranno
partecipare ai numerosi giochi a premi
proposti dallo staff.
In palio numerosi gadget e biglietti per
assistere al match casalingo di domenica
contro Como. “Segna e vinci con la PMS”
vedrà all’opera anche i giocatori della
ZeroUno, con l’obiettivo di far conoscere
alla città la nuova realtà cestistica
torinese.
Il prossimo appuntamento casalingo della
ZeroUno PMS Basketball è per domenica 18
ottobre, alle ore 18, contro Como.
Naturalmente al PalaRuffini di Torino. |
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14-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie:
Como |
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Tra pochi
giorni, per la precisione Domenica 18
Ottobre, la Pallacanestro Moncalieri San
Mauro o PMS Torino, per comodità,
affronterà la Pallacanestro Como,
ennesima squadra lombarda che compone il
girone A della B dilettanti.
Come si evince
dal suo roster, Como è squadra estremamente
giovane, forse quella con l’età media più
bassa di tutto il girone e, in questo senso,
è stato orientato il mercato in entrata con
acquisti mirati a disposizione del nuovo
coach Corrado Bocciarelli; i più
giovani giunti in riva al lago sono l’ala
forte, scuola Virtus Bologna, Simone
Mantoan ( classe 1990, 202 centimetri ),
Alessandro Corti, prelevato da Le
Bocce Erba per occupare il ruolo di
playmaker cosi come Paolo Bernardi,
proveniente dalla fertile scuola di Desio ed
infine, dalla Juvi Cremona, l’88 Andrea
Negri, di professione guardia.
Baldi giovani,
alcuni dei quali con limitata esperienza in
codesta categoria, che vanno ad affiancarsi
ad altrettante belle speranze che hanno
rinnovato il proprio accordo con la società
di Via Giulini: tra questi figurano il play
Fabio Pozzi classe 1988 e la guardia
Matteo Ballarate classe 1989
accanto al più esperto Cristian Sari,
ala classe 1973; ma non devono essere
dimenticati giocatori del calibro di
Roberto Anzivino, guardia di 192
cm. classe ’84 e Luca Bergna,
ala classe 1982, che già lo scorso anno
proprio tra le mura amiche misero in seria
difficoltà la squadra di Antonello Arioli.
Non sarà
dunque compito facile confrontarsi con la
grinta e l’entusiasmo di così tanti giovani
che vorranno ben figurare tra le storiche
mura del PalaRuffini; sarà però un’altra
occasione per avvicinarsi ancora di più a
questo progetto per condividerne le
ambizioni e la professionalità che esso
trasuda.
Quando poi la
ZeroUno farà visita al lago, la cui
principale cittadina vanta circa 85 mila
persone, troverà un luogo ricco di storia e
tradizioni, in cui la qualità della vita è
da ricercarsi tra le migliori 100 città di
tutta la penisola; Como ha una lunga
tradizione di società sportive, legate
soprattutto all’acqua, mentre tra gli sport
di squadra vanno ricordate la Ginnastica
Comense, con oltre 125 anni di storia, il
Como Calcio, più volte in serie A con
alterne fortune ( città natale di Gigi
Meroni, beniamino del patron Boella ) e
nella pallacanestro, su sponda femminile, la
Pool Comense, storica società di serie A. |
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13-10-2009
Arioli: non dobbiamo abbassare la guardia
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Con Como per puntare al 10.
La ZeroUno PMS Basketball ha conquistato
domenica a Marostica la nona vittoria
consecutiva, tra Coppa Italia e campionato.
Un inizio sfavillante che però non deve far
abbassare la guardia alla società, allo
staff tecnico e ai giocatori: le insidie in
un campionato difficile come quello di B
sono all’ordine del giorno.
A ricordare questi concetti ci ha pensato,
naturalmente, coach Antonello Arioli:
soddisfazione per la vittoria strappata su
un campo difficile come quello veneto, ma
anche un richiamo alla concentrazione. Per
limare i difetti fisiologici di una squadra:
“Abbiamo ottenuto due punti d’oro –
esordisce l’allenatore gialloblu – nei primi
25 minuti la Zepa ha tirato con grandi
percentuali, mentre negli ultimi 15, dopo
aver registrato qualche meccanismo
difensivo, abbiamo concesso loro solo 16
punti”. La difesa ha dato una marcia in più,
ma la sensazione è che l’attacco sia stato
decisivo nell’ultimo quarto: “Mi sono
piaciute le letture offensive degli ultimi
10 minuti, abbiamo fatto le scelte giuste in
un momento importante. Non era facile, se
loro riusciranno a mantenere questi
standard, Marostica sarà un campo tabù per
molti. Siamo stati bravi a gestire la
partita e a perdere pochi palloni”.
L’inizio di campionato è stato splendido per
la ZeroUno, con tre vittorie in altrettante
partite: “Un periodo che sta premiando la
nostra condizione: ma non possiamo abbassare
la tensione, dobbiamo assolutamente evitare
di fare un errore del genere. Abbiamo
qualità nelle rotazioni, come dimostrato
domenica anche senza Bassan: mi sono
piaciuti molto Giusto e Selmi, quando sono
stati chiamati in causa hanno dimostrato di
poter cambiare il ritmo nonostante la
giovane età. Ma ora pensiamo a Como:
giocheremo di nuovo in casa, davanti al
nostro pubblico che, speriamo, sia sempre
più numeroso e partecipe. Noi ce la stiamo
mettendo tutta”. |
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11-10-2009
Marostica - P.M.S. 64-70 |
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La
ZeroUno PMS Basketball prosegue la sua
marcia superando anche Marostica in
trasferta. Una partita dura, difficile da
giocare contro una squadra quadrata che ha
trovato nel moncalierese D’Affuso un
baluardo incontenibile. A fare la
differenza, in una trasferta in cui coach
Arioli ha dovuto fare a meno di Bassan, è
stata la mentalità vincente dei gialloblu
nei momenti decisivi, oltre alla solita
proverbiale difesa. Senza dimenticare l’uomo
in più per i piemontesi, Marcello Giordo,
autore di una partita da 10 e lode in
attacco e in difesa. I primi due canestri
della partita portano la firma di Boella e
Giadini, Marostica risponde con Infanti ma
la controreplica dei gialloblu è griffata
Giordo e Boella dall’arco: una rubata di
Arlotto con assist per Giordo costringono
Rugo al timeout sul punteggio di 2-12 del
3’. D’Affuso, nato a Moncalieri ma giramondo
accasatosi in Veneto, risponde dall’arco,
anche se il tutto viene vanificato da un
gioco da 3 punti di Giordo. Le percentuali
dei gialloblu sono alte nel primo periodo,
ma la riscossa di Marostica porta la firma
di un D’Affuso incontenibile: 15-18 al 7’.
Giordo entra in doppia cifra già dopo 8
minuti di gioco, la difesa ha qualche
amnesia ma mantiene alta l’intensità,
generando buoni attacchi sui ribaltamenti:
una penetrazione di Boella dal centro vale
il 17-24 del 9’. Selmi e Infanti chiudono il
periodo sul 19-26. È lo stesso Selmi ad
aprire la seconda frazione con una tripla
subito riequilibrata dalla Zepa; D’Affuso è
in splendida serata e detta i tempi
dell’attacco biancoblu, Crosato colpisce
dall’arco prima che lo stesso D’Affuso e
Campiello portino in vantaggio la squadra di
casa: 31-29 al 14’. Berta sblocca lo zero
dal tabellino con una tripla, le due squadre
rispondono colpo su colpo alle iniziative
degli avversari. Il punteggio rimane in
sostanziale equilibrio, le percentuali da 3
sono paradossalmente più alte di quelle ai
liberi. Marostica paga l’assenza di D’Affuso,
uscito per rifiatare, e la PMS si riporta
sul 33-38 del 18’, ma 5 in fila della Zepa
riequilibrano il punteggio. L’ultimo
possesso del quarto finisce nelle mani di D’Affuso
che firma il 41-38 del 20’. La Zepa inizia
la terza frazione con grande intensità:
l’attacco sbaglia poco o nulla, la difesa
non lascia spazio agli esterni avversari e
anche le soluzioni dall’arco, arma in più
della ZeroUno nei primi due quarti, non sono
affidabili come all’inizio: 48-42 al 25’.
Boella sblocca la PMS dopo una palla rubata
da Arlotto, Giadini la riporta a -2 ma il
profumo dell’aggancio dura solo un possesso,
vanificato dalla tripla di Campiello.
Quattro punti di Giordo danno ossigeno ai
gialloblu di Arioli, Rugo chiama timeout ma
al rientro è ancora Giordo, con una tripla,
a firmare il 51-53 con 1’42” sul cronometro.
Soave segna la tripla del +5, D’Affuso
chiude il quarto inventando un canestro in
arresto e tiro per il 53-56 del 30’. In
avvio di ultima frazione la tensione si
taglia con un coltello: le difese non
risparmiano energie, Giusto trova un varco e
in penetrazione sigla il 55-58 del 33’.
Tonzig pareggia dall’arco dopo una palla
rubata, Boella trasforma in due punti un
assist di Giusto che, nell’azione
successiva, ruba palla e realizza in
contropiede il 57-62 del 35’. D’Affuso
rientra in campo dopo la pausa per
rifiatare, Giordo realizza in penetrazione
ma proprio il playmaker torinese di
Marostica segna la tripla del 62-64. Si
entra negli ultimi 3 minuti di gioco con un
canestro di Boella e un timeout di coach
Rugo sul 62-66: dopo un minuto e 33 secondi
di polveri bagnate, Berta prova la tripla
del +7, la palla rimbalza fuori e il
possesso è ancora di Arlotto. PMS non
concretizza, Infanti ruba palla e si invola
in contropiede: ma l’esterno biancoblu perde
palla e la ZeroUno si ritrova con il pallone
in mano a 30” dalla fine. Giadini realizza
dalla lunetta il libero del 62-67 con 27”
sul cronometro, Crosato sbaglia la tripla
del -2 e ancora Giadini, dalla linea della
carità, manda i titoli di coda.
La sconfitta di Legnano proietta la ZeroUno
PMS in vetta alla classifica, in compagnia
della sola Monza: prossima partita domenica
alle 18 al PalaRuffini di Torino contro
Como.
ZEPA MAROSTICA-ZEROUNO PMS BASKETBALL 64-70 (19-26,
41-38, 53-56)
MAROSTICA: Benassi* 10, Montanari, Tonzig 2,
Seganfredo, D’Affuso* 18 (4/7 da 3), Crosato*
12, Guidi, Infanti* 6, Campiello 11, Framba*
5. All. Rugo.
ZEROUNO: Berta 10, Giordo* 16 (3/6 da 2, 3/4
da 3), Selmi 5, Giadini* 13, Gatta ne,
Soave* 6, Paschetta, Giusto 4, Arlotto* 3,
Boella* 13. All. Arioli. Ass. Comazzi,
Rossin. |
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07-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie:
Marostica
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Amici della
palla a spicchi, lettori di cuoregialloblù e
tifosi di PMS, benvenuti alla terza giornata
di campionato e grazie, ancora una volta,
per aver scelto questo sito che vi permette
di essere aggiornati costantemente su tutto
ciò che ruota intorno alla prima squadra di
Torino.
I primi cori
che inneggiano alla nostra città hanno già
risuonato tra le mura del PalaRuffini di
Viale Burdin, accompagnati da un buon
afflusso di pubblico che però non è ancora
pari alle ambizioni di questa squadra ma,
anche qui, il cantiere è ancora aperto e i
risultati, si auspica, non tarderanno ad
arrivare.
Sportivamente
parlando, il terzo impegno di stagione
regolare vede la Pallacanestro Moncalieri
San Mauro affrontare la Pallacanestro
Marostica, società che negli ultimi
anni si è cimentata tra la C e la B
dilettanti: il pullman della “band” di coach
Arioli farà tappa ai piedi delle prealpi
venete, nel comune vicentino che vanta quasi
13 mila abitanti.
Marostica è
famosa per uno spettacolo folcloristico di
ambientazione storica che si svolge il
secondo fine settimana di settembre degli
anni pari, la "Partita a
scacchi a personaggi viventi", che si
ispira ad una vicenda che si vuole
ambientata nel 1454 mentre in ottobre si
festeggia San Simeone, patrono della città.
Il comune in
provincia di Vicenza ha fama sportiva per
aver dato i natali a numerose personalità di
spicco del panorama nazionale: da Virgilio
Maroso, calciatore del Grande Torino a
Giovanni Battaglin, vincitore del Giro
(1981), passando per Tatiana Guderzo,
campionessa italiana a cronometro di
ciclismo e bronzo alle
Olimpiadi di Pechino.
