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16-11-2008 Cus Torino-Biella 58-45
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Torna al successo
il Kopa Engineering, ancora lontano parente
della formazione brillante ammirata nelle prime
giornate e messo in seria difficoltà da una MPS
Biella pimpante a aggressiva dal primo
all'ultimo secondo. Il primo tempo è un lungo
braccio di ferro, con le due squadre che si
alternano per un quarto d'ora al comando, senza
mai trovare spunti decisi. La preoccupazione
maggiore dei torinesi è superare la metà campo,
visto il pressing asfissiante dei lanieri; la
serata al tiro non sembra delle migliori (1/10
da tre al riposo, 4/20 alla fine) e, nonostante
il dominio a rimbalzo, i biancoblù non riescono
a scrollarsi di dosso l'avversario. Anzi lo
devono pure rincorrere di un paio di lunghezze
nella decina iniziale: 6-8 al 5', 14-16 al 10',
23-20 al 15'. Poi la gara cambia: il Cus si
mette a zona e Biella va in tilt non trovando
sbocchi né percentuali (2/18 da tre, 17/50 in
totale). I ragazzi di Danna segnano 2 soli punti
negli ultimi 5' della seconda frazione e non
vedono il canestro per oltre 8' della terza. I
torinesi non sono brillantissimi, ma trovano
comunque il modo di crearsi un margine
consistente: 5 punti del giovane Passeri e un
bel movimento da sotto di Magnone fruttano il
+16 sul 38-22.
Sotto canestro Biella continua a patire
parecchio, anche se il continuo pressing alto è
un lavoro pesante ai fianchi dell'avversario.
Che accusa il colpo in avvio di ultima frazione:
Raucci ruba due volte e segna con fallo, Biella
non sfrutta del tutto un discutibile
intenzionale fischiato a Passeri, poi Ceccarelli
fa 2/2 e chiude un break di 0-12 che riapre
tutto: 44-40 al 35'. Tocca a Porcella rompere
l'incantesimo, Penna (da tre) tiene lì gli
ospiti. Perissinotto attacca il canestro, sembra
subire un contatto e crolla a terra: l'arbitro
più vicino dà l'impressione di volergli
fischiare un antisportivo per simulazione, ma il
collega è più lesto a sanzionare un tecnico per
proteste al coach laniero Danna. Porcella non ne
mette neanche uno e sul ribaltamento Secchia
infila da tre la bomba della speranza biellese
(48-45).
Campanelli, una battaglia personale contro la
feroce e pressante tattica avversaria, prende
l'iniziativa: 51-45 al 37'. Gli ospiti sprecano
malamente in contropiede il -4 e Magnone, con un
2+1, li rispedisce a -9 (54-45) con 1'47" da
giocare. Raucci e i fratelli Favario lottano
fino all'ultimo secondo, strappando un paio di
rimbalzi offensivi, i buoi però sono ormai
scappati. Chiude una tripla dall'angolo di
Porcella a 50" dalla sirena, con libero
aggiuntivo di Comino per fallo subito sotto
canestro: 58-45.
KOPA ENGINEERING TORINO-MPS ALTERNATIVE INV.
CESTSTICA BIELLA 58-45
Parziali: 14-16, 29-22, 42-28
CUS TORINO: Manitto n.e., Roncarolo 5, Passeri
8, Tassone 2, Perissinotto 4, Magnone 11,
Campanelli 9, Comino 10, Chiadò n.e., Porcella
9. All. Fiorito.
BIELLA: A. Danna 8, C. Favario, D. Favario 9,
Ceccarelli 5, Penna 2, Trapella, Secchia 10, Di
Matteo 2, Fecchio n.e., Raucci 9. All. Danna. |
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03-11-2008 Cus Torino-Sestri
Levante 74-68
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Si allunga a sei
la striscia del Kopa Engineering Cus Torino,
vittorioso alla Panetti sul Sestri Levante per
74-68. Il successo ha un nome e un cognome:
Vincenzo Magnone, 40’ in campo, 21 punti, 8
falli subiti, 6 rimbalzi e costante punto di
riferimento su entrambi i lati del campo. Sestri
lascia Torino con qualche rimpianto: i liguri
giocano un gran primo tempo, pagano dazio nel
terzo quarto, ma rimangono sempre con la testa
nella partita e nei minuti finali mettono in più
di un’occasione in apprensione la capolista.
Gli ospiti
prendono l’abbrivio migliore: 2-6 al 2’ con
tutti i punti biancoverdi realizzati da sotto.
Il CUS trova difficoltà ad attaccare la difesa
mani-addosso (ma sempre estremamente corretta)
degli avversari e ricorre spesso a Magnone: 5-8
al 5’.
La marcatura su
Zunino, sceso in campo in condizioni non
ottimali, è spietata, Ferrari (6/8 da due al
fine) trova spazio in area e in appoggio infila
il 5-10, e poi dall’angolo il 9-14. I torinesi
faticano negli accoppiamenti, trovando però
maggiore fluidità in attacco: di Perissinotto il
13-14 dell’8’. Sul finire del quarto Sestri
allunga con un’iniziativa di Tassisto, che
subisce fallo da sotto e realizza i liberi del
16-21.
Con Zunino in
panchina a rifiatare, il Kopa trova contributi
da Comino, autore da tre del 21-23, e dal solito
Magnone, che lotta come un gladiatore: doppio
rimbalzo e 25-28. Sulla seconda carambola, il
coach ospite Bertieri protesta e si vede
fischiare un tecnico: Porcella fa 1/2 e poi
serve un assist al bacio a Tassone che pareggia
sul 28 al 15’. Il primo sorpasso interno arriva
al 18’, con un 2/2 dalla linea di Zunino: 32-30.
