CUOREGIALLOBLU.COM

 

Associazione per la promozione della pallacanestro di Torino e Provincia

 

 

NEWS

 

07-03-2009  Legnano - PMS Torino 64-63

Arriva la prima sconfitta della stagione per la ZeroUno PMS Torino: è stata fatale, per il record di imbattibilità, la trasferta di Legnano, al termine di una partita condotta alla perfezione dai padroni di casa. L’attesa era tanta per lo scontro tra la prima e la terza forza del girone: pienamente ripagata dallo spettacolo atletico offerto dalle due squadre, anche a discapito della qualità. Splendida la prova di Leva in cabina di regia per la Royal Legnano, ottima costanza di Benzoni, Per la PMS, invece, male i primi due quarti, conclusi con 28 punti realizzati, meglio la terza e la quarta frazione, nonostante il 5/25 da 3 punti abbia condizionato negativamente la prova offensiva dei gialloblu. Fin dalle prime battute di gioco, il PalaParma è una bolgia dantesca: i tifosi di Legnano e Torino animano la partita fin dal primo minuto di gioco, iniziato decisamente meglio dalla Royal. Il 7-0 iniziale porta la firma di Priuli, Bianchi e Benzoni, costringendo al timeout coach Arioli. Pronta la risposta dei gialloblu, che con Giadini, Soave e Masper firmano il controbreak di 10-0 costringendo Piva ad arginare il ritorno torinese. Una tripla di Giordo sigla l’ultimo pareggio della partita a quota 13, Legnano piazza l’ultimo parziale chiudendo il primo quarto sul 18-13. La seconda frazione si apre con un nuovo break a favore dei lombardi, questa volta di 10-3: Benzoni, Akrivos e Gurioli mettono le ali ai padroni di casa, Giusto e Masper provano a limitare il momento positivo degli avversari permettendo a Torino di chiudere a metà gara con il distacco sotto la doppia cifra: 35-28 al 20’ con un canestro di Giusto. Soave apre le danze nella terza frazione, l’intensità torinese è decisamente superiore ma la risposta di Legnano non tarda ad arrivare. Priuli non teme il confronto con i lunghi avversari, Arlotto dimostra di essere tornato in piena forma: due liberi di Giadini portano a -5 Torino sul 41-36 del 25’. Ma l’illusione del riaggancio viene cancellata da Benzoni e Gurioli, orchestrati alla perfezione da Leva: la Royal si porta fino a +10 grazie ad un canestro di Gurioli (48-38), Masper rende meno indigesto il parziale di fine quarto realizzando il 49-41. L’ultimo periodo è combattuto e vissuto da Legnano con il fiato di Torino sul collo: la risposta dei lombardi è forte, nonostante Giusto riesca ad imprimere il ritmo ideale alla propria squadra e la coppia Soave-Masper presidi con costanza le aree. Akrivos è pericolosissimo dall’arco e preciso nelle esecuzioni e proprio una sua tripla sembra mandare i titoli di coda sul 61-53. Gli ultimi due minuti di gioco regalano emozioni, ma non si ha mai la sensazione che la ZeroUno possa mettere le mani sui due punti: Giusto riavvicina Torino, Benzoni segna dalla lunetta raffreddando le speranze gialloblu. Con il punteggio di 63-60 e 6” sul cronometro, è proprio il lungo della Royal a presentarsi in lunetta per chiudere l’incontro: il primo tiro è fuori, ma il secondo entra e porta a +4 Legnano. L’ultimo tiro da 9 metri è di Filippo Giusto: un canestro che rende solo meno amara la sconfitta della ZeroUno PMS Torino.
Onore a Legnano per la vittoria conquistata contro la capolista: per la certezza matematica della promozione bisognerà aspettare ancora due vittorie.

ROYAL LEGNANO-ZEROUNO PMS 64-63 (18-13, 35-28, 49-41)
LEGNANO: Arui ne, Benzoni 20, Bianchi 6, Akrivos 14, Gasparello, Giglio ne, Priuli 14, Delena, Gurioli 7, Leva 3. All. Piva.
TORINO: Berta, Giordo 10, Selmi ne, Giadini 13, Masper 12, Gatta ne, Soave 11, Giusto 13, Arlotto 4, Boella. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

28-02-2009  PMS Torino - Corno di Rosazzo 79-57

La ZeroUno spegne alla distanza la resistenza di Corno di Rosazzo portandosi a due sole vittorie dalla matematica promozione in serie A Dilettanti. Grazie alla ventiduesima vittoria consecutiva in campionato e alla sconfitta di Piacenza nel match di ieri a Varese, i ragazzi di coach Arioli si ritrovano di fronte a due finali, contro Legnano e Varese. Ma con la consapevolezza che dopo queste due le prove d’appello non mancheranno. Protagonista della partita il terzetto Giusto-Masper-Boella, anche se bisogna sottolineare la buona prova di squadra sia dei torinesi che dei friulani, che hanno regalato agli oltre 1000 spettatori giunti al PalaRuffini una partita piacevole e intensa. Inizia molto bene Corno di Rosazzo, aprendo le marcature con una bella acrobazia di Salis; la risposta della ZeroUno è un canestro al volo di Masper su imbeccata di Giadini, prima che Ciavolella colpisca da 3 punti. Ma dopo la tripla del lungo friulano, la PMS piazza un parziale di 9-0, con cinque punti del giovane Selmi, che stravolgono l’andamento della partita. La squadra di coach Arioli gioca bene, dando spettacolo ma concretizzando poco. Il vantaggio si riduce notevolmente quando le percentuali calano: la Calligaris arriva a -3 alla fine del periodo (17-14), guidata da Spigaglia e Pettarin. Nella seconda frazione il vantaggio dei gialloblu aumenta grazie ai canestri dalla distanza di Bassan e Giadini, ma il colpo che spacca in due la partita continua a mancare: la squadra di coach Zuppi non accenna a diminuire l’intensità, Torino mantiene un vantaggio considerevole (24-16) giocando anche con fluidità ma lasciando spazio agli avversari. La Calligaris ne approfitta riportandosi sotto e riuscendo anche a mettere il naso avanti: un parziale di 2-11, chiuso da un gioco da 3 punti di Bosio, vale il 26-27 del 18’. Masper firma quattro punti consecutivi, ridando il vantaggio ai gialloblu, ma il terzo fallo di Giadini e il quarto di Giordo, un tenico per proteste, scombinano i piani di coach Arioli. Due giochi da tre punti di Ciavolella e Spigaglia riportano avanti la Calligaris, Giadini realizza il canestro al volo su imbeccata di Giusto, ma Diviach chiude il quarto con Corno di Rosazzo avanti 36-37. La terza frazione, come consuetudine per la ZeroUno, si apre con il piede sull’acceleratore: Giusto guida la squadra sia in attacco che in difesa, Masper spazza la aree e il parziale in apertura è di 8-0. I contatti sotto canestro si sprecano, Masper si vede fischiare dall’arbitro un fallo antisportivo ma Corno non ne approfitta realizzando solo un tiro libero. Bosio si conferma un ottimo giocatore, finalizzando bene la manovra dei friulani, Giusto e Masper continuano a segnare portando la ZeroUno sul 50-40 del 27’. Boella dall’arco allarga la forbice, recuperando anche due palloni in difesa e chiudendo un ulteriore 8-0 con uno splendido appoggio per il 58-40 del 28’. Cinque punti ridanno la scossa a Corno di Rosazzo, ma l’ultima azione è emblematica della ritrovata mentalità gialloblu: dopo un errore di Berta dalla lunetta, Soave lotta per conquistare il rimbalzo tuffandosi a terra e guadagnando la rimessa con 8 centesimi sul cronometro. Abbastanza perché lo stesso Soave realizzi la tripla che chiude il quarto sul 64-45. L’ultimo periodo non porta stravolgimenti nell’andamento del match: il quinto fallo di Spigaglia, giudicato antisportivo dagli arbitri, manda i titoli di coda sul 67-49 del 35’. Negli ultimi 5’ di gioco le triple di Giordo, Giusto e la regia di Giadini allargano ulteriormente il divario, punendo forse eccessivamente Corno di Rosazzo: vittoria numero 22 per la ZeroUno

ZEROUNO PMS-CALLIGARIS 79-57 (17-14, 36-37, 64-43)
TORINO: Berta 3, Giordo 7, Selmi 5, Giadini 8, Masper 24, Gatta 2, Soave 3, Bassan 3, Giusto 11, Boella 13. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
CORNO DI ROSAZZO: Gabrici 2, Buiatti, Diviach 5, Bosio 6, Pettarin 7, Avanzo, Ciavolella 15, Spigaglia 17, Salis 2, Piani 3. All. Zuppi.
ARBITRI: Mauro Pansecchi, Federico Del Felice.

24-02-2009   Se vai in pullman il biglietto costa 1 euro

È stata presentata questa mattina, nella prestigiosa sede dell’Assessorato allo Sport, l’accordo tra il Comune di Torino, la ZeroUno PMS Basketball e la Gtt per trasformare la “domenica ecologica” in una giornata dedicata all’ambiente e alla pallacanestro. Tante le iniziative illustrate alla presenza dell’Assessore allo Sport Giuseppe Sbriglio e dello staff dirigenziale della ZeroUno PMS: dalla possibilità di assistere alla partita di domenica contro Corno di Rosazzo al prezzo simbolico di 1 euro, presentando il biglietto dell’autobus timbrato per raggiungere il PalaRuffini, alla nuova mascotte fino alla divisa speciale per la Coppa Italia.

SE VIAGGI IN PULLMAN, IL BIGLIETTO COSTA 1 EURO
Un’iniziativa importante, nata dalla collaborazione tra il Comune, la Gtt e la ZeroUno PMS Basketball Torino: “Domenica sarà una giornata dedicata all’ecologia – ha spiegato l’assessore Giuseppe Sbriglio – ma anche allo sport e nello specifico alla pallacanestro. L’accordo con la PMS e la Gtt permetterà di passare una domenica all’aperto al Ruffini, uno dei polmoni verdi della città, per poi assistere alla partita tra la ZeroUno PMS e Corno di Rosazzo alla cifra di 1 euro. Uno spettacolo da non perdere”.
Parole che confermano l’interesse e l’affetto della città e dell’amministrazione comunale nei confronti della nuova realtà cestistica torinese: “Stiamo cercando di creare qualcosa di importante – ha aggiunto il presidente della PMS, Paolo Boella – e non posso che ringraziare il Comune di Torino, l’assessore Sbriglio e la Gtt per la splendida opportunità offerta ai nostri tifosi”.
Ma le iniziative non finiscono qui: “Oltre all’accordo sopra citato – ha proseguito Julio Trovato, Direttore Generale della PMS – ci saranno altre iniziative che procederanno parallele, per permettere a tutti di conoscere la nostra squadra e il nostro spettacolare sport. Ci saranno due stand, uno in via Lagrange e uno in via Roma, in cui verranno distribuiti volantini che permetteranno di accedere a prezzi vantaggiosi al palasport. Inoltre su Tuttosport, nostro nuovo media partner, il sabato che precede la partita si potrà trovare un buono per l’ingresso a 1 euro”.
Domenica i tifosi della PMS conosceranno anche la nuova mascotte della squadra gialloblu, un torello nero con la passione per il basket. Il nome? “Stiamo promuovendo un referendum per decidere che nome dargli – sono state le anticipazioni di Paolo Terzolo – siamo certi che la fantasia dei torinesi sarà molto prolifica”.

COPPA ITALIA CON IL “VESTITO NUOVO”
È stata anche l’occasione per presentare la nuova divisa della squadra allenata da coach Arioli, con la quale disputerà la Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 31 marzo al 2 aprile a Foligno. “Ci siamo guadagnati sul campo il diritto a partecipare alle finali di Coppa – ha proseguito Paolo Terzolo, amministratore delegato di ZeroUno – anche se a dirla tutta l’abbiamo ottenuto due volte: una con le eliminatorie e l’altra arrivando primi alla fine del girone di andata. Ma siccome per andare avanti è necessario anche avere forze fresche, per la Coppa Italia siamo riusciti a coinvolgere Giacomo Gennusa e la sua azienda, la Clima & Luce”. “Sono anni che conosco Paolo Terzolo – spiega Gennusa – so come lavora e con quale entusiasmo. Lo stesso che mi ha contagiato dopo aver avuto questa possibilità: la pallacanestro sta tornando grande a Torino, mi sembrava giusto portare il mio contributo”.
Le nuove maglie saranno bianca, naturalmente con inserti gialli e blu, e azzurra, con gli stessi inserti. Il vestito nuovo in vista del palcoscenico nazionale.
E siccome la qualità non è un punto d’arrivo ma un percorso lungo e impegnativo, una delegazione della società torinese, guidata dal Direttore Generale Julio Trovato, partirà mercoledì alla volta di Madrid, dove parteciperà ad uno stage formativo con lo staff del Real Madrid, squadra allenata da Ettore Messina, uno dei club più importanti del mondo. Vitamine e proteine per la crescita di una società sportiva ambiziosa.

21-02-2009   Rovereto - PMS Torino 59-75

La ZeroUno PMS Torino espugna il campo di Rovereto allungando a 21 la striscia di vittorie consecutive in campionato e si ritrova, ora, a sole 4 vittorie dalla promozione matematica. Un successo netto, come dimostra il punteggio finale, ma che non deve mettere in cattiva luce Rovereto, che ha tenuto testa, con l’alternanza di difese e l’intensità, alla forza fisica e tecnica della ZeroUno. Mattatori della partita sono stati i lunghi della PMS, vera arma in più a disposizione di coach Arioli. Strepitosa la prova di Mario Soave, ottima prestazione di Cristiano Masper, sempre più in crescita Andrea Bassan. Nonostante le condizioni fisiche non ottimali dei gialloblu, con acciacchi distribuiti tra tutti i giocatori, la partenza è molto positiva per Torino: dopo un parziale iniziale di 4-0 per Rovereto, una tripla di Soave e una schiacciata in contropiede di Giordo rompono gli argini per gli ospiti e alimentano il parziale di 4-14 che ribalta la partita. Torino sembra averne di più, nonostante l’intensità difensiva dei trentini, arrivando in pochi minuti anche a +10 (11-21 al 4’): ma quando la partita sembra incanalarsi nel verso giusto per Giadini e compagni, un black out offensivo (0/7 da 3) tra la fine del primo periodo e l’inizio del secondo, limita a soli 4 punti Torino. Rovereto prende coraggio e, azione dopo azione, riesce a riportarsi a contatto sul 23-23 del 13’. La Manica ha due volte la palla del sorpasso, non riuscendo però a concretizzarla. Risultato? La ZeroUno riprende coraggio e, sospinta da Giadini, Masper e Soave riesce a chiudere a metà gara con un rassicurante 28-40. La ripresa inizia con un altro 4-0 per Rovereto e, come nel primo periodo, la risposta della PMS è un 4-10 che ristabilisce le distanze. Soave è padrone delle aree, scambiando la propria posizione con Maser in un meccanismo ormai rodatissimo nelle aree verniciate: Pezzin e Meschino cercano di limitare le soluzioni da sotto canestro, il giovanissimo Jan Nicoli (1990) riesce a dare il giusto ritmo all’attacco trentino e Rovereto rimane ancora in partita con ancora 10 minuti sul cronometro (41-52 al 30’). L’ultimo quarto  la ZeroUno PMS Torino concretizza, grazie a Masper e Soave, la maggior qualità, chiudendo la partita già al 35’ con la tripla di Soave del 42-65. Gli ultimi minuti di gioco non cambiano il risultato finale, nonostante Rovereto cerchi in tutti i modi di riaprirla: finisce 59-75 per la PMS, a 4 vittorie dalla promozione matematica.

MANICA ROVERETO-ZEROUNO PMS 59-75 (19-22, 27-40, 41-52)
ROVERETO: Meschino 8, Milone 17, Pezzin 10, Andreani 8, Nicoli M., Consolati 9, Tedeschi, Nicoli J. 4, Pellegrini 3, Letic ne. All. Gabrielli.
TORINO: Soave 20, Giordo 13, Giusto 4, Giadini 10, Bassan 6, Maser 13, Berta 5, Boella 4, Gatta 3, Selmi. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

14-02-2009   PMS Torino - Saronno 71-57

La ZeroUno mantiene alta la concentrazione anche dopo la faticaccia di Piacenza e, nonostante la stanchezza influisca sul rendimento finale, riesce a superare Saronno 71-57. Un risultato bugiardo quello maturato al PalaRuffini di Torino, visto che gli amaretti si sono confermati un boccone duro da digerire per la squadra di coach Arioli. La pallacanestro di coach Saini, fatta di intensità e intelligenza, ha messo in grande difficoltà i gialloblu, che hanno trovato in Soave e Giusto i migliori interpreti, specialmente nel finale. Per capire al meglio le difficoltà incontrate dalla squadra di coach Arioli, basta osservare il punteggio a 4 minuti dalla fine, con i lombardi indietro di soli 5 punti (60-55). Nei minuti finali ha deciso la maggior freddezza ed esperienza di Giusto, Giadini e Soave, che hanno allargato il divario tra le due squadre fino al 71-57 finale. Sempre affollata l’infermeria, con Arlotto ancora ai box, Giordo alle prese con problemi alla schiena e Masper uscito anzitempo per una botta alla coscia: ma le notizie non sono solo negative, visto il rientro di Andrea Bassan dopo l’operazione di ernia a cui si è sottoposto a dicembre, festeggiato con 5 punti pesantissimi. Fin dai primi minuti di gioco si capisce che la partita sarà lunga e difficile per la ZeroUno: il sorpasso alla fine dell’ultimo periodo porta la firma di Masper, dimezzato da un tiro libero di Lissoni che realizza il 12-11 del 10’. Ancora Masper apre la seconda frazione, lasciando intravedere un possibile break: ma i piani di coach Saini sono completamente diversi e dopo un timeout, chiamato per cercare di gestire al meglio l’aumento di pressione difensiva di Torino, riesce a portarsi avanti nel punteggio sul 20-21 del 16’. L’intensità non accenna a diminuire, Bassan entra e porta il suo contributo alla causa, ma la Robur riesce comunque a chiudere il secondo periodo in vantaggio sul 29-30. Nella terza frazione la ZeroUno PMS costruisce la propria vittoria, prendendo le redini dell’incontro fin dal primo minuto di gioco: Giadini, Soave e Giordo provano a spaccare in due il match, Tosetti cerca di limitare i danni ma una tripla di Soave firma il 43-36 del 24’. De Piccoli realizza tre tiri liberi, ma la reazione di Torino è veemente: un 11-0 alimentato anche da due tecnici fischiati agli amaretti, permette alla squadra di coach Arioli di portarsi a +13 con ancora 10 minuti sul cronometro, sul 54-41. Nell’ultimo periodo la Robur prova il tutto per tutto per riaprire il match: Bianchi, Lissoni e Santroni alimentano il 6-0 che costringe Arioli al timeout, Giusto argina la rimonta con una tripla mentre Berta regala la solita prova di tecnica e grinta. Una tripla di Lissoni, con ancora 6 minuiti sul cronometro, sembra poter rimettere in discussione tutto. Ma dopo il timeout di coach Arioli, due tiri liberi di Giusto, una tripla di Giadini generata dalla grande difesa gialloblu e altri due liberi di Soave mettono definitivamente la parola fine alla partita. Ventesima vittoria consecutiva per la ZeroUno, che conferma le sue difficoltà contro Saronno ma che si avvicina sempre più alla meta finale.

ZEROUNO PMS-PRESS BOLT SARONNO 71-57 (12-11, 29-30, 54-41)
TORINO: Berta 6, Giordo 4, Selmi, Giadini 13, Masper 11, Gatta ne, Soave 18, Bassan 5, Giusto 8, Boella 6. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
SARONNO: Borroni 6, Lissoni 7, Razzaboni, Cassano ne, Lucarelli, Santroni 10, Tosetti 9, Bianchi 12, Moraghi 6, De Piccoli 7. All. Saini.

07-02-2009   Piacenza - PMS Torino 67-74

Game, set and match. Non si ferma neanche a Piacenza la marcia della ZeroUno PMS Basketball che espugna il PalaAnguissola con una prestazione da squadra matura. I presupposti per lo sgambetto alla capolista c’erano tutti per Piacenza: ma la risposta dei gialloblu è stata da squadra vera, con in più uno splendido valore aggiunto. Naturalmente guardando il tabellino di fine partita si intuisce di chi stiamo parlando: Maurizio Giadini ha preso per mano i compagni sfoggiando una prestazione difficile da riassumere con i semplici numeri. Un contributo fatto di punti, 26, rimbalzi, 8 assist e difesa distribuiti alla perfezione lungo i 40 minuti in cui è stato in campo. Ma la prova dell’esterno nativo di Varese non è stata l’unica degna di nota: la vittoria è stata costruita sulla presenza nelle aree di Soave e Masper, sulla splendida difesa di Giordo, sulla qualità di Boella e Berta e sulla regia di Giusto. Naturalmente non va sottovalutato il merito dello staff tecnico, guidato con sapienza da coach Arioli, che ha saputo sopperire all’assenza di Arlotto, concretizzatasi alla vigilia del match.
Certamente ha influito sulle sorti dell’incontro il brutto infortunio che ha colpito Marco Sambugaro ancora nella prima parte della partita: per l’esterno ex Milano e Siena un brutto colpo all’occhio a seguito di un contatto fortuito con Giordo durante un’azione di gioco.
La partita è stata decisa negli ultimi 10 minuti: dopo una partenza lanciatissima da parte delle due squadre, con ritmi forsennati e percentuali di tiro deficitarie, il primo break è tutto di marca torinese. Una tripla di Giadini porta a +6 la ZeroUno (9-15 al 6’), ma la risposta di Piacenza non tarda ad arrivare e la chiusura del periodo segna ancora un sostanziale equilibrio: 16-17 al 10’.
Un 5-0 firmato Soave e Berta regala nuovo sprint alla PMS in avvio di secondo periodo, ma l’illusione dura un attimo e il controbreak è chiuso da un gioco da 3 punti di Mambretti per il 24-23 Copra. Giordo realizza la tripla che spezza il ritmo piacentino, ma ancora Mambretti e Sacco fanno volare i biancorossi fino al +5 sul 30-25, parziale che verrà poi chiuso da Sambugaro con la tripla del 16-5 in 4 minuti per il 33-27 interno. Il secondo fallo di Mario Boni limita la sua presenza in campo, ne approfitta la ZeroUno per riavvicinarsi sul finale del periodo: oltre all’aggancio il finale del quarto porta in dote con sé anche il terzo e quarto fallo di Mario Boni, quest’ultimo antisportivo per uno sgambetto rifilato a Giordo. A metà gara partita ancora apertissima e in perfetto equilibrio sul 37-37 del 20’.
La terza frazione rimane ancora in perfetto equilibrio, frutto del carattere di entrambe le squadre: purtroppo un infortunio all’occhio blocca Sambugaro, costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dopo aver giocato un grande inizio di partita, ma Piacenza rimane in partita grazie alle prove di Boni e Mambretti e ai canestri di Angiolini, almeno nella terza frazione. Giadini prova in tutti i modi a cambiare l’inerzia della partita, Torino sembra avere qualcosa in più ma il tabellone elettronico non ammette repliche: 54-54 al 30’, 10 minuti per decidere le sorti di un campionato.
Masper e Coccoli aprono l’ultima frazione, Giordo realizza un libero prima di lasciare il palcoscenico a Giadini: l’esterno ex Castelletto realizza sette punti consecutivi, portando Torino sul 56-64 al 34’.
Mambretti prova ad accorciare le distanze, ma la palla viene sputata dal ferro e si entra negli ultimi 5 minuti con la ZeroUno a +9: Giordo illude la PMS con una tripla, Boni risponde dall’altra parte sempre dall’arco. Berta prosegue il festival delle triple, vedendosi però fischiare antisportivo dall’altra parte del campo. Ma ormai la svolta è impressa e nonostante i tiri liberi di Mambretti e Boni, Torino entra negli ultimi 2 minuti di gioco con un vantaggio rassicurante.
Mettere la palla nelle mani di Giadini è come metterli in cassaforte, e il fuoriclasse varesino conferma sul campo la propria voglia di vincere. C’è ancora un attimo di paura quando Sacco realizza il canestro del 67-71: ma i secondi sul cronometro sono solo più 14, e sul fallo sistematico Berta si fa trovare pronto. L’ultima azione è la degna conclusione della partita: palla rubata di Giadini, assist a Boella per il canestro che vale il 67-74 finale. La gioia di giocatori, società e degli oltre 150 tifosi giunti a Piacenza per assistere alla partita, può finalmente esplodere: 10 punti di vantaggio, scontro diretto a favore, superiorità schiacciante, ancora imbattuti. Un sogno nato dall’unione delle forze cestistiche torinesi, che tutti conoscono come ZeroUno PMS Basketball.

COPRA MORPHO PIACENZA-ZEROUNO PMS BASKETBALL 67-74 (16-17, 37-37, 54-54)
PIACENZA: Angiolini 8, Boni 25, Sacco 5, Coccoli 6, Sambugaro 8, Mambretti 11, Trapella, Degli Agosti 4, Gelmini ne, Antozzi ne. All. Piazza.
TORINO: Giadini 26, Soave 12, Giordo 11, Masper 10, Giusto 1, Boella 6, Berta 8, Bassan ne, Selmi ne, Gatta ne. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

05-02-2009   Intervista ad Arioli

Mancano solo due giorni alla partita decisiva per le sorti del campionato: la ZeroUno PMS Torino e la Copra Morpho Piacenza sono le squadre che hanno meglio impressionato in queste diciotto giornate di stagione regolare. Imbattuta la squadra torinese, in grande progressione i piacentini, reduci da alcune prestazioni entusiasmanti. Gli otto punti di vantaggio dei gialloblu proprio su Mario Boni e compagni, sono un vantaggio tranquillizzante per la PMS: ma l’occasione di portarsi a +10 con lo scontro diretto favorevole è troppo ghiotta. Lo sa bene coach Antonello Arioli, che in questi giorni sta preparando la sfida di sabato con minuzia e concentrazione.
- Coach Arioli, come sta la squadra a due giorni dalla palla a due?

“Purtroppo, ad oggi, non sappiamo ancora se Davide Arlotto sarà della partita: la distorsione alla caviglia che si è procurato contro Monza lo sta bloccando. Negli ultimi due giorni è molto migliorato, proveremo a recuperarlo in extremis ma rimane ancora in forte dubbio”.
- In caso di forfait è di nuovo disponibile Andrea Bassan…
“Chiaramente Andrea è in preallarme. Certo, non si tratta della miglior partita in cui esordire, specialmente quando ti manca il ritmo gara: proprio per questo stiamo aumentando i ritmi del suo allenamento, perché sia pronto ad ogni evenienza”.
- I roster delle due squadre sono cambiati. Si aspetta comunque una partita simile a quella dell’andata?
“Le due squadre hanno trovato il loro assetto durante la stagione, ma quelli che in assoluto sono cambiati di più in seguito al mercato sono certamente loro. Hanno perso un lungo come Gamba sostituendolo con una guardia come Sambugaro. Di certo hanno trovato la chimica giusta per far fruttare al meglio il roster di primo livello di cui dispongono.
Nonostante ciò hanno alcuni punti deboli e noi vogliamo metterli in evidenza. Sappiamo che la partita sarà diversa dall’andata: allora era presto, essendosi giocata dopo solo sei giornate. Adesso abbiamo entrambi consapevolezza dei nostri mezzi. Sappiamo di avere in mano un match ball: lo sappiamo noi e lo sanno loro”.
- Un match ball che non possono vantare i vostri avversari…
“Loro si giocano molto in questa partita, perciò dobbiamo essere concentrati il doppio: in caso di sconfitta dovrebbero iniziare a guardarsi dietro, visto che i giochi per la prima posizione sarebbero praticamente fatti. Loro hanno proprio questo merito: fino ad oggi, nonostante il distacco, hanno sempre guardato avanti. È sintomatico circa la loro mentalità. Ma c’è anche qualcosa in più…”
- …ci spieghi…
“Questa è la sfida tra due città, tra Torino e Piacenza. Sono due realtà molto vicine, che stanno programmando alla grande il futuro. La Copra aveva il favore dei pronostici ad inizio stagione, vista la qualità del roster a disposizione: si sentono più forti di noi e vogliono, giustamente, ribaltare i valori. Sono motivazioni molto forti”.
- Cosa vuol dire invece questa sfida per voi?
“È molto importante per la classifica, anche perché siamo riusciti a tenere la concentrazione alta per diciotto giornate. Per questo voglio ringraziare i giocatori più esperti, i vari Giadini, Giordo, Soave, che sono riusciti ad essere freschi mentalmente e a calarsi nella nostra realtà in fretta fin dal primo giorno. Senza proclami siamo arrivati fin qui: non ci siamo mai rilassati e non lo faremo mai. Basta vedere le partite con Como e Monza per capirlo: chi sperava in un nostro calo di concentrazione, ha sperato invano”.
- Un’ultima domanda: quale giocatore toglierebbe al suo collega Piazza?
“Sicuramente Sacco. È un giocatore fondamentale per loro, che riesce a mascherare i limiti di ritmo di questa squadra. Riesce a dargli una dimensione nuova. Per giunta è in splendida forma e gioca nel ruolo in cui noi siamo più in difficoltà, viste le condizioni di Giusto e Arlotto. Ma non ci fasciamo la testa: vinca il migliore. E sono certo che sarà uno spettacolo cestistico impareggiabile a questi livelli”.