In ambito
cestistico, l’Associazione Sportiva
presieduta da Michele Mancinelli, omonimo
del neo milanese Andrea, ha cambiato tanto
in sede di mercato rimpiazzando le sette
cessioni, tra le quali figura l’ex Biella e
Valenza Luca Taffetani, con
altrettanti acquisti, alcuni dei quali di
categoria; di fatto però il roster a
disposizione del confermato coach Roberto
Rugo è molto giovane, basti pensare che
il più “anziano” è Giuseppe Andrea D’Affuso,
playmaker classe 1980, alto 190 centimetri,
proveniente da Rovigo
(C
Dilettanti), nome non nuovo per i “vecchi”
sostenitori gialloblù in quanto militante
nell’Auxilium nei campionati 1998/99 e
1999/00 e “moncaglierese” di nascita.
Gli acquisti
di categoria di cui sopra provengono
rispettivamente da Padova e Trento e
rispondono ai nomi di Umberto Campiello,
ala forte classe ’85, 198 cm. di altezza e
Davide Guidi, ala forte di 202 cm.,
classe ’88; gli ultimi innesti a
disposizione dello staff arrivano dal Veneto
e si aggiungo alle conferme di capitan
Luca Benassi, guardia classe ’81,
Giovanni Infanti, guardia/ala dell’84 ed
il giovane playmaker classe’93 Alberto
Mabilia, proveniente dal settore
giovanile: dal Vicenza Basket Giovane sono
stati prelevati Pietro Montanari ed
Enrico Seganfreddo che possono
occupare lo spot di ala piccola, dalla
Virtus Padova è arrivato Enrico Crosato
e dalla C2 di Verona Federico Framba,
pivot di 2.04 classe ’85. |
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04-10-2009
Valenza - P.M.S. 63-71
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Secondo successo per la
ZeroUno PMS Basketball in questo inizio di
campionato: la squadra di Arioli ha
conquistato due punti importantissimi su un
campo difficile come quello di Valenza. Gli
orafi hanno interpretato la partita con
grande energia fisica e nervosa: Giadini e
compagni, dopo aver accumulato 18 punti di
vantaggio con 4 minuti sul cronometro
dell’ultimo periodo, hanno patito fino
all’ultimo il ritorno di una squadra
orgogliosa e di qualità. Giordo e
Arlotto aprono le danze con due conclusioni
nel cuore dell’area, la risposta di Valenza
non si fa attendere e porta la forma di Del
Sorbo e Buscaino per il 5-4 del 4’. Il ritmo
di gioco è elevato, Giadini e Del Sorbo
prendono per mano le rispettive squadre,
almeno nei minuti iniziali. A piazzare il
primo vantaggio importante è una tripla di
Arlotto per l’8-13 del 6’, ma la partenza di
Del Sorbo è praticamente perfetta: l’esterno
di Valenza segna, difende e riporta a -1 gli
orafi con 10 punti su 12 segnati dalla sua
squadra. Giadini tiene a +5 la ZeroUno,
salvo incappare nel secondo fallo in attacco
che lo relega in panchina, Valenza non ne
approfitta e la PMS chiude il primo quarto
sul 14-20 grazie a un libero di Giusto. È
proprio l’esterno torinese ad aprire il
secondo periodo per i gialloblu, mentre per
Valenza Brezzo dà il cambio a Del Sorbo
quale punto di riferimento in attacco. Ma a
sembrare più reattiva è tutta la squadra
orafa, che chiude un break positivo con una
schiacciata in contropiede di Tardito per il
20-23 del 13’. Il pareggio arriva qualche
azione dopo, con una penetrazione di Brezzo:
Valenza difende con agressività, entrambe le
squadre smarriscono la strada per il
canestro: a farla ritrovare alla ZeroUno
sono Soave e Giadini con una tripla a testa
per il 23-29 del 17’. Negli ultimi 3 minuti
la PMS porta in doppia cifra il vantaggio:
Arlotto e Berta chiudono il secondo periodo
sul 25-35.
Al ritorno in campo Valenza alza ancora
l’intensità: Giroldi e Gaido armano il
braccio di Buscaino, gli orobianco sembrano
poter cambiare l’inerzia: ma un fallo
tecnico e un antisportivo a Del Sorbo, oltre
a costare il quarto fallo dell’esterno,
riportano la ZeroUno sul 27-41 del 23’.
Valenza perde completamente la testa, i
giocatori in campo protestano ad ogni
fischio e la coppia arbitrale punisce con un
altro fallo tecnico, questa volta a Buscaino:
3/4 dalla lunetta di Giordo per il 30-46 del
25’. Brezzo regala un po’ di ossigeno a
Valenza dalla lunetta, Fracassini vive di
scarichi in area e in men che non si dica la
partita si riapre: 38-46 al 27’; gli orafi
sono nel loro momento di massimo splendore,
ma a cambiare ancora l’inerzia ci pensano
Soave e Boella in contropiede, oltre alla
difesa dei gialloblu, che fissano il
punteggio alla fine del periodo sul 42-54.
Si entra negli ultimi 10 minuti di gioco con
un canestro di Paci, che dimostra di avere
anche soluzioni affidabili dal perimetro;
Giadini commette il suo quarto fallo ma sul
ribaltamento di fronte realizza in tap-in il
44-58 del 33’. Boella da sotto canestro
“accoglie” le squadre al rientro dal
timeout, Soave subisce fallo antisportivo da
Brezzo e, nonostante le spiegazioni del
centro torinese sia volte a discolpare
l’avversario, gli arbitri restano
irremovibili: 46-62 al 36’. Una penetrazione
di Boella sembra chiudere la partita con 4
minuti d’anticipo, ma Brezzo con due triple,
Paci con un gioco da tre punti e Giroldi con
un canestro dopo palla rubata convincono il
pubblico a non abbandonare il palasport di
Valenza: 58-66 al 38’. Rientrati dal timoeut
un’altra palla persa, convertita da Gaido in
due punti, mette pressione alla ZeroUno;
Valenza si ritrova a -6 con la palla in
mano. Proprio Gaido punisce la difesa
gialloblu dalla media, capitan Boella segna
il primo libero e sul secondo il rimbalzo è
gialloblu per altri secondi guadagnati. Del
Sorbo realizza un 1/2 dalla lunetta per il
63-67 con 37 secondi sul cronometro, Valenza
recupera la palla per un’infrazione di passi
ma non riesce a fare la rimessa. Chiudono la
partita un canestro di Arlotto e due liberi
di Giadini per il 63-71 finale.
VALENZA BASKET-ZEROUNO PMS BASKETBALL 63-71
(14-20, 25-35, 42-54)
VALENZA: Gaido 6, Brezzo 14, Sanna, Buscaino
5, Giroldi 2, Fracassini 7, Del Sorbo 11,
Serafin, Paci 15, Tardito 3. All. Vaccaro.
PMS BASKETBALL: Berta 4, Giordo 11, Selmi
ne, Giadini 19, Soave 12, Bassan 2,
Paschetta, Giusto 4, Arlotto 11, Boella 8.
All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin. |
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02-10-2009
Arioli: a Valenza pronti mentalmente e
fisicamente
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Dopo una settimana di duro
lavoro, si avvicina la seconda partita per
la ZeroUno PMS Basketball: la vittoria con
Castelnovo ha regalato sette giorni di
serenità, con la consapevolezza però che
domenica, in trasferta a Valenza, non sarà
per niente facile.
“Dobbiamo stare molto
attenti, sono certo che troveremo una
squadra molto carica e pronta a riscattarsi
dopo la sconfitta di Marostica
– spiega Antonello
Arioli
-
In tal senso credo che le
parole di coach Vaccaro a fine
partita, che hanno scatenato qualche
polemica, fossero pronunciate più per
spronare i suoi ragazzi piuttosto che per
ferire gli avversari. Lo conosco, lo stimo e
sono certo che le sue parole vadano
interpretate in tal senso. Proprio per
questo dobbiamo stare attenti: la loro
voglia di riscatto sarà tanta”.
Già ad inizio
anno, l’allenatore torinese aveva messo in
guardia i suoi, inserendo Valenza tra le
squadre più accreditate del girone: “Storicamente
loro sono una squadra con delle impennate e
delle reazioni nervose veementi: sanno
rialzarsi nei momenti di difficoltà, una
dote molto importante. Oltretutto hanno
aggiunto fisico e centimetri: Fracassini,
il migliore lungo della B almeno stando i
numeri, e Buscaino per citarne due.
Inserendo Gaido nello spot di
playmaker possono anche permettersi di dare
minuti da guardia a Brezzo: se sommiamo
tutto alla panchina lunga, ci rendiamo conto
che avremo di fronte una squadra molto ben
attrezzata ed allenata”.
Si giocherà in
un campo difficile, in cui vincere non sarà
facile per nessuno:
“In casa sono molto temibili,
vincere sarà ancora più importante. Sono
certo che molte squadre lasceranno punti a
Valenza, per questo dobbiamo prepararci al
meglio: l’ambiente sarà carico, la squadra
metterà in campo tutta la grinta possibile.
Dobbiamo farci trovare pronti sia
fisicamente che mentalmente. Anche se
giocare contro di noi non è mai facile: non
diamo punti di riferimento agli avversari,
abbiamo rotazioni ampie e diverse soluzioni
tattiche. Insomma, sarà una bella partita”.
Palla a due domenica 4
ottobre, ore 18 a Valenza: arbitreranno
Fabio Poletti di Lambrugo (CO) e Carlo Leoni
Orsenigo di Cantù (CO).
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01-10-2009
Berta: consolidare PMS nel panorama
nazionale
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Dopo aver
messo in cantiere la prima vittoria in
campionato, la ZeroUno Pms Basketball inizia
la propria marcia di avvicinamento alla
trasferta di Valenza. Una tappa importante
per la squadra di Arioli, chiamata a
confermare le buone impressioni destate in
questa prima parte di stagione anche in
trasferta. Nell’allenamento di ieri sera,
disputatosi al PalaEinaudi di Moncalieri,
quasi tutti presenti all’appello: Gatta
prosegue la ricerca della forma migliore
dopo la microfrattura che gli ha fatto
perdere parte della preparazione estiva,
Berta è ai box per i postumi di una terapia
al ginocchio. L’esterno della PMS tornerà ad
allenarsi già questa sera al PalaRuffini: la
sua breve sosta è stata utile per analizzare
insieme a lui queste prime partite.
“Sono molto contento
dell’inizio di stagione
–
spiega la guardia cresciuta nella Giordana
Lombardi –
mi trovo molto bene, i nuovi
compagni si sono integrati almeglio e fanno
ormai parte del nostro gruppo. Sembra che
abbiano sempre giocato con noi. Abbiamo
iniziato la stagione nel migliore dei modi
possibili, speriamo di mantenere questo
standard più a lungo possibile”.
È dunque iniziata una stagione molto
importante per Moncalieri, San Mauro e
Torino: già nella prima partita, Berta ha
dimostrato quanto possa aiutare il gioco dei
gialloblu, specialmente nei momenti di
difficoltà. Con Castelnovo in rimonta, i
possessi decisivi sono passati anche dalle
sue mani, le stesse da cui è partita la
tripla della staffa. Uno spirito, quello di
Moncalieri, ben esportato dall'esterno
torinese:
“Sono ormai 5 anni che gioco
a Moncalieri, conosco alla perfezione ogni
anfratto societario. Siamo cresciuti con
costanza, senza forzare i tempi: ecco perché
il nostro obiettivo, almeno per quest’anno,
è consolidare la nostra posizione. Diventare
una realtà importante nel panorama
cestistico nazionale. Dobbiamo affrontare
ogni impegno volta per volta, senza fare
troppi voli pindarici. Ma sapendo quanto
valiamo”.
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30-09-2009 Conosciamo le nostre avversarie:
Basket Valenza
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Siamo giunti
alla seconda giornata del Campionato di
Serie B Dilettanti e, per la rubrica
“conosciamo i nostri avversari”,
soffermeremo oggi la nostra attenzione su
una formazione piemontese che, come
leggerete, ha deciso di rinnovare fortemente
il proprio roster: il Basket Valenza.
Valenza Po,
comune di ventimila abitanti, è uno dei più
importanti centri in Italia per la
lavorazione artigianale di gioielleria e oro
sui quali ruota gran parte dell’economia
locale; questo primato è dovuto a Vincenzo
Melchiorre, cavaliere del lavoro,
considerato il padre della gioielleria
valenzana ed italiana per essere stato il
primo orafo imprenditore ad investire in
questo campo.
Nel contesto
sportivo, la Valenzana (militante nel
campionato di Seconda Divisione, l’ex C2) è
il fiore all’occhiello della città e può
vantarsi di una storia centenaria; anche nel
basket però, gli orafi, hanno scritto pagine
importanti nella storia cittadina: la
promozione in B Dilettanti giunse proprio ai
danni di Moncalieri, in una serie che non
ebbe storia e fu segnata dal grande talento
di Giancarlo Ferrero, ora rientrato alla
casa madre di Casale Monferrato (Lega2).
