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Associazione per la promozione della pallacanestro di Torino e Provincia

 

 

NEWS

 

  

giovanili

 

06-05-2011 III Memorial Gianluca Morino

Anche quest’anno si terrà il trofeo Memorial  Gianluca Molino, arrivato alla sua terza edizione.

Il torneo si terrà domenica 8 maggio nell’impianto Pala Collegno e nella palestra Bonadies, nella stessa città di Collegno, e vedrà impegnate sul campo sei formazioni under 13: a fare gli onori di casa la Auxilium  Pallacanestro, cui si aggiungono le formazioni di Savigliano, Biella, Casale, Cantù e Moncalieri. Alle ore 13, inoltre, presso il Pala Collegno gli amici di Gianluca Molino sfideranno i suoi allievi.

Gianluca era un grande appassionato di basket, ed aveva ereditato questa passione dal padre, prima giocatore ad Asti in serie B e poi prezioso dirigente responsabile del settore giovanile dell’Auxilium ai tempi della serie A. L’esperienza di Gianluca nel basket comincia come giocatore e poi come allenatore nel settore giovanile dell’Auxilium, dove lascia un bellissimo ricordo oltre che tecnico, anche e soprattutto sul piano umano. Dopo gli studi, il matrimonio ed i due figli, la passione non cala e quindi crea un gruppo over 40 con il quale continua la sua attività nella pallacanestro. Purtroppo, un’altra sua grande passione, la montagna, lo porta via tre anni fa sul Monte Bianco.

“L’augurio che io faccio per questo torneo è che sia un trampolino di lancio verso palcoscenici sempre più importanti e che la leale competizione con squadre che rappresentino realtà blasonate come Cantù, Biella, Casale, Savigliano e PMS possa stimolare e aiutare a crescere tutti i partecipanti con il giusto spirito sportivo che era anche nella mentalità del compianto Gianluca Molino che ha ispirato questo torneo”: queste le parole con cui il presidente Sergio Placido ricorda l’iniziativa.

Siete tutti invitati a tifare per lo sport e per i giovani!

 

Girone Giallo

Girone Blu

Auxilium Collegno

Pallacanestro Biella

Progetto giovani Cantù

PMS Moncalieri

AS Junior Casale

A.B. Savigliano

 

Programma di Domenica 8 Maggio 2011

 

PalaCollegno

Orario

Palestra Bonadies

Auxilium

Junior Casale

09.00

Savigliano

PMS Moncalieri

Cantù

Perdente Gara1

10.15

Pall. Biella

Perdente Gara1

Cantù

Vincente Gara1

11.30

Pall. Biella

Vincente Gara1

 

 

 

 

 

PalaCollegno

Ore 13.00: Allievi vs Amici di Gianluca

ore 14.30: Finale 5/6 posto

ore 16.15: Finale 3/4 posto

ore 18.00: Finale 1/2 posto

ore 19.00 Premiazione

 

PalaCollegno

Palestra Bonadies

Via Antica di Rivoli 21, Collegno

Piazza Togliatti 1, Rivoli

 

09-04-2011 Empoli - Tecnostel Torino 52-46

L’ultima giornata di Torino Basket si chiude con un nulla di fatto: la vittoria che si inseguiva dalla caduta in quel di Piombino non è arrivata, dopo una partita giocata a ritmi bassi da parte di entrambe le formazioni, senza particolare vivacità al tiro. Torino chiude dunque la sua esperienza in serie B con sole 5 vittorie e l’ultima posizione in classifica.

 

La partita si apre punto a punto; Empoli durante il primo quarto ottiene al 4’ un primo vantaggio di quattro punti,  ma la formazione Torinese risponde portandosi in vantaggio con uno 0-6 (6-8 al 5’); i padroni di casa provano a riportarsi in vantaggio, ma si finisce sul 13 pari. Il secondo quarto si apre con tre minuti di tentativi al tiro andati male da ambo le parti; rompe il silenzio Martina, con due liberi, che portano gli ospiti torinesi in vantaggio. Empoli con Nazzareno riaggancia la Tecnosteel e tenta una seconda fuga, bloccata da Di Gioia da sotto e dalla tripla di Quaglia al 15’ che porta nuovamente i torinesi in vantaggio (19-20), ma Empoli riparte con un 5-0 che Torino non riesce a colmare: la bomba di Berta serve a mettere una toppa (27-25 al 19’), ma il quarto si chiude a vantaggio dei toscani.

Il pareggio arriva subito dopo la pausa lunga, sempre con Berta. Empoli cerca di non perdere terreno e allunga con un 10-2, chiuso dai liberi di Mariotti al 25’ (37-29). Fra gli ospiti si perde qualche azione preziosa di troppo utile a riconquistare il pareggio fino alla tripla del giovane Garello, che firma il -5 al 28’ (39-34). Rotto il ghiaccio, Torino recupera il -2 nell’ultimo minuto del quarto con i liberi di Berta. Al 32’ Torino è sotto di mezzo canestro dopo i due punti da sotto di Delle Site: non c’è nessuna voglia di riproporre un ultimo quarto come quelli delle ultime partite; la dinamica del gioco coinvolge sempre di più i giovani del vivaio, che sembrano aver finalmente trovato un loro posto in campo oltre che una fluidità ed una tranquillità che permetta loro di affrontare il parquet come si deve. In piena rimonta la tripla di Nazzareno non blocca la rimonta, ma la rallenta solo un po’: cinque punti di fila (canestro da sotto di Arlotto e tripla di Di Gioia) portano al 35’ Torino in testa, anche se di solo una lunghezza (45-46). Empoli prova a reagire, ma è bloccata da una buona intercettazione di palla da parte dei torinesi; solo con Damiani al  37’ i padroni di casa recuperano il vantaggio, andando ad infilare 8 punti consecutivi nel finale a cui Torino non risponde più: la difesa cigola un po’, l’attacco imbarca le poche azioni d’attacco giunte fino alla fine.

 

 

Computer Gross Empoli – Tecnosteel Torino Basket Club 52-46 (13-13, 27-25, 42-39)

Empoli: Acunzo 6, Mariotti 7, Gelli, Damiani 10, Fontani, Ghizzani 8, Nazzareno 14, Terrosi 5, Vannini 2, Setti. All. Mazzoni.

Torino: Berta 13, Menzio n.e., Garello 5, Delle Site 2, Nord, Di Gioia 11, Martina 2, Arlotto 3, Quaglia 7, Carossa 3. All. Bronzin, Vice Ferraro

09-04-2011 Tecnostel Torino - Kenfoster Monza 67 - 78

Niente da fare nell’ultima partita casalinga di Torino Basket: la formazione di coach Bronzin, malgrado un Arlotto ottimo come non mai ed una eccellente prova del giovane Martina ed una partita combattuta nei primi trenta minuti di gioco. Risulta fatale l’ultimo quarto, nel quale la squadra subisce un parziale di 16-0, non riuscendo a realizzare per i primi otto minuti. Passano due minuti e mezzo prima di rompere lo 0-0 iniziale: è Torino Basket a rompere gli indugi con la tripla di Arlotto. Monza ha recuperato un paio di buon palloni, ma non riesce a metterla dentro; qualche fallo di troppo per Torino (il quinto è fischiato ben prima della metà del quarto), che comunque difende forte e dopo un libero di Boni di nuovo con Arlotto va a canestro, tenendo gli ospiti a 4 punti di distanza. Monza ci mette quattro minuti a realizzare il primo canestro: i quattro punti precedentemente accumulati sono il risultato dei molti falli torinesi. La situazione di pareggio dura solo un paio di minuti, poi Berta firma il vantaggio torinese (8-6). Torino riesce a mantenere il vantaggio fino alla metà del 7’, quando la tripla di Ferrari fa mettere per la prima volta la testa sopra ai lombardi (12-13); Arpano allunga fino a +3, poi Arlotto blocca l’avanzata della Kenfoster, ristabilendo il pareggio. Boni riporta il vantaggio, ma la tripla finale di Di gioia riporta il vantaggio in casa Torinobasket. Il secondo quarto si apre con un 5-0 di Monza,  a cui Arlotto risponde con la sua terza tripla giornaliera; dall’altro lato del campo replica Malerba, cui  segue il canestro e fallo di Boni. Gli ospiti allungano a +7 (21-28), il recupero torinese stenta ad arrivare, Malerba e Angiolini infilano due triple che spingono sempre più distante Monza che al 16’ supera il +10 con il canestro di Malerba (29-40). Torino chiama time out sul 30-40, entra qualche pallone in più, fra cui la tripla del giovane Martina. All’ultima azione con gran sangue freddo Martina riporta la squadra a -7. Dopo la pausa lunga Torino parte forte riducendo la distanza a 5 lunghezze e recuperando buoni palloni in difesa. Non altrettanto bene la situazione falli, con  quattro falli commessi in tre minuti. Monza non si perde d’animo e con Boni ritrova il +8 (43-51), con la schiacciata di Jacopo Mercante il +10 (43-53 al 15’). Torino però ci tiene a fare buona figura, e comincia un lento recupero di 6 punti; interruzione di due liberi  per gli ospiti e poi anche nella terza frazione arriva la tripla di Arlotto, questa volta a firmare il -2 (52-54). Gli ospiti provano a ricostruirsi un vantaggio, ma Torino riesce ad arrivare a -1 con i liberi di Arlotto. Il quarto si chiude senza che la tripla di Berta riesca a portare il punteggio sul pari 62. Monza apre l’ultima frazione con un 16-0 determinante (59-78 al 16’). Torino non riesce a portare a termine un’azione: sotto canestro la Kenfoster ha rinserrato i ranghi. Il primo canestro casalingo arriva dopo otto minuti (canestro da sotto di Nord); ripresa confidenza, Torino infila altri 5 punti in fila, ma è troppo tardi per colmare il divario che si è creato.

Tecnosteel Torino Basket Club – Kenfoster Monza 67-78 (18-17; 39-46; 59-62;)

Torino: Monza: Berta 8, Menzio 2, Garello 1, Delle Site, Nord 12, Di Gioia 7, Martina 10, Arlotto 21, Quaglia 6, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro

Monza: Boni 25, Mercante S. 3, Ferrari 5, Angiolini 19, Mercante J. 6, Vergani, Castoldi, Malerba  16, Bolognesi, Corbetta 4. All. Guzzi.

03-04-2011 Elettromeccanica Cecina - Tecnostel Torino 81 - 59

Torino cade in trasferta contro la formazione di Cecina. I ragazzi di coach Bronzin reggono bene i primi tre quarti, ma nell’ultima frazione i soliti problemi (la panchina corta e giovane, il fiato che manca, le rotazioni ridotte) vanno a favore dei padroni di casa, che distanziano i torinesi a suon di triple (ai toscani dell’Elettromeccanica ne entrano 6/6, oltre a 6 canestri da 2 dei 10 tirati) nell’ultimo quarto.

Torino Basket si porta subito a canestro con Nord, Cecina prova subito a far valere il vantaggio delle mura amiche ed al 5’ conduce il gioco di 5 lunghezze (11-6); Torino Basket non si perde d’animo, recupera punto su punto e con un 0-6 recupera lo svantaggio e si riporta in testa. La partita prosegue punto a punto fino alla tripla di Paparella, secondo tentativo di Cecina di distanziare gli ospiti piemontesi (25-19 al 12’). Menzio e Martina rispondono con uno 0-7  particolarmente importante per i due giocatori: Menzio torna grande sotto le plance dopo un paio di partite sottotono, mentre il giovane Martina continua a dimostrarsi un buon giovane ed un elemento di tutto rispetto della formazione Torino Basket. Al termine della rimonta il vantaggio dei piemontesi è di un solo punto (26-25 al 15’), Ravazzani va a canestro per Cecina e la partita riprende con le due squadre a fronteggiarsi alla pari. Nell’ultimo minuto Menzio con una tripla riporta Torino in vantaggio, subito l’attacco toscano risponde con la tripla di Leva; si va alla pausa lunga sul 32-31.

Alla ripresa Torino parte forte, ritornando in vantaggio e conquistando 5 punti di vantaggio; Menzio si fa sfuggire una tripla importante, gli avversari ne approfittano e ricominciano a gestire la partita, fino al ritorno in vantaggio con Paci alla fine del 25’ (il tabellone segna 39-38). Due minuti dopo Del Testa infila la tripla del +4: Menzio risponde, Paparellaribatte. Al 29’ finita la gara di triple Cecina trova ancora tre punti con Mariani e chiude il quarto in vantaggio di 5 lunghezze: come nei tentativi di fuga precedenti, Torino può ancora recuperare, ma Vallini fra 32’ e 33’ infila un personale di 5-0 con il quale Cecina sfonda il +10 (58-46), segue un altro 10-1 (per Torino il punto è messo da Di Gioia) che portano la formazione ospite a -21. Le due triple di Vallini e Del Testa mettono a dura prova le speranze di rimonta della formazione allenata da coach Bronzin: le reazioni tardano a venire, un’ulteriore tripla di Bertolini allo scadere del 37’ ha fatto raggiungere quota +23 (75-52) ai toscani. Torino riconquista a fatica il -20, Leva va di nuovo a canestro con una tripla, Berta dopo un tentativo fallito di Martina risponde con una tripla, Leva ne inanella ancora una, Martina sbaglia la tripla finale e Torino torna a casa con un -23 a referto.

Elettromeccanica Cecina – Tecnosteel Torino 81-59 (20-19; 32-31; 51-44;)

Elettromeccanica Cecina: Vallini 23, Paparella 9, Bertolini 14, Ravazzani 6, Tempestini 2, Paci 5, Del Testa 6, Mariani 5, Fratto 2, Leva 9. Coach Ferrari, Vice Campanella.