Gli ospiti non fanno una piega e Ferrari, 2+1 e
tripla, li riporta ancora due volte davanti. Una
prodezza di Porcella – canestro da tre in
precario equilibrio più libero aggiuntivo per
fallo subito – chiude il primo tempo con le due
squadre separate da un solo punto (37-38).
La guardia cussina
apre la ripresa, ancora dall’arco, Campanelli
recupera a metà campo, intenzionale (molto
discutibile) fischiato a Reffi e il CUS prova la
fuga: 2/2 di Campanelli e 42-38. La diga
biancoblù non presenta crepe, Magnone gioca al
gatto con il topo con Tassisto e Piazza
(peraltro autori entrambi di una buona prova) e
il vantaggio interno cresce fino al 49-42 del
26’. Due lampi di Zunino e il gap si fa
importante: 56-45 al 29’.
Non è però finita.
Magnone tiene il CUS a +10 in avvio di ultimo
periodo con il suo 20° personale, ma Reffi,
Piazza e l’ottimo Ferrari accorciano le
distanze: 59-54 al 34’. Gli ospiti ci credono e
approfittano di un Kopa lezioso al limite della
presunzione per rimanere a portata di vittoria:
al 37’, sul 65-61, Cavazzon sbaglia due volte
dal lunetta, non così Zunino. Il 68-61 a -1’55”
non è ancora una sentenza: Cavazzon si sveglia
di colpo dal torpore e recapita la bomba del
68-66 e i due liberi del 70-68 a -38”.
Pronto fallo su
Zunino: 2/2. Rapido capovolgimento di fronte,
Ferrari sbaglia da tre, Zunino perde palla
ingenuamente a metà campo a -20”: Sestri sbaglia
incredibilmente da sotto due volte con Reffi e
Ferrari, che reclama un contatto e si vede
affibbiare un tecnico: 2/2 di Zunino e il Kopa
vince ancora.
KOPA ENGINEERING
CUS TORINO- NEVE SESTRI LEVANTE 74-68 Parziali:
16-21, 37-38, 56-46
CUS TORINO: Zunino
18, Roncarolo, Passeri n.e., Tassone 3,
Perissinotto 10, Magnone 21, Campanelli 8,
Comino 3, Chiadò n.e., Porcella 11. All.
Fiorito.
SESTRI LEVANTE:
Fa. Conti 5, Bensi 3, Cavazzon 8, Isaja n.e.,
Ferrari 18, Reffi 14, Piazza 9, Massucco 4,
Calzolari n.e., Tassisto 7. All. Bertieri. |
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27-10-2008 Torino Basket-Cus Torino 71-78
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E cinque. Il Kopa
Engineering fa suo anche il derby esterno di
Collegno e rimane da solo, imbattuto, in vetta
alla classifica del girone A di serie C. Un
successo pesante quello dei biancoblù, maturato
al termine di una partita molto combattuta,
giocata al cospetto di un buon pubblico.
L'avvio è tutto del Torino Basket, con gli
Universitari contratti che non segnano per quasi
6'. Non che i padroni di casa facciano meglio:
8-0, con Jacomuzzi che punisce da tre in
diagonale. Una tripla di Porcella mette in moto
il CUS: la maggior attenzione in difesa, specie
su Passera al centro dell'area di competenza,
frutta un paio di recuperi convertiti a
canestro. Zunino è il marcatore del 10-10,
imitato poco dopo dal caldissimo Comino, appena
entrato in campo e autore della bomba
dall'angolo che vale il 10-14 al 9'. Il
risultato torna in parità, 15-15, grazie al 2/2
dalla linea di Jacomuzzi e al 1/2 di Zunino. La
gara si mantiene molto intensa anche nel secondo
quarto, con il CUS che subisce un paio di
accelerazioni avversarie (19-15, 22-18), ma,
nonostante la situazione falli già parecchio
pesante, non molla la presa e anzi torna avanti
con un paio di conclusioni di Comino e del
solito Zunino: 22-23 al 14'. Pochi secondi dopo
arriva il quarto fallo dell'ez saluzzese, fino a
questo momento il più concreto dei suoi. Gli
ospiti si tengono avanti con Perissinotto, in
virata nel colorato, e Zunino, concedendo
pochissimo in fase arretrata. Spinto dai
canestri da fuori di Jaco e dalle penetrazioni
di Gioria, il Torino Basket ribalta però in
fretta la situazione: sul 35-36 a -7"
dall'intervallo, Roncarolo ferma fallosamente
Muyango dall'arco, sulle accese proteste che ne
sortiscono gli arbitri inventano un tecnico a
Zunino che si trova dall'altra parte del campo
davanti alla panchina. Morale: 5/5 di Muyango e
40-36 al riposo. L'uscita dagli spogliatoi del
Kopa è travolgente: Zumino e Porcella non
sbagliano mai, break di 0-7, che diventa un
parziale di 1-10 per il 41-46. Gli ospiti si
tengono avanti di 5 lunghezze per 5', anche se
devono richiamare in panchina Magnone, pure lui
a quota 4 falli. Gianotti, con un paio di
conclusioni sulla linea di fondo, e Passera
accorciano le distanze, Tassone ne segna uno
dalla lunetta e fissa il 53-57 della mezzora.
