CREMONA

Precedenti storici

La scomparsa Auxilium Torino non ha mai affrontato La Vanoli Cremona ma in compenso ha avuto confronti con altre due realtà cremonesi: Corona Cremona (fusa nel 1994 con Piadena) e Ju.Vi Cremona che nel 2009 cederà i diritti della serie A Dilettanti alla Leonessa Brescia. Con Corona Cremona ha disputato 4 incontri totalizzando 3 vittorie e 1 sconfitte di cui: 2 incontri in A1 (con 2 vittorie e miglior risultato il 29/03/1987 Berloni Torino-Spondilatte Cremona 101-79) e 2 incontri in A2 (con 1 vittoria il 24/09/1989: Ipifim Torino-Braga Cremona 111-84 ed 1 sconfitta il 07/01/1990 Braga Cremona-Ipifim Torino 85-81). Con Ju.Vi. Cremona ha disputato 4 incontri totalizzando 2 vittorie e 2 sconfitte tutti in serie B1: Miglior risultato il 27/03/1996: Auxilium Torino-Kraft Cremona 85-72, peggior risultato il 22/10/1995 Kraft Cremona-Auxilium Torino 100-75. L’Auxilium attuale in campionato ha disputato 7 incontri con 2 vittoria (miglior risultato il 12/11/2017 Auxilium Fiat Torino-Vanoli Cremona 88-80) e 5 sconfitte (peggiore sconfitta il 12/02/2017: Vanoli Cremona-Auxilium Fiat Torino 117-82) oltre al successo in Semifinale di Coppa Italia il 17/02/2018 Vanoli Cremona-Auxilium Fiat Torino 87-92 dopo un tempo supplementare.

Squadra

La grande sorpresa della passata stagione: dal ripescaggio dell’ultimo secondo ai playoff, passando per una stagione ai mille all’ora agli ordini di Meo Sacchetti. E per il campionato 2018/2019 si riparte con una serie di scommesse tutte da scoprire.Cinque i confermati dal passato campionato (Ruzzier, Ricci, Portannese (passato all’Auxilium Torino nel Novembre del 2018), Gazzotti e Travis Diener), a cui si sono aggiunti altrettanti esordienti nel nostro campionato. In guardia inizialmente doveva esserci Tre Demps, in arrivo da due anni in Belgio, a Mons, in un campionato che spesso è l’officina di rodaggio per talenti di alto livello europeo; dubbi sulla taglia (189 centimetri, non grande atletismo), ma nei suoi due anni nel Vecchio Continente aveva mostrato tiro da tre punti mortifero (43,5%) e un carattere di ferro (passato a Rodi nel Novembre 2018). A fianco a lui, nel back court, un suo vecchio compagno di college a Northwestern: Drew Crawford, reduce da una stagione condotta a 16 punti e 5 rimbalzi di media, col 41% da tre in Israele al Maccabi Rishon Lezion. Entrambi giocatori diligenti (bassissime percentuali di palle perse), ma anche atleti non eccezionali. Da valutare insieme. Sotto canestro, invece, la coppia forse più curiosa da vedere quest’anno. Nello spot di ala forte Peyton Aldrige, mentre sotto canestro Mangok Mathiang. Due giocatori, teoricamente, complementari. Aldridge è il classico bianco, tanta tecnica e poco atletismo, che sarà oggetto di culto per molti appassionati di college basket. Minaccia da dietro l’arco (39% in carriera) e capace di segnare in più modi dal post. Da valutare al suo esordio fuori dalla NCAA. Mathiang, invece, è un atletone, decisamente più dotato fisicamente che tecnicamente. Anche per lui esordio in Europa, dopo un anno in G-League. A completare il quadro Wesley Saunders, ala in arrivo dal Joensuun Kataja, in Finlandia. Numeri interessanti (14 punti, 8 rimbalzi, il 38% da tre), ma tutti da tarare al livello del nostro campionato. Cosa da fare con buona parte del roster giallo blù, sempre con il plus Sacchetti in panchina. Nel corso della stagione Marco Portannase viene ceduto all’Auxilium Torino (10/11/2018) e dall’Auxilium arriva Vorijslav Stojanovic (26/11/2018)

Coach:

Romeo SACCHETTI (confermato)

Confermati:

Travis DIENER, Gianpaolo RICCI, Michele RUZZIER, Giulio GAZZOTTI, Antonello BAGGI, Alessandro FERABOLI, Alessandro ARIAZZI.

