2006 Facciamo chiarezza

Aprile 2006 l’Associazione “Cuore Gialloblù” in collaborazione on Piemontebasket.com, “Il Corriere Sportivo” e Radio Veronica One indice una iniziativa di sensibilizzazione pubblica  per la promozione del ritorno della pallacanestro nella massima serie della Città di TORINO titolato  ‘AIUTATECI A FARE CHIAREZZA’

Con un editoriale dell’Associazione sottoriportato e centinaia di mail di appassionati che sostengono l’iniziativa, Cuore Gialloblù desidera riportare alla ribalta il basket e la pallavolo a Torino

L’Editoriale dell’Associazione – Aprile 2006

Nel 1994 l’allora sindaco di Torino, Valentino Castellani, dichiarava pubblicamente che la nostra città poteva fare a meno di una squadra di pallacanestro rifiutandosi di aiutare la dirigenza ad uscire dal baratro della crisi economica  e determinando in questo modo la fine del basket ad alto livello nella capitale subalpina.

In questi anni però, mentre si perdevano atleti, allenatori, dirigenti e soprattutto competenze,  la città si dotava di due impianti all’avanguardia per la nostra disciplina .

Proprio l’eredità post-olimpica ha generato una serie di progetti da parte degli imprenditori locali che, in molti casi, sembrano non avere nessuno contatto con la realtà e con il tessuto sportivo della città. E allora  nuovamente la pallacanestro, forse perché è il secondo sport della città per numero di appassionati e di atleti, sembra essere utilizzata come scusa per avere agevolazioni nei costi gestionali degli impianti o per conquistarsi posti al sole nelle future istituzioni che governeranno lo sport a Torino.

Eppure in questi anni gli appassionati e gli operatori che vivono in questo mondo si sono abituati a vivere il basket semplicemente come momento aggregativo e non come strumento di speculazioni economiche.  Perciò se una nuova forte squadra dovrà nascere nella città vorremmo avere la garanzia che, non solo sia radicata nel territorio, ma che la futura  dirigenza ami la pallacanestro e non la utilizzi come strumento di ricatto verso le istituzioni .

Alle istituzioni pubbliche, invece,  si ricorda che lo sport non è solo eventi ma anche promozione. Quindi forti squadre in discipline come pallacanestro e pallavolo permetterebbero non solo di utilizzare al meglio gli impianti ma anche di tornare a promuovere questi sport nelle scuole,  creando una nuova generazione di atleti, allenatori e dirigenti  in grado di dare continuità negli anni, radicandosi nuovamente nel territorio e costruendo una piramide che abbia alla base la promozione e al vertice il professionismo.

Perciò l’Associazione Cuore Gialloblù nel sostenere chiunque voglia costruire una nuova forte realtà cestistica in città, chiede :

-          che essa venga realizzata tenendo conto di tutto  ciò che  già esiste;

-          che non solo alle parole seguano i fatti ma che le parti si parlino e, con i relativi distinguo, cerchino di mettere insieme le proprie risorse;

-          ma soprattutto che  si  ricostruisca  quella idea di pallacanestro voluta dalle P.G.S. di Don Gino Borgogno  con cui gli appassionati torinesi di questa disciplina ancora si identificano e per il quale la nostra associazione è nata.

Solo con queste basi, a nostro parere, si  potrà tornare a parlare di pallacanestro di vertice e a godere dello spettacolo di un sport frutto di una passione sana.

(nel testo originale del 2006 seguivano le mail di sostegno al progetto)