Con Zunino, Magnone e Comino in panchina con
quattro falli, le seconde linee cussine non
demeritano: Passera da sotto però firma
l'ennesima parità, 57-57, al 32'. I padroni di
casa hanno pure la palla del sorpassa, ma
sprecano: Campanelli, encomiabile in difesa,
allunga così il margine al 57-61, commettendo
nell'azione seguente il suo quarto personale. La
difesa ospite però è impeccabile e recupera
ancora palla, Zunino la mette e al 33' il
vantaggio esterno è di 7 punti: 57 64.
Jaco non è certo giocatore che ha la resa nel
suo Dna e spinge i suoi al 65-66, quando mancano
tre minuti e mezzo alla fine. Menzio non tiene
Comino sotto canestro, fallo: il coach di casa
Tassone protesta e si vede fischiare un tecnico
pesantissimo. Comino fa 3/4, Novarese accorcia
dall'angolo(68-69), ma, sul contrattacco CUS,
Passera recupera rimbalzo, si gira e sfonda
sull'onnipresente Zunino: quinto fallo, 2/2 del
play valenzano e 68-71 a -1'51". Palla
dall'altra parte e sfondamento di Robotti, con
il Kopa che si butta con la bava alla bocca su
ogni pallone. Come quello a metà campo del 39',
con fallo di Muyango su Zunino: 2/2 e 68-73.
Porcella recupera su Jaco e va pure lui in
lunetta: 2/2, 68-75 a -20". C'è ancora tempo per
due rimbalzi ospiti e altrettanti viaggi in
lunetta di Perissinotto e Porcella. Poi solo il
tripudio dei numerosissimo tifosi biancoblù al
seguito della squadra. Prova maiuscola del CUS:
Zunino 30 (4/8 da ter, 12/14 tl, 11 fs, 4 ass.,
val. 35), Porcella 15 (3/4 da due, 6/6 tl, 8
rimb., val. 23), Comino 13 (in 13'), Campanelli
9 (2/3), Perissinotto 6 (11 rimb.); Magnone ha
giocato appena 16', condizionato presto dai
falli.
AUGUSTA TORINO BASKET-KOPA
ENGINEERING CUS TORINO 71-78 (15-15, 40-36,
53-57)
TORINO BASKET: Jacomuzzi 17, Giordana, Menzio,
Gioria 10, Novarese 8, Muyango 14, Pizzigalli
n.e., Gianotti 6, Passera 11, Robotti 5. All.
Tassone.
CUS TORINO: Zunino 30, Porcella 15, Roncarolo 2,
Chiadò, Tassone 1, Perissinotto 6, Magnone 2,
Campanelli 9, Comino 13, Passeri. All. Fiorito. |
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20-10-2008 Cus Torino-Cantù 80-74
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Kopa Engineering
ancora a segno, ma quanta fatica per venire a
capo di un Team Abc Cantù uscito dalla Panetti
con la consapevolezza di aver fatto tutto quanto
era nelle possibilità per portare a casa i due
punti. I brianzoli, ancora senza Zorzolo,
disputano una partita grintosa e senza pause,
comandando il ritmo fin dalle prime battute. Il
gap sotto canestro è evidente a favore dei
padroni di casa che cercano subito, e trovano,
buoni contributi da Magnone: 5-4 al 3'. Ma
Crisci e Meroni concedono pochissimo, i
biancorossi di Borghi sono super concentrati e
presto per il Cus gli spazi si fanno
ristrettissimi; sul fronte opposto, Pagani si
mette in moto con una tripla frontale in uscita
da un blocco: 7-11. Zumino e Campanelli da tre
tengono il Cus a contatto (13-14), ma gli ospiti
provano ad allungare con Crisci, autore di 6
punti di fila, e una bomba del caldissimo
Pagani: 15-23 al 8'. Non si scompongono i
torinesi, che tornano sotto con Zunino, pur
faticando parecchio a trovare equilibrio sui due
lati del campo. In avvio di secondo quarto un
antisportivo a Porcella consente all'Abc di
salire fino al 20-29. Il ritorno cussino è
prepotente: 10-0 (30-29 al 14'), frutto di una
maggiore intensità difensiva e dei rimbalzi di
Magnone, Perissinotto e pure Zunino (8 alla
fine). Molti gli errori in fase di conclusione,
altrettante le sbavature difensive, e squadre
incollate fino 55-55 del 30', con i padroni di
casa che sembrano avere qualcosa di più sotto il
profilo fisico.
La gara si decide intorno al 32': Zunino ruba e
converte in contropiede, imitato poco dopo da
Campanelli (63-57). Pagani fa capire che non è
finita, ma Zunino, ancora da tre, allarga fino
al 71-62. Il Cus ha tre opportunità per chiudere
il match, ma non le sfrutta, così Cantù supera
il momento difficile e si tiene in corsa. Almeno
finché Perissinotto infila dall'angolo la bomba
del 71-62 al 36'. Non è ancora tutto, gli ospiti
non demordono e si riavvicinano con Novati (2/3
su un fallo di Tassone) e Pagani (76-71),
fallendo con Crisci il libero che li avrebbe
portati a -3 a 23" dalla fine: 78-74. Il Kopa
ritocca dalla lunetta e si presenta imbattuto
all'atteso derby esterno di domenica prossima a
Collegno.
Mvp della gara Vincenzo Magnone (17, 7/10 da
due, 9 rimb.), mezzo passo indietro Perissinotto
(14, 9 rimb.) e Zumino (24, 6/7 da due).