La stagione
2009/2010 parte con poche conferme e molti
nuovi innesti, con l’obiettivo di migliorare
la precedente annata, avara di
soddisfazioni; in primis è stato rinnovato
l’accordo di collaborazione con coach
Vittorio Vaccaro con il quale
l’entourage di Valenza ha programmato la
nuova stagione sportiva:
nel
Monferrato, infatti, sono rimasti Davide
Brezzo, play/guardia classe 84, 188
centimetri, 11 punti di media in 32 minuti
sul terreno di gioco; Pietro Del Sorbo,
play/guardia classe 85, 190 centimetri, 8.3
punti a partita, Luca Tardito, ala
forte di 2 metri, classe 89, decimo nella
speciale classifica dedicata alle stoppate
(0.52) e Luca Serafin guardia
di 187 cm oltre al ritorno a Valenza
dell’ala Massimiliano Sanna ala di
196 cm. dopo un anno a Fossombrone ( A Dil.
Girone B )
Sul fronte
cessioni, il pivot Ganguzza ed il
playmaker De Giovanni hanno fatto le
valigie per accasarsi rispettivamente il
primo in Liguria a Vado Ligure (B Dil.
Girone C) ed il secondo in Puglia nel Cus
Bari (B Dil.-girone D), mentre Maurizio
Pavone, pivot dell’84, è sbarcato ad
Ovada ( Rossiglione ), in C Dilettanti.
Un vasto
capitolo di questa breve presentazione deve
essere dedicato al mercato in entrata, dove
Valenza è riuscita a riempire il carrello
con interessanti addizioni in tutti gli
spot: le prime firme sono datate 31/07/2009
e portano il nome di Paolo Paci,
centrone di 205 cm., di scuola Junior
Casale, classe 1990 e Damian Buscaino,
ala proveniente dal Basket Olbia, le cui
statistiche si attestano su 14.9 punti a
gara (11° assoluto) con il 40% da tre punti.
Il 3 Agosto, invece, è la volta del pivot
titolare che proviene da Iseo e porta il
nome di Daniele Fracassini, 205
centimetri di altezza, 10 punti e 6.5
rimbalzi a partita durante la scorsa
stagione, acquisto che completa un reparto
lunghi giovane ma di tutto rispetto vista
l’imponente stazza che dovrà controllare la
zona pitturata degli orafi.
A completare
il roster di Valenza due playmaker,
Andrea Giroldi di 190 cm. proveniente da
Iseo ( B Dil. Girone A ) e Federico
Gaston Gaido di 183 cm. in arrivo da
Campobasso ( C Dil. Girone G ), 10,87 punti
di media partita e 2,20 assist ( 10°
assoluto ). |
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27-09-2009 P.M.S. - Castelnuovo 78-68
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In
un PalaRuffini caldo e animato da oltre 700
spettatori, la ZeroUno PMS Basketball vince
l’esordio in campionato contro la Coopsette
Castelnovo. Una vittoria importante per la
squadra di Arioli, subito alle prese con uno
degli avversari più ostici del girone. La
ZeroUno ha faticato per tutto il match,
nonostante dopo il break iniziale gli
emiliani non abbiano mai condotto la
partita. In ogni caso gli emiliani si sono
dimostrati una formazione solida, completa
in ogni reparto e soprattutto sempre pronta
a ribattere colpo su colpo. Il vero ago
della bilancia è stato Mario Soave,
sicuramente miglior giocatore della partita:
il centro gialloblu ha colpito con
regolarità dalla distanza, fornendo anche
presenza nelle aree verniciate. Insieme a
Soave ottime prestazioni di Giadini, top
scorer della partita con 20 punti, e Berta,
autore dei canestri importanti. Vantaggio
sempre vicino alla doppia cifra per la
ZeroUno, ma fino agli ultimi istanti di
gioco il punteggio è rimasto in bilico. Si
entra negli ultimi due minuti di gioco sul
72-64: due liberi di Binetti riportano a -6
la Coopsette, Giordo subisce fallo e dalla
lunetta realizza due punti fondamentali.
Grobberio sbaglia da sotto canestro, sul
ribaltamento di fronte Berta insacca la
tripla del 77-66 a un minuto dalla fine.
Sono 60 secondi che non incidono sul
risultato finale: la ZeroUno Pms vince la
sua prima partita in campionato per 78-68.
“Risultato importantissimo all’esordio –
spiega coach Arioli a fine partita – ciò
nonostante abbiamo giocato contratti,
sappiamo sicuramente fare meglio e già da
Valenza vogliamo dimostrarlo: sarà una
trasferta dura. In ogni caso, quando abbiamo
fatto il break, abbiamo sempre tenuto la
testa del match, resistendo ai loro
tentativi di rimonta. Anche con tanti
errori, tante palle perse, abbiamo tenuto in
difesa e di questo sono soddisfatto.
Castelnovo è una buona squadra, tignosa,
ruvida. Risultato ottimo, specialmente
all’esordio”.
ZEROUNO PMS BASKETBALL-COOPSETTE CASTELNOVO
78-68
(21-13, 37-29, 51-44)
PMS BASKETBALL: Berta 14, Giordo 7, Selmi 2,
Giadini 20, Soave 16, Bassan, Paschetta ne,
Giusto 3, Arlotto 12, Boella 4. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin.
CASTELNOVO: Garofalo 6, Verzellesi 2,
Bartoccetti 16, Castagnaro 20, Codeluppi 5,
Binetti 10, Mariani 1, Ferretti, Grobberio
8, Lusetti. All. Paccariè.
La versione completa dell’articolo su
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25-09-2009 Arioli: adesso si fa sul serio
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Sei partite,
sei vittorie. Un bel malloppo che, però,
porterà i suoi frutti soltanto in primavera.
Da domenica si inizia con il campionato e
tutti i “bonus” guadagnati in questo inizio
di stagione di Coppa Italia verranno
azzerati. Ne è ben consapevole Antonello
Arioli, allenatore della ZeroUno Pms: “Siamo
pronti – spiega il tecnico torinese - la
squadra sta bene sia fisicamente che
tecnicamente. Ora entra in gioco l’aspetto
mentale: dobbiamo trasformare in energia
positiva l’attesa che si è creata intorno a
noi da agosto ad oggi, e credo che il banco
di prova di quest’esordio sia più che
affidabile. Castelnovo è una squadra molto
accreditata, può schierare due lunghi di
valore come Binetti e Grobberio, oltre ad
esterni molto pericolosi, Garofalo e
Castagnaro su tutti”. Il calendario ha
premiato la ZeroUno con l’esordio al
PalaRuffini, prima di due trasferte
consecutive: “Giochiamo la prima in casa,
dobbiamo partire con il piede giusto. In
precampionato siamo riusciti a trovare la
chimica di squadra, ma dobbiamo adattarci al
campionato, capire subito che tipo di
partite affronteremo”.
In Coppa Italia la squadra ha vissuto della
forza dei veterani unita a quelli dei nuovi
arrivati: “Boella è, al momento, il
giocatore in condizione migliore. Ha
lavorato tanto in estate e si è presentato
in splendida forma. Ma segnali importanti
arrivano anche dai nuovi innesti Arlotto,
Soave e Giadini: la loro integrazione è
completa, non abbiamo perso tempo alla
ricerca della chimica e ora ci troviamo a
meraviglia. Credo che da un certo punto di
vista l’esordio è arrivato nel momento
giusto: è ora di dimostrare, partiamo tutti
da zero”.
IL PROGRAMMA DELLA PRIMA DI CAMPIONATO
Un ricco prepartita accompagnerà il pubblico
del PalaRuffini alla prima palla a due del
campionato 2009/2010, in programma alle ore
18. Tutti coloro che entreranno entro le
16.00 per assistere al prepartita,
dall’amichevole Under 13 alle premiazioni
del Memorial Di Ciancia, riceveranno un
buono, per un caffè gratuito, da utilizzare
presso il bar del Pala Ruffini.
PALLACANESTRO MONCALIERI-JUNIOR CASALE
Prima della partita ZeroUno Pms
Basketball-Coopsette Castelnovo si disputerà
un’amichevole tra la squadra 1996 della
Pallacanestro Moncalieri e i pari età della
Junior Casale. Un test importante contro il
settore giovanile di una società militante
in LegaDue, un banco di prova per i ragazzi
del 1996, al loro esordio al PalaRuffini
targato PMS.
RIUNIONE TECNICA
Alle ore 15.00 (ingresso alle ore 14.30) si
svolgerà, presso la sala riunioni del
PalaRuffini, la riunione di aggiornamento
sulle particolari regolamentazioni dei
campionati Under 13 e Under 14.
MEMORIAL DI CIANCIA
Premiazione dei giocatori e delle squadre
che hanno preso parte al “Memorial Di
Ciancia”, disputatosi nello scorso weekend a
Moncalieri
PER IL PUBBLICO
Ingresso intero / ridotto: € 5,00 / € 3,00
(buono caffè entro le 16.00)
Abbonamento: € 50,00
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23-09-2009 Conosciamo le nostre avversarie:
Castelnuovo di sotto
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La
Pallacanestro Moncalieri San Mauro
affronterà la prima partita in casa, davanti
a quello che si spera possa essere il
numeroso pubblico del PalaRuffini; il
calendario ha previsto il match Domenica 27
Settembre alle ore 18.00, rispettando le
indicazioni fornite dalla dirigenza torinese
e in linea con quello che succedeva già la
scorsa stagione per Moncalieri. L’avversario
designato è Castelnovo di Sotto,
formazione che già da qualche anno milita in
B Dilettanti; Castelnov, in dialetto
reggiano, è un comune di 8.500 abitanti sito
in provincia di Reggio Emilia, famoso per il
Carnevale, tra i più antichi d’Italia, le
cui origini risalgono al XVI secolo. La
Società del Presidente Dilmer Pivetti,
sponsorizzata Coopsette, inizia questa nuova
stagione annunciando, in data 16/07/2009,
l’ingaggio di Andrea Paccariè in
qualità di head coach della formazione
reggiana, dopo che l’anno scorso allenò la
formazione del Basket Olbia, nel girone C.
Il primo movimento in entrata è datato
31/07/2009 e porta il nome di Marco
Binetti, che torna a vestire il
bianco-rosso dopo due stagioni; pivot di 205
centimetri, Binetti, detto Bino dai suoi
tifosi, è un atleta di grande esperienza che
l’anno scorso a Gualdo Tadino sfiorò la
doppia cifra con punti e rimbalzi (12.8 a
gara con 8.4 rimbalzi) e si classificò 8°
assoluto per valutazione (16.6).
Nella stessa
giornata Castelnovo ha annunciato anche gli
ingaggi di Nicolò Codeluppi,
guardia/ala classe 89, proveniente da Torre
di Reggio Emilia; Riccardo Castagnaro,
ala, le ultime due stagioni a Piadena in C
Dilettanti e Jacopo Mariani Cerati,
pivot classe 83, visto lo scorso anno a
Gorizia. Con le conferme di Garofalo,
play classe 84, Bertoccetti, guardia
di 188 cm. classe 80, Tirelli,
giovane play di 186 cm., Verzellesi,
play del 1989 e Grobberio, esperta
ala/pivot di 203 cm., unite all’aggiunta nel
roster dell’88 Lorenzo Lusetti e
Vignale, dal Basket 2000, la Coopsette è
pronta a questa nuova avventura in B
Dilettanti. |
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22-09-2009
Frank Visconti sposa il progetto PMS
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Lo staff societario della Pms
Basketball si è arricchito con un altro
importante innesto. Frank Visconti è il
nuovo Direttore Sportivo, con delega al
settore giovanile e agli eventi di
avvicinamento alle partite, del sodalizio
gialloblù: Visconti si occuperà
principalmente di settore giovanile,
svolgendo il ruolo di direttore sportivo. Ma
si dedicherà anche alla perfetta riuscita
dei futuri eventi che accompagneranno o
intratterranno il pubblico durante le
partite della prima squadra al PalaRuffini.
“Dopo 19 anni in quella che ritengo una
famiglia, il Kolbe, volevo provare
un'esperienza nuova. Ciò non toglie che in
biancorosso abbia passato anni splendidi,
con vittorie e sconfitte, ma, quel che più
conta, in una società che mi rimarrà sempre
nel cuore. Adesso inizia una nuova
avventura, sono molto carico e stimolato
dalla nuova sfida che si staglia
all'orizzonte. Dopo tanti anni non allenerò
alcuna squadra, ma sono contento che alla
Pms Basketball abbiano scelto un allenatore
per ricoprire questo ruolo: non posso che
ringraziarli per la fiducia che hanno
dimostrato nei miei confronti. Ho tanta
voglia di ripagarla e di contribuire a
rendere vincente questo progetto”. |
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20-09-2009
Coppa Italia: P.M.S. - Iseo 81-49
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Con una prova sopra le righe
in attacco e in difesa, la ZeroUno Pms
Basketball accede alle finali di Coppa
Italia aggiudicandosi il concentramento
NordOvest. Una vittoria frutto del lavoro di
squadra, la condizione migliore per
valorizzare anche le individualità come
Boella e Soave. Il centro ex Verona ha
confermato la sua grande crescita e il
processo di integrazione nel sistema di
gioco di Arioli procede sempre più spedito.
