UNITI PER TENERE VIVO IL SOGNO

Domani sera il PalaRuffini dovrà ribollire, in senso sportivo naturalmente, con il pubblico di casa chiamato ad un extrasforzo di tifo e passione per contribuire alla sfida che vedrà la Fiat Torino impegnata contro la Virtus Bologna nella quintultima giornata del girone di ritorno. Palla a due fissata alle 20,45 con diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player.  Un testa a testa fondamentale in ottica playoff poiché i bolognesi sono a quota 26 ed hanno vinto la gara d’andata, la Fiat Torino insegue a due lunghezze: “Bisogna compattarci – ha dichiarato Marco Atripaldi, coordinatore dell’area comunicazione – perché questa è la squadra di Torino e merita rispetto. La Coppa Italia è stata vinta con merito e siamo ancora in corsa per i playoff. Tutti dobbiamo essere orgogliosi di questo team e della storia che in stagione ha saputo scrivere. Contro Bologna abbiamo bisogno del nostro pubblico, pronto a fare il tifo per noi e non contro Aradori in ragione delle scelte estive e professionali. Anche agli arbitri chiediamo maggior attenzione. Non è possibile vedere il nostro giovane allenatore ripreso dopo soli 2 minuti di gara”. La parola proprio a coach Galbiati: “L’unica arma è il lavoro – ha sottolineato – e in allenamento i ragazzi stanno dando molto in questo senso. A Milano i progressi si sono visti. Vander Blue si è allenato anche lunedì scorso, abbiamo parlato molto. La sua disponibilità è massima ed ha voglia di essere aiutato a mettersi sempre più a disposizione del gruppo. Sono convinto che se riesce a mettere a segno due tiri la sua storia può cambiare immediatamente. Le scelte in ottica Virtus verranno fatte all’ultimo minuto, valutando le condizioni fisiche e mentali. Mi spiace manchi Ale Gentile, al quale sono legato per i miei trascorsi. Contro la Virtus dovremo limitare i suoi talenti ed evitare che i suoi esterni si infiammino, quindi attaccare le sue difese che sono intense e fatte di molti cambi”.
Ufficio Stampa Fiat Torino  Auxilium : Roberto Bertellino – Benedetta Abbruzzese