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06-05-2011 III Memorial Gianluca Morino
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Anche quest’anno
si terrà il trofeo Memorial Gianluca Molino,
arrivato alla sua terza edizione.
Il torneo si terrà
domenica 8 maggio nell’impianto Pala Collegno e
nella palestra Bonadies, nella stessa città di
Collegno, e vedrà impegnate sul campo sei
formazioni under 13: a fare gli onori di casa la
Auxilium Pallacanestro, cui si aggiungono le
formazioni di Savigliano, Biella, Casale, Cantù
e Moncalieri. Alle ore 13, inoltre, presso il
Pala Collegno gli amici di Gianluca Molino
sfideranno i suoi allievi.
Gianluca era un
grande appassionato di basket, ed aveva
ereditato questa passione dal padre, prima
giocatore ad Asti in serie B e poi prezioso
dirigente responsabile del settore giovanile
dell’Auxilium ai tempi della serie A.
L’esperienza di Gianluca nel basket comincia
come giocatore e poi come allenatore nel settore
giovanile dell’Auxilium, dove lascia un
bellissimo ricordo oltre che tecnico, anche e
soprattutto sul piano umano. Dopo gli studi, il
matrimonio ed i due figli, la passione non cala
e quindi crea un gruppo over 40 con il quale
continua la sua attività nella pallacanestro.
Purtroppo, un’altra sua grande passione, la
montagna, lo porta via tre anni fa sul Monte
Bianco.
“L’augurio che io
faccio per questo torneo è che sia un trampolino
di lancio verso palcoscenici sempre più
importanti e che la leale competizione con
squadre che rappresentino realtà blasonate come
Cantù, Biella, Casale, Savigliano e PMS possa
stimolare e aiutare a crescere tutti i
partecipanti con il giusto spirito sportivo che
era anche nella mentalità del compianto Gianluca
Molino che ha ispirato questo torneo”: queste le
parole con cui il presidente Sergio Placido
ricorda l’iniziativa.
Siete tutti invitati a tifare per
lo sport e per i giovani!
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Girone
Giallo |
Girone
Blu |
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Auxilium Collegno |
Pallacanestro Biella |
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Progetto giovani Cantù |
PMS
Moncalieri |
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AS
Junior Casale |
A.B.
Savigliano |
Programma di Domenica 8 Maggio 2011
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PalaCollegno |
Orario |
Palestra
Bonadies |
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Auxilium |
Junior
Casale |
09.00 |
Savigliano |
PMS
Moncalieri |
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Cantù |
Perdente Gara1 |
10.15 |
Pall.
Biella |
Perdente Gara1 |
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Cantù |
Vincente Gara1 |
11.30 |
Pall.
Biella |
Vincente Gara1 |
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PalaCollegno |
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Ore 13.00:
Allievi vs Amici di Gianluca |
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ore 14.30:
Finale 5/6 posto |
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ore 16.15:
Finale 3/4 posto |
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ore 18.00:
Finale 1/2 posto |
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ore 19.00
Premiazione |
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PalaCollegno |
Palestra Bonadies |
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Via Antica di Rivoli 21,
Collegno |
Piazza Togliatti 1, Rivoli |
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09-04-2011 Empoli
- Tecnostel Torino
52-46
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L’ultima giornata
di Torino Basket si chiude con un nulla di
fatto: la vittoria che si inseguiva dalla caduta
in quel di Piombino non è arrivata, dopo una
partita giocata a ritmi bassi da parte di
entrambe le formazioni, senza particolare
vivacità al tiro. Torino chiude dunque la sua
esperienza in serie B con sole 5 vittorie e
l’ultima posizione in classifica.
La partita si apre
punto a punto; Empoli durante il primo quarto
ottiene al 4’ un primo vantaggio di quattro
punti, ma la formazione Torinese risponde
portandosi in vantaggio con uno 0-6 (6-8 al 5’);
i padroni di casa provano a riportarsi in
vantaggio, ma si finisce sul 13 pari. Il secondo
quarto si apre con tre minuti di tentativi al
tiro andati male da ambo le parti; rompe il
silenzio Martina, con due liberi, che portano
gli ospiti torinesi in vantaggio. Empoli con
Nazzareno riaggancia la Tecnosteel e tenta una
seconda fuga, bloccata da Di Gioia da sotto e
dalla tripla di Quaglia al 15’ che porta
nuovamente i torinesi in vantaggio (19-20), ma
Empoli riparte con un 5-0 che Torino non riesce
a colmare: la bomba di Berta serve a mettere una
toppa (27-25 al 19’), ma il quarto si chiude a
vantaggio dei toscani.
Il pareggio arriva
subito dopo la pausa lunga, sempre con Berta.
Empoli cerca di non perdere terreno e allunga
con un 10-2, chiuso dai liberi di Mariotti al
25’ (37-29). Fra gli ospiti si perde qualche
azione preziosa di troppo utile a riconquistare
il pareggio fino alla tripla del giovane Garello,
che firma il -5 al 28’ (39-34). Rotto il
ghiaccio, Torino recupera il -2 nell’ultimo
minuto del quarto con i liberi di Berta. Al 32’
Torino è sotto di mezzo canestro dopo i due
punti da sotto di Delle Site: non c’è nessuna
voglia di riproporre un ultimo quarto come
quelli delle ultime partite; la dinamica del
gioco coinvolge sempre di più i giovani del
vivaio, che sembrano aver finalmente trovato un
loro posto in campo oltre che una fluidità ed
una tranquillità che permetta loro di affrontare
il parquet come si deve. In piena rimonta la
tripla di Nazzareno non blocca la rimonta, ma la
rallenta solo un po’: cinque punti di fila
(canestro da sotto di Arlotto e tripla di Di
Gioia) portano al 35’ Torino in testa, anche se
di solo una lunghezza (45-46). Empoli prova a
reagire, ma è bloccata da una buona
intercettazione di palla da parte dei torinesi;
solo con Damiani al 37’ i padroni di casa
recuperano il vantaggio, andando ad infilare 8
punti consecutivi nel finale a cui Torino non
risponde più: la difesa cigola un po’, l’attacco
imbarca le poche azioni d’attacco giunte fino
alla fine.
Computer Gross
Empoli – Tecnosteel Torino Basket Club 52-46
(13-13, 27-25, 42-39)
Empoli: Acunzo 6,
Mariotti 7, Gelli, Damiani 10, Fontani, Ghizzani
8, Nazzareno 14, Terrosi 5, Vannini 2, Setti.
All. Mazzoni.
Torino: Berta 13, Menzio n.e.,
Garello 5, Delle Site 2, Nord, Di Gioia 11,
Martina 2, Arlotto 3, Quaglia 7, Carossa 3. All.
Bronzin, Vice Ferraro |
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09-04-2011 Tecnostel Torino
- Kenfoster Monza 67 - 78
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Niente da fare
nell’ultima partita casalinga di Torino Basket:
la formazione di coach Bronzin, malgrado un
Arlotto ottimo come non mai ed una eccellente
prova del giovane Martina ed una partita
combattuta nei primi trenta minuti di gioco.
Risulta fatale l’ultimo quarto, nel quale la
squadra subisce un parziale di 16-0, non
riuscendo a realizzare per i primi otto
minuti. Passano due minuti e mezzo prima di
rompere lo 0-0 iniziale: è Torino Basket a
rompere gli indugi con la tripla di Arlotto.
Monza ha recuperato un paio di buon palloni, ma
non riesce a metterla dentro; qualche fallo di
troppo per Torino (il quinto è fischiato ben
prima della metà del quarto), che comunque
difende forte e dopo un libero di Boni di nuovo
con Arlotto va a canestro, tenendo gli ospiti a
4 punti di distanza. Monza ci mette quattro
minuti a realizzare il primo canestro: i quattro
punti precedentemente accumulati sono il
risultato dei molti falli torinesi. La
situazione di pareggio dura solo un paio di
minuti, poi Berta firma il vantaggio torinese
(8-6). Torino riesce a mantenere il vantaggio
fino alla metà del 7’, quando la tripla di
Ferrari fa mettere per la prima volta la testa
sopra ai lombardi (12-13); Arpano allunga fino a
+3, poi Arlotto blocca l’avanzata della
Kenfoster, ristabilendo il pareggio. Boni
riporta il vantaggio, ma la tripla finale di Di
gioia riporta il vantaggio in casa Torinobasket.
Il secondo quarto si apre con un 5-0 di Monza,
a cui Arlotto risponde con la sua terza tripla
giornaliera; dall’altro lato del campo replica
Malerba, cui segue il canestro e fallo di Boni.
Gli ospiti allungano a +7 (21-28), il recupero
torinese stenta ad arrivare, Malerba e Angiolini
infilano due triple che spingono sempre più
distante Monza che al 16’ supera il +10 con il
canestro di Malerba (29-40). Torino chiama time
out sul 30-40, entra qualche pallone in più, fra
cui la tripla del giovane Martina. All’ultima
azione con gran sangue freddo Martina riporta la
squadra a -7. Dopo la pausa lunga Torino parte
forte riducendo la distanza a 5 lunghezze e
recuperando buoni palloni in difesa. Non
altrettanto bene la situazione falli, con
quattro falli commessi in tre minuti. Monza non
si perde d’animo e con Boni ritrova il +8
(43-51), con la schiacciata di Jacopo Mercante
il +10 (43-53 al 15’). Torino però ci tiene a
fare buona figura, e comincia un lento recupero
di 6 punti; interruzione di due liberi per gli
ospiti e poi anche nella terza frazione arriva
la tripla di Arlotto, questa volta a firmare il
-2 (52-54). Gli ospiti provano a ricostruirsi un
vantaggio, ma Torino riesce ad arrivare a -1 con
i liberi di Arlotto. Il quarto si chiude senza
che la tripla di Berta riesca a portare il
punteggio sul pari 62. Monza apre l’ultima
frazione con un 16-0 determinante (59-78 al
16’). Torino non riesce a portare a termine
un’azione: sotto canestro la Kenfoster ha
rinserrato i ranghi. Il primo canestro casalingo
arriva dopo otto minuti (canestro da sotto di
Nord); ripresa confidenza, Torino infila altri 5
punti in fila, ma è troppo tardi per colmare il
divario che si è creato.
Tecnosteel Torino Basket Club – Kenfoster Monza
67-78
(18-17; 39-46; 59-62;)
Torino: Monza: Berta 8,
Menzio 2, Garello 1, Delle Site, Nord 12, Di
Gioia 7, Martina 10, Arlotto 21, Quaglia 6,
Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro
Monza: Boni 25, Mercante
S. 3, Ferrari 5, Angiolini 19, Mercante J. 6,
Vergani, Castoldi, Malerba 16, Bolognesi,
Corbetta 4. All. Guzzi. |
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03-04-2011 Elettromeccanica
Cecina - Tecnostel Torino 81 - 59
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Torino cade in trasferta
contro la formazione di Cecina. I ragazzi di
coach Bronzin reggono bene i primi tre quarti,
ma nell’ultima frazione i soliti problemi (la
panchina corta e giovane, il fiato che manca, le
rotazioni ridotte) vanno a favore dei padroni di
casa, che distanziano i torinesi a suon di
triple (ai toscani dell’Elettromeccanica ne
entrano 6/6, oltre a 6 canestri da 2 dei 10
tirati) nell’ultimo quarto.
Torino Basket si porta
subito a canestro con Nord, Cecina prova subito
a far valere il vantaggio delle mura amiche ed
al 5’ conduce il gioco di 5 lunghezze (11-6);
Torino Basket non si perde d’animo, recupera
punto su punto e con un 0-6 recupera lo
svantaggio e si riporta in testa. La partita
prosegue punto a punto fino alla tripla di
Paparella, secondo tentativo di Cecina di
distanziare gli ospiti piemontesi (25-19 al
12’). Menzio e Martina rispondono con uno 0-7
particolarmente importante per i due giocatori:
Menzio torna grande sotto le plance dopo un paio
di partite sottotono, mentre il giovane Martina
continua a dimostrarsi un buon giovane ed un
elemento di tutto rispetto della formazione
Torino Basket. Al termine della rimonta il
vantaggio dei piemontesi è di un solo punto
(26-25 al 15’), Ravazzani va a canestro per
Cecina e la partita riprende con le due squadre
a fronteggiarsi alla pari. Nell’ultimo minuto
Menzio con una tripla riporta Torino in
vantaggio, subito l’attacco toscano risponde con
la tripla di Leva; si va alla pausa lunga sul
32-31.
Alla ripresa Torino
parte forte, ritornando in vantaggio e
conquistando 5 punti di vantaggio; Menzio si fa
sfuggire una tripla importante, gli avversari ne
approfittano e ricominciano a gestire la
partita, fino al ritorno in vantaggio con Paci
alla fine del 25’ (il tabellone segna 39-38).
Due minuti dopo Del Testa infila la tripla del
+4: Menzio risponde, Paparellaribatte. Al 29’
finita la gara di triple Cecina trova ancora tre
punti con Mariani e chiude il quarto in
vantaggio di 5 lunghezze: come nei tentativi di
fuga precedenti, Torino può ancora recuperare,
ma Vallini fra 32’ e 33’ infila un personale di
5-0 con il quale Cecina sfonda il +10 (58-46),
segue un altro 10-1 (per Torino il punto è messo
da Di Gioia) che portano la formazione ospite a
-21. Le due triple di Vallini e Del Testa
mettono a dura prova le speranze di rimonta
della formazione allenata da coach Bronzin: le
reazioni tardano a venire, un’ulteriore tripla
di Bertolini allo scadere del 37’ ha fatto
raggiungere quota +23 (75-52) ai toscani. Torino
riconquista a fatica il -20, Leva va di nuovo a
canestro con una tripla, Berta dopo un tentativo
fallito di Martina risponde con una tripla, Leva
ne inanella ancora una, Martina sbaglia la
tripla finale e Torino torna a casa con un -23 a
referto.
Elettromeccanica Cecina – Tecnosteel Torino
81-59 (20-19; 32-31; 51-44;)
Elettromeccanica Cecina:
Vallini 23, Paparella 9, Bertolini 14, Ravazzani
6, Tempestini 2, Paci 5, Del Testa 6, Mariani 5,
Fratto 2, Leva 9. Coach Ferrari, Vice
Campanella.
Torino Basket Club:
Berta 8, Menzio 16, Garello 2, Delle Site, Nord
7, Di Gioia 15, Martina 9, Arlotto, Quaglia,
Carossa 2. All. Bronzin, Vice Ferraro |
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26-03-2011
Torino Basket - Arca
Impresa Lucca 44 - 54
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Nella
penultima partita in casa Torino vende cara la
pelle a Lucca, costretta a sudarsi l’incontro
fino all’ultimo minuto, quando uno 0-5 firmato
Biancani chiude sulla carta l’incontro odierno.