Torino Basket Club: Berta 8, Menzio 16, Garello 2, Delle Site, Nord 7, Di Gioia 15, Martina 9, Arlotto, Quaglia, Carossa 2. All. Bronzin, Vice Ferraro

26-03-2011  Torino Basket -  Arca Impresa Lucca 44 - 54

Nella penultima partita in casa Torino vende cara la pelle a Lucca, costretta a sudarsi l’incontro fino all’ultimo minuto, quando uno 0-5 firmato Biancani chiude sulla carta l’incontro odierno. Torino apre subito bene, amministrando e gestendo bene il campo: nei primi minuti Lucca arriva solo al ferro mentre Torino conquista otto punti. A sbloccare la situazione per i toscani arrivano quattro punti firmati Realini: con questi primi punti i toscani recuperano lucidità e recuperano buona parte dello svantaggio accumulato, arrivando a -2 (11-9) al quinto minuto di gioco, e raggiungendo subito il pareggio che toccano con Passaglia. Tra un tentativo di Torino di portarsi avanti ed un recupero del pareggio di Lucca, ad una manciata di secondi dalla fine arriva la tripla di Potì a portare in vantaggio per la prima volta gli ospiti. Il quarto nuovo non fa tempo ad iniziare e nuovamente Lucca inanella una tripla, questa volta firmata dal capitano Drocker. L’inerzia della partita sembra abbandonare la formazione di coach Bronzin: Lucca ha recuperato lo svantaggio ed ha saputo portarsi a +8 (15-23) con i liberi del giovane Potì. A rompere il digiuno di punti per la formazione torinese arrivano i liberi di Arlotto al 13’ (17-23); i nostri in attacco patiscono la difesa pressante di Lucca, ma Quaglia trova lo spazio e riesce a mettere una tripla importante. Torino si scava un parziale di 5 punti a suo vantaggio recuperando qualche buona palla in difesa; il canestro da sotto di Di Gioia su assist di Berta porta la Tecnosteel a distanza di canestro (22-23 al 17’). Brezzo smorza l’entusiasmo torinese con due triple, che fermano la rimonta piemontese e mettono a referto un po’ di punti per i toscani, fermi a 23 da mezzo quarto (26-29 al  18’). Bronzin ed i suoi giocatori però non restano inermi: se il tiro continua ad essere un problema, la difesa sotto canestro è forte e compatta. Con il canestro da sotto di Menzio all’inizio dell’ultimo minuto del  quarto Torino riesce a rimettere la testa sopra (30-29). Droker è chiamato in lunetta, entra un solo tiro buono per pareggiare: sul 30 pari si va a riposo. Primi a rompere la situazione di parità che si era creata alla fine della seconda frazione sono i ragazzi di Torino Basket, che con la penetrazione di Berta trovano due punti. Qualche palla persa di troppo porta nuovamente i toscani in testa; doppio fallo tecnico, ricordano giustamente gli arbitri, non porta nessuna delle due squadre in lunetta, ed il gioco riparte con la rimessa di Arlotto Al 24’ arriva un doppio tecnico a Daniele Nord per Torino basket ed a Jonny Tozzini per Lucca. Dal canestro segnato ad inizio quarto Torino non è più riuscita a trovare la giusta pianella da cui tirare; rompe questo silenzio dopo un parziale di 0-9 Berta, che riporta la squadra in svantaggio di sole 5 lunghezze (34-39 al 27’). Nell’ultima frazione la formazione casalinga prova a ridurre il colmabilissimo svantaggio che li separa dall’Arca Impresa, ma Lucca è determinata a mantenere il suo +5, anzi, si porta a +7 con il canestro di Biancani (40-47 al 36’). Dopo il canestro realizzato Berta è chiamato in lunetta per il fallo subito, e Torino recupera una lunghezza. Il motto è giocarsela fino alla fine: sotto canestro Di Gioia continua a catturare rimbalzi pesanti, la squadra continua a spingere: Lucca forse non si aspettava questa grinta e determinazione, ed è costretta ad una grande fatica per mantenere il proprio vantaggio. I cinque punti di fila di Biancani chiudono la partita con un anticipo di un minuto: con 10 punti di svantaggio (44-54) è oramai impensabile recuperare.

Tecnosteel Torino - Arca Impresa Lucca 44-54 (15-18; 30-30; 36-41;)

Torino Basket Club: Berta 11, Menzio 2, Garello 0, Draghici 4, Nord 2, Di Gioia 7, Martina 5, Arlotto 6, Quaglia 7, Carossa 0. All. Bronzin, Vice Ferraro

Arca Impresa Lucca: Drocker 10, Realini 9, Gemignani 0, Biancani 13, Passaglia 2, Brezzo 10, Vergara 5, Potì 5, Bandini n.e., Tozzini 0. All. Marchini

13-03-2011  Solbiat Piombino - Torino Basket  82 - 67

La trasferta in terra toscana contro il fanalino di coda riserva un brutta sorpresa a Torino Basket: la formazione di Piombino scende in campo più concentrata e motivata a togliersi la sola soddisfazione che le restava: batterci e rovesciare la differenza canestri, per poterci cedere la maglia nera. In una serata decisamente no al tiro e non brillantissima in generale, dopo la più lunga trasferta stagionale, la formazione di coach Bronzin non riesce ad imporsi e chiudendo con uno svantaggio di 15 punti passa al fondo della classifica.

Il primo quarto si apre a vantaggio dei piemontesi: Piombino mette un solo libero, poi la Tecnosteel apre un parziale di 6-0 che le assicura un piccolo vantaggio. Rimboccarsi le mani in difesa prendendo rimbalzi e costruire il gioco sulla penetrazione porta i suoi frutti agli ospiti; Gramajo però con tre triple consecutive capovolge la situazione a vantaggio dei padroni di casa (10-6 al 5’). La Tecnosteel dopo il minuto richiesto da coach Bronzin per cercare di riorganizzare il gioco non recupera la lucidità e la concentrazione: a Cecchetti entra la quarta tripla, si perdono un po’ troppi palloni e Piombino arriva a +9 (17-8) sul contropiede di Tonetti ed a +11 (22-11 all’ottavo minuto) sulla tripla dello stesso Tonetti: fin ora i toscani hanno tirato con il 100% da tre. Nei minuti finali la formazione torinese reagisce con 7 punti di fila, che permettono di chiudere sotto di sei lunghezze.

Piombino prova a distanziare ancora i torinesi, ma Di Gioia blocca la rimonta con una tripla al 12’; una seconda tripla entra a Berta due azioni dopo: lo svantaggio si riduce di un solo punto (32-31). Sotto canestro Torino non manca di farsi sentire, ed anche i più giovani fanno la loro parte: un paio di rimbalzi e due contropiedi portano Tecnosteel sotto di tre lunghezze (33-30 al 15’), al 17’ il canestro da sotto di Di Gioia continua a tenere alta la speranza di Torino: sotto di un solo punto, Piombino perde la palla: l’attacco passa agli ospiti, Arlotto prova un tiro dalla lunga, Martina conquista il rimbalzo e con il fallo di Cecchetti si va ai liberi: Torino passa in vantaggio, ma la risposta dei toscani, tripla di Cecchetti, non si fa attendere: il momento positivo per i padroni di casa prosegue e chiudono aumentando di un canestro il loro vantaggio.

Il momento positivo della Solbat continua durante la ripresa: che i toscani mantengono il vantaggio e portano i piemontesi  a 12 punti di passivo (55-43 al 27’): Torino ha le idee confuse, la difesa funziona solo a tratti, l’attacco realizza 4 punti in 7 minuti e mezzo di gioco, esprimendosi in modo ingarbugliato, e nei restanti due e mezzo ne arrivano solo altri tre (ai liberi, tutti di Draghici).

Nell’ultimo quarto fra un nervosismo e l’altro Piombino dilaga fino al +20 firmato dal giovane Guerrieri (66-46 al 33’), Torino è completamente in blocco, distratta in difesa, frettolosa e confusa in attacco. Torino recupera 6 lunghezze di grinta e reazione verso la metà del quarto (68-54 al 35’), ma a Cecchetti entra ancora una tripla: tutto da rifare se si vuole evitare di perdere almeno lo scontro diretto per mantenere il penultimo posto al termine di questa giornata da dimenticare. Piombino raggiunto il +20 si è seduta sui proverbiali allori, lasciando rientrare tra un canestro ed un rimbalzo catturato la formazione di coach Bronzin fino al -11, vantaggio che i toscani devono superare per vincere e modificare la classifica. La Solbat decide che non le basta vincere, vuole vincere in casa sua più di quanto abbia perso in casa nostra e riesce a riconquistare il +15: Berta a 22” con un canestro da sotto recupera il -13, Piombino va in lunetta per il fallo di Arlotto. Da parte loro l’obbiettivo è centrato, non è il caso di disputare la solita teoria di liberi negli ultimi secondi. Il tiro concesso dai toscani nel finale non ha in pratica più peso: poco importa che non sia entrato.

Solbat Piombino - Tecnosteel Torino Basket Club 82-67 (22-18, 43-39, 58-46)

Piombino:Guerrieri 2, Paoli 6, Gramajo 23, Innocenti 4, Tonetti 10, Bini 12, Franchini ne, Cecchetti 19, Orsini, Lucarelli 22. All.: Baroni

Torino: Berta 16, Garello, Martina 8, Menzio 10, Draghici 8, Nord 10, Di Gioia 14, Arlotto 1, Quaglia, Carossa. All. Bronzin, vice Ferraro.

06-03-2011  Royal Legnano - Torino Basket  73 - 66

Una sconfitta che sa comunque di mezza vittoria per Torino, che contro Legnano dopo l’addio di Galiazzo (che ha firmato nella tarda serata di domenica scorsa per Montecatini) gioca a pieno ritmo per più di tre quarti. Anche nell’ultima frazione, dopo un 10-0 dei padroni di casa, la Tecnosteel recupera terreno e dà filo da torcere fino all’ultimo secondo alla formazione lombarda. Partenza alla pari per le due formazioni: Torino mantiene un buon ritmo, a rimbalzo si rimbocca le maniche e grazie ad un paio di buone palle recuperate in attacco da Martina costringe Legnano a chiamare time-out per riordinare il gioco al 5’, quando è in vantaggio di 6 punti (7-13). La padrona di casa ricostruisce il gioco con facilità, arriva a -2 ma la tripla di Di Gioia spinge la Tecnosteel a +5 (11-16 al 6’) seguono due giocate da tre – canestro e fallo di Arlotto, tripla di Menzio – che spingono ancora più distante la squadra, che arriva a +10. Legnano fa particolarmente fatica a contrastare l’attacco torinese e chiude il quarto senza riuscire ad accorciare la differenza canestri. Nel secondo quarto Torino raggiunge il +12 (18-30 all’11’) e lo mantiene rispondendo ai canestri della Royal con due canestri da sotto di Arlotto e Berta da manuale. Le difese si fanno più serrate da una parte e dall’altra, tuttavia la formazione di coach Bronzin trova la strada per portarsi fino a +15 (26-41 al 17’), tiene campo ancora due minuti, poi comincia ad accusare stanchezza: Legnano ne approfitta per recuperare 9 punti (tripla di Bianchi a venti secondi dalla fine) e mandare Torino a riposo con un vantaggio di 6 lunghezze. Bianchi ad inizio terzo quarto porta la squadra a -4 (39-43), Torino però non perde la concentrazione e piazza uno 0-6 importante, riportandosi a +10 (39-49 al 24’). La benzina però comincia a scarseggiare: arrivano prima il quarto fallo di Martina, poi il terzo di Nord ed il quarto di Menzio, alcune azioni sprecate di troppo e Legnano punto dopo punto arriva a portata di canestro al 27’ (47-49) finendo il quarto sotto di un solo punto. Nel finale Berta prova una tripla da metà campo all’ultimo centesimo utile, ma la bomba non entra per un soffio. L’ultima frazione si apre con la difesa torinese che tiene il punteggio fermo due minuti: prova e riprova con il canestro di Priuli arriva il vantaggio di Legnano (53-52). L’attacco torinese invece si concede degli errori di troppo, i rimbalzi in attacco non sono buoni quanto quelli in difesa e per infilare un pesante 10-0 alla squadra di coach Piva bastano 5 azioni (61-52 al 34’). Torino risponde con un parziale di 0-4, assolutamente intenzionata a giocare fino alla fine. Tecnosteel migliora la difesa, cosa che permette di tenere i lombardi fermi a +5 per un paio di minuti, tra tanti liberi sbagliati arriva il -4 (63-59) con quello di Di Gioia, ma i quinti falli di Menzio e di Nord lasciano il reparto lunghi sguarnito: i padroni di casa così guadagnano altre tre lunghezze (66-59). Per Legnano esce Leva, cui viene fischiato il quinto fallo. Torino riesce ancora a raggiungere il -4 con il canestro di Berta a 27” dalla fine (68-64). Nell’ultimo minuto uno  sfondo su Martina fischiato a Bianchi lascia addosso a Legnano, ed in particolar modo allo stesso Bianchi (con un atteggiamento al limite della sanzione tecnica) un po’ troppo nervosismo;  negli ultimi secondi si presenta la solita teoria di falli e liberi, ma oramai la strada per recuperare per Torino è tutta in salita.

“Felice no, ma soddisfatto della prestazione si – commenta coach Bronzin. – Non avremo vinto ma l’impegno messo in campo da parte di tutti è encomiabile. Abbiamo dato il massimo ed abbiamo fatto faticare una squadra ben messa in classifica: visto il momento difficile, sono contento che la squadra non abbia perso la testa, soprattutto dopo il 10-0 dell’ultimo quarto. Ci sono sicuramente piccoli dettagli da rivedere, ma non è stata nemmeno una sconfitta totale. I ragazzi mi sono piaciuti soprattutto nel primo quarto, dove hanno giocato bene, concentrati sulla partita e nient’altro”.

Royal Legnano - Tecnosteel Torino Basket Club 66-73 (28-18, 43-37, 52-51)

Legnano: Benzoni 15, Munini 13, Giroldi 7, Delena 5, Motta, Gurioli 5, Pensotti, Priuli 11, Bianchi 11, Leva 6. All. Piva

Torino: Menzio 8, Garello, Arlotto 14, Delle Site, Draghici 3, Nord 8, Berta 14, Di Gioia 19, Martina, Carossa. All. Bronzin, vice Ferraro.

