Pistoia

Precedenti Storici

La storica Auxilium Torino, non ha mai potuto disputare incontri con l’attuale Pistoia Basket 2000, ma con l’Olimpia Pistoia Basket (da cui l’attuale Pistoia ne è la diretta emanazione) ci vede in assoluta parità con 2 vittorie e due sconfitte; in serie A1 l’abbiamo incontrata 2 volte con il risultato di 2 sconfitte, mentre in serie A2, 2 volte con 2 vittorie. In A1 il 18/10/1992: Robe di Kappa Torino-Kleenex Pistoia 78-83, mentre in A2 il 05/11/1989: Ipifim Torino-Kleenex Pistoia 103-86. L’Auxilium attuale ha disputato 6 incontri con 1 vittoria (26/03/2016: Giorgio Tesi Group Pistoia –Fiat Torino 70-80) e ben 5 sconfitte la peggiore delle quali il 04/12/2016: Giorgio Tesi Group Pistoia –Fiat Torino 89-73

Squadra

La stagione pistoiese è partita con un avvicendamento in panchina. Via Enzo Esposito, volato in Sardegna alla corte della Dinamo Sassari, dentro Alessandro Ramagli, in uscita dalla Virtus Bologna. E da lì è seguita la rifondazione totale del roster. Via tutti tranne il giovane Gianluca Della Rosa. Nove arrivi che hanno dato forma a una squadra a prima vista interessante. In playmaker troviamo Kerron Johnson, reduce da tre stagioni a Ludwigsburg, in Germania. Grandi doti atletiche, poco scoring, tiro altalenante, ma uomo squadra. Al suo fianco agiranno Dominique Johnson, in uscita da Venezia, e LJ Peak, giovanissima (22 anni) ala uscita un anno fa da Georgetown e che dopo un campionato in G-League proverà a testarsi da questa parte dell’oceano. Occhio sotto canestro alla coppia Auda-Krubally, poi. Il primo l’anno scorso ad Avellino ha fatto vedere di poter essere un giocatore molto pericoloso. Il secondo, in Europa ininterrottamente dal 2012, è un centro non particolarmente dotato dal punto di vista tecnico, ma che porta in dote tanto lavoro sporco, da questo punto di vista decisamente complementare al suo compagno di reparto. Dalla panchina interessanti le scommesse su Martini, in arrivo da Legnano, e Severini, da Casale. Per entrambi primo approccio con la serie A per confermare quanto di buono mostrato al piano inferiore in questi anni. Occhio all’ex Virtus Bologna e Reggio Emilia Adam Pechacek, aggregato alla squadra nelle prime amichevoli ha fatto benissimo. Completano il quadro Riccardo Bolpin, in prestito da Venezia, e il rientrante classe 1998 Marco Di Pizzo. A metà novembre si è deciso di passare alla formula 6+6 ingaggiando il pivot Mickell Gladness. Offensivamente la squadra potrebbe avere qualche problema, ma sembra costruita con una logica che la renderà osso duro per molti.

Coach:

Alessandro RAMAGLI (Virtus Bologna)

Confermati:

Gianluca DELLA ROSA, Lorenzo QUERCI

Acquisti:

Kerron JOHNSON (Ludwigsburg-Germania), Dominique JOHNSON (Venezia-A1), Lafayett Junior PEAK (Georgetown-NCAA), Patrik AUDA, (Avellino-A1), Ousman KRUBALLY (Paok Salonicco-Grecia), Matteo MARTINI (Legnano-A2), Luca SEVERINI (Casale Monferrato-A2), Riccardo BOLPIN (Prestito da Trento-A1) Marco DI PIZZO (Rientro prestito da Omegna-Serie B), Mickell GLADNESS (Ironi Ness Ziona–Israele dal 14/11/18).

Cessioni:

Vincenzo ESPOSITO (Coach – Dinamo Sassari-A1), Ronald MOORE (Varese-A1), Dejan IVANOV (Lewsky Sofia-Bulgaria), Tyrus MCGEE (Afion Beledje-Turchia), Yakhouba DIAWARA (Le Portel-Framcia) Yalien BOND (Free Agent), Daniele MAGRO (Dinamo Sassari-A1), Tommaso LA QUINTANA (Brescia-A1), Fabio MIAN (Trento-A1), Raphael GASPARDO (Reggio Emilia-A1), Cesare BARBON (Ferrara-A2), Francesco GALLI (Montecatini-Serie B), Federico Chima ONOUHA (Montale-Serie C Silver), Duda SANADZE (Delteco Gipuzkoa-Spagna dal 19/10/18).