Per Cantù voti alti per Pagani, Meroni (5/6 da
due) e Crisci (4/5 da due).
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-TEAM ABC CANTU'
80-74 Parziali: 20-25, 37-37, 55-55
CUS TORINO: Zunino 24, Roncarolo, Passeri n.e.,
Tassone, Perissinotto 14, Magnone 17, Campanelli
12, Comino 8, Chiadò n.e., Porcella 5. All.
Fiorito.
CANTÙ: Bossi n.e., Pagani 18, Pancino 5,
Pifferi, Novati 12, Munafò 4, Visini 7, Bosa 6,
Meroni 11, Crisci 11. All. Borghi. |
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12-10-2008
Santa Margherita-Cus Torino 72-88
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Tre su tre per il
Kopa Engineering, che espugna Chiavari, 'casa'
del Tigullio Santa Margherita con una prova
collettiva di sostanza, nobilitata da un Zunino
in serata di grazia.
Che i torinesi non siano in gita lo capisce fin
dalle primissime battute: Zunino segna in
entrata e in gancio, Roncarolo mette la sordina
a Ceper, Porcella a Brega e il vantaggio esterno
lievita fino allo 0-7. Magnone si muove bene
contro Rusconi, che sblocca i suoi dopo 2'30":
Sono però sempre gli ospiti e menare le danze:
Zunino è imprendibile (2-12) e ci vuole tutta
l'esperienza di Rusconi e Ceper per tenere i
liguri in linea di galleggiamento. Il Cus perde
qualche colpo in attacco, subisce un paio di
contropiede e al 6' è di nuovo equilibrio:
10-12. I locali provano ad arginare Zunino con
Bernardi, che commette presto il suo terzo fallo
e ripara in panca: ma il pareggio arriva poco
dopo con due liberi di Blengini e il sorpasso
allo scadere è frutto di una tripla di Ceper:
22-23.
Magnone attacca Rusconi, Zunino insacca con
regolarità, gli ospiti dominano a rimbalzo,
portano a casa ogni palla vagante e confezionano
un deciso break in avvio di secondo periodo:
0-9, per il 23-33 del 15'. Il Tigullio opta per
la 2-3 e risale con un paio di imperiose
schiacciate di Rusconi: 30-33. Porcella, da tre,
rompe il digiuno dei cussini prima della sirena
del riposo.
Il terzo quarto è un capolavoro dei ragazzi di
Fiorito, concentratissimi e determinati come
mai: Campanelli imbuca da tre, la difesa
recupera tre palloni di fila, ancora due volte
Zunino da oltre l'arco e al 23' il tabellone
dice 36-46. Zunino sfrutta ogni spazio che gli
viene concesso dalla inconsistente difesa di
casa, Porcella lo imita e neanche la 1-3-1
scuote Santa Margherita: 5 di fila del play
valenzano e 42-62 al 28'. C'è una sola squadra
in campo, Rusconi però non ci sta e dopo aver
preso fiato per una decina di minuti
corricchiando per il parquet prova a riportare
sotto i suoi: 55-69 al 32'. L'abulcio Ceper non
raccoglie l'invito, Bernardi e Brega sì, ma
pronta è la risposta del sempre presente
Perissinotto, che attacca gli spazi e segna
anche da fuori un paio di canestri decisivi a
spegnere ogni velleità dei biancorossi: 59-73.
La bomba di Chiadò per il 63-85 del 38' chiude
virtualmente il match.
Mvp indiscusso Zunino (43, 7/8 da due, 12/12 tl,
9 fs, 46 val.), ma molto bene Perissinotto,
Porcella e Magnone, e per l'intensità anche
Campanelli e Roncarolo. Sul fronte opposto
spiccano i 40 di Rusconi, frutto di molte
schiacciate prepotenti e di una buona media
dalla linea.
TIGULLIO SANTA MARGHERITA-KOPA ENGINEERING CUS
TORINO 72-88
Parziali: 23-22,
34-37, 48-64
TIGULLIO: Ceper 12, Bernardi 3, Bacigalupo 1,
Poltronieri 2, Garibotto, Grezzi n.e., Rusconi
40, Bestagno 2, Brega 10, Blengini 2. All.
Macchiavello.
CU TORINO: Zunino 43, Chiadò 3, Manitto,
Perissinotto 12, Roncarolo 4, Porcella 12,
Magnone 8, Passeri, Campanelli 6, Comino. All.
Fiorito.
Arbitri: Di Napoli di Modena e Ciregna di
Piacenza.
* * *
Fiorito: 'Sulla
strada buona, ma è lunghissima'
«È andata molto bene, avevamo preparato un paio
di cose in attacco e le abbiamo fatte. Ma
l'importante è che siamo riusciti ad avere
pazienza». Aldo Fiorito, coach del Kopa
Engineering Cus Torino, commenta così il
successo esterno di ieri sera a Chiavari.
«Sapevamo che loro erano molto grossi e che
sarebbe stato difficile giocare dentro l'area
senza pagare dazio: questo c'imponeva di girare
palla per cercare conclusioni pulite e l'abbiamo
fatto bene. Poi ci ha aiutato la serata di
altissima percentuale al tiro e la difesa.
