SERIE C GOLD: IL SOGNO SELL’AUX CUS SI SPEGNE ALLA FINE

Il sogno dell’Auxilium CUS di portare alla ‘bella’ la serie di semifinale playoff con la Crocetta si spegne a poco più di due secondi dalla fine. Incassata fendente frontale da lontanissimo di Giusto, i gialloblu, sotto di un solo punto, hanno 16 secondi per vincere: Chiotti fa tutto bene, ma il suo appoggio da sotto balla su ferro ed esce regalando ai Salesiani la finale promozione con Alba (vittoriosa nell’altra semifinale sulla 5 Pari). Una gara ricca di emozioni quella della Panetti: dopo 3 precedenti stagionali tutti a rincorrere, stavolta, nonostante le assenze pesanti di Stola (infortunio) e Di Matteo (rientrato a casa a poche ore dal match per un grave lutto famigliare), i cussini azzerano le distanze dall’avversario con una prestazione coraggiosa, in cui mettono in enorme difficoltà un avversario, costretto dall’ottima difesa a uomo ad attaccare per buona parte del match con giochi ‘rotti’ e capace solo a tratti di mettere a terra l’enorme potenziale.
Buon ritmo e tantissimi errori al tiro nella fase iniziale. Chiotti la mette subito da 3, ma per un paio di minuti l’Aux CUS spara a salve da lontano contro una barriera che prova fin da subito a far valere la sua gran fisicità.
Visto che da fuori non entra, i gialloblu verticalizzano la manovra: ancora Chiotti, molto attivo, per Crespi: primo sorpasso cussino sul 6-5.
L’energia è su buoni standard, i cussini crescono a rimbalzo difensivo e le percentuali impennano. Una circolazione fluida porta palla in angolo a Ripepi, che non ci pensa due volte e mette dentro i 3 del 9-5. Altra palla dentro per Crespi e l’Aux CUS sembra prendere in mano l’inerzia della gara.
Sul fronte opposto, Giusto, un po’ in ombra in gara1, fa capire che stavolta invece c’è: i suoi 5 punti consecutivi fanno da premessa ad un piazzato poco oltre l’arco di Maccagno, lasciato colpevolmente libero dai cambi cussini sui blocchi, che riporta la gara in parità: 13-13 al 7’.
Dentro alla Panetti fa un gran caldo, ma le squadre sembrano non sentirlo e le cadenze si mantengono elevate. A beneficiarne è soprattutto l’Auxilium CUS che ribalta in fretta e colpisce due volte con Chiotti, la seconda da lontano con la Crocetta completamente sbilanciata in avanti.
Il 19-13 costringe gli ospiti ad un time-out che non sortisce grandi effetti: Chiotti parte dritto per dritto e deposita il 21-14.
Scambi di triple tra Giusto e Conti e il primo quarto termina sul 24-17.
Scaldata la mano, la Crocetta stringe i tempi e nei primi 3 minuti del secondo periodo ribalta la situazione: dopo 3 di Maccagno, è Francione ad andare a segno addirittura per 3 volte di fila da oltre la linea arcuata. Martina chiude un break da 0-14 che porta il punteggio sul 24-31.
Qualche cambio per fare rifiatare chi aveva ben figurato nel primo quarto, l’Aux CUS lamenta un canestro-e-fallo annullato a Marengo e ‘girato’ dagli arbitri in passi ma produce poco altro, però nel primo momento delicato della serata riponde alla grande.
Ritrovato l’assetto in fase arretrata, i padroni di casa colpiscono con Conti e e Ripepi, in gol ancora dall’angolo e ancora da 3: 31-33. Il ’98 gialloblu è caldissimo: rimbalzo offensivo, fallo subito e coppia di liberi a segno per il 35-35, quindi, sull’ennesimo recupero difensivo, canestro del nuovo sorpasso.