Società

La storia della pallacanestro pistoiese ha vissuto tre momenti ben distinti, che attraversano un arco di circa sessanta anni, rendendo quindi solidissima la tradizione cestistica cittadina. Dal dopoguerra fino alla soglia degli anni Settanta il basket pistoiese è rappresentato dalla Libertas, formazione capace di raggiungere la Serie B nel 1959. Dopo quella fugace apparizione, della Libertas si perdono le tracce, almeno a buoni livelli. A metà degli anni Sessanta irrompe sulla scena del basket cittadino l’Olimpia Basket, che conquista la serie B nel 1984, la A2 nel 1987 e la A1 nel 1992, rimanendo nei campionati di Serie A per dodici stagioni consecutive (fra A1 e A2) e partecipando alla Coppa Korac nella stagione 1996/97, prima e finora unica partecipazione di un sodalizio cittadino a una competizione sportiva di carattere professionistico in Europa.  È’ l’epoca d’oro del basket pistoiese, è il periodo del grande pubblico, dei grandi incassi, della costruzione del nuovo palazzetto: la società riesce in pochi mesi a trovare i fondi e le collaborazioni per costruire un impianto da 5.500 spettatori (l’odierno PalaCarrara) e viene ripagata da una grande affluenza di pubblico. Nella prima stagione nella nuova casa di viale Enrico Fermi gli spettatori sono quasi 85.000 e il record assoluto viene segnato dalla gara Kleenex-Cantine Riunite Reggio Emilia, con 5.577 spettatori.  Quando i costi diventano insostenibili per un solo sponsor, dopo un anno particolarmente travagliato, culminato con la retrocessione in A2, nel 1999 il titolo sportivo dell’Olimpia viene ceduto a Fabriano, ma a Pistoia la voglia di pallacanestro non muore ed il Pistoia Basket (nato ufficialmente nel 1984, con lo scopo iniziale di coltivare il settore giovanile) raccoglie con grande entusiasmo, ma anche con grandi sacrifici, l’eredità dell’Olimpia. Il Pistoia Basket, i cui colori ufficiali da sempre sono il bianco e il rosso (quelli del gonfalone cittadino), allestisce, fin dagli anni Novanta, anche una squadra senior, con la quale gravita nei campionati di Promozione e Serie D. Nella stagione 1998/99 conquista la promozione in C2 e l’anno successivo, il primo a Pistoia senza l’Olimpia, è seguita a ogni gara interna da 1000 persone. La vittoria del campionato di C Regionale nella stagione 1999/2000 (da neopromossa) e l’entusiasmo dimostrato dalla gente, spinge il giovane sodalizio biancorosso ad impegnarsi per dare qualcosa di più ad una città che, evidentemente, non può fare a meno della pallacanestro. Grazie ad aiuti di privati ed alla collaborazione della Cassa di Risparmio, viene acquistato il titolo della Pallacanestro Castenaso, militante in serie B2: la dirigenza riporta a Pistoia sia numerosi ex giocatori dell’Olimpia, sia diversi atleti pistoiesi e in due anni il Pistoia Basket 2000 (questo il nuovo nome, dopo l’acquisizione del titolo di B2) conquista la promozione in B1. Dopo cinque anni di B1 (e una semifinale playoff nel 2005/06), al Pistoia Basket 2000 si aggiungono altri sponsor. La formazione del campionato 2006/07, è costruita per vincere e, dopo il cambio dell’allenatore, domina i playoff e ottiene la promozione in Legadue, vincendo anche il titolo di Campione d’Italia Dilettanti. Nel primo anno di Legadue, Pistoia, raggiunge i play-off, ma viene eliminata al primo turno dalla Trenkwalder Reggio Emilia. La stagione successiva (2008/09) è più difficile e costellata da infortuni, ma dopo un girone d’andata pessimo ed un nuovo cambio di allenatore la squadra raggiunge la salvezza con tre giornate d’anticipo. Nel 2009/10 Pistoia si pone l’obiettivo play-off che viene raggiunto con alcune giornate d’anticipo, ma l’eliminazione arriva ancora al primo turno, stavolta ad opera del Banco di Sardegna Sassari. Nel 2010/11 Pistoia parte con l’obiettivo di salvarsi, ma disputa una grande stagione, centrando ancora una volta i play-off.
Nel 2011/12 Pistoia centra la terza posizione nella regular season (nonostante una penalizzazione di due punti per inadempienze amministrative) e con una splendida serie di play-off arriva alla finalissima per la promozione, cedendo solo a gara-4 alla corrazzata Brindisi, è inoltre l’anno che sancisce il ritorno di un meraviglioso feeling con il pubblico (oltre 3000 spettatori di media a partita ed uno dei primi pubblici d’Italia per presenza, calore e tifo). Nel 2012/13, La squadra scrive una bellissima pagina nella storia del basket pistoiese: la promozione in LegaA, al termine di una stagione esaltante, condotta quasi sempre in testa al campionato (solo Barcellona riesce all’ultima giornata a sopravanzare i biancorossi, grazie all’esito degli scontri diretti) e condita dalla prima finale di Coppa Italia per Pistoia, persa contro Trento. Nell’esaltante cammino dei play-off promozione cedono il passo alla Giorgio Tesi Group prima Scafati e poi Casale. La finale contro Brescia intensa ed emozionante, vede la squadra di coach Moretti imporsi a gara-5, dopo aver condotto la serie per 2-0 ed essere stata recuperata sul 2-2 da una coriacea Brescia. Ma è il pubblico pistoiese (oltre 4000 presenze alla finalissima), vero sesto uomo in campo questa stagione, a spingere Pistoia alla vittoria. Nel 2013/14 Il Pistoia Basket torna in serie A 14 anni dopo la sua ultima apparizione. Cinque vittorie consecutive nel finale di campionato consentono al Pistoia Basket di accedere ai playoff scudetto. La squadra verrà eliminata al primo turno in gara-5 dall’Emporio Armani Milano. Nel 2014/15 La squadra viene completamente rinnovata ed il campionato prosegue con alterne vicende sino al raggiungimento del 9° posto finale alle soglie dei play-off scudetto. Nel 2015/16 La stagione parte brillantemente, con un parziale iniziale di vittorie di 4-0,  che proietta la società toscana per la prima volta nella sua storia al vertice solitario della classifica del massimo campionato italiano. Il campionato prosegue con alterne vicende sino al raggiungimento del 6° posto finale ed ai play-off viene eliminata nei quarti da Avellino per 3-0. 2016/17 Ancora un ottimo campionato con un 7° posto finale con la disputa dei quarti play-off elinati da Venezia per 3 a 1. 2017/18 Salvezza tranquilla al 13° posto