Acquisti:

Wesley SAUNDERS (Joensuun Kataja-Finlandia), Tree DEMPS (Belfius Mons Hainaut-Belgio, ceduto a Rodi nel Novembre 2018), Mangok MATHIANG (Greensborg Swarm-D-League), Andrew Eugene CRAWFORD (Maccabi Rishon LeZon-Israele), Peyton ALDRIGE (Davidson-NCAA), Dario BOCCASAVIA (Fine prestito Cremona-Serie D) e dal 26/11/2018 Voijslav STOJANOVIC (Auxilium Torino-A1).

Cessioni:

Kelvin MARTIN (Virtus Bologna-A1), Landon MILBOURNE (Maccabi Ashdod-Israele), Darjus JOHNSON ODOM (Iowa Wolves-D-League), Drake DIENER (cessata attività), Henry SIMS (Virtus Roma-A2), Simone FONTECCHIO (fine prestito-rientro a Milano), Lazar LUGIC (Pizzighettone-Serie C Gold), Filippo ORLANDELLI (Viadana-Serie C Gold) Tree DEMPS (Belfius Mons Hainaut-Belgio, ceduto al Kolossos Rodi nel Novembre 2018) e Marco PORTANNESE (Auxilium Torino-A1 dal 10/11/2018).

Società      

Il Gruppo Triboldi Basket viene fondato nel 1999 a Soresina da Secondo Triboldi che rileva la principale società del paese, la Soresinese Basket, e la iscrive alla Serie B2, acquisendo il titolo sportivo da Bernareggio. La squadra in due stagioni raggiunge la Serie B d’Eccallenza e, non avendo un palazzetto adeguato per tale serie, si trasferisce nella vicina Cremona al Palasport Cà de Somenzi, mantenendo la sede a Soresina. Dopo cinque stagioni nella terza serie del campionato italiano, nella stagione 2005-06 arriva la promozione in Legadue classificandosi al primo posto nel proprio girone e dopo aver vinto i play-off battendo in ordine Cento, Forlì e Osimo. All’esordio nella serie cadetta, conclude la stagione regolare con un quarto posto, venendo eliminata al primo turno dei play-off da Pavia. Dopo un quinto posto nella stagione seguente e l’eliminazione nelle semifinali dei play-off per mano di Caserta, il club ottiene la promozione in massima serie dopo aver concluso la stagione 2008-09 in terza posizione ed aver vinto i play-off  battendo in ordine Pavia (quarti di finale), Casale Monferrato (semifinale) e Sassari (finale). Dopo la promozione in serie A entrano in società alcuni dirigenti della Juvi Cremona che cede il titolo di Serie A Dilettanti a Brescia. Inoltre la sede del club viene trasferita da Soresina a Cremona. Il Gruppo Triboldi Basket affronta quindi la sua prima stagione in massima serie con il nome di Vanoli Cremona. In estate viene anche ampliato e ammodernato il Palasport Cà de Somenzi, che prende il nome di PalaRadi in onore di Mario Radi, bandiera del basket cremonese. La nuova capienza è di 3519 spettatori. 2009-10 L’esordio assoluto in massima serie è subito mozzafiato: la Vanoli Cremona gioca la prima partita della sua storia in Serie A l’11 ottobre 2009 a Roma contro una delle big del campionato italiano, la Lottomatica Roma ed il punteggio finale premia i capitolini per 94-79. L’esordio casalingo avviene una settimana più tardi in un Pala Radi stracolmo contro un altro mostro sacro della pallacanestro italiana, Cantù. La partita si conclude con una beffa: dopo essere stata avanti di 17 punti, la Vanoli si fa rimontare e Cantù forza il tempo supplementare che si conclude con un canestro sulla sirena per il finale di 103-104 in favore dei brianzoli. La prima vittoria in Serie A arriva una settimana dopo sul campo della Carife Ferrara per 82-91. Il primo successo casalingo è datato 15 novembre 2009 con la netta vittoria per 95-73 sulla Benetton Treviso.  