Brescia

Precedenti Storici

I precedenti con Brescia Basket (considerando il passato dell’Auxilium) consistono in 31 incontri e ci vede in vantaggio con 19 vittorie e 12 sconfitte di cui 13 vinte e 8 perse in A1, 6 vinte e 2 perse in A2 e 2 sconfitte in serie B. Miglior risultato in A1 il 30/11/1980: Grimaldi Torino-Pinti Imox Brescia 90-68 e peggior risultato il 02/03/1986 Silveston Brescia-Berloni Torino 94-81; Miglior risultato in A2 il 02/02/1975: Saclà Torino-Rondine Brescia 94-55 e peggiore sconfitta il 23/10/1977 Pinti Inox Brescia-Chinamartini Torino 87-81; in Serie B1 due soli incontri con altrettante sconfitte la peggiore delle quali , 1l 21/10/1995: Calegaro Brescia-Auxilium Torino 87-75.

L’Auxilium attuale in serie A1 ha disputato 4 incontri con Brescia con 1 vittoria (il 07/01/2018 Auxilium Fiat Torino-Germani Brescia 95-86) e 3 sconfitte la peggiore delle quali il 30/04/2017 Germani Brescia-Auxilium Fiat Torino 96-89 e il 25/11/2018 Germani Brescia-Auxilium Fiat Torino 83-76 oltre alla vittoriosa finale di Coppa Italia il 18/02/2018 Auxilium Fiat Torino-Germani Brescia 68-67.

Squadra

Quando perdi per strada due giocatori come Marcus Landry e Michele Vitali (oltre a Dario Hunt), non è mai facile ripartire provando a rimanere competitivi come lo si è stati nell’ultima stagione. La Leonessa, in questo senso, ha cercato di fare del proprio meglio per mantenersi in vetta al nostro torneo. Un mercato condotto tra nomi altisonanti ad altri meno conosciuti o comunque imprevisti. Awudu Abass, Erik Mika e Jordan Hamilton erano certamente le chicche dell’estate biancoblù, giocatori di sicuro affidamento e qualità certe che, nelle intenzioni, dovrebbero mantenere elevato il livello qualitativo e di rendimento. Abass esce da un paio di anni difficili a Milano, dove la crescita mostrata nel 2015-16 a Cantù non ha avuto un seguito. All’ambiente bresciano spetta il compito di recuperarlo del tutto, per sè stesso ma anche per il nostro basket. Erik Mika sotto canestro doveva raccogliere l’eredità di Dario Hunt. Giocatore diverso per caratteristiche, è stato una delle rivelazioni del passato campionato e con la Leonessa doveva dimostrare di poter produrre la stessa mole di gioco a un livello più elevato, purtroppo le cose non sono andate per il giusto verso ed il 07/01/2019 è stato ceduto al Bayereuth (Germania). Hamilton, infine, dopo aver riposto nel cassetto il sogno NBA, si è costruito una solida carriera in Europa, riciclandosi come ala forte tattica. Capacità da scorer di altissimo livello, tiro da tre punti da distanze siderali e ottima propensione a rimbalzo (7,1 di media l’anno scorso). Il compito di rimpiazzare Landry è suo. Qualche incertezza in più, invece, su Bryon Allen, (ceduto il 20/12/2019 a Reggio Emilia) che doveva avere lo spot di guardia titolare, e Gerald Beverly, ala forte l’anno scorso a Liegi, che dovrebbe essere il primo cambio dei lunghi. Per il gregariato di qualità sicuramente positivo l’inserimento di Andrea Zerini, che andrà a formare un reparto italiani completato dalle conferme di Luca Vitali e Brian Sacchetti e dagli arrivi di Laquintana da Pistoia e Ceron da Pesaro. Tutti in fila, ovviamente, dietro a capitan David Moss, che sarà ancora una volta, insieme al confermato Andrea Diana, cuore e anima di un gruppo con tanta voglia di continuare a stupire, a maggior ragione facendolo dentro il nuovo bellissimo PalaLeonessa..