31-01-2009   PMS Torino - Monza 83-69

La ZeroUno PMS Torino fatica per due quarti per avere la meglio su Monza, riuscendo comunque a risolvere la partita nel terzo quarto. Una vittoria sofferta per la squadra di coach Arioli, almeno fino a che l’intensità di gioco non è cambiata: indubbiamente le condizioni fisiche di Giadini, reduce dall’influenza, e di Arlotto, costretto a giocare con la maschera protettiva e out dopo pochi minuti a causa di una lieve distorsione alla caviglia, hanno complicato il compito ai gialloblu. Ma dalla seconda frazione in poi la partita ha cambiato volto e il risultato finale è stata la diciottesima vittoria gialloblu.
Monza inizia bene la partita grazie alle triple di Malerba e Molteni e alla profondità di Fantaccini, mentre la ZerUno trova risposte convincenti da Masper che firma con un bel movimento da sotto l’11-9 del 5’.
L’intensità torinese non è delle migliori, Fumagalli e Munini ne approfittano portando sull’11-14 i brianzoli, Torino riesce ad impattare, ma Monza pare molto più in partita rispetto ai gialloblu.
L’attacco dei padroni di casa soffre le scarse percentuali al tiro dall’arco, acuite ancora di più dal forfait di Arlotto dopo pochi minuti di gioco: Fantaccini costringe la difesa avversaria ad aprirsi regalando spazio ai compagni e realizzando il canestro conclusivo del quarto che vale il 16-17 per la Forti e Liberi.
In avvio di seconda frazione scende in campo un’altra ZeroUno: l’intensità in difesa torna quella di una volta, l’attacco muove meglio la palla riuscendo a trovare con continuità il canestro. Il tifo del PalaRuffini spinge avanti Torino con la sua carica, due triple, una di Gatta e una di Soave, costringono al timeout coach Bertari sul 26-19 del 13’. L’ingresso in campo di Giadini sembra dare ordine all’attacco ZeroUno, la missione di Monza è cercare di adeguarsi al ritmo imposto dai padroni di casa: i bianconeri arrivano fino a -11, reagendo comunque con coraggio fino al 33-26 del 15’. Ma il controbreak arriva immediato ed è frutto della superiorità fisica nelle aree verniciate di Masper e Soave che, splendidamente assistiti da Berta e Boella, firmano il 38-26 del 18’.
Il rientro di Fantaccini restituisce pericolosità dal perimetro alla squadra di coach Bertari che, azione dopo azione, si fa trovare pronta in attacco e attenta in difesa fino al 41-35 del 19’: nell’ultimo minuto Boella subisce uno sfondamento in difesa convertendo il possesso successivo con una tripla. L’ultimo canestro, sul filo della sirena, è sempre di Boella e fissa il punteggio sul 48-35 del 20’.
La seconda metà di partita inizia al meglio per la ZeroUno: Giusto regala ritmo alla manovra offensiva torinese, Soave chiude la strada del canestro agli avversari, coach Bertari si vede fischiare un fallo tecnico che porta il punteggio sul 53-35 del 23’. Monza non si spaventa e con la coppia Malerba-Munini si riporta a contatto, poggiando su solide basi difensive e su un’intensità ritrovata. Le difese si allungano, Selmi trova la via del canestro incidendo pesantemente sulla partita mentre Soave presidia le aree su entrambi i lati del campo: il vantaggio torna ad ampliarsi come dimostra il 60-43 del 26’. Soave imprime l’ultima accelerazione del terzo quarto con due triple devastanti per il morale brianzolo, Selmi prosegue la sua partita fatta di talento, punti e sfrontatezza: si entra nell’ultimo minuto sul 68-47 per i gialloblu. Una tripla di Pedalà fissa il punteggio sul 68-50 del 30’.
Nell’ultimo periodo la partita non subisce particolari scossoni: Selmi riprende il discorso dove era stato interrotto segnando con continuità e imponendo il ritmo, Soave e Masper presidiano le aree permettendo alla ZeroUno di ritrovarsi sempre a +20 sul 73-53 del 34’. Nonostante i tentativi dei brianzoli di riavvicinarsi, la partita scorre fino alla fine sui binari dell’equilibrio: negli ultimi minuti di gioco Monza si riavvicina ricucendo in parte lo strappo fino al finale di 83-69. Due punti importantissimi per la ZeroUno PMS Torino ottenuti contro una squadra non in perfette condizioni fisiche ma certamente di talento, capace di affrontare il match del PalaRuffini senza timore reverenziale. I ragazzi di coach Arioli arrivano dunque al big match di sabato prossimo contro Piacenza a +8 rispetto alla Copra di Mario Boni: un vantaggio che permette di vivere con serenità l’avvicinamento alla sfida al vertice del girone A.


ZEROUNO PMS-FORTI E LIBERI MONZA 83-69 (16-17, 48-35, 68-50)
ZEROUNO: Berta 4, Giordo 6, Selmi 8, Giadini, Masper 18, Gatta 5, Soave 17, Giusto 11, Arlotto, Boella 14. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
MONZA: Molteni 14, Mercante, Fumagalli 2, Pedalà 9, Fantaccini 18, Guerrato 4, Munini 7, Malerba 12, Cappanera, Meroni 3. All. Bertari. Ass. Dante.
ARBITRI: Fabio Manchia, Giuseppe Scarfò.

24-01-2009  Como - PMS Torino 51 -70

Neanche la scaramanzia ferma la ZeroUno PMS Torino: i gialloblu hanno inanellato la diciassettesima vittoria consecutiva contro la IMS Como, fanalino di coda della classifica con 4 punti. Non  c’è stato dunque il temuto calo di concentrazione: come anticipato in settimana da Giadini, la squadra ha giocato con applicazione, riuscendo a conquistare un vantaggio importante nei primi due quarti di gioco per poi amministrare il ritorno dei volenterosi comaschi. L’inizio di partita è stato molto combattuto, a testimoniare che la squadra lariana non aveva nessuna intenzione di vestire i panni della vittima sacrificale: Bergna e Anzivino hanno prodotto il primo parziale positivo, 8-6 dopo soli 3 minuti, rafforzato dal canestro di Mantoan per il 10-6. Ma da quel momento in poi è ripresa la marcia della ZeroUno: prima un gioco da 3 punti di Cristiano Masper, quindi un canestro di Giadini e una tripla di Soave hanno rimesso le ali ai gialloblu, volati sul 11-16. Un gioco da 3 punti di Giadini ha aperto il canyon tra le due squadre, con il primo quarto concluso sul 15-20. Una tripla di Boella ha aperto la seconda frazione, a cui ha fatto seguito l’ennesima conclusione dall’arco di Soave; ormai la marcia è inserita e ancora Boella colpisce i comaschi dall’arco, concretizzando un parziale di 6-20 in 7 minuti di gioco. La zona schierata da coach Testa e un ritorno biancoblu guidato da Anzivino, autore della tripla allo scadere, hanno permesso ai lariani di chiudere sul 24-40 al 20’. Nella terza frazione chi si attendeva una marcia trionfale per i gialloblu è rimasto deluso: la grinta e la voglia di riaprire il match da parte di Como si impersonificava in Bergna e Bernardi, oltre che nella zona a fronte pari della IMS: Torino sembra poter contenere, Masper realizza da sotto il 28-46 ristabilendo le distanze. Ma nel finale di quarto Como si riporta pericolosamente a -11, chiudendo sul 42-53 del 30’. In avvio di ultimo quarto Giadini, gravato di 3 falli dopo i primi 20 minuti di gioco e quindi centellinato da coach Arioli, prende in mano le redini del gioco: rimbalzi, assist, difesa e canestri prendono forma dalle mani dell’esterno nativo di Varese. Nonostante le percentuali ai tiri liberi siano deficitarie (la PMS chiuderà con 14/24) la marcia riprende senza troppi patemi: Soave domina le aree, gli esterni mettono in difficoltà la zona comasca. E quando rientra in campo Masper, schierato a lungo insieme a Soave, il centro realizza 4 punti consecutivi di cui l’ultimo con il punto esclamativo. La schiacciata del centro ex Trapani e Casale vale il 42-63 e gli ennesimi due punti in classifica per la squadra di coach Arioli. La vittoria di Piacenza in casa con Corno di Rosazzo mantiene invariata la distanza tra le due squadre: ZeroUno a + 8 rispetto ai piacentini E il prossimo turno, al PalaRuffini di Torino, sarà Monza a fare visita ai gialloblu.

IMS COMO-ZEROUNO PMS 51-70 (15-20, 24-40, 42-53)
COMO: Pozzi 2, Bergna 14, Bernardi 6, Spatafora, Sironi, Anzivino 17, Mantoan 1, Ballarate 5, Corno 3, Negri 3. All. Testa.
TORINO: Masper 17, Berta 8, Giordo 4, Selmi 2, Giadini 10, Gatta, Soave 12 (13 rimbalzi, 22 val.), Giusto 4, Arlotto 2, Boella 11. All. Arioli. Ass. Comazzi.

22-01-2009 Intervista a Giadini

Il calendario del Girone A di B Dilettanti propone in questo weekend il più classico dei testa-coda: la sfida tra la ZeroUno PMS Torino e la IMS Como è uno degli appuntamenti che i bookmakers, probabilmente, non saprebbero come quotare, vista al differenza in classifica tra la prima, imbattuta, e l'ultima, ancora ferma a quota 4 punti. Un atteggiamento che non è certamente quello degli atleti gialloblu, ben consapevoli che nelle partite, sulla carta, di minor pericolo, si celano i rischi maggiori.
“Ne ho già viste troppe di situazioni simili – spiega Maurizio Giadini della PMS Torino – stiamo lavorando in palestra per proseguire il nostro campionato nel migliore dei modi. Proprio per questo non possiamo sottovalutare nessuno, sarebbe troppo stupido da parte nostra rischiare di rovinare tutto con uno scivolone”.
La conferma, dunque, che l’atteggiamento a Como per il match di sabato sera sarà quello giusto: “La classifica non deve ingannare, il talento c’è e, anche se non riescono ad esprimerlo con continuità, sono capaci di regalare fiammate improvvise. Oltretutto hanno giocatori giovani e talentuosi, già all’andata ci misero a tratti in difficoltà: logico
pensare che in casa siano in grado di cambiare ulteriormente marcia”. L’esperienza e la leadership di Giadini sono sinonimo di equilibrio, anche quando si arriva a parlare di due appuntamenti cruciali come Piacenza e Legnano: “Non possiamo nasconderci dietro a un dito – prosegue l’esterno della ZeroUno – tutti la stagione passerà da quelle due partite con dirette concorrenti per le zone alte della classifica. Ma senza la costanza, la concentrazione e la voglia di sbucciarsi le ginocchia anche contro squadre più distanziate in classifica, non si ottiene nessun risultato. Quindi, già da sabato sera a Como, saremo concentrati e pronti per giocarcela fino all’ultimo”.
All’andata destarono particolare interesse le prestazioni del trio Bergna-Mantoan-Negri, con quest’ultimo autore di una splendida partita. Il lungo comasco, nato nel 1988, mise a segno 28 punti, una spina nel fianco della squadra torinese fino all’ultimo secondo di gioco.
Palla a due alle ore 21 alla palestra Ronchetti a Como: come per ogni trasferta, andrà in onda, sulla webradio “Pms On The Road”, la diretta radio dell’incontro.

21-01-2009  Borse di studio PMS

“Mens sana in corpore sano”. Fin dall’antichità erano noti i benefici dell’attività fisica sul cervello di uno studente: la possibilità di scaricare le tensioni accumulate da una giornata di studio può davvero far ripartire con un’altra marcia gli atleti. Un discorso che vale soprattutto per i giovani, grazie alla loro mente elastica e alla capacità di recuperare fisicamente in tempi decisamente più brevi rispetto ai più grandi. Ecco perché l’associazione “scarsi risultati a scuola-sport” è un concetto opinabile, che spesso non ha basi reali se non la scarsa voglia dell’atleta di concentrarsi in questa componente importantissima della vita di un ragazzo. Proprio per questo la PMS Basketball ha istituito la “Borsa di Studio PMS”: a fine stagione ogni atleta della società torinese (di Moncalieri, San Mauro e Venaria) potrà consegnare la propria pagella scolastica, con la quale verrà fatta una media ponderata. Verranno quindi premiate le migliori 2 pagelle delle scuole superiori e la migliore delle scuole medie inferiori con una borsa di studio procapite di € 500,00.
“Ci fa piacere in questo periodo non particolarmente felice per l’economia globale – spiega Paolo Boella, Presidente della PMS Basketball - poter venire incontro ad almeno tre famiglie con queste borse di studio. Ogni settimana le famiglie fanno sforzi non
indifferenti per seguire tutti gli appuntamenti dei propri figli, spesso dovendoli anche stimolare a studiare. Siamo contenti di poterli aiutare anche sotto questo aspetto. Oltretutto è curioso analizzare i risultati dei nostri atleti: spesso i migliori sono anche coloro che hanno più impegni agonistici in una settimana”.
Dello stesso parere è anche Julio Trovato, Direttore Generale della PMS Basketball: “Il nostro obiettivo è, chiaramente, formare dei giocatori e degli atleti, ma indubbiamente ci interessa anche il lato accademico della vita dei nostri ragazzi. Per questo ci sembrava giusto premiare coloro che si sono particolarmente distinti in questo campo molto importante della vita. Spesso si dice che lo sport distoglie l’attenzione dei giovani dallo studio: questa iniziativa vuole essere la dimostrazione che a fianco ad un’attività fisica dispendiosa come la pallacanestro, si possono ottenere risultati anche
a scuola. E noi vogliamo incentivarli, premiando i più meritevoli”.
Parte dunque la corsa ai risultati: sportivi, come è naturale per una società di pallacanestro, ma anche scolastici.

17-01-2009  PMS Torino - Marostica 92-71

La ZeroUno PMS Torino allunga la striscia vincente sfoggiando la miglior prestazione dell’anno, almeno in termini di punti segnati. La squadra di coach Arioli si è sbarazzata di Marostica con un punteggio che non rende giustizia alla squadra di coach Rugo, tra le più intense e pericolose presentatesi al Ruffini.
Cinque uomini in doppia cifra per i gialloblu sono una delle spiegazioni più plausibili per il successo finale, ottenuto nonostante le assenze di Bassan, quasi pronto al rientro, e di Berta, bloccato da un problema al dente del giudizio. Splendide prove per i due centri gialloblu, Soave e Masper: 35 punti in due, 50 di valutazione globale, il dominio totale delle aree verniciate. Arioli schiera dal primo minuto il quintetto senza Giadini, ma con Masper e Soave contemporaneamente in campo. Boella apre la partita con una conclusione da sotto, ma fin dai primi possessi i veneti dimostrano di avere le qualità per rendere dura la vita alla capolista. Intensità, difesa e il buon inizio di Infanti portano in vantaggio Marostica sul 6-7 del 3’, la ZeroUno si sblocca dall’arco, dopo tre errori consecutivi, e con Boella e Giordo si riporta sul 12-9; gli ospiti hanno un nuovo sussulto grazie al solito Infanti, ma azione dopo azione i gialloblu stringono le maglie della difesa e piazzano un 8-0 che fissa il punteggio sul 21-13. Giordo porta sul 24-13 la ZeroUno con una conclusione dalla distanza, Infanti e Campiello ridanno fiato a Marostica. Il finale di quarto è tutto di Giadini che segna la tripla sulla sirena del 27-17. Nonostante un inizio di secondo quarto decisamente vigoroso della PMS, Marostica si mantiene sempre a -10, interpretando con grande applicazione la partita. La squadra di coach Arioli sembra poter scappare avanti da un momento all’altro, Boella è presente in tutte le azioni positive dei
gialloblu, Campiello con un canestro dal centro dell’area sembra poter tenere a contatto la Zepa: un canestro di Giadini, splendidamente imbeccato da Masper, porta a +14 la ZeroUno, Giusto dall’arco firma il 46-29 del 17’. Dopo il timeout di coach Rugo, Benassi e Campiello accociano le distanze dall’arco, Crosato colpisce dal centro dell’area, dimostrando tutto il carattere di Marostica: Giusto argina il ritorno dei veneti, ma il finale del secondo quarto tiene in gioco i biancoblu sul 53-41. Boella e Soave danno il via alle danze nella terza frazione, la difesa della PMS sale nettamente di intensità, Soave dall’arco costringe coach Rugo al timeout sul 60-41 del 23’. Benassi riapre le ostilità con una tripla, ancora Soave risponde pochi secondi dopo, Arlotto dall’arco firma il +20 sul 66-46 del 26’. Azione dopo azione la Zepa, trascinata da un grande Crosato, si riporta sotto, arrivando anche a tirare per il -10: ma quando la zona di coach Arioli registra gli automatismi, Marostica non trova più la via del canestro, arrivando all’ultima decina sul 71-55. L’inizio dell’ultima frazione è estremamente equilibrato, il ritmo piacevole e il vantaggio rassicurante per la ZeroUno; cinque punti di Giadini regalano il massimo vantaggio sull’87-64, da quel momento in poi la partita scorre via senza ulteriori sussulti, punendo forse eccessivamente una squadra come Marostica, che ha ben impressionato su un campo non facile come il PalaRuffini. Si allunga dunque a sedici la striscia di vittorie consecutive della ZeroUno PMS, che nel prossimo turno andrà in trasferta a Como per il più classico dei testacoda.
Proprio per questo, da non sottovalutare assolutamente.

ZEROUNO PMS TORINO-ZEPA MAROSTICA 92-71 (27-17, 53-41, 71-55)
ZEROUNO: Giordo 11, Selmi 2, Giadini 16, Masper 24, Gatta 2, Soave 11, Paschetta, Giusto 6, Arlotto 7, Boella 13. All. Arioli. Ass. Rossin.
MAROSTICA: Benassi 8, Montanari 2, Tonzig 4, Bordignon ne, Seganfreddo ne, D’Affuso 1, Crosato 26, Infanti 15, Campiello 15, Framba. All. Rugo.
ARBITRI: Massimiliano Latini di Budrio (BO), Antonio Molonia di Messina.

12-01-2009 A Como e Piacenza con la PMS

In occasione delle trasferte di Como e Piacenza i tifosi della PMS Torino organizzano dei pullman a seguito della squadra. Per chi fosse interessato può inviarci una mail (vedere sezione contatti) e noi gli forniremo i numeri di telefono a cui effettuare la prenotazione.

10-01-2009  PMS Torino - Valenza 69-45

Quindicesima vittoria consecutiva per la ZeroUno PMS Torino, che respinge al PalaRuffini l’assalto di Valenza con un netto 69-45. Una vittoria conquistata al termine di una partita non entusiasmante, ma in cui i gialloblu di coach Arioli hanno concretizzato al meglio la superiorità tecnica e fisica sui ragazzi di
Vaccaro. Una partita iniziata con le celebrazioni per la nomina di Stefano Comazzi, assistente di Arioli e allenatore Under 19 e Under 15 Eccellenza, quale assistente della Nazionale Under 15.
La partita inizia con un gioco da 3 punti di Arlotto dopo 7 secondi: dopo il canestro del playmaker Valenza dimostra però di avere una buona intensità iniziale, punita però da una tripla Giadini e un canestro di Giordo per l’8-0 al 4’. Tardito dalla lunetta sblocca lo zero dalla casella dei punti per Valenza, ma il gioco resta confuso e il punteggio immobile sull’8-2 per 4 minuti. Arioli gioca la carta dei due lunghi, affiancando Masper a Soave: il pivot gialloblu esordisce recuperando palla in difesa e costringendo Tardito al fallo antisportivo, Soave replica pochi istanti dopo con un canestro da pivot di razza, piazzando anche una stoppata in difesa. Ormai l’inerzia è tutta per la ZeroUno, Berta imperversa sul perimetro, Masper e Soave dominano le aree e il 19-4 del 10’ è eloquente. Arlotto apre il secondo quarto con una conclusione da sotto canestro, Valenza però sembra cambiare marcia anche in difesa limitando bene le penetrazioni dei gialloblu. Un tecnico a Masper sembra cambiare verso alla partita, un gioco da 3 punti di Sanna rafforza la tesi: ma anche quando l’attacco è in panne, la difesa regala sempre certezze alla PMS, e un 5-0 firmato Giadini-Masper riporta il punteggio sul 31-11 del 17’. Valenza prova a ravvicinarsi negli ultimi minuti di gioco, Brezzo Paci e Del Sorbo sono i protagonisti del parziale di 8-0 che riporta sul 31-18 gli orafi: Giroldi con un canestro sulla sirena manda al riposo le due squadre sul 33-21 del 20’. Buone prove di Arlotto e Masper, il primo autore di 8 punti con 13 di valutazione mentre il secondo ha chiuso con 11 punti e 12 di valutazione i primi 20 minuti. Capitan Boella e Mario Soave aprono la terza frazione per Torino, intenzionata a chiudere il discorso partita: la difesa gialloblu, la concretezza di Arlotto e la superiorità schiacciante a rimbalzo alimenta il parziale di 7-0 che porta il punteggio sul 40-21 del 23’.

Partita finita? Niente affatto, la tenacia di Valenza porta il nome di Paci e Brezzo, che firmano il controbreak che riporta la squadra di Vaccaro sul -13: 42-29 al 27’.
La risposta ZeroUno porta la firma di Soave, Masper e Berta, che riportano sul 48-31 la PMS alla fine del terzo periodo di gioco. Berta è il protagonista in apertura dell’ultimo periodo: l’esterno torinese firma i primi due punti della frazione, ma poche azioni dopo si vede fischiare un fallo antisportivo dalla coppia arbitrale, che dopo due minuti di gioco aveva già sanzionato 4 falli ai gialloblu. Ma la difesa di coach Arioli tiene a due soli punti Valenza, e quando Giadini colpisce dall’arco e Berta da sotto canestro, il punteggio è confortante per Torino, in vantaggio 55-33 al 33’. Ancora Berta dilata la forbice tra le due squadre con una tripla, Selmi si iscrive a referto con un bel canestro da fuori, Giordo e Arlotto chiudono i conti dall’arco dei 6 metri e 25, portando sul 66-35 il punteggio con 3 minuti sul cronometro. Il tempo restante non cambia i valori in campo e conferma quanto visto precedentemente: la ZeroUno PMS Torino si aggiudica la quindicesima vittoria consecutiva in campionato, mantenendosi a +8 sulla diretta
inseguitrice, Piacenza. Molto bene la regia di Davide Arlotto (24 di valutazione) e Maurizio Giadini, la presenza sotto canestro di Maser e Soave (43-18 il computo dei rimbalzi tra le due squadre) e la pericolosità di Berta. Per Valenza molto bene il giovane Paci, davvero un bel prospetto per il futuro, al pari di Giroldi.

ZEROUNO PMS-VALENZA BASKET 69-45 (19-4, 33-21, 48-31)
ZEROUNO: Berta 15, Giordo 5, Selmi 2, Giadini 9, Masper 13, Gatta, Soave 6, Giusto, Arlotto 17, Boella 2. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
VALENZA: Gaido 2, Brezzo 4, Sanna 3, Buscaino, Giroldi 4, Fracassini 4, Del Sorbo 8, Paci 12, Tardito 8. All. Vaccaro.
ARBITRI: Stefano Cresci, Marco Sica

06-01-2010 Castelnovo - PMS Torino 57-82

Con due quarti praticamente perfetti, la ZeroUno PMS Torino espugna il Palasport di Castelnovo di Sotto, portando a 14 la striscia aperta di vittorie consecutive e mantenendosi a +8 su Piacenza. Un successo importante per la squadra di coach Arioli, che proprio all’andata iniziò la propria marcia inarrestabile contro gli emiliani non senza qualche problema. Gran mattatore della partita è stato Cristiano Masper, entrato dalla panchina ma incisivo in ogni angolo del campo, come dimostrano le statistiche: 8/9 da 2 punti, 1/1 da 3, 4/4 ai liberi, 30 di valutazione . Ma la vittoria è arrivata, come sempre, grazie alla prova del collettivo: dopo la palla a due la premiata ditta Giadini-Boella ha subito messo le marce alte per i gialloblu, fiaccando pesantemente la resistenza dei biancorossi. I movimenti senza palla del capitano e la visione di gioco di Giadini hanno portato le due squadre al primo riposo sul 9-22, aiutato anche dal secondo fallo in pochi minuti di Garofalo, playmaker con grande pericolosità offensiva. Nella seconda frazione il break decisivo ai fini del risultato: una tripla di Arlotto ha portato a +15 la ZeroUno sul 14-29, Castelnovo non ha mollato e con un 5-0 sembrava poter rimettere in piedi la partita. Ma lo strapotere di Cristiano Masper ha spaccato in due il match e in pochi minuti è stato proprio il lungo ex Trapani, dall’arco dei 3 punti, a siglare il 23-42 del 20’. Nei restanti due quarti Castelnovo ha provato a scombinare i piani dei gialloblu schierandosi a zona e provando a raddoppiare negli angoli: ma la freddezza della ZeroUno e l’esperienza di coach Arioli, capace di chiamare timeout nel momento giusto sortendo l’effetto desiderato, ha spento le residue speranze di vittoria dei reggiani. Se poi si somma la qualità di Berta, chirurgico quando la palla pesa, e la leadership di Giadini, il risultato è sempre lo stesso: quattordicesima vittoria per la PMS Torino.
“Siamo stati bravi ad interpretare la partita nel modo giusto – spiega coach Arioli a fine partita – sapevamo che i nostri avversari non erano minimamente da sottovalutare. Hanno un quintetto base fortissimo, il secondo miglior attacco del girone: li abbiamo tenuti a 22 punti nei primi due quarti, impostando la partita secondo i nostri ritmi. Abbiamo giocato due quarti praticamente perfetti, calando un po’ nel terzo e nel quarto periodo: dei cali di concentrazione fisiologici, da cui però ci siamo ripresi molto bene”.
“Abbiamo giocato una buona partita – sono le prime parole di Cristiano Masper – sapevamo che non dovevamo sottovalutare il nostro avversario e abbiamo dimostrato di avere l’atteggiamento mentale giusto. Ora ci prepariamo per la sfida con Valenza, consapevoli che dietro di noi le avversarie continueranno a correre”.

COOPSETTE-ZEROUNO PMS 57-82 (9-22, 23-42, 44-60)
CASTELNOVO: Garofalo 21, Verzellesi, Bartoccetti 13, Rancati ne, Castagnaro 7, Codeluppi, Binetti 12, Mariani Cerati 2, Ferretti, Grobberio 2. All. Paccariè.
TORINO: Berta 17, Giordo 4, Selmi 5, Giadini 11, Masper 23, Gatta, Soav
e 4, Giusto 2, Arlotto 5, Boella 11. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

29-12-2009 Amichevole: Vado - PMS Torino 66-78

Finisce come era iniziato il 2009 della ZeroUno PMS Basketball: l’esordio ufficiale della squadra di coach Arioli era stato in Coppa Italia a Vado Ligure, nel pallone geodetico. Lo stesso scenario che ha ospitato nel pomeriggio di ieri l’amichevole tra la squadra torinese e la Tirreno Power di coach Passera, inserita nel girone C di serie B Dilettanti. Come in Coppa, anche in amichevole la ZeroUno ha ottenuto la vittoria contro i quotati liguri, pur presentandosi al via con squadre nettamente diverse rispetto alle fasi preliminari del trofeo nazionale. Assenti Soave, Giusto e capitan Boella tra le fila torinesi, mentre i biancorossi hanno cambiato molto il roster: via Stefano Rusconi, accasatosi a Bari, dentro Miller Doh, out per infortunio Patria.
La partita è stata suddivisa in quattro periodi con punteggio azzerato ad ogni inizio frazione: il risultato finale, pur se poco indicativo, ha visto la PMS espugnare Vado per 66-78, chiudendo con l’ennesima vittoria un 2009 da ricordare. Ottime le prove di Masper, autore di 24 punti e apparso in continua crescita, Giadini e Selmi. Proprio i giovani sono stati la lieta novella per coach Arioli, che non ha risparmiato applausi alle giovani leve. Nelle ultime azioni di gioco, insieme ad Arlotto, il coach ha schierato Selmi, Paschetta, Gatta e Gaetani. Buone le sensazioni destate anche da Gaetani, pivot di 209 cm del 1990, autore di 2 punti conditi con buona presenza sotto le plance.
La squadra ora osserverà 3 giorni di riposo per poi riprendere gli allenamenti il 2 gennaio: il prossimo obiettivo sarà preparare la trasferta di Castelnovo, quando il 6 gennaio la ZeroUno PMS Torino riprenderà il campionato. Dimenticandosi tutto quello che fin qui è stato fatto, ma pensando al passo successivo da compiere. Questo è stato il segreto dei gialloblu: la partita più importante è sempre la prossima.

TIRRENO POWER VADO-ZEROUNO PMS BASKETBALL 66-78 (16-17, 35-39, 46-56)
TORINO: Arlotto  5, Giadini 15, Masper 24, Berta 8, Gaetani 2, Selmi 15, Paschetta 5, Giordo 4, Gatta. All Arioli. Ass. Comazzi.

23-12-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Omegna

Amici ed amiche di cuore gialloblù, nonostante vi avessimo già presentato tutte le formazioni del girone A della serie B Dilettanti, in queste feste abbiamo deciso di confezionare per voi un regalo di quelli con la carta luccicante ed il fiocchetto dorato: in occasione della prestigiosa amichevole post natalizia, vi presentiamo quella che potrebbe essere, e qui gli scongiuri si sprecano, una futura avversaria della Pallacanestro Moncalieri San Mauro; stiamo parlando della Paffoni Omegna.

Per tenere il motore su di giri, i dirigenti di Torino hanno alzato il telefono contattando la Società di Via IV Novembre, la quale ha accettato di buon grado lo scrimmage che anticipa il girone di ritorno; una bella passerella per saggiare le qualità dei torelli al piano di sopra.

Ad accogliere tutti i sostenitori che Martedi 29 Dicembre si accolleranno la trasferta al PalaBattisti di Verbania, li aspetterà una ridente cittadina sulle sponde del Lago D’Orta, nel Verbano Cusio Ossola, che conta poco più di sedicimila abitanti e che ha dato i natali alle pallavoliste Lo Bianco e Cardullo.

La Fulgor Basket è la più importante realtà cittadina in ambito sportivo le cui origini risalgono al lontano 1901; dopo aver militato e scalato quasi tutte le categorie nazionali, la Paffoni è oggi inserita nel girone A di serie A Dilettanti, dove occupa il settimo posto dietro la capolista Fortitudo Bologna.

Proprio mentre vi stiamo dando conto di queste informazioni, veniamo a conoscenza che la Società ha interrotto il proprio rapporto di collaborazione con coach Andrea Da Prato e quindi immaginiamo che, prima di affrontare la ZeroUno PMS Torino, conosceremo il nome del nuovo head coach che farà il suo esordio proprio contro i colori gialloblù.

Nel roster dei “lupi” ha fatto il suo recente ingresso il playmaker classe 1989 Andrea Saccaggi, scuola Benetton Treviso, conosciuto soprattutto agli addetti ai lavori del settore giovanile con il quale il giovane atleta ha militato fino ad oggi; in questo spot figurano anche l’esperienza di Marco Carra, classe 1980, con trascorsi alla Pallacanestro Reggiana (serie A1) e l’altro under Tommaso Tempestini, atleta classe ’87.

Nel ruolo di guardia figurano Pierpaolo Picazio, anch’egli reggiano, classe ’79 e Mattia Savoldelli, del 1989, già noto da queste parti per aver giocato con Asti, oltre al giovane Alessandro Bonetta; tra le ali che compongono il roster che sarà a disposizione del nuovo allenatore troviamo Luca Anselmi (ala piccola dell’88), Oleksander Kuschev (ala/pivot classe 90, 201 cm.), il capitano Stefano Scrocco (ala piccola del 1977, soprannominato O’Rey), l’argentino Juan Martin Caruso (ala grande di 201 cm.) e Innocenzo Ferraro (ala/pivot del 1982) e Andrea Strigini (ala/pivot di Venaria, classe ‘89);  l’unico centro di ruolo è il 2.06 Emanuele Rossi, romano, classe 1982 che tanto avrà da fare contro i centimetri dei nostri lunghi.

La PMS Basketball sarà attesa da una partita il cui obiettivo sarà quello di tenere alta la concentrazione, non far raffreddare il motore nonostante le rigide temperature stagionali e provare, perché no, a togliersi quella piccola soddisfazione che comporta superare una formazione di categoria superiore, con un anno di anticipo.

Stanno arrivando i gialloblù!