La Vanoli conclude il suo primo campionato di Serie A al 13º posto con 10 vittorie e 18 sconfitte. 2010-11 La Vanoli-Braga esordisce contro i campioni in carica di Siena: la partita degli uomini di Mahoric è spumeggiante, ma nonostante il massimo vantaggio di 16 punti, la Montepaschi recupera e vince. La giornata successiva vede Cremona impegnata nella difficilissima trasferta al Pianella: ancora una volta la partita è equilibrata e viene risolta a vantaggio dei brianzoli solo nel minuto finale. Queste due sconfitte molto risicate indicano però che la Vanoli-Braga può giocarsela con tutti: a partire dalla terza giornata la squadra, inanella 5 vittorie in 6 partite che proiettano Cremona al quarto posto a metà del girone di andata. La squadra tuttavia ha una flessione e a cavallo tra andata e ritorno vince una sola partita su nove precipitando al 14º posto, a +2 sulla zona retrocessione. La stagione vive di strappi e con una nuova striscia di 4 vittorie in 5 partite, la Vanoli-Braga si mette al riparo dalla retrocessione e vive una tranquilla seconda parte del girone di ritorno. Cremona chiude il suo secondo anno nella massima serie al 12º posto con 12 vittorie e 18 sconfitte. 2011-12 Al termine della stagione sportiva 2010-11, il presidente Secondo Triboldi si dimette dalla sua carica, cedendo così i suoi titoli a diritto gratuito. Nel settembre 2011 Aldo Vanoli diventa presidente della squadra, denominandola Guerino Vanoli Basket, in onore del padre. La partnership con Braga prosegue e per il secondo anno consecutivo la squadra è denominata Vanoli Braga Cremona. L’inizio di campionato risulta però piuttosto deludente con quattro sconfitte e una sola vittoria, contro la neopromossa Casale Monferrato nelle prime cinque giornate. I risultati, nonostante alcune buone prestazioni, rimangono piuttosto altalenanti soprattutto fuori casa e la squadra rimane relegata nelle zone basse della classifica. Il 29 gennaio arriva la sconfitta interna contro Casale Monferrato, che sembra compromettere la permanenza nel massimo campionato e fa precipitare la Vanoli in ultima posizione ma a partire dall’inizio del mese di Febbraio la squadra infila nove vittorie nelle ultime tredici giornate di campionato imponendosi anche contro squadre di medio-alta classifica come la Virtus Bologna e Olimpia Milano. Grazie a questi risultati il team cremonese riesce a salvarsi con diverse giornate d’anticipo concludendo la stagione al 10º posto, miglior risultato in serie A, sfiorando anche i playoff. La Vanoli stabilisce anche il record societario per punti (28) e vittorie (14) nella massima serie. 2012-13 Nonostante sembrasse quasi certa la sparizione della società a causa della mancanza dei fondi necessari per proseguire l’attività, la squadra riesce a salvarsi grazie all’ingresso di nuovi sponsor e si iscrive regolarmente al campionato. Braga esce dalla società, di conseguenza la squadra torna ad avere il nome di Vanoli Cremona. Il campionato inizia male, con la squadra che occupa gli ultimi posti in classifica. Nel girone di ritorno la Vanoli risale in classifica fino a ridosso della zona play-off, grazie anche ad alcune vittorie contro squadre di vertice come quelle su Milano