27-02-2011  Torino Basket - Basket Iseo 75 - 84

Un buon terzo quarto per Torino Basket non basta per raggiungere la vittoria: Torino Basket arriva così a tre sconfitte di fila. Dopo due quarti alla pari, Torino si porta in vantaggio nel terzo quarto, ma qualche canestro sbagliato di troppo nell’ultima frazione condanna la formazione di coach Bronzin. Alla sconfitta si aggiunge l’addio a malincuore del capitano Gioria, passato da questa giornata a Tortona. Inizio in parità per Torino Basket, che in questa giornata ospita in casa la Resinex Iseo. Torino realizza un parziale di 4-0 (8-4 al 3’), ma con i liberi di Pignatti si ritorna in parità. Con Berta arriva la prima tripla, a cui replica Negri per gli ospiti. Le due formazioni mettono in campo una buona difesa ed una buona velocità di gioco; la palla gira in azioni abbastanza agili, proficue, generalmente concentratri sotto canestro. Il sorpasso lombardo arriva al 7’, con la tripla di Zanini,  seguito subito dopo dal canestro di Furlanis (15-18). A riportare il pareggio in parità ci pensa Galiazzo, con una tripla dall’angolo. Nel finale Torino non riesce a recuperare l’inerzia positiva, perde concentrazione in difesa e, complice qualche fallo di troppo, Iseo chiude in vantaggio di tre lunghezze. Lo svantaggio sale a 5 punti all’inizio della frazione successiva; Draghici recupera due punti, Iseo si porta a canestro con Furlanis e Negri. L’attacco per la formazione torinese non è in gran forma, ma dalla lunga a recuperare qualche lunghezza arriva la tripla di Galiazzo (29-35 al 15’); più grigia la resa sotto canestro, dove i rimbalzi arrivano solo a singhiozzi. Arriva ancora una tripla di Berta ad abbassare il divario che Iseo sta scavando fra sé e la Tecnosteel (36-41 alla fine del 19’), seguito dai liberi di Martina che riportano i padroni di casa a -3 nell’ultimo minuto. Sullo stesso punteggio di 38-41 si chiude il quarto. Iseo alla ripresa si porta subito a canestro, Arlotto mette una tripla, in scia arriva anche il canestro di Draghici, con il quale Torino raggiunge il pareggio; Iseo tenta un tiro che non entra, Torino recupera il rimbalzo e si porta a canestro con Galiazzo: la formazione di coach Bronzin è di nuovo in vantaggio (45-43 al 24’). L’antisportivo subito da Arlotto porta altri due punti importanti (parziale aperto di 9-0), ma la scia positiva non si chiude, arrivano ancora due liberi di Galiazzo prima del canestro di Furlanis (49-45 al 25’). La formazione ospite infittendo la difesa e approfittando di una certa imprecisione al tiro si riporta a contatto (51-51 alla metà del 27’). Torino si riporta in vantaggio, poco prima dell’avvio dell’ultimo minuto la tripla di Grilli segna il +2 dei lombardi (55-57); la partita non è finita e un 5-0 porta la formazione di coach Bronzin prima a contatto e poi con la tripla di Galiazzo a chiudere il quarto in vantaggio di tre lunghezze. Iseo rimette sopra la testa con la tripla di Furlanis, dopo essersi avvicinata nella prima azione di gioco alla formazione casalinga (60-62); subito arriva il pareggio, ma Iseo sfrutta il fallo di Galiazzo sulla tripla di Grilli per una azione da quattro punti (62-66 al 33’). La formazione torinese, che nel terzo quarto aveva dato ottimi segni di ripresa, si mette a litigare con il canestro: in quattro minuti arrivano solo tre punti, mentre la squadra di coach Scaroni sta giocando bene, arrivando anche a +11 (63-74 ). Torino riesce a recuperare quattro punti, aprendosi uno spiraglio di recupero. Arrivano anche tre punti di Martina (canestro e fallo) che riportano la squadra sotto di quattro lunghezze. Torino arriva a -1 con la tripla di Berta, ma in contemporanea arriva il quarto fallo di Galiazzo (tecnico per proteste): due liberi di Grilli e palla agli ospiti. Dalle mani dello stesso Grilli parte la tripla che porta i bianco blu a -6 (73-79 al 38’), con le unghie e con i denti si prova a recuperare, ma la tripla di Furlanis ed il successivo canestro di Paci spengono tutte le speranze.

Torino Basket Club – Basket Iseo 75-84  (22-25; 38-41; 60-57)

Torino: Berta 19, Garello 2, Martina 5, Menzio 7, Draghici 4, Nord 3, Delle Site, Arlotto 13, Galiazzo 22, Quaglia. Coach: Bronzin, vice Ferraro.

Iseo: Zanini 7, Negri 7, Paci 6, Caramatti 4, Furlanis 18, Gjinaj 3, Grilli 25, Prestini, Pignatti 14, Ben Houlane. All. Scaroni

20-02-2011 Mazzanti Empoli - Torino Basket  77 - 73

Ancora un brutto terzo quarto: in quel di Empoli la squadra di coach Bronzin apre bene, regge ai continui tentativi toscani di portarsi in vantaggio e schiacciando sull’acceleratore a fine secondo quarto trova anche il +9. Nel terzo quarto la squadra deve fronteggiare una riscossa dei toscani che la lascia perplessa e spettatrice di una notevole rimonta da parte dei padroni di casa: con un parziale di 14-5 i toscani raggiungono il pareggio a metà del quarto e sfruttano l’altra metà per portarsi in vantaggio. Pian piano il divario aumenta e Torino interrompe la striscia di vittoria-sconfitta che aveva caratterizzato il girone di ritorno, perdendo la sua seconda partita consecutiva.

La partita si apre in equilibrio, Empoli schiera una buona difesa, Torino fatica un po’ di più a costruire azioni rapide che siano efficaci in attacco, si prova una prima fuga con la tripla di Gioria al 2’ (2-5), ma al 5’ Empoli trova il vantaggio (8-7). La situazione sotto canestro, soprattutto in difesa (malgrado qualche fallo di troppo), è buona e con Di Gioia si ritrova il +3 (8-11). La formazione toscana riesce a riagganciare i piemontesi a 49” dalla fine del quarto, pronta arriva la risposta di Nord, che riporta la squadra, ancora una volta in vantaggio di tre lunghezze.

Empoli si porta a -1 ad inizio quarto, con un parziale di 6-0 ribalta il vantaggio torinese di fine primo quarto (19-16 all’11’)  e costringe Torino alla rincorsa. Le squadre procedono senza riuscire ad aprirsi parziali per qualche minuto, la tripla di Berta riconquista il vantaggio per Torino, ma non segna l’inizio di un parziale positivo: Corzani ai liberi ristabilisce la parità (27-27 al 15’). Torino riesce ad infilare quattro punti di fila sbloccando il punteggio, solidamente sul 27 pari da un paio di minuti. Malgrado i tentativi di recupero di Empoli Torino mantiene il vantaggio e lo amplia anzi con un 5-0 personale di Galiazzo, due bei canestri in contropiede (31-40 alla fine del 18’).

All’inizio della terza frazione Empoli risponde ai tentativi offensivi di Torino con una tripla di Profeti e il canestro da sotto di Corzani  che aprono un parziale di 7-0: in un minuto scarso la Mazzanti è a distanza di canestro (40-42 al 23’). Galiazzo argina la rimonta con una tripla, ma Torino sembra faticare doppiamente a costruire un’azione d’attacco lineare ed a catturare rimbalzi che le permettano una seconda possibilità di tiro. Al 26’ Empoli si riporta in vantaggio con la tripla di Aloisi (47-45), ma la squadra di coach Bronzin non cede: arrivano quattro punti consecutivi, ma ancora una tripla riporta i toscani in vantaggio. La squadra piemontese negli ultimi minuti gioca in modo confuso e abbastanza tortuoso, non si riesce che a realizzare quattro punti mentre i toscani velocizzano ulteriormente il gioco e cercano di conquistare un solido vantaggio. 

Nell’ultimo quarto Empoli scende in campo intenzionata ad un gioco ancora più fisico; la tripla di Manetti fa toccare ai toscani quota +7 (62-55 al 34’), Torino litiga con il canestro un po’ troppe volte e con i liberi dello stesso Manetti i toscani raggiungono il +11 (66-55 al 36’). Lo svantaggio in doppia cifra però si rivela un buon motivatore: Galiazzo e Berta trascinano la riscossa portando la squadra a -4 (71-67) a poco meno di un minuto: il finale sembrerebbe gettare le basi di una gara ai liberi, Galiazzo però tenta una tripla che non entra. Empoli torna a +8, Torino recupera con grande coordinazione quattro punti. Mancano solamente 3”, il tabellone segna 77-73, lo segna anche tre secondi dopo.

Prossimo incontro: Tecnosteel giocherà in casa (via Piazzi 25, Torino) domenica 27 alle ore 18.00  contro Iseo.

Mazzanti Empoli - Tecnosteel Torino Basket Club 77-73 (13-16, 33-42, 54-51)

Empoli: Corzani 16,  Susini 4, Manetti 21, Profeti 8, Aloisi 9, Stolfi 7, Meli ne, Carli ne, Lazzeri 2, Cantini 10. All. Lari 

Torino: Menzio 2, Gioria 17, Arlotto, Galiazzo 24, Draghici 4, Nord 9, Berta 9, Di Gioia 6, Martina 2, Garello ne. All. Bronzin, vice Ferraro.

13-02-2011 Torino Basket - Vado Ligure  58 - 88

Contro la prima in classifica Torino cede pesantemente: si pagano le idee confuse in attacco, una difesa non sempre brillante e la trasferta pratese di mercoledì nelle gambe. Il progressivo allontanarsi della compatta formazione ligure non intimorisce però la Tecnosteel, che gioca la propria partita fino alla fine, dove i più giovani scendono in campo a fare esperienza.

Nei primi due minuti Vado infila già due triple e doppia Torino (4-8). Sia l’attacco che la difesa fatica a trovare idee nei primi minuti. Il canestro di Gioria (6-13 al 4’) resta un unicum per due minuti; toccato il -11 (6-17) Gioria torna di nuovo a realizzare su assist di Galiazzo, l’attacco sembra sbloccarsi ed arrivano quattro punti di fila (10-17), ma le due triple liguri di Gambolati e Sottana offuscano l’ottimismo. Sul -15 (10-25) arrivano tre cambi dalla panca torinese: entrano Nord, Martina e Gioria a sostituire Galiazzo, Berta e Menzio: il quintetto gira bene ma riesce a recuperare solo un paio di lunghezze.

Il secondo quarto si apre con un parziale dei liguri che li porta in vantaggio di 18 punti (15-33); la difesa torinese reagisce positivamente, l’attacco fatica maggiormente, malgrado la tripla di Galiazzo e il canestro su rimbalzo di Arlotto al 14’ (20-35). Il -20 arriva sul canestro di Paleari al 17’ (22-42). Arrivano pochi rimbalzi in attacco ed in difesa, mentre Sottana da tre fa il buono ed il cattivo tempo: nelle prime due frazioni 4 triple tirate, quattro triple realizzate.

Alla ripresa, Vado tocca il +27 (30-57), Galiazzo accorcia con due triple, si arriva al -21 del 27’ (40-61). La squadra di coach Bronzin disputa un buon quarto, senza lasciarsi intimorire dal largo vantaggio degli ospiti, più presente sotto canestro e più veloce in attacco. Vado nel finale ritrova precisione al tiro da tre con Bertolini prima e Sottana poi che firmano il -26 (42-68).  

Come comincia l’ultima frazione Vado raggiunge il +31 (46-75) al 32’: il risultato è ipotecato, ma Torino non si scompagina, come è successo altre volte. È invece l’occasione giusta per far fare esperienza ai giovani: a due minuti dalla fine i tre giovani torinesi sono in campo con Galiazzo e Nord. Per Ghizzinardi Varrone è già entrato da qualche azione; con lui Gelmini e Bedini a far passare gli ultimi minuti.

Prossimo incontro: dopo la trasferta di domenica 20 alle ore 18.00 ad Empoli, Tecnosteel giocherà in casa domenica 27 alle ore 18.00  contro Iseo.

Tecnosteel Torino Basket  – Riviera Vado Basket  58- 88 (15-28, 26-50, 44-70)

Torino: Menzio, Gioria 11, Arlotto 4, Galiazzo 17, Carossa, Nord 4, Berta 4, Di Gioia 14, Martina 4, Garello. All. Bronzin, vice Ferraro

Vado Ligure: Gambolati 12, Gelmini 2, Bertolini 11, Varrone, Cappa 11, Paleari 15, Bedini 7, Bovone, Sottana 18, Sacco 12. All. Ghizzinardi

09-02-2011 Minorconsumo.it Prato - Torino Basket   61 - 65

Finalmente Torino Basket rompe la maledetta routine della sconfitta in trasferta, aggiudicandosi il match infrasettimanale giocato a Prato. Il risultato è doppiamente brillante, se si considera che il +4 della fine dell’incontro oltre a portare due punti in classifica ribalta la differenza canestri dell’incontro disputato all’andata. Partita di luci ed ombre, la squadra di coach Bronzin ha alternato fasi di inarrestabilità a zone grige di rientro degli avversari. Alla fine il sangue freddo ha prevalso e gli ultimi importantissimi tiri liberi assieme al rimbalzo in attacco di Berta concretizzano la prestazione della squadra torinese, sempre in vantaggio dalla metà del primo quarto.

Torino parte bene, portandosi subito a canestro; Prato risponde in velocità con un 4-0, ma il vantaggio è subito riequilibrato da Menzio (4-4 al 3’). La parità prosegue per un paio di minuti, la squadra di coach Bronzin schiaccia sull’acceleratore e con uno 0-6 si porta in vantaggio di 7 lunghezze (8-15). Prato cerca di recuperare lo svantaggio, mette due canestri di fila ma è costretta a chiamare time out per riorganizzare il gioco: coach Bini però non ottiene il risultato sperato,  l’attacco di Torino spinge ancora ed il vantaggio a doppia cifra arriva a 20” dalla fine (13-23).

 All’inizio del 12’ Galiazzo mette la tripla del +13 (15-28). Per Prato si prova a rientrare la tripla di Staino ed il canestro di Berlati, che segna un recupero di 6 punti: i padroni di casa arrivano a -7 (21-28), ma Galiazzo con una seconda tripla riporta Torino ad un vantaggio in doppia cifra (21-31 al 15’). Prato non demorde, arrivano altri quattro punti di fila, ma arriva anche la terza tripla di Galiazzo (27-36 al 16’). Un tiro più preciso con le tre triple di Galiazzo, una difesa corale più consistente ed un ottimo Ciccio Nord sotto le plance segnano un secondo quarto veramente positivo. Prato nel finale si ritrova come squadra, Staino segna la tripla del -6 (33-39) negli ultimi secondi di gioco e su quel punteggio si va a riposo.

Nel terzo quarto Torino arriva fino a +9 (33-42), poi la formazione toscana infila un 5-0 che segna il -4 (38-42 al 25’). Nella formazione torinese si fa strada un po’ di fatica in fase di attacco, mentre la difesa sembra reggere bene, almeno fino al 5-0 di Biscardi, che porta la squadra di casa a un solo punto di distanza: il tabellone registra 45-46 a un minuto e mezzo dalla fine. Torino comincia a riconsolidare il proprio vantaggio con il libero di Berta e il canestro di Galiazzo a fil di sirena.

