Comunicato Stampa Reale Mutua Basket Torino

Questa mattina, nella sala stampa del Pala Gianni Asti, coach Casalone ha presentato la sfida contro Capo D’Orlando, che andrà in scena domenica 31 ottobre alle h.12.00, al PalaFantozzi di Capo D’Orlando.PIRANI
“Prima di parlare della partita vorrei iniziare da quello che per noi, come Basket Torino, è la cosa più importante: questa mattina è stato, infatti, operato alla mano Federico Pirani. Ha subito un trauma distorsivo durante l’ultimo allenamento di venerdì scorso, saltando anche la partita contro Piacenza, è stato in seguito rivalutato e necessitava dell’intervento chirurgico. Un grande in bocca al lupo a Federico, speriamo di averlo sul campo insieme a noi il prima possibile, è un ragazzo innanzitutto strepitoso e sta facendo un’ottimo percorso di crescita all’interno del roster: merita di tornare sul campo a divertirsi il prima possibile”

CARDANI E I “CASALESI”
“Per quanto riguarda la prima partite di domenica, la prima cosa che mi viene da dire è che sarà il primo derby ufficiale di quelli che sono stati definiti dai giornalisti “I Casalesi”. Sarà un piacere incontrare un grande amico come Marco Cardani, con il quale ho condiviso davvero tanto del mio percorso cestistico: partendo da quando “non giocavo” a pallacanestro, per poi passare ad allenare nello stesso momento e facendo tutti i corsi insieme. È stato un percorso di crescita condiviso, con nottate passate in ufficio a lavorare per dare una mano a quella che all’epoca era la prima squadra della Junior Casale, per poi lavorare sul campo, insieme a Lorenzo Pansa, un altro dei Casalesi che però gioca nell’altro dei girone, e seguendo quello che faceva Andrea Valentini, assistente della prima squadra. Sarà bello trovarlo sul campo e affrontarsi: come ho già detto, credo che un settore giovanile non debba far crescere solo giocatori di alto livello, ma anche allenatori e gente che lavora a tutto tondo in questo sport e credo che questo sia un grandissimo esempio di come funzionava in quegli anni quello di Casale”.

CAPO D’ORLANDO
“Capo D’Orlando è una buona squadra, formata da giovani con grande energia. I risultati che hanno portato a casa fino ad ora penso siano “falsati” dalle squadre che hanno affrontato: contro Mantova e Cantù, due squadre ancora imbattute in campionato, hanno disputato due ottime partite, perdendo entrambe solo punto a punto. Stessa cosa in Supercoppa, dove hanno incontrato Pistoia, che alla fine ha vinto il Torneo, e Chiusi, una squadra che si è dimostrata da subito in grande forma. Bisognerà fare attenzione soprattutto ai due giocatori americani che fino ad ora non hanno dimostrato quanto valgono sul campo, perché infortunati o al rientro da infortuni – non hanno espresso il loro potenziale a pieno – e ad una serie di giovani che giocano con la faccia tosta. Bisognerà essere bravi ad essere concentrati per tutta la partita”.

LA SICILIA E IL MALTEMPO
“Penso che la nostra partita di domenica serva anche per le persone che abitano a Capo D’Orlando e nelle zone limitrofe per “staccare” un po’ visto il momento difficile che sta attraversando la Sicilia in questo periodo. Da Piemontesi sappiamo bene cosa vuol dire avere problemi con l’acqua, per cui un grande in bocca al lupo alle persone che in questo momento stanno faticando, e soprattutto spero che la partita di domenica possa aiutare per un’ora e mezza a pensare meno ai problemi che stanno vivendo nel quotidiano.”