e Sassari. Nel match seguente, a Venezia, la Vanoli potrebbe agganciare definitivamente il treno playoff ma al termine di una partita equilibrata esce sconfitta e dice addio al sogno della post-season. La squadra però vuole onorare fino in fondo il campionato e soprattutto in casa disputa grandi match: arrivano la prestigiosa vittoria contro i pluricampioni d’Italia della Montepaschi Siena e la vittoria sfiorata contro la Cimberio Varese, dominatrice della regular season. La stagione termina con due ulteriori vittorie: quella in trasferta contro Reggio Emilia e in casa contro Biella, che saluta la Serie A dopo che era già matematicamente retrocessa da due giornate. La Vanoli termina il campionato al 11º posto a pari merito con la nona classificata a quota 26 punti, con un bottino di 13 vittorie e 17 sconfitte. 2013-14 In estate, i problemi economici della società sembrano portare al fallimento ma una cordata di 19 imprenditori interviene a sostegno del Presidente Vanoli e la squadra può iscriversi per la quinta volta consecutiva alla massima serie. L’inizio di campionato è disastroso: dopo 2 vittorie nelle prime 9 partite; la stagione sembra definitivamente crollare dopo le due sconfitte casalinghe contro Pesaro e Varese, che fanno precipitare la Vanoli all’ultimo posto. Da questo momento, la Vanoli infila quattro vittorie consecutive contro Caserta, Montegranaro, Siena e Bologna che danno respiro alla classifica. Da Febbraio in poi il cammino della squadra continua in maniera abbastanza costante. La salvezza matematica viene raggiunta con quattro giornate di anticipo il 6 aprile con una vittoria in trasferta per 86-91 sulla diretta concorrente Pesaro. La stagione si chiude con una vittoria interna su Montegranaro, che condanna i marchigiani alla retrocessione dopo otto anni di serie A. La Vanoli termina il campionato in 14ª posizione 22 punti frutto di 11 vittorie e 19 sconfitte. 2014-2015 A differenza degli anni passati, l’iscrizione al campionato non è mai in dubbio e fin da giugno la società può lavorare per costruire il roster. La prima parte del campionato in corso è molto positiva con la Vanoli stabilmente nella metà alta della classifica e, ciliegina sulla torta, la conquista della qualificazione in Coppa Italia, avvenuta nell’ultimo turno di campionato ancora prima di giocare per la sconfitta di Capo d’Orlando a Trento. In questo modo la Vanoli entra nella storia, perchè è la prima volta che Cremona centra questo traguardo. 2015-16 Sicuramente la miglior stagione della storia della Vanoli che dopo un campionato condotto sin dall’inizio nelle posizione alte della classifica, chiude la stagione al 4° posto, anche se eliminata ai quarti play-off dalla Reyer Venezia, mentre il coppa Italia raggiunge la semifinale eliminata da Milano dopo aver eliminato Sassari nel quarti. 2016-17 Stagione conclusa con il 16° ed ultimo posto in campionato con conseguente retrocessione in A2, scongiurata solamente per la radiazione della JuveCaserta che ha consentito, alla Società, la partecipazione alla serie A1 di questa stagione. Eliminata dall’Olimpia Milano nella semifinale di Supercoppa Italiana. 2017-18 Conclusa all’8° posto la stagione regolamentare eliminata ai quarti dalla Reyer Venezia. Semifinale di Coppa Italia eliminata da Brescia.