Torino apre subito bene, amministrando e
gestendo bene il campo: nei primi minuti Lucca
arriva solo al ferro mentre Torino conquista
otto punti. A sbloccare la situazione per i
toscani arrivano quattro punti firmati Realini:
con questi primi punti i toscani recuperano
lucidità e recuperano buona parte dello
svantaggio accumulato, arrivando a -2 (11-9) al
quinto minuto di gioco, e raggiungendo subito il
pareggio che toccano con Passaglia. Tra un
tentativo di Torino di portarsi avanti ed un
recupero del pareggio di Lucca, ad una manciata
di secondi dalla fine arriva la tripla di Potì a
portare in vantaggio per la prima volta gli
ospiti. Il quarto nuovo non fa tempo ad iniziare
e nuovamente Lucca inanella una tripla, questa
volta firmata dal capitano Drocker. L’inerzia
della partita sembra abbandonare la formazione
di coach Bronzin: Lucca ha recuperato lo
svantaggio ed ha saputo portarsi a +8 (15-23)
con i liberi del giovane Potì. A rompere il
digiuno di punti per la formazione torinese
arrivano i liberi di Arlotto al 13’ (17-23); i
nostri in attacco patiscono la difesa pressante
di Lucca, ma Quaglia trova lo spazio e riesce a
mettere una tripla importante. Torino si scava
un parziale di 5 punti a suo vantaggio
recuperando qualche buona palla in difesa; il
canestro da sotto di Di Gioia su assist di Berta
porta la Tecnosteel a distanza di canestro
(22-23 al 17’). Brezzo smorza l’entusiasmo
torinese con due triple, che fermano la rimonta
piemontese e mettono a referto un po’ di punti
per i toscani, fermi a 23 da mezzo quarto (26-29
al 18’). Bronzin ed i suoi giocatori però non
restano inermi: se il tiro continua ad essere un
problema, la difesa sotto canestro è forte e
compatta. Con il canestro da sotto di Menzio
all’inizio dell’ultimo minuto del quarto Torino
riesce a rimettere la testa sopra (30-29).
Droker è chiamato in lunetta, entra un solo tiro
buono per pareggiare: sul 30 pari si va a
riposo. Primi a rompere la situazione di parità
che si era creata alla fine della seconda
frazione sono i ragazzi di Torino Basket, che
con la penetrazione di Berta trovano due punti.
Qualche palla persa di troppo porta nuovamente i
toscani in testa; doppio fallo tecnico,
ricordano giustamente gli arbitri, non porta
nessuna delle due squadre in lunetta, ed il
gioco riparte con la rimessa di Arlotto Al 24’
arriva un doppio tecnico a Daniele Nord per
Torino basket ed a Jonny Tozzini per Lucca. Dal
canestro segnato ad inizio quarto Torino non è
più riuscita a trovare la giusta pianella da cui
tirare; rompe questo silenzio dopo un parziale
di 0-9 Berta, che riporta la squadra in
svantaggio di sole 5 lunghezze (34-39 al 27’).
Nell’ultima frazione la formazione casalinga
prova a ridurre il colmabilissimo svantaggio che
li separa dall’Arca Impresa, ma Lucca è
determinata a mantenere il suo +5, anzi, si
porta a +7 con il canestro di Biancani (40-47 al
36’). Dopo il canestro realizzato Berta è
chiamato in lunetta per il fallo subito, e
Torino recupera una lunghezza. Il motto è
giocarsela fino alla fine: sotto canestro Di
Gioia continua a catturare rimbalzi pesanti, la
squadra continua a spingere: Lucca forse non si
aspettava questa grinta e determinazione, ed è
costretta ad una grande fatica per mantenere il
proprio vantaggio. I cinque punti di fila di
Biancani chiudono la partita con un anticipo di
un minuto: con 10 punti di svantaggio (44-54) è
oramai impensabile recuperare.
Tecnosteel Torino - Arca Impresa Lucca 44-54 (15-18; 30-30; 36-41;)
Torino Basket Club:
Berta 11, Menzio 2, Garello 0, Draghici 4, Nord
2, Di Gioia 7, Martina 5, Arlotto 6, Quaglia 7,
Carossa 0. All. Bronzin, Vice Ferraro
Arca Impresa Lucca:
Drocker 10, Realini 9, Gemignani 0, Biancani 13,
Passaglia 2, Brezzo 10, Vergara 5, Potì 5,
Bandini n.e., Tozzini 0. All. Marchini |
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13-03-2011
Solbiat Piombino -
Torino Basket 82 - 67
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La trasferta in terra
toscana contro il fanalino di coda riserva un
brutta sorpresa a Torino Basket: la formazione
di Piombino scende in campo più concentrata e
motivata a togliersi la sola soddisfazione che
le restava: batterci e rovesciare la differenza
canestri, per poterci cedere la maglia nera. In
una serata decisamente no al tiro e non
brillantissima in generale, dopo la più lunga
trasferta stagionale, la formazione di coach
Bronzin non riesce ad imporsi e chiudendo con
uno svantaggio di 15 punti passa al fondo della
classifica.
Il primo quarto si apre
a vantaggio dei piemontesi: Piombino mette un
solo libero, poi la Tecnosteel apre un parziale
di 6-0 che le assicura un piccolo vantaggio.
Rimboccarsi le mani in difesa prendendo rimbalzi
e costruire il gioco sulla penetrazione porta i
suoi frutti agli ospiti; Gramajo però con tre
triple consecutive capovolge la situazione a
vantaggio dei padroni di casa (10-6 al 5’). La
Tecnosteel dopo il minuto richiesto da coach
Bronzin per cercare di riorganizzare il gioco
non recupera la lucidità e la concentrazione: a
Cecchetti entra la quarta tripla, si perdono un
po’ troppi palloni e Piombino arriva a +9 (17-8)
sul contropiede di Tonetti ed a +11 (22-11
all’ottavo minuto) sulla tripla dello stesso
Tonetti: fin ora i toscani hanno tirato con il
100% da tre. Nei minuti finali la formazione
torinese reagisce con 7 punti di fila, che
permettono di chiudere sotto di sei lunghezze.
Piombino prova a
distanziare ancora i torinesi, ma Di Gioia
blocca la rimonta con una tripla al 12’; una
seconda tripla entra a Berta due azioni dopo: lo
svantaggio si riduce di un solo punto (32-31).
Sotto canestro Torino non manca di farsi
sentire, ed anche i più giovani fanno la loro
parte: un paio di rimbalzi e due contropiedi
portano Tecnosteel sotto di tre lunghezze (33-30
al 15’), al 17’ il canestro da sotto di Di Gioia
continua a tenere alta la speranza di Torino:
sotto di un solo punto, Piombino perde la palla:
l’attacco passa agli ospiti, Arlotto prova un
tiro dalla lunga, Martina conquista il rimbalzo
e con il fallo di Cecchetti si va ai liberi:
Torino passa in vantaggio, ma la risposta dei
toscani, tripla di Cecchetti, non si fa
attendere: il momento positivo per i padroni di
casa prosegue e chiudono aumentando di un
canestro il loro vantaggio.
Il momento positivo
della Solbat continua durante la ripresa: che i
toscani mantengono il vantaggio e portano i
piemontesi a 12 punti di passivo (55-43 al
27’): Torino ha le idee confuse, la difesa
funziona solo a tratti, l’attacco realizza 4
punti in 7 minuti e mezzo di gioco, esprimendosi
in modo ingarbugliato, e nei restanti due e
mezzo ne arrivano solo altri tre (ai liberi,
tutti di Draghici).
Nell’ultimo quarto fra
un nervosismo e l’altro Piombino dilaga fino al
+20 firmato dal giovane Guerrieri (66-46 al
33’), Torino è completamente in blocco,
distratta in difesa, frettolosa e confusa in
attacco. Torino recupera 6 lunghezze di grinta e
reazione verso la metà del quarto (68-54 al
35’), ma a Cecchetti entra ancora una tripla:
tutto da rifare se si vuole evitare di perdere
almeno lo scontro diretto per mantenere il
penultimo posto al termine di questa giornata da
dimenticare. Piombino raggiunto il +20 si è
seduta sui proverbiali allori, lasciando
rientrare tra un canestro ed un rimbalzo
catturato la formazione di coach Bronzin fino al
-11, vantaggio che i toscani devono superare per
vincere e modificare la classifica. La Solbat
decide che non le basta vincere, vuole vincere
in casa sua più di quanto abbia perso in casa
nostra e riesce a riconquistare il +15: Berta a
22” con un canestro da sotto recupera il -13,
Piombino va in lunetta per il fallo di Arlotto.
Da parte loro l’obbiettivo è centrato, non è il
caso di disputare la solita teoria di liberi
negli ultimi secondi. Il tiro concesso dai
toscani nel finale non ha in pratica più peso:
poco importa che non sia entrato.
Solbat Piombino - Tecnosteel Torino Basket Club
82-67 (22-18, 43-39, 58-46)
Piombino:Guerrieri 2, Paoli 6, Gramajo 23,
Innocenti 4, Tonetti 10, Bini 12, Franchini ne,
Cecchetti 19, Orsini, Lucarelli 22. All.: Baroni
Torino: Berta 16, Garello, Martina 8, Menzio 10,
Draghici 8, Nord 10, Di Gioia 14, Arlotto 1,
Quaglia, Carossa. All. Bronzin, vice Ferraro. |
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06-03-2011 Royal Legnano -
Torino Basket 73 - 66
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Una sconfitta che sa
comunque di mezza vittoria per Torino, che
contro Legnano dopo l’addio di Galiazzo (che ha
firmato nella tarda serata di domenica scorsa
per Montecatini) gioca a pieno ritmo per più di
tre quarti. Anche nell’ultima frazione, dopo un
10-0 dei padroni di casa, la Tecnosteel recupera
terreno e dà filo da torcere fino all’ultimo
secondo alla formazione lombarda. Partenza alla
pari per le due formazioni: Torino mantiene un
buon ritmo, a rimbalzo si rimbocca le maniche e
grazie ad un paio di buone palle recuperate in
attacco da Martina costringe Legnano a chiamare
time-out per riordinare il gioco al 5’, quando è
in vantaggio di 6 punti (7-13). La padrona di
casa ricostruisce il gioco con facilità, arriva
a -2 ma la tripla di Di Gioia spinge la
Tecnosteel a +5 (11-16 al 6’) seguono due
giocate da tre – canestro e fallo di Arlotto,
tripla di Menzio – che spingono ancora più
distante la squadra, che arriva a +10. Legnano
fa particolarmente fatica a contrastare
l’attacco torinese e chiude il quarto senza
riuscire ad accorciare la differenza canestri.
Nel secondo quarto Torino raggiunge il +12
(18-30 all’11’) e lo mantiene rispondendo ai
canestri della Royal con due canestri da sotto
di Arlotto e Berta da manuale. Le difese si
fanno più serrate da una parte e dall’altra,
tuttavia la formazione di coach Bronzin trova la
strada per portarsi fino a +15 (26-41 al 17’),
tiene campo ancora due minuti, poi comincia ad
accusare stanchezza: Legnano ne approfitta per
recuperare 9 punti (tripla di Bianchi a venti
secondi dalla fine) e mandare Torino a riposo
con un vantaggio di 6 lunghezze. Bianchi ad
inizio terzo quarto porta la squadra a -4
(39-43), Torino però non perde la concentrazione
e piazza uno 0-6 importante, riportandosi a +10
(39-49 al 24’). La benzina però comincia a
scarseggiare: arrivano prima il quarto fallo di
Martina, poi il terzo di Nord ed il quarto di
Menzio, alcune azioni sprecate di troppo e
Legnano punto dopo punto arriva a portata di
canestro al 27’ (47-49) finendo il quarto sotto
di un solo punto. Nel finale Berta prova una
tripla da metà campo all’ultimo centesimo utile,
ma la bomba non entra per un soffio. L’ultima
frazione si apre con la difesa torinese che
tiene il punteggio fermo due minuti: prova e
riprova con il canestro di Priuli arriva il
vantaggio di Legnano (53-52). L’attacco torinese
invece si concede degli errori di troppo, i
rimbalzi in attacco non sono buoni quanto quelli
in difesa e per infilare un pesante 10-0 alla
squadra di coach Piva bastano 5 azioni (61-52 al
34’). Torino risponde con un parziale di 0-4,
assolutamente intenzionata a giocare fino alla
fine. Tecnosteel migliora la difesa, cosa che
permette di tenere i lombardi fermi a +5 per un
paio di minuti, tra tanti liberi sbagliati
arriva il -4 (63-59) con quello di Di Gioia, ma
i quinti falli di Menzio e di Nord lasciano il
reparto lunghi sguarnito: i padroni di casa così
guadagnano altre tre lunghezze (66-59). Per
Legnano esce Leva, cui viene fischiato il quinto
fallo. Torino riesce ancora a raggiungere il -4
con il canestro di Berta a 27” dalla fine
(68-64). Nell’ultimo minuto uno sfondo su
Martina fischiato a Bianchi lascia addosso a
Legnano, ed in particolar modo allo stesso
Bianchi (con un atteggiamento al limite della
sanzione tecnica) un po’ troppo nervosismo;
negli ultimi secondi si presenta la solita
teoria di falli e liberi, ma oramai la strada
per recuperare per Torino è tutta in salita.
“Felice no, ma
soddisfatto della prestazione si – commenta
coach Bronzin. – Non avremo vinto ma l’impegno
messo in campo da parte di tutti è encomiabile.
Abbiamo dato il massimo ed abbiamo fatto
faticare una squadra ben messa in classifica:
visto il momento difficile, sono contento che la
squadra non abbia perso la testa, soprattutto
dopo il 10-0 dell’ultimo quarto. Ci sono
sicuramente piccoli dettagli da rivedere, ma non
è stata nemmeno una sconfitta totale. I ragazzi
mi sono piaciuti soprattutto nel primo quarto,
dove hanno giocato bene, concentrati sulla
partita e nient’altro”.
Royal Legnano - Tecnosteel Torino Basket Club
66-73 (28-18, 43-37, 52-51)
Legnano: Benzoni 15,
Munini 13, Giroldi 7, Delena 5, Motta, Gurioli
5, Pensotti, Priuli 11, Bianchi 11, Leva 6. All.
Piva
Torino: Menzio 8,
Garello, Arlotto 14, Delle Site, Draghici 3,
Nord 8, Berta 14, Di Gioia 19, Martina, Carossa.
All. Bronzin, vice Ferraro. |
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27-02-2011
Torino Basket - Basket
Iseo 75 - 84
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Un buon terzo quarto per Torino Basket non basta
per raggiungere la vittoria: Torino Basket
arriva così a tre sconfitte di fila. Dopo due
quarti alla pari, Torino si porta in vantaggio
nel terzo quarto, ma qualche canestro sbagliato
di troppo nell’ultima frazione condanna la
formazione di coach Bronzin. Alla sconfitta si
aggiunge l’addio a malincuore del capitano
Gioria, passato da questa giornata a Tortona.
Inizio in parità per Torino Basket, che in
questa giornata ospita in casa la Resinex Iseo.