Coach:

Amdrea DIANA (confermato)

Confermati:

Luca VITALI, David MOSS, Brian SACCHETTI, Luca DALCO’, Oscar MENSAH, Giacomo VERONESI, Elhadije THIOUNE’, Stefan GALIC, Alessandro NAONI; inizialmente faceva parte del roster anche Benjamin ORTNER passato il 13/11/2018 a Reggio Emilia ( A1 )

Acquisti:

Jordan HAMILTON (Hapoel Holon-Israele), Jared CUNNINGHAM (Bayern Monaco-Germania dal 28/11/2018), Gerald BEVERLY (Liegi-Belgio), Marco CERON (Pesaro-A1), Awudu ABASS (Milano-A1), Tommaso LA QUINTANA (Pistoia-A1), Matteo CAROLI (Rimini-Serie B), Andrea ZERINI (Avellino-A1); inoltre inizialmente facevano parte del roster Bryon ALLEN (Pinar Karsyaka-Turchia passato il 20/12/2018 a Reggio Emilia A1) e Erik MIKA (Pesaro A1 passato il 07/01/2019 al Bayreuth Germania).

Cessioni:

Bryce COTTON (Perth Wildscat-Australia), Markus LANDRY (Busan HT Sonichoorn-Cina), Lee MOORE (MBC-Germania), Dario HUNT (Spirou Charleroi-Francia), Bryon ALLEN (Reggio Emilia A1), Erik MIKA (Bayreuth Germania), Abder Kadel FALL (Euro BK Roma-A2), Andrea TRAINI (Poderosa Montegranaro-A2), Martino MASTELLARI (Poderosa Montegranaro-A2), Micheles VITALI (Mora Banc Andorra-Spagna), Giovanni VERONESI (JuVi Cremona-Serie B), Benjamin ORTNER (Reggio Emilia-A1), Marco DALLA LONGA (Virtus Brescia-Serie C Gold).