Protagonista dell’avvio di partita è Arlotto:
l’esterno gialloblù segna, inventa per i
compagnie propizia il parziale iniziale di
5-13 del 4’, chiuso da quattro in fila di
Boella. Agazzi chiama timeout, ma le sorti
della partita non cambiano e la Pms spinge
ancora di più sull’acceleratore: un assist
preciso di Giadini per Bassan permette al
lungo torinese di siglare il 5-17 del 6’.
Pignatti prova a dare la scossa ai compagni,
la difesa sale di intensità ma il vantaggio
dei padroni di casa rimane sempre in doppia
cifra, prima che Requena affondi la
schiacciata del -8: 9-17 al 7’. Messina e
Acquaviva riportano a contatto Iseo, ma la
difesa della ZeroUno e la precisione in
attacco degli uomini di Arioli non permette
ai lombardi di avvicinarsi troppo. La Pms è
padrona del campo, Soave e Boella colpiscono
dalla distanza, dalla panchina entrano forze
fresche e il vantaggio si fa preoccupante
per la Resinex: 14-29 al 10’.Paschetta entra
in campo ad inizio del secondo periodo e
battezza subito la sua presenza in campo con
una tripla; Iseo prova ad alzare l’intensità
ma il giovane gialloblu realizza la seconda
tripla in fila subendo anche fallo per il
17-35 del 12’. La ZeroUno riesce a giocare
al ritmo che predilige, incutendo timore in
difesa agli avversari e ruotando la palla
alla perfezione in attacco: ogni giocatore
fornisce il proprio apporto, e il vantaggio
della squadra di Arioli rimane ampiamente in
doppia cifra, come dimostra il 23-38 del
16’. Iseo prova a rimanere a contatto con il
tiro da fuori, riuscendo anche a mantenere
percentuali buone dall’arco: con
l’avvicinarsi della fine del periodo la
Resinex si rifà sotto, chiudendo il quarto
sul 36-48 nonostante un Boella strepitoso
(6/6 da 2, 1/1 da 3, 3 palle recuperate, 17
di valutazione). La ripresa inizia con
Giadini trascinatore: l’esterno gialloblù
non sempre trova il canestro, ma l’assist
per i compagni è la specialità della casa. A
beneficiarne tutti i compagni di squadra: da
Soave a Giordo, i passaggi di Giadini
illuminano l’attacco Pms per il 36-57 del
26’. Pignatti e Messina rimangono i più
intraprendenti per Iseo, anche se per il
centro i problemi di falli lo costringono a
lasciare il posto a Requena. Gli ultimi
minuti del periodo non vedono sostanziali
cambiamenti se non per gli effettivi in
campo: Selmi e Giusto proseguono il lavoro
iniziato dai compagni e la Pms chiude la
frazione sul 39-64. Nell’ultimo quarto le
due squadre giocano senza il peso del
risultato: il 42-69 del 35’ testimonia al
meglio l’andamento di una gara decisa già
nel primo quarto dall’intensità e dalla
qualità dei tiri in attacco dei torinesi,
capaci di mandare a segno tutti i giocatori
a referto. La Coppa Italia passa nel
dimenticatoio, almeno finche i gialloblù non
si ritroveranno, in primavera, con un
biglietto aereo in mano: destinazione
Barcellona Pozzo di Gotto, Final Eight
nazionale.
Spazio ora al campionato, con l’esordio di
domenica al Pala Ruffini (ore 18) contro
Castelnovo.
RESINEX ISEO-ZEROUNO PMS BASKETBALL 49-81
(14-29, 36-48, 39-64
ISEO: Acquaviva 8, Scanzi 6, Caramatti 2,
Furlanis 8, Prestini, Mascolo, Requena 5,
Messina 9, Pignatti 11, Facchi. All. Agazzi.
PMS BASKETBALL: Berta 8, Giordo 7, Selmi 6,
Giadini 8, Soave 16, Bassan 2, Paschetta 6,
Giusto 5, Arlotto 6, Boella 17. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin.
nserisci qui
articolo finale |
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19-09-2009
Coppa Italia: P.M.S. - Cagliari 69-48
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La ZeroUno Pms supera il
Banco di Sardegna Cagliari e conquista la
finale del concentramento NordOvest di Coppa
Italia. Una vittoria maturata nel secondo
tempo, con un terzo parziale travolgente.
Mani fredde in avvio, 0/3 da 3 per le due
squadre, prima che Soave sblocchi il
canestro dall’arco. Cagliari perde dopo 1
solo minuto Villa Santa a causa di una
distorsione alla caviglia. Il punteggio è
molto basso, in parte per la confusione in
attacco ma anche per l’intensità delle
difese: Giordo rinvigorisce il gioco
offensivo della Pms con una tripla per il
6-2 del 5’. Cagliari riesce, nonostante la
pessime percentuali in attacco, a ricucire
lo strappo fino al 6-6, Giusto cambia il
ritmo alla squadra nel parziale di 9-0 che
porta il punteggio sul 15-6 del 9’. Pintor e
Bassan dalla lunetta chiudono il quarto sul
16-8. La riscossa sarda nel secondo periodo
passa dalle mani di Pintor: dopo l’inizio
favorevole ai gialloblù, la guardia di
Cagliari piazza un miniparziale che
costringe Arioli al timeout. Ma ormai i
biancoverdi sono in un gran momento e con un
canestro da sotto di Solla si portano a -1:
22-21 al 17’. Il Banco di Sardegna passa a
zona in difesa, provando a sfruttare le
percentuali al tiro disastrose per entrambe
le squadre, la ZeroUno tarda ad adeguarsi e
il canestro diventa un miraggio: ancora
Giordo toglie il tappo al canestro, Solla
colpisce dalla lunetta per Cagliari, ma il
quarto finisce con una schiacciata a due
mani di Giadini in contropiede per il 27-24
del 20’. Parte forte la ZeroUno nel terzo
periodo: la difesa genera contropiede e
transizione, Giordo e Boella orchestrano la
manovra offensiva. Ma Cagliari con solidità
rimane attaccata al match, nonostante il
quarto fallo di un Ceparano in gran
condizione. Giusto suona la carica con due
triple di peso che portano sul 39-31 i
gialloblù, Berta prosegue il festival delle
triple e il vantaggio della Pms arriva in
doppia cifra: 42-32 al 27’. Un gap che
rimane invariato fino alla fine del periodo,
chiuso da un canestro da sotto di Arlotto
per il 48-36 del 30’. L’ultimo periodo si
apre con l’intraprendenza di Berta che
ravviva il vantaggio della ZeroUno, Cagliari
sembra non avere più la forza di risalire e
i punti di vantaggio al 35’ sono 14 sul
54-40. La Pms gioca sul velluto, gli ultimi
minuti di gioco traghettano la squadra di
Arioli verso la finale del concentramento
contro Iseo: in palio c’è la semifinale
nazionale di Coppa Italia, palla a due alle
16 al PalaEinaudi di Moncalieri.
ZEROUNO PMS BASKETBALL-BANCO SARDEGNA
CAGLIARI 69-48
(16-8, 27-24, 48-36)
ZEROUNO: Berta 16, Giordo 7, Selmi 2,
Giadini 9, Soave 6, Bassan 3, Paschetta 2,
Giusto 12, Arlotto 8, Boella 4. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin.
CAGLIARI: Graviano 7, Ceparano 6, Pedrazzini
ne, Putignano 10, Villa Santa, Pintor 13,
Villani 2, Miculan, Nanni, Solla 10. All.
Caddeo.
ISEO E’ LA PRIMA SEMIFINALISTA
La Resinex Iseo si aggiudica la semifinale
del concentramento Nord-Ovest di Coppa
Italia contro il Consorzio Etruria Empoli,
primo match del Basket Day di Collegno. Una
partita condotta fin dal primo quarto dai
bresciani, trascinati dalle prove di Mascolo
e Pignatti. Mai in discussione il risultato
finale, nonostante Empoli abbia provato fino
all’ultimo a rientrare in partita.
EMPOLESE-BASKET ISEO 40-55
(11-19, 26-27, 32-42)
EMPOLI: Montagnani 8, Mariotti 10, Sesoldi,
Gelli 3, Terrosi 3, Damiani, Mancini ne,
Acunzo 3, Ghizzani 9, Vannini 4. All.
Mazzoni.
ISEO: Acquaviva 3, Zanini, Scanzi 9,
Caramatti, Furlanis 2, Prestini, Mascolo 15,
Requena 11, Messina 4, Pignatti 11. All.
Agazzi. |
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17-09-2009
Coppa Italia: P.M.S. - Legnano 63-57 |
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La ZeroUno Pms Basketball
vince anche la partita di ritorno contro
Legnano al PalaRuffini di Torino, accedendo
al terzo turno di Coppa Italia di serie B.
Una partita completamente diversa rispetto a
quella dell’andata, caratterizzata da medie
realizzative basse e punteggi ancora più
ridotti all’osso. La squadra di Arioli ha
giocato un basket splendido nel primo
quarto, rilassandosi nei quarti rimanenti e
permettendo a Legnano di rendersi pericolosa
con la coppia Gasparello-Leva. Ma nel
momento decisivo della partita ci hanno
pensato la leadership di Boella e la
concretezza di Soave a chiudere la partita e
la pratica Royal. Parte in quarta la Pms,
Boella dimostra fin dai primi minuti di
essere in grande serata, la difesa genera
contropiede e, pur senza Giadini, partito
dalla panchina, il primo vantaggio costringe
coach Piva a chiamare timeout. Ma il riposo
non sortisce effetto e Boella, Berta e
Arlotto da 3 punti portano sul 15-3 la Pms.
Leva prova a dare una scossa ai suoi con una
tripla, Legnano passa a zona ma la verve di
Arlotto dall’arco punisce presto i
biancorossi: 18-6 al 7’. La circolazione di
palla è fluida e porta spesso a buoni tiri,
Legnano soffre in attacco mentre in difesa
patisce il buon inizio dei gialloblu: 21-13
al 10’. La Royal prova a ritornare a
contatto in avvio di seconda frazione,
Gasparello e Leva ripartono rapidi quando la
zona blocca la ZeroUno. Legnano si riporta
sul 23-19, la fluidità in attacco viene a
mancare: ma un lampo di Giadini e Giordo
ricaccia indietro i biancorossi sul 30-19
del 17’. Rispetto alla partita di andata i
ritmi sono più bassi, come testimonia il
parziale a metà gara: 32-26 al 20’. Il terzo
periodo si apre con una brutta notizia per
coach Arioli, che si ritrova con Giadini
gravato di tre falli e Legnano con il fiato
sul collo: 32-30 al 23’. Leva, 17 di
valutazione già nel terzo periodo, trascina
la sua squadra avanti, la Pms arranca ma non
molla: sembra che i lombardi possano
cambiare ulteriormente ritmo, ma la solidità
mentale dei gialloblu li tiene a contatto
con punti dalla lunetta, rimbalzi offensivi,
applicazione in difesa per il 38-37 del 27’.
Il quinto fallo di Akrivos richiama in campo
Bianchi, Gasparello tiene costantemente in
apprensione la difesa della ZeroUno anche
quando Leva è costretto ad uscire per una
botta alla testa: si arriva al 30’ di una
partita non bella sul 42-45. Gasparello
cambia ancora una volta il ritmo alla
partita con una palla rubata e un gioco da 3
punti per il 42-48 del 33’. Soave e Giadini
riportano a contatto i gialloblu, anche se
l’esterno è costretto a chiudere anzitempo
la partita per raggiunto limite di falli;
Leva e Gasparello continuano nella loro
partita sopra le righe trascinando sul 48-54
la Royal, Soave segna e manda a canestro i
compagni. Si entra negli ultimi 3 minuti di
gioco con gli ospiti avanti di quattro
punti: otto punti in fila di capitan Boella
e una palla recuperata cambiano ancora una
volta l’inerzia del match, portando i
padroni di casa sul 58-54 del 39’. Una palla
persa viene punita con una tripla di
Gasparello, Legnano prova a recuperare con
il fallo sistematico: ma una palla
recuperata ancora da Boella e convertita in
un assist per Giusto, sommata a un altro
canestro in contropiede del capitano,
mettono la parola fine alla partita sul
63-57.
ZEROUNO PMS BASKETBALL-ROYAL LEGNANO 63-57
(21-13, 29-26, 42-45)
PMS BASKETBALL: Berta 6, Giordo 5, Selmi,
Giadini 6, Soave 8, Bassan 2, Paschetta ne,
Giusto 5, Arlotto 9, Boella 22. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin.
ROYAL LEGNANO: Benzoni 10, Loro 2, Lattuada,
Bianchi 3, Akrivos 3, Gasparello 16, Cagner,
Priuli 7, Delena ne, Leva 16. All. Piva.