20-12-2009 P.M.S.  Torino - Iseo 86-51

Il girone d’andata perfetto. La ZeroUno PMS Torino chiude la prima fase del campionato confermando la propria imbattibilità nell’ultimo match dell’anno. Una superiorità stordente quella dei gialloblu, spietati in ogni zona del campo e in ogni ruolo. L’assenza di Giusto, fermato precauzionalmente per un problema alla spalla, e le non perfette condizioni di Mario Soave, ancora alle prese con un problema ad una falange della mano destra rimediato nella partita di Monfalcone, non ha rallentato la marcia della squadra di Arioli. Soave ha dominato le aree, Masper è sempre più a proprio agio con i compagni di reparto, gli esterni sono una certezza. Poco hanno potuto i lombardi, sostenuti da Pignatti e Caramatti di fronte allo strapotere tecnico e fisico dei torinesi, sostenuti anche dai quasi 2000 spettatori del PalaRuffini.
Parte con il piede giusto la ZeroUno, imbrigliando Iseo nelle trame della propria difesa e sfruttando l’inizio positivo di Giordo, Soave e Giadini: il primo parziale è un 7-0 per la PMS, che una tripla di Pignatti prova a smorzare. Soave e Giadini dimostrano di essere in buona serata, colpendo il primo nel cuore dell’area e il secondo dietro l’arco dei tre punti: una schiacciata di Giordo in contropiede e un appoggio di Arlotto segnano il 16-5 del 6’. Masper e Giadini portano a 20 i punti della ZeroUno, Mascolo incrementa il bottino per Iseo: ma la coppia Masper-Soave imperversa nelle aree e porta sul +20 la PMS sul 27-7. Chiude il quarto Pignatti, per il 27-9 del 10’: da segnalare la prestazione del centro gialloblu Soave, autore di 10 punti con 2/3 da 2 e da 3 e 4 rimbalzi. Dal secondo periodo, Iseo le prova tutte per arginare lo strapotere della ZeroUno: coach Agazzi schiera la zona, allungandola a tutto campo dopo ogni canestro segnato. Le percentuali non crescono per i lombardi, ma almeno la difesa riesce a contenere l’ondata gialloblu, come dimostra il 37-16 del 15’. La difesa a tutto campo sbilancia notevolmente il fronte difensivo: la ZeroUno ne approfitta vanificando ogni tentativo di riavvicinamento della Resinex con la circolazione di palla e la qualità dei vari Masper, Berta e Giadini. Boella realizza la tripla e l’appoggio da sotto canestro del 53-23 al 19’. Requena chiude le prime due frazioni con un canestro da sotto che vale il 53-25 del 20. Un canestro di Alessandro Gatta apre la terza frazione, interpretata da Iseo con grande applicazione nonostante il risultato: la difesa dei lombardi, tornata a uomo dopo la parentesi a zona, rinvigorisce anche l’attacco, che ricuce fino al 56-30 del 24’ con la tripla di Mascolo. Le due squadre non si danno tregua su entrambi fronti, mantenendo la partita piacevole nonostante l’interesse sia spesso legato all’andamento della partita: i giochi da tre punti di Giordo e Paschetta e i liberi di Berta riportano a +31 la ZeroUno sul 65-34 del 27’. Il terzo periodo si chiude sul 69-36 con due tiri liberi di
Giadini. Una schiacciata a due mani di Masper apre l’ultimo periodo: l’assist di Giadini per il nuovo acquisto della ZeroUno è magnifico, la conclusione spettacolare, l’impatto devastante. La partita finisce con 10 minuti di anticipo, il 77-38 del 34’ è troppo pesante e sconfortante per i lombardi. Pignatti e il nuovo entrato Zanini sono gli ultimi ad arrendersi, ma alla fine il punteggio è eloquente: 86-51, 119-33 nella sfida tra le valutazioni delle due squadre.
Tredicesima vittoria per la ZeroUno, che chiude nel migliore dei modi un 2009 da ricordare.

ZEROUNO PMS-RESINEX ISEO 86-51  (27-9, 53-25, 69-36)
TORINO: Berta 16 (val. 18), Giordo 9 (val. 14), Selmi, Giadini 11 (val. 15), Gatta 2, Soave 12 (28 val.), Paschetta 2, Arlotto 3, Maser 20 (22 val.), Boella 11 (val. 15). All. Arioli. Ass. Comazzi, Graceffa.
ISEO: Acquaviva, Zanini 5, Caramatti 8, Furlanis, Prestini, Mascolo 2, Requena 9, Messina, Pignatti 17. All. Agazzi
ARBITRI: Luca Ciancabilla, Stefano Gallo

16-12-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Iseo

Cari lettori, siamo giunti all’ultima puntata di questa rubrica nata quasi per gioco ma che, con il passare del tempo, ha raggiunto un buon seguito di pubblico, riscuotendo molti apprezzamenti da parte vostra. Nel ringraziarvi per la passione e per l’interesse dimostrato in questo tentativo di informazione, voglio altresì elogiare i ragazzi di Cuoregialloblù per la disponibilità accordatami e per l’impegno profuso in questa iniziativa che, di pari passo con le prestazione sportive di PMS, ha portato fortuna all’intero ambiente gialloblù.

Eccoci quindi all’ultima pubblicazione coincidente con la giornata numero tredici del campionato di B Dilettanti: oggi affrontiamo il capitolo Iseo, ultima formazione che visiterà il PalaRuffini a pochi giorni dalle festività natalizie.

Iseo è un comune che di poco supera le novemila unità, in provincia di Brescia da cui dista 23 km.; delle origini medievali Iseo conserva ancora tracce di alcuni edifici del centro storico, mentre il lungolago è stato risistemato nell'ottocento. Nella piazza principale si trova il primo monumento a Giuseppe Garibaldi, non a cavallo, del mondo.

Ad Iseo, alternandosi con Clusane, si tiene ogni anno una tappa della regata delle bisse, tradizionali imbarcazioni da voga alla veneta. L'imbarcazione vincitrice del campionato otterrà come trofeo la bandiera del lago.

Ogni anno si tiene la "Gimondi Bike" importantissima gara di mountain bike per professionisti e amatori. Questa gara è valida anche per il circuito della Coppa del Mondo di Mountain bike.

La Resinex ha cambiato strutturalmente il proprio roster per affrontare questa stagione sportiva: ha ingaggiato un nuovo allenatore, Pierangelo Azzani, ed ha messo mano alle proprie disponibilità economiche per costruire una formazione sufficientemente completa in ogni reparto. Tuttavia i risultati acquisiti dalla Società di Via Paolo VI non sono stati, fino a questo momento, propriamente confortanti in quanto i lombardi occupano la penultima piazza del girone A nonostante le firme di categoria.

In riva al lago sono arrivati Guglielmo Furlanis, esterno classe ’86 proveniente dalla Pallacanestro Pisogne (C Dil.), Giuseppe Mascolo, playmaker di Sarno (Pallacanestro Gragnano) anch’egli ’86, Paolo Fabriano Messina, pivot di 208 cm. l’anno scorso a Canicattì ( B Dil.), Luca Pignatti, ex Riva del Garda, in grado di coprire entrambi i ruoli di ala, l’argentino Federico Requena nei ruoli interni, 204 centimetri ed i giovani Carrara e Giorgetti, il primo da Bergamo ed il secondo dalla C Regionale di Cagliari.

La Pallacanestro Moncalieri San Mauro scenderà in campo per regalare ai suoi numerosi tifosi l’ennesima vittoria di un girone di andata scoppiettante, di contro troverà una formazione che farà di tutto per non sfigurare e per portare il suo allenatore a mangiare il classico panettone natalizio.

Forza Torino!

14-12-2009 Monfalcone - P.M.S.  64-87

La ZeroUno PMS Torino espugna, con una partita autorevole, il difficile campo di Monfalcone con il punteggio di 64-87: la squadra di coach Arioli ha gestito il match con grande mentalità fin dal primo minuto, imponendo il proprio gioco e sfruttando appieno le ampie rotazioni a disposizione, impreziosite dall’ultimo acquisto, Cristiano Masper. L’attesa per l’esordio dell’ala proveniente da Trapani era tanta, ma non abbastanza da distrarre i gialloblu dalla loro missione settimanale: allungare a 12 la striscia vincente e ricacciare a -6 Piacenza. Strepitosa la prova di Maurizio Giadini, riassunta al meglio dal 30 di valutazione in 33 minuti, valorizzata ulteriormente dalla sontuosa prova di squadra. L’inizio della partita è stato molto confuso, con ritmi altissimi opposti a percentuali deficitarie: Miniussi ha mostrato tutto il suo talento nei primi minuti, riuscendo a sopperire alla serata storta di Laezza e mantenendo in partita i suoi sul 4-4 del 4’. Ma da quel momento in poi, la partita è passata nelle mani dei gialloblu, che hanno prima doppiato sul 4-8 gli avversari, per poi cambiare ulteriormente ritmo con la regia di Giadini e una tripla di Giordo per il 12-17 al 10’. Nella seconda frazione la ZeroUno ha costruito azione dopo azione il proprio vantaggio, arrivando anche sul +19: due quarti di grande spessore per Giadini, come testimonia il 19 di valutazione in 18 minuti e il 28-42 del 20’. In apertura di terza frazione la squadra di coach Arioli ha messo in campo una difesa praticamente perfetta, che ha portato ad un parziale di 8-2 grazie all’arte difensiva di Giordo e Giusto: la partita sembrava ormai in fase calante, quando un parziale firmato da Budin, Vidani e Miniussi ha riacceso l’entusiasmo sopito di Monfalcone e del suo pubblico. Partita quasi riaperta, con i biancorossi ritornati e -10 con la palla in mano: ma il timeout di Arioli e la risposta di Masper, Giordo, Soave e Giadini hanno rigirato l’inerzia con un 1-8 per il 51-68 del 30’. Nell’ultima frazione la ZeroUno ha amministrato con grande esperienza il vantaggio: i punti di Berta, la difesa di Giordo e il quinto fallo di Laezza hanno messo la parola fine all’incontro: dodicesima vittoria per la PMS Basketball, che ora affronterà l’ultimo turno di andata domenica prossima contro Iseo.
“Era un passaggio fondamentale del campionato – spiega coach Arioli a fine partita – un campo dove non è facile vincere. Legnano e Piacenza avevano vinto nei turni precedenti e noi dovevamo fare lo stesso. L’abbiamo fatto nel migliore dei modi, sfoggiando un’intensità splendida durante tutti i 40 minuti di gioco. Monfalcone non è mai riuscita ad entrare appieno in partita, e anche quando hanno preso l’inerzia noi ce la siamo ripresa con una difesa splendida. La squadra è tonica, concentrata. Le notizie della settimana potevano creare distrazione, le vittorie in fila sono un piacevole fardello che va gestito nel modo giusto. I ragazzi hanno grandi qualità a livello di concentrazione, il risultato ci sta tutto, la squadra ha dato impressione di avere a tratti la capacità di dominare le partite”. Un pensiero anche per il nuovo arrivato, Cristiano Masper: “Si sono visti momenti in cui si è inserito molto bene, la squadra è stata brava a gestirlo bene. Sta apprendendo le nostre rotazioni difensive e offensive, ma la squadrta è stata molto accogliente dal punto di vista tecnico”.

FALCONSTAR MONFALCONE-ZEROUNO PMS TORINO 64-87
(12-17, 28-42, 51-68)
MONFALCONE: Budin 11, Laezza 8, Vidani 12, Miniussi 11, Vecchiet 5, Ogrisek 2, Batich 11, Benigni 4, Nardella, Facchini. All. Padovan.
TORINO: Soave 9 (3/5 da 2, 1/3 da 3, 7 rimb, 2 pr, 3 fs, 1 st, 15 val.), Giadini 22 (5/6 da 2, 3/4 da 3, 3/4 tl, 6 rimb, 3 pr, 2 pp, 3 fs, 2 ass, 30 val), Giordo 13 (3/6 da 2, 1/1 da 3), Boella 8, Arlotto 2, Berta 17 (6/10 da 2, ½ da 3, 2/4 tl, 7 rimb., 15 val), Masper 11 (4/7 da 2, 3/4 tl), Giusto 3, Gatta 2, Selmi. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

11-12-2009 Cristiano Masper è un giocatore della PMS Torino

L’attesa è stata lunga, condita di scaramanzia, ottimismo alternato a pessimismo, sbalzi di umore. Ma con la certezza che la ZeroUno PMS Torino voleva fortemente Cristiano Masper. Un amore ricambiato in toto dall’ala forte, ma ostacolato dai vincoli contrattuali ancora vigenti con il Basket Trapani, la società
che deteneva i diritti del giocatore. Almeno fino ad oggi. Prima l’annuncio di Trapani sulla rescissione del contratto con il giocatore, quindi l’attesa per le pratiche burocratiche necessarie per il tesseramento. Adesso è dunque ufficiale: Cristiano Masper è a tutti gli effetti un giocatore della ZeroUno PMS Basketball. Il ritorno a Torino dell’ala nativa di Bergamo ma cresciuto cestisticamente all’Auxilium si è definitivamente completato: il suo nome è disponibile sulla lista “N”, accertandone il definitivo passaggio alla PMS Torino. Ora il pallino passa nelle mani di coach Arioli, che deciderà quando affidarsi a Masper.
“Dal punto di vista tecnico Cristiano si allena con noi già da 15 giorni – spiega coach Arioli – in due settimane non sarà inserito alla perfezione, ma non credo neanche che si senta un “ufo sul parquet”. Le condizioni per averlo disponibile a Monfalcone ci sono tutte e le percorreremo: la società e il giocatore hanno fatto grandi sforzi per arrivare alla soluzione migliore”.
Dalla partita in Friuli di domenica, la ZeroUno PMS Torino potrà dunque contare su Cristiano Masper: “Ho firmato pochi minuti fa, sono contentissimo – spiega il nuovo numero 12 gialloblu – mi sono trasferito a Torino da tre settimane, ma fino a due giorni fa la mia questione contrattuale sembrava lontana dal risolversi. Poi l’altro ieri il capovolgimento di fronte. Quando si è prospettata la possibilità di venire a Torino, anche solo ad allenarmi inizialmente, non ho avuto dubbi. Non è una questione di categoria, tanto meno di denaro: la città mi piace tantissimo, conosco Julio Trovato da venti anni, la società mi ha entusiasmato fin dal primo momento. Finalmente rieccomi a Torino”.
Masper indosserà la maglia numero 12 già dalla partita di domenica 13 dicembre 2009 a Monfalcone: palla a due alle ore 18, diretta in streaming via internet (info su www.pmsbasketball.com).

09-12-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Monfalcone

Nonostante la Pallacanestro Moncalieri San Mauro stia primeggiando in lungo e in largo nel girone A della B Dilettanti, non sono ancora finite, anzi forse incominciano, per la truppa di Arioli, le difficoltà legate ad un campionato da sempre combattuto ed imprevedibile; dopo aver vinto sul difficile campo di Corno di Rosazzo (successo che risale a qualche settimana fa), ecco che si prospetta per il magico guerriero Giadini, per Super Pippo Giusto, per soldato Giordo e per tutti gli altri supereroi che ogni settimana scendono in campo, la difficilissima trasferta di Monfalcone.                                                         E’ un comune che vanta poco più di ventottomila abitanti, in provincia di Gorizia (Friuli-Venezia Giulia); la città è posta fra il Carso ed il Mare Adriatico, nel punto più settentrionale del Mar Mediterraneo.        Monfalcone è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione in quanto insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare e della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni: sia durante la prima guerra mondiale, quando fu quasi completamente rasa al suolo, sia per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.                                        Tra le personalità legate a questo territorio ricordiamo: i cantautori Elisa e Gino Paoli, il velista Mauro Pelaschier ed il pugile, campione d’Europa e del mondo pesi leggeri, Stefano Zoff.                             La Falconstar, leggendo semplicemente il roster, non ha operato sul mercato in maniera consistente come invece molte contendenti hanno fatto, tuttavia questa scelta, allo stato attuale, sta pagando alti dividendi attribuendo ai ragazzi di coach Andrea Padovan lo status di mina vagante di questo torneo; c’è da dire che il gruppo confermato dalla società di Via Powel è lo zoccolo duro che da anni milita in questa categoria, a cui si sono aggiunte le firme dell’esperto pivot Stefano Ogrisek, classe ’77, 204 centimetri di altezza e Jan Budin, playmaker classe ’75, in grado di giocare anche guardia, entrambi provenienti da Corno di Rosazzo.                                                                                              Al roster della Falconstar sono stati aggiunti molti giovani del vivaio a tutti coloro che sono stati confermati, primo fra tutti quell’ Aniello Laezza, combo guard, che recentemente ha messo in subbuglio la difesa di Piacenza, bombardandola da ogni dove, Riccardo Miniussi, ala forte di 195 centimetri, Marco Benigni, abile nel gestire il ruolo di esterno tanto quanto quello di interno, in cabina di regia Daniele Batich, under dell’88 e Massimiliano Vecchiet, ala piccola classe ‘83.                               La difficoltà per la PMS sarà quella di arginare, su un campo da sempre ostico (l’anno scorso Moncalieri vinse di 30 in casa ed al ritorno la Falconstar ribaltò la differenza canestri), il grande stato di forma degli uomini di Padovan, guidati da un Laezza in forma smagliante, schierando una squadra di supereroi, pronti a stupire per la dodicesima volta!

Stanno arrivando i gialloblù!

06-12-2009 P.M.S. Torino - Varese 79-64

La ZeroUno PMS Torino passa a pieni voti il difficile esame Robur Varese, infilando l’undicesima vittoria consecutiva in campionato. Una vittoria frutto della grande prova gialloblu a cavallo tra il secondo e il terzo periodo, chiuso 47-27: propellente per la fuga le prove di Soave, assolutamente immarcabile per gli avversari, e di Giadini. Ma non bisogna sottovalutare le prestazioni di Berta, Giordo e Arlotto, tutti in doppia cifra alla voce valutazione. Il ritmo di inizio partita è basso, le percentuali ancora di più: dall’arco le due squadre non riescono a bucare la retina, i punti arrivano dalle aree verniciate e fissano il punteggio sul 4-6 del 4’. A sbloccare l’empasse da 3 punti ci pensa Soave, dall’altra parte le risposte arrivano da Rovera, con un gioco da 3 punti, e da due liberi di Fontanel per il 7-10 del 5’. Arlotto spezza l’egemonia varesina dalla linea del tiro libero, ma Fontanel con un’escursione oltre l’arco dei 6 e 25 riprende il discorso dove era stato interrotto; la ZeroUno prova ad aumentare l’intensità difensiva, ma la carburazione è lenta e ad approfittarne è Rovera che dalla distanza sigla il 14-18 dell’8’. Premoli rincara la dose sempre dalla lunga, Berta firma un 4-0 che permette alla PMS di entrare nell’ultimo minuto sul 18-21: una schiacciata a due mani nel traffico di Giadini chiude il primo quarto sul 20-21 per la Robur. Il secondo periodo inizia con una tripla di Giordo e prosegue con Berta e Giadini per il 29-21 del 13’: la difesa sale di intensità, le percentuali della Robur calano e in men che non si dica, Giusto firma il +10 sul 33-23 del 15’. Matteucci prova a fermare l’emorragia con una tripla, chiudendo un parziale di 19-2 in favore dei gialloblu: la Robur si fa prendere per mano dall’ala ex Como, rosicchiando fino al 33-30 del 17’ e constringendo Arioli al timeout. Ma al rientro dalla sospensione, cinque tiri liberi conquistati da Berta, Giadini e Giordo ridanno fiato alle velleità torinesi: sembra che da un momento all’altro la squadra di casa possa andare via nel punteggio, ma qualche palla persa malamente e la verve di Matteucci e Rovera mantiene la Robur a contatto. La tripla di Giordo nel finale fissa il punteggio sul 43-35 del 20’. Ad aprire le ostilità nella terza frazione ci pensa Giordo, bucando la difesa varesina da 3 punti, Premoli risponde in transizione: questi gli unici due canestri nei primi 4 minuti della terza frazione che mantengono lo “status quo” sul 46-37 del 34’. Selmi dà il via al parziale di 4-0 in compartecipazione con Arlotto, Premoli colpisce da 3, ma nell’azione successiva è Soave a rispondere all’esterno Robur con una soluzione dalla distanza per il 53-40 del 27’. La forbice si apre ancora di più grazie ad un gioco da 3 punti di Giadini, il quarto fallo di Boella mette in apprensione coach Arioli, viste le quattro penalità anche di Arlotto, Canavesi dalla lunetta ridà fiato a Varese: ma ancora Giadini, questa volta dall’arco, firma il 59-42 del 28’. Il festival delle triple prosegue con Fontanel e Soave, lo stesso centro torinese realizza altri 5 punti per il +22 Torino: 67-45 al 29’. Premoli e un libero di Fontanel fissano il 67-48 del 30’. L’ultimo quarto inizia con la zona schierata da coach Zambelli, che inizialmente rallenta la manovra gialloblu: Rovera e Matteucci provano a riaprire la questione, ma ancora Soave da fuori e Giusto in contropiede ristabiliscono le distanze. La Robur non molla fino all’ultimo, ancora Canavesi e Fontanel riportano a -14 i lombardi sul 74-60: ma ormai il tempo per recuperare è poco, il divario ampio, e si arriva agli ultimi istanti di gioco in amministrazione controllata.
Undicesimo successo consecutivo della ZeroUno PMS Torino, che nel prossimo turno, il penultimo di andata, andrà a far visita a Monfalcone.
“Abbiamo interpretato la partita al meglio – spiega a fine partita Antonello Arioli -  siamo stati in grado di mantenere la concentrazione per tutta la durata del match: da un po’ di tempo a questa parte la pressione, nei momenti che contano, è tutta sulle nostre spalle. I ragazzi hanno capito che le partite non si possono vincere d’inerzia, ma bisogna lottare sempre. Sapevamo della qualità di Varese, una squadra che ha avuto la palla per vincere a Piacenza: hanno disputato una buona partita, cercando di sfruttare le loro qualità e la loro solidità. Adesso ci prepariamo per Monfalcone, un partita difficilissima”.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-ROBUR ET FIDES VARESE 79-64 (20-21, 43-35, 67-48)
ZEROUNO: Berta 14 (6/8 da 2, 12 val.), Giordo 14 (2/3 da 2, 3/4 da 3, 17 val.), Selmi 1, Giadini 15 (3/4 da 2, 6/7 tl, 19 val.), Gatta, Soave 19 (2/3 da 2, 5/7 da 3, 9 rimb., 26 val.), Paschetta, Giusto 4, Arlotto 10, Boella 2. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
VARESE: Lombardi 2, Premoli 12, Gandolfi 2, Tacchini 2, Castelletta, Fontanel 16, Preatoni ne, Rovera M. 11, Matteucci 18, Canavesi 1. All. Zambelli.
ARBITRI: Alessandro Soavi, Umberto Tallon.

01-12-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Varese

Signore e signori, benvenuti su Cuoregialloblù…

Ci vorrebbe anche qui la voce di Giorgio Mapelli, speaker di PMS, per presentare in pompa magna la nostra rubrica, ormai speriamo conosciuta ai più; per la seconda volta consecutiva, la prima in questa stagione, la Pallacanestro Moncalieri San Mauro difenderà il primato in classifica tra le mura casalinghe (dopo la toccata e fuga all’Einaudi si torna in Viale Burdin) ed ospiterà un’altra formazione lombarda: la Robur et Fides Varese.

Varese sfiora i novantamila abitanti ed è capoluogo dell’omonima provincia, viene chiamata Città Giardino per merito del molto verde che si può trovare nell'ambito del comune a cui contribuiscono senza dubbio i giardini e i parchi delle molte ville che qui sono state costruite; la città offre molti spunti interessanti per chi la visita; la sua posizione (tra monti e laghi) nelle Prealpi lombarde ha fatto sì che molti l'abbiano scelta come stazione di villeggiatura: tra questi, la celebre famiglia degli Este, che ha lasciato in eredità al comune il Palazzo Estense, ora sede del municipio, con i suoi incantevoli giardini, che si dice siano stati realizzati sull'idea di quelli austriaci di Schönbrunn.

Varese è città di sport oltre che di cultura, a questo territorio appartiene una recente conoscenza del pubblico torinese: il magico guerriero Maurizio Giadini, che qui ha vinto uno scudetto ed ha giocato molti anni; a lui si aggiungono altre personalità legate al Varesotto: il ciclista Garzelli, il cestista Ossola, i calciatori Ambrosetti e Vanoli e Bob Morse, cittadino onorario oltre che conosciuto giocatore di pallacanestro.

Come è risaputo la città vive sull’onda dei risultati sportivi dell’amata Pallacanestro Varese, tornata in A1 dopo la promozione relativa alla scorsa stagione ma l’intero territorio è molto produttivo da questo punto di vista infatti ricordiamo la Coelsanus che milita nel girone a del campionato di C dilettanti.

La Robur et Fides sta disputando un buon campionato nonostante i dirigenti di Via Pirandello non abbiano agito ad ampio raggio sul mercato; dopo la cessione di Mondello, proprio alla Coealsanus, e la conferma dello staff tecnico a disposizione di coach Alberto Zambelli, si è deciso di costruire una formazione giovane e puntare su alcune scommesse che da questa stagione fanno il salto di categoria: in questo ultimo caso facciamo riferimento a Filippo Rovera, guardia/ala classe 1986, e Luca Canavesi, ala piccola, entrambi provenienti dalla formazione di C1 di Varese.

I due innesti di categoria portano la firma di Paolo Lombardi, l’anno scorso in cabina di regia a Castellanza e Luca Matteucci, proveniente da Como.

Le conferme partono da Fulvio Fontanel, pivot classe 1970, per arrivare al giovane ’92 Castelletta, ala di 204 centimetri, ma non dobbiamo dimenticare Premoli, che può ricoprire entrambi gli spot di ala, Gandolfi in cabina di regia, Martino Rovera ed il giovane Tacchini a ruotare negli spot esterni.

La ZeroUno si troverà di fronte al peso che comporta la difesa del primato in classifica ma sarà ancora una volta sostenuta dall’incitamento del suo pubblico, sempre più colorato e rumoroso, senza dimenticare che in tribuna, per il momento, siede un certo Cristiano Masper; di contro Varese, come le altre compagini, non ha nulla da perdere e porterà al Ruffini tutta la grinta e la caparbietà tipica delle squadre lombarde.

Buon basket a tutti!

30-11-2009  P.M.S. Torino - Legnano 70-65

ZEROUNO PMS BASKETBALL-ROYAL LEGNANO 70-65 (21-15, 36-35, 52-47)
ZEROUNO: Berta 10, Giordo 12, Selmi ne, Giadini 10, Gatta ne, Soave 7,Paschetta, Giusto 17, Arlotto 2, Boella 12. All. Arioli. Ass. Comazzi,Rossin.
LEGNANO: Arui ne, Benzoni 19, Loro 5, Bianchi 14, Akrivos 25,Gasparello, Cagner ne, Priuli, Delena ne, Leva 2. All. Piva.

ZeroUno, dieci e lode. Entra in doppia cifra la striscia vincente della PMS Torino, giunta a quota 10 dopo la vittoria con la Royal Legnano per 70-65, ottenuta al PalaEinaudi. Strepitosa partita del nucleo storico di Moncalieri, rivitalizzato dal ritorno a casa e dall’aria che si respira in via Einaudi: inarrestabile Giusto, autore di una partita praticamente perfetta, imprevedibili Boella e Berta auori di 22 punti in due, preziosissimo Giordo. Una vittoria che porta a +8 i gialloblu nei confronti dei lombardi, che hanno avuto un Benzoni incontenibile a tratti ed un Akrivos pungente, come dimostrano i 25 punti finali.
Legnano parte subito forte, dimostrando di voler assolutamente violare il PalaEinaudi, consapevole dell’importanza della posta. Un controbreak di 8-0 firmato Giadini-Boella-Giordo fissa il punteggio sull’8-4 del 3’. Giordo recupera un pallone a metà campo, gettandosi sul parquet e guadagnando il fallo di Benzoni: tripla di Boella, rubata di Arlotto e canestro del 13-4 al 4’. Due liberi di Benzoni cercano di gettare acqua sul fuoco, il ritmo forsennato abbassa le percentuali al tiro della PMS, aumentando però le palle recuperate. Legnano, un po’ alla volta, serra le fila e si rifà sotto con Akrivos da 3 e un jump dalla media di Benzoni che vale il 13-13 del 7’. La nuova accelerata è firmata Soave, con un 5-0 parte dalla lunetta e parte dall’arco, Benzoni prova ad arginare negli ultimi secondi di gioco, ma un canestro da tre punti di Berta sulla sirena dei 24” manda al primo riposo breve sul punteggio di 21-15. Boella e Benzoni aprono la seconda frazione: proprio il capitano gialloblu si cala alla perfezione nello scenario del PalaEinaudi, imponendo la sua pallacanestro fatta di volontà, sudore e voglia di vincere che riporta a +10 la PMS sul 27-17 del 15’. La risposta di Legnano non tarda ad arrivare, generata dalle iniziative di Akrivos e da un canestro in transizione di Bianchi; la ZeroUno prova a dare una scossa alla partita con Giordo e Giusto, Bianchi e Akrivos mantengono a contatto i biancorossi, riuscendo anche a segnare allo scadere la tripla che vale il 36-35 del 20’. In avvio di terzo quarto, Giordo prova la tripla per portare a +4 la PMS: sull’errore e successivo contatto, invece del fallo vede gli arbitri fischiare fallo tecnico. Akrivos realizza i due liberi, Loro nell’azione successiva segna da sotto e Legnano si trova avanti sul 36-39. Giordo da 3 punti ristabilisce la parità, Benzoni e Bianchi continuano la loro splendida partita ripostando a +4 la Royal. Dopo il timeout chiamato da Arioli, Bianchi esegue alla perfezione il gioco disegnato per liberarlo al tiro, realizzando dall’arco il 39-46 del 26’. Legnano è a un passo dallo spaccare la partita in due, la difesa ZeroUno si salva un paio di volte prima di riequilibrare la partita. Il parziale di 13-0 porta la firma di Filippo Giusto, ma inizia con un gioco da 3 punti di capitan Boella, quasi a suonare la carica, e si chiude con una tripla di Giadini: un libero di Loro chiude il quarto sul 52-47 del 30’.
Una tripla di Berta apre l’ultimo periodo, un dai e vai concluso da Giusto e l’intraprendenza di Boella costringono al timeout Piva sul 59-47 del 32’. Akrivos prova a risollevare le sorti dei lombardi, Soave e Giusto dall’arco bucano la zona schierata dai biancorossi e il vantaggio della ZeroUno rimane invariato: 64-51 al 35’. Benzoni cerca di dare un aiuto ad Akrivos nell’ultima frazione, relizzando due tiri liberi e una tripla che valgono il 68-60 del 38’, Giadini si vede fischiare un fallo in attacco ma nel possesso successivo Leva non riesce a trovare la via del canestro. La nuova svolta la dà nuovamente Giusto, che prende posizione costringendo Akrivos al fallo di attacco: sul possesso successivo Berta conquista il rimbalzo che, convertito in due punti, vale il 70-60 e la decima vittoria consecutiva. Ma c’è prima spazio per il momento di gloria della coppia arbitrale, che sanziona due falli tecnici veramente inspiegabili, uno a Giordo e uno alla panchina: fortunatamente non c’è abbastanza tempo per Legnano per provare a rimontare e i tiri liberi di Akrivos addolcisono solo la sconfitta.