Rusconi è di un altro livello: ci aspettavamo
potesse fare 40-50 punti, sapevamo che non
dovevamo giocare contro di lui, bensì pensare a
non far segnare gli altri». «Ora però non
illudiamoci, siamo sulla buona strada, ma il
campionato è lungo, molto lungo. Il girone è
sanguigno, con tanta gente tosta e squadre di
livello superiore all'anno scorso: Cantù, Sestri
e Santa sono buone, Torino Basket super, ma
anche altre, come Biella, mi hanno impressionato
per la vitalità che esprimono».
Domani la ripresa degli allenamenti: i biancoblù
dovrebbero ritrovare Maurizio Tassone, che nella
mattinata di sabato si è sottoposto a risonanza
magnetica e non è stato rischiato a Chiavari.
Il risultato dell'accertamento è atteso per
mercoledì, ma il ginocchio infortunato nella
prima giornata con Oleggio sembra in via di
guarigione e il giocatore dovrebbe riprendere
gradualmente ad allenarsi. |
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05-10-2008
Cus Torino - La Spezia 67-65
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Primo successo
interno della stagione per il Kopa Engineering,
ma il 67-65 finale la dice lunga sulla
resistenza opposta da un combattivo Spezia.
I torinesi partono a mille, correndo in
contropiede con Zunino, Campanelli e
Perissinotto: 6-2. I liguri non stanno a
guardare, colpisco da tre con Russo (6-5) e
trovano presto la quadra in difesa. Una bomba di
Santoni segna il primo sorpasso della serata sul
8-9. La replica biancoblù è affidata a
Campanelli e Zunino, che insaccano da oltre
l'arco il 14-9 del 5'. Il Cus però non trova
continuità, affretta spesso il tiro senza esito,
si fa trovare scoperto sulla linea di fondo e
gli ospiti rientrano e sorpassano, ancora da
tre, con Ornati: 14-15. Poco dopo Russo trova la
sua seconda bomba della gara, quella del 16-18.
Tocca a Magnone (13 rimb.) ricucire e rimettere
i locali avanti, da sotto, quando il cronometro
è già entrato nell'ultimo minuto: 21-20.
La Spezia prende coraggio e si tiene avanti,
sfruttando la rapidità di Giachi a rimbalzo
offensivo. Un bel gancio del mobile Brioschi,
tre di Stefanini e due liberi di Santoni portano
i bianconeri sul 29-37 al 16'. Di Brioschi la
tripla del +10, 29-39, con il Cus fermo per
oltre 3'.
Fiorito getta nella mischia Passeri al fianco di
Zunino e il Kopa si rianima: Porcella (3/5 da
tre) guida la rimonta e al 19' lo svantaggio
interno è di soli 3 punti (7-0, 38-41). Il break
si prolunga in un parziale di 17-2, chiuso da
una bomba di Zunino: 48-43. Ma gli ospiti non
mollano di un centimetro e trovano ancora gli
spazi per colpire da dentro e da fuori: di
Giachi il 51-49 del 28'. Ancora Porcella
dall'angolo e dalla lunetta (56-51), pronta la
replica ligure, con Brioschi (56-54).
L'ultimo quarto è un lungo braccio di ferro,
ricco di errori in fase offensiva. Escono per
falli i positivi Brioschi e Roncarolo, a -40"
Campanelli s'invola dopo una rubata a tre quarti
di campo e subisce fallo sotto il canestro
avversario: 1/2, 66-65, Perissinotto recupera il
rimbalzo sul libero sbagliato ma commette
infrazione di passi. La Spezia ha la palla per
il nuovo sorpasso, ma la spreca a -11" sulla
pressione dello stesso Perissinotto: sulla
rimessa, fallo su Zunino, che a -9" fa 1/2
(67-65).
L'ultima azione è un capolavoro della difesa di
casa, La Spezia arriva al tiro solo allo
scadere, ma è corto.
Kopa Engineering-Tarros La Spezia 67-65 (21-22,
38-41, 56-54)
CUS TORINO: Chiadò n.e., Zunino 17, Manitto n.e.,
Roncarolo 2, Passeri 2, Perissinotto 12, Magnone
11, Campanelli 10, Comino, Porcella 13. All.
Fiorito.
LA SPEZIA: Giachi 7, Pipolo n.e, Russo 11,
Stefanini 3, Ornati 13, Caluri n.e., Brioschi
14, Coari, Giuliani 3, Santoni 14. All. De
Sanctis.
Arbitri: Novati e Lunghi di Cantù. |
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29-09-2008
Oleggio-Cus Torino 55-66
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Punti esterni
all'esordio per il Kopa Engineering Cus Torino,
che passa a Castelletto, 'casa' della Mamy
Oleggio, per 55-66.
Al via subito una sorpresa: i biancoblù non
hanno Zunino, in tribuna in attesa dell'arrivo
dei documenti di identità dimenticati a casa. E
dopo 2' i cussini perdono anche Tassone, che si
scontra con il compagno Perissinotto e rimedia
una distorsione al ginocchio. La gara si
mantiene in equilibrio per tutta la prima
decina, con il Kopa a concedere qualcosa sugli
esterni, e Oleggio che fatica a contenere le
incursioni di Campanelli e Roncarolo: 13-17 al
10'.
Il dominio a rimbalzo dei torinesi è totale:
Magnone, autore di una prova di gran sostanza
(18 rimbalzi e innumerevoli sportellate sotto
con Buschini e Trentanti), e Perissinotto non
concedono spazi nel colorato. L'ala astigiana
infila in diagonale la tripla del 15-20 all'11'.
