LA CROCETTA VINCE E CHIUDE TERZA

Vittoria e terzo posto finale per una Crocetta che fin dalla palla a due mette in campo energia e atteggiamento di chi sa cosa vuole e sa anche come andare a prenderselo.  Lo aveva detto alla vigilia coach Arioli: ‘Non pensiamo al risultato di Ciriè-Bra, questo terzo posto ce lo possiamo regalare da soli’. E così è al termine di una partita vera, a tratti verissima, in cui il Trecate, nonostante la posizione già acquisita, si conferma come una delle, se non addirittura la migliore squadra del campionato.  La partenza dei salesiani è prorompente: tripla di Maino, De Simone va due volte fino in fondo, Bonadio ci mette del suo e il break deciso (11-0) rende i gialloverdi padroni della situazione e del loro destino: 11-1 al 3’.  Maino prosegue nell’opera di cecchinaggio, Pasqualini partecipa e sul 16-4 la Crocetta sembra avere le carte in regola per prendere il largo.  Qualche minuto di assestamento e il Trecate entra in partita con Peroni, facendo vedere i non essere a caso la seconda forza del torneo: 20-13.  Ben saldi al comando fino all’8’ – di Conti (12+10 rimbalzi) il doppiaggio sul 26-13 –, i salesiani subiscono il ritorno dei ticinesi a cavallo del primo mini-intervallo: Peroni e Negri non sono due di facile arrendevolezza e il distacco si contrare fino al 26-20.  Ancora Negri, con una sostanziosa ‘mano’ di Sanlorenzo, è l’artefice del -5 che riapre i giochi: 28-23.  Con una iniziativa delle sue e una coppia di liberi, Maino mette il ditino nel buchetto,  ma il trend è tutto dalla parte degli ospiti che colpiscono con Peroni e Cedrati (tripla): 32-28.
Come accaduto in precedenza, la Crocetta è solida, di testa e di corpo, e respinge al mittente con Conti, Bonadio e soprattutto Maino, autore prima della bomba del 41-28 al 16’, e poi del tiro morbido del 43-29 al 18’.  Il Trecate accusa il colpo e due liberi di Fontana lo allontanano a 17 lunghezze: 47-30. Dopo 3 minuti di digiuno bianco, è Sanlorenzo a ridargli fiato con i 3 che archiviano il primo tempo sul 47-33.  La riprese è un lunghissimo e teso braccio di ferro, in cui la Crocetta difende con tenacia quanto costruito con dovizia tattica e tecnica nel primo tempo.  Pasqualini e De Simone tengono a-14 il Trecate – 49-35, 51-37 –, Negri Sanlorenzo e Appendino lo riportano in cifra unica : 53-44 al 24’.  Di Maino le realizzazioni crocettine per il 60-48 del 28’.  Nei due minuti che portano alla mezzora, di grandissima intensità, non segna nessuno, ma il vantaggio salesiano di 12 punti è tutt’altro che rassicurante.  E l’impressione trova conferma nei fatti.  Romano da tre e Bernardi ma soprattutto Negri, pure lui da oltre l’arco, spingono il Trecate di nuovo al -5: 61-56 a 7’ esatti dalla fine.  Nel momento più difficile della serata, la Crocetta costruisce in maniera magistrale per Taverna: alla bomba fa eco Conti (70-61 al 37’), ma è dietro che i gialloverdi la vincono, costringendo gli avversari a rimanere fermi a 61 per 3 minuti.
Il 72-61 di Conti pare chiudere il conto, e invece il Trecate ha ancora forze per l’ultimo assalto: Sanlorenzo la centra da lontano, Tannoia mette i liberi per un antisportivo di Pasqualini e a 40 secondi dalla fine il verdetto è tutt’altro che scritto: 72-65.  Lo sancisce Bergese, prima freddo a tradurre dalla linea il 74-67, quindi ad un passo dalla sirena, a fissare il 78-69 che vale la terza posizione nella griglia playoff alla spalle di Fortitudo Alessandria e Trecate, e porta in dote il derby dei quarti di finale contro la 5 Pari.

DON BOSCO CROCETTA-BASKET CLUB TRECATE 78-69   Parziali: 26-16, 47-33, 60-48
CROCETTA: Fontana 4, De Simone 6, Bonelli, Bergese 8, Arese 2, Pasqualini 9, Taverna 6, Conti 12, Bonadio 6, Maino 25, Pozzato, Giordana. All. Arioli.
TRECATE: Negri 17, Appendini 5 Bernardi 5, Biondi n.e., Tannoia 3, Bottacin, Romano 3, Cedrati 3, Pollione n..e, Nicolini, Peroni 13, Sanlorenzo 20. All. Gambaro.

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