25-11-2009 Da oggi Masper si allena con la PMS

La stagione della ZeroUno PMS Basketball prosegue senza soste: dopo la vittoria di Corno di Rosazzo, la concentrazione è di nuovo alta in vista del big match della decima giornata, quando la Royal Legnano scenderà in campo contro i gialloblu al PalaEinaudi di Moncalieri, vista l’indisponibilità del PalaRuffini.

La ripresa degli allenamenti porta con sé una novità nella squadra: un nuovo giocatore sarà disponibile agli ordini di coach Arioli, nel tentativo di aumentare il tasso tecnico nelle sessioni di allenamento. Si tratta di Cristiano Masper, un ritorno in Piemonte per il pivot di 207 cm, nato a Bergamo ma cresciuto cestisticamente nell’Auxilium Torino. Masper, attualmente senza squadra dopo aver concluso il rapporto con il Basket Trapani di serie A Dilettanti, ha giocato per anni tra la serie A e la LegaDue, vestendo casacche prestigiose come quelle di Biella, Casale, Roma, Napoli e Scafati.

“Sono certo che Masper ci aiuterà a dare maggior qualità agli allenamenti, specialmente in un settore, quello dei lunghi, che ha dovuto patire la defezione di Bassan, convalescente per l’operazione di ernia” spiega coach Arioli.

“Avevamo il problema di sostituire, almeno in allenamento, un pivot importante come Bassan – aggiunge Paolo Terzolo - Siamo in un momento positivo, non vogliamo buttare via la possibilità di lottare per il successo. Avere qualcuno con cui allenarsi, che alzi il livello medio, è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Chiaro che, se si presentasse la possiblità di tesserarlo, saremmo pronti a farlo. Una coppia di lunghi come Soave e Masper sarebbe un lusso e, oltretutto, sono giocatori complementari. Mario sta disputando una stagione splendida e sono certo che il nostro centro potrà trarre ulteriore beneficio dall’innesto”.


CRISTIANO MASPER (Bergamo, 27 settembre 1973)
ALTEZZA: 207 cm
PESO: 95 kg
RUOLO: Ala/Pivot

SETTORE GIOVANILE:
1992-1994: Auxilium Torino

SQUADRE DI CLUB
1991-1995: Auxilium Torino (Serie A1, Serie A2)
1995-1997: Basket Napoli (Serie A2)
1998-1999: Virtus Ragusa (Serie B1, promosso in A2)
1999-2001: Biella (Serie A2, promosso in A1)
2001-2002: Virtus Roma (Serie A1)
2002-2005: Scafati Basket (LegaDue)
2005-2007: Casale Monferrato (LegaDue)
2007-2008: Pall. Pavia (LegaDue)
2008-2009: Basket Trapani (A Dilettanti)

TOP IN CARRIERA (serie A):
Punti: 32 contro Gorizia
Rimbalzi offensivi: 8 contro Jesi
Rimbalzi difensivi: 9 contro Livorno
Rimbalzi totali: 15 contro Sassari
Palle recuperate: 10 contro Sassari
Tripla doppia: 28 punti 15 rimbalzi 10 recuperi contro Sassari

24-11-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Legnano

Dopo il doppio incontro in coppa Italia, che ha visto la squadra torinese superare gli avversari in entrambe le partite, domenica, eccezionalmente al PalaEinaudi di Moncalieri per l'indisponibilità del Ruffini, P.M.S. e Legnano si affronteranno in una partita che gli ospiti devono vincere per non  piombare a -8 dalla vetta della classifica.

Legnano è un vasto comune del milanese, da cui dista circa 20 km., che conta quasi 58 mila abitanti e che si affaccia sul fiume Olona; degno di nota è il suo Palio che si conclude con una gara ippica alla quale prendono parte le sue otto contrade. Da una visione prettamente sportiva questo è un terreno molto fertile: dal football americano, con i plurititolati Frogs, al baseball con il Baseball Softball Club per giungere al calcio con A.C. Legnano; anche dal punto di vista della pallacanestro il territorio presenta il monopolio da parte dei Knights che hanno un florido settore giovanile a cui si affianca il minibasket. Proprio il settore giovanile va a costituire l’ossatura portante della squadra timonata dal nuovo coach Roberto Piva, tra le cui fila figurano tanti ragazzi classe 1991/1992 ed addirittura un ’94; dopo le cessioni importanti di Giadini, omonimo di Maurizio, atleta PMS, Matalone, voluto da coach Passera e già visto ad Asti, Bazzani, Gentile e Lombardi, firmato dalla Robur Varese in B dilettanti, alla corte del Presidente Marco Tajana sono arrivati Cristian Akrivos da Recanati, guardia di 193 cm., classe 1983, il talentuoso ed esperto Stefano Leva, play ex Novara che sconfisse Moncalieri nei quarti di finale dello scorso campionato, Daniele Bianchi, neo promosso con Piacenza, playmaker classe 1979 e da Saronno, in C dilettanti, l’ala piccola Alessandro Giglio e cui si unisce il giovane ’89 Nicola Delena, dalla C2 di Arese, nello spot di ala/pivot. Gli atleti rimasti in Via Parma sono: Alessandro Priuli, ala grande, capitan Gasparello, Daniele Benzoni e Daniele Loro, rispettivamente ala grande e piccola dello scacchiere legnanese.

22-11-2009  Corno di Rosazzo - P.M.S. Torino 64-78

CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO-ZEROUNO PMS 64-78 (17-19, 39-35, 49-61)

CORNO DI ROSAZZO: Gabrici, Vecchiet 8, Diviach, Piccini 13, Pettarin 9, Ciavolella 13, Salis 16, Cecutti ne, Bosio 2, Piani 3. All. Zuppi. ZEROUNO: Berta 11 (4/5 da 2, 1/2 da 3), Giordo 9, Selmi, Giadini 14 (8 rimb., 15 val.), Gatta, Soave 11 (12 rimb., 4/5 da 2, 1/2 da 3), Paschetta ne, Giusto 15 (3/5 da 2, 7 f.s., 5 pr), Arlotto 13 (4/5 da 2), Boella 5. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

ARBITRI: Eddy Brotto (VI), Enrico Boscolo (VI)

 

Corno di Rosazzo (UD), 21 novembre 2009 - La citazione è fin troppo scontata quando si osserva la nona vittoria consecutiva: senza citare Beethoven e le sue splendide sinfonie, o concetti matematici come la prova del nove, possiamo affermare che i due punti conquistati in Friuli dalla ZeroUno PMS Basketball, valgono doppio. Un match tiratissimo, giocato quasi con frenesia nelle prime due frazioni, che ha regalato continui cambi alla guida del punteggio e tanto pathos: la svolta, come al solito, è arrivata nella terza frazione, per poi concretizzarsi appieno nell’ultimo perdiodo. Ottima prova di squadra del collettivo a disposizione di coach Arioli, in cui Arlotto e Giusto hanno concretizzato nei momenti giusti, grazie anche alla presenza di Soave sotto canestro e alla regia occulta di Giadini. La Calligaris ha dimostrato di essere una squadra pericolosissima, capace di zampate violente grazie alla qualità e all’intraprendenza di Salis, Piccini e Ciavolella.

Ad aprire le danze, con Bassan assente per Torino e Spigaglia per i friulani, è un canestro di Bosio, subito pareggiato da Arlotto: i ritmi di gioco sono altissimi fin dalle prime battute, non così le percentuali di tiro che rendono la partita un frenetico vai e vieni. Il punteggio rimane in equilibrio, a spezzare la frenesia ci pensano i falli, come testimonia il 3° personale di Arlotto dopo 5 minuti.

I ritmi rimangono forsennati, Giusto regala il pareggio con un bel “dai e vai” con Giordo, Ciavolella riporta avanti la Callegaris con un tap in. Giadini e Soave confezionano il nuovo pareggio, impreziosito dal susseguente canestro di Giordo in contropiede: gli errori si sprecano, rendendo ancora più pesante la tripla di Giadini che vale il 10-15 del 9’. L’ultimo minuto dei friulani è perfetto: la difesa limita a due punti l’attacco gialloblu, mentre, nell’altra metà del campo, Salis con quattro punti e Piccini con una tripla ristabiliscono l’equilibrio. Due liberi di Giadini mandano le squadre al primo mini riposo sul 17-19.

Il secondo quarto inizia con un break di 5-0 per la ZeroUno: Soave con una tripla e Giadini, assistito alla perfezione da Berta, portano a +7 la PMS, Vecchiet e Salis riavvicinano Corno sul 23-24 del 13’, Piccini firma il sorpasso con un jump dalla media. 

Berta sembra poter mettere le ali ai torinesi propiziando un break di 4-0, ma una tripla di Piani e una di Pettarin arginano la PMS sul 31-28 del 16’. Nel match dei break personali si iscrive anche Giusto, con due liberi e un canestro dopo palla rubata, ma sei punti della Callegaris chiudono il secondo quarto sul 39-35.

Al rientro dagli spogliatoi è Ciavolella il primo a segnare con una conclusione da sotto canestro che vale il 41-35: ma da quel momento in poi la ZeroUno cambia ritmo, realizzando con costanza da fuori e stringendo le maglie della difesa. 

Il 14-0 degli ospiti sembra poter spezzare in due la partita, ma il cuore dei friulani e un tecnico ad Arioli riportano a contatto la Calligaris sul 47-49 grazie ad un canestro di Pettarin. Torino non molla e, sospinta da un 7-0 tutto di Arlotto, si riportano sul 47-55 del 27’.

A cambiare nuovamente gli scenari tecnici ci pensano nuovamente gli arbitri, con un fallo tecnico alla panchina gialloblu: questa volta, se si escludono i due tiri liberi realizzati, Corno non riesce a trarne beneficio, come testimonia il 49-57 del 29’. Nell’ultimo minuto di gioco, la PMS porta in doppia cifra il vantaggio grazie ad un libero di Arlotto e a una tripla di capitan Boella per il 49-61 del 30’.

Nei primi minuti dell’ultima frazione la Calligaris dimezza le distanze ma solo nel conto dei falli tecnici: coach Zuppi viene sanzionato dagli arbitri, Giadini dalla lunetta non sbaglia per il 49-63 del 32’.

La partita è tutt’altro che chiusa, come fanno subito capire Salis, Ciavolella e Piccin con un 7-0 che riporta il punteggio sul 56-63 del 34’: si combatte possesso su possesso, le due squadre non si risparmiano, gli errori si susseguono. Chi non sbaglia è invece Berta, che dall’arco del 3 punti realizza la tripla del 56-67 al 36’. Da quel momento in poi la ZeroUno PMS mantiene il controllo del punteggio grazie alla regia di Giadini, la verve di Berta e i rimbalzi offensivi di Soave, veramente una marcia in più nel concitato finale. 

“Un campo difficilissimo, sapevamo che sarebbe stata dura – spiega coach Arioli a caldo – e la partita l’ha dimostrato. Abbiamo giocato una gran partita, con concentrazione e applicazione, anche quando il clima si è arroventato. Due punti importantissimi”.

17-11-2009  Conosciamo le nostre avversarie: Corno di Rosazzo

Una delle trasferte più lunghe di tutto il girone A di B Dilettanti è sicuramente quella che conduce a Corno di Rosazzo, comune di 3.349 abitanti in provincia di Udine, in cui milita la locale Calligaris.

Il torrente Corno dà il nome (forse per la sua forma a curve ed anse) al paese mentre Rosazzo, il secondo termine del toponimo, sta ad indicare una località nota per le sue rose ed è stato preso dai Colli di Rosazzo, sui quali era posta l'Abbazia e dove probabilmente abbondavano antichi roseti e piante di corniolo.

Questo paese, riparato da un anfiteatro di colline eoceniche ricche di depositi fossiliferi, è riuscito a coniugare lo sviluppo dell’artigianato e dell’ industria, collegata alla produzione del legno e della viticoltura di pregio, con la valorizzazione del patrimonio naturalistico che fa da supporto allo sviluppo dell’agriturismo e dei bed & breakfast.

La storia del Centro Sedia Basket ha origine nel lontano 1980 quando uno sparuto gruppo di amici diede vita all’A.S. Corno Basket, alternativa alla principale pratica del calcio, molto seguito all’epoca; ora la Società, presieduta da Loris Basso, milita ormai da qualche anno in B Dilettanti e in questa stagione ha aggiunto importanti pedine ad altrettante conferme per un gruppo in grado di dare fastidio a tutte le contendenti.

La prima addizione è un cavallo di ritorno e porta il nome di Maurizio Zuppi, già coach della Calligaris durante la stagione 2003/2004, interrotta dall’esonero; a questo nome si legano le conferme del capitano e playmaker Marco “Vlade” Diviach, pedina insostituibile dello scacchiere friulano, Matteo Piani che di fatto sarà il cambio del play titolare, Luca Piccini, giovane guardia classe ’88 attesa dal salto di qualità e Damiano Gabrici, ala del 1989 in doppio tesseramento con una serie D locale.

I nuovi innesti portano invece il nome di Massimiliano Bosio, guardia/ala dell’89, ex Snaidero Udine con cui conquistò le finali Nazionali nel 2007, l’anno scorso a Firenze prima ed Acireale poi; Antonio Pettarin, ala forte di 201 cm., già visto a Valenza; Giancarlo Salis, guardia classe ’82, bomber di razza che l’anno scorso fu capocannoniere del girone A; Marco Ciavolella, pivot di 201 cm., compagno di Pettarin nell’esperienza piemontese, grande rimbalzista; Gianni Vecchiet, ala piccola del 1983, di ritorno dal prestito a Patti (C Dil.) dopo svariati infortuni che ne hanno minato la carriera e per concludere, l’esperienza di Max Spigaglia, ala forte del 1978, giramondo della palla a spicchi, ultima notevole addizione del mercato estivo sul quale e saranno puntati i riflettori dei ragazzi di coach Arioli.

Partita insidiosa non solo per la caratura tecnica dei nostri avversari ma soprattutto per la difficoltà logistica della stessa, aspetto da non sottovalutare quando si gioca per ergersi in cima al campionato; Boella e compagni dovranno curare ogni minimo particolare per essere pronti a tutto su un campo ostico ed insidioso.

15-11-2009  P.M.S. - Rovereto 75-49

Non bastano Rovereto e l’influenza a fermare la corsa della ZeroUno PMS Torino. Nonostante l’assenza dell’influenzato Arlotto, in panchina solo per onor di firma, e le non perfette condizioni di Soave, la squadra di Arioli ha infilato la vittoria numero otto (75-49), mantenendo invariato il vantaggio su Monza, la più vicina delle inseguitrici a -4. Protagonisti della partita sono stati gli esterni gialloblu: su tutti sono emerse le grandi prestazioni di Giusto, Berta e Giordo. L’inizio della Manica è dei migliori: l’atipicità di Meschino mette in grande difficoltà Giadini, specialmente nella metà campo difensiva. L’attacco della ZeroUno non è nella sua veste migliore, come testimonia la percentuale da 3 punti (0/4) e le numerose palle perse che portano la partita sul 2-7 del 3’. Una tripla di Giusto e un rimbalzo offensivo convertito in due punti da Giadini ristabiliscono l’equilibrio, prima che un 5-0 di Rovereto, firmato Consolati-Milone, costringa al timeout Arioli sul 7-12 del 6’. La risposta gialloblu arriva con due liberi di Berta e una tripla di Giusto che riequilibrano le sorti dell’incontro; Andreani commette il suo terzo fallo, la PMS stringe le maglie della difesa e con tre punti di Giordo e cinque consecutivi di Giusto, top scorer del quarto con 11 punti, si porta sul 20-12. Un canestro di Pezzin chiude il periodo sul 20-14. Il secondo quarto inizia con un 5-0 tutto opera di Luca Paschetta per il +11 ZeroUno; Rovereto, pur accusando il cambio di intensità degli avversari, si affida a Milone e Meschino in attacco e alla zona in difesa, riuscendo a rosicchiare un po’ di svantaggio accumulato. La Manica riesce a riportarsi a contatto, scendendo sotto la doppia cifra di distacco, ma una tripla di Selmi li ricaccia indietro sul 30-20 del 16’. Negli ultimi due minuti del quarto Rovereto si rifà nuovamente pericolosa con il solito Milone e Tedeschi, arrivando a -5: a ricacciarla indietro sul finire del periodo è Lorenzo Berta con 4 punti consecutivi e una schiacciata di Marcello Giordo per il 36-27 del 20’. Inizio giovane anche nel terzo periodo: se nel secondo la firma era stata di Paschetta, al rientro dagli spogliatoi è Giusto ad imprimere una forte accelerazione all’incontro con quattro consecutivi per il 40-27 del 23’. Giordo dall’arco rincara la dose per Rovereto, Andreani e Consolati dall’arco provano a dare la scossa ai compagni riportando la Manica a -10; ancora Consolati e Tedeschi dai 6,25 riaprono la partita costringendo al timeout Arioli sul 43-38 al 27’. Un canestro di Berta e uno sfondamento subito da Boella dimostrano che le parole dell’allenatore torinese sono andate a buon fine: la ZeroUno, dopo la fiammata iniziale, non riesce più ad essere fluida in attacco, compensando però con la difesa le numerose palle perse e mantenendo il punteggio sul 45-38 del 29’. L’ultimo canestro del quarto è di Selmi dall’arco dei 3 punti per il 49-41 del 30’. Berta, Boella e Giadini aprono l’ultima e decisiva frazione con un break di 7-0 che riporta sul +15 la ZeroUno: Meschino realizza il primo canestro di Rovereto nel quarto dopo quasi 4 minuti, coach Gabrielli decide di tornare a zona ma la sua scelta viene punita prima da Giusto in penetrazione, quindi da una tripla di Giordo per il 61-44 del 36’. A mettere la parola fine alla partita ci pensano Berta con una tripla e Soave con un rimbalzo offensivo e susseguente canestro: 66-47 al 38’, ottava vittoria consecutiva per la ZeroUno PMS Basketball. “Abbiamo giocato un po’ a sprazzi, non riuscendo a mantenere un livello costante di gioco – spiega a fine partita coach Arioli - sono comunque soddisfatto perché nei momenti in cui dovevamo concretizzare, abbiamo giocato una bella pallacanestro. Queste partite non sono mai facili, ma i ragazzi sono stati bravi a interpretarla nel modo giusto. Molto bene gli esterni, con Berta, Giusto e Giordo che hanno equilibrato bene l’attacco: sono contento perché quando decidiamo di cambiare l’intensità della partita, i risultati si vedono”.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-MANICA ROVERETO 75-49
(20-14, 36-27, 49-41)
ZEROUNO: Berta 21, Giordo 13, Selmi 6, Giadini 6, Gatta 2, Soave 2 (12 rimbalzi), Paschetta 5, Giusto 17, Arlotto ne, Boella 3. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ROVERETO: Milone 8, Letic ne, Nicoli, Consolati 6, Andreani 8, Pellegrini ne, Polonara 2, Meschino 15, Tedeschi 6, Pezzin 4. All. Gabrielli.
ARBITRI: Battista Vitaliano, Riccardo Poli.

04-11-2009  Conosciamo le nostre avversarie: Rovereto

Bisogna tirarsi su le maniche!

Scusate il gioco di parole, coincidente con lo sponsor della prossima ospite del PalaRuffini, ma è proprio il caso di dire che, dopo la dispendiosa gara interna con Piacenza, che ha fruttato la sesta staffa consecutiva e la vittoriosa trasferta di Saronno, i ragazzi della Pallacanestro Moncalieri San Mauro sono attesi da un’altra gara ricca di aspettative: bisogna difendere il primato in classifica e le mura del palazzo dello sport.

I lettori più informati avranno già intuito che la prossima avversaria ad entrare nello spogliatoio degli ospiti sarà la Manica Rovereto, società presieduta da Paolo Fiorito, attualmente a metà classifica e desiderosa di riprendersi dal ko interno subito da Valenza, ma forte di un mix di gioventù ed esperienza.

Rovereto è la seconda città della provincia di Trento, dopo il capoluogo, e vanta poco più di 37 mila abitanti; è molto famosa per la presenza di uno dei più importanti musei di arte contemporanea d’Europa, il MART.

Le origini del suo nome hanno chiave latina, Robur infatti significa forza, robustezza, e romana con Roboretum che rappresenta l’albero di quercia, presente anche nello stemma cittadino;  il comune trentino ha dato i natali al filosofo Rosmini e ai patrioti Damiano Chiesa e Fabio Filzi, per citare quelli più famosi.

In ambito sportivo prevale la lotta greco romana, con la Lotta Club Rovereto, più volte campione d’Italia; la città inoltre è stata tappa di arrivo del Giro d’Italia ed ha dato i natali anche allo sciatore Simoncelli, gigantista della nazionale.

Il club di Via Giovannini ha agito con cura sul mercato, cambiando buona parte del roster esistente, spingendosi anche oltremanica per fornire a coach Gabrielli quel mix di cui sopra; proprio dall’Inghilterra (Duhram) giunge Andrea Consolati, play/guardia dell’83, padovano d’origine a cui si aggiungono la prestanza fisica di Mario Allen e l’esperienza di Angelo Milone: il primo è un giovane play/guardia mentre l’altro è una guardia/ala, entrambi uscita dalla A Dilettanti di Trento.

Segnaliamo anche gli acquisti di Emanuele Meschino, dalla B Dilettanti di Urbania, ala/pivot di quasi 2 metri e Lorenzo Andreani, playmaker puro classe ’87, in uscita da Ancona; a queste pedine infine, da Senigallia, proviene l’ala Valerio Polonara.

Chiudono il roster  il ’90 Jan Nicoli, da Merano, la guardia Alessandro Tedeschi, dalla serie D di Rovereto e le conferme di Marco Nicoli, Stefano Pezzin, Massimo Letic ed il lunghissimo Mattia Pellegrini, che arriva a quota 210 cm.

La ZeroUno PMS Basketball è chiamata ad una nuova battaglia in cui i ragazzi di Arioli faranno di tutto per difendere il primato ed il Ruffini, sostenuti dai cori e le coreografie dei Rude Boys, da 20 anni a testa alta sulla cresta dell’onda.

08-11-2009  Saronno - P.M.S. 55-64

Non si ferma neanche a Saronno la corsa della ZeroUno PMS Basketball: i ragazzi di coach Arioli hanno sudato sette camicie, come le vittorie consecutive, per avere la meglio di una squadra solida, che ha affrontato il match senza timore reverenziale e con grande intensità. Come al solito la svolta è stata il terzo periodo: dopo due quarti sottotono, la difesa dei gialloblu e la loro concretezza in attacco ha fatto la differenza. Il 4-0 iniziale di Saronno sveglia la ZeroUno dal torpore di una fredda giornata autunnale: Bianchi è sulle tracce di Giadini, la difesa biancoblu è reattiva e solo due liberi di Berta riescono a sbloccare la PMS per il 4-2 del 3’.

La partita non è bella, almeno nelle battute iniziali, anche se l’intensità non manca da entrambe le parti: un canestro di Soave da sotto canestro pareggia il conto, Bianchi e De Piccoli riportano in avanti la Robur sul 7-4 del 6’. Le due squadre iniziano a carburare in attacco con il passare dei minuti: Saronno si affida a Moraghi e alla pericolosità dal perimentro di Bianchi e De Piccoli per colpire la zona di coach Arioli, la ZeroUno rimane in partita fino a sorpassare nell’ultimo minuto i padroni di casa con un canestro di Giadini per il 16-17. Ma a mandare tutti al miniriposo è una tripla di De Piccoli sulla sirena per il 19-17 del 10’. Bianchi segna il primo canestro del secondo periodo dopo 3’12” di sterilità offensiva per entrambe le squadre, Lissoni aggiunge un tiro libero, ma le percentuali dal campo rimangono bassissime; Santroni porta a +7 la Robur, Giadini inventa un assist per Berta che vale il primo canestro del quarto per i gialloblu. La Press Bolt gioca con grande intensità, Soave da 3 riporta a -2 la PMS prima che i biancoblu piazzino un 8-0 per il 31-22 del 19’. Giadini ridà fiato ai torinesi con l’ultimo canestro del quarto per il 31-24 del 20’. Al rientro dagli spogliatoi la ZeroUno mette in campo grande intensità: la difesa asfissiante dei gialloblu limita l’attacco degli amaretti, mentre in attacco il maggior equilibrio propizia il parziale di 12-4 che riporta in vantaggio la PMS sul 35-36 del 25’. Il quarto fallo di Giordo è un colpo duro per i gialloblu, Saronno si riporta avanti grazie a Santroni e coach Arioli decide di passare a zona; Boella dall’arco e Giadini dalla lunetta firmano il 37-41 del 27’. Gli ultimi minuti del quarto sono combattutissimi: Giadini e De Piccoli tengono le redini delle rispettive squadre e proprio l’ala di Saronno firma l’ultimo canestro del quarto per il 44-45 del 30’. L’ultimo periodo inizia come era terminato quello precedente, con un canestro di De Piccoli; ma dopo i due punti dell’ala Robur, Berta e Boella piazzano due triple importantissime che, insieme a un canestro di Giusto dopo palla rubata, valgono il 46-53 del 35’. I tiri liberi diventano una fonte inesauribile di punti nell’intenso finale di partita; Santroni segna la tripla del 50-55 al 37’, Bianchi avvicina ancora di più la squadra di Saini con un libero, ma un canestro di Giadini spalle a canestro rida fiato alla ZeroUno sul 53-57 del 38’. Due liberi di De Piccoli fanno sentire il fiato sul collo alla ZeroUno, Soave realizza un tap in su conclusione sbagliata di Giusto: il quinto fallo di Bianchi porta nell’ultimo minuto le due squadre sul 55-59.  A mettere la parola fine alla partita è una tripla di Giusto: il playmaker torinese firma una prestazione di grande intelligenza tattica realizzando il canestro del 55-62. Gli ultimi minuti servono ai giocatori gialloblu per celebrare la settima vittoria consecutiva: sofferta, combattuta, ma che vale due punti importantissimi in vista della prossima partita casalinga contro Rovereto.

PRESS BOLT SARONNO-ZEROUNO PMS BASKETBALL

(19-17, 31-24, 44-45)

SARONNO: Marelli, Borroni, Lissoni* 4, Razzaboni* 3, Cassano, Lucarelli 3, Santroni 13, Bianchi* 8, Moraghi* 6, De Piccoli* 18. All. Saini.

ZEROUNO: Berta* 8, Giordo* 5, Selmi, Giadini* 14, Gatta, Soave* 12, Paschetta, Giusto 6, Arlotto* 7, Boella 12. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

04-11-2009  Conosciamo le nostre avversarie: Saronno

Quando abbiamo condiviso questa iniziativa con gli amici di Cuoregialloblù non ci si immaginava che la rubrica potesse riscuotere tanto successo, non solo tra di Voi, attenti appassionati delle vicende nostrane, ma anche al di fuori dei confini regionali al punto che, qualche compagine del girone A, ne ha tratto spunto per aprire a sua volta uno spazio dedicato ai prossimi avversari; questo non può fare altro che farci piacere perché ci rendiamo conto della bontà delle nostre iniziative, sostenute come sempre da Voi, amici lettori.

Messa da parte questa breve e dovuta digressione, giunge incalzante il piacere di scoprire le caratteristiche, sportive e non, dei prossimi avversari della Pallacanestro Moncalieri San Mauro: oggi Vi presentiamo la Press Bolt Saronno.

Gli amici più attenti sapranno che la Robur Basket ha avuto accesso alla B Dilettanti meritandosi sul campo la promozione acquisita vincendo la C Dilettanti, un grande risultato per la società di Via Cristoforo Colombo che, nella persona del presidente Ezio Vaghi ha deciso, come leggerete, di ripartire da quel gruppo che tanto bene fece lo scorso anno.

Prima di entrare nello specifico, facciamoci un giro in città e scopriamo i luoghi in cui i nostri beniamini si recheranno per giocare: Saronno è un comune che vanta poco più di 38 mila abitanti, in provincia di Varese; ha un passato industriale ormai quasi completamente estinto anche se, nei comuni limitrofi, permangono realtà importanti quali la Isotta Fraschini (automobili) e la Lazzaroni (biscotti e liquori).

L’azienda più importante rimane la ILLVA Saronno S.p.a., produttrice del famosissimo “Amaretto”, il liquore italiano più venduto al mondo, oltre che di numerosi marchi presenti sulle nostre tavole.

Il territorio ha dato i natali a molti saronnesi, degni di fama in ambito sportivo, quali Colciago (auto), Fei (pallavolo), Frigo (ciclismo) e Stefano Leva, cestista che i più hanno imparato a conoscere per i suoi trascorsi in questa categoria (l’ultima stagione ha giocato a Novara).

Proprio in ambito sportivo, questa città vanta una grande tradizione in svariate discipline: l’FBC Saronno 1910 è una delle 60 società di calcio più antiche d’Italia e ora milita nell’Eccellenza; da alcuni anni è praticato il tchoukball, di cui la città è la culla italiana, oltre che essere la prima ad essersi laureata campione d’Italia il 19 Aprile 2009.

Come si è scritto, i ragazzi del confermatissimo coach Silvio Saini, sono rimasti nel varesotto e con loro la società vuole confermare la presenza in questo campionato; fino a questo momento la classifica pone i nostri prossimi avversari al nono posto, con un bottino di due vittorie e tre sconfitte e la nomea di essere tra le migliori difese di questa stagione.

In questa stagione i nuovi arrivati portano il nome, ormai molto conosciuto, di Max Lucarelli, esperta ala/pivot classe ’79, con gloriosi trascorsi in categorie superiori, l’anno scorso a Cassolnovo; Giovanni Polisano, under classe 1989, proveniente dalla C Regionale di Arese dopo un passato tra le giovanili saronnesi, playmaker; Lucio Santroni, ala con un passato nel torinese nella stagione 99/00, acquisito dalla Ebro Milano e Giorgio Lissoni, play di 186 cm., l’anno scorso a Monza (C Dil.) ma una vita trascorsa a Desio dove ha svolto le giovanili.

Pochi acquisti quindi ma assolutamente in grado di dare a Saronno una panchina sufficientemente profonda per affrontare la categoria, non bisogna poi dimenticare che ai sopracitati ingressi si aggiungono le conferme di De Piccoli, bandiera del sodalizio con trascorsi canturini ed una carriera svolta tra B1 e B2 (nel 95/96 faceva parte del roster di Torino in cui giocò 26 partite segnando 364 punti), i giovani Marelli, Leva e Borroni, la guardia Razzaboni, lo scorso anno fermato da tanti infortuni, l’esperto Carlo Bianchi, guardia classe ’82, ottimo difensore con trascorsi in B1 (Castelletto e Vigevano) e Alessandro Moraghi, centro di 196 cm., classe 1984, di nuovo in campo dopo l’infortunio al ginocchio.

Per confermare il positivo inizio di stagione, i ragazzi di Antonello Arioli dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per conquistare un’altra trasferta importante, contro l’ennesima compagine lombarda.

Where amazing happens.

03-11-2009 Bassan: via alla fase di recupero

Un tifoso particolare ha accompagnato, ieri pomeriggio, la cavalcata della ZeroUno verso la sesta vittoria in campionato. Forse accompagnato non è il termine giusto, visto che l’operazione all’ernia di venerdì lo ha costretto a casa: certamente Andrea Bassan, centro dei gialloblu, ha vissuto il match con passione e partecipazione, pur dovendosi affidare esclusivamente ai numeri del netcasting offerto dalla LegaPallacanestro.