2000 · Fondazione dell’A.S.Pistoia Basket 2000 con sede a Pistoia, ammessa in Serie B2.

2000-01 · in Serie B2, quarti di finale dei play-off promozione.

2001-02 · 3ª in Serie B2, vince i play-off promozione, promossa in Serie B d’Eccellenza.

2002-03 · 10 nel girone A di Serie B d’Eccellenza, vince i play-out,

2003-04 · 10ª nel girone B di Serie B d’Eccellenza, vince i play-out.

2004-05 · 7ª nel girone B di Serie B d’Eccellenza, semifinali dei play-off  promozione.

2005-06 · 3ª nel girone B di Serie B d’Eccellenza, semifinali dei play-off promozione.

2006-07 · 2ª nel girone B di Serie B d’Eccellenza, vince i play-off promozione, promossa in Legadue, campione d’Italia Dilettanti (1º titolo).

2007-08 · 7ª in Legadue, quarti di finale dei play-off promozione.

2008-09 · 13ª in Legadue.

2009-10 · 8ª in Legadue, quarti di finale dei play-off promozione.

2010-11 · 8ª in Legadue, quarti di finale dei play-off promozione.

2011-12 · 3ª in Legadue, finale dei play-off promozione.

2012-13 · 2ª in Legadue, vince i play-off promozione, promossa in Serie A.

2013-14 · 8ª in Serie A, quarti di finale dei play-off scudetto.

2014-15 · 9ª in Serie A.

2015-16 · 6ª in Serie A, quarti di finale play-off, quarti di finale Coppa Italia.

2016-17 · 7°.in Serie A, quarti di finale play-off

2017-18 ·13° in Serie A

2018-19 · .. in Serie A

Posizione

Pistoia è un comune toscano di oltre 90.000 abitanti capoluogo di provincia e parte integrante dell’area metropolitana Firenza-Prato-Pistoia. Situato a 65 mt.s.m. al limite settentrionale della pianura dell’Ombrone.

Storia

Anticamente Pistoriae o Pistorium, fu forse municipio; nel 62 a.C. vi fu sconfitto Catilina   dall’esercito romano comandato da M. Petreio e C. Antonio. Alla Caduta dell’Impero d’Occidente (476 d.C.), venne occupata dai Longobardi e nel sec. XI si organizzò a Conune. Nei secoli successivi ebbe vita prosperosa, fino a quando non fu conquistata da Lucchesi e Fiorentini; nel 1329 si assoggettò a Firenze, perdendo ogni autonomia (1401). Il dominio Mediceo e poi quello Lorenese (1737) ne favorirono lo sviluppo economico. A Pistoia nel 1786 si tenne il sinodo giansenista convocato dal Vescovo Scipione dei Ricci. Partecipò attivamente ai moti del Risorgiimento e nel 1861 Pistoia, come il resto della Toscana, venne annessa al Regno d’Italia. Nel 1927 Pistoia divenne provincia e sede di prefettura.

Nativi

Odoardo Baldi, fantino; Serafino Biagioni, ciclista e maglia gialla al Tour de France; Gabriele Magni, schermitore; Alberto Malusci, ex calciatore; Mauro Nesti, ex pilota.