Il recupero continua con i liberi di Galiazzo ed il suo contropiede ad inizio ultimo quarto che riportano i piemontesi sopra di 8 (45-53), e si ritrova la doppia cifra di vantaggio con la tripla di berta (45-56 al 32’): due minuti di buio per Prato, che gli costano un parziale di 0-10. Alla fine mancano ancora tanti minuti, gli avversari ne sono coscienti e rispondono con un 8-0 (53-59 al 36’). Prato torna a sognare con la tripla di Berlati, che li porta a -4 (56-60). Nel finale la squadra di coach Bronzin sembra accusare di più la fatica della formazione di casa: il fiato corto porta una difesa che è migliorata rispetto ai minuti centrali del quarto, ma un attacco faticoso e un po’ macchinoso, merito anche, bisogna ammetterlo, di una difesa dei padroni di casa nettamente più serrata: in 6 minuti di gioco la squadra ospite realizza solamente quattro punti – una tripla ed un libero. Arrivano altri punti con i due liberi di Galiazzo, ma Moroni mette la tripla del -3 (59-62). A 13 secondi dalla fine, arriva uno scomodissimo fallo di Menzio: in lunetta per Prato Taiti, che va a segno due volte: per Torino un punto di vantaggio. Gli ultimi 13 secondi si apprestano ad essere una lunga teoria di tiri liberi. Nord mette il primo, sbaglia il secondo e Berta conquista il rimbalzo. Arriva un nuovo fallo per Prato, Galiazzo va sulla riga del tiro libero, realizza due volte e si arriva a +4 (61-65)A Prato non entrano i due tiri provati nelle briciole di tempo che resta, e Torino conquista il primo agognato foglio rosa in trasferta.

Prossimo incontro, domenica 13 alle ore 18.00 nella partita casalinga contro la capolista Vado Ligure.

Minorconsumo.it Prato –Tecnosteel Torino Basket Club 61-65 (13-23, 33-39, 45-49)

Torino: Menzio 13, Gioria 5, Arlotto, Galiazzo 28, Draghici 2, Nord 13, Berta 4, Di Gioia, Martina, Garello ne. All. Bronzin, vice Ferraro

05-02-2011 Torino Basket  - Claag Firenze 51 - 63

Troppo fisica e troppo veloce Firenze: non basta tanta buona volontà ed il ritorno in rosa di Quaglia (causa l’assenza di Di Gioia) a portare la quarta vittoria consecutiva casalinga per la formazione di coach Bronzin. Dopo un primo quarto equilibrato, la formazione ospite prende il largo nella seconda frazione. Dopo la pausa Torino, malgrado la vittoria del quarto non riesce a sorpassare i fiorentini e si lascia ancora scappare l’occasione nell’ultimo quarto. Per Torino sblocca lo 0-0 iniziale Nord; Firenze infila due canestri di fila, passa in vantaggio ma Galiazzo risponde con una tripla che riporta Torino in vantaggio (5-4 al 4’). Il punteggio è bassissimo, le difese serrate.  Bisogna aspettare il 6’ perché entrambe le squadre trovino la doppia cifra, col pareggio di Pieroni per Firenze (10-10), che poco dopo conquista il +3 con la tripla dello stesso Pieroni. Torino riesce a contenere gli avversari, chiudendo il quarto a mezzo canestro di differenza.  Il secondo quarto si apre con uno 0-5 dei toscani, che provano a prendere il largo. Si ricomincia subito con Berta, ma l’attacco torinese fatica un po’ troppo contro la difesa particolarmente fisica dei fiorentini: nei primi cinque minuti arrivano solo due punti.  Il tentativo di sprint messo in campo negli ultimi minuti porta qualche punto in più, ma con i liberi di Rotella Firenze arriva a +10 (21-31 al 18’), arrivando a +13 con la tripla finale di Galli. Dopo la pausa lunga, il terzo quarto si apre con tre minuti senza canestri: la difesa c’è, mentre l’attacco sbaglia un po’ troppo. Sblocca la situazione con un libero Nord alla fine del 24’, subito seguito da Galiazzo da sotto e oltre la linea dei 3 punti (29-36 al 25’). Un parziale di 6-0 chiuso dai liberi di Rath al 26’ importantissimo per il morale della formazione torinese. La squadra viaggia a mille, non la frenano l’antisportivo fischiato a Gioria né il tecnico a Galiazzo; la Claag prova a bloccarla come riesce, nel finale arriva la tripla di Arlotto a riequilibrare le distanze. La frazione finale comincia bene per Torino Basket, che infila subito il -6 con Menzio. Esce però al 32’, per quinto fallo commesso, Galiazzo e con la tripla di Ganis Firenze torna a +9 (38-47 al 34’). Un evidentissimo fallo non fischiato a Gioria – e le debite proteste della panchina – costano il tecnico di troppo: Firenze recupera il +13 (40-53 alla fine del 35’) e Torino va in bonus; libero dopo libero gli ospiti arrivano a +17 (40-57) e la fiducia comincia a traballare, ma la tripla di Arlotto (48-60) riaccende una fiammella: la difesa riesce a recuperare un buon numero di palle ed a bloccare le rimesse avversarie. L’attacco, però, non concretizza in punti.  Nel finale i gomiti si alzano, i toscani osano molto di più in un generale laissez-faire arbitrale. La partita si chiude con la tripla di Menzio, che serve solamente a contenere il parziale.  
 

Tecnosteel Torino Basket Club – Claag Firenze 51-63  (13-14; 23-36; 36-44)

Torino: Berta 4, Martina 1, Menzio 9, Gioria 2, Draghici, Nord 7, Arlotto 14, Galiazzo 12, Quaglia 2, Carossa. All. Bronzin, vice Ferraro

Firenze: Sanna 5, Russo 5, Ganis 9, Cioni ne, Rath 11, Galli 12, Rotella 9, Santomieri 2, Pieroni 7, Graviano 3. All. Aprea

Prossimo incontro: mercoledì  9 febbraio ore 21.00 a Prato

30-01-2011 Torino Basket  - Robur Saronno 73 - 64

Prosegue in casa lo spettacolo Torino Basket: contro Saronno partita difficile nel primo quarto, poi Torino Basket conquista un buon parziale di scarto sugli avversari lombardi nella seconda frazione, incentrando il gioco su Menzio. Nel terzo quarto, bestia nera della formazione torinese, la squadra riesce a mantenere la concentrazione ed il vantaggio accumulato, passo fondamentale per la vittoria di nove lunghezze che conferma la voglia di vincere e le capacità della formazione torinese, che in casa arriva a tre vittorie consecutive. Torino Basket conquista il primo vantaggio della partita, Saronno prova un allungo, ma la situazione è subito riportata in pareggio; punto a punto le due formazioni si affrontano schierando una difesa compatta ed intelligente. Il libero e la tripla di Chiragarula  portano Saronno a +3 al 5’ (10-13). Il vantaggio degli ospiti arriva fino a +8 (12-20 all’ottavo minuto: sarà il loro massimo vantaggio) e dopo il libero di Di Gioia, Bronzin si affida ad un doppio cambio (Menzio e Berta per Gioria e Di Gioia). Sul gioco rapido proposto da coach Ferrari, Menzio ha già dato ottimi risultati nelle scorse partite, mentre Berta è oramai pronto per rientrare da protagonista: arrivano così 5 punti in fila per Torino (18-20 a 8” dalla fine, con tripla di Arlotto), ma De Piccoli infila ancora la tripla che riporta Saronno a +5 prima che suoni la sirena.  Nel secondo quarto Di Gioia infila due canestri consecutivi, portano la formazione torinese ad un solo punto di svantaggio (22-23 al 12’); suo è anche l’onore di riportare la squadra in vantaggio con i liberi tirati sul fallo di Vanzulli. Saronno rientra con uno 0-7, Torino fatica a realizzare cercando di realizzare con schemi d’attacco un po’ macchinosi; arrivano però i liberi di Di Gioia e la tripla di Galiazzo a riportare Torino in vantaggio (32-30), e Menzio consolida il vantaggio: a due minuti dalla fine della frazione, la formazione di coach Bronzin gestisce un vantaggio di 6 lunghezze (39-33). Il +10 arriva negli ultimi 20” grazie ad un Menzio ispiratissimo dal gioco veloce. Il terzo quarto si apre con la tripla di Gioria, cui gli ospiti rispondono con uno 0-5. Menzio da sotto e la bomba di Galiazzo riportano a +13 la squadra (51-38 al 22’): il Menzio-spettacolo continua, e infila subito un altro canestro. Un nuovo parziale di 5 punti degli ospiti li porta a dieci punti di distanza a metà frazione (55-45). Nella seconda metà Saronno gestisce meglio la palla e conquista molti secondi tiri sotto canestro, pur non riuscendo a realizzare – il punteggio si sblocca sul libero di Lissoni. La squadra di coach Bronzin però non si scompone, mantenendo il vantaggio di doppia cifra tonda conquistato alla fine del secondo quarto, dopo aver raggiunto anche il +15 (53-38 al 23’). Saronno apre l’ultima frazione recuperando quattro lunghezze (61-55). Le proteste di coach Ferrari costano un tecnico alla panchina lombarda: i liberi, tirati da Galiazzo, non entrano, ma la rimessa laterale permette a Gioria di chiudere a canestro. Il nervosismo degli ospiti non accenna a diminuire, anzi: il vice allenatore è costretto a lasciare il campo per espulsione. I due liberi di Galiazzo questa volta entrano, e i padroni di casa ritrovano il vantaggio in doppia cifra (66-55). Negli minuti centrali la precisione al tiro cala per entrambe le squadre, chi per il nervosismo, chi per la stanchezza, tengono bene le difese. Menzio sblocca il punteggio, ed in volata si arriva a toccare il massimo vantaggio, +17 (73-56 al 37’): mancano tre punti per rovesciare la differenza canestri. Negli ultimi due minuti però realizzano solamente gli avversari, quattro canestri consecutivi che portano le due squadre a distanza di nove punti. Il vantaggio però è tutto Torinese, e la squadra di Bronzin festeggia ancora.

Prossimo incontro, sabato 29 alle ore 21.00 nella partita casalinga contro Firenze.
 

Tecnosteel Torino Basket – Robur Saronno 73-64 (18-23, 43-33, 67-56)

Torino Basket Club: Berta 4, Garello, Menzio 16, Gioria 13, Draghici, Nord 2, Di Gioia 18, Arlotto 7, Galiazzo 13. All. Bronzin, Vice Ferraro.

Robur Saronno: Minoli ne, Lissoni 8, Chiragarula 8, Novati, Santroni 8, Guerrato 11, Bossola ne, Moraghi 14, Vanzulli, De Piccoli 15. All. Ferrari

22-01-2011 ABC Varese - Torino Basket  84 - 68

Ancora un passo falso in trasferta: malgrado la Tecnosteel si sia presentata a Varese dopo una brillantissima prestazione casalinga nella scorsa giornata e con una partita di andata contro la formazione varesina che poteva lasciar presumere un finale diverso per questo incontro, i precedenti non sono bastati e la squadra torinese cade abbastanza pesantemente. Un terzo quarto decisamente no spiazza Torino Basket, che persa la fiducia che aveva permesso di mantenersi in vantaggio nelle due prime frazioni si abbandona ad un gioco non sempre chiaro e corale.

Nel primo quarto la Tecnosteel parte bene, con uno 0-8 impreziosito dalle due triple di Di Gioia e Galiazzo; Varese risponde con pari parziale, ma Torino riesce a riportarsi a +3, vantaggio che conserva fino al 19 pari alla fine dell’ottavo minuto. Le squadre continuano punto a punto, fino alla tripla finale di Arlotto. Nei minuti successivi la partita continua punto a punto, caratterizzata da un gioco abbastanza lento e con le squadre ancora impegnate a studiarsi; Varese prova a fuggire nel finale con un parziale di 6-0 (43-39). Torino riesce a reagire, trova il pareggio ed ancora una volta sulla sirena Arlotto segna il canestro del vantaggio. 

Alla ripresa, Varese spinge sull’acceleratore e non ce n’è più per nessuno: incontrastata nei primi tre minuti, chiude un parziale di 9-0 che la porta in vantaggio di sette lunghezze. La compattezza della formazione torinese traballa, il gioco si fa più personale, la reazione tarda ad arrivare, soprattutto a rimbalzo, ed i padroni di casa con la tripla di Premoli al 28’ sfondano il +10. Il vantaggio nella frazione successiva aumenta sempre più, fino a raggiungere il +19 sulla tripla di Touré al 36’ (76-57). Torino recupera un paio di lunghezze nei minuti successivi, la tripla di Galiazzo al 38’ la porta a -13 (79-66), ma i minuti sono troppo pochi per recuperare completamente. Nel finale coach Bronzin fa entrare in campo i giovani Carossa e Garello: per quest’ultimo esordio in B nazionale, chiamato a sostituire Martina, infortunatosi lievemente in settimana.

Prossimo incontro, sabato 29 alle ore 21.00 nella partita casalinga contro Saronno.

ABC Utensili Varese – Tecnosteel Torino Basket 84-68 (22-24, 43-45, 69-53)

Utensili ABC Varese: Lombardi 6, Premoli 10, Conti 10, Croci 1, Tacchini 4, Fontanel 8, Rovera F. 2, Rovera M. 16, Matteucci 11, Touré 16. All. Garbosi.

Torino Basket Club: Berta 6, Garello, Menzio 2, Gioria 12, Draghici, Nord 12, Di Gioia 12, Arlotto 7, Galiazzo 17. All. Bronzin, Vice Ferraro.

09-01-2011 Torino Basket - Sangiorgese  78 - 70

Tecnosteel Torinobasket nel 2011 continua a non deludere i suoi tifosi fra le mura amiche del pala Crocetta: questa sera, ospite la Sangiorgese, la formazione di coach Bronzin compie il miracolo, fermando una delle migliori squadre del girone. Punto a punto per due quarti, la situazione volge definitivamente a favore della compagine torinese nella terza frazione, quando con due ampi parziali si raggiunge il +20 (57-37). Nell’ultimo quarto leggera inflessione che porta i lombardi “quasi” a recuperare, ma quasi non basta, e la Tecnosteel dimostra sempre più di essere una squadra compatta e di livello, anche se deve lavorare ancora un po’ per mantenere costanza e fiato.