“È stata una sofferenza, specialmente negli ultimi minuti in cui le due squadre erano punto a punto – ci racconta – nei primi due quarti credevo fosse troppo semplice, infatti il ritorno di Piacenza è stato veemente. Dopo aver condotto per 34 minuti, siamo andati sotto 68-70: una squadra senza il nostro carattere non avrebbe mai rimesso in piedi la partita. Immaginate cosa voglia dire seguire un finale del genere in netcasting: una sofferenza”.
 

L’operazione di venerdì ha definitivamente messo fine ad un periodo da incubo per Bassan, consumato per tre settimane dal dolore: “Era impossibile fare qualunque cosa, anche dormire. L’operazione è stata una liberazione, ho recuperato il sonno e il buonumore: adesso mi aspetta un periodo di riabilitazione in vista del ritorno in campo, che credo possa avvenire entro tre mesi. Giusto in tempo, si spera, per dare la “zampata” giusta. Ho una gran voglia di vivere l’aria del Ruffini: i compagni e coach Arioli mi hanno raccontato della splendida cornice di pubblico, io sono torinese e per me è un onore giocare in un tempio del basket come quello. Purtroppo ho vissuto il pubblico torinese solo per la prima partita contro Castelnovo. Già allora era stato emozionante, mi immagino adesso che le presenze sono quasi raddoppiate”.

01-11-2009 P.M.S. Torino - Piacenza 83-78

Non si ferma la corsa della ZeroUno PMS Basketball, neanche di fronte alla classe e al talento di Piacenza e di Mario Boni. Una grande partita, giocata alla grande da entrambe le formazioni: splendide prove di Boni e Giadini, trascinatori delle rispettive squadre, grande la cornice di pubblico composta dagli oltre 1500 spettatori del PalaRuffini. La PMS si trova ora al comando della classifica con quattro punti di vantaggio sulle seconde, grazie alla sconfitta di Monza. La partenza della ZeroUno è fulminante: Giadini si prende cura del sorvegliato speciale Mario Boni, mentre Boella, Soave e Giordo puniscono dall’arco gli aiuti dentro l’area. Quando Soave e Giadini, lanciati dalla difesa gialloblu, ne realizzano altri 4 in transizione, coach Piazza è costretto a chiamare timeout sul 15-6 del 5’. Dopo l’entusiasmo iniziale, la verve della PMS si attenua, almeno in attacco; nell’altra metà campo l’intensità gialloblu non accenna a diminuire, Boni è costretto a cercare soluzioni profonde dentro l’area. È la lunetta la migliore amica della ZeroUno nei minuti di blocco offensivo: Arlotto sblocca la situazione da fuori area firmando il 21-10 del 9’. Piacenza piazza un 5-0 che regala ossigeno, ma le ultime azioni sono tutte di marca ZeroUno: proprio Soave realizza da 3 punti il suo 10 punto nel quarto e il 26-15 del 10’. La seconda frazione si apre con un sostanziale equilibrio, aumentato dal rientro in campo di Mario Boni dopo la panchina precauzionale per i 3 falli personali; Giusto prova a spezzare l’alternanza con la tripla del 33-19, Angiolini da 3 riavvicina i biancorossi e Boni dalla lunetta riporta a -9 Piacenza sul 35-26 del 15’. La risposta PMS è veemente, Paschetta e Giadini colpiscono da 3 punti, Angiolini commette fallo in attacco e coach Piazza si vede fischiare un fallo tecnico, trasformato dallo stesso Giadini: il parziale di 8-0 riporta sul 43-28 la ZeroUno a 3’ dalla fine del quarto. La resistenza piacentina ha il suo uomo più attivo in Angiolini, che trascina di nuovo in partita la Copra: Boni dalla lunetta e un fallo tecnico fischiato alla panchina PMS ricuciono lo strappo tra le due squadre fino al 45-41 del 39’. Due liberi di Giadini, il 4° fallo in attacco di Boni e un libero di Giordo fanno tornare il sorriso nell’ultimo minuto alla ZeroUno: 48-41 al 20’. Giadini in apertura firma dall’arco il +10, Boni è costretto a seguire le tracce di Mario Soave per evitare di incappare nel 5° fallo mentre in attacco continua a segnare con continuità: una persa di Giusto alimenta il contropiede di Gamba e Angiolini che firmano il 53-50 del 24’. Ancora Giadini e Gamba colpiscono da 3 punti, Boella e Arlotto ridanno sprint alla ZeroUno: ma Piacenza si fa pressante, in attacco riesce a trovare conclusioni con continuità arginando bene l’attacco di Giusto e compagni. Ma Giadini è in gran serata e ancora da 3 punti costringe Piazza a chiedere timeout sul 65-57 del 27’. Il palcoscenico è tutto per la coppia Giadini-Boni, trascinatori delle rispettive squadre: i canestri dei due esterni portano le due squadre all’ultimo mini-riposo sul 68-64. Come in ogni quarto è una tripla ad aprire le ostilità, questa volta firmata Gamba; il canestro biancorosso riporta a -1 Piacenza, alzando ulteriormente la tensione agonistica, mentre Angiolini da 3 punti regala il primo vantaggio agli ospiti sul 68-70 del 33’. Due canestri di Soave e Berta ribaltano la situazione, un libero di Giadini vale il +3: un vantaggio raddoppiato dalla tripla di Giordo per il 76-71 del 36’. Ancora Berta segna un canestro fondamentale in jump da dentro l’area, Gamba sfrutta i centrimetri e la sua classe per riavvicinare la Copra. Un antisportivo fischiato a Giordo su Boni riporta in lunetta il campione piacentino, che dalla linea della carità non perdona realizzando il 78-75. Con 1 minuto e 16 secondi sul cronometro Giadini si presenta il lunetta, segnando solo il primo libero, Boni dall’altra parte sbaglia la conslusione da sotto canestro, lasciando poche speranze di vittoria a Piacenza. Giadini dalla lunetta firma questa volta il 2/2 che chiude virtualmente la partita: un gioco da tre punti di Mambretti riporta a -3 Piacenza, ma Boella dalla lunetta firma il 83-78 finale.
“Una grande partita, abbiamo conquistato due punti importanti contro una squadra di grande qualità – spiega a fine partita coach Arioli – abbiamo giocato 23 minuti alla grande, non riuscendo mai a piegarli. Sono stati bravi a ritornare in partita con veemenza: paradossalmente nel loro momento migliore siamo riusciti a trovare maggior continuità, esprimendo un bel gioco. Sono contento, un vero e proprio spot per la pallacanestro. Con in più due punti in classifica”.

ZEROUNO PMS-COPRA PIACENZA 83-78
(25-16, 48-41, 68-64)
ZEROUNO: Berta 4, Giordo 7, Selmi, Giadini 27, Gatta, Soave 16, Paschetta 3, Giusto 5, Arlotto 8, Boella 13. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
PIACENZA: Angiolini 14, Coccoli, Mambretti 8, Trapella 4, Boni 30, Gamba 12, DelleDonne ne, Quartieri 3, Degli Agosti, Sacco 7. All. Piazza.

29-10-2009  Intervista ad Arioli

Sei, un numero nella mente della ZeroUno PMS fin dal giorno in cui sono stati pubblicati i calendari. La sesta giornata propone infatti lo scontro tra la formazione torinese e la Copra Morpho Piacenza, la candidata numero uno alla promozione. Dici Piacenza e pensi a Mario Boni, vera e propria leggenda della palla a spicchi: ma l’ala nativa di Codogno non è l’unico argomento di discussione con Antonello Arioli, allenatore della ZeroUno. Ambizioni, tifo, ambiente, progetti e programmi: tutto questo ci accompagnerà alla palla a due di domenica, ore 18, PalaRuffini.
- Coach Arioli, analizzando la situazione di classifica con cui le due squadre si presentano alla sfida, si nota che le previsioni di inizio stagione sono state ribaltate: Piacenza già due stop, PMS imbattuta. Mente il campo o le previsioni sono state realmente sovvertite?
“Io direi nessuno dei due casi. La proiezione iniziale era veritiera, forse loro hanno perso dei punti non previsti con Castelnovo e Rovereto, mentre noi abbiamo interpretato al meglio l’inizio di stagione, siamo stati bravi.”
- Chi ha più da perdere tra le due squadre?
“Indubbiamente loro avvertono il peso del risultato molto più di noi, anche se giochiamo in casa. Basta fare una semplice considerazione per capirlo: solo due squadre sono riuscite a staccarsi dal gruppo, seppur minimamente, cioè noi e Monza. Recuperare punti in questa situazione di equilibrio è certamente più difficile del normale, in caso di nostra vittoria andremmo a +6: campionato ancora molto lungo e difficile, ma il vantaggio sarebbe sensibile”.
- Il peso della responsabilità potrebbe fiaccare Piacenza?
“Non credo, la caratura dei loro giocatori chiave è una garanzia, specialmente se abbinato alla posta in palio. Piacenza mi pare che abbia problemi più in partite “abbordabili”: quando conta loro ci sono sempre e al PalaRuffini non sarà diverso. Ma ci siamo anche noi: abbiamo meritato la nostra posizione in classifica, stiamo facendo di tutto per veicolare l’entusiasmo dell’ambiente”.
- Ci parli un po’ di questo ambiente allora…
“Abbiamo avuto buone risposte dal pubblico nelle prime partite casalinghe, frutto degli sforzi della società, dalla dirigenza allo staff tecnico e ai giocatori. Con Como abbiamo superato i 1000 spettatori, nonostante la partita non fosse uno scontro al vertice come quello di domenica”.
- Se lei fosse uno spettatore, si recherebbe al PalaRuffini per vedere la ZeroUno o per ammirare Mario Boni?
“Giocatori del genere catalizzano l’attenzione e l’interesse: si tratta di un personaggio che ha dato molto al basket e allo sport non soltanto come giocatore. Ma la grande maggioranza dei torinesi verrà al Ruffini per vedere noi, per capire se le ambizioni sono giustificate. Io personalmente andrei a vedere la ZeroUno”.
- Mario Boni è il fiore all’occhiello, ma il roster piacentino è da promozione anche senza il loro leader. Che squadra affronterete?
“Una formazione con grandi giocatori, leader ad alti livelli in altre realtà. Una squadra formidabile, dal talento incredibile. Ma il campo non è la matematica, dove la somma di due numeri non cambia mai: infatti le due sconfitte lo testimoniano, non sempre il talento è sinonimo di vittoria. Di certo quando troveranno la chimica giusta, sarà davvero difficile per chiunque. Hanno un bravo allenatore, squadra senza punti deboli: speriamo che domenica non siano al top”.
- La ZeroUno di certo non sarà al top, visto che perdura l’assenza di Bassan…
“Vero, Andrea non sarà della partita e stiamo valutando la possibilità di operarlo per risolvere il suo problema di ernia. Ma stiamo lavorando bene, con grande voglia e piacere. Sì, piacere: sentiamo il calore dell’ambiente, vogliamo rendere giustizia a chi ci segue con passione. Sabato a Monza sembrava di giocare in casa, i nostri tifosi sono stati splendidi. Sono uno stimolo a crescere, giorno dopo giorno. Speriamo quindi di recuperare Bassan il più in fretta possibile, lui è un giocatore importante per noi”.

Tecnica, talento, agonismo e tanta pallacanestro: non essere presenti domenica al PalaRuffini, potrebbe essere un errore molto grave per il pubblico torinese. Lo spettacolo è assicurato, nonostante la partita sia molto difficile: si attendevano grandi sfide a Torino, ecco l'occasione per iniziare.

28-10-2009  Conosciamo le nostre avversarie: Piacenza

Amici della palla a spicchi, bentornati su questo portale; se state leggendo queste poche righe significa che la vostra sete di pallacanestro non è ancora stata saziata ma soprattutto, siete impazienti di tornare al PalaRuffini laddove, il primo giorno di Novembre, la Pallacanestro Moncalieri San Mauro ospiterà una delle squadre più forti del girone, per quella che si presuppone possa essere la partita più attesa di questo campionato.

Per voi che considerate il basket (quasi) una ragione di vita, il prossimo appuntamento casalingo andrà segnato con il circoletto rosso sul calendario appeso alla parete dell’ufficio, non solo per l’importanza dell’evento ma soprattutto perché non si può non precipitarsi sugli spalti gialloblù per vedere da vicino un grande attore della pallacanestro italiana: Mario Boni.

La Copra Morpho Piacenza è una di quelle formazioni che maggiormente ha agito in sede di mercato, bussando alla porta di alcune formazioni che militano al piano superiore, acquisendo quindi elementi di assoluto spessore ed esperienza senza però rinunciare ai giovani, ed in questo senso sulla strada che porta a Casalpusterlengo si sono verificati alcuni movimenti.

Detto ciò è bene, come sempre, fare un giro in città: Piaseinsa, dove il Po comincia (secondo Giovannino Guareshi), è una città che vanta poco più di centomila abitanti al confine tra l’Emilia e la Lombardia; è stata decorata con la medaglia d’oro come benemerita del Risorgimento nazionale per le azioni patriottiche compiute in questo periodo storico.

La città e la provincia, teatri naturali amati da grandi uomini, hanno dato alla luce numerose persone illustri e di grande spessore; tra i più importanti nativi del capoluogo, di ieri e di oggi, si ricordano lo stilista Giorgio Armani, i fratelli Inzaghi, il cantante Branduardi ed il sociologo Alberoni.

Dal punto di vista sportivo è ovvia la citazione per il Piacenza Calcio, militante in serie B, ma anche la pallavolo dimostra di possedere un palcoscenico ed un richiamo notevole di pubblico, la Pallavolo Piacenza infatti è stata campione d’Italia e vice campione d’Europa.

Torniamo al basket parlato e percorriamo la strada che ci porta a Largo Anguissola, sede del Palasport cittadino, laddove il presidente Augusto Bottioni ha portato non solo il talento di Super Mario ma anche la visione di gioco di Claudio Sacco, ventottenne playmaker proveniente da Omegna, un vero lusso per la categoria; a questi big si aggiungono i nomi, anche loro altisonanti, di Alberto Angiolini, l’anno scorso a Como, l’esperta ala Luca Gamba, i cui trascorsi passano per Treviglio ed il giovane esterno Daniele Quartieri, proveniente da Arezzo.

Abbiamo parlato non a caso di Casalpusterlengo poiché alcuni dei suoi giovani si sono trasferiti alla corte di coach Piazza: Filippo Antozzi (guardia, 91), Jonhatan Gelmini (ala piccola, 92) e Federico Manstretta (play, 92); non possiamo però non parlare di tutte le conferme piacentine partendo dal capitano Paolo Coccoli, Alessandro Mambretti, Mirko Trapella (con un passato in LegaDue a Soresina), Andrea Delle Donne e Francesco Degli Agosti.

Accorrete numerosi in Viale Burdin per la partita dell’anno contro una delle candidate alla vittoria finale!

I love this game.

25-10-2009 Monza - P.M.S. Torino 56-73

Prosegue, anche dopo il big match di Monza, l’imbattibilità in campionato della ZeroUno PMS: contro i brianzoli, che detenevano la leadership della classifica insieme ai gialloblu, la squadra di coach Arioli ha giocato una partita splendida per intensità e dedizione, reggendo all’urto violento dei bianconeri nei primi minuti di gioco e chiudendo la pratica con un terzo quarto da 19-6 che ha spezzato la resistenza monzese. La partenza di Monza è stata impressionante: Fantaccini, Munini e Malerba realizzano dall’arco, per un impressionante 4/4 nei primi minuti. La Pms risponde con Arlotto e Giadini, sempre da 3 punti, e con un canestro di Soave per il 12-8 del 4’. Il clima è torrido, i brianzoli giocano con un’intensità spaventosa e costringono al timeout coach Arioli: Monza conferma sul campo lo splendido inizio di stagione rendendosi pericolosa con tutti i giocatori in quintetto. Il secondo fallo di Fantaccini mette in
apprensione coach Bertari, costretto a sostituire il centro sul punteggio di 15-8. Arlotto e Giordo danno la scossa alla ZeroUno, aiutata anche dal calo delle percentuali al tiro dei bianconeri, Boella concretizza per ben due volte consecutive due palloni rubati da Giadini per il 15-16 dell’8’. Con il passare dei minuti, oltre che in attacco, i gialloblu crescono anche in difesa: per oltre 2 minuti nessuna delle due squadre riesce a mettere punti a referto. Una condizione che prima Giusto poi Berta risolvono con un tiro libero ciascuno: due soluzioni che portano le due squadre al primo mini riposo sul 15-18. Le polveri continuano ad essere bagnate in avvio di seconda frazione, Monza si affida a Fantaccini che ripaga la fiducia con un gioco da 3 punti. La risposta di PMS porta la firma di Filippo Giusto, a segno con una tripla; quando il playmaker è costretto ad uscire per 3 falli, ci pensa Arlotto a segnare dall’arco il 25-26 del 16’.
Monza continua con la propria partita intensa, aggressiva e precisa al tiro da fuori, trascinata da un Munini in grande stato di forma, mentre per la ZeroUno le azioni portano spesso a subire falli, non riuscendo comunque a concretizzare appieno i viaggi in lunetta: 28-30 al 18’. Si entra nell’ultimo minuto, e la palla finisce nelle mani di Giadini e Boella: un arresto e tiro nel cuore dell’area dell’esterno gialloblu e due liberi del capitano fissano il punteggio di metà gara sul 30-34. I centimetri di Soave aprono la terza frazione con un canestro da “vero pivot”, Fantaccini risponde dalla lunetta, ma entrambe le squadre trovano difficoltà a segnare: non Munini, che continua la sua grande partita realizzando da 3 punti il 34-36 del 24’. La ZeroUno si stacca definitivamente dagli avversari con un break tramortente: prima un 6-0 griffato da Giordo, Boella e Berta per il 34-42, poi quando Monza passa a zona è ancora Giordo a bucarla. Il parziale aperto viene incrementato da tre liberi di Giusto e da un canestro di Soave su assit di Giadini: Munini dalla lunetta prova a riavvicinare Monza, ma la tripla di Berta chiude il periodo sul 36-53. Un parziale nel quarto di 6-19 per la ZeroUno, aiutata anche dai litigi monzesi con il canestro. Munini dalla lunetta apre l’ultimo periodo, ma la risposta di Giusto non si fa attendere e arriva da 6 metri e 25 centimetri; torna in campo Fumagalli, gravato di quattro falli, Meroni segna la tripla del 40-56 e la partita continua ad avere vita grazie alla grande voglia di Monza. Giordo realizza il gioco da 3 punti del +19, Giadini si vede fischiare un fallo antisp
ortivo che porta in dote solo un canestro su tiro libero per i bianconeri: nell’azione successiva Mario Soave, con la tripla, firma il 43-64 del 35’. Partita chiusa, primato alla ZeroUno. Che domenica lo rimetterà subito in discussione nell’attesissima sfida contro Piacenza di Mario Boni, ore 18 al PalaRuffini di Torino.

FORTI E LIBERI MONZA-ZEROUNO PMS BASKETBALL 56-73 (15-18, 30-34, 36-53)
MONZA: Molteni 6, Mercante 2, Fumagalli 4, Pedalà 2, Fantaccini 8, Guerrato 1, Munini 21, Malerba 8, Cappanera, Meroni 4. All. Bertari.
ZEROUNO: Berta 8, Giordo 10, Selmi, Giadini 7, Gatta, Soave 15, Paschetta, Giusto 10, Arlotto 12, Boella 11. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

21-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Monza

Amici sportivi, come direbbe coach Peterson, bentornati su Cuoregialloblù ma soprattutto grazie per la rinnovata fiducia posta in questa rubrica che, giorno dopo giorno, a vostro dire, riscontra sempre maggiori apprezzamenti.

Oggi vogliamo parlare di un’altra squadra lombarda: la Forti e Liberi Monza.

Come di consueto, ed è la particolarità che caratterizza questo spazio, vi forniamo qualche cenno culturale circa i prossimi avversari che affronteranno la Pallacanestro Moncalieri San Mauro: Monza è una città di 121.300 abitanti, recentemente istituita capoluogo di provincia della Brianza, ed è attraversata dal fiume Lambro; la città è un importante nodo ferroviario, ed è stata capolinea della prima ferrovia commerciale italiana, la Milano - Monza, inaugurata nel 1840.

La città è molto attiva dal punto di vista sportivo, primo fra tutti l’automobilismo: l'Autodromo Nazionale di Monza è un circuito situato all'interno del Parco di Monza ( il quale doppia per ampiezza il Central Park di N.Y. ), ospita molti eventi motoristici durante tutto l'anno, ma è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia organizzato dall'Automobile Club di Milano quasi ininterrottamente dal 1922.

Oltre al calcio, che vanta la partecipazione ai campionati nazionali del Calcio Monza, società satellite del Milan, e della Fiamma Monza a livello femminile, la pallacanestro occupa una posizione importante ospitando tra le mura del piccolo palazzo di Viale Cesare Battisti la formazione Forti e Liberi, presieduta da Michele De Vico.

Per merito del florido territorio dell’hinterland milanese, la Forti e Liberi, negli anni, ha sempre collaborato con le più importanti realtà cestistiche del territorio e, come da tradizione, anche per questa stagione ha seguito lo stesso trend: primo fra tutti l’allenatore, Alfredo Bertari, di scuola canturina, che ha portato in dote il giovane ’90 Federico Pedalà, guardia/ala che sfiora i 2 metri.

In riva al Lambro poi, la società ha portato l’esperienza e la gioventù di giocatori come Carlo Meroni, già visto lo scorso anno a Como, recentemente affrontata da PMS, Massimo Guerrato, da Saronno, ala grande di 198 cm., il giovane Stefano Mercante, di scuola Armani Jeans lo scorso anno a Firenze ed infine il ritorno, dopo due anni trascorsi ad Iseo, del play Silvano Fumagalli; a questi giocatori si aggiungono le conferme del pivot Fantaccini, ex Asti, della guardia Munini, di Marco Molteni, Stefano Malerba, Simone Cappanera per completare poi il roster con il giovane ’91 Bertazzini e la guardia Marco Vergani.

I torelli di coach Arioli saranno attesi da un clima sempre più caldo, quello dei Rude Boys e dei numerosi appassionati che li seguono anche in trasferta, e da una partita altrettanto delicata contro una formazione che conosce bene la categoria ed ha inserito elementi di assoluto spessore.

Da rimarcare che questo sarà un incontro che determinerà il primato solitario nella classifica del girone A della B Dilettanti.

19-10-2009 P.M.S. - Como : 88-66

La ZeroUno PMS Basketball mantiene la vetta del girone A in coabitazione con Monza, superando la Ims Como per 88-66. Le parole della vigilia di coach Arioli, che predicava concentrazione, hanno trovato terreno fertile nell’atteggiamento dei ragazzi: grandi prove di Giusto e Boella, trascinatore Giadini, solido il resto della squadra, ancora senza Bassan. Buona anche la partita di Como, interpretata con intensità grazie ad un grande Negri, a tratti incontenibile, e alle ottime prove di Mantoan e Bergna. Inizia bene la PMS grazie alle iniziative di Filippo Giusto: una tripla del playmaker e una palla recuperata danno il via all’incontro, equilibrato ma con i padroni di casa più intraprendenti. Gli esterni di Arioli fanno la differenza, mettendo in grande apprensione la difesa comasca: ancora Giusto, Giadini e Boella con un gioco da tre punti portano la ZeroUno sul 13-7 al 4’. La risposta di Como non si fa attendere e porta la firma di Mantoan, che con 7 punti consecutivi riporta la propria squadra in scia ai padroni di casa; i lombardi si confermano squadra solida, sempre in grado di ristabilire l’equilibrio durante i tentativi di allungo della PMS. La prima frazione si chiude sul 22-19. Soave apre la seconda frazione con un canestro in allontanamento, Arlotto colpisce con un gioco da tre punti ma le percentuali al tiro fanno volare avanti Como: Negri e Mantoan prendono per mano la squadra, trovando anche soluzioni difficili ma efficaci per il 27-29 del 15’. L’attacco della ZeroUno non trova varchi nella difesa biancoblu, Berta e Giadini provano a dare una scossa alla squadra con alcune penetrazioni: ma quando l’ala gialloblu firma il 31-32, Ballarate dall’arco ricaccia indietro i padroni di casa. Como prova ad affondare il colpo, la risposta gialloblu non si fa attendere: Berta e Arlotto costruiscono, l’intensità sale in ogni fase del gioco e il pareggio della PMS Basketball arriva con un gioco da tre punti di Giadini. Proprio l’esterno torinese, 15 punti a metà gara, chiude il quarto dalla lunetta sul punteggio di 37-36. Al rientro in campo le due squadre si presentano con i quintetti base in campo: Negri conferma la sua pericolosità offensiva riportando in parità l’incontro, prima che un 8-0 firmato Boella-Giusto costringa Testa al timeout sul 46-38 del 23’. Negri prova a contenere la folata dei gialloblu con un’altra conclusione da fuori, Boella ruba l’ennesima palla concludendo poi con un comodo appoggio. Negri e Giusto, gioventù e freschezza, segnano con continuità, condendo il tutto con difesa e leadership; ma a dare l’ennesima accelerata alla partita sono Boella e Giadini per il 61-50 del 29’. Sempre Boella e Arlotto animano l’ultimo minuto della frazione: difesa, canestri e intensità per il 67-53 del 30’. Ancora Boella, in 30 minuti di gioco tocca quota 31 di valutazione, apre l’ultimo periodo con l’ennesima palla rubata e relativo canestro in layup; Como passa a zona mettendo in difficoltà la ZeroUno e, capitalizzando in attacco il cambio di inerzia, riesce a portarsi a -12: ma un canestro di Arlotto e un fallo antisportivo subito nell’azione successiva, mettono le ali alla ZeroUno. Un fallo tecnico alla panchina di Testa e due liberi di Soave rincarano la dose per il 76-57 del 35’. Il divario è troppo ampio per essere colmato dai lombardi: la ZeroUno PMS Basketball arriva imbattuta alla sfida al vertice con Monza, in programma sabato prossimo in Brianza.
“Abbiamo disputato una buona partita, con qualche passaggio a vuoto in difesa – spiega a fine gara Antonello Arioli – ma siamo stati bravi a dare la svolta alla partita nel terzo periodo. Sapevo che Como era una buona squadra, ecco perché è stato provvidenziale riuscire a chiudere il discorso anzitempo. I ragazzi hanno dimostrato di saper mantenere la concentrazione anche prima di un tour come quello che ci attende: trasferta a Monza e la settimana successiva in casa contro Piacenza. Anche se oggi Como ha dimostrato che ogni impegno va preso con le molle, il nostro campionato è ricco di insidie. Noi possiamo ancora migliorare, specialmente dal punto di vista della continuità”.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-IMS COMO 88-66
(15-14, 37-36, 67-53)
ZEROUNO: Berta 5, Giordo, Selmi ne, Giadini 29, Gatta, Soave 4, Paschetta, Giusto 16, Arlotto 11, Boella 23. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
COMO: Passalacqua ne, Pozzi 3, Bergna 16, Bernardi, Spatafora, Sironi, Anzivino 4, Mantoan 12, Ballarate 3, Negri 28. All. Testa.

15-10-2009 Segna e vinci con la P.M.S.

La pallacanestro per tutti. La ZeroUno PMS, nella campagna di promozione del basket cittadino, ha compiuto un nuovo e importante passo in avanti: sabato 17 ottobre, dalle 10 del mattino, gli istruttori dello staff tecnico della PMS Basketball invaderanno il centro commerciale “Le Gru” di Grugliasco per diffondere la loro grande passione e competenza. Presso l’area eventi della shopville, verrà infatti allestito un campo da pallacanestro in cui bambini, ragazzi e genitori potranno partecipare ai numerosi giochi a premi proposti dallo staff.
In palio numerosi gadget e biglietti per assistere al match casalingo di domenica contro Como. “Segna e vinci con la PMS” vedrà all’opera anche i giocatori della ZeroUno, con l’obiettivo di far conoscere alla città la nuova realtà cestistica torinese.
Il prossimo appuntamento casalingo della ZeroUno PMS Basketball è per domenica 18 ottobre, alle ore 18, contro Como. Naturalmente al PalaRuffini di Torino.

14-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Como

Tra pochi giorni, per la precisione Domenica 18 Ottobre, la Pallacanestro Moncalieri San Mauro o PMS Torino, per comodità, affronterà la Pallacanestro Como, ennesima squadra lombarda che compone il girone A della B dilettanti.

Come si evince dal suo roster, Como è squadra estremamente giovane, forse quella con l’età media più bassa di tutto il girone e, in questo senso, è stato orientato il mercato in entrata con acquisti mirati a disposizione del nuovo coach Corrado Bocciarelli; i più giovani giunti in riva al lago sono l’ala forte, scuola Virtus Bologna, Simone Mantoan ( classe 1990, 202 centimetri ), Alessandro Corti, prelevato da Le Bocce Erba per occupare il ruolo di playmaker cosi come Paolo Bernardi, proveniente dalla fertile scuola di Desio ed infine, dalla Juvi Cremona, l’88 Andrea Negri, di professione guardia.

Baldi giovani, alcuni dei quali con limitata esperienza in codesta categoria, che vanno ad affiancarsi ad altrettante belle speranze che hanno rinnovato il proprio accordo con la società di Via Giulini: tra questi figurano il play Fabio Pozzi classe 1988 e la guardia Matteo Ballarate classe 1989 accanto al più esperto Cristian Sari, ala classe 1973; ma non devono essere dimenticati giocatori del calibro di Roberto Anzivino, guardia di 192 cm. classe ’84 e Luca Bergna, ala classe 1982, che già lo scorso anno proprio tra le mura amiche misero in seria difficoltà la squadra di Antonello Arioli.

Non sarà dunque compito facile confrontarsi con la grinta e l’entusiasmo di così tanti giovani che vorranno ben figurare tra le storiche mura del PalaRuffini; sarà però un’altra occasione per avvicinarsi ancora di più a questo progetto per condividerne le ambizioni e la professionalità che esso trasuda.

Quando poi la ZeroUno farà visita al lago, la cui principale cittadina vanta circa 85 mila persone, troverà un luogo ricco di storia e tradizioni, in cui la qualità della vita è da ricercarsi tra le migliori 100 città di tutta la penisola; Como ha una lunga tradizione di società sportive, legate soprattutto all’acqua, mentre tra gli sport di squadra vanno ricordate la Ginnastica Comense, con oltre 125 anni di storia, il Como Calcio, più volte in serie A con alterne fortune ( città natale di Gigi Meroni, beniamino del patron Boella ) e nella pallacanestro, su sponda femminile, la Pool Comense, storica società di serie A.