Oleggio risponde con due tiri frontali di Ilic
in un frangente di gara in cui molti sono gli
errori su entrambi i fronti. La difesa ospite
lavora di cesello e cresce minuto dopo minuto:
sull'altro versante una tripla dall'angolo di
Porcella e il volitivo Perissinotto firmano il
23-30 del 18'. I primi tre punti della serata di
Comino
fissano il 24-33 della sosta. Alla ripresa
Zunino si presenta con una penetrazione a
bersaglio: 24-35. Sembra tutto facile per gli
ospiti che salgono fino al 30-47, spinti dalle
iniziative del play valenzano e di Campanelli,
e dalla diga eretta sotto il canestro di
pertinenza. Il Cus però ha un passaggio a vuoto:
due palle perse di fila, un canestro di
Pedemonte e la Mamy è di nuovo sotto (36-47).
Sull'onda, Oleggio vede in lontananza la preda e
ci crede: tripla di Fogato, tripla di Anselmi e
i punti da recuperare sono solo 5: 44-49. Ci
peesa ancora Zunino, con 5 punti di fila, ad
allontanare la minaccia: 44-54. Ancora il cuore
di Oleggio, nonostante le uscite per falli di
Bini e Anselmi, e nuovo avvicinamento sul 48-54.
Il finale è però tutto del Cus che, con
esperienza, ritrova il +14 al 39' (52-66).
MAMY OLEGGIO-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 55-66
Parziali: 13-17, 24-33, 36-47
OLEGGIO: Bini 7, Fogato 3, Trentani 2, Buschini
7, Ilic 10, Sebastiani, Grossini 6, Pedemonte
10, Verzeletti ne, Anselmi 10. All. Marchi.
CUS TORINO: Zunino 17, Roncarolo 3, Passeri,
Perissinotto 18, Tassone 3, Magnone 4, Comino 3,
Campanelli 10, Porcella 8, Chiadò. All. Fiorito. |
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23-09-2008
Conferenza stampa di inizio anno
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Si è svolta in
mattinata, presso la sede di via Braccini 1 a
Torino, la tradizionale conferenza stampa di
inizio anno del Cus Torino Basket. Di seguito
alcuni dei passi salienti dell'incontro.
Prof. Riccardo D'Elicio (Presidente del CUS
Torino) "Ogni anno che passa è sempre più dura,
ma il CUS è ancora in prima fila. Anche per la
stagione che sta per iniziare la nostra
credibilità è assoluta, e questograzie al lavoro
svolto dai nostri uomini, a partire dal
responsabile di sezione Emanuele Di Pasquale,
dal direttore sportivo Andrea Guidoni e
dall'allenatore Aldo Fiorito, che assicurano
continuità e serietà sportiva ed organizzativa.
Un grazie anche ai giocatori che hanno scelto il
CUS non solo per l'offerta economica ricevuta,
ma perché ne condividono i valori e i
sentimenti.
La squadra c'è, la voglia di giocare un bel
campionato pure, faremo di sicuro la nostra
parte, anche se i costi di gestione sono sempre
più alti. Il CUS è un'istituzione non uno
sponsor: per questo ha il dovere morale di
continuare l'opera intrapresa nelle scorse
stagioni, e di farlo anche con un impegno
economico elevato. In merito a questo, bisogna
fare grande attenzione a non far lievitare
troppo i costi delle attività anche per le
società di serie C, torneo che rappresenta una
fascia intermedia ma che è molto importante per
il futuro del basket. L'appello che rivolgo alla
Fip è di non continuare a spremere così i club e
nel contempo di coinvolgerli in progeTtualità
comuni che possano portare anche
all'abbassamento dei costi. Al di là del
discorso economico, il CUS dà qualcosa in più
che nessun sponsor può fornire: valori,
formazione, cultura. Uno dei progetti che ho in
mente è di creare un campionato universitario,
che coinvolga tutte le facoltà e rafforzi
l'appartenenza, magari contribuendo a creare
nuovi tifosi per la nostra prima squadra.
Giorgio Bassignana (Presidente del Comitato
regionale FIP) "Sono molto contento dei rapporti
con il CUS: puntiamo sulla sua struttura e su
suoi uomini per alcune delle iniziative che
abbiamo in cantiere nel futuro prossimo. Il
rapporto di collaborazione che già c'era è stato
prolungato per altri anni: questo è sintomo di
un'intensa fiducia reciproca. Il PalaCus di via
Panetti sarà una sorta di centro federale per le
attività delle nostre rappresentative giovanili,
ma contiamo sull'aiuto del CUS anche per la
candidatura ad ospitare i Mondiali Under 17 del
2010. Andrea Guidoni (Direttore sportivo del CUS
Torino Basket): La Kopa Engineering ha rinnovato
la sua sponsorizzazione e la ringraziamo per la
fiducia riposta in noi tutti. Ungrazie enorme
anche al presidente D'Elicio, che ci permette
ogni anno di sforare il budget inizialmente
previsto. Smaltita la delusione della finale
persa con Moncalieri, abbiamo pensato al nuovo
CUS fin da giugno, con l'obiettivo di
salvaguardare quanto di positivo fatto nella
scorsa annata sportiva. Puntiamo a fare ancora
un passo avanti con una squadra che è
esattamente quella che volevamo: i giocatori
ingaggiati, tutti di prim'ordine, sono quelli
che avevamo in mente all'inizio del mercato.