Nell’ultimo minuto e mezzo del tempo la Crocetta impatta e allo scadere si costruisce uno degli episodi che, con il senno di poi, pesa sull’economia del risultato. Rimessa dal fondo a 1 secondo e 6 decimi dall’intervallo: l’Aux CUS è distratta e si dimentica completamente e colpevolmente di Arese, che riceve il passaggio tutto campo, mette la palla una volta a terra e con una mezza torsione del busto segna il 35-37 con cui si va in pausa.
Una percussione decisa di Chiotti inaugura la ripresa, poi per 2 minuti nessuno segna. La Crocetta rompe gli indugi e riparte fortissimo: fallo su Giusto in conclusione da 3, dentro due liberi, l’Aux CUS pasticcia e Bergese e Ceccarelli la allontanano ancor più.
Altra persa cussina, antisportivo a metà campo a Crespi, Martina mette un solo libero, ma si rifà con gli interessi poco dopo firmando il 39-48. È il momento più difficile della gara per i gialloblu di Arioli, arruffoni e spuntati: nella stessa azione i cussini conquistano 3 volte rimbalzo in attacco, ma sparano a ripetizione senza colpire. I Salesiani non ne approfittano e i padroni di casa rientrano: Chiotti e Russano animano un mini-break da 6-0 che rimette l’Aux CUS a 3 lunghezze: 47-50 ad un passo dalla mezzora.
L’ultimo quarto si apre con un recupero di Russano che si rovescia dall’altra parte e segna in arresto-e-tiro il 51-53. La Crocetta ringrazia Marengo per il fallo regalato che manda in lunetta Gotti, a chiudere il 2+1 del nuovo +5.
Nei due minuti e mezzo che seguono la retroguardia cussina ha però un sobbalzo deciso verso l’altro della propria intensità, gli ospiti, impacciati, ci sbattono contro e il vento cambia ancora: Crespi da sotto e capitan Campanelli da 3 riportano in testa i gialloblu: 58-56.
Ancora un recupero di Russano, che va dall’altra parte e allo scadere dei 24 secondi autografa i 3 del 61-58. Da grande squadra qual è la Crocetta è sul pezzo e si tiene viva con Gotti, anche se l’affanno ad attaccare il canestro con azioni razionali è palpabile. Per tutto l’ultimo periodo l’Aux CUS vieta o sporca le linee di passaggio e gli attacchi ospiti sono frutto per lo più di iniziative personali.
Per due volte i tiri gialloblu sono senza esito, al terzo tentativo Chiotti fa centro: 64-60 quando alla fine mancano 2 minuti e mezzo giusti giusti. In cui i padroni di casa non segnano più.
Sul 64-62 Conti dall’angolo sbecca il ferro, Martina dall’altra parte, a 53 secondi dalla sirena, non trova neanche quello.
L’Aux CUS ha la palla della vittoria, la conclusione di Russano però non va. Ci sono 30 secondi da giocare, lunga azione salesiana, l’area è presidiata, i gialloblu potrebbero spendere anche un fallo visto che sono a quota 3, ma non lo fanno: alla fine la sfera finisce a Giusto che quasi al limite dei 24 secondi la spara da oltre 8 metri: la parabola si insacca: 64-65.
Pronto time-out di Arioli, che chiede ai suoi di giocare fino in fondo: detto fatto, sulla rimessa in attacco palla a Chiotti, che fa passare il tempo e quando mancano 6 secondi avvia l’azione di attacco. Lo spiraglio è quello buono, Chiotti attacca deciso e va fino in fondo, l’appoggiata tocca il ferro ed esce, rimbalzo crocettino, fallo su Giusto a 2 secondi dal termine: 1 su 2 dalla lunetta, rimbalzo di Campanelli, ‘arcobaleno’ disperato dal suo canestro. Corto.

AUXILIUM CUS TORINO-DON BOSCO CROCETTA 64-66
Parziali: 24-17, 37-39, 49-53
TORINO: Marengo 5, Celada n.e., Chiotti 18, Russano 10, Bottiglieri n.e., Ripepi 10, Fantolino, Campanelli 5, Conti 5, Bianchelli, Crespi 11, Nicoletti n.e. All. Arioli.
CROCETTA: Brunetti n.e., Martina 12, Arese 2, Gotti 5, Giusto 18, Ceccarelli 4, Francione 14, Bergese 3, Maccagno 8, Pozzi n.e. All. Cibrario Sent.

ADDETTO STAMPA SERIE C GOLD & GIOVANILI: Beppe Naimo