La partita si apre con un capitan Gioria subito a canestro; gli ospiti lombardi rispondono con un parziale di 0-5. Il quarto prosegue punto a punto, con Torino Basket che recupera lo svantaggio e conduce il gioco di tre punti; due palle perse per la Tecnosteel e la Sangiorgese torna in vantaggio (12-13 al 7’), chiudendo in vantaggio di uno il quarto.

Torino riconquista il vantaggio al 12’ (22-21), allungandosi con la prima tripla della partita, (firmata Di Gioia) al 16’ (25-21); poco dopo arriva il +6, con un ottimo 7-0. I lombardi rientrano recuperando tra una tripla di Bini (al 17’) e l’altra, negli ultimi 10” (33-34): l’ultima palla però è di Torino Basket, che si riporta in vantaggio.

Ottima ripresa nel terzo quarto, che con un 8-0 porta a +9 (41-34) la squadra di coach Bronzin. Albanesi chiede time out, prova a riorganizzare i giochi lombardi ma Torino basket con la striscia positiva: la tripla di Menzio apre un altro parziale di 9-0 che porta Torino a +18 (52-34 al 25’). La Sangiorgese dopo 5’ di black out con la tripla di Vitali rompe il silenzio. Menzio mette la seconda tripla: siamo a +19 (56-37 al 27’), il +20 arriva sui liberi tirati da capitan Gioria, successivi all’antiportivo di Vitali. La formazione lombarda, squadra di alta classifica, sembra aver perso la bussola e si sta abbandonando al nervosismo, mentre i padroni di casa continuano il gioco rapido che in questo quarto li ha particolarmente infastiditi. Nell’ultimo minuto per la Sangiorgese arrivano altri due punti (sui liberi di Cassanmagnago) e una tripla di Mapelli: Torino Basket lascia la formazione lombarda a 8 punti (contro i 24 fatti): risultato particolarmente basso, che segue i soli sei punti realizzati mercoledì contro la capolista Vado. Insomma, se l’attacco torinese è scatenato, la difesa è oltremodo compatta.

Sangiorgio non vuole arrendersi così facilmente: Mapelli mette la seconda tripla, Gioria risponde. La formazione di coach Albanesi ritrova la lucidità persa nel quarto precedente, recuperando gran parte dello svantaggio, fino al -6 poco prima dell’ultimo minuto dell’incontro (73-67). Il quinto fallo (antisportivo) di Mapelli su Galiazzo a 30” riporta Torino a +8. La Sangiorgese non si da per sconfitta e prova metterla al fallo sistematico, ma non basta: a vincere è la formazione di coach Bronzin.

Tecnosteel Torino Basket Club – LTC Sangiorgese BK 78-70 (18-19; 35-34 ; 59-42;)

Torino Basket Club: Berta 5, Martina, Menzio 18, Gioria 15, Draghici, Nord 5, Di Gioia 14, Arlotto 4, Galiazzo 17. All. Bronzin, Vice Ferraro.

LTC Sangiorgese Bk: Mapelli 19, Vitali 5, Tavernelli 4, Cassanmagnago 6, Carrera 2, Rossetti 2, Torgano 7, Bini 20, Bianchi, Fusella. All. Albanesi

09-01-2011 Castelfiorentino - Torino Basket   86 - 78

Dopo la lunga trasferta toscana, Torino Basket resta a 4 punti. Un vero peccato, perché la vittoria in campo fiorentino avrebbe creato dei movimenti importanti nella zona bassa della classifica. Una partenza a gap ed il gioco particolarmente rapido dei toscani hanno segnato gran parte dell’incontro. La riscossa finale ha sicuramente spiazzato la formazione casalinga, ma non è bastato per cambiare il corso della partita e passare in vantaggio.  Castelfiorentino si porta subito 8-0. I toscani giocano velocemente e in difesa schierano un pressing particolarmente fastidioso. I primi punti arrivano solo dopo tre minuti e mezzo di gioco, con i liberi di Arlotto; poco dopo arriva il terzo fallo di Nord. Torino cerca il recupero ed arriva a -7 alla fine del 5’ di gioco (13-6). Castelfiorentino prova a riconquistarsi un buon vantaggio, ma la tripla di Galiazzo al 7’ porta i torinesi a -6 (15-9), ma lo svantaggio torna in doppia cifra a fine periodo. Nel secondo quarto, Galiazzo ancora con una tripla fa tornare la formazione ospite a -6, ma La Falegnami rientra ulteriormente e chiude a +14, approfittando dei tanti falli fischiati ai torinesi. Finita la pausa lunga, un 5-0 personale di Menzio riesce a riportare la formazione a -10 (52-42 al 14’) e si resta su questo vantaggio per i toscani fino agli ultimi minuti, quando uno sprint toscano chiuso dalla tripla di Ragionieri porta la formazione di Castelfiorentino a +17, toccando il massimo vantaggio in partita (66-49). Negli ultimi minuti uno sprint torinese fa riconquistare almeno parzialmente lo svantaggio. Il gioco nell’ultima frazione si fa sempre più faticoso: pesano i tanti falli commessi ed i toscani sfruttano al meglio il fattore kilometri. Fra il 36’ ed il 38’ di gioco Torino tenta il colpaccio: con il canestro da sotto di Di Gioia arrivano a -5. I due liberi di Magini però bloccano definitivamente la rincorsa torinese. Giochiamo a basket, finalmente – commenta coach Bronzin – e ci sono altre quattordici partite. Noto con piacere che per la prima volta quelli che rientrano nell’ultima frazione siamo noi, e non gli avversari. Ora concentriamoci a fare il colpaccio sabato con la Sangiorgese. Prossimo incontro sabato sera alle ore 21.00 in casa contro la Sangiorgese. All’andata, in trasferta, i lombardi avevano vinto con 19 punti di scarto.

La Falegnami Castelfiorentino–Tecnosteel Torino Basket  86-78 (23-14;45-31;67-55)

ABC Castelfiorentino: Magnani 8, Toppino 16, Zani 17, Righi 1, Camerini 2, Magini 11, Ragionieri 17, Belli ne, Puccioni 5, Fontani 9. All. Granchi

Torino Basket Club: Nord 4, Menzio 17, Gioria 4, Draghici ne, Di Gioia 17, Martina 2, Arlotto 5, Galiazzo 25, Carossa ne, Berta 4. All. Bronzin, Vice Ferraro.

Computer Gross Empoli: Mariotti 30, Fontani, Gelli 3, Setti 5, Terrosi 4, Vannini 1, Damiani 12, Italiano, Acunzo 10, Ghizzani 2. All: Mazzoni

Arbitri: Giancecchi, Venturi.

06-01-2011 Torino Basket - Computer Gross Empoli  72 - 67

Torino Basket nella calza della Befana trova due punti importanti, che permettono alla formazione torinese di chiudere il girone di andata con 4 punti. Ottima partita, la squadra ha dato segno di esserci per tutti i quarti, salvo due cedimenti: il buon vantaggio messo da parte (arrivato anche a +18 nel secondo quarto, sul 49-31) ha tuttavia permesso di resistere al recupero dei toscani nell’ultimo quarto.

Torino si porta in vantaggio nei primi quattro minuti (7-0), sfruttando il gioco lento degli ospiti toscani. L’empolese però reinterpreta il gioco torinese, aumenta la velocità e con Mariotti che segna un personale 0-5, prova ad agganciare i padroni di casa, portandosi in vantaggio precario sui liberi di Mariotti (9-10 al 6’). Il quarto procede punto a punto, fino al 5-0 personale di Di Gioia nell’ultimo minuto che porta Torino in vantaggio di 7 lunghezze.

Ad inizio secondo quarto gli empolesi con un gioco più veloce recuperano cinque lunghezze di svantaggio (17-15 al 12’). Torino Basket risponde con una tripla di Galiazzo e una di Arlotto che riportano la squadra a +7 (24-17 al 16’), e si prosegue con altre due triple di Arlotto e Galiazzo fino al +11 (31-20 all’inizio del 17’). Arlotto, in questo incontro veramente ispirato, all’inizio dell’ultimo minuto risponde alla tripla di Damiani, mantenendo il +13 raggiunto (38-25), ed il quarto si conclude con un canestro di Di Gioia allo scadere della sirena.

Alla ripresa, il vantaggio dei bianco blu si allarga (46-29 al 27’): la formazione di coach Bronzin ha lavorato duramente in queste vacanze per riuscire a mantenere il ritmo e l’intensità giusta nel 20’ della ripresa. Malgrado una maggiore intensità offensiva dei toscani, che li porta a recuperare un paio di punti verso la metà del quarto (49-37 al 26’), Torino non si lascia intimidire e al 27’ arriva la prima schiacciata stagionale (segnata da Nord, 53-39) e la quarta tripla di Arlotto (56-39). Empoli prova ad accorciare le distanze con due triple di Mariotti, arrivando fino a -14 (58-44 all’inizio del 30’), ma liberi di Galiazzo riportano la formazione casalinga a +16 prima del fischio della sirena.

L’ultima frazione si apre con un 2-9 che fa perdere a Torino Basket il vantaggio in doppia cifra che conservava da una quarto e mezzo (62-53 al 36’); il quintetto però amministra bene fiato e vantaggio e  ritrova la doppia cifra con la tripla di Galiazzo (67-53). Empoli prova ancora a rosicchiare lo svantaggio con due triple di Mariotti, arrivando fino a -6 (69-63 al 38’): i molti falli commessi non aiutano a imbastire una difesa particolarmente fisica. Empoli negli ultimi 24” arriva a soli due canestri di distanza: Di Gioia sbaglia i due liberi, l’azione di attacco dell’empolese Terrosi non va a buon fine, Galiazzo subisce fallo e va ai liberi: uno su due, ma tanto basta per portare a casa la seconda vittoria stagionale.

“La pausa natalizia ci ha permesso di lavorare senza la pressione della partita di campionato – commenta coach Bronzin – così abbiamo lavorato molto sull’identità: ecco, questo è il Torino Basket. Unico neo, la frenesia che negli ultimi minuti ha sgretolato gran parte del vantaggio accumulato. Fortunatamente, l’intensa difesa dei quarti precedenti ci ha permesso di contenere i danni. Ora tutti concentrati, perché il campionato non è assolutamente finito”.

Tecnostel Torino – Computer Gross Empoli 72-67 (17-10; 23-17; 18-17; 14-23)

Tecnostel Torino: Di Gioia 20, Galiazzo 19, Noed 6, Gioria 7, Menzio 3, Arlotto 16, Martina 1, Berta 0, Draghici 0, Carossa n.e.

Computer Gross Empoli; Mariotti 30,Ghizzani 2, Acunzo 10, Fontani 0, Damiani 12, Gelli 3, Terrosi 4, Setti 5, Vannini 1, Italiano 0.

19-12-2010  Kenfoster Monza - Torino Basket  85 - 72

Torino resta bloccata a due punti anche dopo l’incontro con Monza. Buoni i presupposti per un gioco veloce nel primo quarto, la squadra sfiora il +6 (17-23 con la tripla di Menzio all’ottavo minuto) ma poi fatica a realizzare. Sempre costretta nei quarti successivi all’inseguimento, la squadra raggiunge anche il -3 a 6’ dal termine dell’incontro (66-63), non riuscendo però a concretizzare l’ottimo momento di ripresa. Nella prima frazione coach Bronzin sceglie per Torino un gioco particolarmente veloce che piace ai nostri e patisce un po’ Boni nelle file bianconere. Monza prova ad impostare la partita nei minuti iniziali (3-7 al 3’), ma Torino riaggancia e cerca il vantaggio con un primo 0-6 (triple di Galiazzo e Martina) che la porta sopra di 4 (12-16), la successiva tripla di Menzio la porta a +6, massimo vantaggio ottenuto. La Kenfoster non dà segni di cedimento, infittisce le maglie della difesa e per due minuti lascia Torino a bocca asciutta, realizzando a cavallo fra le due frazioni un parziale di 11-0 (con il tiro di Giuliani del 28-23). Torino prova a recuperare lo svantaggio, arrivando sempre a distanza di canestro, ma non riuscendo mai a trovare il contatto. Monza da parte sua tenta tre volte di allungare definitivamente, sulla scia del buon parziale realizzato prima, riuscendoci solo nella seconda metà della frazione, dove arriva in volata a +10 (46-36, canestro di Giuliani); con lo stesso scarto si va alla pausa lunga. Definitivamente in fase di rincorsa, Torino prova due allunghi: al 25’ ed al 29’ si torna due volte sul -6 (rispettivamente 55-49 e 61-55), continuando nel quarto successivo – merito anche di una difesa migliorata fra i bianco blu – fin a portarsi a distanza di canestro a metà quarto (66-63). Jacopo Mercante in risposta al canestro torinese realizza dalla lunga (69-63). In campo non si riesce più a rimettere assieme i giochi, la difesa si lascia sfilacciare e i padroni di casa pian piano dilagano, fino al +13 finale.

 “Il nostro blocco è mentale – dice coach Bronzin – è evidente dal fatto che arriviamo a un canestro o ad una manciata di punti dalla vittoria per perdere il filo di ciò che si stava facendo. Un colpo duro per noi in questa partita è stato sicuramente la doppietta di falli su Galiazzo (quarto personale, poi tecnico nel terzo quarto), che in quel momento era una pedina importante.  Sono contento di Menzio, è due partite che sta dimostrando quello che vale, trovandosi bene in questi contesti di gioco in velocità e sono anche contento che Martina sia riuscito a mettere la sua prima tripla in serie B. Miglioramenti tecnici in campo se ne sono visti, ma è mancata ancora quell’intensità su cui insisteremo durante le vacanze di Natale”.

Prossimo appuntamento, oramai nell’anno nuovo, il 6 gennaio alle ore 18 in casa contro Computer Gross Empoli.

Kenfoster Monza - Tecnosteel Torino 85-72 (26-23; 50-40; 63-55;)

Torino Basket Club: Nord 4, Menzio 15, Gioria 15, Delle Site ne, Quaglia 4, Di Gioia 12, Martina 7, Arlotto, Galiazzo 15, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro.

Forti e liberi Monza: Boni 12, Mercante S. 14, Molteni 7, Angiolini 24, Mercante J. 3, Akrivos 2, Alaimo 2, Giuliani 9, Castoldi ne, Malerba 12.

Arbitri: Leoni Orsenigo, Marton.

13-12-2010  Torino Basket  - Cecina 46-60

Niente da fare per Torino Basket, che resta a due punti dopo l’incontro casalingo con Cecina; la formazione di coach Bronzin termina l’incontro sul 46-60. Ci si è creduto fino al -4 dell’ultimo quarto, poi, come a Lucca, qualcosa si rompe e la squadra non concretizza gli sforzi di rimonta. Un vero peccato perdere ancora , soprattutto ora che la classifica si sta definendo. La precisione al tiro è ancora bassa (2/22 al T3).