Torino realizza un parziale di 4-0 (8-4 al 3’),
ma con i liberi di Pignatti si ritorna in
parità. Con Berta arriva la prima tripla, a cui
replica Negri per gli ospiti. Le due formazioni
mettono in campo una buona difesa ed una buona
velocità di gioco; la palla gira in azioni
abbastanza agili, proficue, generalmente
concentratri sotto canestro. Il sorpasso
lombardo arriva al 7’, con la tripla di Zanini,
seguito subito dopo dal canestro di Furlanis
(15-18). A riportare il pareggio in parità ci
pensa Galiazzo, con una tripla dall’angolo. Nel
finale Torino non riesce a recuperare l’inerzia
positiva, perde concentrazione in difesa e,
complice qualche fallo di troppo, Iseo chiude in
vantaggio di tre lunghezze. Lo svantaggio sale a
5 punti all’inizio della frazione successiva;
Draghici recupera due punti, Iseo si porta a
canestro con Furlanis e Negri. L’attacco per la
formazione torinese non è in gran forma, ma
dalla lunga a recuperare qualche lunghezza
arriva la tripla di Galiazzo (29-35 al 15’); più
grigia la resa sotto canestro, dove i rimbalzi
arrivano solo a singhiozzi. Arriva ancora una
tripla di Berta ad abbassare il divario che Iseo
sta scavando fra sé e la Tecnosteel (36-41 alla
fine del 19’), seguito dai liberi di Martina che
riportano i padroni di casa a -3 nell’ultimo
minuto. Sullo stesso punteggio di 38-41 si
chiude il quarto. Iseo alla ripresa si porta
subito a canestro, Arlotto mette una tripla, in
scia arriva anche il canestro di Draghici, con
il quale Torino raggiunge il pareggio; Iseo
tenta un tiro che non entra, Torino recupera il
rimbalzo e si porta a canestro con Galiazzo: la
formazione di coach Bronzin è di nuovo in
vantaggio (45-43 al 24’). L’antisportivo subito
da Arlotto porta altri due punti importanti
(parziale aperto di 9-0), ma la scia positiva
non si chiude, arrivano ancora due liberi di
Galiazzo prima del canestro di Furlanis (49-45
al 25’). La formazione ospite infittendo la
difesa e approfittando di una certa imprecisione
al tiro si riporta a contatto (51-51 alla metà
del 27’). Torino si riporta in vantaggio, poco
prima dell’avvio dell’ultimo minuto la tripla di
Grilli segna il +2 dei lombardi (55-57); la
partita non è finita e un 5-0 porta la
formazione di coach Bronzin prima a contatto e
poi con la tripla di Galiazzo a chiudere il
quarto in vantaggio di tre lunghezze. Iseo
rimette sopra la testa con la tripla di Furlanis,
dopo essersi avvicinata nella prima azione di
gioco alla formazione casalinga (60-62); subito
arriva il pareggio, ma Iseo sfrutta il fallo di
Galiazzo sulla tripla di Grilli per una azione
da quattro punti (62-66 al 33’). La formazione
torinese, che nel terzo quarto aveva dato ottimi
segni di ripresa, si mette a litigare con il
canestro: in quattro minuti arrivano solo tre
punti, mentre la squadra di coach Scaroni sta
giocando bene, arrivando anche a +11 (63-74 ).
Torino riesce a recuperare quattro punti,
aprendosi uno spiraglio di recupero. Arrivano
anche tre punti di Martina (canestro e fallo)
che riportano la squadra sotto di quattro
lunghezze. Torino arriva a -1 con la tripla di
Berta, ma in contemporanea arriva il quarto
fallo di Galiazzo (tecnico per proteste): due
liberi di Grilli e palla agli ospiti. Dalle mani
dello stesso Grilli parte la tripla che porta i
bianco blu a -6 (73-79 al 38’), con le unghie e
con i denti si prova a recuperare, ma la tripla
di Furlanis ed il successivo canestro di Paci
spengono tutte le speranze.
Torino Basket Club – Basket Iseo
75-84 (22-25; 38-41; 60-57)
Torino: Berta 19, Garello 2, Martina 5, Menzio
7, Draghici 4, Nord 3, Delle Site, Arlotto 13,
Galiazzo 22, Quaglia. Coach: Bronzin, vice
Ferraro.
Iseo: Zanini 7, Negri 7, Paci 6, Caramatti 4,
Furlanis 18, Gjinaj 3, Grilli 25, Prestini,
Pignatti 14, Ben Houlane. All. Scaroni
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20-02-2011
Mazzanti Empoli -
Torino Basket 77 - 73
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Ancora un brutto terzo
quarto: in quel di Empoli la squadra di coach
Bronzin apre bene, regge ai continui tentativi
toscani di portarsi in vantaggio e schiacciando
sull’acceleratore a fine secondo quarto trova
anche il +9. Nel terzo quarto la squadra deve
fronteggiare una riscossa dei toscani che la
lascia perplessa e spettatrice di una notevole
rimonta da parte dei padroni di casa: con un
parziale di 14-5 i toscani raggiungono il
pareggio a metà del quarto e sfruttano l’altra
metà per portarsi in vantaggio. Pian piano il
divario aumenta e Torino interrompe la striscia
di vittoria-sconfitta che aveva caratterizzato
il girone di ritorno, perdendo la sua seconda
partita consecutiva.
La partita si apre in
equilibrio, Empoli schiera una buona difesa,
Torino fatica un po’ di più a costruire azioni
rapide che siano efficaci in attacco, si prova
una prima fuga con la tripla di Gioria al 2’
(2-5), ma al 5’ Empoli trova il vantaggio (8-7).
La situazione sotto canestro, soprattutto in
difesa (malgrado qualche fallo di troppo), è
buona e con Di Gioia si ritrova il +3 (8-11). La
formazione toscana riesce a riagganciare i
piemontesi a 49” dalla fine del quarto, pronta
arriva la risposta di Nord, che riporta la
squadra, ancora una volta in vantaggio di tre
lunghezze.
Empoli si porta a -1 ad
inizio quarto, con un parziale di 6-0 ribalta il
vantaggio torinese di fine primo quarto (19-16
all’11’) e costringe Torino alla rincorsa. Le
squadre procedono senza riuscire ad aprirsi
parziali per qualche minuto, la tripla di Berta
riconquista il vantaggio per Torino, ma non
segna l’inizio di un parziale positivo: Corzani
ai liberi ristabilisce la parità (27-27 al 15’).
Torino riesce ad infilare quattro punti di fila
sbloccando il punteggio, solidamente sul 27 pari
da un paio di minuti. Malgrado i tentativi di
recupero di Empoli Torino mantiene il vantaggio
e lo amplia anzi con un 5-0 personale di
Galiazzo, due bei canestri in contropiede (31-40
alla fine del 18’).
All’inizio della terza
frazione Empoli risponde ai tentativi offensivi
di Torino con una tripla di Profeti e il
canestro da sotto di Corzani che aprono un
parziale di 7-0: in un minuto scarso la Mazzanti
è a distanza di canestro (40-42 al 23’).
Galiazzo argina la rimonta con una tripla, ma
Torino sembra faticare doppiamente a costruire
un’azione d’attacco lineare ed a catturare
rimbalzi che le permettano una seconda
possibilità di tiro. Al 26’ Empoli si riporta in
vantaggio con la tripla di Aloisi (47-45), ma la
squadra di coach Bronzin non cede: arrivano
quattro punti consecutivi, ma ancora una tripla
riporta i toscani in vantaggio. La squadra
piemontese negli ultimi minuti gioca in modo
confuso e abbastanza tortuoso, non si riesce che
a realizzare quattro punti mentre i toscani
velocizzano ulteriormente il gioco e cercano di
conquistare un solido vantaggio.
Nell’ultimo quarto
Empoli scende in campo intenzionata ad un gioco
ancora più fisico; la tripla di Manetti fa
toccare ai toscani quota +7 (62-55 al 34’),
Torino litiga con il canestro un po’ troppe
volte e con i liberi dello stesso Manetti i
toscani raggiungono il +11 (66-55 al 36’). Lo
svantaggio in doppia cifra però si rivela un
buon motivatore: Galiazzo e Berta trascinano la
riscossa portando la squadra a -4 (71-67) a poco
meno di un minuto: il finale sembrerebbe gettare
le basi di una gara ai liberi, Galiazzo però
tenta una tripla che non entra. Empoli torna a
+8, Torino recupera con grande coordinazione
quattro punti. Mancano solamente 3”, il
tabellone segna 77-73, lo segna anche tre
secondi dopo.
Prossimo incontro:
Tecnosteel giocherà in casa (via Piazzi 25,
Torino) domenica 27 alle ore 18.00 contro Iseo.
Mazzanti Empoli - Tecnosteel Torino Basket Club
77-73 (13-16, 33-42, 54-51)
Empoli: Corzani 16,
Susini 4, Manetti 21, Profeti 8, Aloisi 9,
Stolfi 7, Meli ne, Carli ne, Lazzeri 2, Cantini
10. All. Lari
Torino: Menzio 2, Gioria
17, Arlotto, Galiazzo 24, Draghici 4, Nord 9,
Berta 9, Di Gioia 6, Martina 2, Garello ne. All.
Bronzin, vice Ferraro. |
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13-02-2011
Torino Basket - Vado Ligure
58 - 88
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Contro la prima in
classifica Torino cede pesantemente: si pagano
le idee confuse in attacco, una difesa non
sempre brillante e la trasferta pratese di
mercoledì nelle gambe. Il progressivo
allontanarsi della compatta formazione ligure
non intimorisce però la Tecnosteel, che gioca la
propria partita fino alla fine, dove i più
giovani scendono in campo a fare esperienza.
Nei primi due minuti
Vado infila già due triple e doppia Torino
(4-8). Sia l’attacco che la difesa fatica a
trovare idee nei primi minuti. Il canestro di
Gioria (6-13 al 4’) resta un unicum per due
minuti; toccato il -11 (6-17) Gioria torna di
nuovo a realizzare su assist di Galiazzo,
l’attacco sembra sbloccarsi ed arrivano quattro
punti di fila (10-17), ma le due triple liguri
di Gambolati e Sottana offuscano l’ottimismo.
Sul -15 (10-25) arrivano tre cambi dalla panca
torinese: entrano Nord, Martina e Gioria a
sostituire Galiazzo, Berta e Menzio: il
quintetto gira bene ma riesce a recuperare solo
un paio di lunghezze.
Il secondo quarto si
apre con un parziale dei liguri che li porta in
vantaggio di 18 punti (15-33); la difesa
torinese reagisce positivamente, l’attacco
fatica maggiormente, malgrado la tripla di
Galiazzo e il canestro su rimbalzo di Arlotto al
14’ (20-35). Il -20 arriva sul canestro di
Paleari al 17’ (22-42). Arrivano pochi rimbalzi
in attacco ed in difesa, mentre Sottana da tre
fa il buono ed il cattivo tempo: nelle prime due
frazioni 4 triple tirate, quattro triple
realizzate.
Alla ripresa, Vado tocca
il +27 (30-57), Galiazzo accorcia con due
triple, si arriva al -21 del 27’ (40-61). La
squadra di coach Bronzin disputa un buon quarto,
senza lasciarsi intimorire dal largo vantaggio
degli ospiti, più presente sotto canestro e più
veloce in attacco. Vado nel finale ritrova
precisione al tiro da tre con Bertolini prima e
Sottana poi che firmano il -26 (42-68).
Come comincia l’ultima
frazione Vado raggiunge il +31 (46-75) al 32’:
il risultato è ipotecato, ma Torino non si
scompagina, come è successo altre volte. È
invece l’occasione giusta per far fare
esperienza ai giovani: a due minuti dalla fine i
tre giovani torinesi sono in campo con Galiazzo
e Nord. Per Ghizzinardi Varrone è già entrato da
qualche azione; con lui Gelmini e Bedini a far
passare gli ultimi minuti.
Prossimo incontro: dopo
la trasferta di domenica 20 alle ore 18.00 ad
Empoli, Tecnosteel giocherà in casa domenica 27
alle ore 18.00 contro Iseo.
Tecnosteel Torino Basket – Riviera Vado
Basket 58- 88 (15-28, 26-50, 44-70)
Torino: Menzio, Gioria 11, Arlotto 4, Galiazzo
17, Carossa, Nord 4, Berta 4, Di Gioia 14,
Martina 4, Garello. All. Bronzin, vice Ferraro
Vado Ligure: Gambolati 12, Gelmini 2, Bertolini
11, Varrone, Cappa 11, Paleari 15, Bedini 7,
Bovone, Sottana 18, Sacco 12. All. Ghizzinardi
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09-02-2011
Minorconsumo.it Prato -
Torino Basket
61 - 65
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Finalmente Torino Basket
rompe la maledetta routine della sconfitta in
trasferta, aggiudicandosi il match
infrasettimanale giocato a Prato. Il risultato è
doppiamente brillante, se si considera che il +4
della fine dell’incontro oltre a portare due
punti in classifica ribalta la differenza
canestri dell’incontro disputato all’andata.
Partita di luci ed ombre, la squadra di coach
Bronzin ha alternato fasi di inarrestabilità a
zone grige di rientro degli avversari. Alla fine
il sangue freddo ha prevalso e gli ultimi
importantissimi tiri liberi assieme al rimbalzo
in attacco di Berta concretizzano la prestazione
della squadra torinese, sempre in vantaggio
dalla metà del primo quarto.
Torino parte bene,
portandosi subito a canestro; Prato risponde in
velocità con un 4-0, ma il vantaggio è subito
riequilibrato da Menzio (4-4 al 3’). La parità
prosegue per un paio di minuti, la squadra di
coach Bronzin schiaccia sull’acceleratore e con
uno 0-6 si porta in vantaggio di 7 lunghezze
(8-15). Prato cerca di recuperare lo svantaggio,
mette due canestri di fila ma è costretta a
chiamare time out per riorganizzare il gioco:
coach Bini però non ottiene il risultato
sperato, l’attacco di Torino spinge ancora ed
il vantaggio a doppia cifra arriva a 20” dalla
fine (13-23).
All’inizio del 12’
Galiazzo mette la tripla del +13 (15-28). Per
Prato si prova a rientrare la tripla di Staino
ed il canestro di Berlati, che segna un recupero
di 6 punti: i padroni di casa arrivano a -7
(21-28), ma Galiazzo con una seconda tripla
riporta Torino ad un vantaggio in doppia cifra
(21-31 al 15’). Prato non demorde, arrivano
altri quattro punti di fila, ma arriva anche la
terza tripla di Galiazzo (27-36 al 16’). Un tiro
più preciso con le tre triple di Galiazzo, una
difesa corale più consistente ed un ottimo
Ciccio Nord sotto le plance segnano un secondo
quarto veramente positivo. Prato nel finale si
ritrova come squadra, Staino segna la tripla del
-6 (33-39) negli ultimi secondi di gioco e su
quel punteggio si va a riposo.
Nel terzo quarto Torino
arriva fino a +9 (33-42), poi la formazione
toscana infila un 5-0 che segna il -4 (38-42 al
25’). Nella formazione torinese si fa strada un
po’ di fatica in fase di attacco, mentre la
difesa sembra reggere bene, almeno fino al 5-0
di Biscardi, che porta la squadra di casa a un
solo punto di distanza: il tabellone registra
45-46 a un minuto e mezzo dalla fine. Torino
comincia a riconsolidare il proprio vantaggio
con il libero di Berta e il canestro di Galiazzo
a fil di sirena.