Molte avversarie si sono rinforzate, la parola
spetta al campo, ma l'intento comune è di fare
un po' meglio dell'anno scorso. Ci affacciamo al
campionato con le carte in regola per giocarcela
fino in fondo. Aldo Fiorito (Allenatore dl CUS
Torino) Ringrazio anzitutto Marcello, Riviezzo e
Randazzo, che non ci sono più e sono stati
protagonisti a livello sportivo e umano della
nostra splendida cavalcata fino alla finale. In
estate abbiamo ridisegnato la squadra partendo
dalla testa - Zunino dà un'impronta diversa al
gioco - e arrivando fino alla coda - Magnone è
quel lungo di riferimento mancato negli ultimi
tre anni -. L'idea è di giocare due tipi diversi
di basket: con il lungo - ribadisco con il lungo
e non per il lungo - ma anche senza riferimenti
interni. I segnali sono finora positivi: la
squadra è sanguigna e solida come ci eravamo
ripromessi in sede di mercato. L'obiettivo
quello di imprimere la massima pressione fisica
ed atletica in difesa: nelle prime uscite
abbiamo visto che si può fare e il risultato è
un evidente aumento del numero dei contropiede e
dei rimbalzi, quanto ci era mancato in passato.
Questo è il progetto a settembre, poi ci vorrà
tanto lavoro perché il campionato sembra di
livello superiore al solito: vedo molto
equilibrio e non paiono esserci squadre
retrocesse in partenza. La differenza la farà la
capacità di creare il gruppo, le motivazioni, la
disponibilità di ognuno. E poi anche i tifosi:
noi ne abbiamo di splendidi, un piccolo tesoro
che cercheremo di far valere. Da segnalare,
infine, che CUS Torino Basket e Pallacanestro
Biella hanno rinnovato l'accordo di
collaborazione promozionale avviato nella scorsa
stagione. Grazie alla disponibilità della
dirigenza laniera, nel corso delle gare interne
di campionato del CUS Torino verranno estratti a
sorte tra i presenti alcuni ingressi alle gare
casalinghe di serie A dell'Angelico. Nel
pomeriggio una delegazione del CUS Torino Basket
sarà ospite a Biella in occasione della
presentazione ufficiale dell'Angelico 2008-09. |
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22-09-2008
CUS terzo al torneo Città di Piacenza
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Cus Torino
sconfitto da Cassolnovo nella semifinale del
primo quadrangolare Città di Piacenza (64-71).
In avvio i pavesi si fanno preferire, con i
torinesi che cercano, ma non trovano, il gioco
dentro il colorato: 2-7 al 3'. Paglia, un
contropiede di Degrada e Dell'Era allargano le
distanze al 2-13 del 5'. Entra Porcella e il Cus
comincia a carburare: 10-15 all'8'. Zunino è
caparbio e intraprendente, e pareggia da tre con
il suo 12° punto: 15-15 al 9'.
Il sorpasso, ancora da tre, di Porcella al 13':
18-17.
Cassolnovo riparte (22-28), il Cus rientra con
un 7-0 e con la difesa: 29-28.
La gara non è gran che neanche in avvio di
ripresa, con l'Expo sempre un mezzo gradino
sopra grazie alle iniziative di Lucarelli e alle
troppe amnesie dei torinesi: di Martinetti il
42-49 del 28' a chiudere un break di 0-11.
La replica biancoblù arriva da fuori con
Porcella e Tassone: nuova parità sul 51 (8-0).
Lucarelli si costruisce il 57-51, ma il Cus
rimane agganciato con un canestro di Chiadò e
una tripla di Perissinotto. Decide tutto
Grugnetti, che, lasciato solo dai raddoppi
torinesi, spara la tripla del 67-59 e,
dall'angolo, il canestro del 71-61 a un minuto e
mezzo dalla fine.
Nell'altra semifinale netta affermazione dei
padroni di casa del Piacenza (124-52) sulla
Robur Saronno, che oggi, alle 18 affronterà il
Cus nella finale per il 3° posto.
CUS TORINO-CASSOLNOVO 64-71 Parziali: 15-17,
31-33, 46-51
CUS TORINO: Zunino 22, Manitto n.e., Passeri
n.e., Tassone 5, Perissinotto 12, Magnone 4,
Campanelli 4, Comino 1, Chiadò 2, Porcella 12.
All. Fiorito.
CASSOLNOVO: Dell'Era 15, Werlich, Busti n.e.,
Degrada 20, Rigo 2, Grugnetti 8, Lucarelli 11,
Quintini n.e., Pagliai 8, Martinetti 7. All.
Zanellati.
Arbitri: Zanotti di Piacenza e Meloni di
Salsomaggiore (Pr).
Il Cus Torino chiude al terzo
posto il torneo città di Piacenza, superando
nella finalina la Robur Saronno per 90-69. C'è
partita solo per un tempo: i biancoblù sembrano
meglio disposti che nella gara con Cassolnovo e
prendono in mano le redini fin dall'avvio,
trascinati da Zunino, alla fine miglior
marcatore dell'incontro. Saronno non ha Giglio,
ma si tiene a contatto, nonostante un aplomb
tutt'altro che pugnace, con alcune conclusioni
di Borghi: 50-40.
Nella ripresa il Cus dilaga: per una decina di
minuti i lunghi avversari riescono a contenere
il distacco. Poi nell'ultima frazione, i
torinesi rimangono da soli in campo.
Da segnalare tra i biancoblù la buona prova dei
giovani Tassone e Passeri.
Cus Torino-Robur Saronno 90-69 (28-23, 50-40,
67-52)
CUS TORINO: Zunino 23, Tassone 13, Perissinotto
11, Magnone 7, Campanelli 13, Chiadò 2, Porcella
13, Manitto, Passeri 8, Piva. All. Fiorito.