ARBITRI: Riccardo Pilati e Gianluca Grillo
di Torino. |
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10-09-2009
Arioli: Buona la vittoria ma la strada è
ancora lunga |
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Il giorno dopo la vittoria
con Legnano nell’andata del secondo turno di
Coppa Italia, il clima in casa Pms
Basketball è chiaramente positivo. Con la
consapevolezza che i verdetti emessi dalle
partite di settembre sono fragili fondamenta
su cui è meglio non costruire nessun
castello: “Prendiamo tutto quello di buono
che abbiamo visto ieri – spiega Antonello
Arioli, coach della ZeroUno – siamo in una
fase della stagione in cui gli automatismi
non sono ancora rodati, come dimostrano i
primi due quarti di ieri, terminati con 101
punti segnati dalle due squadre. Il lavoro
ci sta comunque portando ad una buona
condizione, la squadra esprime grande
intensità e concretezza. Un buon test, siamo
soddisfatti ma il percorso per confermarci
anche in campionato è ancora molto lungo”.
Dopo un inizio tutto di marca Legnano, i
gialloblu sono cresciuti alla distanza,
mostrando aspetti positivi del gioco ma
anche qualche difetto da correggere: “Mi è
piaciuta molto la continuità in attacco, con
molte soluzioni interne che ci hanno dato
grande equilibrio. Ecco perché le
percentuali dall’arco sono state buone:
abbiamo costruito ottimi tiri con la
gestione degli scarichi. Poi non sempre si
può fare canestro, ma mi è piaciuto il modo
in cui abbiamo costruito i tiri. Da
migliorare invece la difesa: spesso
arrivavamo in ritardo e questi automatismi,
fondamentali se si vuol difendere bene,
dobbiamo perfezionarli. Sono errori
specifici che abbiamo fatto con regolarità”.
MEMORIAL GIOVANNI ROMANO ALBANO
Il prossimo appuntamento per la Pms
Basketball è in programma domenica, quando
il PalaRuffini ospiterà la 5ª edizione del
“Memorial Giovanni Romano Albano”,
organizzato dall’Associazione Cuoregialloblu.
Una torneo a tre squadre, con partite di 20
minuti l’una, che vedrà in campo, oltre alla
ZeroUno, anche la Cogein Savigliano di coach
Marco Spanu e il Torino Teen Basket Pino
Torinese. Inoltre lo scopo benefico sarà un
motivo in più per affollare il PalaRuffini:
l’ingresso è libero con offerta libera, il
cui ricavato verrà devoluto all’Associazione
Italiana contro le Leucemie. |
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09-09-2009
Coppa Italia: Legnano-P.M.S. Torino 83-89
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La Zero Uno Pms Basketball
conquista una vittoria importante al
PalaParma di Legnano nel secondo turno di
Coppa Italia. Un successo di valore perché
ottenuto contro una formazione di grande
levatura, scesa in campo con grinta fin dal
primo minuto. Ma la risposta dei gialloblu è
stata forte, da vera squadra, un gruppo che
non si è sciolto nella prima frazione,
quando il canestro sembrava una vasca da
bagno per i lombardi. Uno splendido regalo
di compleanno per coach Arioli, anche se con
un giorno di ritardo.
Fin dalla partenza, la Pms sceglie il doppio
lungo, con Bassan e Soave in campo
contemporaneamente. Leva apre con una tripla
la partita, ma arriva subito la risposta di
Arlotto, imbeccato splendidamente da Giordo
sotto canestro. Le difese iniziano a imporre
il loro ritmo, in attacco la ZeroUno si
affida a Soave: un canestro e un assist ad
Arlotto del centro gialloblu, fissano il
punteggio sul 3-6 del 4'. Akrivos e Bianchi
colpiscono da 3 punti, la Zero Uno serve
palla dentro con continuità e il punteggio
rimane in equilibrio: 11-10 al 7'. Soave
dimostra di avere mano molto educata anche
dalla distanza, mentre per Legnano i
trascinatori sono Bianchi e Akrivos: triple,
difesa e intensità per il 22-17 del 10'.
Boella apre la seconda frazione con
un'incursione sulla linea di fondo
avversaria, ma la risposta lombarda è forte:
parziale di 8-0 chiuso da un canestro in
arresto e tiro di Bianchi per il 30-19 del
13'. Due triple di Berta regalano ossigeno
alla Zero Uno al rientro dal timeout e danno
il “la” ad un parziale di 10-3: al giro di
boa del quarto, un gioco da 3 punti di Berta
riavvicina a -2 la squadra di coach Arioli:
35-33 al 15'. Ma dopo il timeout di coach
Piva, Legnano torna a in campo intensa,
decisa a ritornare in possesso dell'inerzia
della partita: a tenere incollata alle
caviglie dei biancorossi la Pms ci pensano
due triple, una di Selmi e una di Bassan,
per il 43-39 del 17'. Il canovaccio
dell'incontro non si discosta troppo da
quello di inizio partita: Legnano in
continua pressione per ottenere il
controllo, la Zero Uno compatta,
concentrata, capace di sfruttare con Giadini
e Boella ogni calo di concentrazione degli
avversari. Proprio una tripla del capitano
gialloblu chiude il secondo periodo sul
51-50.
Passano 2 minuti e 20 secondi prima di
vedere un canestro nella ripresa: è Giordo a
sbloccare dalla lunetta per il pareggio,
seguito da Soave che realizza da sotto il
+2. Bianchi inventa due triple in 3 secondi,
riportando avanti Legnano. Giadini si
iscrive al festival delle triple e il
punteggio rimane in perfetto equilibrio:
60-60 al 26'.
Benzoni realizza dal fondo con la consueta
classe, Gasparello e Bianchi sul finire del
quarto provano lo strappo con due triple, ma
un 6-0 del trio Berta-Boella-Arlotto
permette ai gialloblu di chiudere a +1 il
terzo periodo: 68-69 al 30'. Le due squadre
si danno battaglia nell'ultimo parziale: le
percentuali da 3 punti sono stratosferiche
da entrambe le parti, ma il vero ago della
bilancia è la difesa della Pms: azione dopo
azione le mani dei gialloblu si allungano
sulla partita. In attacco Boella è
fenomenale a trasformare palle vaganti in
punti d'oro. Con la Zero Uno avanti di 3
punti, Giadini subisce uno sfondamento e,
nell'azione successiva, Arlotto punisce gli
aiuti con una tripla velenosa, mortifera,
che vale il 77-83 del 36'. Akrivos dalla
lunetta riporta sul 80-85 il match con due
minuti sul cronometro, Arlotto dà ossigeno
prima della tripla di Bianchi, l'ennesima di
una partita chiusa con uno strabiliante 7/8
dall'arco. La palla persa da Pms nell'azione
successiva regala pathos all'ultimo minuto
di gioco sull'83-87.
Leva viene fermato dalla difesa gialloblu,
sul ribaltamento di fronte l'azione si
conclude con un'infrazione di 24”. Giadini
recupera il pallone subendo fallo in difesa:
proprio l'esterno gialloblu sigilla il match
con due liberi per l'83-89 finale.
Il prossimo appuntamento per la Pms è in
programma domenica, quando i gialloblu
prenderanno parte ad uno degli appuntamenti
classici della pre stagione torinese, il
Memorial Albano: al PalaRuffini di Torino
scenderanno in campo contro l'Amatori Basket
Savigliano e il Torino Teen Basket Pino
Torinese. Un banco di prova importante in
vista del match di ritorno di Coppa Italia
con Legnano, fissato per mercoledì 16
settembre sempre al PalaRuffini con palla a
due alle 20.30.
ROYAL LEGNANO-ZEROUNO PMS BASKETBALL
(22-17, 51-50, 68-69)
LEGNANO: Benzoni 14, Loro 3, Lattuada ne,
Bianchi 28 (3/4 da 2, 7/8 da 3), Akrivos 14,
Gasparello 11, Cagner, Priuli 5, Delena ne,
Leva 8. All. Piva.
PMS BASKETBALL: Berta 12, Giordo 4, Selmi 5,
Giadini 21, Johnson ne, Soave 11, Bassan 8,
Paschetta, Arlotto 13, Boella 15. All.
Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ARBITRI: Poletti e Leoni. |
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08-09-2009
La P.M.S. Zero Uno si prepara per Legnano |
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Neanche il tempo di
metabolizzare la vittoria contro Vado Ligure
e il relativo passaggio del turno, che la
Zero Uno Pms Basketball si ritrova già in
viaggio verso la destinazione successiva. Se
il primo turno ha visto i gialloblu
dirigersi a sud per giocare contro Vado, per
il match di domani si cambia totalmente
direzione: trasferta a Legnano per
affrontare i Knights, ennesimo test probante
per la squadra di coach Arioli. I lombardi
hanno superato lo scoglio rappresentato da
Varese con facilità, destando buone
impressioni agli addetti ai lavori. “È una
squadra molto ben attrezzata – conferma
coach Antonello Arioli – che ha chiuso molto
in fretta il roster, inserendo quattro
giocatori di grande valore e riuscendo a
lavorare con continuità. Alla vigilia è
certamente una delle pretendenti al salto di
categoria: tanta qualità e giocatori
importanti, anche se i campionati si vincono
a maggio e le previsioni, quando si inizia a
giocare, lasciano il tempo che trovano”. Di
primo piano il reparto esterni dei Knights,
vero punto di forza della formazione
allenata da Piva: “La squadra rispecchia
appieno il credo del loro coach: grande
dinamismo difensivo e controllo del gioco in
attacco. Hanno un grande realizzatore come
Akrivos, ma anche Leva, Bianchi e Gasparello
sanno come mettere in difficoltà le difese
avversarie. Il nostro obiettivo sarà dare
continuità al gioco espresso contro Vado
Ligure, togliendo i punti di riferimento
agli avversari in difesa. Dobbiamo
verificare quanto il nostro gioco possa
adattarsi a Legnano, alzando il ritmo in
attacco. Per poi lavorare con la nostra
intensità in difesa sulle loro linee di
passaggio, cercando di limitare la qualità
dei loro tiratori”.
Un altro test impegnativo in vista
dell’inizio del campionato: “In questo
momento, più che il passaggio del turno, mi
interessa poter giocare partite come questa,
certamente più intense di una semplice
amichevole. Poi è chiaro che, quando si
scende in campo, si cerca sempre di
vincere”.
Palla a due alle ore 20.30 a Legnano,
ritorno al PalaRuffini di Torino il 16
settembre sempre alle 20.30. |
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05-09-2009
Coppa Italia: P.M.S. - Vado Ligure 72-59 |
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Con gli ingredienti giusti, la ricetta non
può che essere vincente. L’esordio della
Zero Uno Pms Basketball al Parco Ruffini
coincide con una vittoria limpida, mai in
discussione, che ha portato in dote con sé
il passaggio al secondo turno di Coppa
Italia. Di fronte ad un buon pubblico, che
non si è voluto perdere il ritorno della
pallacanestro al Palasport di viale Burdin,
la squadra di coach Arioli ha saputo
interpretare il match nella maniera giusta.
Forte in difesa, concentrata in attacco
contro la zona match-up ordinata da coach
Passera, la Zero Uno ha chiuso il discorso
qualificazione dopo il 63-65 dell’andata in
Liguria. Partenza sprint per la Pms che, con
un secco 7-0, indirizza il match dalla sua
parte. Fin dalle prime battute si capisce
che l’obiettivo dei gialloblu è quello di
imporre il ritmo in difesa per poi
distendersi in attacco. Gli aiuti difensivi
limitano il gioco di Rusconi in mezzo
all’area, mentre in attacco le percentuali
iniziali dai 6,25 condizionano la partita
positivamente. C’è tempo giusto per una
fiammata ligure, firmata Ganguzza e Cappa,
per il 10-7, prima che Giadini si metta in
proprio e, con un canestro spettacolare,
chiuda un parziale di 9-2 per la Pms. Una
tripla di Boella allo scadere fissa il
punteggio sul 22-13 del 10’. Patria e
Baggioli suonano la carica per i biancorossi
in avvio di seconda frazione, ma la risposta
di Bassan e Giusto porta a +15 la Zero Uno:
34-19 al 17’. I falli cominciano a gravare
sull’andamento del gioco e i primi a farne
le spese sono Fanchini per Vado e Soave per
Pms: il vantaggio rimane comunque in doppia
cifra, la circolazione di palla dei
gialloblu libera spesso gli esterni al tiro
e al riposo il vantaggio è praticamente
immutato sul 39-25. Nel terzo periodo la
partita sembra potersi riaprire: Fanchini si
risveglia dopo una prima frazione in
chiaroscuro, Boella commette due falli in
fila che gli valgono 4 penalità. Quando poi
Ganguzza realizza da 3 punti, il divario
scende sotto i 10 punti: 43-34 al 24’. Ma
nel momento del pericolo la classe di
Giadini affiora con prepotenza: la guardia
varesina riallontana Vado dall’arco, il
quarto fallo di Soave complica ulteriormente
i piani ad Arioli prima che Giordo e Selmi
aprano le danze da 3 punti e riportino il
punteggio sul 55-39 del 30’. Nell’ultimo
quarto la partita si chiude: Giadini segna,
recupera, serve i compagni, inventa per il
61-44 del 34’. Esce Rusconi, Vado Ligure si
alleggerisce e gli esterni hanno maggior
spazio: Baggioli trova l’ispirazione con
penetrazioni e tiri dalla media, Cappa e
Ganguzza si rendono pericolosi e la Tirreno
Power si riporta a -13. Ma è solo un fuoco
di paglia, la concentrazione dei gialloblu
permette alla Zero Uno di portare a casa il
successo e accedere al secondo turno di
Coppa Italia. Una serata da ricordare: ha un
sapore dolce la prima partita al Ruffini
della Pms Basketball.