Il recupero continua con
i liberi di Galiazzo ed il suo contropiede ad
inizio ultimo quarto che riportano i piemontesi
sopra di 8 (45-53), e si ritrova la doppia cifra
di vantaggio con la tripla di berta (45-56 al
32’): due minuti di buio per Prato, che gli
costano un parziale di 0-10. Alla fine mancano
ancora tanti minuti, gli avversari ne sono
coscienti e rispondono con un 8-0 (53-59 al
36’). Prato torna a sognare con la tripla di
Berlati, che li porta a -4 (56-60). Nel finale
la squadra di coach Bronzin sembra accusare di
più la fatica della formazione di casa: il fiato
corto porta una difesa che è migliorata rispetto
ai minuti centrali del quarto, ma un attacco
faticoso e un po’ macchinoso, merito anche,
bisogna ammetterlo, di una difesa dei padroni di
casa nettamente più serrata: in 6 minuti di
gioco la squadra ospite realizza solamente
quattro punti – una tripla ed un libero.
Arrivano altri punti con i due liberi di
Galiazzo, ma Moroni mette la tripla del -3
(59-62). A 13 secondi dalla fine, arriva uno
scomodissimo fallo di Menzio: in lunetta per
Prato Taiti, che va a segno due volte: per
Torino un punto di vantaggio. Gli ultimi 13
secondi si apprestano ad essere una lunga teoria
di tiri liberi. Nord mette il primo, sbaglia il
secondo e Berta conquista il rimbalzo. Arriva un
nuovo fallo per Prato, Galiazzo va sulla riga
del tiro libero, realizza due volte e si arriva
a +4 (61-65)A Prato non entrano i due tiri
provati nelle briciole di tempo che resta, e
Torino conquista il primo agognato foglio rosa
in trasferta.
Prossimo incontro,
domenica 13 alle ore 18.00 nella partita
casalinga contro la capolista Vado Ligure.
Minorconsumo.it Prato –Tecnosteel Torino Basket
Club 61-65
(13-23, 33-39,
45-49)
Torino: Menzio 13, Gioria 5, Arlotto, Galiazzo
28, Draghici 2, Nord 13, Berta 4, Di Gioia,
Martina, Garello ne. All. Bronzin, vice Ferraro |
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05-02-2011
Torino Basket - Claag
Firenze 51 - 63
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Troppo fisica e troppo veloce
Firenze: non basta tanta buona volontà ed il
ritorno in rosa di Quaglia (causa l’assenza di
Di Gioia) a portare la quarta vittoria
consecutiva casalinga per la formazione di coach
Bronzin. Dopo un primo quarto equilibrato, la
formazione ospite prende il largo nella seconda
frazione. Dopo la pausa Torino, malgrado la
vittoria del quarto non riesce a sorpassare i
fiorentini e si lascia ancora scappare
l’occasione nell’ultimo quarto. Per Torino
sblocca lo 0-0 iniziale Nord; Firenze infila due
canestri di fila, passa in vantaggio ma Galiazzo
risponde con una tripla che riporta Torino in
vantaggio (5-4 al 4’). Il punteggio è
bassissimo, le difese serrate. Bisogna
aspettare il 6’ perché entrambe le squadre
trovino la doppia cifra, col pareggio di Pieroni
per Firenze (10-10), che poco dopo conquista il
+3 con la tripla dello stesso Pieroni. Torino
riesce a contenere gli avversari, chiudendo il
quarto a mezzo canestro di differenza. Il
secondo quarto si apre con uno 0-5 dei toscani,
che provano a prendere il largo. Si ricomincia
subito con Berta, ma l’attacco torinese fatica
un po’ troppo contro la difesa particolarmente
fisica dei fiorentini: nei primi cinque minuti
arrivano solo due punti. Il tentativo di sprint
messo in campo negli ultimi minuti porta qualche
punto in più, ma con i liberi di Rotella Firenze
arriva a +10 (21-31 al 18’), arrivando a +13 con
la tripla finale di Galli. Dopo la pausa lunga,
il terzo quarto si apre con tre minuti senza
canestri: la difesa c’è, mentre l’attacco
sbaglia un po’ troppo. Sblocca la situazione con
un libero Nord alla fine del 24’, subito seguito
da Galiazzo da sotto e oltre la linea dei 3
punti (29-36 al 25’). Un parziale di 6-0 chiuso
dai liberi di Rath al 26’ importantissimo per il
morale della formazione torinese. La squadra
viaggia a mille, non la frenano l’antisportivo
fischiato a Gioria né il tecnico a Galiazzo; la
Claag prova a bloccarla come riesce, nel finale
arriva la tripla di Arlotto a riequilibrare le
distanze. La frazione finale comincia bene per
Torino Basket, che infila subito il -6 con
Menzio. Esce però al 32’, per quinto fallo
commesso, Galiazzo e con la tripla di Ganis
Firenze torna a +9 (38-47 al 34’). Un
evidentissimo fallo non fischiato a Gioria – e
le debite proteste della panchina – costano il
tecnico di troppo: Firenze recupera il +13
(40-53 alla fine del 35’) e Torino va in bonus;
libero dopo libero gli ospiti arrivano a +17
(40-57) e la fiducia comincia a traballare, ma
la tripla di Arlotto (48-60) riaccende una
fiammella: la difesa riesce a recuperare un buon
numero di palle ed a bloccare le rimesse
avversarie. L’attacco, però, non concretizza in
punti. Nel finale i gomiti si alzano, i toscani
osano molto di più in un generale laissez-faire
arbitrale. La partita si chiude con la tripla di
Menzio, che serve solamente a contenere il
parziale.
Tecnosteel Torino Basket Club – Claag Firenze
51-63
(13-14; 23-36; 36-44)
Torino: Berta 4, Martina 1, Menzio
9, Gioria 2, Draghici, Nord 7, Arlotto 14,
Galiazzo 12, Quaglia 2, Carossa. All. Bronzin,
vice Ferraro
Firenze: Sanna 5, Russo 5, Ganis 9,
Cioni ne, Rath 11, Galli 12, Rotella 9,
Santomieri 2, Pieroni 7, Graviano 3. All. Aprea
Prossimo incontro: mercoledì 9
febbraio ore 21.00 a Prato |
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30-01-2011
Torino Basket - Robur
Saronno 73 - 64
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Prosegue in casa lo spettacolo Torino Basket:
contro Saronno partita difficile nel primo
quarto, poi Torino Basket conquista un buon
parziale di scarto sugli avversari lombardi
nella seconda frazione, incentrando il gioco su
Menzio. Nel terzo quarto, bestia nera della
formazione torinese, la squadra riesce a
mantenere la concentrazione ed il vantaggio
accumulato, passo fondamentale per la vittoria
di nove lunghezze che conferma la voglia di
vincere e le capacità della formazione torinese,
che in casa arriva a tre vittorie consecutive. Torino Basket conquista
il primo vantaggio della partita, Saronno prova
un allungo, ma la situazione è subito riportata
in pareggio; punto a punto le due formazioni si
affrontano schierando una difesa compatta ed
intelligente. Il libero e la tripla di
Chiragarula portano Saronno a +3 al 5’ (10-13).
Il vantaggio degli ospiti arriva fino a +8
(12-20 all’ottavo minuto: sarà il loro massimo
vantaggio) e dopo il libero di Di Gioia, Bronzin
si affida ad un doppio cambio (Menzio e Berta
per Gioria e Di Gioia). Sul gioco rapido
proposto da coach Ferrari, Menzio ha già dato
ottimi risultati nelle scorse partite, mentre
Berta è oramai pronto per rientrare da
protagonista: arrivano così 5 punti in fila per
Torino (18-20 a 8” dalla fine, con tripla di
Arlotto), ma De Piccoli infila ancora la tripla
che riporta Saronno a +5 prima che suoni la
sirena. Nel secondo quarto Di Gioia infila due
canestri consecutivi, portano la formazione
torinese ad un solo punto di svantaggio (22-23
al 12’); suo è anche l’onore di riportare la
squadra in vantaggio con i liberi tirati sul
fallo di Vanzulli. Saronno rientra con uno 0-7,
Torino fatica a realizzare cercando di
realizzare con schemi d’attacco un po’
macchinosi; arrivano però i liberi di Di Gioia e
la tripla di Galiazzo a riportare Torino in
vantaggio (32-30), e Menzio consolida il
vantaggio: a due minuti dalla fine della
frazione, la formazione di coach Bronzin
gestisce un vantaggio di 6 lunghezze (39-33). Il
+10 arriva negli ultimi 20” grazie ad un Menzio
ispiratissimo dal gioco veloce. Il terzo quarto
si apre con la tripla di Gioria, cui gli ospiti
rispondono con uno 0-5. Menzio da sotto e la
bomba di Galiazzo riportano a +13 la squadra
(51-38 al 22’): il Menzio-spettacolo continua, e
infila subito un altro canestro. Un nuovo
parziale di 5 punti degli ospiti li porta a
dieci punti di distanza a metà frazione (55-45).
Nella seconda metà Saronno gestisce meglio la
palla e conquista molti secondi tiri sotto
canestro, pur non riuscendo a realizzare – il
punteggio si sblocca sul libero di Lissoni. La
squadra di coach Bronzin però non si scompone,
mantenendo il vantaggio di doppia cifra tonda
conquistato alla fine del secondo quarto, dopo
aver raggiunto anche il +15 (53-38 al 23’).
Saronno apre l’ultima frazione recuperando
quattro lunghezze (61-55). Le proteste di coach
Ferrari costano un tecnico alla panchina
lombarda: i liberi, tirati da Galiazzo, non
entrano, ma la rimessa laterale permette a
Gioria di chiudere a canestro. Il nervosismo
degli ospiti non accenna a diminuire, anzi: il
vice allenatore è costretto a lasciare il campo
per espulsione. I due liberi di Galiazzo questa
volta entrano, e i padroni di casa ritrovano il
vantaggio in doppia cifra (66-55). Negli minuti
centrali la precisione al tiro cala per entrambe
le squadre, chi per il nervosismo, chi per la
stanchezza, tengono bene le difese. Menzio
sblocca il punteggio, ed in volata si arriva a
toccare il massimo vantaggio, +17 (73-56 al
37’): mancano tre punti per rovesciare la
differenza canestri. Negli ultimi due minuti
però realizzano solamente gli avversari, quattro
canestri consecutivi che portano le due squadre
a distanza di nove punti. Il vantaggio però è
tutto Torinese, e la squadra di Bronzin
festeggia ancora.
Prossimo incontro,
sabato 29 alle ore 21.00 nella partita casalinga
contro Firenze.
Tecnosteel Torino Basket – Robur Saronno 73-64 (18-23, 43-33, 67-56)
Torino Basket Club:
Berta 4, Garello, Menzio 16, Gioria 13, Draghici,
Nord 2, Di Gioia 18, Arlotto 7, Galiazzo 13.
All. Bronzin, Vice Ferraro.
Robur Saronno:
Minoli ne, Lissoni 8, Chiragarula 8, Novati,
Santroni 8, Guerrato 11, Bossola ne, Moraghi 14,
Vanzulli, De Piccoli 15. All. Ferrari |
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22-01-2011
ABC Varese -
Torino Basket 84 - 68
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Ancora un passo falso in
trasferta: malgrado la Tecnosteel si sia
presentata a Varese dopo una brillantissima
prestazione casalinga nella scorsa giornata e
con una partita di andata contro la formazione
varesina che poteva lasciar presumere un finale
diverso per questo incontro, i precedenti non
sono bastati e la squadra torinese cade
abbastanza pesantemente. Un terzo quarto
decisamente no spiazza Torino Basket, che persa
la fiducia che aveva permesso di mantenersi in
vantaggio nelle due prime frazioni si abbandona
ad un gioco non sempre chiaro e corale.
Nel primo quarto la
Tecnosteel parte bene, con uno 0-8 impreziosito
dalle due triple di Di Gioia e Galiazzo; Varese
risponde con pari parziale, ma Torino riesce a
riportarsi a +3, vantaggio che conserva fino al
19 pari alla fine dell’ottavo minuto. Le squadre
continuano punto a punto, fino alla tripla
finale di Arlotto. Nei minuti successivi la
partita continua punto a punto, caratterizzata
da un gioco abbastanza lento e con le squadre
ancora impegnate a studiarsi; Varese prova a
fuggire nel finale con un parziale di 6-0
(43-39). Torino riesce a reagire, trova il
pareggio ed ancora una volta sulla sirena
Arlotto segna il canestro del vantaggio.
Alla ripresa, Varese
spinge sull’acceleratore e non ce n’è più per
nessuno: incontrastata nei primi tre minuti,
chiude un parziale di 9-0 che la porta in
vantaggio di sette lunghezze. La compattezza
della formazione torinese traballa, il gioco si
fa più personale, la reazione tarda ad arrivare,
soprattutto a rimbalzo, ed i padroni di casa con
la tripla di Premoli al 28’ sfondano il +10. Il
vantaggio nella frazione successiva aumenta
sempre più, fino a raggiungere il +19 sulla
tripla di Touré al 36’ (76-57). Torino recupera
un paio di lunghezze nei minuti successivi, la
tripla di Galiazzo al 38’ la porta a -13
(79-66), ma i minuti sono troppo pochi per
recuperare completamente. Nel finale coach
Bronzin fa entrare in campo i giovani Carossa e
Garello: per quest’ultimo esordio in B
nazionale, chiamato a sostituire Martina,
infortunatosi lievemente in settimana.
Prossimo incontro,
sabato 29 alle ore 21.00 nella partita casalinga
contro Saronno.
ABC Utensili Varese – Tecnosteel Torino Basket
84-68
(22-24, 43-45, 69-53)
Utensili ABC Varese:
Lombardi 6, Premoli 10, Conti 10, Croci 1,
Tacchini 4, Fontanel 8, Rovera F. 2, Rovera M.
16, Matteucci 11, Touré 16. All. Garbosi.
Torino Basket Club:
Berta 6, Garello, Menzio 2, Gioria 12, Draghici,
Nord 12, Di Gioia 12, Arlotto 7, Galiazzo 17.
All. Bronzin, Vice Ferraro. |
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09-01-2011
Torino Basket -
Sangiorgese
78 - 70
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Tecnosteel Torinobasket
nel 2011 continua a non deludere i suoi tifosi
fra le mura amiche del pala Crocetta: questa
sera, ospite la Sangiorgese, la formazione di
coach Bronzin compie il miracolo, fermando una
delle migliori squadre del girone. Punto a punto
per due quarti, la situazione volge
definitivamente a favore della compagine
torinese nella terza frazione, quando con due
ampi parziali si raggiunge il +20 (57-37).
Nell’ultimo quarto leggera inflessione che porta
i lombardi “quasi” a recuperare, ma quasi non
basta, e la Tecnosteel dimostra sempre più di
essere una squadra compatta e di livello, anche
se deve lavorare ancora un po’ per mantenere
costanza e fiato.
La partita si apre con
un capitan Gioria subito a canestro; gli ospiti
lombardi rispondono con un parziale di 0-5. Il
quarto prosegue punto a punto, con Torino Basket
che recupera lo svantaggio e conduce il gioco di
tre punti; due palle perse per la Tecnosteel e
la Sangiorgese torna in vantaggio (12-13 al 7’),
chiudendo in vantaggio di uno il quarto.