 Il primo quarto procede punto a punto; Torino ottiene il primo vantaggio al 4’ (4-2), costringendo Cecina all’inseguimento. La formazione toscana raggiunge i padroni di casa sui 6 punti, mentre la formazione di coach Bronzin reagisce mettendo un 4-0 importante (10-6 al 6’). I tanti falli commessi non aiutano la formazione torinese, al 7’ già in bonus; grazie ai liberi Cecina rientra in partita, cerca la tripla ma senza trovarla. A fil di sirena, Galiazzo riporta i torinesi in vantaggio (16-12)

Al 13’ Menzio riporta la Tecnosteel a +4 (16-12); Cecina arriva a -1 con la tripla di Mariani (18-17), e con il canestro da sotto di Ravazzani passa in vantaggio (18-19 al 16’), ma capitan Gioria chiamato in lunetta dal quinto fallo toscano riporta la due formazioni a contatto. Cecina sporca la palla, rimessa sotto canestro, ma un’area particolarmente intasata non consente di ritornare in vantaggio. Cecina invece si riporta a +3 con la tripla di Del Testa (19-22 al 18’), ma Torino contiene e mette sopra la testa con Menzio (27-26) nell’ultimo minuto.

Il terzo periodo comincia con Cecina che aumenta la velocità, con uno 0-4 si porta in vantaggio ma la tripla di Galiazzo ristabilisce il pareggio (30-30 al 23’). Arlotto ai liberi ristabilisce il +1 di inizio quarto. Cecina prova ancora a prendere il largo con un ulteriore 0-4, fermato al 26’ dal tiro libero di Galiazzo. I liberi di Quaglia al 27’ accorciano ancora la distanza (34-35), ma una terza doppietta porta Cecina a +5 (34-39). Nel finale la squadra Torinese cede in attacco ed in difesa, lasciando allungare i toscani fino a +8.

 Apre l’ultima frazione la formazione casalinga con Galiazzo, risponde Cecina con una tripla, portandosi a +9 (37-46). Cecina risponde ai tentavi di rientro di Torino con un gioco più lento, approfittando del massimo margine raggiunto. La riscossa parte al quinto minuto, la stoppata magistrale di Menzio sulla tripla di Tempestini sembra dare la scarica d’adrenalina giusta alla Tecnosteel, che reagisce con un parziale di 5-0 (44-48 dopo la tripla di Menzio al 36’) e due azioni in attacco degli ospiti che concludono sulla sirena dei 24” senza nulla di fatto. Cecina però non perde la calma e ci mette un solo minuto a recuperare il parziale subito (44-54). A 1’25” dalla fine dell’incontro Galiazzo esce per il quinto fallo; i liberi tirati da Mariani portano Cecina a +11 (46-57): recuperare oramai è impossibile.
 

Tecnosteel Torino – Basket Cecina 46-60 (14-12; 27-26; 35-43;)

Torino Basket Club: Berta 6, Menzio 19, Gioria 3, Delle Site ne, Quaglia 2 , Di Gioia 5, Martina, Arlotto , Galiazzo 8, Carossa . All. Bronzin, Vice Ferraro.

Basket Cecina: Ravazzani 18, Vallini 10, Mariani 7, Bertolini 9, Del Testa 6, Leva 2, Paci 6, Tempestini, Fontani ne, Fratto 2, All. Ferrari.

09-12-2010  Lucca - Torino Basket  78-62

Buona difesa, precisione in miglioramento, ma tutto questo non basta alla Tecnosteel: la formazione lucchese si impone in particolare grazie alla buona precisione al tiro da tre espresso ed al maggior numero di rimbalzi catturati in attacco diventati canestri.

Nei primi minuti le due formazioni si affrontano punto a punto; la formazione lucchese cerca un gioco più veloce che la squadra torinese però è brava a rallentare. Biancani prova a realizzare due volte in contropiede, ma la risposta torinese è abbastanza compatta. Il punteggio è quanto mai basso: a quattro minuti dall’inizio della partita Lucca è avanti di mezzo canestro (5-4). Al 5’ Lucca aumenta nuovamente il ritmo, Torino non riesce a contenerla e con le due triple consecutive di Potì si porta in vantaggio di 9 lunghezze (15-6). Costretta all’inseguimento, la Tecnosteel va a canestro con Berta prima e Arlotto dopo, aprendo un parziale che si chiude con i successivi liberi di capitan Gioria (12-15). A fil di sirena, arriva la tripla di Drocker a portare la formazione in vantaggio di 6 lunghezze.

All’inizio del secondo quarto Torino inizia a recuperare lo svantaggio con un’azione da sotto di Nord. Lucca approfitta di una défaillances della formazione torinese per portarsi a +8 (24-16 al 12’). Coach Bronzin chiama time out e prova a mettere ordine, con gli effetti sperati: si porta subito a canestro Galiazzo con una tripla, cui risponde Drocker al 24’ e Potì al 26’: Lucca è di nuovo in vantaggio di 8 punti (22-30). La precisione ai tiri continua a non essere una delle principali qualità della formazione, che cattura molti rimbalzi, ma non riesce a concretizzarli in canestri. Con il libero di Biancani al 18’, Lucca conquista per la prima volta un vantaggio a doppia cifra; chiude in quarto sopra di 11.

Nel terzo periodo, malgrado la precisione al tiro della formazione torinese sembra essere migliorata, il vantaggio lucchese aumenta fino a +14 (35-49 al 24’) dopo due triple di Biancani. Torino recupera lo svantaggio del quarto, riportandosi sotto di una decina di lunghezze fino al 5-0 del 27’ dei padroni di casa (43-56). Torino si riporta lentamente a -9, ma tutti i tentativi di recupero vengono prontamente bloccati dalle triple toscane, che entrano con particolare precisione (10-19).

L’ultima frazione parte bene per Torino: il press toscano è messo in difficoltà dai fischi arbitrali che portano Lucca in bonus già al 32’; i molti liberi concessi permettono così alla Tecnosteel di avvicinarsi pian piano, arrivando a -6 (58-64). Dopo un silenzio durato quattro minuti, Lucca si riporta a +12 (58-70  al 36’), mentre i bianco blu di coach Bronzin faticano nuovamente a realizzare, malgrado riescano a sviluppare buone azioni offensive. Lucca allunga ancora – definitivamente – con la tripla di Biancani (58-73), mentre la botta alla caviglia subita all’inizio dell’incontro, aggravata da un secondo colpo costringe capitan Gioria alla panchina.  Nel finale ai problemi al tiro si aggiunge l’imprecisione a rimbalzo. Nel finale coach Bronzin fa entrare Carossa e Martina (richiamando in panchina Berta, mentre Arlotto è costretto a sedersi per il quinto fallo commesso) per fargli fare un po’ di esperienza.

“Non abbiamo difeso bene nei primi venti minuti, poi nel terzo quarto siamo scesi in campo con maggiore intensità – commenta coach Bronzin. Altro nostro errore è stato perdere concentrazione sul -6, il parziale successivo ci ha sciolto come neve al sole. Nel finale siamo stati un po’ bruttini, ma è normale, visto l’accumularsi dei falli e l’infortunio di Gioria. Abbiamo giocato male soprattutto nel finale del secondo e dell’ultimo quarto, dove si è voluto giocare in modo più personale.  Noi dobbiamo riuscire a giocare di squadra quaranta minuti. Il campionato però non finisce con questa giornata, vogliamo e possiamo ancora crederci. Per quanto riguarda le basse percentuali al tiro, la colpa è nella ricerca di situazioni sbagliate in campo, dovute soprattutto ad un lavoro tecnico che non ho ancora sviluppato completamente, e che avere una partita ogni tre giorni non aiuta a sviluppare”.

 

Arca Impresa Lucca – Tecnosteel Torino 78-62 (20-14; 39-28; 62-52;)

Arca Impresa Lucca: Drocker 19, Realini 7, Aytano 1, Biancani 15, Passaglia 2, Visigalli 6, Brezzo 8, Vergara 5, Potì 11, Tozzini 4. All. Marchini

Torino Basket Club: Berta 2, Menzio 10, Gioria 17, Draghici 2, Nord 7, Di Gioia 16, Martina, Arlotto 5, Galiazzo 3, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro

Arbitri: Boscolo, Giusto.

06-12-2010  Torino Basket  - Piombino 77-64

L’undicesima giornata porta in casa Torino Basket i risultati tanto attesi: arrivano difatti i primi due punti contro la formazione di Piombino, ora da sola al fondo della classifica. Nel primo quarto Piombino insidia Torino Basket, ma un ottimo secondo quarto fa ben sperare i padroni di casa; al rientro Tecnosteel prosegue a distanziare gli avversari, ed anche il parziale smarrimento nella seconda metà del quarto riesce ad essere contenuto, ricostruendosi un buon vantaggio mantenuto per tutto l’ultimo quarto.

 

Tecnosteel apre l’incontro portandosi in vantaggio con il primo canestro di capitan Gioria, poi si prosegue punto a punto fino al +3 dei toscani che si portano in vantaggio con la tripla di Bini (5-8 al 4’). Piombino si porta anche a +6 con la tripla di Cecchetti (7-13 al 6’). La riscossa comincia con la schiacciata di Nord e il contropiede di Gioria, che riporta Torino a un canestro di distanza (15-17) a un minuto e 20” dalla fine; si passa in vantaggio con Nord a 15” dal finale (20-19).

Piombino passa in vantaggio e prova a recuperare il vantaggio acquisito precedentemente, ma Torino riesce a contenere lo svantaggio, riesce anche a portarsi in vantaggio (28-27); Cecchetti al 15’ mette la tripla del +5 (28-32). Torino si lancia al recuepro e con assist di Galiazzo e canestro da sotto di Di Gioia si arriva in vantaggio con un 7-0 (34-32 al 19’), merito di una ritrovata armonia a in fase realizzativa e una buona compattezza in difesa. Si va a riposo sulla tripla di Gioria e la squadra che ha ribaltato lo svantaggio: Piombino è sotto di 5 punti.

Il terzo periodo si apre con un altro buon parziale per Torino (7-0),chiuso dalla tripla di Galiazzo al 23’: la formazione di coach Bronzin arriva così a +12 (44-32). Piombino mette un tiro libero per il tecnico fischiato a Galiazzo, e la striscia positiva ricomincia con due canestri in contropiede (49-35 al 24’), che portano la Tecnosteel a +14. Piombino prova a rientrare, si porta a -9 (51-42 al 28’) e sulla tripla di Cecchetti coach Bronzin chiama time-out: la formazione difatti evidenzia qualche problema in difesa e in attacco non appare più lucida come prima. Piombino domina pressoché incontrastata per sei minuti, segnando un parziale di 2-14 particolarmente pesante, arrivando fino a -2. A fil di sirena, Di Gioia da sotto realizza e porta Torino a +4.

L’ultimo quarto si apre con la tripla di Cecchetti: Piombino conquista così il -1 (53-52). La partita è di nuovo aperta, ma Tecnosteel infila un 5-0 che la porta a +6 (58-52 al 33’). Piombino rincorre, con molto nervosismo ma la mette dentro: Torino però risponde canestro per canestro all’offensiva toscana , allungando anzi il vantaggio: mancano quattro minuti e mezzo, e due liberi di capitan Gioria porta la squadra a +9 (67-58). Piombino cerca fiducia e di cominciare a rientrare in partita con la tripla di Cecchetti, ma Torino è inarrestabile: grintosissima in difesa e fantasiosa in attacco, Tecnosteel a 53” è ancora in vantaggio di 7 lunghezze (73-66). Mancano 16”, il vantaggio è sempre lo stesso, il capitano può andarsi a riposare ed anche Delle Site scende in campo: nel finale segna solo più Torino, che ottiene questi primi due punti tanto attesi.

“Abbiamo giocato con il freno a mano tirato nel primo quarto – commenta coach Bronzin, che al suo esordio da primo allenatore vince l’incontro più difficile – e nel secondo abbiamo costruito buone azioni, credendoci veramente tanto. La sirena è arrivata quando eravamo in piena ripresa, si poteva forse temere un terzo quarto debole, invece la squadra ha dimostrato di giocare con la testa giusta, così abbiamo anche assorbito bene il break di 2-14 che Piombino ha infilato in quattro minuti, alla fine del terzo periodo”.

Partita particolare per Delle Site, che oltre a festeggiare la prima vittoria del gruppo, calca per la prima volta il campo della serie B.

Sul piano statistico, ottima partita di capitan Gioria che in 37.15 minuti di gioco realizza 24 punti (8/11 t2, 1/2 t3, 5/6 tl), cattura 6 rimbalzi e effettua 3 assist, per una valutazione complessiva di 30, miglior giocatore in campo questa sera sul parquet torinese. In casa Torino Basket segue Di Gioia, con 20 di valutazione, 16 punti a canestro (7/13 t2, 0/1 t3, 2/4 tl) e 12 rimbalzi. Chiude in doppia cifra anche Berta (15 pt, 1/4 t2, 3/5 t3, 4/4 tl).

 

Tecnosteel Torino – Solbat Piombino 77-64 (20-19; 37-32; 53-49)

Torino Basket Club: Berta 15, Menzio, Gioria 24, Draghici, Nord 6, Di Gioia 16, Delle Site, Arlotto 9, Galiazzo 7, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro

Solbat Piombino: Bartolini, Guerrieri, Paoli 6, Corsini 4, Bianchini 6, Innocenti, Bini 3, Cecchetti 22, Orsini 22, Lucarelli 1. All. Baroni

30-11-2010  Carbone lascia subentra Bronzin

In seguito ai risultati non positivi raggiunti durante queste prime giornate del campionato, coach Giuseppe Carbone ha rassegnato le sue dimissioni al consiglio direttivo dopo la sconfitta di sabato sera. In sua vece, viene promosso primo coach Silvio Bronzin, aiutato da Antonino Ferraro.

“Beppe è e resta una grande risorsa per il gruppo Torino Basket” commenta il GM Gaetano Porceddu “infatti le sue dimissioni sono state accettate solo a condizione che continui la sua opera in Società come responsabile tecnico e al proposito gli è stato proposto un prolungamento immediato del suo contratto. Tutti quanti ci sentiamo di ringraziarlo per la sua disponibilità verso la Società e per la passione che ci ha messo in questi mesi”.