Società

Il Basket Brescia fondato nel 1957 è la storica formazione della città di Brescia. Ha militato in serie A ininterrottamente (tranne la stagione 1976-77) dal 1974 sino all’anno della retrocessione in B1, il 1992. Dal Basket Brescia arrivò Scott May che dalla stagione 1983/1984 vestì i colori gialloblù torinesi dell’Auxilium Berloni Torino sino al termine della stagione 1985/1986. La squadra ha conosciuto il suo declino sino alla serie B2, salvo poi risalire in B1. Nel 1996 con la vendita dei diritti sportivi a Ferrara, fu posta la fine alla storia della squadra. Da allora il Basket nella città di Brescia è scomparso a livello professionistico sino al 2 Luglio 2009 quando la Juvi Cremona cede  i diritti della Serie A Dilettanti alla neonata società Basket Brescia Leonessa, riportando così il basket a Brescia dopo 13 anni. Nel primo impegno ufficiale, Brescia cede contro Verona in Coppa Italia. In campionato conclude al quinto posto la stagione regolare, cedendo successivamente al primo turno dei play-off contro la Fulgor Omegna. Al secondo anno di attività, Brescia partecipa ancora al campionato di A Dilettanti chiudendo la stagione al secondo posto, a quota 42 punti, dietro a Piacenza. Nei playoff Brescia vince la semifinale contro il Basket Perugia imponendosi per 3-1, e qualificandosi così per la finale contro il Basket Trapani. Il 20 maggio 2011 Brescia sconfigge il Trapani nella gara-3 dei play-off promozione, ottenendo pertanto il titolo di Campione d’Italia Dilettanti e la promozione nel Campionato di Legadue 2011-12. Nonostante si presentasse al campionato di Legadue come debuttante il Basket Brescia Leonessa riesce a conquistare il settimo posto in regular season, posizione che gli permette di partecipare ai playoff promozione, andando ad affrontare la la Ginova Scafati, totalizzando 15 vittorie e 13 sconfitte. Contro la Ginova, Brescia, subisce due sonore sconfitte in terra scafatese, compromettendo di fatto la serie, riaperta parzialmente in gara-3 al Pala San Filippo e chiusa definitivamente il 17 maggio in gara-4 con la netta vittoria della squadra salernitana, con il punteggio di 84 a 100. 2012-13 Brescia non parte benissimo venendo eliminata dalla Coppa Italia di Legadue a favore della Junior Casale, ed anche in campionato i primi risultati stentano ad essere continui, ma grazie soprattutto ad un buonissimo girone di ritorno riesce a qualificarsi per i play-off promozione per il secondo anno consecutivo. Brescia batte dapprima la Fulgor Libertas Forlì ai quarti di finale con un perentorio 3 a 0, e successivamente l’Aquila Basket Trento in semifinale, proiettando la squadra in finale contro Pistoia. La serie finale vede subito in vantaggio per due a zero la formazione toscana, che sfrutta al massimo il fattore casalingo delle prime due gare giocate al PalaCarrara, al contrario il Basket Brescia Leonessa riesce nella rimonta in gara-3 e gara-4, allungando così la serie di un’ulteriore gara. L’ultimo capitolo di questa lunghissima stagione si gioca a Pistoia il 22 giugno davanti ad un palazzetto completamente esaurito, con la squadra di coach Martelossi fermata sul 60 a 47 da coach Paolo Moretti e dalla Giorgio Tesi Group Pistoia. Il primo Campionato Nazionale Dilettanti Gold 2013-14, nato successivamente al declassamento del campionato di Legadue da professionistico a dilettantistico, si apre per il Basket Brescia con tre vittorie, arrivando presto a conquistare la vetta della classifica ma i successivi risultati altalenanti, compromettono seriamente il cammino verso i playoff promozione, sfiorati per soli due punti nel finale di stagione nonostante la serie positiva di quattro vittorie nelle ultime cinque partite stagionali. Il 2014-1 di Brescia è subito caratterizzato da forti cambiamenti con l’inevitabile avvicendamento sulla panchina tra Martelossi ed il suo vice Andrea Diana. Il girone d’andata di stagione regolare è fortemente influenzato dal dualismo contro la rivale storica Verona con la compagine lombarda che, grazie alle sole due sconfitte di cui una proprio contro i veneti al San Filippo, sembra avere la meglio candidandosi apertamente per il primo posto. Il ritiro dal campionato di Serie A2 di Forlì e Veroli, con il conseguente annullamento di tutti i risultati sportivi, unito ad un girone di ritorno dal finale zoppicante, contribuiscono a ridurre notevolmente il vantaggio accumulato, consegnando così la testa della classifica agli scaligeri, relegando la Leonessa al secondo posto davanti alla PMS Torino, consentendo così l’accesso ai play-off direttamente dai quarti di finale. Play-off che vedono la formazione di Diana sfidare Trieste, vincente degli ottavi contro Ferrara, in una serie molto combattuta, con entrambe le compagini sempre vittoriose sul campo di casa, e terminata a gara-5 sul parquet del San Filippo con la qualificazione per Brescia alla semifinale contro Torino. Sfruttando il fattore campo, così come nei quarti, Brescia ha nuovamente la possibilità di giocare l’eventuale bella in casa propria. Contro i piemontesi la Leonessa parte bene vincendo gara-1, ma subisce subito uno stop! critico due giorni più tardi in gara-2 perdendo malamente tra le mura amiche. Presentandosi al PalaRuffini sul punteggio di 1-1, nonostante una gara-4 molto agguerrita, Brescia non riesce a raddrizzare la serie e perde così la possibilità di giocarsi la finale contro la Fortitudo Agrigento. 2015-16 Brescia arriva al 2° posto in serie A2 Est ed il 24 giugno 2016, battendo a Montichiari la Fortitudo Bologna in gara 5 della finale dei Play Off, viene promossa in Serie A. Nella stagione di esordio in Serie A, i biancoblu concludono con un decimo posto finale in classifica, arrivando fino in semifinale di Coppa Italia. 2017-18 La stagione del Basket Brescia comincia con una striscia di nove vittorie consecutive che permette alla Leonessa di restare in testa alla classifica fino alla tredicesima giornata e di qualificarsi da seconda alla Coppa Italia 2018. In coppa Brescia dopo aver battuto la Virtus Bologna e Pallacanestro Cantù perde la finale 69-67 con lAuxilium Torino. Concludendo in terza posizione la stagione regolare Brescia incontra ai quarti di finale playoff la Pallacanestro Varese. Gara 1, giocata a Verona presso l’AGSM Forum PalaOlimpia finisce 68 a 61 a favore di Brescia. Brescia vincerà anche le successive due e passerà il turno. In semifinale incontrerà l’Olimpia Milano. Gara 1, giocata al Mediolanum Forum finisce con la vittoria del Brescia, risultato storico per la società è la città, che però si dovrà arrendere alla superiorità di Milano nelle successive 4 gare. La stagione 2017-2018 risulta essere la miglior stagione in assoluto del Brescia. 2018-19 La stagione si apre con l’inaugurazione del nuovo Palazzetto PalaLeonessa.