Torino riconquista il
vantaggio al 12’ (22-21), allungandosi con la
prima tripla della partita, (firmata Di Gioia)
al 16’ (25-21); poco dopo arriva il +6, con un
ottimo 7-0. I lombardi rientrano recuperando tra
una tripla di Bini (al 17’) e l’altra, negli
ultimi 10” (33-34): l’ultima palla però è di
Torino Basket, che si riporta in vantaggio.
Ottima ripresa nel terzo
quarto, che con un 8-0 porta a +9 (41-34) la
squadra di coach Bronzin. Albanesi chiede time
out, prova a riorganizzare i giochi lombardi ma
Torino basket con la striscia positiva: la
tripla di Menzio apre un altro parziale di 9-0
che porta Torino a +18 (52-34 al 25’). La
Sangiorgese dopo 5’ di black out con la tripla
di Vitali rompe il silenzio. Menzio mette la
seconda tripla: siamo a +19 (56-37 al 27’), il
+20 arriva sui liberi tirati da capitan Gioria,
successivi all’antiportivo di Vitali. La
formazione lombarda, squadra di alta classifica,
sembra aver perso la bussola e si sta
abbandonando al nervosismo, mentre i padroni di
casa continuano il gioco rapido che in questo
quarto li ha particolarmente infastiditi.
Nell’ultimo minuto per la Sangiorgese arrivano
altri due punti (sui liberi di Cassanmagnago) e
una tripla di Mapelli: Torino Basket lascia la
formazione lombarda a 8 punti (contro i 24
fatti): risultato particolarmente basso, che
segue i soli sei punti realizzati mercoledì
contro la capolista Vado. Insomma, se l’attacco
torinese è scatenato, la difesa è oltremodo
compatta.
Sangiorgio non vuole
arrendersi così facilmente: Mapelli mette la
seconda tripla, Gioria risponde. La formazione
di coach Albanesi ritrova la lucidità persa nel
quarto precedente, recuperando gran parte dello
svantaggio, fino al -6 poco prima dell’ultimo
minuto dell’incontro (73-67). Il quinto fallo
(antisportivo) di Mapelli su Galiazzo a 30”
riporta Torino a +8. La Sangiorgese non si da
per sconfitta e prova metterla al fallo
sistematico, ma non basta: a vincere è la
formazione di coach Bronzin.
Tecnosteel Torino Basket Club – LTC Sangiorgese
BK 78-70
(18-19; 35-34 ; 59-42;)
Torino Basket Club:
Berta 5, Martina, Menzio 18, Gioria 15, Draghici,
Nord 5, Di Gioia 14, Arlotto 4, Galiazzo 17.
All. Bronzin, Vice Ferraro.
LTC Sangiorgese Bk:
Mapelli 19, Vitali 5, Tavernelli 4,
Cassanmagnago 6, Carrera 2, Rossetti 2, Torgano
7, Bini 20, Bianchi, Fusella. All. Albanesi |
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09-01-2011
Castelfiorentino -
Torino Basket
86 - 78
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Dopo la lunga trasferta
toscana, Torino Basket resta a 4 punti. Un vero
peccato, perché la vittoria in campo fiorentino
avrebbe creato dei movimenti importanti nella
zona bassa della classifica. Una partenza a gap
ed il gioco particolarmente rapido dei toscani
hanno segnato gran parte dell’incontro. La
riscossa finale ha sicuramente spiazzato la
formazione casalinga, ma non è bastato per
cambiare il corso della partita e passare in
vantaggio. Castelfiorentino si porta
subito 8-0. I toscani giocano velocemente e in
difesa schierano un pressing particolarmente
fastidioso. I primi punti arrivano solo dopo tre
minuti e mezzo di gioco, con i liberi di Arlotto;
poco dopo arriva il terzo fallo di Nord. Torino
cerca il recupero ed arriva a -7 alla fine del
5’ di gioco (13-6). Castelfiorentino prova a
riconquistarsi un buon vantaggio, ma la tripla
di Galiazzo al 7’ porta i torinesi a -6 (15-9),
ma lo svantaggio torna in doppia cifra a fine
periodo. Nel secondo quarto, Galiazzo ancora con
una tripla fa tornare la formazione ospite a -6,
ma La Falegnami rientra ulteriormente e chiude a
+14, approfittando dei tanti falli fischiati ai
torinesi. Finita la pausa lunga, un 5-0
personale di Menzio riesce a riportare la
formazione a -10 (52-42 al 14’) e si resta su
questo vantaggio per i toscani fino agli ultimi
minuti, quando uno sprint toscano chiuso dalla
tripla di Ragionieri porta la formazione di
Castelfiorentino a +17, toccando il massimo
vantaggio in partita (66-49). Negli ultimi
minuti uno sprint torinese fa riconquistare
almeno parzialmente lo svantaggio. Il gioco
nell’ultima frazione si fa sempre più faticoso:
pesano i tanti falli commessi ed i toscani
sfruttano al meglio il fattore kilometri. Fra il
36’ ed il 38’ di gioco Torino tenta il
colpaccio: con il canestro da sotto di Di Gioia
arrivano a -5. I due liberi di Magini però
bloccano definitivamente la rincorsa torinese.
Giochiamo a basket, finalmente – commenta coach
Bronzin – e ci sono altre quattordici partite.
Noto con piacere che per la prima volta quelli
che rientrano nell’ultima frazione siamo noi, e
non gli avversari. Ora concentriamoci a fare il
colpaccio sabato con la Sangiorgese. Prossimo
incontro sabato sera alle ore 21.00 in casa
contro la Sangiorgese. All’andata, in trasferta,
i lombardi avevano vinto con 19 punti di scarto.
La Falegnami Castelfiorentino–Tecnosteel Torino Basket 86-78 (23-14;45-31;67-55)
ABC Castelfiorentino:
Magnani 8, Toppino 16, Zani 17, Righi 1,
Camerini 2, Magini 11, Ragionieri 17, Belli ne,
Puccioni 5, Fontani 9. All. Granchi
Torino Basket Club: Nord
4, Menzio 17, Gioria 4, Draghici ne, Di Gioia
17, Martina 2, Arlotto 5, Galiazzo 25, Carossa
ne, Berta 4. All. Bronzin, Vice Ferraro.
Computer Gross Empoli:
Mariotti 30, Fontani, Gelli 3, Setti 5, Terrosi
4, Vannini 1, Damiani 12, Italiano, Acunzo 10,
Ghizzani 2. All: Mazzoni
Arbitri: Giancecchi,
Venturi. |
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06-01-2011
Torino Basket - Computer
Gross Empoli
72 - 67
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Torino Basket nella
calza della Befana trova due punti importanti,
che permettono alla formazione torinese di
chiudere il girone di andata con 4 punti. Ottima
partita, la squadra ha dato segno di esserci per
tutti i quarti, salvo due cedimenti: il buon
vantaggio messo da parte (arrivato anche a +18
nel secondo quarto, sul 49-31) ha tuttavia
permesso di resistere al recupero dei toscani
nell’ultimo quarto.
Torino si porta in
vantaggio nei primi quattro minuti (7-0),
sfruttando il gioco lento degli ospiti toscani.
L’empolese però reinterpreta il gioco torinese,
aumenta la velocità e con Mariotti che segna un
personale 0-5, prova ad agganciare i padroni di
casa, portandosi in vantaggio precario sui
liberi di Mariotti (9-10 al 6’). Il quarto
procede punto a punto, fino al 5-0 personale di
Di Gioia nell’ultimo minuto che porta Torino in
vantaggio di 7 lunghezze.
Ad inizio secondo quarto
gli empolesi con un gioco più veloce recuperano
cinque lunghezze di svantaggio (17-15 al 12’).
Torino Basket risponde con una tripla di
Galiazzo e una di Arlotto che riportano la
squadra a +7 (24-17 al 16’), e si prosegue con
altre due triple di Arlotto e Galiazzo fino al
+11 (31-20 all’inizio del 17’). Arlotto, in
questo incontro veramente ispirato, all’inizio
dell’ultimo minuto risponde alla tripla di
Damiani, mantenendo il +13 raggiunto (38-25), ed
il quarto si conclude con un canestro di Di
Gioia allo scadere della sirena.
Alla ripresa, il
vantaggio dei bianco blu si allarga (46-29 al
27’): la formazione di coach Bronzin ha lavorato
duramente in queste vacanze per riuscire a
mantenere il ritmo e l’intensità giusta nel 20’
della ripresa. Malgrado una maggiore intensità
offensiva dei toscani, che li porta a recuperare
un paio di punti verso la metà del quarto (49-37
al 26’), Torino non si lascia intimidire e al
27’ arriva la prima schiacciata stagionale
(segnata da Nord, 53-39) e la quarta tripla di
Arlotto (56-39). Empoli prova ad accorciare le
distanze con due triple di Mariotti, arrivando
fino a -14 (58-44 all’inizio del 30’), ma liberi
di Galiazzo riportano la formazione casalinga a
+16 prima del fischio della sirena.
L’ultima frazione si
apre con un 2-9 che fa perdere a Torino Basket
il vantaggio in doppia cifra che conservava da
una quarto e mezzo (62-53 al 36’); il quintetto
però amministra bene fiato e vantaggio e
ritrova la doppia cifra con la tripla di
Galiazzo (67-53). Empoli prova ancora a
rosicchiare lo svantaggio con due triple di
Mariotti, arrivando fino a -6 (69-63 al 38’): i
molti falli commessi non aiutano a imbastire una
difesa particolarmente fisica. Empoli negli
ultimi 24” arriva a soli due canestri di
distanza: Di Gioia sbaglia i due liberi,
l’azione di attacco dell’empolese Terrosi non va
a buon fine, Galiazzo subisce fallo e va ai
liberi: uno su due, ma tanto basta per portare a
casa la seconda vittoria stagionale.
“La pausa natalizia ci
ha permesso di lavorare senza la pressione della
partita di campionato – commenta coach Bronzin –
così abbiamo lavorato molto sull’identità: ecco,
questo è il Torino Basket. Unico neo, la
frenesia che negli ultimi minuti ha sgretolato
gran parte del vantaggio accumulato.
Fortunatamente, l’intensa difesa dei quarti
precedenti ci ha permesso di contenere i danni.
Ora tutti concentrati, perché il campionato non
è assolutamente finito”.
Tecnostel Torino – Computer Gross Empoli 72-67 (17-10; 23-17; 18-17;
14-23)
Tecnostel Torino: Di
Gioia 20, Galiazzo 19, Noed 6, Gioria 7, Menzio
3, Arlotto 16, Martina 1, Berta 0, Draghici 0,
Carossa n.e.
Computer Gross Empoli;
Mariotti 30,Ghizzani 2, Acunzo 10, Fontani 0,
Damiani 12, Gelli 3, Terrosi 4, Setti 5, Vannini
1, Italiano 0. |
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19-12-2010
Kenfoster Monza - Torino Basket
85 - 72
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Torino resta bloccata a
due punti anche dopo l’incontro con Monza. Buoni
i presupposti per un gioco veloce nel primo
quarto, la squadra sfiora il +6 (17-23 con la
tripla di Menzio all’ottavo minuto) ma poi
fatica a realizzare. Sempre costretta nei quarti
successivi all’inseguimento, la squadra
raggiunge anche il -3 a 6’ dal termine
dell’incontro (66-63), non riuscendo però a
concretizzare l’ottimo momento di ripresa. Nella
prima frazione coach Bronzin sceglie per Torino
un gioco particolarmente veloce che piace ai
nostri e patisce un po’ Boni nelle file
bianconere. Monza prova ad impostare la partita
nei minuti iniziali (3-7 al 3’), ma Torino
riaggancia e cerca il vantaggio con un primo 0-6
(triple di Galiazzo e Martina) che la porta
sopra di 4 (12-16), la successiva tripla di
Menzio la porta a +6, massimo vantaggio
ottenuto. La Kenfoster non dà segni di
cedimento, infittisce le maglie della difesa e
per due minuti lascia Torino a bocca asciutta,
realizzando a cavallo fra le due frazioni un
parziale di 11-0 (con il tiro di Giuliani del
28-23). Torino prova a recuperare lo svantaggio,
arrivando sempre a distanza di canestro, ma non
riuscendo mai a trovare il contatto. Monza da
parte sua tenta tre volte di allungare
definitivamente, sulla scia del buon parziale
realizzato prima, riuscendoci solo nella seconda
metà della frazione, dove arriva in volata a +10
(46-36, canestro di Giuliani); con lo stesso
scarto si va alla pausa lunga. Definitivamente
in fase di rincorsa, Torino prova due allunghi:
al 25’ ed al 29’ si torna due volte sul -6
(rispettivamente 55-49 e 61-55), continuando nel
quarto successivo – merito anche di una difesa
migliorata fra i bianco blu – fin a portarsi a
distanza di canestro a metà quarto (66-63).
Jacopo Mercante in risposta al canestro torinese
realizza dalla lunga (69-63). In campo non si
riesce più a rimettere assieme i giochi, la
difesa si lascia sfilacciare e i padroni di casa
pian piano dilagano, fino al +13 finale.
“Il nostro blocco è mentale – dice coach
Bronzin – è evidente dal fatto che arriviamo a
un canestro o ad una manciata di punti dalla
vittoria per perdere il filo di ciò che si stava
facendo. Un colpo duro per noi in questa partita
è stato sicuramente la doppietta di falli su
Galiazzo (quarto personale, poi tecnico nel
terzo quarto), che in quel momento era una
pedina importante. Sono contento di Menzio, è
due partite che sta dimostrando quello che vale,
trovandosi bene in questi contesti di gioco in
velocità e sono anche contento che Martina sia
riuscito a mettere la sua prima tripla in serie
B. Miglioramenti tecnici in campo se ne sono
visti, ma è mancata ancora quell’intensità su
cui insisteremo durante le vacanze di Natale”.
Prossimo appuntamento, oramai nell’anno nuovo,
il 6 gennaio alle ore 18 in casa contro Computer
Gross Empoli.
Kenfoster Monza - Tecnosteel Torino 85-72 (26-23; 50-40; 63-55;)
Torino Basket Club: Nord
4, Menzio 15, Gioria 15, Delle Site ne, Quaglia
4, Di Gioia 12, Martina 7, Arlotto, Galiazzo 15,
Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro.
Forti e liberi Monza:
Boni 12, Mercante S. 14, Molteni 7, Angiolini
24, Mercante J. 3, Akrivos 2, Alaimo 2, Giuliani
9, Castoldi ne, Malerba 12.
Arbitri: Leoni Orsenigo,
Marton. |
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13-12-2010
Torino Basket
- Cecina 46-60
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Niente da fare per
Torino Basket, che resta a due punti dopo
l’incontro casalingo con Cecina; la formazione
di coach Bronzin termina l’incontro sul 46-60.
Ci si è creduto fino al -4 dell’ultimo quarto,
poi, come a Lucca, qualcosa si rompe e la
squadra non concretizza gli sforzi di rimonta.
Un vero peccato perdere ancora , soprattutto ora
che la classifica si sta definendo. La
precisione al tiro è ancora bassa (2/22 al T3).