13-10-2009 Arioli: non dobbiamo abbassare la guardia

Con Como per puntare al 10. La ZeroUno PMS Basketball ha conquistato domenica a Marostica la nona vittoria consecutiva, tra Coppa Italia e campionato. Un inizio sfavillante che però non deve far abbassare la guardia alla società, allo staff tecnico e ai giocatori: le insidie in un campionato difficile come quello di B sono all’ordine del giorno.
A ricordare questi concetti ci ha pensato, naturalmente, coach Antonello Arioli: soddisfazione per la vittoria strappata su un campo difficile come quello veneto, ma anche un richiamo alla concentrazione. Per limare i difetti fisiologici di una squadra: “Abbiamo ottenuto due punti d’oro – esordisce l’allenatore gialloblu – nei primi 25 minuti la Zepa ha tirato con grandi percentuali, mentre negli ultimi 15, dopo aver registrato qualche meccanismo difensivo, abbiamo concesso loro solo 16 punti”. La difesa ha dato una marcia in più, ma la sensazione è che l’attacco sia stato decisivo nell’ultimo quarto: “Mi sono piaciute le letture offensive degli ultimi 10 minuti, abbiamo fatto le scelte giuste in un momento importante. Non era facile, se loro riusciranno a mantenere questi standard, Marostica sarà un campo tabù per molti. Siamo stati bravi a gestire la partita e a perdere pochi palloni”.
L’inizio di campionato è stato splendido per la ZeroUno, con tre vittorie in altrettante partite: “Un periodo che sta premiando la nostra condizione: ma non possiamo abbassare la tensione, dobbiamo assolutamente evitare di fare un errore del genere. Abbiamo qualità nelle rotazioni, come dimostrato domenica anche senza Bassan: mi sono piaciuti molto Giusto e Selmi, quando sono stati chiamati in causa hanno dimostrato di poter cambiare il ritmo nonostante la giovane età. Ma ora pensiamo a Como: giocheremo di nuovo in casa, davanti al nostro pubblico che, speriamo, sia sempre più numeroso e partecipe. Noi ce la stiamo mettendo tutta”.

11-10-2009 Marostica - P.M.S. 64-70

La ZeroUno PMS Basketball prosegue la sua marcia superando anche Marostica in trasferta. Una partita dura, difficile da giocare contro una squadra quadrata che ha trovato nel moncalierese D’Affuso un baluardo incontenibile. A fare la differenza, in una trasferta in cui coach Arioli ha dovuto fare a meno di Bassan, è stata la mentalità vincente dei gialloblu nei momenti decisivi, oltre alla solita proverbiale difesa. Senza dimenticare l’uomo in più per i piemontesi, Marcello Giordo, autore di una partita da 10 e lode in attacco e in difesa. I primi due canestri della partita portano la firma di Boella e Giadini, Marostica risponde con Infanti ma la controreplica dei gialloblu è griffata Giordo e Boella dall’arco: una rubata di Arlotto con assist per Giordo costringono Rugo al timeout sul punteggio di 2-12 del 3’. D’Affuso, nato a Moncalieri ma giramondo accasatosi in Veneto, risponde dall’arco, anche se il tutto viene vanificato da un gioco da 3 punti di Giordo. Le percentuali dei gialloblu sono alte nel primo periodo, ma la riscossa di Marostica porta la firma di un D’Affuso incontenibile: 15-18 al 7’. Giordo entra in doppia cifra già dopo 8 minuti di gioco, la difesa ha qualche amnesia ma mantiene alta l’intensità, generando buoni attacchi sui ribaltamenti: una penetrazione di Boella dal centro vale il 17-24 del 9’. Selmi e Infanti chiudono il periodo sul 19-26. È lo stesso Selmi ad aprire la seconda frazione con una tripla subito riequilibrata dalla Zepa; D’Affuso è in splendida serata e detta i tempi dell’attacco biancoblu, Crosato colpisce dall’arco prima che lo stesso D’Affuso e Campiello portino in vantaggio la squadra di casa: 31-29 al 14’. Berta sblocca lo zero dal tabellino con una tripla, le due squadre rispondono colpo su colpo alle iniziative degli avversari. Il punteggio rimane in sostanziale equilibrio, le percentuali da 3 sono paradossalmente più alte di quelle ai liberi. Marostica paga l’assenza di D’Affuso, uscito per rifiatare, e la PMS si riporta sul 33-38 del 18’, ma 5 in fila della Zepa riequilibrano il punteggio. L’ultimo possesso del quarto finisce nelle mani di D’Affuso che firma il 41-38 del 20’. La Zepa inizia la terza frazione con grande intensità: l’attacco sbaglia poco o nulla, la difesa non lascia spazio agli esterni avversari e anche le soluzioni dall’arco, arma in più della ZeroUno nei primi due quarti, non sono affidabili come all’inizio: 48-42 al 25’. Boella sblocca la PMS dopo una palla rubata da Arlotto,  Giadini la riporta a -2 ma il profumo dell’aggancio dura solo un possesso, vanificato dalla tripla di Campiello. Quattro punti di Giordo danno ossigeno ai gialloblu di Arioli, Rugo chiama timeout ma al rientro è ancora Giordo, con una tripla, a firmare il 51-53 con 1’42” sul cronometro. Soave segna la tripla del +5, D’Affuso chiude il quarto inventando un canestro in arresto e tiro per il 53-56 del 30’. In avvio di ultima frazione la tensione si taglia con un coltello: le difese non risparmiano energie, Giusto trova un varco e in penetrazione sigla il 55-58 del 33’. Tonzig pareggia dall’arco dopo una palla rubata, Boella trasforma in due punti un assist di Giusto che, nell’azione successiva, ruba palla e realizza in contropiede il 57-62 del 35’. D’Affuso rientra in campo dopo la pausa per rifiatare, Giordo realizza in penetrazione ma proprio il playmaker torinese di Marostica segna la tripla del 62-64. Si entra negli ultimi 3 minuti di gioco con un canestro di Boella e un timeout di coach Rugo sul 62-66: dopo un minuto e 33 secondi di polveri bagnate, Berta prova la tripla del +7, la palla rimbalza fuori e il possesso è ancora di Arlotto. PMS non concretizza, Infanti ruba palla e si invola in contropiede: ma l’esterno biancoblu perde palla e la ZeroUno si ritrova con il pallone in mano a 30” dalla fine. Giadini realizza dalla lunetta il libero del 62-67 con 27” sul cronometro, Crosato sbaglia la tripla del -2 e ancora Giadini, dalla linea della carità, manda i titoli di coda.
La sconfitta di Legnano proietta la ZeroUno PMS in vetta alla classifica, in compagnia della sola Monza: prossima partita domenica alle 18 al PalaRuffini di Torino contro Como.

ZEPA MAROSTICA-ZEROUNO PMS BASKETBALL 64-70
(19-26, 41-38, 53-56)
MAROSTICA: Benassi* 10, Montanari, Tonzig 2, Seganfredo, D’Affuso* 18 (4/7 da 3), Crosato* 12, Guidi, Infanti* 6, Campiello 11, Framba* 5. All. Rugo.
ZEROUNO: Berta 10, Giordo* 16 (3/6 da 2, 3/4 da 3), Selmi 5, Giadini* 13, Gatta ne, Soave* 6, Paschetta, Giusto 4, Arlotto* 3, Boella* 13. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

07-10-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Marostica

Amici della palla a spicchi, lettori di cuoregialloblù e tifosi di PMS, benvenuti alla terza giornata di campionato e grazie, ancora una volta, per aver scelto questo sito che vi permette di essere aggiornati costantemente su tutto ciò che ruota intorno alla prima squadra di Torino.

I primi cori che inneggiano alla nostra città hanno già risuonato tra le mura del PalaRuffini di Viale Burdin, accompagnati da un buon afflusso di pubblico che però non è ancora pari alle ambizioni di questa squadra ma, anche qui, il cantiere è ancora aperto e i risultati, si auspica, non tarderanno ad arrivare.

Sportivamente parlando, il terzo impegno di stagione regolare vede la Pallacanestro Moncalieri San Mauro affrontare la Pallacanestro Marostica, società che negli ultimi anni si è cimentata tra la C e la B dilettanti: il pullman della “band” di coach Arioli farà tappa ai piedi delle prealpi venete, nel comune vicentino che vanta quasi 13 mila abitanti.

Marostica è famosa per uno spettacolo folcloristico di ambientazione storica che si svolge il secondo fine settimana di settembre degli anni pari, la "Partita a scacchi a personaggi viventi", che si ispira ad una vicenda che si vuole ambientata nel 1454 mentre in ottobre si festeggia San Simeone, patrono della città.

Il comune in provincia di Vicenza ha fama sportiva per aver dato i natali a numerose personalità di spicco del panorama nazionale: da Virgilio Maroso, calciatore del Grande Torino a Giovanni Battaglin, vincitore del Giro (1981), passando per Tatiana Guderzo, campionessa italiana a cronometro di ciclismo e bronzo alle Olimpiadi di Pechino.

In ambito cestistico, l’Associazione Sportiva presieduta da Michele Mancinelli, omonimo del neo milanese Andrea, ha cambiato tanto in sede di mercato rimpiazzando le sette cessioni, tra le quali figura l’ex Biella e Valenza Luca Taffetani, con altrettanti acquisti, alcuni dei quali di categoria; di fatto però il roster a disposizione del confermato coach Roberto Rugo è molto giovane, basti pensare che il più “anziano” è Giuseppe Andrea D’Affuso, playmaker classe 1980, alto 190 centimetri, proveniente da Rovigo

 (C Dilettanti), nome non nuovo per i “vecchi” sostenitori gialloblù in quanto militante nell’Auxilium nei campionati 1998/99 e 1999/00 e “moncaglierese” di nascita.

Gli acquisti di categoria di cui sopra provengono rispettivamente da Padova e Trento e rispondono ai nomi di Umberto Campiello, ala forte classe ’85, 198 cm. di altezza e Davide Guidi, ala forte di 202 cm., classe ’88; gli ultimi innesti a disposizione dello staff arrivano dal Veneto e si aggiungo alle conferme di capitan Luca Benassi, guardia classe ’81, Giovanni Infanti, guardia/ala dell’84 ed il giovane playmaker classe’93 Alberto Mabilia, proveniente dal settore giovanile: dal Vicenza Basket Giovane sono stati prelevati Pietro Montanari ed Enrico Seganfreddo che possono occupare lo spot di ala piccola, dalla Virtus Padova è arrivato Enrico Crosato e dalla C2 di Verona Federico Framba, pivot di 2.04 classe ’85.

04-10-2009 Valenza - P.M.S. 63-71

Secondo successo per la ZeroUno PMS Basketball in questo inizio di campionato: la squadra di Arioli ha conquistato due punti importantissimi su un campo difficile come quello di Valenza. Gli orafi hanno interpretato la partita con grande energia fisica e nervosa: Giadini e compagni, dopo aver accumulato 18 punti di vantaggio con 4 minuti sul cronometro dell’ultimo periodo, hanno patito fino all’ultimo il ritorno di una squadra orgogliosa e di qualità.  Giordo e Arlotto aprono le danze con due conclusioni nel cuore dell’area, la risposta di Valenza non si fa attendere e porta la forma di Del Sorbo e Buscaino per il 5-4 del 4’. Il ritmo di gioco è elevato, Giadini e Del Sorbo prendono per mano le rispettive squadre, almeno nei minuti iniziali. A piazzare il primo vantaggio importante è una tripla di Arlotto per l’8-13 del 6’, ma la partenza di Del Sorbo è praticamente perfetta: l’esterno di Valenza segna, difende e riporta a -1 gli orafi con 10 punti su 12 segnati dalla sua squadra. Giadini tiene a +5 la ZeroUno, salvo incappare nel secondo fallo in attacco che lo relega in panchina, Valenza non ne approfitta e la PMS chiude il primo quarto sul 14-20 grazie a un libero di Giusto. È proprio l’esterno torinese ad aprire il secondo periodo per i gialloblu, mentre per Valenza Brezzo dà il cambio a Del Sorbo quale punto di riferimento in attacco. Ma a sembrare più reattiva è tutta la squadra orafa, che chiude un break positivo con una schiacciata in contropiede di Tardito per il 20-23 del 13’. Il pareggio arriva qualche azione dopo, con una penetrazione di Brezzo: Valenza difende con agressività, entrambe le squadre smarriscono la strada per il canestro: a farla ritrovare alla ZeroUno sono Soave e Giadini con una tripla a testa per il 23-29 del 17’. Negli ultimi 3 minuti la PMS porta in doppia cifra il vantaggio: Arlotto e Berta chiudono il secondo periodo sul 25-35.
Al ritorno in campo Valenza alza ancora l’intensità: Giroldi e Gaido armano il braccio di Buscaino, gli orobianco sembrano poter cambiare l’inerzia: ma un fallo tecnico e un antisportivo a Del Sorbo, oltre a costare il quarto fallo dell’esterno, riportano la ZeroUno sul 27-41 del 23’. Valenza perde completamente la testa, i giocatori in campo protestano ad ogni fischio e la coppia arbitrale punisce con un altro fallo tecnico, questa volta a Buscaino: 3/4 dalla lunetta di Giordo per il 30-46 del 25’. Brezzo regala un po’ di ossigeno a Valenza dalla lunetta, Fracassini vive di scarichi in area e in men che non si dica la partita si riapre: 38-46 al 27’; gli orafi sono nel loro momento di massimo splendore, ma a cambiare ancora l’inerzia ci pensano Soave e Boella in contropiede, oltre alla difesa dei gialloblu, che fissano il punteggio alla fine del periodo sul 42-54. Si entra negli ultimi 10 minuti di gioco con un canestro di Paci, che dimostra di avere anche soluzioni affidabili dal perimetro; Giadini commette il suo quarto fallo ma sul ribaltamento di fronte realizza in tap-in il 44-58 del 33’. Boella da sotto canestro “accoglie” le squadre al rientro dal timeout, Soave subisce fallo antisportivo da Brezzo e, nonostante le spiegazioni del centro torinese sia volte a discolpare l’avversario, gli arbitri restano irremovibili: 46-62 al 36’. Una penetrazione di Boella sembra chiudere la partita con 4 minuti d’anticipo, ma Brezzo con due triple, Paci con un gioco da tre punti e Giroldi con un canestro dopo palla rubata convincono il pubblico a non abbandonare il palasport di Valenza: 58-66 al 38’. Rientrati dal timoeut un’altra palla persa, convertita da Gaido in due punti, mette pressione alla ZeroUno; Valenza si ritrova a -6 con la palla in mano. Proprio Gaido punisce la difesa gialloblu dalla media, capitan Boella segna il primo libero e sul secondo il rimbalzo è gialloblu per altri secondi guadagnati. Del Sorbo realizza un 1/2 dalla lunetta per il 63-67 con 37 secondi sul cronometro, Valenza recupera la palla per un’infrazione di passi ma non riesce a fare la rimessa. Chiudono la partita un canestro di Arlotto e due liberi di Giadini per il 63-71 finale.

VALENZA BASKET-ZEROUNO PMS BASKETBALL 63-71
(14-20, 25-35, 42-54)
VALENZA: Gaido 6, Brezzo 14, Sanna, Buscaino 5, Giroldi 2, Fracassini 7, Del Sorbo 11, Serafin, Paci 15, Tardito 3. All. Vaccaro.
PMS BASKETBALL: Berta 4, Giordo 11, Selmi ne, Giadini 19, Soave 12, Bassan 2, Paschetta, Giusto 4, Arlotto 11, Boella 8. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

02-10-2009 Arioli: a Valenza pronti mentalmente e fisicamente

Dopo una settimana di duro lavoro, si avvicina la seconda partita per la ZeroUno PMS Basketball: la vittoria con Castelnovo ha regalato sette giorni di serenità, con la consapevolezza però che domenica, in trasferta a Valenza, non sarà per niente facile.

“Dobbiamo stare molto attenti, sono certo che troveremo una squadra molto carica e pronta a riscattarsi dopo la sconfitta di Marostica – spiega Antonello Arioli - In tal senso credo che le parole di coach Vaccaro a fine partita, che hanno scatenato qualche polemica, fossero pronunciate più per spronare i suoi ragazzi piuttosto che per ferire gli avversari. Lo conosco, lo stimo e sono certo che le sue parole vadano interpretate in tal senso. Proprio per questo dobbiamo stare attenti: la loro voglia di riscatto sarà tanta”.

Già ad inizio anno, l’allenatore torinese aveva messo in guardia i suoi, inserendo Valenza tra le squadre più accreditate del girone: “Storicamente loro sono una squadra con delle impennate e delle reazioni nervose veementi: sanno rialzarsi nei momenti di difficoltà, una dote molto importante. Oltretutto hanno aggiunto fisico e centimetri: Fracassini, il migliore lungo della B almeno stando i numeri, e Buscaino per citarne due. Inserendo Gaido nello spot di playmaker possono anche permettersi di dare minuti da guardia a Brezzo: se sommiamo tutto alla panchina lunga, ci rendiamo conto che avremo di fronte una squadra molto ben attrezzata ed allenata”.

Si giocherà in un campo difficile, in cui vincere non sarà facile per nessuno: “In casa sono molto temibili, vincere sarà ancora più importante. Sono certo che molte squadre lasceranno punti a Valenza, per questo dobbiamo prepararci al meglio: l’ambiente sarà carico, la squadra metterà in campo tutta la grinta possibile. Dobbiamo farci trovare pronti sia fisicamente che mentalmente. Anche se giocare contro di noi non è mai facile: non diamo punti di riferimento agli avversari, abbiamo rotazioni ampie e diverse soluzioni tattiche. Insomma, sarà una bella partita”.

Palla a due domenica 4 ottobre, ore 18 a Valenza: arbitreranno Fabio Poletti di Lambrugo (CO) e Carlo Leoni Orsenigo di Cantù (CO).

01-10-2009 Berta: consolidare PMS nel panorama nazionale

Dopo aver messo in cantiere la prima vittoria in campionato, la ZeroUno Pms Basketball inizia la propria marcia di avvicinamento alla trasferta di Valenza. Una tappa importante per la squadra di Arioli, chiamata a confermare le buone impressioni destate in questa prima parte di stagione anche in trasferta. Nell’allenamento di ieri sera, disputatosi al PalaEinaudi di Moncalieri, quasi tutti presenti all’appello: Gatta prosegue la ricerca della forma migliore dopo la microfrattura che gli ha fatto perdere parte della preparazione estiva, Berta è ai box per i postumi di una terapia al ginocchio. L’esterno della PMS tornerà ad allenarsi già questa sera al PalaRuffini: la sua breve sosta è stata utile per analizzare insieme a lui queste prime partite.
“Sono molto contento dell’inizio di stagione – spiega la guardia cresciuta nella Giordana Lombardi – mi trovo molto bene, i nuovi compagni si sono integrati almeglio e fanno ormai parte del nostro gruppo. Sembra che abbiano sempre giocato con noi. Abbiamo iniziato la stagione nel migliore dei modi possibili, speriamo di mantenere questo standard più a lungo possibile”.
È dunque iniziata una stagione molto importante per Moncalieri, San Mauro e Torino: già nella prima partita, Berta ha dimostrato quanto possa aiutare il gioco dei gialloblu, specialmente nei momenti di difficoltà. Con Castelnovo in rimonta, i possessi decisivi sono passati anche dalle sue mani, le stesse da cui è partita la tripla della staffa. Uno spirito, quello di Moncalieri, ben esportato dall'esterno torinese:
“Sono ormai 5 anni che gioco a Moncalieri, conosco alla perfezione ogni anfratto societario. Siamo cresciuti con costanza, senza forzare i tempi: ecco perché il nostro obiettivo, almeno per quest’anno, è consolidare la nostra posizione. Diventare una realtà importante nel panorama cestistico nazionale. Dobbiamo affrontare ogni impegno volta per volta, senza fare troppi voli pindarici. Ma sapendo quanto valiamo”.

30-09-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Basket Valenza

Siamo giunti alla seconda giornata del Campionato di Serie B Dilettanti e, per la rubrica “conosciamo i nostri avversari”, soffermeremo oggi la nostra attenzione su una formazione piemontese che, come leggerete, ha deciso di rinnovare fortemente il proprio roster: il Basket Valenza.

Valenza Po, comune di ventimila abitanti, è uno dei più importanti centri in Italia per la lavorazione artigianale di gioielleria e oro sui quali ruota gran parte dell’economia locale; questo primato è dovuto a Vincenzo Melchiorre, cavaliere del lavoro, considerato il padre della gioielleria valenzana ed italiana per essere stato il primo orafo imprenditore ad investire in questo campo.

Nel contesto sportivo, la Valenzana (militante nel campionato di Seconda Divisione, l’ex C2) è il fiore all’occhiello della città e può vantarsi di una storia centenaria; anche nel basket però, gli orafi, hanno scritto pagine importanti nella storia cittadina: la promozione in B Dilettanti giunse proprio ai danni di Moncalieri, in una serie che non ebbe storia e fu segnata dal grande talento di Giancarlo Ferrero, ora rientrato alla casa madre di Casale Monferrato (Lega2).

La stagione 2009/2010 parte con poche conferme e molti nuovi innesti, con l’obiettivo di migliorare la precedente annata, avara di soddisfazioni; in primis è stato rinnovato l’accordo di collaborazione con coach Vittorio Vaccaro con il quale l’entourage di Valenza ha programmato la nuova stagione sportiva:

nel Monferrato, infatti, sono rimasti Davide Brezzo, play/guardia classe 84, 188 centimetri, 11 punti di media in 32 minuti sul terreno di gioco; Pietro Del Sorbo, play/guardia classe 85, 190 centimetri, 8.3 punti a partita, Luca Tardito, ala forte di 2 metri, classe 89, decimo nella speciale classifica dedicata alle stoppate (0.52) e Luca Serafin guardia  di 187 cm oltre al ritorno a Valenza dell’ala Massimiliano Sanna ala di 196 cm. dopo un anno a Fossombrone ( A Dil. Girone B )

Sul fronte cessioni, il pivot Ganguzza ed il playmaker De Giovanni hanno fatto le valigie per accasarsi rispettivamente il primo in Liguria a Vado Ligure (B Dil. Girone C) ed il secondo in Puglia  nel Cus Bari (B Dil.-girone D), mentre Maurizio Pavone, pivot dell’84, è sbarcato ad Ovada ( Rossiglione ), in C Dilettanti.

Un vasto capitolo di questa breve presentazione deve essere dedicato al mercato in entrata, dove Valenza è riuscita a riempire il carrello con interessanti addizioni in tutti gli spot: le prime firme sono datate 31/07/2009 e portano il nome di Paolo Paci, centrone di 205 cm., di scuola Junior Casale, classe 1990 e Damian Buscaino, ala proveniente dal Basket Olbia, le cui statistiche si attestano su 14.9 punti a gara (11° assoluto) con il 40% da tre punti. Il 3 Agosto, invece, è la volta del pivot titolare che proviene da Iseo e porta il nome di Daniele Fracassini, 205 centimetri di altezza, 10 punti e 6.5 rimbalzi a partita durante la scorsa stagione, acquisto che completa un reparto lunghi giovane ma di tutto rispetto vista l’imponente stazza che dovrà controllare la zona pitturata degli orafi.

A completare il roster di Valenza due playmaker, Andrea Giroldi di 190 cm. proveniente da Iseo ( B Dil. Girone A ) e Federico Gaston Gaido di 183 cm. in arrivo da Campobasso ( C Dil. Girone G ), 10,87 punti di media partita e 2,20 assist ( 10° assoluto ).

27-09-2009 P.M.S. - Castelnuovo 78-68

In un PalaRuffini caldo e animato da oltre 700 spettatori, la ZeroUno PMS Basketball vince l’esordio in campionato contro la Coopsette Castelnovo. Una vittoria importante per la squadra di Arioli, subito alle prese con uno degli avversari più ostici del girone. La ZeroUno ha faticato per tutto il match, nonostante dopo il break iniziale gli emiliani non abbiano mai condotto la partita. In ogni caso gli emiliani si sono dimostrati una formazione solida, completa in ogni reparto e soprattutto sempre pronta a ribattere colpo su colpo. Il vero ago della bilancia è stato Mario Soave, sicuramente miglior giocatore della partita: il centro gialloblu ha colpito con regolarità dalla distanza, fornendo anche presenza nelle aree verniciate. Insieme a Soave ottime prestazioni di Giadini, top scorer della partita con 20 punti, e Berta, autore dei canestri importanti. Vantaggio sempre vicino alla doppia cifra per la ZeroUno, ma fino agli ultimi istanti di gioco il punteggio è rimasto in bilico. Si entra negli ultimi due minuti di gioco sul 72-64: due liberi di Binetti riportano a -6 la Coopsette, Giordo subisce fallo e dalla lunetta realizza due punti fondamentali. Grobberio sbaglia da sotto canestro, sul ribaltamento di fronte Berta insacca la tripla del 77-66 a un minuto dalla fine. Sono 60 secondi che non incidono sul risultato finale: la ZeroUno Pms vince la sua prima partita in campionato per 78-68.
“Risultato importantissimo all’esordio – spiega coach Arioli a fine partita – ciò nonostante abbiamo giocato contratti, sappiamo sicuramente fare meglio e già da Valenza vogliamo dimostrarlo: sarà una trasferta dura. In ogni caso, quando abbiamo fatto il break, abbiamo sempre tenuto la testa del match, resistendo ai loro tentativi di rimonta. Anche con tanti errori, tante palle perse, abbiamo tenuto in difesa e di questo sono soddisfatto. Castelnovo è una buona squadra, tignosa, ruvida. Risultato ottimo, specialmente all’esordio”.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-COOPSETTE CASTELNOVO 78-68 (21-13, 37-29, 51-44)
PMS BASKETBALL: Berta 14, Giordo 7, Selmi 2, Giadini 20, Soave 16, Bassan, Paschetta ne, Giusto 3, Arlotto 12, Boella 4. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
CASTELNOVO: Garofalo 6, Verzellesi 2, Bartoccetti 16, Castagnaro 20, Codeluppi 5, Binetti 10, Mariani 1, Ferretti, Grobberio 8, Lusetti. All. Paccariè.

La versione completa dell’articolo su www.pmsbasketball.com

25-09-2009 Arioli: adesso si fa sul serio

Sei partite, sei vittorie. Un bel malloppo che, però, porterà i suoi frutti soltanto in primavera. Da domenica si inizia con il campionato e tutti i “bonus” guadagnati in questo inizio di stagione di Coppa Italia verranno azzerati. Ne è ben consapevole Antonello Arioli, allenatore della ZeroUno Pms: “Siamo pronti – spiega il tecnico torinese - la squadra sta bene sia fisicamente che tecnicamente. Ora entra in gioco l’aspetto mentale: dobbiamo trasformare in energia positiva l’attesa che si è creata intorno a noi da agosto ad oggi, e credo che il banco di prova di quest’esordio sia più che affidabile. Castelnovo è una squadra molto accreditata, può schierare due lunghi di valore come Binetti e Grobberio, oltre ad esterni molto pericolosi, Garofalo e Castagnaro su tutti”. Il calendario ha premiato la ZeroUno con l’esordio al PalaRuffini, prima di due trasferte consecutive: “Giochiamo la prima in casa, dobbiamo partire con il piede giusto. In precampionato siamo riusciti a trovare la chimica di squadra, ma dobbiamo adattarci al campionato, capire subito che tipo di partite affronteremo”.
In Coppa Italia la squadra ha vissuto della forza dei veterani unita a quelli dei nuovi arrivati: “Boella è, al momento, il giocatore in condizione migliore. Ha lavorato tanto in estate e si è presentato in splendida forma. Ma segnali importanti arrivano anche dai nuovi innesti Arlotto, Soave e Giadini: la loro integrazione è completa, non abbiamo perso tempo alla ricerca della chimica e ora ci troviamo a meraviglia. Credo che da un certo punto di vista l’esordio è arrivato nel momento giusto: è ora di dimostrare, partiamo tutti da zero”.

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA DI CAMPIONATO
Un ricco prepartita accompagnerà il pubblico del PalaRuffini alla prima palla a due del campionato 2009/2010, in programma alle ore 18. Tutti coloro che entreranno entro le 16.00 per assistere al prepartita, dall’amichevole Under 13 alle premiazioni del Memorial Di Ciancia, riceveranno un buono, per un caffè gratuito, da utilizzare presso il bar del Pala Ruffini.

PALLACANESTRO MONCALIERI-JUNIOR CASALE
Prima della partita ZeroUno Pms Basketball-Coopsette Castelnovo si disputerà un’amichevole tra la squadra 1996 della Pallacanestro Moncalieri e i pari età della Junior Casale. Un test importante contro il settore giovanile di una società militante in LegaDue, un banco di prova per i ragazzi del 1996, al loro esordio al PalaRuffini targato PMS.

RIUNIONE TECNICA
Alle ore 15.00 (ingresso alle ore 14.30) si svolgerà, presso la sala riunioni del PalaRuffini, la riunione di aggiornamento sulle particolari regolamentazioni dei campionati Under 13 e Under 14.

MEMORIAL DI CIANCIA
Premiazione dei giocatori e delle squadre che hanno preso parte al “Memorial Di Ciancia”, disputatosi nello scorso weekend a Moncalieri

PER IL PUBBLICO
Ingresso intero / ridotto: € 5,00 / € 3,00 (buono caffè entro le 16.00)
Abbonamento: € 50,00

23-09-2009 Conosciamo le nostre avversarie: Castelnuovo di sotto  

La Pallacanestro Moncalieri San Mauro affronterà la prima partita in casa, davanti a quello che si spera possa essere il numeroso pubblico del PalaRuffini; il calendario ha previsto il match Domenica 27 Settembre alle ore 18.00, rispettando le indicazioni fornite dalla dirigenza torinese e in linea con quello che succedeva già la scorsa stagione per Moncalieri. L’avversario designato è Castelnovo di Sotto, formazione che già da qualche anno milita in B Dilettanti; Castelnov, in dialetto reggiano, è un comune di 8.500 abitanti sito in provincia di Reggio Emilia, famoso per il Carnevale, tra i più antichi d’Italia, le cui origini risalgono al XVI secolo. La Società del Presidente Dilmer Pivetti, sponsorizzata Coopsette, inizia questa nuova stagione annunciando, in data 16/07/2009, l’ingaggio di Andrea Paccariè in qualità di head coach della formazione reggiana, dopo che l’anno scorso allenò la formazione del Basket Olbia, nel girone C. Il primo movimento in entrata è datato 31/07/2009 e porta il nome di Marco Binetti, che torna a vestire il bianco-rosso dopo due stagioni; pivot di 205 centimetri, Binetti, detto Bino dai suoi tifosi, è un atleta di grande esperienza che l’anno scorso a Gualdo Tadino sfiorò la doppia cifra con punti e rimbalzi (12.8 a gara con 8.4 rimbalzi) e si classificò 8° assoluto per valutazione (16.6).

Nella stessa giornata Castelnovo ha annunciato anche gli ingaggi di Nicolò Codeluppi, guardia/ala classe 89, proveniente da Torre di Reggio Emilia; Riccardo Castagnaro, ala, le ultime due stagioni a Piadena in C Dilettanti e Jacopo Mariani Cerati, pivot classe 83, visto lo scorso anno a Gorizia. Con le conferme di Garofalo, play classe 84, Bertoccetti, guardia di 188 cm. classe 80, Tirelli, giovane play di 186 cm., Verzellesi, play del 1989 e Grobberio, esperta ala/pivot di 203 cm., unite all’aggiunta nel roster dell’88 Lorenzo Lusetti e Vignale, dal Basket 2000, la Coopsette è pronta a questa nuova avventura in B Dilettanti.

