CROCETTA SENZA FRENI, TRECATE KO

Su un break perentorio nella seconda metà del secondo quarto la Crocetta costruisce la vittoria all’esordio casalingo in campionato contro i campioni in carica del Basket Club Trecate. Un successo limpido ed inequivocabile quello dei ragazzi di coach Franz Conti, continui e presenti dal primo all’ultimo secondo di gioco. Certo, il Trecate non è quello che ha vinto lo scorso torneo di C Gold, ma, per quanto visto nel primo quarto d’ora, neppure formazione da giudicare in base all’ampio distacco finale. Anzi. Gran merito dello scarto è da attribuire ai crocettini, autori di una prestazione solidissima e a tratti di qualità tecnica assoluta: la rotazione a 10 elementi è il vero valore aggiunto, tenendo sempre elevatissima l’attenzione, specie in difesa, senza che il tasso del gioco in attacco ne risenta.
Proprio dalle uscite dalla panchina (rispetto al quintetto iniziale) arrivano i contributi decisivi in termini di impatto e punti. Ma è soprattutto l’atteggiamento, il piglio arrembante e determinato di chi è consapevole dei propri mezzi a fare la differenza. Al salto a due Conti schiera un quintetto inedito, con Maino e Antonietti come prime opzioni dalla panca. Il Trecate chiude subito con l’area con stazza e fisicità e si porta a condurre con tre frontali di Bottacin. Disciplinata in difesa, in attacco la Crocetta circola attorno al perimetro con pazienza, alla ricerca della migliore soluzione contro il muro proposto dai ticinesi. La trova in un paio di occasioni De Simone, ma davanti nel punteggio stazionano gli ospiti grazie alla seconda bomba di Bottacin e ad un altro tiro pesante, stavolta dello specialista Peroni, dall’angolo: 7-11 al 5’. Bonadio si muove bene spalle a canestro, poi sull’11-13 Conti ricorre al time-out per dare un paio di registrate all’assetto e al ritorno in campo la partita cambia direzione con l’ingresso di Maino.
Che si mette subito in luce con una tripla-e-fallo: i 4 punti riportano la Crocetta in testa: 15-13. Entra anche Antonietti, il Trecate sceglie una zona non esente da pecche sugli esterni e i salesiani assestano il primo strattone della serata: Possekel e Andreutti affondano per due volte da oltre l’arco, Maino ci mette due liberi, il presidio dell’area di pertinenza è efficace – in particolare sulla linea di fondo – e il +8 traduce in cifre il predominio gialloverde: 25-17 al 9’. L’intensità si mantiene altissima anche nella seconda frazione. Maino corre dall’altra parte e rimedia un colpo involontario al volto: nessuna interruzione, sul suo mancato rientro, Romano la infila da tre e rianima i novaresi, che risalgono la china con Danelutti e un rimbalzo offensivo di Peroni, e sorpassano con un siluro in diagonale di Cedrati a chiudere uno sprint da 0-10: 25-28. Nel momento di maggiore difficoltà e con l’inerzia che sembra tutta dalla parte ticinese, la Crocetta tira fuori le unghie e, dopo 4 minuti senza segnature, impenna di colpo e se ne va in progressione, mettendo insieme una serie di giocate offensive da applausi. Il conta giri va a ripetizione oltre le possibilità di tenuta avversarie: Pasqualini impatta sul 28, perfetto gioco a due Antonietti-De Simone, incursione decisa di Giordana, Maino taglia dentro per De Simone che segna con un tiretto morbido morbido, Andreutti ne aggiunge tre da lontano, Pasqualini attacca ancora il ferro, Maino concretizza in contropiede. Totale: 17-0. In termini di punteggio fa 42-28 al 19’. Tanta roba in fase di offesa, la formazione di casa è puntualissima nei raddoppi sotto, dove arrivano anche le murate di Bonadio e De Simone, e attiva e aggressiva in punta, mandando in tilt un Trecate macchinoso, prevedibile e spuntato. Nel terzo quarto due triplette di Peroni riportano a 10 le lunghezze di gap sul 44-34 del 22’. Ma la Crocetta gioca sempre con la testa giusta: De Simone fa danni in isolamento, Maino spinge la transizione per Giordana, che non ci pensa due volte: tripla, e nuovo +14: 49-35 al 25’. Un minuto dopo, prodezza di De Simone: allo scadere dei 24”, nasconde la palla dietro la schiena, disorienta la marcatura e spara a bersaglio i tre del 52-35. La Crocetta viaggia in discesa e sul velluto: altra bomba, contro il ritorno a zona ticinese, di Giordana: 57-37. Gli ospiti non sanno opporre soluzioni accettabili e si disuniscono, perdendosi in iniziative individuali e cambi di difesa senza alcun esito: a cavallo della mezzora per 3 volte il distacco raggiunge il +21.
Va oltre nei primi minuti dell’ultima frazione, con due pregevoli attacchi in avvicinamento di Antonietti e una giocata di puro talento di Pasqualini: il 72-45 con 5 minuti a cronometro sancisce di fatto la fine del match.

DON BOSCO CROCETTA-BASKET CLUB TRECATE 72-52  Parziali: 25-17, 42-28, 62-41
CROCETTA: De Simone 16, Pasqualini 10, Andreutti 6, Possekel 6, Bonadio 4, Bonelli 4, Barraz, Antonietti 8, Maino 8, Giordana 10. All. Conti.
TRECATE: Appendini 5, Bernardi 4, Tilliander 2, Bottacin 8, Peroni 20, Danelutti 7, Caneva, Romano 3, Cedrati 3, Pollione, Varone n.e. , Di Carlo n.e. All. Gambaro.

https://www.basketdonboscocrocetta.it