“Siamo stati bravi a rimanere costanti in
tutti e 40 i minuti – spiega coach Arioli a
fine gara – abbiamo attaccato con grande
ordine la loro zona match-up, riuscendo a
fare quello che ci eravamo prefissati. Ho
anche avuto buone risposte dai quintetti
schierati in campo, specialmente dal punto
di vista difensivo: abbiamo giocato la
partita che volevamo, di grande intensità,
come eravamo abituati”.
Prossimo appuntamento il 9 e il 16 settembre
per il secondo turno di Coppa Italia: ancora
da decidere l’ordine delle partite, ma di
sicuro il basket sarà ancora protagonista al
PalaRuffini.
ZERO UNO PMS BASKETBALL-TIRRENO POWER VADO
LIGURE 72-59
(22-13, 39-25, 55-39)
PMS BASKETBALL: Berta 10, Giordo 10,
Paschetta, Arlotto 7, Boella 9, Selmi 3,
Giadini 15, Soave 4, Bassan 5, Giusto 9.
All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
VADO LIGURE: Fanchini 7, Marchetti, Cappa 9,
Patria 8, Ganguzza 13, Bedini, Bigoni 4, De
Marzi, Rusconi 3, Baggioli 15. All. Passera.
Ass. Spedaliere. |
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04-09-2009
Il basket torinese torna al Parco Ruffini
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Dopo tanta attesa, lo sfogo della passione:
finalmente si ritorna al Ruffini. La gara di
ritorno di Coppa Italia contro la Tirreno
Power Vado Ligure passerà agli annali come
il primo match ufficiale giocato dalla Pms
Basketball nello storico impianto di viale
Burdin: il ritorno del figliol prodigo a
spicchi, dopo che la passione del pubblico
torinese era già stata testata con i due All
Star Game.
“È un momento importante per noi e per il
basket torinese – spiega il coach della Pms,
Antonello Arioli – tra gli obiettivi
dell’annata il Ruffini ricopre un ruolo di
primo piano. Vogliamo riuscire a giocare al
meglio in questo campo prestigioso,
onorandolo, e per raggiungere questo
risultato ci stiamo allenando con costanza,
provando a crear nuovi punti di riferimento
per i giocatori. Noto che i miglioramenti si
susseguono giorno dopo giorno e qualche
riferimento in più siamo riusciti ad averlo.
Già da domani cercheremo di essere la
squadra che siamo sempre stati: intensa,
aggressiva, capace di lottare per 40
minuti. Ma soprattutto vogliamo far
divertire il nostro pubblico, nella speranza
che, partita dopo partita, aumenti sempre di
più”.
Tornando all’aspetto prettamente tecnico, i
gialloblu sono attesi domani ad un match
impegnativo: all’andata la partita è stata
molto equilibrata, come testimonia il 63-65
finale. Il passaggio del turno è un
traguardo importante per entrambe le
squadre, nonostante il campionato rivesta un
ruolo di primo piano rispetto alla coppa.
Per farlo bisognerà stare attenti a Rusconi,
anche se pare troppo facile come previsione,
e a Ganguzza, mortifero dai 6,25 all’andata:
due terminali offensivi di una squadra
completa in ogni reparto, una delle
candidate alla promozione nel girone C della
B dilettanti.
Palla a due alle ore 21, naturalmente presso
il PalaRuffini di viale Burdin. Nella
speranza e con la voglia di regalare il
primo, grande spettacolo agli appassionati
torinesi nel tempio del basket del passato
e, finalmente, anche del presente gialloblu.
RIFERIMENTI PER IL PUBBLICO:
Per assistere a Zero Uno Pms
Basketball-Tirreno Power Vado Ligure (ore
21.00), basterà presentarsi presso
l’impianto di viale Burdin e comprare il
biglietto alle casse. Sarà possibile anche
acquistare gli abbonamenti per la stagione
2009/2010, comprensivi di Coppa Italia,
Campionato e Fase ad Orologio.
BIGLIETTO SINGOLO: Intero € 5,00, Ridotto
(Under 16) € 3,00
ABBONAMENTO: € 50,00
RIFERIMENTI PER I GIORNALISTI:
Per assicurare il miglior servizio
possibile, la richiesta di accredito deve
essere inviata entro il giorno precedente la
partita, in modo da poter allestire la
tribuna stampa. La richiesta può essere
fatta via email all’indirizzo
press.pms@gmail.com. Per ogni
eventualità, contattare direttamente
l’ufficio stampa al numero 340.34.26.561
(Domenico Marchese). |
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03-09-2009
Coppa Italia: Vado Ligure-P.M.S. 63-65
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Inizia con una prestigiosa
vittoria a Vado Ligure in Coppa Italia la
stagione della Pms Basketball. La squadra di
coach Arioli ha espugnato il pallone
geodetico della cittadina ligure per 63-65:
un successo che permette ai gialloblu di
affrontare con maggiore serenità la partita
di ritorno, in programma sabato sera al
PalaRuffini. Una vittoria ottenuta al
termine di una partita intensa, giocata con
agonismo dal primo all’ultimo minuto
nonostante il caldo e l’umidità abbiano
condizionato i giocatori di entrambe le
squadre. Partenza lanciata per la Pms,
spinta in avanti da una tripla di Bassan e
da 4 punti consecutivi di Giadini: ma dopo
il timeout chiamato da Passera, la partita
cambia volto e l’equilibrio regna sovrano.
In attacco i gialloblu cercano di sfruttare
la pericolosità dal perimetro di Bassan,
marcato dal più statico Rusconi, gravato di
due falli dopo soli 5 minuti, mentre la
difesa continua ad essere il marchio di
fabbrica dei gialloblu. L’equilibrio
caratterizza i primi 10 minuti di gioco,
conclusi con i padroni di casa in vantaggio
con un canestro di Rusconi sul 18-15. La
Tirreno Power spinge sull’acceleratore in
avvio di seconda frazione, grazie alla vena
offensiva di Ganguzza e ai centimetri nelle
aree verniciate, ma a rimettere il conto in
parità è Giadini con cinque punti
consecutivi: 25-25 al 15’.Le percentuali di
Ganguzza dall’arco sono strepitose, la
ZeroUno risponde con la freschezza di Selmi
e l’inventiva di Berta per il 38-36 di metà
gara. Al rientro in campo l’intensità
difensiva della Pms cresce, Arlotto firma il
vantaggio sul 38-40 del 24’ prima che le due
squadre infilino cinque triple consecutive.
Berta firma 7 punti in fila, ma il punteggio
rimane in totale equilibrio grazie al 5/7 da
3 punti di Ganguzza, top scorer del match
con 21 punti: 52-54 al 30’. L’ultimo periodo
inizia con un’astinenza di oltre 2 minuti
prima che un gioco da 3 punti di Boella
tolga il “coperchio” al canestro. L’umidità
condiziona pesantemente il gioco, la
fluidità offensiva è un lontano ricordo dei
primi minuti di partita: al termine di
un’azione lunghissima, condita da 5 rimbalzi
offensivi della ZeroUno, Berta firma in tap
in il 54-59 del 36’. Boealla sale in
cattedra con il traguardo sempre più vicino,
Soave termina la sua partita quano la coppia
arbitrale fischia un doppio tecnico al
centro torinese e a Rusconi. Ancora Boella
subisce un fallo antisportivo, convertito
nel 59-63 del 38’. Baggioli riavvicina Vado,
Bassan trasforma in oro un rimbalzo
offensivo per il 61-65. Con ancora un minuto
sul cronometro i liguri si inceppano,
vedendosi fischiare un fallo in attacco a
Rusconi e non riuscendo a realizzare.
L’ultimo tiro finisce nelle mani di Bedini
che con 2” sul cronometro prova il jump
dalla linea di fondo: la stoppata di Bassan
mette la parola fine alla partita,
mantenendo però aperto il discorso
qualificazione. Appuntamento ora al
Palasport di Parco Ruffini.
“La difficoltà più grossa, date le
condizioni del campo, era poter tenere il
ritmo alto – spiega a fine partita coach
Arioli - Contro una squadra forte
fisicamente come Vado, questo è un limite.
Abbiamo lavorato in difesa con intensità,
costringendoli a molte palle perse negli
ultimi due quarti. Soave ha giocato in non
perfette condizioni ma ha dato un buon
apporto: sono certo che quando si
ristabilirà ci darà ancora di più. Sabato
abbiamo il ritorno, il risultato è
importante ma Vado può ribaltare la
situazione. Ma già aver mantenuto vivo il
discorso qualificazione è un’ottima cosa:
non abbiamo dato particolare valenza alla
Coppa nella programmazione della stagione,
ma visto che siamo in ballo ci proviamo”.
TIRRENO POWER VADO-ZERO UNO PMS BASKETBALL
63-65 (18-15, 38-36, 52-54)
VADO LIGURE: Fanchini 2, Bedini, Marchetti
2, Bigoni 6, Cappa 3, Paleari ne, Patria 9,
Ganguzza 21, Rusconi 16, Baggioli 4, Bovone.
All. Passera.
PMS BASKETBALL: Berta 13, Giordo 5, Selmi 3,
Giadini 11, Soave 2, Bassan 8, Paschetta,
Giusto 4, Arlotto 3, Boella 16. All. Arioli.
Ass. Comazzi, Rossin. |
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02-09-2009 Parte la campagna abbonamenti
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Torino, 1 settembre 2009 -
Parte la campagna abbonamenti 2009/2010
della PMS Basketball. Nell’anno del ritorno
al PalaRuffini, gli sforzi compiuti dalla
neonata realtà cestistica torinese per
permettere agli appassionati di assistere
alla riapertura del tempio del basket
subalpino sono stati grandi. Per assistere a
tutte quante le partite della stagione
regolare, alla fase ad orologio e alla Coppa
Italia, basteranno 50 Euro. Una lunga
avventura con i colori gialloblu, una
stagione da vivere sugli spalti più
prestigiosi del Piemonte.
Gli abbonamenti potranno essere acquistati
già da domani, mercoledì 2 settembre, nei
punti vendita selezionati:
- il martedì e il giovedì, dalle 18 alle 20,
presso la segreteria del
PalaEinaudi di Moncalieri, via Einaudi 44.
- nei giorni di apertura presso i punti
vendita Basketmania di strada
San Mauro 187/5 e di corso Rosselli 240/b |
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01-09-2009 Coppa Italia: PMS all'esame di
Vado Ligure |
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È partito il conto alla
rovescia in vista dell’esordio ufficiale
della Pms Basketball. I gialloblu
scenderanno in campo domani sera, alle ore
21, nel Pallone Geodetico di Vado Ligure,
per l’andata del primo turno di Coppa
Italia, a cui seguirà la gara di ritorno
sabato sera al Palasport di Parco Ruffini.
Le impressioni destate dalla squadra di
Arioli nell’amichevole di sabato scorso con
Monza sono state buone: il test di domani
sarà certamente impegnativo, visto il valore
degli avversari e dalla posta in palio. Non
più solo la voglia di ben figurare, ma anche
il desiderio di passare il primo turno di
coppa.
“Stiamo proseguendo al ritmo di due
allenamenti al giorno dall’inizio della
preparazione – spiega coach Arioli – e il
menù non cambierà per i prossimi 10 giorni.
Naturalmente aumenteremo la qualità e
diminuiremo la quantità del lavoro: ecco
perché è importante giocare partite del
genere contro avversari validi come Vado
Ligure”. La Tirreno Power, inserita nel
girone C della serie B Dilettanti, è una
squadra solida, completa in ogni reparto:
“Vado Ligure è una squadra costruita per un
eventuale ripescaggio in A Dilettanti. Per
me sono i favoriti nel loro girone e
affrontarli in coppa, a questo punto della
preparazione, è importante. Sarà un test
affidabile, visto che tutte le squadre
stanno lavorando sodo in vista del
campionato: siamo tutti allo stesso punto”.