1999 Fondazione dell’U.S. Gruppo Triboldi Basket con sede a Soresina, ammessa in Serie B2 – 5ª nel girone B di Serie B2, semifinali dei play-off promozione.

2000-01· 2ª nel girone A di Serie B2, vince i play-off promozione, promossa in Serie B d’Eccellenza.

2001-02· 7ª nel girone A di Serie B d’Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.

2002-03· 3ª nel girone A di Serie B d’Eccellenza, finale dei play-off promozione.

2003-04· 11ª nel girone A di Serie B c’Eccellenza, vince i play-out.

2004-05· 3ª nel girone A di Serie B d’Eccellenza, semifinali dei play-off promozione.

2005-06· 1ª nel girone A di Serie B d’Eccellenza, vince i play-off promozione, promossa in Legadue.

2006-07· 4ª in Legadue, quarti di finale dei play-off promozione.

2007-08· 5ª in Legadue, semifinali dei play-off promozione. 3ª in Legadue, vince i play-off promozione, promossa in Serie A.

2009· Spostamento di sede a Cremona.

2009-10·13ª in Serie A.

2010-11 12ª in Serie A.

2011· Diventa Guerino Vanoli Basket.

2011-12 10ª in Serie A.

2012-13 11ª in Serie A.

2013-14 14ª in Serie A.

2014-15 12ª in Serie A. Quarti di finale Coppa Italia – 4ª in Serie A. Quarti di finale Play-Off. Semifinale Coppa Italia

2016-17 16ª in Serie A-retrocessa in Serie A2, poi ripescata in seguito all’esclusione della Juvecaserta – Semifinali di Supercoppa italiana

2017-18  8ª in Serie A, Quarti di finale dei play-off scudetto. Semifinali di Coppa Italia.

2018-19 …ª in Serie A. Vince la Coppa Italia (1º titolo).

Posizione

Cremona città della Lombardia, capoluogo di provincia, di oltre 71.000 abitanti.  Situato a 45 mt.s.m. nella bassa pianura piadana sulla riva dx del Po. È nota come la “città delle tre T”, turòon, Turàs, tetàs (torrone. Torrazzo, tettone). Altra versione è “turòon, Turàs, Tugnàs”, “torrone, Torrazzo, Tognazzi” (vi è nato Ugo Tognazzi).

Storia

Colonia fondata dai Romania nel 218 a.C., nella Valle Padana, a difesa contro i Galli e contro Annibale, municipio nel 90, raggiunse la sua massima importanza alla fine della Repubblica. Fu poi distrutta da Vespasiano che la fece poi ricostruire. Dopo un aresistenza di di ben 34 anni, fu occupata da Aginulfo nel 603. Sede di Contea Vescovile dal sec.IX, divenne Comune nel 1098. Ostile a Milano ed a Crema, appoggiò sempre il partito imperiale da Federico Barbarossa a Federico II. Il Podestà Uberto Pelavicino (Pallavicino) la trasformò in Signoria (1249), ma a tale splendore seguirono il saccheggio alla discesa di Arrigo VII e la perdita del titolo di città. Nel sec. XiV e XV vi si alternarono i Cavalcabò ed i Visconti a cui succedette Francesco Sforza  nel 1441. In seguito al trattato di Blois, fu assegnata (1499) dai Francesi a Venezia, che ne restò in possesso fino al 1509. Nelle lotte di predominio franco-spagnolo fu contesa, com alterne vicende, da ambedue le parti. Durante la guerra dei Trent’Anni fu invano assediata, per alcuni mesi, dai Francesi (1648). Passò dal dominio spagnolo a quello austriaco nel 1702. Conquistata dai Francesi nel 1796, tornò all’Austria nel 1799. Dopo la battaglia di Marengo, fece parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno d’Italia, durante il quale fu capoluogo del dipartimento dell’Alto Po.

Nativi ( Personaggi dello sport)

Aristide Guarneri, calciatore e allenatore; Antonio Cabrini, calciatore e allenatore; Gianluca Vialli, calciatore, allenatore e commentatore televisivo; Michele Arcari, calciatore; Simone Romagnoli,calciatore; Daniele Cinciarini, cestista;