Il primo quarto
procede punto a punto; Torino ottiene il primo
vantaggio al 4’ (4-2), costringendo Cecina
all’inseguimento. La formazione toscana
raggiunge i padroni di casa sui 6 punti, mentre
la formazione di coach Bronzin reagisce mettendo
un 4-0 importante (10-6 al 6’). I tanti falli
commessi non aiutano la formazione torinese, al
7’ già in bonus; grazie ai liberi Cecina rientra
in partita, cerca la tripla ma senza trovarla. A
fil di sirena, Galiazzo riporta i torinesi in
vantaggio (16-12)
Al 13’ Menzio
riporta la Tecnosteel a +4 (16-12); Cecina
arriva a -1 con la tripla di Mariani (18-17), e
con il canestro da sotto di Ravazzani passa in
vantaggio (18-19 al 16’), ma capitan Gioria
chiamato in lunetta dal quinto fallo toscano
riporta la due formazioni a contatto. Cecina
sporca la palla, rimessa sotto canestro, ma
un’area particolarmente intasata non consente di
ritornare in vantaggio. Cecina invece si riporta
a +3 con la tripla di Del Testa (19-22 al 18’),
ma Torino contiene e mette sopra la testa con
Menzio (27-26) nell’ultimo minuto.
Il terzo periodo
comincia con Cecina che aumenta la velocità, con
uno 0-4 si porta in vantaggio ma la tripla di
Galiazzo ristabilisce il pareggio (30-30 al
23’). Arlotto ai liberi ristabilisce il +1 di
inizio quarto. Cecina prova ancora a prendere il
largo con un ulteriore 0-4, fermato al 26’ dal
tiro libero di Galiazzo. I liberi di Quaglia al
27’ accorciano ancora la distanza (34-35), ma
una terza doppietta porta Cecina a +5 (34-39).
Nel finale la squadra Torinese cede in attacco
ed in difesa, lasciando allungare i toscani fino
a +8.
Apre l’ultima
frazione la formazione casalinga con Galiazzo,
risponde Cecina con una tripla, portandosi a +9
(37-46). Cecina risponde ai tentavi di rientro
di Torino con un gioco più lento, approfittando
del massimo margine raggiunto. La riscossa parte
al quinto minuto, la stoppata magistrale di
Menzio sulla tripla di Tempestini sembra dare la
scarica d’adrenalina giusta alla Tecnosteel, che
reagisce con un parziale di 5-0 (44-48 dopo la
tripla di Menzio al 36’) e due azioni in attacco
degli ospiti che concludono sulla sirena dei 24”
senza nulla di fatto. Cecina però non perde la
calma e ci mette un solo minuto a recuperare il
parziale subito (44-54). A 1’25” dalla fine
dell’incontro Galiazzo esce per il quinto fallo;
i liberi tirati da Mariani portano Cecina a +11
(46-57): recuperare oramai è impossibile.
Tecnosteel Torino
– Basket Cecina 46-60 (14-12; 27-26; 35-43;)
Torino Basket
Club: Berta 6, Menzio 19, Gioria 3, Delle Site
ne, Quaglia 2 , Di Gioia 5, Martina, Arlotto ,
Galiazzo 8, Carossa . All. Bronzin, Vice
Ferraro.
Basket Cecina:
Ravazzani 18, Vallini 10, Mariani 7, Bertolini
9, Del Testa 6, Leva 2, Paci 6, Tempestini,
Fontani ne, Fratto 2, All. Ferrari. |
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09-12-2010
Lucca - Torino Basket
78-62
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Buona difesa,
precisione in miglioramento, ma tutto questo non
basta alla Tecnosteel: la formazione lucchese si
impone in particolare grazie alla buona
precisione al tiro da tre espresso ed al maggior
numero di rimbalzi catturati in attacco
diventati canestri.
Nei primi minuti
le due formazioni si affrontano punto a punto;
la formazione lucchese cerca un gioco più veloce
che la squadra torinese però è brava a
rallentare. Biancani prova a realizzare due
volte in contropiede, ma la risposta torinese è
abbastanza compatta. Il punteggio è quanto mai
basso: a quattro minuti dall’inizio della
partita Lucca è avanti di mezzo canestro (5-4).
Al 5’ Lucca aumenta nuovamente il ritmo, Torino
non riesce a contenerla e con le due triple
consecutive di Potì si porta in vantaggio di 9
lunghezze (15-6). Costretta all’inseguimento, la
Tecnosteel va a canestro con Berta prima e
Arlotto dopo, aprendo un parziale che si chiude
con i successivi liberi di capitan Gioria
(12-15). A fil di sirena, arriva la tripla di
Drocker a portare la formazione in vantaggio di
6 lunghezze.
All’inizio del
secondo quarto Torino inizia a recuperare lo
svantaggio con un’azione da sotto di Nord. Lucca
approfitta di una défaillances della formazione
torinese per portarsi a +8 (24-16 al 12’). Coach
Bronzin chiama time out e prova a mettere
ordine, con gli effetti sperati: si porta subito
a canestro Galiazzo con una tripla, cui risponde
Drocker al 24’ e Potì al 26’: Lucca è di nuovo
in vantaggio di 8 punti (22-30). La precisione
ai tiri continua a non essere una delle
principali qualità della formazione, che cattura
molti rimbalzi, ma non riesce a concretizzarli
in canestri. Con il libero di Biancani al 18’,
Lucca conquista per la prima volta un vantaggio
a doppia cifra; chiude in quarto sopra di 11.
Nel terzo periodo,
malgrado la precisione al tiro della formazione
torinese sembra essere migliorata, il vantaggio
lucchese aumenta fino a +14 (35-49 al 24’) dopo
due triple di Biancani. Torino recupera lo
svantaggio del quarto, riportandosi sotto di una
decina di lunghezze fino al 5-0 del 27’ dei
padroni di casa (43-56). Torino si riporta
lentamente a -9, ma tutti i tentativi di
recupero vengono prontamente bloccati dalle
triple toscane, che entrano con particolare
precisione (10-19).
L’ultima frazione
parte bene per Torino: il press toscano è messo
in difficoltà dai fischi arbitrali che portano
Lucca in bonus già al 32’; i molti liberi
concessi permettono così alla Tecnosteel di
avvicinarsi pian piano, arrivando a -6 (58-64).
Dopo un silenzio durato quattro minuti, Lucca si
riporta a +12 (58-70 al 36’), mentre i bianco
blu di coach Bronzin faticano nuovamente a
realizzare, malgrado riescano a sviluppare buone
azioni offensive. Lucca allunga ancora –
definitivamente – con la tripla di Biancani
(58-73), mentre la botta alla caviglia subita
all’inizio dell’incontro, aggravata da un
secondo colpo costringe capitan Gioria alla
panchina. Nel finale ai problemi al tiro si
aggiunge l’imprecisione a rimbalzo. Nel finale
coach Bronzin fa entrare Carossa e Martina
(richiamando in panchina Berta, mentre Arlotto è
costretto a sedersi per il quinto fallo
commesso) per fargli fare un po’ di esperienza.
“Non abbiamo
difeso bene nei primi venti minuti, poi nel
terzo quarto siamo scesi in campo con maggiore
intensità – commenta coach Bronzin. Altro nostro
errore è stato perdere concentrazione sul -6, il
parziale successivo ci ha sciolto come neve al
sole. Nel finale siamo stati un po’ bruttini, ma
è normale, visto l’accumularsi dei falli e
l’infortunio di Gioria. Abbiamo giocato male
soprattutto nel finale del secondo e dell’ultimo
quarto, dove si è voluto giocare in modo più
personale. Noi dobbiamo riuscire a giocare di
squadra quaranta minuti. Il campionato però non
finisce con questa giornata, vogliamo e possiamo
ancora crederci. Per quanto riguarda le basse
percentuali al tiro, la colpa è nella ricerca di
situazioni sbagliate in campo, dovute
soprattutto ad un lavoro tecnico che non ho
ancora sviluppato completamente, e che avere una
partita ogni tre giorni non aiuta a sviluppare”.
Arca Impresa Lucca
– Tecnosteel Torino 78-62 (20-14; 39-28; 62-52;)
Arca Impresa
Lucca: Drocker 19, Realini 7, Aytano 1, Biancani
15, Passaglia 2, Visigalli 6, Brezzo 8, Vergara
5, Potì 11, Tozzini 4. All. Marchini
Torino Basket
Club: Berta 2, Menzio 10, Gioria 17, Draghici 2,
Nord 7, Di Gioia 16, Martina, Arlotto 5,
Galiazzo 3, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro
Arbitri: Boscolo,
Giusto. |
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06-12-2010
Torino Basket
- Piombino 77-64
|
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L’undicesima
giornata porta in casa Torino Basket i risultati
tanto attesi: arrivano difatti i primi due punti
contro la formazione di Piombino, ora da sola al
fondo della classifica. Nel primo quarto
Piombino insidia Torino Basket, ma un ottimo
secondo quarto fa ben sperare i padroni di casa;
al rientro Tecnosteel prosegue a distanziare gli
avversari, ed anche il parziale smarrimento
nella seconda metà del quarto riesce ad essere
contenuto, ricostruendosi un buon vantaggio
mantenuto per tutto l’ultimo quarto.
Tecnosteel apre
l’incontro portandosi in vantaggio con il primo
canestro di capitan Gioria, poi si prosegue
punto a punto fino al +3 dei toscani che si
portano in vantaggio con la tripla di Bini (5-8
al 4’). Piombino si porta anche a +6 con la
tripla di Cecchetti (7-13 al 6’). La riscossa
comincia con la schiacciata di Nord e il
contropiede di Gioria, che riporta Torino a un
canestro di distanza (15-17) a un minuto e 20”
dalla fine; si passa in vantaggio con Nord a 15”
dal finale (20-19).
Piombino passa in
vantaggio e prova a recuperare il vantaggio
acquisito precedentemente, ma Torino riesce a
contenere lo svantaggio, riesce anche a portarsi
in vantaggio (28-27); Cecchetti al 15’ mette la
tripla del +5 (28-32). Torino si lancia al
recuepro e con assist di Galiazzo e canestro da
sotto di Di Gioia si arriva in vantaggio con un
7-0 (34-32 al 19’), merito di una ritrovata
armonia a in fase realizzativa e una buona
compattezza in difesa. Si va a riposo sulla
tripla di Gioria e la squadra che ha ribaltato
lo svantaggio: Piombino è sotto di 5 punti.
Il terzo periodo
si apre con un altro buon parziale per Torino
(7-0),chiuso dalla tripla di Galiazzo al 23’: la
formazione di coach Bronzin arriva così a +12
(44-32). Piombino mette un tiro libero per il
tecnico fischiato a Galiazzo, e la striscia
positiva ricomincia con due canestri in
contropiede (49-35 al 24’), che portano la
Tecnosteel a +14. Piombino prova a rientrare, si
porta a -9 (51-42 al 28’) e sulla tripla di
Cecchetti coach Bronzin chiama time-out: la
formazione difatti evidenzia qualche problema in
difesa e in attacco non appare più lucida come
prima. Piombino domina pressoché incontrastata
per sei minuti, segnando un parziale di 2-14
particolarmente pesante, arrivando fino a -2. A
fil di sirena, Di Gioia da sotto realizza e
porta Torino a +4.
L’ultimo quarto si
apre con la tripla di Cecchetti: Piombino
conquista così il -1 (53-52). La partita è di
nuovo aperta, ma Tecnosteel infila un 5-0 che la
porta a +6 (58-52 al 33’). Piombino rincorre,
con molto nervosismo ma la mette dentro: Torino
però risponde canestro per canestro
all’offensiva toscana , allungando anzi il
vantaggio: mancano quattro minuti e mezzo, e due
liberi di capitan Gioria porta la squadra a +9
(67-58). Piombino cerca fiducia e di cominciare
a rientrare in partita con la tripla di
Cecchetti, ma Torino è inarrestabile:
grintosissima in difesa e fantasiosa in attacco,
Tecnosteel a 53” è ancora in vantaggio di 7
lunghezze (73-66). Mancano 16”, il vantaggio è
sempre lo stesso, il capitano può andarsi a
riposare ed anche Delle Site scende in campo:
nel finale segna solo più Torino, che ottiene
questi primi due punti tanto attesi.
“Abbiamo giocato
con il freno a mano tirato nel primo quarto –
commenta coach Bronzin, che al suo esordio da
primo allenatore vince l’incontro più difficile
– e nel secondo abbiamo costruito buone azioni,
credendoci veramente tanto. La sirena è arrivata
quando eravamo in piena ripresa, si poteva forse
temere un terzo quarto debole, invece la squadra
ha dimostrato di giocare con la testa giusta,
così abbiamo anche assorbito bene il break di
2-14 che Piombino ha infilato in quattro minuti,
alla fine del terzo periodo”.
Partita
particolare per Delle Site, che oltre a
festeggiare la prima vittoria del gruppo, calca
per la prima volta il campo della serie B.
Sul piano
statistico, ottima partita di capitan Gioria che
in 37.15 minuti di gioco realizza 24 punti (8/11
t2, 1/2 t3, 5/6 tl), cattura 6 rimbalzi e
effettua 3 assist, per una valutazione
complessiva di 30, miglior giocatore in campo
questa sera sul parquet torinese. In casa Torino
Basket segue Di Gioia, con 20 di valutazione, 16
punti a canestro (7/13 t2, 0/1 t3, 2/4 tl) e 12
rimbalzi. Chiude in doppia cifra anche Berta (15
pt, 1/4 t2, 3/5 t3, 4/4 tl).
Tecnosteel Torino
– Solbat Piombino 77-64 (20-19; 37-32; 53-49)
Torino Basket
Club: Berta 15, Menzio, Gioria 24, Draghici,
Nord 6, Di Gioia 16, Delle Site, Arlotto 9,
Galiazzo 7, Carossa. All. Bronzin, Vice Ferraro
Solbat Piombino:
Bartolini, Guerrieri, Paoli 6, Corsini 4,
Bianchini 6, Innocenti, Bini 3, Cecchetti 22,
Orsini 22, Lucarelli 1. All. Baroni |
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30-11-2010
Carbone
lascia subentra Bronzin
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In seguito ai
risultati non positivi raggiunti durante queste
prime giornate del campionato, coach Giuseppe
Carbone ha rassegnato le sue dimissioni al
consiglio direttivo dopo la sconfitta di sabato
sera. In sua vece, viene promosso primo coach
Silvio Bronzin, aiutato da Antonino Ferraro.
“Beppe è e resta
una grande risorsa per il gruppo Torino Basket”
commenta il GM Gaetano Porceddu “infatti le sue
dimissioni sono state accettate solo a
condizione che continui la sua opera in Società
come responsabile tecnico e al proposito gli è
stato proposto un prolungamento immediato del
suo contratto. Tutti quanti ci sentiamo di
ringraziarlo per la sua disponibilità verso la
Società e per la passione che ci ha messo in
questi mesi”.
Un in bocca al
lupo quindi a Silvio Bronzin, nella speranza di
riaccendere l’entusiasmo e di portare in casa
Torino Basket i risultati sperati!