2009-10: A Dil.-5° posto-quarti di finale play-off promozione-finale Coppa Italia Dilettanti

2010-11: A Dil.-2° posto campionato-1°posto play-off-promozione in serie A2- campione d’Italia Dilettanti (1º titolo).

2011-12: A2 – 7° posto campionato-eliminata quarti di finale play-off promozione

2012-13: A2 – 4° posto campionato-eliminata finale play-off promozione

2013-14: A2 Gold – 8° posto campionato

2014-15: A2 Gold – 2° posto campionato-eliminata semifinali dei play-off promozione.

2015-16: A2 Est, vince i play-off promozione, promossa in Serie A, campione d’Italia Dilettanti (2º titolo).

2016-17: 10° – serie A.

2017-18:  4° serie A semifinali scudetto

2018-19:   serie A

Posizione

Città della Lombardia, capoluogo di provincia con oltre 191.000 abitanti, situata a 149 mt. di altitudine delimitata a nord dalle Prealpi Bresciane, ad est dalle Prealpi Gardesane, ad ovest dai territori della Franciacorta sulla sx del fiume Mella ed allo sbocco della Val Trompia.

Storia

Le origini si possono far risalire al IV sec. a.C. e fu la principale città dei Galli Cenomani; sottomessa dai Romani nel 225 a.C., Brixia divenne il maggior centro di espansione romana nella Gallia Transpadana. Fu colonia augustea tanto che, gli abitanti, ottennero nel 41 a.C. la cittadinanza romana; sul finire dell’Impero Romano fu teatro di numerose invasioni barbariche tra cui i Visigoti di Alarico, gli Unni di Attila (saccheggiata nel 452), gli Eruli di Odoacre, gli Ostrogoti di Teodorico, sino ai Longobardi che la trasformarono in un ducato longobardo (sec. VI-VIII). Dal sec.XI combattè per ottenere il riconoscimento delle proprie libertà comunali, tali lotte culminarono agli inizi del sec.XII. Nel sec.XIV le contese interne di fazione,determinarono l’indebolimento politico della città e la sua soggezione alla Signoria dei Visconti e dal 1428 di Venezia. Alla caduta della Repubblica di Venezia, Napoleone, nel 1797 la unì alla Repubblica Cisalpina prima ed al Regno Italico poi. Passata agli Austriaci dopo il 1814, fu centro di cospirazioni (1821 e 1833) per raggiungere la libertà e, dopo la sfortunata conclusione della prima guerra d’indipendenza, lottò disperatamente per 10 giorni (dal 23 Marzo al 1 Aprile 1949) contro le truppe austriache del Gen. Haynau. Passata con la Lombardia (1859) al Regno d’Italia, ha il suo gonfalone comunale decorato di medaglia d’oro per benemerenze patriottiche e di croce di guerra al valor militare. Il 28 Maggio 1974, nel corso di una manifestazione popolare esplodeva, nella centralissima Piazza della Loggia, una bomba che causava 7 morti tra gli intervenuti.

Nativi

Marco Nonio Macrino, generale romano, console di Marco Aurelio e proconsole delle provincie romane di Asia, Pannonia inferiore e Pannonia superiore; Rotari, nato a Brescia, fu re dei Longobardi dal 636 al 652, così come i suoi successori Rodoaldo e Desiderio, anch’essi bresciani di nascita; Arnaldo da Brescia, riformatore religioso, condannato e giustiziato per eresia; Niccolò Tartaglia e Benedetto Castelli matematici: Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, e Girolamo di Romano, detto il Romanino pittori rinascimentali; Lodovico Pavoni, fondatore della confraternita dei Pavoniani, e proclamato beato nel 2002 da Giovanni Paolo II; Giuseppe Zanardelli, che fu presidente del consiglio italiano; Tito Speri, patriota italiano; Emanuele Severino, uno dei maggiori filosofi a livello internazionale; Fabio Volo scrittore e presentatore; L’Aura cantautrice.