La squadra di coach Passera potrà contare su
Rusconi, probabilmente il pivot più
pericoloso della serie B, mentre in casa Pms
rimane il dubbio legato a Soave, suo
avversario nelle aree verniciate:
“Valuteremo questa sera in allenamento se
Mario potrà essere della partita. Al momento
è più sì che no, ma voglio essere sicuro. In
ogni caso ridurre la forza di Vado al solo
Rusconi sarebbe riduttivo: Fanchini, Paleari,
Cappa e Ganguzza sono giocatori di assoluto
valore. Diciamo che Rusconi è la ciliegina
sulla torta”. |
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29-08-2009
Amichevole Monza-PMS
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Inizia con il piede giusto il
cammino della Pms Basketball verso l’esordio
stagionale, in programma mercoledì prossimo
contro Vado Ligure in Coppa Italia. La
squadra di coach Arioli ha espugnato Monza
nella prima amichevole pre-stagionale,sfoggiando
già un buon affiatamento e meccanismi
difensivi rodati. Un successo ottenuto
nonostante l’assenza di Mario Soave, il
pivot titolare dei gialloblu, costretto a
letto da una fastidiosa otite. Anche se il
basket d’estate non porta punti in
classifica, le due squadre non si sono
risparmiate per tutti i 5 periodi di gioco:
per quanto poco indicativo, il risultato
finale al termine dei tempi “regolamentari”
è stato di 62-78, con ottime indicazioni
dagli esterni e con la consapevolezza di
poter giocare anche con quintetti molto
leggeri. Nei momenti di riposo per Bassan,
coach Arioli ha provato squadre molto
atipiche, con Giadini e Giordo sulle tracce
dei pivot avversari.
“In relazione ai carichi di lavoro – spiega
a fine partita Arioli - non ci aspettavamo
grandi cose: ciò nonostante abbiamo giocato
una buona pallacanestro. Uno degli aspetti
fondamentali di questa partita era veder
lavorare in difesa con la mentalità giusta e
questo si è visto. Durante la stagione
dovremo basare le nostre fortune su grande
pressione e intensità difensiva, i nostri
ingredienti principali. Da questo punto di
vista anche i nuovi si sono calati nella
parte: mi spiace per l’assenza di Soave, ma
so che anche lui è su questa lunghezza
d’onda, non sono preoccupato del suo
inserimento. Il nostro stato di forma?
Veniamo da due settimane di buon lavoro e
nonostante qualche acciacco, che possiamo
considerare fisiologico, siamo dove volevamo
essere”. |
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26-08-2009
Intervista a Paolo Boella
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Prosegue ad ampie falcate la
marcia di avvicinamento della Pallacanestro
Moncalieri-San Mauro al campionato di serie
B Dilettanti, preceduto dal doppio impegno
di Coppa Italia con Vado Ligure il 2 e il 5
settembre. La squadra guidata da coach
Antonello Arioli ha iniziato gli allenamenti
martedì 18 agosto: dopo una settimana di
fatiche, il clima al PalaEinaudi, sede della
preparazione atletica e dei primi
allenamenti in palestra, è ottimo e
l’inserimento dei nuovi arrivi procede
spedito. Un anno importante sta per iniziare
e di questo ne è consapevole Paolo Boella,
deus ex machina della PMS insieme a Paolo
Terzolo e Julio Trovato: “Ho sensazioni
molto positive, ma soprattutto grande
entusiasmo. Quando si inizia c’è sempre un
clima particolare, finalmente si torna a
sentire “profumo di sudore” e la curiosità
di vedere all’opera la squadra è tanta”.
Una squadra costruita sulla struttura dello
scorso anno, ma impreziosita dalle gemme
Giadini e Soave. Oltre al ritorno di Arlotto.
“Siamo molto soddisfatti del roster che
abbiamo creato. Julio Trovato ha costruito
una squadra ottima, inserendo tre giocatori
in un gruppo splendido. Anche se io faccio
sempre l’errore di non considerare Davide
Arlotto come un nuovo innesto: per noi è uno
di casa”.
Più curioso di vedere giocare la squadra o
di “riaprire” il Ruffini?
“Direi tutte e due le cose. Chiaramente
giocare in un campo prestigioso come il
Palasport di viale Burdin ci inorgoglisce,
anche se spiacerà dover abbandonare il
PalaEinaudi per noi e il PalaBurgo per San
Mauro. Erano le nostre “tane”, ora dovremo
adattarci ad un campo totalmente nuovo,
senza punti di riferimento. Già nella scorsa
stagione abbiamo giocato a Gorizia e
Trieste, palasport di grandi dimensioni.
L’unica cosa che non cambierà sarà l’affetto
del pubblico: sono curioso della risposta
del pubblico torinese”.
Non si rischia di allontanarsi da Moncalieri
e San Mauro?
“La società rimane comunque molto legata al
territorio in cui è cresciuta, e per questo
stiamo promuovendo iniziative per agevolare
il pubblico di Moncalieri e di San Mauro.
Verranno organizzate delle navette per
permettere a tutti di recarsi comodamente al
Ruffini. Oltretutto abbiamo deciso di
fissare il prezzo del biglietto a 5 Euro,
con l’abbonamento a 50 Euro comprese Coppa
Italia e fase a orologio. Le scuole potranno
ricevere biglietti a 1 Euro per avvicinare i
ragazzi a questo splendido sport. Tutti
vogliono il basket al Ruffini: adesso è ora
di dimostrare che non erano soltanto parole.
Noi stiamo facendo il massimo, sta al
pubblico rispondere”.
Un’ultima domanda: siamo ancora in
preparazione atletica, ma secondo lei chi
sarà il giocatore chiave quest’anno?
“Sarebbe troppo facile dire Giadini o Soave:
per me Filippo Giusto è un giocatore
fondamentale. È stato cercato da diverse
squadre di categorie superiori, ma è rimasto
qui e sono certo che dimostrerà tantissimo.
L’ho visto maturato, cresciuto, sorridente”. |
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17-08-2009
Conosciamo Vado Ligure |
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La stagione sportiva 2009/2010 è alle porte
e, dopo la chiusura della finestra di
mercato, fissata per fine Agosto, si
inizierà a fare sul serio, e le formazioni
ai nastri di partenza si apprestano a
ritornare
al lavoro.. La
Pallacanestro Moncalieri San Mauro, mentre
state leggendo, sta per iniziare a faticare agli ordini di coach Arioli e dei suoi assistenti, Comazzi
e Rossin; Boella e compagni si divideranno tra
sedute di atletica, sul campo sportivo dell’Einaudi
e la parte tecnica tra le mura del
palazzetto per preparare la prima uscita
stagionale che, a stretto giro di posta,
vedrà impegnata la prima squadra di Torino
ospite della Riviera Vado Ligure in
Coppa Italia. Il calendario stilato dalla
Federazione vedrà impegnata la P.M.S.
Mercoledì 2 settembre alle ore 21.00 a Vado
mentre l’atteso esordio tra le gloriose mura
del Ruffini è fissato per sabato 5
settembre, sempre alle ore 21.00. In vista
di questa prima uscita stagionale cerchiamo
di conoscere meglio gli avversari di turno:
la Riviera, recentemente, è stata al centro
di una querelle con la FIP circa il
ripescaggio al piano superiore, salvo poi
rinunciarvi tramite lettera firmata dallo
stesso patron ligure; si riparte quindi
dalla B Dilettanti, affidandosi
all’esperienza di coach Franco Passera,
uno che tra i Dilettanti si è costruito una
buona fama e che in Piemonte ci è già stato,
allenando la Tubosider Asti (allora in B1) e
più recentemente la Marcora Castellanza in
B2 a Legnano. Dopo aver rinnovato gli
accordi con Paolo Patria e Matteo
Baggioli, Vado ha subito pensato in
grande inchiostrando, ed è notizia di
qualche giorno fa, Stefano Rusconi
sul quale tanto si è scritto e detto
lasciando spazio a poche, e superflue,
presentazioni circa la sua gloriosa
esperienza sui parquet di mezzo mondo
(nell’ultima stagione è stato il centro
titolare di Santa Margherita Ligure, C
Dilettanti). Il mercato dei liguri pare da
subito votato al raggiungimento di un posto
al sole tra le formazioni presenti nel
girone di competenza e, ai già citati
contratti in essere, si sono aggiunte le
firme di Fabio Fanchini, esperto
playmaker di 33 anni, sceso dalla A
Dilettanti dove ha militato nell’ultimo anno
con Jesolosandonà; Andrea Paleari,
ala di 28 anni, 198 cm di altezza, visto a
Civitanova Marche; Daniele Ganguzza,
già noto agli addetti ai lavori del girone A
di B Dilettanti, ala/pivot di 200 cm.,
proveniente da Valenza Po e per finire
Tommaso Cappa, 25enne guardia di 196
centimetri, l’anno scorso a Olbia (B
Dilettanti, girone C). Ci attendiamo una
sfida interessante tra due formazioni che
nell’ultimo periodo hanno cambiato il
proprio assetto e cercano delle importanti
conferme dal campo; in modo particolare, non
solo la Coppa Italia sarà un ottimo banco di
prova per saggiare la chimica dei piemontesi
e vedere all’opera i nuovi acquisti, ma
potrà essere considerata una prima prova
generale per valutare il seguito che potrà
ottenere P.M.S. tra le nuova mura di gioco,
un’idea questa che solletica molti tifosi
che già infiammano i forum in attesa di
sedersi sui seggiolini gialli e blu del
“nuovo” impianto.
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13-08-2009 Ufficiale l'acquisto di Mario Soave
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"Dall'Arena di Verona alla Mole Antonelliana:
Mario Soave è il nuovo centro della P.M.S."
Torino, 14 agosto 2009 - Un nuovo e
importante tassello si aggiunge a quelli già
presenti nel mosaico Pallacanestro
Moncalieri San Mauro: la nuova realtà
torinese ha infatti individuato in Mario
Soave il centro che presidierà le aree
verniciate del palasport di Parco Ruffini.
Nato a Verona sia anagraficamente che
cestisticamente, per la precisione nella
Scaligera Basket, il nuovo giocatore a
disposizione di coach Arioli è un pivot di
205 cm con un passato anche in serie A,
naturalmente a Verona. Agli ordini di coach
Andrea Mazzon, Soave ha fatto parte per tre
anni della rosa della prima squadra, dal
1996 al 1998, vincendo una Coppa Korac nel
1998 e disputando anche una finale di
Saporta Cup contro il Real Madrid.
Prestigioso anche il suo curriculum nelle
minors: sei stagioni in serie B
d'Eccellenza, vestendo le maglie di
Vigevano, Ancona, Patti, Forlì e Asti, prima
di ritornare a Verona, in serie B2, nella
seconda metà della stagione 2007/2008 con la
neonata Basket Scaligero. Proprio in maglia
gialloblu, capitan Soave ha conquistato al
termine dello scorso campionato la
promozione in serie A dilettanti. Giocatore
solido, a proprio agio sotto i tabelloni pur
senza disdegnare la conclusione dall'arco,
il nuovo acquisto della P.M.S. formerà,
insieme a Giordo e Bassan, un trio di lunghi
di assoluto valore fin dal raduno di inizio
stagione, fissato a Moncalieri per il 18
agosto.
"Conosco direttamente Soave, avendolo avuto
come avversario quando giocava a Vigevano -
spiega coach Arioli - già allora era
grintoso, roccioso, in grado di dare tanta
sostanza in difesa. E' un giocatore di
grande chimica, magari non appariscente dal
punto di vista prettamente numerico, ma
capace di grande spirito di sacrificio. La
difesa sarà la base di partenza, ma ha nel
suo bagaglio tecnico anche la pericolosità
offensiva: dovremo sfruttarla al meglio,
responsabilizzandolo anche in attacco. Sono
certo che si adatterà al meglio, ci
completerà: dispongo di un organico
equilibrato, sono ottimista per la stagione.
Abbiamo la possibilità di imporre il nostro
ritmo in difesa, una delle caratteristiche
dei successi di Pallacanestro Moncalieri.
Ora non ci resta che lavorare in vista della
stagione e del primo appuntamento, quello di
Coppa Italia contro Vado Ligure. Per poi
esordire al Ruffini, nel ritorno il 5
settembre: abbiamo molti stimoli a calcare
un parquet così importante, anche se forse
ci mancherà il fattore campo dello scorso
anno".
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06-08-2009
Coppa Italia: PMS-Vado Ligure |
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Primo
appuntamento ufficiale della PMS in
occasione del 1° turno di Coppa Italia a
Vado Ligure mercoledì 2/9/09 alle ore 21.00
opposti al Riviera Vado Ligure.
Esordio
ufficiale al Ruffini sabato 5/9/09 alle ore
21.00 in occasione della partita di ritorno
di Coppa Italia con il Riviera Vado Ligure. |
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17-07-2009 Intervista doppia a Boella e
Terzolo |
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D: La PMS ha ormai dato inizio ai lavori da qualche tempo, da due
identità siete passati a considerarne una,
benché complessa. Si sono già assestati i
nuovi equilibri societari , o usando un
termine di campo, avete trovato la chimica
di squadra?
Boella: L'intesa e' nata da subito, perche' comune e' la voglia di fare
bene e perche' tutti crediamo in questo
nuovo progetto e tutti ci siamo messi in
discussione ed a disposizione
Terzolo: La voglia di provarci insieme e l'entusiasmo davanti ad un
progetto del genere è nata subito, la
"chimica" cresce ogni giorno di più e credo
possa solo migliorare col tempo
D: Rispetto alle premesse della
presentazione pubblica quali sono i passi in
avanti in riferimento ed alla struttura,
alla logistica, al palazzetto comprese le
tre realtà locali annesse?