Un in bocca al lupo quindi a Silvio Bronzin, nella speranza di riaccendere l’entusiasmo e di portare in casa Torino Basket i risultati sperati!

Ricordiamo infine che la prossima partita casalinga sarà domenica 5 alle ore 18, sempre in via Piazzi 25, contro la formazione di Piombino, attualmente a zero punti.

29-11-2010  Torino Basket  - Royal Castellanza 54-66

Torino comincia con un buon 4-0, esprimendo un gioco convincente e più veloce di quello cui aveva abituato i suoi spettatori; Munini schioda Castellanza dallo zero con una tripla e la partita continua punto a punto; ai lombardi sono concessi due parziali di 0-5, il primo dei quali al 5’  per la prima volta li porta in vantaggio (9-10), mentre il secondo li porta spinge ad un vantaggio che la Tecnosteel non riesce a recuperare prima della fine del quarto.

All’inizio del secondo periodo, un tiro da sotto di Berta ed una tripla di Galiazzo riportano in vantaggio Torino (24-23 al 11’); il testa a testa continua finché Gurioli e Leva non cominciano un percorso di rimonta per la Royal che si spinge fino a +8 (24-32 al 17’); con Berta si comincia ad arginare ed a rosicchiare lo svantaggio. Degli ospiti segna ancora Bianchi, poi nel finale Torino Basket si porta a “distanza di tripla” (31-34).

Dopo la pausa lunga si riparte, Berta azzera la distanza, poi inizia il black-out: Torino fatica a trovare soluzioni in attacco, in difesa i rimbalzi si fanno particolarmente fortunosi, il gioco si fa ancora lento ed ingarbugliato: il solito terzo quarto poco produttivo. Gli ospiti sembrano aver capito che cosa non va, e ne approfittano per conquistare un primo ampio parziale di 0-9 (34-43 al 23’), al termine del quale coach Carbone chiama time out. Parte Menzio nel recupero, con un bel canestro da sotto; segue la tripla del +10 da parte di Benzoni (36-46 al 24’). Dopo il canestro di Draghici, un altro parziale di Castellanza (0-8) porta al termine uno dei quarti peggio interpretati da parte della formazione bianco blu.

In piena rincorsa, Torino gioca con le unghie e con i denti nell’ultimo quarto, arriva a -7 con la tripla di Berta al 38’ (54-61). Gli ospiti però bloccano ogni speranza di rientro con  una buona difesa ed un buon controllo del gioco, che li porta ad allungare di ulteriori 5 punti la distanza dalla formazione torinese.

 

Settimana prossima non si può veramente più sbagliare: arriva Piombino, come Torino ferma a 0 punti. Sarà l’occasione per dimostrare il proprio valore e cominciare a reagire alla ingiusta posizione in classifica.       

 

Tecnosteel Torino Basket Club – Royal Castellanza 54-66 (19-23, 31-34, 38-54, 54-66)

TORINO: Berta 19 - Martina n.e., Menzio 2, Gioria 6, Draghici 2, Nord 2, Di Gioia 4, Arlotto 2, Galiazzo 17, Carossa n.e. All.re Carbone

CASTELLANZA: Perego 2, Banzoni 8, Munini 10, Delena, Motta 3, Gurioli 11, Pensotti n.e., Priuli 11, Bianchi 16, Leva 5. All.re Piva.

20-11-2010  Resinex Iseo - Torino Basket  84-74

Ancora una partita persa per Tecnosteel Torino Basket, malgrado il rinforzo arrivato in settimana. La squadra, malgrado il risultato che li vede sconfitti di 10 punti (84-74), ha gestito la partita per i primi 39’, perdendo lucidità nell’ultimo minuto si è lasciata scappare i lombardi.  Galiazzo è approdato nelle file del Torino Basket: ad allenarsi con la formazione torinese da giovedì, ha dato una mano importantissima in regia, segnando con buone percentuali  (19 punti totali). Galiazzo, classe ’83, play-guardia, è un buon giocatore ed ha una buona lettura del gioco. Lo scorso anno elemento importante per la SBA Arezzo, ha chiuso il campionato con la salvezza della formazione toscana in B dilettanti e il titolo personale di capocannoniere del girone C. Torino parte in sordina, si gioca punto a punto per i primi minuti, poi i piemontesi spingono sull’acceleratore e vanno a chiudere il quarto con un vantaggio di 9 lunghezze. Iseo prova a riavvicinarsi con una tripla di Negri all’inizio della frazione successiva, ma Torino recupera e in scioltezza arriva a +11 con 4 punti consecutivi di Di Gioia (32-21 al 13’). Sembra il momento giusto per fare recuperare un po’ di fiato al quintetto base, coach Carbone richiama in panchina capitan Gioria e Di Gioia e la squadra si perde. Iseo recupera lo svantaggio, con un 6-0 si porta a un punto di distanza (36-37), ma una tripla di Berta al 18’ e un canestro da sotto di Di Gioia, velocemente rientrato in campo si riconquista un vantaggio di 6 punti (36-42 al 19’). Iseo nell’ultimo minuto gioca al 110% e con un 7-0 chiude il quarto in vantaggio di una sola lunghezza. All’inizio della terza frazione Iseo prova a scappare, ma viene fermata dalla tripla di Galiazzo che al 28’ porta la Tecnosteel a contatto (49-49). La partita continua quarto a quarto fino a fine periodo. Torino prova l’allungo all’inizio dell’ultima frazione, ma Iseo in volata con le triple di Grilli, Furlan e Paci si porta a +5 (67-62 al 34’). Torino non si perde d’animo, punto a punto lo svantaggio e recuperato fino ai liberi di Berta del 36’ che potano di nuovo le due squadre a contatto, 68-68. Iseo mette un parziale di 5-0 che costringe i piemontesi all’inseguimento, arrivano fino a -3, ma una tripla di Grilli a 30” dalla fine ferma ogni velleità di rientro. Il tabellone segna 80-74, la Resinex realizza ancora due canestri e chiude in vantaggio di 10 punti tondi.  Buona prova di Di Gioia, particolarmente convincente e preciso al tiro (per lui 8/9 t2 e 2/2 tl, 19 di valutazione), del neo acquisito Galiazzo (19 punti, 3/5 t2, 3/5 t3, 4/6 tl e di Berta (11 punti, 3/5 t2, 1/5 t3, 2/2 tl). Continua a litigare col canestro Arlotto (1/4 t2, 1/6 t3, 3/4 tl). Prova non buona, ma ottima, per il capitano Gioria, che scende in campo malgrado la febbre a 38° e ci resta per ben 30 minuti: finisce l’incontro con 12 punti realizzati (3/5 t2, 1/4 t3, 3/4 tl, 4 rimbalzi, 4 palle recuperate 2 assist ed una valutazione di 18).      La prossima settimana Tecnosteel Torino Basket ospiterà il Legano Basket, bella formazione già incontrata in Coppa Italia che allora ha inflitto un pesante -19 ad una squadra decimata dagli infortuni.

Resinex Iseo-Tecnostel Torino 84-74  (17-16, 26-16, 13-16, 28-16)

Resinex Iseo: Grilli 21, Pignatti 22, Paci 8, Gironi 3, Negri 15, Furlanis 7, Zanini 8, Prestini 0,Guassoldi n.e., Ben Houmane n.e.

Tecnostel Torino: Berta 11, Di Gioia 18, Menzio 0, Gioria 12, Arlotto 8, Galiazzo 19, Nord 4, Draghici 2, Carossa 0, Delle Site n.e.

13-11-2010  Torino Basket - Mazzanti Empoli 56-60

Niente da fare per Torino Basket Club: quando la tecnica della squadra sembra essere notevolmente migliorata, un bruttissimo arbitraggio spinge la coppia arbitrale al peggior arbitraggio e soprattutto al comportamento più parziale visto in campionato.                Primo quarto: Torino inizia forte con una tripla di Gioria, e si prosegue fino a 7-0; Empoli realizza da sotto, ma è ora di un nuovo 4-0 per Torino personale del capitano. Empoli chiama time out: i toscani ci mettano un po’ a carburare, ma arriva la tripla di Stolfi (11-5 al 6’). Torino ha qualche problema nei canestri da sotto, ma continua a difendere bene. Arriva la seconda tripla dei toscani con Aloisi, che recuperano il grosso svantaggio arrivando a solo tre distanze (11-8 al due minuti dalla fine). Nell’ultimo minuto i toscani mettono il canestro del -1; un libero di Gioria riporta Torino a +2, ma Empoli con l’ultimo controllo di palla chiude il quarto in pareggio.                                                                                                Nel secondo quarto primo canestro a Lollo Berta, ma la Mazzanti con la tripla di Cantini passa in testa (14-15 al 12’). Le due formazioni si fronteggiano alla distanza di un solo punto, Lazzeri poi allunga il vantaggio di Empoli a 3 lunghezze (18-21 al 16’). La tripla di Menzio porta Tecnosteel a contatto (27-27 alla fine del 18’). Mazzanti mette due liberi (terzo per il terzo fallo di Di Gioia) e risponde Menzio, con la tripla del vantaggio ad 11” dalla fine. Col suo tiro, si chiude il parziale.                                                                                           A inizio terzo quarto dopo il primo canestro di Di Gioia, Empoli si scava un parziale di 0-5; Berta subito argina con una tripla (35-34 al 28’); al 25’ arriva la tripla di Gioria a riportare i biancoblù a +2 (38-36), Berta un minuto dopo firma il +4 (40-36). Gli arbitri nel frattempo fischiano due falli consecutivi a Menzio, che arriva a 5 e deve lasciare il campo. Allo scadere del quarto, Arlotto riconferma il + 4.                                                                     Anche nell’ultima frazione i primi canestri sono per la Tecnosteel: i due liberi di Di Gioia porta la squadra di coach Carbone a +6 (48-42). Il vantaggio è dimezzato al 32’ dalla tripla di Stolfi, ed arriva subito il canestro da sotto dello stesso Stolfi che porta Empoli a -1 (50-49), mentre Aloisi porta la squadra in vantaggio al 35’. Al 37’ Di Gioia pareggia (52-52). Profeti riporta i toscani in vantaggio con una tripla, Stolfi li porta a +6 a due minuti dalla fine con un’altra tripla. Berta risponde alla tripla (55-58), ma per antisportivo esce Di Gioia. La via a canestro è decisamente semplice oramai per i Toscani, che si portano a casa la partita.                                                                                                         Questa volta non si può dire che la tenuta della squadra torinese sia stata difettosa: quaranta minuti gioco intenso contro la formazione empolese e quella arbitrale (composta da Asnaghi e Mambretti), che merita una nota di demerito per il comportamento tenuto in campo, decisamente parziale.

Tecnosteel Torino Basket Club – Mazzanti Empoli 56-60 (12-12; 30-29; 46-42)

Torino: Menzio 8, Arlotto 3, Berta 18, Di Gioia 11, Gioria 14, Carossa ne, Delle Site ne, Draghici 2, Nord, Quaglia ne. All: Carbone, vice Bronzin.                                       Mazzanti Empoli: Stolfi 21, Aloisi 8, Profeti 4, Cantini 7, Susini 6, Corzani 12, Lazzeri 2, Fontanelli 0, Carli ne, Provvedi ne.

08-11-2010 Vado Ligure - Torino Basket 70-50

Contro la prima in classifica era davvero difficile sperare di ottenere i primi due agognati punti, e il risultato finale è ancora una sconfitta, la settima, per la formazione sponsorizzata Tecnosteel. A fronte di due prime frazioni decisamente positive, Torino Basket crolla nella frazione successiva lasciando rientrare i liguri, che chiudono anzi avanti di 13 lunghezze. Nel finale, ancora troppa tensione ed uno scarto difficile da volgere a proprio favore nel ritorno: i torinesi difatti chiudono sul punteggio tondo di 70-50 sotto di 20 lunghezze.

Il primo quarto si apre con una notevole difficoltà a canestro per entrambe le squadre; dopo sette minuti di gioco i due quintetti si fronteggiano con due canestro ciascuno (4-4); Vado riesce a mettere la testa avanti di cinque lunghezze al fischio della sirena, ma i torinesi rientrano con uno 0-5 nel quarto successivo che li porta a contatto (11-11 al 13’). La formazione rivierasca perde la quadra, e la Tecnosteel riesce a portarsi in vantaggio di 5 lunghezze sui liberi di Menzio all’inizio dell’ultimo minuto di gioco (17-22).

I dieci minuti di riposo servono molto alla Tirreno Power Vado Ligure, che rientra decisa a riscattare la brutta performance fin ora allestita davanti al pubblico casalingo: un 10-0 che mette in difficoltà la formazione ospite, che non riesce più ad esprimersi in attacco ed in difesa come nei primi quarti. Arlotto apre il tentativo di riscossa,  portando la Tecnosteel sotto di 5 lunghezze al 24’; a fronte di una difesa più quadrata coach Ghizzinardi sfodera i suoi tiratori dalla lunga che infastidiscono la Tecnosteel, apparendo questa poco preparata alla difesa sul tiro da tre punti. Nell’ultima frazione si prova un primo riaggancio all’inizio del quarto, cinque punti che portano la squadra sotto di 8 (48-40 al 31’). La difesa torinese comincia a perdere colpi (Menzio è già in panchina per il quinto fallo dalla fine del terzo periodo, a Quaglia viene fischiato il terzo al 34’, Di Gioia poco dopo esce per il quinto), cala anche la fiducia nel tiro, e a tre minuti dalla fine Vado arriva comodamente a +23 con il tiro da sotto di capitan Cappa (65-42). Uno sprone importante nelle file torinesi viene da capitan Gioria, che nel finale inanella uno 0-6 (65-48).

 

La prossima partita vedrà Tecnosteel Torino Basket Club impegnato contro la Pallacanestro Empoli nell’incontro casalingo di sabato 13 novembre (alle ore 21 al Pala Crocetta, via Piazzi 25).

 

Vado Ligure – Torino Basket Club 70-50 (11-6; 18-22; 48-35)

Vado Ligure: Gambolati 1, Bernardi 3, Bertolini 14, Varrone, Cappa 22, Paleari 5, Bedini 2, Ganguzza 13, Bartolozzi 1, Sacco 9. All. Ghizzinardi.

Torino Basket Club: Berta 10, Menzio 3, Gioria 9, Draghici ne, Nord 6, Di Gioia 4, Delle Site ne, Arlotto 10, Quaglia 4, Carossa 4. All. Carbone.   