Ricordiamo infine
che la prossima partita casalinga sarà domenica
5 alle ore 18, sempre in via Piazzi 25, contro
la formazione di Piombino, attualmente a zero
punti. |
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29-11-2010
Torino Basket
- Royal Castellanza 54-66
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Torino comincia con un
buon 4-0, esprimendo un gioco convincente e più
veloce di quello cui aveva abituato i suoi
spettatori; Munini schioda Castellanza dallo
zero con una tripla e la partita continua punto
a punto; ai lombardi sono concessi due parziali
di 0-5, il primo dei quali al 5’ per la prima
volta li porta in vantaggio (9-10), mentre il
secondo li porta spinge ad un vantaggio che la
Tecnosteel non riesce a recuperare prima della
fine del quarto.
All’inizio del secondo
periodo, un tiro da sotto di Berta ed una tripla
di Galiazzo riportano in vantaggio Torino (24-23
al 11’); il testa a testa continua finché
Gurioli e Leva non cominciano un percorso di
rimonta per la Royal che si spinge fino a +8
(24-32 al 17’); con Berta si comincia ad
arginare ed a rosicchiare lo svantaggio. Degli
ospiti segna ancora Bianchi, poi nel finale
Torino Basket si porta a “distanza di tripla”
(31-34).
Dopo la pausa lunga si
riparte, Berta azzera la distanza, poi inizia il
black-out: Torino fatica a trovare soluzioni in
attacco, in difesa i rimbalzi si fanno
particolarmente fortunosi, il gioco si fa ancora
lento ed ingarbugliato: il solito terzo quarto
poco produttivo. Gli ospiti sembrano aver capito
che cosa non va, e ne approfittano per
conquistare un primo ampio parziale di 0-9
(34-43 al 23’), al termine del quale coach
Carbone chiama time out. Parte Menzio nel
recupero, con un bel canestro da sotto; segue la
tripla del +10 da parte di Benzoni (36-46 al
24’). Dopo il canestro di Draghici, un altro
parziale di Castellanza (0-8) porta al termine
uno dei quarti peggio interpretati da parte
della formazione bianco blu.
In piena rincorsa,
Torino gioca con le unghie e con i denti
nell’ultimo quarto, arriva a -7 con la tripla di
Berta al 38’ (54-61). Gli ospiti però bloccano
ogni speranza di rientro con una buona difesa
ed un buon controllo del gioco, che li porta ad
allungare di ulteriori 5 punti la distanza dalla
formazione torinese.
Settimana prossima non
si può veramente più sbagliare: arriva Piombino,
come Torino ferma a 0 punti. Sarà l’occasione
per dimostrare il proprio valore e cominciare a
reagire alla ingiusta posizione in classifica.
Tecnosteel Torino
Basket Club – Royal Castellanza 54-66 (19-23,
31-34, 38-54, 54-66)
TORINO: Berta 19 -
Martina n.e., Menzio 2, Gioria 6, Draghici 2,
Nord 2, Di Gioia 4, Arlotto 2, Galiazzo 17,
Carossa n.e. All.re Carbone
CASTELLANZA: Perego 2,
Banzoni 8, Munini 10, Delena, Motta 3, Gurioli
11, Pensotti n.e., Priuli 11, Bianchi 16, Leva
5. All.re Piva. |
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20-11-2010
Resinex Iseo - Torino Basket
84-74
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Ancora una partita persa
per Tecnosteel Torino Basket, malgrado il
rinforzo arrivato in settimana. La squadra,
malgrado il risultato che li vede sconfitti di
10 punti (84-74), ha gestito la partita per i
primi 39’, perdendo lucidità nell’ultimo minuto
si è lasciata scappare i lombardi. Galiazzo è
approdato nelle file del Torino Basket: ad
allenarsi con la formazione torinese da giovedì,
ha dato una mano importantissima in regia,
segnando con buone percentuali (19 punti
totali). Galiazzo, classe ’83, play-guardia, è
un buon giocatore ed ha una buona lettura del
gioco. Lo scorso anno elemento importante per la
SBA Arezzo, ha chiuso il campionato con la
salvezza della formazione toscana in B
dilettanti e il titolo personale di
capocannoniere del girone C. Torino parte in
sordina, si gioca punto a punto per i primi
minuti, poi i piemontesi spingono
sull’acceleratore e vanno a chiudere il quarto
con un vantaggio di 9 lunghezze. Iseo prova a
riavvicinarsi con una tripla di Negri all’inizio
della frazione successiva, ma Torino recupera e
in scioltezza arriva a +11 con 4 punti
consecutivi di Di Gioia (32-21 al 13’). Sembra
il momento giusto per fare recuperare un po’ di
fiato al quintetto base, coach Carbone richiama
in panchina capitan Gioria e Di Gioia e la
squadra si perde. Iseo recupera lo svantaggio,
con un 6-0 si porta a un punto di distanza
(36-37), ma una tripla di Berta al 18’ e un
canestro da sotto di Di Gioia, velocemente
rientrato in campo si riconquista un vantaggio
di 6 punti (36-42 al 19’). Iseo nell’ultimo
minuto gioca al 110% e con un 7-0 chiude il
quarto in vantaggio di una sola lunghezza.
All’inizio della terza frazione Iseo prova a
scappare, ma viene fermata dalla tripla di
Galiazzo che al 28’ porta la Tecnosteel a
contatto (49-49). La partita continua quarto a
quarto fino a fine periodo. Torino prova
l’allungo all’inizio dell’ultima frazione, ma
Iseo in volata con le triple di Grilli, Furlan e
Paci si porta a +5 (67-62 al 34’). Torino non si
perde d’animo, punto a punto lo svantaggio e
recuperato fino ai liberi di Berta del 36’ che
potano di nuovo le due squadre a contatto,
68-68. Iseo mette un parziale di 5-0 che
costringe i piemontesi all’inseguimento,
arrivano fino a -3, ma una tripla di Grilli a
30” dalla fine ferma ogni velleità di rientro.
Il tabellone segna 80-74, la Resinex realizza
ancora due canestri e chiude in vantaggio di 10
punti tondi. Buona prova di Di Gioia,
particolarmente convincente e preciso al tiro
(per lui 8/9 t2 e 2/2 tl, 19 di valutazione),
del neo acquisito Galiazzo (19 punti, 3/5 t2,
3/5 t3, 4/6 tl e di Berta (11 punti, 3/5 t2, 1/5
t3, 2/2 tl). Continua a litigare col canestro
Arlotto (1/4 t2, 1/6 t3, 3/4 tl). Prova non
buona, ma ottima, per il capitano Gioria, che
scende in campo malgrado la febbre a 38° e ci
resta per ben 30 minuti: finisce l’incontro con
12 punti realizzati (3/5 t2, 1/4 t3, 3/4 tl, 4
rimbalzi, 4 palle recuperate 2 assist ed una
valutazione di 18). La
prossima settimana Tecnosteel Torino Basket
ospiterà il Legano Basket, bella formazione già
incontrata in Coppa Italia che allora ha
inflitto un pesante -19 ad una squadra decimata
dagli infortuni.
Resinex Iseo-Tecnostel Torino 84-74
(17-16, 26-16, 13-16, 28-16)
Resinex Iseo: Grilli 21, Pignatti 22, Paci 8,
Gironi 3, Negri 15, Furlanis 7, Zanini 8,
Prestini 0,Guassoldi n.e., Ben Houmane n.e.
Tecnostel Torino: Berta 11, Di Gioia 18, Menzio
0, Gioria 12, Arlotto 8, Galiazzo 19, Nord 4,
Draghici 2, Carossa 0, Delle Site n.e. |
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13-11-2010
Torino Basket -
Mazzanti Empoli 56-60
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Niente da fare per
Torino Basket Club: quando la tecnica della
squadra sembra essere notevolmente migliorata,
un bruttissimo arbitraggio spinge la coppia
arbitrale al peggior arbitraggio e soprattutto
al comportamento più parziale visto in
campionato.
Primo quarto: Torino inizia forte con una tripla
di Gioria, e si prosegue fino a 7-0; Empoli
realizza da sotto, ma è ora di un nuovo 4-0 per
Torino personale del capitano. Empoli chiama
time out: i toscani ci mettano un po’ a
carburare, ma arriva la tripla di Stolfi (11-5
al 6’). Torino ha qualche problema nei canestri
da sotto, ma continua a difendere bene. Arriva
la seconda tripla dei toscani con Aloisi, che
recuperano il grosso svantaggio arrivando a solo
tre distanze (11-8 al due minuti dalla fine).
Nell’ultimo minuto i toscani mettono il canestro
del -1; un libero di Gioria riporta Torino a +2,
ma Empoli con l’ultimo controllo di palla chiude
il quarto in pareggio.
Nel secondo quarto primo canestro a Lollo Berta,
ma la Mazzanti con la tripla di Cantini passa in
testa (14-15 al 12’). Le due formazioni si
fronteggiano alla distanza di un solo punto,
Lazzeri poi allunga il vantaggio di Empoli a 3
lunghezze (18-21 al 16’). La tripla di Menzio
porta Tecnosteel a contatto (27-27 alla fine del
18’). Mazzanti mette due liberi (terzo per il
terzo fallo di Di Gioia) e risponde Menzio, con
la tripla del vantaggio ad 11” dalla fine. Col
suo tiro, si chiude il parziale.
A inizio terzo quarto dopo il primo canestro di
Di Gioia, Empoli si scava un parziale di 0-5;
Berta subito argina con una tripla (35-34 al
28’); al 25’ arriva la tripla di Gioria a
riportare i biancoblù a +2 (38-36), Berta un
minuto dopo firma il +4 (40-36). Gli arbitri nel
frattempo fischiano due falli consecutivi a
Menzio, che arriva a 5 e deve lasciare il campo.
Allo scadere del quarto, Arlotto riconferma il +
4.
Anche nell’ultima frazione i primi canestri sono
per la Tecnosteel: i due liberi di Di Gioia
porta la squadra di coach Carbone a +6 (48-42).
Il vantaggio è dimezzato al 32’ dalla tripla di
Stolfi, ed arriva subito il canestro da sotto
dello stesso Stolfi che porta Empoli a -1
(50-49), mentre Aloisi porta la squadra in
vantaggio al 35’. Al 37’ Di Gioia pareggia
(52-52). Profeti riporta i toscani in vantaggio
con una tripla, Stolfi li porta a +6 a due
minuti dalla fine con un’altra tripla. Berta
risponde alla tripla (55-58), ma per
antisportivo esce Di Gioia. La via a canestro è
decisamente semplice oramai per i Toscani, che
si portano a casa la partita.
Questa volta non si può dire che la tenuta della
squadra torinese sia stata difettosa: quaranta
minuti gioco intenso contro la formazione
empolese e quella arbitrale (composta da Asnaghi
e Mambretti), che merita una nota di demerito
per il comportamento tenuto in campo,
decisamente parziale.
Tecnosteel Torino Basket Club – Mazzanti Empoli
56-60 (12-12; 30-29;
46-42)
Torino: Menzio 8,
Arlotto 3, Berta 18, Di Gioia 11, Gioria 14,
Carossa ne, Delle Site ne, Draghici 2, Nord,
Quaglia ne. All: Carbone, vice Bronzin.
Mazzanti Empoli: Stolfi 21, Aloisi 8, Profeti 4,
Cantini 7, Susini 6, Corzani 12, Lazzeri 2,
Fontanelli 0, Carli ne, Provvedi ne. |
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08-11-2010
Vado Ligure - Torino Basket
70-50
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Contro la prima in
classifica era davvero difficile sperare di
ottenere i primi due agognati punti, e il
risultato finale è ancora una sconfitta, la
settima, per la formazione sponsorizzata
Tecnosteel. A fronte di due prime frazioni
decisamente positive, Torino Basket crolla nella
frazione successiva lasciando rientrare i
liguri, che chiudono anzi avanti di 13
lunghezze. Nel finale, ancora troppa tensione ed
uno scarto difficile da volgere a proprio favore
nel ritorno: i torinesi difatti chiudono sul
punteggio tondo di 70-50 sotto di 20 lunghezze.
Il primo quarto si
apre con una notevole difficoltà a canestro per
entrambe le squadre; dopo sette minuti di gioco
i due quintetti si fronteggiano con due canestro
ciascuno (4-4); Vado riesce a mettere la testa
avanti di cinque lunghezze al fischio della
sirena, ma i torinesi rientrano con uno 0-5 nel
quarto successivo che li porta a contatto (11-11
al 13’). La formazione rivierasca perde la
quadra, e la Tecnosteel riesce a portarsi in
vantaggio di 5 lunghezze sui liberi di Menzio
all’inizio dell’ultimo minuto di gioco (17-22).
I dieci minuti di
riposo servono molto alla Tirreno Power Vado
Ligure, che rientra decisa a riscattare la
brutta performance fin ora allestita davanti al
pubblico casalingo: un 10-0 che mette in
difficoltà la formazione ospite, che non riesce
più ad esprimersi in attacco ed in difesa come
nei primi quarti. Arlotto apre il tentativo di
riscossa, portando la Tecnosteel sotto di 5
lunghezze al 24’; a fronte di una difesa più
quadrata coach Ghizzinardi sfodera i suoi
tiratori dalla lunga che infastidiscono la
Tecnosteel, apparendo questa poco preparata alla
difesa sul tiro da tre punti. Nell’ultima
frazione si prova un primo riaggancio all’inizio
del quarto, cinque punti che portano la squadra
sotto di 8 (48-40 al 31’). La difesa torinese
comincia a perdere colpi (Menzio è già in
panchina per il quinto fallo dalla fine del
terzo periodo, a Quaglia viene fischiato il
terzo al 34’, Di Gioia poco dopo esce per il
quinto), cala anche la fiducia nel tiro, e a tre
minuti dalla fine Vado arriva comodamente a +23
con il tiro da sotto di capitan Cappa (65-42).
Uno sprone importante nelle file torinesi viene
da capitan Gioria, che nel finale inanella uno
0-6 (65-48).
La prossima
partita vedrà Tecnosteel Torino Basket Club
impegnato contro la Pallacanestro Empoli
nell’incontro casalingo di sabato 13 novembre
(alle ore 21 al Pala Crocetta, via Piazzi 25).
Vado Ligure – Torino Basket
Club 70-50 (11-6; 18-22; 48-35)
Vado Ligure:
Gambolati 1, Bernardi 3, Bertolini 14, Varrone,
Cappa 22, Paleari 5, Bedini 2, Ganguzza 13,
Bartolozzi 1, Sacco 9. All. Ghizzinardi.
Torino Basket
Club: Berta 10, Menzio 3, Gioria 9, Draghici ne,
Nord 6, Di Gioia 4, Delle Site ne, Arlotto 10,
Quaglia 4, Carossa 4. All. Carbone. |
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05-11-2010
Trasferta proibitiva a Vado Ligure
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Domenica la
Tecnosteel sarà
ospite della
formazione
ligure,
attualmente
prima in
classifica. Nel
loro organico
(guidato in
panchina da
coach Ghizzardi)
nomi importanti
e molti volti
non nuovi a
campionati di
categoria
superiore:
segno, questo
della ferma
volontà della
società
rivierasca di
tornare nel
basket che
conta.