Boella:
Questa e' ancora una fase di work in
progress, abbiamo avuto la conferma per
l'utilizzo del Ruffini e stiamo definendo i
programmi di utilizzo degli impianti per la
prima squadra e tutte le realtà sul
territorio
Terzolo: Abbiamo avuto conferma di avere il Ruffini. Ci stiamo muovendo
parallelamente nelle tre realtà locali
(Moncalieri, San Mauro Venaria ndr) perchè
crediamo siano parte integrante del progetto
che abbiamo cominciato. Non solo saranno le
sedi del nostro lavoro sui giovani, ma
manterranno identità anche nei campionati
senior
D:
Ci sono novità sulla creazione della
prima squadra? E sullo
staff?
Boella: Anche qua siamo in fase di attesa i termini per l'iscrizioni ai
vari campionati scadono il 7 luglio e alcune
societa' sembrano in difficolta', il mercato
giocatori ed allenatori si fara' dopo questa
data quando il quadro sara piu' chiaro a
tutti
Terzolo: A breve sapremo gli esiti delle iscrizioni ai campionati, poi
valutaremo di conseguenza. Fortunatamente
partiamo da solide basi con diversi
giocatori importanti che hanno appena smesso
le maglie di Moncalieri e San Mauro cui
vogliamo aggiungere qualcosa
D:
Cosa si aspetta per questa stagione dalla
prima squadra e dai settori giovanili?
Boella: Che diano il massimo come sempre e lottino per migliorare quanto
di buono e' stato fatto fin ora e che
credano in questo progetto cosi' come ci
crediamo noi
Terzolo: Sarà una stagione complessa e ricca di aspettative, confermarsi è
sempre difficile, ma dovrà essere il primo
passo. Così la stagione potrà rappresentare
le fondamenta per il futuro prossimo
D:
Che ruolo avranno i vari campionati
senior (Serie C, Serie D, Promozione) che
resteranno a Moncalieri, San Mauro e Venaria?
Boella: I ruoli sono sempre gli stessi. Far giocare "tutti" in base alle
loro capacita' ed al tempo a disposizione
Terzolo: Anzitutto l'identità locale, poi il lavoro sui giovani ed infine
un'offerta ampia che va dalla qualità alla
quantità aprendo la pratica a molti
D:
Quale sarà la prima cosa che dirà alla
squadra quando il roster sarà definito?
Boella: Non ci ho ancora pensato ti posso dire quello che ho detto ai
"vecchi" l'ultimo giorno di allenamento :
grazie
Terzolo: Portate in campo un grande progetto
D: E quello che dirà ai giovani che al ritorno dalle
vacanze scenderanno in campo nei vari
campionati under?
Boella: Di dare tutto quello che hanno, di lottare con onore e passione
per la maglia che indossano di credere in
quello che fanno e che noi metteremo a loro
disposizione tutto il necessario perche'
possano rendere al massimo
Terzolo: Che il lavoro paga sempre ed è importante dare il massimo per
ottenere il massimo. Noi cercheremo di
mettere a disposizione il massimo, chi
lavorerà duro potrà ottenere grandi
risultati
D:
Se avesse un desiderio da scegliere
per l'annata che sta arrivando cosa
chiederebbe?
Boella: Respirare la serenita' e la gioia di giocare a basket che ho
sempre avvertito in questi anni entrando in
palestra, e continuare a perdere le mie
scommesse con la squadra
Terzolo: L'entusiasmo e la pretecipazione di tutti gli appassionati del
torinese |
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16-07-2009 P.M.S.:
Maurizio Giadini primo
colpo di PMS |
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La Pallacanestro Moncalieri -
San Mauro ha ingaggiato Maurizio Giadini con
un accordo triennale. Nasce nel 197e gioca nel
settore giovanile della Pallacanestro Varese
fino al 1995. La prima esperienza fuori porta,
da giovanissimo, è a Padova con la maglia del
Patavium allora militante in Serie B-2. Nella
stagione '96/'97 arriva a Borgomanero dove
gioca un'ottima annata in B-2 tanto da essere
richiamato a Varese per giocare la Serie A.
Con la squadra della sua città vince lo
Scudetto nel 1999 e la Supercoppa italiana
nella stagione seguente oltre a debuttare in
Europa. A metà anno arriva a Roseto dove si
rende protagonista della promozione degli
abruzzesi dalla Serie A-2 alla Serie A-1. Nel
2000 torna a Borgomanero e subito vince il
campionato di Serie B-1. Vive il trasferimento
a Novara vestendo la casacca degli Aironi in
A-2 dove gioca una stagione intera e la prima
metà della seconda prima di passare alla
Junior Casale in B-1. Nel 2004 va a Soresina
in B-1 e nella seconda stagione vince il
campionato guadagnandosi nuovamente la Serie
A-2. La sua avventura a Soresina termina nel
gennaio della stagione 2007/2008, poi sbarca a
Castelletto ticino dove resta fino allo scorso
anno giocandi da protagonista in Serie A
dilettanti. Guardia di 200 cm è giocatore
molto versatile. Può ricoprire tutti i ruoli
esterni ed essere pungente in ala. Elemento di
smisurata esperienza e conoscenza del gioco,
capace realizzatore, ma anche uomo di squadra.
Va ad arricchire la rosa della PMS con
caratteristiche affini alla tipologia di un
gruppo che potrà far crescere con il proprio
contributo. |
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03-07-2009 P.M.S.:
Giordo e Arlotto firmano. |
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I primi giocatori a formare
il nuovo roster della Pallacanestro
Moncalieri - San Mauro saranno Davide
Arlotto e Marcello Giordo, protagonisti
nella scorsa stagione nelle due realtà che
si sono incontrate. Arlotto è un
play-guardia di 192 cm, classe '85, con
ottima esperienza nei campionati nazionali
che ha giocato anche a Moncalieri per una
stagione. Nella scorsa stagione ha guidato
San Mauro alla finale di Serie C dilettanti
con 10.5 punti a partita, 5 rimbalzi ed
altrettanti falli subiti di media. Marcello
Giordo è un'ala di 198 cm, classe '79,
arrivato nella scorsa stagione a Moncalieri
ha disputato un gran campionato, culminato
con la qualificazione ai playoff.
Nelle 25 gare disputate ha segnato 11.6
punti di media, con 7 rimbalzi e 3.5
recuperi, considerato tra i più atletici ed
efficaci difensori della categoria.
Lo staff tecnico della Pallacanestro
Moncalieri - San Mauro è stato completato da
Daniel Rossin. Giovane coach in uscita dal
San Mauro Basket dove ricopriva il ruolo di
assistente della Serie C dilettanti,
responsabile del minibasket ed allenatore
giovanile. Si unirà al capo allenatore
Antonello Arioli ed a Stefano Comazzi nel
lavoro riferito alla prima squadra oltre ad
occuparsi, a San Mauro, dell'Under 13 Open e
di Minibasket. |
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01-07-2009
Prime news su P.M.S. |
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Su La
nuova periferia di oggi vi è una
interessante intervista a Paolo Terzolo con
le prime indiscrezioni di mercato. Per
visualizzare l'articolo
clicca qui |
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17-06-2009 Moncalieri e San Mauro si
fondono: nasce la P.M.S.
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Da Moncalieri a San
Mauro insieme per TORINO
E’ un torello, un torello nero e grintoso
vestito in gialloblù, il simbolo della nuova
unione sportiva tra le due realtà vincenti di
Torino: Moncalieri e San Mauro.
L’offerta vuole essere
di “grande qualità” e allo start up di
partenza, nella gremita sala del River Side,
tra l’emozione generale è l’applauso
all’unione che apre la conferenza stampa e
sancisce l’impegno delle due realtà sportive
torinesi di unirsi “per fare qualcosa di
importante”.Il
nuovo nome, spiega Paolo Boella, deriva dal
rispetto delle regole federali e dal
riconoscimento al lavoro passato delle due
realtà sportive che si uniscono e si
incontrano nella città di Torino per
affrontare un futuro in crescita. Un futuro
che, attualmente, si chiama PMS, pallacanestro
Moncalieri-San Mauro, ma che nell’acronimo già
ricorda la volontà di allargare gli orizzonti,
abbracciando tutta Torino e il suo hinterland,
come è giusto che sia...
Sotto la Mole...L’impegno dei
tre soci - Paolo Terzolo, Paolo Boella e Julio
Trovato– è quello di “provare a crescere” per
riportare il Basket all’ombra della Mole,
nella città di Torino che la pallacanestro
l’ha vista crescere e con questa si è
divertita negli anni con la vecchia Auxilium,
purtroppo da un anno deliberatamente annullata
dai campionati professionistici.“E’ giunto il
momento di unire le forze affinché il basket
torinese torni a essere quello di 20 anni fa”.I
colori sociali del nuovo progetto sono quelli
torinesi, il Giallo e il Blu, e la casa degli
incontri sportivi è la “Casa del Basket” mai
dimenticata dagli amanti della palla a
spicchi: il Pala RUFFINI, rinnovato e
restaurato e fornito di 4500 posti a sedere
rigorosamente anch’essi gialloblù.
“Per pensare in
grande bisogna andare dove si può agire in
grande”.E
le partite saranno lì, a Torino, al
PalaRuffini, la domenica pomeriggio, dove per
13 partite si creeranno altrettanti eventi per
sensibilizzare gli sportivi di tutta l’area
metropolitana torinese a ritornare a tifare
per il grande basket.Se l’ufficializzazione
della sede pare essere un aspetto burocratico,
diverso è l’attenzione che i Media, gli
appassionati e i vecchi sportivi dovranno
tributare a questa nuova iniziativa che in un
bellissimo e impegnativo PALARUFFINI dovrà far
ritrovare e incentivare la voglia di grande
basket nel capoluogo piemontese. Alla presenza
di un nutrito gruppo di invitati, tra i quali
ben figuravano il Dott. Gariglio della Regione
Piemonte, l’assessore allo Sport di San Mauro,
Dott. Benedetto, il Sindaco di Moncalieri,
Dott. Ferrero, e i rappresentanti della FIP,
il Presidente Dott. Bassignana e Dott. Chieppa,
sono state date le prime risposte sul nuovo
progetto, tra l’entusiasmo e le aspettative
generali.
E’ Paolo Terzolo a
illustrare i primi aspetti tecnici del
progetto. La nuova compagine sarà una S.r.l.,
una Società di Capitali, che nel pieno
rispetto delle regole economiche, permetterà
di crescere e, ambiziosamente di poter
affrontare qualunque tipo di campionato. La
nascita di una S.r.l. sancisce le intenzioni
dei fondatori del nuovo progetto che
desiderano “agire in modo imprenditoriale”.
Main Sponsor del nuovo
Basket Sotto la Mole sarà la Zerouno alla
quale faranno da supporto anche altri
promotori e investitori, riconoscendo già da
oggi la possibilità che in un futuro di
crescita altri sponsor importanti potrebbero
affiancarsi al principale.
Il Consiglio direttivo
della nuova società è composto da Fabrizio
Enria, Enrico Gagnor, Giovanni Garrone e
Giorgio Mapelli, mentre il Direttore Generale
è il capace Julio Trovato.
Coach della prima
squadra è Antonello Arioli, presente dal 2003
sulla panchina moncalierese allora in C2 e
attualmente militante in B dilettanti. Troppo
presto per avere indiscrezioni sul roster
futuro che comunque manterrà un’ossatura delle
due realtà.
Responsabile del
settore giovanile è Guido Tassone, uscente a
un solo anno dalla nascita dal progetto
Ginnastica-Crocetta. Settore giovanile
importante, sul quale da anni Moncalieri
investe, che prevederà per il prossimo anno
una squadra under 19 e under 17 nuova e
competitiva, frutto delle risorse della
neonata unione sportiva, mentre le restanti
realtà saranno conservate nei settori
giovanili originari di Moncalieri, Venaria e
San Mauro.
All’interno del Basket
Sotto la Mole compaiono altri due volti
conosciuti e apprezzati sui parquet torinesi,
i due ex Auxilium, Beppe Cortese, Team Manager
della prima squadra, e Andrea Negro, Dirigente
del settore giovanile. Dismessi i pantaloni
corti i due si cimenteranno nella nuova
impresa dirigenziale.
Nuove sinergie e
strategie di comunicazione e sensibilizzazione
saranno attuate, spiega Trovato, con rinnovato
entusiasmo a partire dalle scuole per finire
la domenica al Ruffini con eventi e
manifestazioni organizzate ad hoc per
coinvolgere la Città.
Al nuovo progetto,
nato sulle rive del Po da una filiera di
comuni che attraversa e abbraccia l’area
torinese, unendo e rafforzando le energie,
l’Associazione “Cuore Gialloblù” fa i più
sentiti complimenti.
E ora, tutti al
palazzetto!
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