22-09-2009 Frank Visconti sposa il progetto PMS

Lo staff societario della Pms Basketball si è arricchito con un altro importante innesto. Frank Visconti è il nuovo Direttore Sportivo, con delega al settore giovanile e agli eventi di avvicinamento alle partite, del sodalizio gialloblù: Visconti si occuperà principalmente di settore giovanile, svolgendo il ruolo di direttore sportivo. Ma si dedicherà anche alla perfetta riuscita dei futuri eventi che accompagneranno o intratterranno il pubblico durante le partite della prima squadra al PalaRuffini.
“Dopo 19 anni in quella che ritengo una famiglia, il Kolbe, volevo provare un'esperienza nuova. Ciò non toglie che in biancorosso abbia passato anni splendidi, con vittorie e sconfitte, ma, quel che più conta, in una società che mi rimarrà sempre nel cuore. Adesso inizia una nuova avventura, sono molto carico e stimolato dalla nuova sfida che si staglia all'orizzonte. Dopo tanti anni non allenerò alcuna squadra, ma sono contento che alla Pms Basketball abbiano scelto un allenatore per ricoprire questo ruolo: non posso che ringraziarli per la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti. Ho tanta voglia di ripagarla e di contribuire a rendere vincente questo progetto”.

20-09-2009 Coppa Italia: P.M.S. - Iseo 81-49

Con una prova sopra le righe in attacco e in difesa, la ZeroUno Pms Basketball accede alle finali di Coppa Italia aggiudicandosi il concentramento NordOvest. Una vittoria frutto del lavoro di squadra, la condizione migliore per valorizzare anche le individualità come Boella e Soave. Il centro ex Verona ha confermato la sua grande crescita e il processo di integrazione nel sistema di gioco di Arioli procede sempre più spedito. Protagonista dell’avvio di partita è Arlotto: l’esterno gialloblù segna, inventa per i compagnie propizia il parziale iniziale di 5-13 del 4’, chiuso da quattro in fila di Boella. Agazzi chiama timeout, ma le sorti della partita non cambiano e la Pms spinge ancora di più sull’acceleratore: un assist preciso di Giadini per Bassan permette al lungo torinese di siglare il 5-17 del 6’. Pignatti prova a dare la scossa ai compagni, la difesa sale di intensità ma il vantaggio dei padroni di casa rimane sempre in doppia cifra, prima che Requena affondi la schiacciata del -8: 9-17 al 7’. Messina e Acquaviva riportano a contatto Iseo, ma la difesa della ZeroUno e la precisione in attacco degli uomini di Arioli non permette ai lombardi di avvicinarsi troppo. La Pms è padrona del campo, Soave e Boella colpiscono dalla distanza, dalla panchina entrano forze fresche e il vantaggio si fa preoccupante per la Resinex: 14-29 al 10’.Paschetta entra in campo ad inizio del secondo periodo e battezza subito la sua presenza in campo con una tripla; Iseo prova ad alzare l’intensità ma il giovane gialloblu realizza la seconda tripla in fila subendo anche fallo per il 17-35 del 12’. La ZeroUno riesce a giocare al ritmo che predilige, incutendo timore in difesa agli avversari e ruotando la palla alla perfezione in attacco: ogni giocatore fornisce il proprio apporto, e il vantaggio della squadra di Arioli rimane ampiamente in doppia cifra, come dimostra il 23-38 del 16’. Iseo prova a rimanere a contatto con il tiro da fuori, riuscendo anche a mantenere percentuali buone dall’arco: con l’avvicinarsi della fine del periodo la Resinex si rifà sotto, chiudendo il quarto sul 36-48 nonostante un Boella strepitoso (6/6 da 2, 1/1 da 3, 3 palle recuperate, 17 di valutazione). La ripresa inizia con Giadini trascinatore: l’esterno gialloblù non sempre trova il canestro, ma l’assist per i compagni è la specialità della casa. A beneficiarne tutti i compagni di squadra: da Soave a Giordo, i passaggi di Giadini illuminano l’attacco Pms per il 36-57 del 26’. Pignatti e Messina rimangono i più intraprendenti per Iseo, anche se per il centro i problemi di falli lo costringono a lasciare il posto a Requena. Gli ultimi minuti del periodo non vedono sostanziali cambiamenti se non per gli effettivi in campo: Selmi e Giusto proseguono il lavoro iniziato dai compagni e la Pms chiude la frazione sul 39-64. Nell’ultimo quarto le due squadre giocano senza il peso del risultato: il 42-69 del 35’ testimonia al meglio l’andamento di una gara decisa già nel primo quarto dall’intensità e dalla qualità dei tiri in attacco dei torinesi, capaci di mandare a segno tutti i giocatori a referto. La Coppa Italia passa nel dimenticatoio, almeno finche i gialloblù non si ritroveranno, in primavera, con un biglietto aereo in mano: destinazione Barcellona Pozzo di Gotto, Final Eight nazionale.
Spazio ora al campionato, con l’esordio di domenica al Pala Ruffini (ore 18) contro Castelnovo.

RESINEX ISEO-ZEROUNO PMS BASKETBALL 49-81 (14-29, 36-48, 39-64
ISEO: Acquaviva 8, Scanzi 6, Caramatti 2, Furlanis 8, Prestini, Mascolo, Requena 5, Messina 9, Pignatti 11, Facchi. All. Agazzi.
PMS BASKETBALL: Berta 8, Giordo 7, Selmi 6, Giadini 8, Soave 16, Bassan 2, Paschetta 6, Giusto 5, Arlotto 6, Boella 17. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

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19-09-2009 Coppa Italia: P.M.S. - Cagliari 69-48 

La ZeroUno Pms supera il Banco di Sardegna Cagliari e conquista la finale del concentramento NordOvest di Coppa Italia. Una vittoria maturata nel secondo tempo, con un terzo parziale travolgente. Mani fredde in avvio, 0/3 da 3 per le due squadre, prima che Soave sblocchi il canestro dall’arco. Cagliari perde dopo 1 solo minuto Villa Santa a causa di una distorsione alla caviglia. Il punteggio è molto basso, in parte per la confusione in attacco ma anche per l’intensità delle difese: Giordo rinvigorisce il gioco offensivo della Pms con una tripla per il 6-2 del 5’. Cagliari riesce, nonostante la pessime percentuali in attacco, a ricucire lo strappo fino al 6-6, Giusto cambia il ritmo alla squadra nel parziale di 9-0 che porta il punteggio sul 15-6 del 9’. Pintor e Bassan dalla lunetta chiudono il quarto sul 16-8. La riscossa sarda nel secondo periodo passa dalle mani di Pintor: dopo l’inizio favorevole ai gialloblù, la guardia di Cagliari piazza un miniparziale che costringe Arioli al timeout. Ma ormai i biancoverdi sono in un gran momento e con un canestro da sotto di Solla si portano a -1: 22-21 al 17’. Il Banco di Sardegna passa a zona in difesa, provando a sfruttare le percentuali al tiro disastrose per entrambe le squadre, la ZeroUno tarda ad adeguarsi e il canestro diventa un miraggio: ancora Giordo toglie il tappo al canestro, Solla colpisce dalla lunetta per Cagliari, ma il quarto finisce con una schiacciata a due mani di Giadini in contropiede per il 27-24 del 20’. Parte forte la ZeroUno nel terzo periodo: la difesa genera contropiede e transizione, Giordo e Boella orchestrano la manovra offensiva. Ma Cagliari con solidità rimane attaccata al match, nonostante il quarto fallo di un Ceparano in gran condizione. Giusto suona la carica con due triple di peso che portano sul 39-31 i gialloblù, Berta prosegue il festival delle triple e il vantaggio della Pms arriva in doppia cifra: 42-32 al 27’. Un gap che rimane invariato fino alla fine del periodo, chiuso da un canestro da sotto di Arlotto per il 48-36 del 30’. L’ultimo periodo si apre con l’intraprendenza di Berta che ravviva il vantaggio della ZeroUno, Cagliari sembra non avere più la forza di risalire e i punti di vantaggio al 35’ sono 14 sul 54-40. La Pms gioca sul velluto, gli ultimi minuti di gioco traghettano la squadra di Arioli verso la finale del concentramento contro Iseo: in palio c’è la semifinale nazionale di Coppa Italia, palla a due alle 16 al PalaEinaudi di Moncalieri.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-BANCO SARDEGNA CAGLIARI 69-48 (16-8, 27-24, 48-36)
ZEROUNO: Berta 16, Giordo 7, Selmi 2, Giadini 9, Soave 6, Bassan 3, Paschetta 2, Giusto 12, Arlotto 8, Boella 4. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
CAGLIARI: Graviano 7, Ceparano 6, Pedrazzini ne, Putignano 10, Villa Santa, Pintor 13, Villani 2, Miculan, Nanni, Solla 10. All. Caddeo.

ISEO E’ LA PRIMA SEMIFINALISTA
La Resinex Iseo si aggiudica la semifinale del concentramento Nord-Ovest di Coppa Italia contro il Consorzio Etruria Empoli, primo match del Basket Day di Collegno. Una partita condotta fin dal primo quarto dai bresciani, trascinati dalle prove di Mascolo e Pignatti. Mai in discussione il risultato finale, nonostante Empoli abbia provato fino all’ultimo a rientrare in partita.
EMPOLESE-BASKET ISEO 40-55
(11-19, 26-27, 32-42)
EMPOLI: Montagnani 8, Mariotti 10, Sesoldi, Gelli 3, Terrosi 3, Damiani, Mancini ne, Acunzo 3, Ghizzani 9, Vannini 4. All. Mazzoni.
ISEO: Acquaviva 3, Zanini, Scanzi 9, Caramatti, Furlanis 2, Prestini, Mascolo 15, Requena 11, Messina 4, Pignatti 11. All. Agazzi.

17-09-2009 Coppa Italia: P.M.S. - Legnano 63-57

La ZeroUno Pms Basketball vince anche la partita di ritorno contro Legnano al PalaRuffini di Torino, accedendo al terzo turno di Coppa Italia di serie B. Una partita completamente diversa rispetto a quella dell’andata, caratterizzata da medie realizzative basse e punteggi ancora più ridotti all’osso. La squadra di Arioli ha giocato un basket splendido nel primo quarto, rilassandosi nei quarti rimanenti e permettendo a Legnano di rendersi pericolosa con la coppia Gasparello-Leva. Ma nel momento decisivo della partita ci hanno pensato la leadership di Boella e la concretezza di Soave a chiudere la partita e la pratica Royal. Parte in quarta la Pms, Boella dimostra fin dai primi minuti di essere in grande serata, la difesa genera contropiede e, pur senza Giadini, partito dalla panchina, il primo vantaggio costringe coach Piva a chiamare timeout. Ma il riposo non sortisce effetto e Boella, Berta e Arlotto da 3 punti portano sul 15-3 la Pms. Leva prova a dare una scossa ai suoi con una tripla, Legnano passa a zona ma la verve di Arlotto dall’arco punisce presto i biancorossi: 18-6 al 7’. La circolazione di palla è fluida e porta spesso a buoni tiri, Legnano soffre in attacco mentre in difesa patisce il buon inizio dei gialloblu: 21-13 al 10’. La Royal prova a ritornare a contatto in avvio di seconda frazione, Gasparello e Leva ripartono rapidi quando la zona blocca la ZeroUno. Legnano si riporta sul 23-19, la fluidità in attacco viene a mancare: ma un lampo di Giadini e Giordo ricaccia indietro i biancorossi sul 30-19 del 17’. Rispetto alla partita di andata i ritmi sono più bassi, come testimonia il parziale a metà gara: 32-26 al 20’. Il terzo periodo si apre con una brutta notizia per coach Arioli, che si ritrova con Giadini gravato di tre falli e Legnano con il fiato sul collo: 32-30 al 23’. Leva, 17 di valutazione già nel terzo periodo, trascina la sua squadra avanti, la Pms arranca ma non molla: sembra che i lombardi possano cambiare ulteriormente ritmo, ma la solidità mentale dei gialloblu li tiene a contatto con punti dalla lunetta, rimbalzi offensivi, applicazione in difesa per il 38-37 del 27’. Il quinto fallo di Akrivos richiama in campo Bianchi, Gasparello tiene costantemente in apprensione la difesa della ZeroUno anche quando Leva è costretto ad uscire per una botta alla testa: si arriva al 30’ di una partita non bella sul 42-45. Gasparello cambia ancora una volta il ritmo alla partita con una palla rubata e un gioco da 3 punti per il 42-48 del 33’. Soave e Giadini riportano a contatto i gialloblu, anche se l’esterno è costretto a chiudere anzitempo la partita per raggiunto limite di falli; Leva e Gasparello continuano nella loro partita sopra le righe trascinando sul 48-54 la Royal, Soave segna e manda a canestro i compagni. Si entra negli ultimi 3 minuti di gioco con gli ospiti avanti di quattro punti: otto punti in fila di capitan Boella e una palla recuperata cambiano ancora una volta l’inerzia del match, portando i padroni di casa sul 58-54 del 39’. Una palla persa viene punita con una tripla di Gasparello, Legnano prova a recuperare con il fallo sistematico: ma una palla recuperata ancora da Boella e convertita in un assist per Giusto, sommata a un altro canestro in contropiede del capitano, mettono la parola fine alla partita sul 63-57.

ZEROUNO PMS BASKETBALL-ROYAL LEGNANO 63-57
(21-13, 29-26, 42-45)
PMS BASKETBALL: Berta 6, Giordo 5, Selmi, Giadini 6, Soave 8, Bassan 2, Paschetta ne, Giusto 5, Arlotto 9, Boella 22. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ROYAL LEGNANO: Benzoni 10, Loro 2, Lattuada, Bianchi 3, Akrivos 3, Gasparello 16, Cagner, Priuli 7, Delena ne, Leva 16. All. Piva.
ARBITRI: Riccardo Pilati e Gianluca Grillo di Torino.

10-09-2009 Arioli: Buona la vittoria ma la strada è ancora lunga

Il giorno dopo la vittoria con Legnano nell’andata del secondo turno di Coppa Italia, il clima in casa Pms Basketball è chiaramente positivo. Con la consapevolezza che i verdetti emessi dalle partite di settembre sono fragili fondamenta su cui è meglio non costruire nessun castello: “Prendiamo tutto quello di buono che abbiamo visto ieri – spiega Antonello Arioli, coach della ZeroUno – siamo in una fase della stagione in cui gli automatismi non sono ancora rodati, come dimostrano i primi due quarti di ieri, terminati con 101 punti segnati dalle due squadre. Il lavoro ci sta comunque portando ad una buona condizione, la squadra esprime grande intensità e concretezza. Un buon test, siamo soddisfatti ma il percorso per confermarci anche in campionato è ancora molto lungo”.
Dopo un inizio tutto di marca Legnano, i gialloblu sono cresciuti alla distanza, mostrando aspetti positivi del gioco ma anche qualche difetto da correggere: “Mi è piaciuta molto la continuità in attacco, con molte soluzioni interne che ci hanno dato grande equilibrio. Ecco perché le percentuali dall’arco sono state buone: abbiamo costruito ottimi tiri con la gestione degli scarichi. Poi non sempre si può fare canestro, ma mi è piaciuto il modo in cui abbiamo costruito i tiri. Da migliorare invece la difesa: spesso arrivavamo in ritardo e questi automatismi, fondamentali se si vuol difendere bene, dobbiamo perfezionarli. Sono errori specifici che abbiamo fatto con regolarità”.

MEMORIAL GIOVANNI ROMANO ALBANO

Il prossimo appuntamento per la Pms Basketball è in programma domenica, quando il PalaRuffini ospiterà la 5ª edizione del “Memorial Giovanni Romano Albano”, organizzato dall’Associazione Cuoregialloblu.
Una torneo a tre squadre, con partite di 20 minuti l’una, che vedrà in campo, oltre alla ZeroUno, anche la Cogein Savigliano di coach Marco Spanu e il Torino Teen Basket Pino Torinese. Inoltre lo scopo benefico sarà un motivo in più per affollare il PalaRuffini: l’ingresso è libero con offerta libera, il cui ricavato verrà devoluto all’Associazione Italiana contro le Leucemie.

09-09-2009 Coppa Italia: Legnano-P.M.S. Torino 83-89

La Zero Uno Pms Basketball conquista una vittoria importante al PalaParma di Legnano nel secondo turno di Coppa Italia. Un successo di valore perché ottenuto contro una formazione di grande levatura, scesa in campo con grinta fin dal primo minuto. Ma la risposta dei gialloblu è stata forte, da vera squadra, un gruppo che non si è sciolto nella prima frazione, quando il canestro sembrava una vasca da bagno per i lombardi. Uno splendido regalo di compleanno per coach Arioli, anche se con un giorno di ritardo.
Fin dalla partenza, la Pms sceglie il doppio lungo, con Bassan e Soave in campo contemporaneamente. Leva apre con una tripla la partita, ma arriva subito la risposta di Arlotto, imbeccato splendidamente da Giordo sotto canestro. Le difese iniziano a imporre il loro ritmo, in attacco la ZeroUno si affida a Soave: un canestro e un assist ad Arlotto del centro gialloblu, fissano il punteggio sul 3-6 del 4'. Akrivos e Bianchi colpiscono da 3 punti, la Zero Uno serve palla dentro con continuità e il punteggio rimane in equilibrio: 11-10 al 7'. Soave dimostra di avere mano molto educata anche dalla distanza, mentre per Legnano i trascinatori sono Bianchi e Akrivos: triple, difesa e intensità per il 22-17 del 10'. Boella apre la seconda frazione con un'incursione sulla linea di fondo avversaria, ma la risposta lombarda è forte: parziale di 8-0 chiuso da un canestro in arresto e tiro di Bianchi per il 30-19 del 13'. Due triple di Berta regalano ossigeno alla Zero Uno al rientro dal timeout e danno il “la” ad un parziale di 10-3: al giro di boa del quarto, un gioco da 3 punti di Berta riavvicina a -2 la squadra di coach Arioli: 35-33 al 15'. Ma dopo il timeout di coach Piva, Legnano torna a in campo intensa, decisa a ritornare in possesso dell'inerzia della partita: a tenere incollata alle caviglie dei biancorossi la Pms ci pensano due triple, una di Selmi e una di Bassan, per il 43-39 del 17'. Il canovaccio dell'incontro non si discosta troppo da quello di inizio partita: Legnano in continua pressione per ottenere il controllo, la Zero Uno compatta, concentrata, capace di sfruttare con Giadini e Boella ogni calo di concentrazione degli avversari. Proprio una tripla del capitano gialloblu chiude il secondo periodo sul 51-50.
Passano 2 minuti e 20 secondi prima di vedere un canestro nella ripresa: è Giordo a sbloccare dalla lunetta per il pareggio, seguito da Soave che realizza da sotto il +2. Bianchi inventa due triple in 3 secondi, riportando avanti Legnano. Giadini si iscrive al festival delle triple e il punteggio rimane in perfetto equilibrio: 60-60 al 26'.
Benzoni realizza dal fondo con la consueta classe, Gasparello e Bianchi sul finire del quarto provano lo strappo con due triple, ma un 6-0 del trio Berta-Boella-Arlotto permette ai gialloblu di chiudere a +1 il terzo periodo: 68-69 al 30'. Le due squadre si danno battaglia nell'ultimo parziale: le percentuali da 3 punti sono stratosferiche da entrambe le parti, ma il vero ago della bilancia è la difesa della Pms: azione dopo azione le mani dei gialloblu si allungano sulla partita. In attacco Boella è fenomenale a trasformare palle vaganti in punti d'oro. Con la Zero Uno avanti di 3 punti, Giadini subisce uno sfondamento e, nell'azione successiva, Arlotto punisce gli aiuti con una tripla velenosa, mortifera, che vale il 77-83 del 36'. Akrivos dalla lunetta riporta sul 80-85 il match con due minuti sul cronometro, Arlotto dà ossigeno prima della tripla di Bianchi, l'ennesima di una partita chiusa con uno strabiliante 7/8 dall'arco. La palla persa da Pms nell'azione successiva regala pathos all'ultimo minuto di gioco sull'83-87.
Leva viene fermato dalla difesa gialloblu, sul ribaltamento di fronte l'azione si conclude con un'infrazione di 24”. Giadini recupera il pallone subendo fallo in difesa: proprio l'esterno gialloblu sigilla il match con due liberi per l'83-89 finale.
Il prossimo appuntamento per la Pms è in programma domenica, quando i gialloblu prenderanno parte ad uno degli appuntamenti classici della pre stagione torinese, il Memorial Albano: al PalaRuffini di Torino scenderanno in campo contro l'Amatori Basket Savigliano e il Torino Teen Basket Pino Torinese. Un banco di prova importante in vista del match di ritorno di Coppa Italia con Legnano, fissato per mercoledì 16 settembre sempre al PalaRuffini con palla a due alle 20.30.

ROYAL LEGNANO-ZEROUNO PMS BASKETBALL
(22-17, 51-50, 68-69)
LEGNANO: Benzoni 14, Loro 3, Lattuada ne, Bianchi 28 (3/4 da 2, 7/8 da 3), Akrivos 14, Gasparello 11, Cagner, Priuli 5, Delena ne, Leva 8. All. Piva.
PMS BASKETBALL: Berta 12, Giordo 4, Selmi 5, Giadini 21, Johnson ne, Soave 11, Bassan 8, Paschetta, Arlotto 13, Boella 15. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
ARBITRI: Poletti e Leoni.

08-09-2009 La P.M.S. Zero Uno si prepara per Legnano

Neanche il tempo di metabolizzare la vittoria contro Vado Ligure e il relativo passaggio del turno, che la Zero Uno Pms Basketball si ritrova già in viaggio verso la destinazione successiva. Se il primo turno ha visto i gialloblu dirigersi a sud per giocare contro Vado, per il match di domani si cambia totalmente direzione: trasferta a Legnano per affrontare i Knights, ennesimo test probante per la squadra di coach Arioli. I lombardi hanno superato lo scoglio rappresentato da Varese con facilità, destando buone impressioni agli addetti ai lavori. “È una squadra molto ben attrezzata – conferma coach Antonello Arioli – che ha chiuso molto in fretta il roster, inserendo quattro giocatori di grande valore e riuscendo a lavorare con continuità. Alla vigilia è certamente una delle pretendenti al salto di categoria: tanta qualità e giocatori importanti, anche se i campionati si vincono a maggio e le previsioni, quando si inizia a giocare, lasciano il tempo che trovano”. Di primo piano il reparto esterni dei Knights, vero punto di forza della formazione allenata da Piva: “La squadra rispecchia appieno il credo del loro coach: grande dinamismo difensivo e controllo del gioco in attacco. Hanno un grande realizzatore come Akrivos, ma anche Leva, Bianchi e Gasparello sanno come mettere in difficoltà le difese avversarie. Il nostro obiettivo sarà dare continuità al gioco espresso contro Vado Ligure, togliendo i punti di riferimento agli avversari in difesa. Dobbiamo verificare quanto il nostro gioco possa adattarsi a Legnano, alzando il ritmo in attacco. Per poi lavorare con la nostra intensità in difesa sulle loro linee di passaggio, cercando di limitare la qualità dei loro tiratori”.
Un altro test impegnativo in vista dell’inizio del campionato: “In questo momento, più che il passaggio del turno, mi interessa poter giocare partite come questa, certamente più intense di una semplice amichevole. Poi è chiaro che, quando si scende in campo, si cerca sempre di vincere”.
Palla a due alle ore 20.30 a Legnano, ritorno al PalaRuffini di Torino il 16 settembre sempre alle 20.30.

05-09-2009 Coppa Italia: P.M.S. - Vado Ligure 72-59

Con gli ingredienti giusti, la ricetta non può che essere vincente. L’esordio della Zero Uno Pms Basketball al Parco Ruffini coincide con una vittoria limpida, mai in discussione, che ha portato in dote con sé il passaggio al secondo turno di Coppa Italia. Di fronte ad un buon pubblico, che non si è voluto perdere il ritorno della pallacanestro al Palasport di viale Burdin, la squadra di coach Arioli ha saputo interpretare il match nella maniera giusta. Forte in difesa, concentrata in attacco contro la zona match-up ordinata da coach Passera, la Zero Uno ha chiuso il discorso qualificazione dopo il 63-65 dell’andata in Liguria. Partenza sprint per la Pms che, con un secco 7-0, indirizza il match dalla sua parte. Fin dalle prime battute si capisce che l’obiettivo dei gialloblu è quello di imporre il ritmo in difesa per poi distendersi in attacco. Gli aiuti difensivi limitano il gioco di Rusconi in mezzo all’area, mentre in attacco le percentuali iniziali dai 6,25 condizionano la partita positivamente. C’è tempo giusto per una fiammata ligure, firmata Ganguzza e Cappa, per il 10-7, prima che Giadini si metta in proprio e, con un canestro spettacolare, chiuda un parziale di 9-2 per la Pms. Una tripla di Boella allo scadere fissa il punteggio sul 22-13 del 10’. Patria e Baggioli suonano la carica per i biancorossi in avvio di seconda frazione, ma la risposta di Bassan e Giusto porta a +15 la Zero Uno: 34-19 al 17’. I falli cominciano a gravare sull’andamento del gioco e i primi a farne le spese sono Fanchini per Vado e Soave per Pms: il vantaggio rimane comunque in doppia cifra, la circolazione di palla dei gialloblu libera spesso gli esterni al tiro e al riposo il vantaggio è praticamente immutato sul 39-25. Nel terzo periodo la partita sembra potersi riaprire: Fanchini si risveglia dopo una prima frazione in chiaroscuro, Boella commette due falli in fila che gli valgono 4 penalità. Quando poi Ganguzza realizza da 3 punti, il divario scende sotto i 10 punti: 43-34 al 24’. Ma nel momento del pericolo la classe di Giadini affiora con prepotenza: la guardia varesina riallontana Vado dall’arco, il quarto fallo di Soave complica ulteriormente i piani ad Arioli prima che Giordo e Selmi aprano le danze da 3 punti e riportino il punteggio sul 55-39 del 30’. Nell’ultimo quarto la partita si chiude: Giadini segna, recupera, serve i compagni, inventa per il 61-44 del 34’. Esce Rusconi, Vado Ligure si alleggerisce e gli esterni hanno maggior spazio: Baggioli trova l’ispirazione con penetrazioni e tiri dalla media, Cappa e Ganguzza si rendono pericolosi e la Tirreno Power si riporta a -13. Ma è solo un fuoco di paglia, la concentrazione dei gialloblu permette alla Zero Uno di portare a casa il successo e accedere al secondo turno di Coppa Italia. Una serata da ricordare: ha un sapore dolce la prima partita al Ruffini della Pms Basketball.
“Siamo stati bravi a rimanere costanti in tutti e 40 i minuti – spiega coach Arioli a fine gara – abbiamo attaccato con grande ordine la loro zona match-up, riuscendo a fare quello che ci eravamo prefissati. Ho anche avuto buone risposte dai quintetti schierati in campo, specialmente dal punto di vista difensivo: abbiamo giocato la partita che volevamo, di grande intensità, come eravamo abituati”.
Prossimo appuntamento il 9 e il 16 settembre per il secondo turno di Coppa Italia: ancora da decidere l’ordine delle partite, ma di sicuro il basket sarà ancora protagonista al PalaRuffini.

ZERO UNO PMS BASKETBALL-TIRRENO POWER VADO LIGURE 72-59
(22-13, 39-25, 55-39)
PMS BASKETBALL: Berta 10, Giordo 10, Paschetta, Arlotto 7, Boella 9, Selmi 3, Giadini 15, Soave 4, Bassan 5, Giusto 9. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.
VADO LIGURE: Fanchini 7, Marchetti, Cappa 9, Patria 8, Ganguzza 13, Bedini, Bigoni 4, De Marzi, Rusconi 3, Baggioli 15. All. Passera. Ass. Spedaliere.

04-09-2009 Il basket torinese torna al Parco Ruffini

Dopo tanta attesa, lo sfogo della passione: finalmente si ritorna al Ruffini. La gara di ritorno di Coppa Italia contro la Tirreno Power Vado Ligure passerà agli annali come il primo match ufficiale giocato dalla Pms Basketball nello storico impianto di viale Burdin: il ritorno del figliol prodigo a spicchi, dopo che la passione del pubblico torinese era già stata testata con i due All Star Game.
“È un momento importante per noi e per il basket torinese – spiega il coach della Pms, Antonello Arioli – tra gli obiettivi dell’annata il Ruffini ricopre un ruolo di primo piano. Vogliamo riuscire a giocare al meglio in questo campo prestigioso, onorandolo, e per raggiungere questo risultato ci stiamo allenando con costanza, provando a crear nuovi punti di riferimento per i giocatori. Noto che i miglioramenti si susseguono giorno dopo giorno e qualche riferimento in più siamo riusciti ad averlo. Già da domani cercheremo di essere la squadra che siamo sempre stati: intensa, aggressiva, capace di lottare per 40
minuti. Ma soprattutto vogliamo far divertire il nostro pubblico, nella speranza che, partita dopo partita, aumenti sempre di più”.
Tornando all’aspetto prettamente tecnico, i gialloblu sono attesi domani ad un match impegnativo: all’andata la partita è stata molto equilibrata, come testimonia il 63-65 finale. Il passaggio del turno è un traguardo importante per entrambe le squadre, nonostante il campionato rivesta un ruolo di primo piano rispetto alla coppa. Per farlo bisognerà stare attenti a Rusconi, anche se pare troppo facile come previsione, e a Ganguzza, mortifero dai 6,25 all’andata: due terminali offensivi di una squadra completa in ogni reparto, una delle candidate alla promozione nel girone C della B dilettanti.
Palla a due alle ore 21, naturalmente presso il PalaRuffini di viale Burdin. Nella speranza e con la voglia di regalare il primo, grande spettacolo agli appassionati torinesi nel tempio del basket del passato e, finalmente, anche del presente gialloblu.

RIFERIMENTI PER IL PUBBLICO:
Per assistere a Zero Uno Pms Basketball-Tirreno Power Vado Ligure (ore 21.00), basterà presentarsi presso l’impianto di viale Burdin e comprare il biglietto alle casse. Sarà possibile anche acquistare gli abbonamenti per la stagione 2009/2010, comprensivi di Coppa Italia, Campionato e Fase ad Orologio.
BIGLIETTO SINGOLO: Intero € 5,00, Ridotto (Under 16) € 3,00
ABBONAMENTO: € 50,00

RIFERIMENTI PER I GIORNALISTI:
Per assicurare il miglior servizio possibile, la richiesta di accredito deve essere inviata entro il giorno precedente la partita, in modo da poter allestire la tribuna stampa. La richiesta può essere fatta via email all’indirizzo press.pms@gmail.com. Per ogni eventualità, contattare direttamente l’ufficio stampa al numero 340.34.26.561 (Domenico Marchese).