05-11-2010 Trasferta proibitiva a Vado Ligure

Domenica la Tecnosteel sarà ospite della formazione ligure, attualmente prima in classifica. Nel loro organico (guidato in panchina da coach Ghizzardi) nomi importanti e molti volti non nuovi a campionati di categoria superiore: segno, questo della ferma volontà della società rivierasca di tornare nel basket che conta.
Ricordiamone un paio: il capitano, Cappa, è stato l’under con cui Livorno ha affrontato la cavalcata dalla C alla A dilettanti tra il ’99 ed il 2002. Per lui, in seguito, una lunga carriera di B dilettanti; l’ala-pivot Ganguzza vanta anche lui una lunga presenza in serie B dilettanti e due comparse in B1 (con Cagliari, da under nella stagione 99/2000 ed a Porto Torres nella stagione 2004/05); l’ala Paleari ha acquistato invece anche esperienze “estere” (dal 2001 al 2003 nella formazione di San Marino, che disputava però l’allora serie B2 italiana), due esperienze annuali (Riva del Garda nella stagione 07/08, Sant’Antimo 06/07) ed una biennale (Fidenza, dal 2004 al 2006) in B1.
Completano la rosa due ottimi giovani, la guardia , con un passato in C regionale a Loano ed il pivot Varrone, ’91 alto 206 cm, uscito dalle giovanili della Benetton Treviso come il nostro Carlo di Gioia e dallo scorso anno a Vado Ligure.

Per la Tecnosteel Torino in forse la presenza di Cristian Martina, infortunatosi questa sera durante l’amichevole con il Cus Torino alla caviglia destra. A parte l’inconveniente di perdere uno degli ottimi giovani da due anni legato alla prima squadra di Torino Basket, la partita amichevole sembra abbia dato i risultati sperati: contro gli universitari, attualmente primi nel girone di C nazionale, la palla è girata bene e le statistiche di tiro sono notevolmente aumentate, oltre ad aver schierato un’ottima difesa. Nella speranza, dunque, di recuperare Martina, la squadra è pronta ad affrontare la prima della classe con la speranza di fare il colpaccio e portare a casa i primi due punti.

30-10-2010 Tecnosteel Torino-Minorconsumo.it Prato 65-68

Ancora una sconfitta per la Tecnosteel, che sembra ripetere almeno in parte il copione della scorsa partita casalinga, alla terza giornata: buona partenza, brutto secondo quarto e recupero al cardiopalma per i due periodi successivi. Purtroppo, ancora una volta la formazione allenata da Coach Carbone sbaglia il tiro finale della vittoria. Nel primo quarto, apre le danze per la Tecnosteel di Gioia con una tripla; Prato pareggia, ma arriva una nuova tripla per Torino, e si va al 6-3. Il primo quarto procede punto a punto, finchè a 50” dalla fine Staino mette il canestro di pareggio, ma Torino basket riconquista il +2. Il secondo quarto si apre con il pareggio di Prato; segue l’antisportivo di Martina, che consegna agli avversari il primo vantaggio (17-19); l’avanzata dei draghi pratesi si arresta sul 17-21. Al 13’ con il libero di Quaglia Tecnosteel  recupera lo svantaggio, pochi secondi e Berta riconquista il vantaggio. Prato non si ferma e si porta a +6 con i liberi di Berlati (25-31 a 4 minuti dalla fine del quarto). Nell’ultimo minuto, arriva il +10 degli ospiti con il tiro di Berlati (32-42). La lenta risalita degli avversari è dovuta ad un gioco non troppo efficiente in attacco dei nostri ed a qualche schema che si prestava ad una facilissima lettura difensiva, di cui i toscani hanno approfittato. Sullo stesso punteggio si va a riposo. All’inizio del terzo periodo Torino Basket arriva – 7 (38-45 al 22’), ritrovando nei primi minuti ritmo in attacco ed una buona copertura in difesa; una tripla di Berlati riporta i pratesi ad un vantaggio a doppia cifra (40-50 al 24’). Col canestro di Nord si apre uno spiraglio di luce: i draghi perdono lucidità, e i padroni di casa riescono a rientrare di 6 lunghezze (46-50 dopo il canestro di Gioria al 27’). Il time-out richiesto da coach Bini può poco: i bianco-blu sono lanciati al recupero e Berta segna il -2 (50-52) a un minuto e mezzo dalla fine del quarto. Il bel recupero è fermato dai liberi di Moroni alla fine del periodo.  L’ultimo quarto si apre con un calo di lucidità in attacco, ma i ranghi restano ben serrati in difesa Al 32’ gli ospiti non riescono a concludere l’azione nel 24”; subito dopo la tripla di Leone porta la Tecnosteel a solo una lunghezza dai toscani (53-54). Prato non demorde, e si riporta a +8 sui liberi di Biscardi al 35’ (54-62). Prato comincia ad accusare i primi problemi di falli (escono Taiti e Corsi); Nord nuovamente ricomincia a mettere punti per la formazione di casa; subito segue Arlotto e lo sfondo in attacco degli ospiti riporta Torino in attacco: la tripla di Berta segna nuovamente il -2 (60-62 alla fine del 37’). Prato rientra di 5 punti; Berta a 13” dalla fine blocca l’avanzata con una tripla: si è di nuovo a -2. Prato sbaglia uno dei due liberi tirati, ma i padroni di casa si fanno scappare la tripla del pareggio e del supplementare. Ancora una volta, vincono gli avversari. Si nota la presenza in campo massiccia dei senior, ed ancora un debolissimo apporto dalla panchina. Le percentuali al tiro sono in leggero aumento, anche se i liberi sono stati esiziali, con 8/25. Nuovamente convincenti Gioria e Nord, migliora rispetto alla scorsa partita di Gioia, soprattutto in fase offensiva, come anche Berta. Si registra una leggera inflessione al tiro in Arlotto (per lui 7 punti, ma le percentuali registrano 2/8 ai t2 e 1/8 ai t3), che in questa partita ha comunque giocato molto forte sotto canestro (11 rimbalzi per lui).

Tecnosteel Torino Basket Club – Minorcosumo.it Prato 65-68 (17-15; 32-42; 50-54)

21-10-2010 Tecnosteel al completo  a Firenze

Questa settimana Tecnosteel Torino Basket Club sarà impegnata ancora un turno in trasferta: padrona di casa questa volta è la formazione di Firenze.
La formazione di coach Puccetti, a quota zero come la formazione torinese fino alla scorsa giornata, ha conquistato i primi punti in casa nel derby regionale con Piombino.
Elementi importanti e da non sottovalutare sono Massimiliano Sanna, autore nell’ultima partita di 23 punti, 21 rimbalzi, 2 assist ed una stoppata, in 35’ minuti di gioco (chiusi, ci possiamo chiedere, dal quinto fallo?). Sanna è uno dei giovani talentuosi della formazione toscana: effettivamente, la formazione toscana si basa su un numero abbastanza scarso di senatori (Pieroni, classe ’72 e Rotella, classe ’79, entrambi in campo nel ruolo di Pivot) e su un buon quantitativo di giovani (otto i giocatori del roster nati fra il ’92 e l’89).

Per i ragazzi di Tecnosteel invece la brutta parentesi d’infermeria dovrebbe essere conclusa: lunedì ha ricominciato ad allenarsi anche Leone Gioria, molto probabilmente tornerà in campo già questo sabato. Nord dopo la prima comparsa a Saronno dovrebbe essere in grado di scendere in campo in modo completo, mentre Di Gioia oramai è tornato a pienissimo ritmo. Palla a due nella sfida fra ex capitali alle ore 18.30 nel Palaeverlast di via De’ Robetiis 21, con una giorno di anticipo. La partita è difatti stata spostata da domenica a sabato

12-09-2010 Coppa Italia: Torino Basket - Legnano 57-76

Finisce con una sconfitta la prima partita di Torino Basket contro una pari serie: contro il Legnano Basket nella partita di Coppa Italia la squadra di coach Carbone chiude sotto di 19 lunghezze (57-76), forte però di essere arrivata anche a +12 nel primo quarto e di aver giocato senza Di Gioia e Gioria. Continuano le amichevoli di preparazione: mercoledì si va a Verbania per giocare contro la formazione di Omegna.

 

57-76: questo è l’esito della prima partita che Torino Basket ha giocato contro una formazione che incontrerà anche in campionato, il Legnano Basket. I lombardi sono una formazione di tutto rispetto e data fra le favorite alla promozione in A dilettanti quest’anno, dunque il risultato non stupisce neanche troppo, considerando anche che il Torino Basket gioca a ranghi ridotti, non potendo contare su Di Gioia e Gioria, ancora fermi per gli infortuni subiti durante queste prime settimane di allenamento e un metro arbitrale completamente diverso rispetto alla scorsa categoria, cui molti degli elementi schierati in campo non sono ancora granché abituati.

Tuttavia, nel primo quarto soprattutto, la formazione biancoblù gioca intensamente e dà filo da torcere ai legnanesi, con un parziale di 7-0 che li porta a condurre la partita di 12 lunghezze al 4’ di gioco. Il terzo fallo di Nord due minuti dopo inceppa le rotazioni del Torino Basket, che tuttavia riesce a mantenere il vantaggio anche allo scadere del quarto. La squadra avversaria intanto ritrova lucidità in attacco ed in difesa, e comincia a crearsi un vantaggio che i torinesi non riescono a recuperare. Una tripla di Quaglia a 3’ dal termine della terza frazione ci porta a sole 7 lunghezze dai legnanesi, ma il fiato comincia a mancare, anche a causa delle poche possibilità di rotazione, e gli avversari tornano facilmente ad un vantaggio in doppia cifra, che nel quarto periodo, arrivato a 19 punti a meno di 5’ dal fischio finale, si fa irrecuperabile.

La formazione ha tuttavia tenuto bene tre quarti, dando il 110%, sia per le assenze importanti sia per i doppi allenamenti che termineranno con questa settimana; a questo si deve aggiungere anche un arbitraggio non esattamente equilibrato – esemplare il secondo quarto con 11 tiri liberi concessi al legano contro i soli 2 tiri del Torino Basket: si paga un diverso metro arbitrale che la formazione torinese dovrà imparare a far proprio nei prossimi incontri.

C’è sicuramente da migliorare al tiro, visto che le statistiche ci danno abbondantemente sotto il 50% (17/37 ai tiri da 2 punti, con una percentuale del 46%, 5/15 ai tiri da 3 punti, con una percentuale del 33%, 8/19 ai tiri liberi, con una percentuale del 42%): una buona occasione sarà l’amichevole in programma a Verbania mercoledì prossimo contro la formazione di Omegna, quotata formazione di A dilettanti. Da parte dei giovani si sono viste ottime cose, Martina in particolare dimostra di essere un ottimo elemento; il reparto difensivo soffre l’assenza di Di Gioia, ma arrivano comunque 23 rimbalzi difensivi (di cui 10 di Nord) che fanno ben sperare, oltre alla magistrale stoppata di Menzio su Benzoni nell’ultimo quarto.

Per quanto riguarda l’infermeria, Di Gioia tornerà a pieno ritmo in settimana, ma salterà precauzionalmente l’amichevole di mercoledì; la caviglia di Gioria è notevolmente migliorata, e sta ricominciando a correre.

28-07-2010 Di Gioia al Torino Basket

Luglio ormai volge al termine, e Torino Basket festeggia l’arrivo di Carlo di Gioia nelle file della prima squadra.

Di Gioia, 5 importante sotto canestro e buon tiratore, classe ’76, nato a Merano (Bz), ha giocato nel settore giovanile della Benetton Treviso ed a 17 anni ha esordito in B2 ad Oderzo. Nella sua carriera si è spostato a lungo, ed in Piemonte ha giocato in serie A2 a Borgomanero. Lo scorso campionato lo abbiamo visto da avversario nelle fine del Tortona, dopo aver conquistato due promozioni in A dilettanti (ad Asti nella stagione 2006-07 e Trieste nella stagione 2008-09) ed aver disputato un campionato di ottimo livello in questa categoria ad Asti nella stagione 2007-08. È chiamato a sostituire sotto le plance Giacomo Passera, partito alla volta di una importante esperienza lavorativa a Montegranaro.

“Quella di Torino Basket è una realtà che conoscevo bene”, afferma il nuovo acquisto. “Jack Passera, con cui ero rimasto in contatto dopo i due anni passati assieme ad Asti , mi teneva aggiornato sul progetto, e l’anno scorso ho avuto modo di vedervi anche in campo, come avversari. A fine stagione scherzavamo sulla possibilità di giocare assieme… eccomi invece al suo posto!”.

A convincerlo ad unirsi alla squadra, due cose soprattutto: l’attenzione per la crescita del movimento cestistico a Torino – sia come attività giovanile, sia come promozione nelle scuole con l’Auxilium school project – che la motivazione e l’ambizione del progetto e di chi ci lavora: “Gaetano è una bravissima persona, in questi giorni ci siamo sentiti spesso ed ha fatto di tutto per avermi a bordo”, afferma il pivot.

Con gli acquisti di Arlotto e Berta dalla PMS e le conferme di Gioria e Menzio, il quintetto base ora è al completo: “il nostro ipotetico quintetto base schiererà in campo Arlotto, Gioria, Berta, Menzio e Di Gioia” commenta Gaetano Porceddu, General Manager di Torino Basket “mentre dobbiamo ancora definire la panchina: oltre a Martina, Draghici, e Quaglia, come ala sfrutteremo le eccellenze delle nostre giovanili, con l’inserimento di due Under 19, Carossa che dopo un anno a Cantù rientra nei ranghi e Delle Site, mentre stiamo ancora cercando un centro che dia il cambio a Di Gioia”. Dodicesimo, ma non a referto, il giovane Zaharie, un Under 17 che per poter giocare nei campionati nazionali deve ancora giocare un anno soltanto nei campionati regionali.

La crisi che sta colpendo l’Italia (e la conseguente mancanza di sponsor) non ha impedito al Torino Basket Club di creare una squadra di buon livello, esperienza e forza fisica, il cui obbiettivo è ottenere la salvezza lottando con le unghie e con i denti.

 

Intanto, sono state rese note le date e gli accoppiamenti della Coppa Italia, che disputerà una prima fase l’11 ed il 12 settembre: Torino Basket giocherà con Varese, Vado Ligure e Castellanza. La vincitrice del mini girone accederà alla seconda fase, che si disputerà il fine settimana successivo, mentre la fase finale si giocherà nel mese di marzo 2011.

 

Sito internet ufficiale del Torino Basket

http://www.torinobasket.it