Ricordiamone un
paio: il
capitano,
Cappa, è
stato l’under
con cui Livorno
ha affrontato la
cavalcata dalla
C alla A
dilettanti tra
il ’99 ed il
2002. Per lui,
in seguito, una
lunga carriera
di B dilettanti;
l’ala-pivot
Ganguzza
vanta anche lui
una lunga
presenza in
serie B
dilettanti e due
comparse in B1
(con Cagliari,
da under nella
stagione 99/2000
ed a Porto
Torres nella
stagione
2004/05); l’ala
Paleari
ha acquistato
invece anche
esperienze
“estere” (dal
2001 al 2003
nella formazione
di San Marino,
che disputava
però l’allora
serie B2
italiana), due
esperienze
annuali (Riva
del Garda nella
stagione 07/08,
Sant’Antimo
06/07) ed una
biennale
(Fidenza, dal
2004 al 2006) in
B1.
Completano la
rosa due ottimi
giovani, la
guardia
, con un passato in C regionale a Loano ed il pivot Varrone,
’91 alto 206 cm,
uscito dalle
giovanili della
Benetton Treviso
come il nostro
Carlo di Gioia e
dallo scorso
anno a Vado
Ligure.
Per la
Tecnosteel
Torino in forse
la presenza di
Cristian
Martina,
infortunatosi
questa sera
durante
l’amichevole con
il Cus Torino
alla caviglia
destra. A parte
l’inconveniente
di perdere uno
degli ottimi
giovani da due
anni legato alla
prima squadra di
Torino Basket,
la partita
amichevole
sembra abbia
dato i risultati
sperati: contro
gli
universitari,
attualmente
primi nel girone
di C nazionale,
la palla è
girata bene e le
statistiche di
tiro sono
notevolmente
aumentate, oltre
ad aver
schierato
un’ottima
difesa. Nella
speranza,
dunque, di
recuperare
Martina, la
squadra è pronta
ad affrontare la
prima della
classe con la
speranza di fare
il colpaccio e
portare a casa i
primi due punti.
|
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30-10-2010
Tecnosteel Torino-Minorconsumo.it Prato 65-68
|
Ancora una sconfitta per
la Tecnosteel,
che sembra
ripetere almeno
in parte il
copione della
scorsa partita
casalinga, alla
terza giornata:
buona partenza,
brutto secondo
quarto e
recupero al
cardiopalma per
i due periodi
successivi.
Purtroppo,
ancora una volta
la formazione
allenata da
Coach Carbone
sbaglia il tiro
finale della
vittoria. Nel
primo quarto,
apre le danze
per la
Tecnosteel di
Gioia con una
tripla; Prato
pareggia, ma
arriva una nuova
tripla per
Torino, e si va
al 6-3. Il primo
quarto procede
punto a punto,
finchè a 50”
dalla fine
Staino mette il
canestro di
pareggio, ma
Torino basket
riconquista il
+2. Il secondo
quarto si apre
con il pareggio
di Prato; segue
l’antisportivo
di Martina, che
consegna agli
avversari il
primo vantaggio
(17-19);
l’avanzata dei
draghi pratesi
si arresta sul
17-21. Al 13’
con il libero di
Quaglia
Tecnosteel
recupera lo
svantaggio,
pochi secondi e
Berta
riconquista il
vantaggio. Prato
non si ferma e
si porta a +6
con i liberi di
Berlati (25-31 a
4 minuti dalla
fine del
quarto).
Nell’ultimo
minuto, arriva
il +10 degli
ospiti con il
tiro di Berlati
(32-42). La
lenta risalita
degli avversari
è dovuta ad un
gioco non troppo
efficiente in
attacco dei
nostri ed a
qualche schema
che si prestava
ad una
facilissima
lettura
difensiva, di
cui i toscani
hanno
approfittato.
Sullo stesso
punteggio si va
a riposo.
All’inizio del
terzo periodo
Torino Basket
arriva – 7
(38-45 al 22’),
ritrovando nei
primi minuti
ritmo in attacco
ed una buona
copertura in
difesa; una
tripla di
Berlati riporta
i pratesi ad un
vantaggio a
doppia cifra
(40-50 al 24’).
Col canestro di
Nord si apre uno
spiraglio di
luce: i draghi
perdono
lucidità, e i
padroni di casa
riescono a
rientrare di 6
lunghezze (46-50
dopo il canestro
di Gioria al
27’). Il
time-out
richiesto da
coach Bini può
poco: i
bianco-blu sono
lanciati al
recupero e Berta
segna il -2
(50-52) a un
minuto e mezzo
dalla fine del
quarto. Il bel
recupero è
fermato dai
liberi di Moroni
alla fine del
periodo.
L’ultimo quarto
si apre con un
calo di lucidità
in attacco, ma i
ranghi restano
ben serrati in
difesa Al 32’
gli ospiti non
riescono a
concludere
l’azione nel
24”; subito dopo
la tripla di
Leone porta la
Tecnosteel a
solo una
lunghezza dai
toscani (53-54).
Prato non
demorde, e si
riporta a +8 sui
liberi di
Biscardi al 35’
(54-62). Prato
comincia ad
accusare i primi
problemi di
falli (escono
Taiti e Corsi);
Nord nuovamente
ricomincia a
mettere punti
per la
formazione di
casa; subito
segue Arlotto e
lo sfondo in
attacco degli
ospiti riporta
Torino in
attacco: la
tripla di Berta
segna nuovamente
il -2 (60-62
alla fine del
37’). Prato
rientra di 5
punti; Berta a
13” dalla fine
blocca
l’avanzata con
una tripla: si è
di nuovo a -2.
Prato sbaglia
uno dei due
liberi tirati,
ma i padroni di
casa si fanno
scappare la
tripla del
pareggio e del
supplementare.
Ancora una
volta, vincono
gli avversari.
Si nota la
presenza in
campo massiccia
dei senior, ed
ancora un
debolissimo
apporto dalla
panchina. Le
percentuali al
tiro sono in
leggero aumento,
anche se i
liberi sono
stati esiziali,
con 8/25.
Nuovamente
convincenti
Gioria e Nord,
migliora
rispetto alla
scorsa partita
di Gioia,
soprattutto in
fase offensiva,
come anche
Berta. Si
registra una
leggera
inflessione al
tiro in Arlotto
(per lui 7
punti, ma le
percentuali
registrano 2/8
ai t2 e 1/8 ai
t3), che in
questa partita
ha comunque
giocato molto
forte sotto
canestro (11
rimbalzi per
lui).
Tecnosteel Torino Basket
Club –
Minorcosumo.it
Prato 65-68
(17-15; 32-42;
50-54)
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21-10-2010
Tecnosteel al completo a Firenze
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Questa settimana
Tecnosteel
Torino Basket
Club sarà
impegnata ancora
un turno in
trasferta:
padrona di casa
questa volta è
la formazione di
Firenze.
La formazione di
coach
Puccetti, a
quota zero come
la formazione
torinese fino
alla scorsa
giornata, ha
conquistato i
primi punti in
casa nel derby
regionale con
Piombino.
Elementi
importanti e da
non
sottovalutare
sono
Massimiliano
Sanna,
autore
nell’ultima
partita di 23
punti, 21
rimbalzi, 2
assist ed una
stoppata, in 35’
minuti di gioco
(chiusi, ci
possiamo
chiedere, dal
quinto fallo?).
Sanna è uno dei
giovani
talentuosi della
formazione
toscana:
effettivamente,
la formazione
toscana si basa
su un numero
abbastanza
scarso di
senatori (Pieroni,
classe ’72 e
Rotella,
classe ’79,
entrambi in
campo nel ruolo
di Pivot) e su
un buon
quantitativo di
giovani (otto i
giocatori del
roster nati fra
il ’92 e l’89).
Per i ragazzi di
Tecnosteel
invece la brutta
parentesi
d’infermeria
dovrebbe essere
conclusa: lunedì
ha ricominciato
ad allenarsi
anche Leone
Gioria,
molto
probabilmente
tornerà in campo
già questo
sabato. Nord
dopo la prima
comparsa a
Saronno dovrebbe
essere in grado
di scendere in
campo in modo
completo, mentre
Di Gioia
oramai è tornato
a pienissimo
ritmo. Palla a
due nella sfida
fra ex capitali
alle ore 18.30
nel Palaeverlast
di via De’
Robetiis 21, con
una giorno di
anticipo. La
partita è
difatti stata
spostata da
domenica a
sabato
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12-09-2010 Coppa Italia: Torino Basket -
Legnano 57-76
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Finisce con una
sconfitta la prima partita di Torino Basket
contro una pari serie: contro il Legnano Basket
nella partita di Coppa Italia la squadra di
coach Carbone chiude sotto di 19 lunghezze
(57-76), forte però di essere arrivata anche a
+12 nel primo quarto e di aver giocato senza Di
Gioia e Gioria. Continuano le amichevoli di
preparazione: mercoledì si va a Verbania per
giocare contro la formazione di Omegna.
57-76: questo è
l’esito della prima partita che Torino Basket ha
giocato contro una formazione che incontrerà
anche in campionato, il Legnano Basket. I
lombardi sono una formazione di tutto rispetto e
data fra le favorite alla promozione in A
dilettanti quest’anno, dunque il risultato non
stupisce neanche troppo, considerando anche che
il Torino Basket gioca a ranghi ridotti, non
potendo contare su Di Gioia e Gioria, ancora
fermi per gli infortuni subiti durante queste
prime settimane di allenamento e un metro
arbitrale completamente diverso rispetto alla
scorsa categoria, cui molti degli elementi
schierati in campo non sono ancora granché
abituati.
Tuttavia, nel
primo quarto soprattutto, la formazione
biancoblù gioca intensamente e dà filo da
torcere ai legnanesi, con un parziale di 7-0 che
li porta a condurre la partita di 12 lunghezze
al 4’ di gioco. Il terzo fallo di Nord due
minuti dopo inceppa le rotazioni del Torino
Basket, che tuttavia riesce a mantenere il
vantaggio anche allo scadere del quarto. La
squadra avversaria intanto ritrova lucidità in
attacco ed in difesa, e comincia a crearsi un
vantaggio che i torinesi non riescono a
recuperare. Una tripla di Quaglia a 3’ dal
termine della terza frazione ci porta a sole 7
lunghezze dai legnanesi, ma il fiato comincia a
mancare, anche a causa delle poche possibilità
di rotazione, e gli avversari tornano facilmente
ad un vantaggio in doppia cifra, che nel quarto
periodo, arrivato a 19 punti a meno di 5’ dal
fischio finale, si fa irrecuperabile.
La formazione ha
tuttavia tenuto bene tre quarti, dando il 110%,
sia per le assenze importanti sia per i doppi
allenamenti che termineranno con questa
settimana; a questo si deve aggiungere anche un
arbitraggio non esattamente equilibrato –
esemplare il secondo quarto con 11 tiri liberi
concessi al legano contro i soli 2 tiri del
Torino Basket: si paga un diverso metro
arbitrale che la formazione torinese dovrà
imparare a far proprio nei prossimi incontri.
C’è sicuramente da
migliorare al tiro, visto che le statistiche ci
danno abbondantemente sotto il 50% (17/37 ai
tiri da 2 punti, con una percentuale del 46%,
5/15 ai tiri da 3 punti, con una percentuale del
33%, 8/19 ai tiri liberi, con una percentuale
del 42%): una buona occasione sarà l’amichevole
in programma a Verbania mercoledì prossimo
contro la formazione di Omegna, quotata
formazione di A dilettanti. Da parte dei giovani
si sono viste ottime cose, Martina in
particolare dimostra di essere un ottimo
elemento; il reparto difensivo soffre l’assenza
di Di Gioia, ma arrivano comunque 23 rimbalzi
difensivi (di cui 10 di Nord) che fanno ben
sperare, oltre alla magistrale stoppata di
Menzio su Benzoni nell’ultimo quarto.
Per quanto
riguarda l’infermeria, Di Gioia tornerà a pieno
ritmo in settimana, ma salterà precauzionalmente
l’amichevole di mercoledì; la caviglia di Gioria
è notevolmente migliorata, e sta ricominciando a
correre. |
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28-07-2010 Di Gioia al Torino Basket
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Luglio ormai volge
al termine, e Torino Basket festeggia l’arrivo
di Carlo di Gioia nelle file della prima
squadra.
Di Gioia, 5
importante sotto canestro e buon tiratore,
classe ’76, nato a Merano (Bz), ha giocato nel
settore giovanile della Benetton Treviso ed a 17
anni ha esordito in B2 ad Oderzo. Nella sua
carriera si è spostato a lungo, ed in Piemonte
ha giocato in serie A2 a Borgomanero. Lo scorso
campionato lo abbiamo visto da avversario nelle
fine del Tortona, dopo aver conquistato due
promozioni in A dilettanti (ad Asti nella
stagione 2006-07 e Trieste nella stagione
2008-09) ed aver disputato un campionato di
ottimo livello in questa categoria ad Asti nella
stagione 2007-08. È chiamato a sostituire sotto
le plance Giacomo Passera, partito alla volta di
una importante esperienza lavorativa a
Montegranaro.
“Quella di Torino
Basket è una realtà che conoscevo bene”, afferma
il nuovo acquisto. “Jack Passera, con cui ero
rimasto in contatto dopo i due anni passati
assieme ad Asti , mi teneva aggiornato sul
progetto, e l’anno scorso ho avuto modo di
vedervi anche in campo, come avversari. A fine
stagione scherzavamo sulla possibilità di
giocare assieme… eccomi invece al suo posto!”.
A convincerlo ad
unirsi alla squadra, due cose soprattutto:
l’attenzione per la crescita del movimento
cestistico a Torino – sia come attività
giovanile, sia come promozione nelle scuole con
l’Auxilium school project – che la motivazione e
l’ambizione del progetto e di chi ci lavora:
“Gaetano è una bravissima persona, in questi
giorni ci siamo sentiti spesso ed ha fatto di
tutto per avermi a bordo”, afferma il pivot.
Con gli acquisti
di Arlotto e Berta dalla PMS e le conferme di
Gioria e Menzio, il quintetto base ora è al
completo: “il nostro ipotetico quintetto base
schiererà in campo Arlotto, Gioria, Berta,
Menzio e Di Gioia” commenta Gaetano Porceddu,
General Manager di Torino Basket “mentre
dobbiamo ancora definire la panchina: oltre a
Martina, Draghici, e Quaglia, come ala
sfrutteremo le eccellenze delle nostre
giovanili, con l’inserimento di due Under 19,
Carossa che dopo un anno a Cantù rientra nei
ranghi e Delle Site,
mentre stiamo ancora cercando un centro
che dia il cambio a Di Gioia”. Dodicesimo, ma
non a referto, il giovane Zaharie, un Under 17
che per poter giocare nei campionati nazionali
deve ancora giocare un anno soltanto nei
campionati regionali.
La crisi che sta
colpendo l’Italia (e la conseguente mancanza di
sponsor) non ha impedito al Torino Basket Club
di creare una squadra di buon livello,
esperienza e forza fisica, il cui obbiettivo è
ottenere la salvezza
lottando con le unghie e con i denti.
Intanto, sono
state rese note le date e gli accoppiamenti
della Coppa Italia, che disputerà una prima fase
l’11 ed il 12 settembre: Torino Basket giocherà
con Varese, Vado Ligure e Castellanza. La
vincitrice del mini girone accederà alla seconda
fase, che si disputerà il fine settimana
successivo, mentre la fase finale si giocherà
nel mese di marzo 2011. |
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