03-09-2009 Coppa Italia: Vado Ligure-P.M.S. 63-65

Inizia con una prestigiosa vittoria a Vado Ligure in Coppa Italia la stagione della Pms Basketball. La squadra di coach Arioli ha espugnato il pallone geodetico della cittadina ligure per 63-65: un successo che permette ai gialloblu di affrontare con maggiore serenità la partita di ritorno, in programma sabato sera al PalaRuffini. Una vittoria ottenuta al termine di una partita intensa, giocata con agonismo dal primo all’ultimo minuto nonostante il caldo e l’umidità abbiano condizionato i giocatori di entrambe le squadre. Partenza lanciata per la Pms, spinta in avanti da una tripla di Bassan e da 4 punti consecutivi di Giadini: ma dopo il timeout chiamato da Passera, la partita cambia volto e l’equilibrio regna sovrano. In attacco i gialloblu cercano di sfruttare la pericolosità dal perimetro di Bassan, marcato dal più statico Rusconi, gravato di due falli dopo soli 5 minuti, mentre la difesa continua ad essere il marchio di fabbrica dei gialloblu. L’equilibrio caratterizza i primi 10 minuti di gioco, conclusi con i padroni di casa in vantaggio con un canestro di Rusconi sul 18-15. La Tirreno Power spinge sull’acceleratore in avvio di seconda frazione, grazie alla vena offensiva di Ganguzza e ai centimetri nelle aree verniciate, ma a rimettere il conto in parità è Giadini con cinque punti consecutivi: 25-25 al 15’.Le percentuali di Ganguzza dall’arco sono strepitose, la ZeroUno risponde con la freschezza di Selmi e l’inventiva di Berta per il 38-36 di metà gara. Al rientro in campo l’intensità difensiva della Pms cresce, Arlotto firma il vantaggio sul 38-40 del 24’ prima che le due squadre infilino cinque triple consecutive. Berta firma 7 punti in fila, ma il punteggio rimane in totale equilibrio grazie al 5/7 da 3 punti di Ganguzza, top scorer del match con 21 punti: 52-54 al 30’. L’ultimo periodo inizia con un’astinenza di oltre 2 minuti prima che un gioco da 3 punti di Boella tolga il “coperchio” al canestro. L’umidità condiziona pesantemente il gioco, la fluidità offensiva è un lontano ricordo dei primi minuti di partita: al termine di un’azione lunghissima, condita da 5 rimbalzi offensivi della ZeroUno, Berta firma in tap in il 54-59 del 36’. Boealla sale in cattedra con il traguardo sempre più vicino, Soave termina la sua partita quano la coppia arbitrale fischia un doppio tecnico al centro torinese e a Rusconi. Ancora Boella subisce un fallo antisportivo, convertito nel 59-63 del 38’. Baggioli riavvicina Vado, Bassan trasforma in oro un rimbalzo offensivo per il 61-65. Con ancora un minuto sul cronometro i liguri si inceppano, vedendosi fischiare un fallo in attacco a Rusconi e non riuscendo a realizzare. L’ultimo tiro finisce nelle mani di Bedini che con 2” sul cronometro prova il jump dalla linea di fondo: la stoppata di Bassan mette la parola fine alla partita, mantenendo però aperto il discorso qualificazione. Appuntamento ora al Palasport di Parco Ruffini.
“La difficoltà più grossa, date le condizioni del campo, era poter tenere il ritmo alto – spiega a fine partita coach Arioli - Contro una squadra forte fisicamente come Vado, questo è un limite. Abbiamo lavorato in difesa con intensità, costringendoli a molte palle perse negli ultimi due quarti. Soave ha giocato in non perfette condizioni ma ha dato un buon apporto: sono certo che quando si ristabilirà ci darà ancora di più. Sabato abbiamo il ritorno, il risultato è importante ma Vado può ribaltare la situazione. Ma già aver mantenuto vivo il discorso qualificazione è un’ottima cosa: non abbiamo dato particolare valenza alla Coppa nella programmazione della stagione, ma visto che siamo in ballo ci proviamo”.

TIRRENO POWER VADO-ZERO UNO PMS BASKETBALL 63-65 (18-15, 38-36, 52-54)
VADO LIGURE: Fanchini 2, Bedini, Marchetti 2, Bigoni 6, Cappa 3, Paleari ne, Patria 9, Ganguzza 21, Rusconi 16, Baggioli 4, Bovone. All. Passera.
PMS BASKETBALL: Berta 13, Giordo 5, Selmi 3, Giadini 11, Soave 2, Bassan 8, Paschetta, Giusto 4, Arlotto 3, Boella 16. All. Arioli. Ass. Comazzi, Rossin.

02-09-2009 Parte la campagna abbonamenti

Torino, 1 settembre 2009 - Parte la campagna abbonamenti 2009/2010 della PMS Basketball. Nell’anno del ritorno al PalaRuffini, gli sforzi compiuti dalla neonata realtà cestistica torinese per permettere agli appassionati di assistere alla riapertura del tempio del basket subalpino sono stati grandi. Per assistere a tutte quante le partite della stagione regolare, alla fase ad orologio e alla Coppa Italia, basteranno 50 Euro. Una lunga avventura con i colori gialloblu, una stagione da vivere sugli spalti più prestigiosi del Piemonte.
Gli abbonamenti potranno essere acquistati già da domani, mercoledì 2 settembre, nei punti vendita selezionati:

- il martedì e il giovedì, dalle 18 alle 20, presso la segreteria del
PalaEinaudi di Moncalieri, via Einaudi 44.

- nei giorni di apertura presso i punti vendita Basketmania di strada
San Mauro 187/5 e di corso Rosselli 240/b

01-09-2009 Coppa Italia: PMS all'esame di Vado Ligure

È partito il conto alla rovescia in vista dell’esordio ufficiale della Pms Basketball. I gialloblu scenderanno in campo domani sera, alle ore 21, nel Pallone Geodetico di Vado Ligure, per l’andata del primo turno di Coppa Italia, a cui seguirà la gara di ritorno sabato sera al Palasport di Parco Ruffini. Le impressioni destate dalla squadra di Arioli nell’amichevole di sabato scorso con Monza sono state buone: il test di domani sarà certamente impegnativo, visto il valore degli avversari e dalla posta in palio. Non più solo la voglia di ben figurare, ma anche il desiderio di passare il primo turno di coppa.
“Stiamo proseguendo al ritmo di due allenamenti al giorno dall’inizio della preparazione – spiega coach Arioli – e il menù non cambierà per i prossimi 10 giorni. Naturalmente aumenteremo la qualità e diminuiremo la quantità del lavoro: ecco perché è importante giocare partite del genere contro avversari validi come Vado Ligure”. La Tirreno Power, inserita nel girone C della serie B Dilettanti, è una squadra solida, completa in ogni reparto: “Vado Ligure è una squadra costruita per un eventuale ripescaggio in A Dilettanti. Per me sono i favoriti nel loro girone e affrontarli in coppa, a questo punto della preparazione, è importante. Sarà un test affidabile, visto che tutte le squadre stanno lavorando sodo in vista del campionato: siamo tutti allo stesso punto”.
La squadra di coach Passera potrà contare su Rusconi, probabilmente il pivot più pericoloso della serie B, mentre in casa Pms rimane il dubbio legato a Soave, suo avversario nelle aree verniciate:
“Valuteremo questa sera in allenamento se Mario potrà essere della partita. Al momento è più sì che no, ma voglio essere sicuro. In ogni caso ridurre la forza di Vado al solo Rusconi sarebbe riduttivo: Fanchini, Paleari, Cappa e Ganguzza sono giocatori di assoluto valore. Diciamo che Rusconi è la ciliegina sulla torta”.

29-08-2009 Amichevole Monza-PMS

Inizia con il piede giusto il cammino della Pms Basketball verso l’esordio stagionale, in programma mercoledì prossimo contro Vado Ligure in Coppa Italia. La squadra di coach Arioli ha espugnato Monza nella prima amichevole pre-stagionale,sfoggiando già un buon affiatamento e meccanismi difensivi rodati. Un successo ottenuto nonostante l’assenza di Mario Soave, il pivot titolare dei gialloblu, costretto a letto da una fastidiosa otite. Anche se il basket d’estate non porta punti in classifica, le due squadre non si sono risparmiate per tutti i 5 periodi di gioco: per quanto poco indicativo, il risultato finale al termine dei tempi “regolamentari” è stato di 62-78, con ottime indicazioni dagli esterni e con la consapevolezza di poter giocare anche con quintetti molto leggeri. Nei momenti di riposo per Bassan, coach Arioli ha provato squadre molto atipiche, con Giadini e Giordo sulle tracce dei pivot avversari.
“In relazione ai carichi di lavoro – spiega a fine partita Arioli - non ci aspettavamo grandi cose: ciò nonostante abbiamo giocato una buona pallacanestro. Uno degli aspetti fondamentali di questa partita era veder lavorare in difesa con la mentalità giusta e questo si è visto. Durante la stagione dovremo basare le nostre fortune su grande pressione e intensità difensiva, i nostri ingredienti principali. Da questo punto di vista anche i nuovi si sono calati nella parte: mi spiace per l’assenza di Soave, ma so che anche lui è su questa lunghezza d’onda, non sono preoccupato del suo inserimento. Il nostro stato di forma? Veniamo da due settimane di buon lavoro e nonostante qualche acciacco, che possiamo considerare fisiologico, siamo dove volevamo essere”.

26-08-2009 Intervista a Paolo Boella

Prosegue ad ampie falcate la marcia di avvicinamento della Pallacanestro Moncalieri-San Mauro al campionato di serie B Dilettanti, preceduto dal doppio impegno di Coppa Italia con Vado Ligure il 2 e il 5 settembre. La squadra guidata da coach Antonello Arioli ha iniziato gli allenamenti martedì 18 agosto: dopo una settimana di fatiche, il clima al PalaEinaudi, sede della preparazione atletica e dei primi allenamenti in palestra, è ottimo e l’inserimento dei nuovi arrivi procede spedito. Un anno importante sta per iniziare e di questo ne è consapevole Paolo Boella, deus ex machina della PMS insieme a Paolo Terzolo e Julio Trovato: “Ho sensazioni molto positive, ma soprattutto grande entusiasmo. Quando si inizia c’è sempre un clima particolare, finalmente si torna a sentire “profumo di sudore” e la curiosità di vedere all’opera la squadra è tanta”.
Una squadra costruita sulla struttura dello scorso anno, ma impreziosita dalle gemme Giadini e Soave. Oltre al ritorno di Arlotto.
“Siamo molto soddisfatti del roster che abbiamo creato. Julio Trovato ha costruito una squadra ottima, inserendo tre giocatori in un gruppo splendido. Anche se io faccio sempre l’errore di non considerare Davide Arlotto come un nuovo innesto: per noi è uno di casa”.
Più curioso di vedere giocare la squadra o di “riaprire” il Ruffini?
“Direi tutte e due le cose. Chiaramente giocare in un campo prestigioso come il Palasport di viale Burdin ci inorgoglisce, anche se spiacerà dover abbandonare il PalaEinaudi per noi e il PalaBurgo per San Mauro. Erano le nostre “tane”, ora dovremo adattarci ad un campo totalmente nuovo, senza punti di riferimento. Già nella scorsa stagione abbiamo giocato a Gorizia e Trieste, palasport di grandi dimensioni. L’unica cosa che non cambierà sarà l’affetto del pubblico: sono curioso della risposta del pubblico torinese”.
Non si rischia di allontanarsi da Moncalieri e San Mauro?
“La società rimane comunque molto legata al territorio in cui è cresciuta, e per questo stiamo promuovendo iniziative per agevolare il pubblico di Moncalieri e di San Mauro. Verranno organizzate delle navette per permettere a tutti di recarsi comodamente al Ruffini. Oltretutto abbiamo deciso di fissare il prezzo del biglietto a 5 Euro, con l’abbonamento a 50 Euro comprese Coppa Italia e fase a orologio. Le scuole potranno ricevere biglietti a 1 Euro per avvicinare i ragazzi a questo splendido sport. Tutti vogliono il basket al Ruffini: adesso è ora di dimostrare che non erano soltanto parole. Noi stiamo facendo il massimo, sta al pubblico rispondere”.
Un’ultima domanda: siamo ancora in preparazione atletica, ma secondo lei chi sarà il giocatore chiave quest’anno?
“Sarebbe troppo facile dire Giadini o Soave: per me Filippo Giusto è un giocatore fondamentale. È stato cercato da diverse squadre di categorie superiori, ma è rimasto qui e sono certo che dimostrerà tantissimo. L’ho visto maturato, cresciuto, sorridente”.

17-08-2009 Conosciamo Vado Ligure

La stagione sportiva 2009/2010 è alle porte e, dopo la chiusura della finestra di mercato, fissata per fine Agosto, si inizierà a fare sul serio, e le formazioni ai nastri di partenza si apprestano a ritornare al lavoro.. La Pallacanestro Moncalieri San Mauro, mentre state leggendo, sta per iniziare a faticare agli ordini di coach Arioli e dei suoi assistenti, Comazzi e Rossin; Boella e compagni si divideranno tra sedute di atletica, sul campo sportivo dell’Einaudi e la parte tecnica tra le mura del palazzetto per preparare la prima uscita stagionale che, a stretto giro di posta, vedrà impegnata la prima squadra di Torino ospite della Riviera Vado Ligure in Coppa Italia. Il calendario stilato dalla Federazione vedrà impegnata la P.M.S. Mercoledì 2 settembre alle ore 21.00 a Vado mentre l’atteso esordio tra le gloriose mura del Ruffini è fissato per sabato 5 settembre, sempre alle ore 21.00. In vista di questa prima uscita stagionale cerchiamo di conoscere meglio gli avversari di turno: la Riviera, recentemente, è stata al centro di una querelle con la FIP circa il ripescaggio al piano superiore, salvo poi rinunciarvi tramite lettera firmata dallo stesso patron ligure; si riparte quindi dalla B Dilettanti, affidandosi all’esperienza di coach Franco Passera, uno che tra i Dilettanti si è costruito una buona fama e che in Piemonte ci è già stato, allenando la Tubosider Asti (allora in B1) e più recentemente la Marcora Castellanza in B2 a Legnano. Dopo aver rinnovato gli accordi con Paolo Patria e Matteo Baggioli, Vado ha subito pensato in grande inchiostrando, ed è notizia di qualche giorno fa, Stefano Rusconi sul quale tanto si è scritto e detto lasciando spazio a poche, e superflue, presentazioni circa la sua gloriosa esperienza sui parquet di mezzo mondo (nell’ultima stagione è stato il centro titolare di Santa Margherita Ligure, C Dilettanti). Il mercato dei liguri pare da subito votato al raggiungimento di un posto al sole tra le formazioni presenti nel girone di competenza e, ai già citati contratti in essere, si sono aggiunte le firme di Fabio Fanchini, esperto playmaker di 33 anni, sceso dalla A Dilettanti dove ha militato nell’ultimo anno con Jesolosandonà; Andrea Paleari,  ala di 28 anni, 198 cm di altezza, visto a Civitanova Marche; Daniele Ganguzza, già noto agli addetti ai lavori del girone A di B Dilettanti, ala/pivot di 200 cm., proveniente da Valenza Po e per finire Tommaso Cappa, 25enne guardia di 196 centimetri, l’anno scorso a Olbia (B Dilettanti, girone C). Ci attendiamo una sfida interessante tra due formazioni che nell’ultimo periodo hanno cambiato il proprio assetto e cercano delle importanti conferme dal campo; in modo particolare, non solo la Coppa Italia sarà un ottimo banco di prova per saggiare la chimica dei piemontesi e vedere all’opera i nuovi acquisti, ma potrà essere considerata una prima prova generale per valutare il seguito che potrà ottenere P.M.S. tra le nuova mura di gioco, un’idea questa che solletica molti tifosi che già infiammano i forum in attesa di sedersi sui seggiolini gialli e blu del “nuovo” impianto.

13-08-2009 Ufficiale l'acquisto di Mario Soave

"Dall'Arena di Verona alla Mole Antonelliana: Mario Soave è il nuovo centro della P.M.S."
Torino, 14 agosto 2009 - Un nuovo e importante tassello si aggiunge a quelli già presenti nel mosaico Pallacanestro Moncalieri San Mauro: la nuova realtà torinese ha infatti individuato in Mario Soave il centro che presidierà le aree verniciate del palasport di Parco Ruffini. Nato a Verona sia anagraficamente che cestisticamente, per la precisione nella Scaligera Basket, il nuovo giocatore a disposizione di coach Arioli è un pivot di 205 cm con un passato anche in serie A, naturalmente a Verona. Agli ordini di coach Andrea Mazzon, Soave ha fatto parte per tre anni della rosa della prima squadra, dal 1996 al 1998, vincendo una Coppa Korac nel 1998 e disputando anche una finale di Saporta Cup contro il Real Madrid. Prestigioso anche il suo curriculum nelle minors: sei stagioni in serie B d'Eccellenza, vestendo le maglie di Vigevano, Ancona, Patti, Forlì e Asti, prima di ritornare a Verona, in serie B2, nella seconda metà della stagione 2007/2008 con la neonata Basket Scaligero. Proprio in maglia gialloblu, capitan Soave ha conquistato al termine dello scorso campionato la promozione in serie A dilettanti. Giocatore solido, a proprio agio sotto i tabelloni pur senza disdegnare la conclusione dall'arco, il nuovo acquisto della P.M.S. formerà, insieme a Giordo e Bassan, un trio di lunghi di assoluto valore fin dal raduno di inizio stagione, fissato a Moncalieri per il 18 agosto.
"Conosco direttamente Soave, avendolo avuto come avversario quando giocava a Vigevano - spiega coach Arioli - già allora era grintoso, roccioso, in grado di dare tanta sostanza in difesa. E' un giocatore di grande chimica, magari non appariscente dal punto di vista prettamente numerico, ma capace di grande spirito di sacrificio. La difesa sarà la base di partenza, ma ha nel suo bagaglio tecnico anche la pericolosità offensiva: dovremo sfruttarla al meglio, responsabilizzandolo anche in attacco. Sono certo che si adatterà al meglio, ci completerà: dispongo di un organico equilibrato, sono ottimista per la stagione. Abbiamo la possibilità di imporre il nostro ritmo in difesa, una delle caratteristiche dei successi di Pallacanestro Moncalieri. Ora non ci resta che lavorare in vista della stagione e del primo appuntamento, quello di Coppa Italia contro Vado Ligure. Per poi esordire al Ruffini, nel ritorno il 5 settembre: abbiamo molti stimoli a calcare un parquet così importante, anche se forse ci mancherà il fattore campo dello scorso anno".

06-08-2009 Coppa Italia: PMS-Vado Ligure

Primo appuntamento ufficiale della PMS in occasione del 1° turno di Coppa Italia a Vado Ligure mercoledì 2/9/09 alle ore 21.00 opposti al Riviera Vado Ligure.

Esordio ufficiale al Ruffini sabato 5/9/09 alle ore 21.00 in occasione della partita di ritorno di Coppa Italia con il Riviera Vado Ligure.

17-07-2009 Intervista doppia a Boella e Terzolo

D: La PMS ha ormai dato inizio ai lavori da qualche tempo, da due identità siete passati a considerarne una, benché complessa. Si sono già assestati i nuovi equilibri societari , o usando un termine di campo, avete trovato la chimica di squadra?

Boella: L'intesa e' nata da subito, perche' comune e' la voglia di fare bene e perche' tutti crediamo in questo nuovo progetto e tutti ci siamo messi in discussione ed a disposizione

Terzolo: La voglia di provarci insieme e l'entusiasmo davanti ad un progetto del genere è nata subito, la "chimica" cresce ogni giorno di più e credo possa solo migliorare col tempo

D: Rispetto alle premesse della presentazione pubblica quali sono i passi in avanti in riferimento ed alla struttura, alla logistica, al palazzetto comprese le tre realtà locali annesse?

Boella: Questa e' ancora una fase di work in progress, abbiamo avuto la conferma per l'utilizzo del Ruffini e stiamo definendo i programmi di utilizzo degli impianti per la prima squadra e tutte le realtà sul territorio

Terzolo: Abbiamo avuto conferma di avere il Ruffini. Ci stiamo muovendo parallelamente nelle tre realtà locali (Moncalieri, San Mauro Venaria ndr) perchè crediamo siano parte integrante del progetto che abbiamo cominciato. Non solo saranno le sedi del nostro lavoro sui giovani, ma manterranno identità anche nei campionati senior

D: Ci sono novità sulla creazione della prima squadra? E sullo staff?                                      

Boella: Anche qua siamo in fase di attesa i termini per l'iscrizioni ai vari campionati scadono il 7 luglio e alcune societa' sembrano in difficolta', il mercato giocatori ed allenatori si fara' dopo questa data quando il quadro sara piu' chiaro a tutti

Terzolo: A breve sapremo gli esiti delle iscrizioni ai campionati, poi valutaremo di conseguenza. Fortunatamente partiamo da solide basi con diversi giocatori importanti che hanno appena smesso le maglie di Moncalieri e San Mauro cui vogliamo aggiungere qualcosa

D: Cosa si aspetta per questa stagione dalla prima squadra e dai settori giovanili?

Boella: Che diano il massimo come sempre e lottino per migliorare quanto di buono e' stato fatto fin ora e che credano in questo progetto cosi' come ci crediamo noi

Terzolo: Sarà una stagione complessa e ricca di aspettative, confermarsi è sempre difficile, ma dovrà essere il primo passo. Così la stagione potrà rappresentare le fondamenta per il futuro prossimo

D: Che ruolo avranno i vari campionati senior (Serie C, Serie D, Promozione) che resteranno a Moncalieri, San Mauro e Venaria?

Boella: I ruoli sono sempre gli stessi. Far giocare "tutti" in base alle loro capacita' ed al tempo a disposizione

Terzolo: Anzitutto l'identità locale, poi il lavoro sui giovani ed infine un'offerta ampia che va dalla qualità alla quantità aprendo la pratica a molti

D: Quale sarà la prima cosa che dirà alla squadra quando il roster sarà definito?

Boella: Non ci ho ancora pensato ti posso dire quello che ho detto ai "vecchi" l'ultimo giorno di allenamento : grazie

Terzolo: Portate in campo un grande progetto

D: E quello che dirà ai giovani che al ritorno dalle vacanze scenderanno in campo nei vari campionati under?

Boella: Di dare tutto quello che hanno, di lottare con onore e passione per la maglia che indossano di credere in quello che fanno e che noi metteremo a loro disposizione tutto il necessario perche' possano rendere al massimo

Terzolo: Che il lavoro paga sempre ed è importante dare il massimo per ottenere il massimo. Noi cercheremo di mettere a disposizione il massimo, chi lavorerà duro potrà ottenere grandi risultati

D: Se avesse un desiderio da scegliere per l'annata che sta arrivando cosa chiederebbe?

Boella: Respirare la serenita' e la gioia di giocare a basket che ho sempre avvertito in questi anni entrando in palestra, e continuare a perdere le mie scommesse con la squadra

Terzolo: L'entusiasmo e la pretecipazione di tutti gli appassionati del torinese

16-07-2009 P.M.S.: Maurizio Giadini primo colpo di PMS

La Pallacanestro Moncalieri - San Mauro ha ingaggiato Maurizio Giadini con un accordo triennale. Nasce nel 197e gioca nel settore giovanile della Pallacanestro Varese fino al 1995. La prima esperienza fuori porta, da giovanissimo, è a Padova con la maglia del Patavium allora militante in Serie B-2. Nella stagione '96/'97 arriva a Borgomanero dove gioca un'ottima annata in B-2 tanto da essere richiamato a Varese per giocare la Serie A. Con la squadra della sua città vince lo Scudetto nel 1999 e la Supercoppa italiana nella stagione seguente oltre a debuttare in Europa. A metà anno arriva a Roseto dove si rende protagonista della promozione degli abruzzesi dalla Serie A-2 alla Serie A-1. Nel 2000 torna a Borgomanero e subito vince il campionato di Serie B-1. Vive il trasferimento a Novara vestendo la casacca degli Aironi in A-2 dove gioca una stagione intera e la prima metà della seconda prima di passare alla Junior Casale in B-1. Nel 2004 va a Soresina in B-1 e nella seconda stagione vince il campionato guadagnandosi nuovamente la Serie A-2. La sua avventura a Soresina termina nel gennaio della stagione 2007/2008, poi sbarca a Castelletto ticino dove resta fino allo scorso anno giocandi da protagonista in Serie A dilettanti. Guardia di 200 cm è giocatore molto versatile. Può ricoprire tutti i ruoli esterni ed essere pungente in ala. Elemento di smisurata esperienza e conoscenza del gioco, capace realizzatore, ma anche uomo di squadra. Va ad arricchire la rosa della PMS con caratteristiche affini alla tipologia di un gruppo che potrà far crescere con il proprio contributo.

03-07-2009 P.M.S.: Giordo e Arlotto firmano.

I primi giocatori a formare il nuovo roster della Pallacanestro Moncalieri - San Mauro saranno Davide Arlotto e Marcello Giordo, protagonisti nella scorsa stagione nelle due realtà che si sono incontrate. Arlotto è un play-guardia di 192 cm, classe '85, con ottima esperienza nei campionati nazionali che ha giocato anche a Moncalieri per una stagione. Nella scorsa stagione ha guidato San Mauro alla finale di Serie C dilettanti con 10.5 punti a partita, 5 rimbalzi ed altrettanti falli subiti di media. Marcello Giordo è un'ala di 198 cm, classe '79, arrivato nella scorsa stagione a Moncalieri ha disputato un gran campionato, culminato con la qualificazione ai playoff.
Nelle 25 gare disputate ha segnato 11.6 punti di media, con 7 rimbalzi e 3.5 recuperi, considerato tra i più atletici ed efficaci difensori della categoria.
Lo staff tecnico della Pallacanestro Moncalieri - San Mauro è stato completato da Daniel Rossin. Giovane coach in uscita dal San Mauro Basket dove ricopriva il ruolo di assistente della Serie C dilettanti, responsabile del minibasket ed allenatore giovanile. Si unirà al capo allenatore Antonello Arioli ed a Stefano Comazzi nel lavoro riferito alla prima squadra oltre ad occuparsi, a San Mauro, dell'Under 13 Open e di Minibasket.

01-07-2009 Prime news su P.M.S.

Su La nuova periferia di oggi vi è una interessante intervista a Paolo Terzolo con le prime indiscrezioni di mercato. Per visualizzare l'articolo clicca qui

17-06-2009 Moncalieri e San Mauro si fondono: nasce  la P.M.S.

Da Moncalieri a San Mauro insieme per TORINO

E’ un torello, un torello nero e grintoso vestito in gialloblù, il simbolo della nuova unione sportiva tra le due realtà vincenti di Torino: Moncalieri e San Mauro.

L’offerta vuole essere di “grande qualità” e allo start up di partenza, nella gremita sala del River Side, tra l’emozione generale è l’applauso all’unione che apre la conferenza stampa e sancisce l’impegno delle due realtà sportive torinesi di unirsi “per fare qualcosa di importante”.Il nuovo nome, spiega Paolo Boella, deriva dal rispetto delle regole federali e dal riconoscimento al lavoro passato delle due realtà sportive che si uniscono e si incontrano nella città di Torino per affrontare un futuro in crescita. Un futuro che, attualmente, si chiama PMS, pallacanestro Moncalieri-San Mauro, ma che nell’acronimo già ricorda la volontà di allargare gli orizzonti, abbracciando tutta Torino e il suo hinterland, come è giusto che sia...

Sotto la Mole...L’impegno dei tre soci - Paolo Terzolo, Paolo Boella e Julio Trovato– è quello di “provare a crescere” per riportare il Basket all’ombra della Mole, nella città di Torino che la pallacanestro l’ha vista crescere e con questa si è divertita negli anni con la vecchia Auxilium, purtroppo da un anno deliberatamente annullata dai campionati professionistici.“E’ giunto il momento di unire le forze affinché il basket torinese torni a essere quello di 20 anni fa”.I colori sociali del nuovo progetto sono quelli torinesi, il Giallo e il Blu, e la casa degli incontri sportivi è la “Casa del Basket” mai dimenticata dagli amanti della palla a spicchi: il Pala RUFFINI, rinnovato e restaurato e fornito di 4500 posti a sedere rigorosamente anch’essi gialloblù.

“Per pensare in grande bisogna andare dove si può agire in grande”.E le partite saranno lì, a Torino, al PalaRuffini, la domenica pomeriggio, dove per 13 partite si creeranno altrettanti eventi per sensibilizzare gli sportivi di tutta l’area metropolitana torinese a ritornare a tifare per il grande basket.Se l’ufficializzazione della sede pare essere un aspetto burocratico, diverso è l’attenzione che i Media, gli appassionati e i vecchi sportivi dovranno tributare a questa nuova iniziativa che in un bellissimo e impegnativo PALARUFFINI dovrà far ritrovare e incentivare la voglia di grande basket nel capoluogo piemontese. Alla presenza di un nutrito gruppo di invitati, tra i quali ben figuravano il Dott. Gariglio della Regione Piemonte, l’assessore allo Sport di San Mauro, Dott. Benedetto, il Sindaco di Moncalieri, Dott. Ferrero, e i rappresentanti della FIP, il Presidente Dott. Bassignana e Dott. Chieppa, sono state date le prime risposte sul nuovo progetto, tra l’entusiasmo e le aspettative generali.

E’ Paolo Terzolo a illustrare i primi aspetti tecnici del progetto. La nuova compagine sarà una S.r.l., una Società di Capitali, che nel pieno rispetto delle regole economiche, permetterà di crescere e, ambiziosamente di poter affrontare qualunque tipo di campionato. La nascita di una S.r.l. sancisce le intenzioni dei fondatori del nuovo progetto che desiderano “agire in modo imprenditoriale”.

Main Sponsor del nuovo Basket Sotto la Mole sarà la Zerouno alla quale faranno da supporto anche altri promotori e investitori, riconoscendo già da oggi la possibilità che in un futuro di crescita altri sponsor importanti potrebbero affiancarsi al principale.

Il Consiglio direttivo della nuova società è composto da Fabrizio Enria, Enrico Gagnor, Giovanni Garrone e Giorgio Mapelli, mentre il Direttore Generale è il capace Julio Trovato.

Coach della prima squadra è Antonello Arioli, presente dal 2003 sulla panchina moncalierese allora in C2 e attualmente militante in B dilettanti. Troppo presto per avere indiscrezioni sul roster futuro che comunque manterrà un’ossatura delle due realtà.

Responsabile del settore giovanile è Guido Tassone, uscente a un solo anno dalla nascita dal progetto Ginnastica-Crocetta. Settore giovanile importante, sul quale da anni Moncalieri investe, che prevederà per il prossimo anno una squadra under 19 e under 17 nuova e competitiva, frutto delle risorse della neonata unione sportiva, mentre le restanti realtà saranno conservate nei settori giovanili originari di Moncalieri, Venaria e San Mauro.

All’interno del Basket Sotto la Mole compaiono altri due volti conosciuti e apprezzati sui parquet torinesi, i due ex Auxilium, Beppe Cortese, Team Manager della prima squadra, e Andrea Negro, Dirigente del settore giovanile. Dismessi i pantaloni corti i due si cimenteranno nella nuova impresa dirigenziale.

Nuove sinergie e strategie di comunicazione e sensibilizzazione saranno attuate, spiega Trovato, con rinnovato entusiasmo a partire dalle scuole per finire la domenica al Ruffini con eventi e manifestazioni organizzate ad hoc per coinvolgere la Città.

Al nuovo progetto, nato sulle rive del Po da una filiera di comuni che attraversa e abbraccia l’area torinese, unendo e rafforzando le energie, l’Associazione “Cuore Gialloblù” fa i più sentiti complimenti.

E ora, tutti al palazzetto!