SARONNO: Borghi 18, Cucco 14, Guerrato 11, De
Piccoli 11, Cassano 9, Orsanigo 5, Leva, Marelli
1, Borroni, Biffi. All. Saini.
Arbitri: Zanotti di Piacenza e Nava di Alseno (Pc). |
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18-09-2008
Il CUS al torneo Città di Piacenza
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Ultimo
test pre-campionato per il Cus Torino, impegnato
venerdì 19 e sabato 20 settembre nella prima
edizione del quadrangolare Città di Piacenza.
Di primissimo livello l'organico della
avversarie. I padroni di casa del Copra TTP sono
la favorita numero uno del girone B di serie C e
per capirne il perché basta citare alcuni nomi
del roster: Mario Boni, Hugo Sconochini, Andrea
Bianchi, Francesco Degli Agosti, Dario Pozzi.
Ma importanti anche le partecipazioni di Robur
Saronno e Battaglia Cassolnovo, due delle
probabili protagoniste del girone A di serie C a
cui sono iscritti il Cus e le altre piemontesi.
I biancoblù di coach Fiorito sono ancora alle
prese coi carichi della preparazione: in avvio
di settimana Comino e Roncarolo hanno accusato
qualche leggero acciacco, ma dovrebbero essere
della comitiva.
Questo il calendario della manifestazione:
Venerdì
19 settembre - semifinali
ore 19: Cassolnovo-Cus Torino
ore 21: Piacenza-Saronno
sabato 20 settembre - finali
ore 18: 3°-4° posto
ore 20.30: 1°-2° posto.
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15-09-2008
Amichevole Cus-Valenza 77-100
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Valenza
non fa sconti. Dopo un primo tempo alla pari,
gli orafi fanno valere il peso della serie
superiore e passano alla Panetti per 77-100.
Bene per un tempo, il Cus accusa la fatica nel
secondo, anche se le indicazioni positive per
coach Fiorito non mancano: 'Mi è piaciuto
l'atteggiamento: giocare senza mai essere
appagati è quello che voglio. Certo poi, sul
gioco, ma non sul risultato, le assenze di due
rotazioni importanti come Porcella e Roncarolo
(infortunato in panchina, ndt) hanno pesato, ma
sono contento. Stasera era una festa e la
squadra l'ha onorata come meglio non poteva.
Davanti ad un buon pubblico, accorso a salutare
il via ufficiale della stagione biancoblù e ad
applaudire le giovanili, presentate
nell'intervallo, Valenza fa subito capire di non
essere disposta a lasciare strada: 6-13 dopo una
tripla di Brezzo. Il Cus fatica dentro l'area
contro un sontuoso Mariani e, nel tentativo di
accorciare, lascia spesso spazi alle letali
iniziative degli esterni ospiti:
10-17 al 6'. Campanelli, dall'angolo infila la
bomba del 14-17, poi un tap-in di Mariani
riallarga il buco e Del Sorbo fa 3/3 dalla
lunetta in prossimità della prima minipausa.
Una tripla di Tardito apre il secondo quarto,
tutto all'insegna di Perissonotto: l'ala
astigiana entra a ripetizione nella difesa
valenzana e pareggia. Parziale di 12-2, 32-32 al
15', con Perissinotto che imperversa e ne mette
15 in 7'. Valenza rigioca la carta Mariani e
l'inerzia si sposta ancora: tre di Tardito e tre
di Del Sorbo, proprio sulla sirena
dell'intervallo, fanno 41-51.
In apertura di ripresa, un gran movimento sotto
canestro di Mariani vale il 2+1 del 43-58. Il
Cus accusa ma si aggrappa all'orgoglio, facendo
ampio ricorso alla panchina: 5 punti di fila di
Chiadò riportano il margine sulla decina (55-65
al 28'). L'ultimo sussulto dei torinesi è una
conclusione dall'arco di Tassone al 31' (64-76).
Dopo c'è solo Valenza, che se ne va grazie alle
bombe di Biga, Tardito, Mossi e Del Sorbo.
CUS TORINO-VALENZA 77-100 Parziali: 20-27,
41-51,61-73
CUS TORINO: Zunino 7, Manitto, Roncarolo n.e.,
Passeri 2, Piva n.e., Tassone 9, Perissinotto
29, Magnone 6, Campanelli 9, Comino 10, Chiadò
5. All. Fiorito.
VALENZA: Ganguzza 10, Brezzo 7, Serafin 7,
Speciale, Mossi 9, Biganzoli 13, Del Sorbo 14,
Degiovanni 6, Mariani 21, Mangione, Tardito 13,
Pavone n.e. All. Poni.
Arbitri: Perciavalle e Falcetto di Torino.
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26-08-2008
Amichevoli pre-campionato
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Questo
il programma pre-campionato dei biancoblù di
Fiorito:
Amichevole a Valenza (B2) venerdì 29/08 ore
20.00
Amichevole a Torino contro Savigliano (C2)
mercoledì 3/09 ore 21.00
Amichevole a Torino con Monaco (Francia) sabato
6/09 ore 18.00 (orario da confermare)
Amichevole a Torino con Valenza (B2) sabato
13/09 ore 18.00
Torneo a Piacenza: con Cassolnovo (C1) venerdì
19/09 ore 19.00
Torneo a Piacenza: sabato 20/09 orario e
avversario da definire a seconda del risultato
del giorno precedente. |
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