VITTORIA DI SQUADRA, CROCETTA DA SOLA AL COMANDO

Alla vigilia del big match in casa del Serravalle coach Franz Conti lo aveva detto ai suoi ragazzi: ‘La chiave di questa gara ma più in generale di tutto il campionato è la difesa di squadra. Se saremo solidi dietro, potremo pensare di andare da qualche parte’. Detto fatto. I salesiani accontentano il loro allenatore e sfoderano una prestazione arretrata a dir poco clamorosa. La singolarità della gara giocata a Valenza è che di fronte c’è un’altra squadra che, i numeri delle prime giornate lo confermano, sta crescendo con lo stesso credo e alla sirena finale concede appena due punti in più.Tanto giocano sull’insolita progressione numerica le componenti emotiva ed agonistica. Premesse tutte doverose ad eventuali giudizi sulla qualità dei rispettivi attacchi. O più in generale a quelli estetici di chi guarda anche alla spettacolarità come doverosa specifica. I dati in fase di offesa parlano da soli: Serravalle: 12 su 49 al tiro, 3 su 27 da tre, 12 su 21 ai liberi; Crocetta: 14 su 52 totale, 3 su 22 da tre, 10 su 24 dalla linea. Se c’è una cifra che può dare un senso (con il senno di poi) alla minima differenza di risultato è quella della produttività in punti delle panchine: 24 a 2 per i salesiani.
In partenza soltanto un’appoggiata dello scriviano Mozzi. De Simone dalla lunetta dopo 3 minuti e 15 secondi fa 2-2. Una persa e un tiro senza esito dei crocettini sono castigati da Martinotti per il 7-2 del 5’, massimo vantaggio interno della serata. La difesa salesiana concede poco, l’ingresso di Maino e Antonietti danno maggiore vivacità e profondità all’attacco gialloverde, anche se la retina rimane un miraggio. Lo rimane anche per gli alessandrini: 7-5 all’8’. Tensione, intensità e fisicità tengono banco: negli ultimi 2 del primo quarto solo un libero di Mozzi e il pareggio di Barraz: 8-8 (parziale di 1-4 in 5 minuti!). Il trend è comunque positivo e la Crocetta passa per la prima volta al comando in avvio di secondo periodo: l’8-10 di Maino non muta tuttavia più di tanto lo sviluppo e i temi dei match. Ancora Maino, dopo un rimbalzo in attacco di Giordana, assesta da tre il colpo che porta la Crocetta sul +4: 11-15 al 12’. Le rotazioni danno ancora linfa agli ospiti, che, arcigni e costanti in fase arretrata – per quasi 6 minuti lo score avversario non si muove – , permangono davanti: di Pozzato l’11-18 del quarto d’ora. Tanti i contatti, tanti i falli, fioccano i viaggi in lunetta (e gli errori) e lo spezzatino non contribuisce a dare continuità al gioco. I ragazzi di Conti hanno anche un paio di opportunità per l’allungo, che arriva poi al 17’ con De Simone: 11-20. Poco dopo Possekel fa segnare la prima doppia cifra crocettina: 12-22. Ad anticipare la sosta lunga il doppiaggio (12-24) e il +13, ancora con Possekel. Bonelli viaggia al 50% dalla lunetta ma la Crocetta rientra negli spogliatoi sul +13: nel 14-27 i punti dalla panchina (0-15) e quelli in arrivo dalle perse (1-11). Il secondo tempo si apre con il canestro di Maino che sul 14-29 sembra consegnare la partita agli ospiti.
Impressione sbagliata: la Crocetta non segna per 8 lunghissimi minuti e si fa riagguantare. Con Martinotti il Serravalle torna a -10 al 25’ (19-29) e può beneficiare di 7 minuti abbondanti di bonus. Conti prova a scuotere i suoi con un time-out, il trend però è tutto dalla parte dei rossoblu scriviani. Una persa dopo l’altra, la Crocetta vede il vantaggio ridursi fino al -5: 2 su 2 di Bedini, break di 10-0 e punteggio che dice 24-29. Fortuna dei salesiani che Billi va in bianco a gioco fermo e Pasqualini trova lo spiraglio dalla lunga distanza per ridare un po’ di fiato prima della mezzora: 24-31 al 29’.
Al nuovo -5 di Bedini (26-31), i torinesi oppongono 3 minuti senza realizzazioni e di pura e strenua resistenza difensiva: Bedini non concretizza due liberi, Bonadio riscrive +7 al 33’. Sul ribaltamento arrivano il quarto di squadra della Crocetta e soprattutto i 3 di Ruii che completano una volta per tutte l’aggancio. A questo punto Antonietti e Maino fanno valere tutta la loro esperienza in attacco: 32-37, e poi 35-41. Ultimo minuto da cuori in gola.
Persa di Pasqualini sul 37-41, recupero di Antonietti, Maino da tre non chiude il conto. Di Ruiu il 39-41, con immediato timeout crocettino a -30 secondi. Al rientro persa di Maino, la carambola sfocia in una contesa a favore del Serravalle. A cronometro ci sono 17 secondi, un’infinità: difesi però alla grande dai salesiani. Il tiro della disperazione a 4 secondi dalla sirena è di Quaroni: non va, rimbalzo di Bonadio e quinto successo di fila della Crocetta, che approfitta del turno di riposo della Ginnastica per isolarsi per una settimana in vetta alla graduatoria.

BASKET CLUB SERRAVALLE-DON BOSCO CROCETTA  39-41 Parziali: 8-8, 14-27, 24-31
SERRAVALLE: Tava, Martinotti 10, Pintus 1, Serafin 2, Mozzi 7, Billi 4, Pilati, Poletti, Bedini 9, Quaroni, Castello n.e., Ruiu 6. All. Gatti.
CROCETTA: De Simone 4, Andreutti, Pasqualini 7, Bonadio 2, Possekel 4, Maino 13, Bonelli 1, Antonietti 5, Giordana, Pozzato 2, Barraz 3. All. Conti. Ass. Usai.

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