L’EDITORIALE DI CUOREGIALLOBLU’ FALSA PARTENZA PER LA FIAT TORINO

Sembra passata un’eternità dalla presentazione alla stampa dell’Auxilium 2017/2018. Giovedì 17 agosto è trascorso tra sorrisi, dichiarazioni ottimistiche alla stampa e la prima sgambata stagionale alla Sisport. Gli assenti sembravano giustificati e i presenti compatti nel definire la stagione difficile, ma entusiasmante. Bene, anzi benissimo. Purtroppo, però, è arrivato il week-end, che si può ironicamente definire: “ Un tranquillo week-end di paura”.
Sabato mattina il via alle danze. Sulla Stampa, in un lunga intervista con Viberti, Luca Banchi parla in modo molto libero e diretto della campagna acquisti estiva. Dicendo che non tutte le scelte sono state condivise, facendo intendere come per imporre le sue idee siano state ventilate anche le dimissioni. Siti di basket e social ci si sono immediatamente fiondati sopra. Creando, giustamente, un po’ di ansia all’interno, soprattutto, dei tifosi gialloblù. Alimentata anche dall’italica specialità di leggere, praticamente, solo i titoli dei giornali. Sicuramente Banchi, all’interno dell’intervista, è stato tranciante su diversi argomenti, ma è stato, allo stesso momento, positivo, propositivo e voglioso di creare, qualora ce ne fosse bisogno, ulteriore entusiasmo intorno alla squadra.
Ma, si sa, il tam-tam social è ormai più potente di qualsiasi altra cosa. Si è potuto così assistere alla gara su chi spiegava meglio la situazione, dando giudizi, svelando succulenti retroscena e chi più ne ha più ne metta.
In serata si è resa necessaria una precisazione di Banchi, che, giustamente, ha confermato la sua ferma volontà di contare, molto, nelle scelte, ma allo stesso momento ha smussato le sue precedenti esternazioni. Cercando di placare le polemiche e di dare un senso di compattezza di tutta la società.
Il coach toscano, come è giusto che sia, ha le sue idee tattiche, e avrebbe voluto fare un mercato che seguisse tali linee. Nella dirigenza le idee non erano perfettamente in linea con quelle dell’allenatore. Questa discordia, forse, spiega i momenti di confusione nel mercato giallo-blu, i casi Aradori e Vander Blue. Alcuni quotidiani indicano in Devin Ebanks, poi accasatosi a Siena, come il pomo della discordia. La società era sul giocatore americano, Banchi no. Il suo ingaggio sarebbe stato bloccato dalla minaccia di dimissioni del coach ex Milano.
Secondo punto d’attrito l’ingaggio di Lamar Patterson, non per il valore del giocatore, che a Banchi piace e per cui ha speso paragoni importanti, accostandolo a Scott May, ma per il modo in cui è avvenuta la firma dell’esterno americano.
Coach Banchi, comunque, sembra voler buttare abbondante acqua sul fuoco delle polemiche. Pesanti, e molto, perché scoppiate al secondo giorno della stagione.
Ma il fine settimana dell’Auxilium non era ancora finito. Infatti domenica mattina “esplode” la grana Durand Scott. In mattinata il giocatore giamaicano risulta essere in ritardo, di cinque giorni, ma solo in ritardo. I primi dubbi sorgono appena si sparge la notizia che il buon Durand, nei giorni precedenti, si sia reso completamente irraggiungibile. Qualche tifoso tende a minimizzare, infatti, lo scorso anno, Scott aveva avuto lo stesso comportamento con l’Enel.
In serata la grana deflagra completamente. L’agenzia del giocatore comunica all’Auxilium che, per motivi personali, il giocatore non avrebbe rispettato il contratto.
La dirigenza giallo-blu colta di sorpresa reagisce immediatamente, precisando di essersi attivata sia nelle sedi legali che in quelle di mercato.
Fortunatamente questo week-end pareessere giunto al termine. La squadra, partita per il ritiro di Sauze, dovrebbe poi completarsi con l’arrivo di Jones, impegnato con la nazionale slovacca, e di Mbakwe, bloccato da problemi con il visto in fase di risoluzione. Oltre che con il nuovo acquisto. Non è detto che il mancato arrivo di Scott sia visto come una sciagura totale. Potendo così cercare un nuovo profilo sul mercato, certamente con tempistiche non ottimali, ma, forse, si potrebbero risolvere alcuni dei problemi messi in luce da questo pazzo fine settimana torinese.
Dal ritorno in serie A di Torino i tifosi non hanno mai avuto di che annoiarsi.
I primi giorni, dopo l’iniziale illusione, non sono stati molto tranquilli, ma, guardando il bicchiere mezzo pieno, sono i primi giorni insieme di professionisti che non si conoscevano.
Al campo, e ai risultati, la possibilità di cancellare questi imprevisti,vivendo una grande stagione!

Per Cuoregialloblù: Matteo Sacchi