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CUOREGIALLOBLU.COM |
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Associazione
per la promozione della pallacanestro di Torino e Provincia |
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06-04-2012 Kopa Cus
di nuovo a segno, espugnata Costa Volpino
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Dopo tre sconfitte torna al successo il Kopa
CUS. I due punti strappati con le unghie e
con i denti sul campo di Costa Volpino hanno
un valore molteplice: portano i biancoblù
sul 2-0 rispetto ad una potenziale
concorrente, restituiscono sorriso e morale
dopo un mese difficile e, in virtù della
scomparsa di Sassari e del conseguente
azzeramento dei suoi risultati, rimettono i
torinesi al quinto posto (davanti a Empoli,
battuta in Toscana nello scontro diretto).
Partita bruttina, zeppa di errori, che il
Kopa fa sua perché, nonostante il timido
inizio, nel complesso ci crede di più e che
conquista grazie ad un’inedita zona che nel
quarto finale concede appena 7 punti
all’avversario.
Avvio al rallenti, con i torinesi contratti
e imprecisi; non che i padroni di casa
facciano meglio, sparacchiando a salve e
rinunciando spesso addirittura ad andare a
rimbalzo offensivo per presidiare la propria
metà campo. Sul 5-6 del 4’ Costa Volpino è
già a zona pari, traendo qualche beneficio
immediato sul fronte opposto dalle
iniziative di Guerci, autore di due 2+1 in
sequenza: 16-10. Più manovriero il Kopa dà
preoccupanti segnali di scarsa
determinazione, non percepiti del tutto dai
locali, e fatica a creare alternative
offensive spendibili. Anche in difesa i
biancoblù non sono impeccabili, come
nell’azione finale del primo quarto in cui
le rotazioni sono corte e Castelluccia
punisce da tre dall’angolo: 21-14.
Nonostante qualche errore dalla lunetta, i
padroni di casa salgono fino al 25-14 del
13’ complici le persistenti difficoltà
cussine a metterla dentro. Poi di colpo,
senza episodi particolari da segnalare, la
gara cambia volto: Raucci segna da sotto in
semirovesciata, la difesa recupera due volte
palla e Giordo la mette in entrambe le
occasioni da oltre l’arco: 0-8, 25-22, tutto
da rifare. La ripartenza della Vivigas è
istantanea: Guerci beffa Soave per il 31-24.
Nel frangente è il Kopa a sprecare dalla
lunetta (1/4), ma a Tassone la mano non
trema: i due liberi del capitano fanno 31-29
al 17’. Ancora un sussulto dall’ultima
azione del periodo: Raucci sbaglia da sotto,
Murta corregge a fil di sirena, 33-31.
Il riposo giova al Kopa che riparte molto
più convinto: Raucci attacca il canestro,
Andrea Danna va fino in fondo, 0-6, sorpasso
sul 33-35. Giordo imbuca la terza tripla
della serata, dall’altra parte c’è sempre e
solo Guerci. Anzi no, Castelluccia colpisce
in allontanamento e in bello stile, prima di
un antisportivo fischiato a Furlanis su
Murta lanciato in contropiede: un libero
dentro, Favario mette a frutto
l’extrapossesso per il 41-43 del 27’. Punto
a punto e poco da annotare fino alla mezzora
(48-47), se non che Soave diventa azione
dopo azione il padrone dei rimbalzi sotto la
propria tabella e che le squadre sono ora
entrambe a zona. Mossa che regala di fatto
la partita al CUS. Il primo tentativo, di
Raucci, porta al 48-52 del 32’. Costa
Volpino si tiene viva sempre con Guerci ma
inizia a faticare tantissimo in fase
offensiva, perdendo palloni a raffica. Si
decide tutto tra il 35’ e il 37’: tripla di
Soave, tripla di Giordo, 53-58. Castelluccia
ci mette una toppa con un invenzione, ma sul
ribaltamento la buona circolazione libera in
angolo Tassone, 0/8 da tre fino a questo
momento: la bomba del capitano torinese
stavolta deflagra dentro la retina
avversaria, 55-61. Alla fine manca poco più
di due minuti: in cui Costa Volpino tenta
invano di accorciare le distanze. Il Kopa
prova a dare una mano perdendo palla con
Tassone e con Danna che poi, sull’ennesimo
recupero difensivo, va a commettere
sfondamento. Poco male, gli arancioni
bergamaschi falliscono ancora la conclusione
e alzano bandiera bianca a 10” dalla sirena.
VIVIGAS COSTA VOLPINO-KOPA
ENGINEERING CUS TORINO 55-61
Parziali: 21-14, 33-31, 48-47
COSTA VOLPINO: Furlanis 4, Coviello 10,
Guerci 19, Castelluccia 13, Tracchi 5,
Caramatti, Polonara 3, Baroni 1, Nezosi n.e.,
Ibrahimi n.e. All.
CUS TORINO: Soave 7, Murta 12, Giordo 14,
Danna A. 6, Ficetti, Tassone 7, Raucci 13,
Favario 2, Maccagno, Danna P. n.e. All.
Genta. |
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04-04-2012
Kopa Cus a Costa Volpino per invertire la
rotta
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Alla trasferta di domenica 5 febbraio a
Costa Volpino (ore 18) il Kopa CUS chiede
un’inversione di rotta rispetto alle tre
sconfitte di fila che hanno preceduto lo
scorso turno di riposo. ‘Sono state tre
partite diverse tra loro – dice coach Marco
Genta -, con il minimo comun denominatore
del risultato avverso, e questo per una
squadra che punta a salvarsi al più presto è
un dato per niente secondario. Ho chiesto
però ai ragazzi di guardare oltre: nella
prima parte del campionato abbiamo
dimostrato con i fatti di poter meritare
qualcosa di più della salvezza: i playoff
devono essere il grande sogno, l’additivo
alla nostro benzina da qui al termine della
stagione regolare. Alla squadra ho chiesto
proprio questo: di giocare per trasformare
il sogno in realtà. Con l’entusiasmo e la
serenità che da sempre caratterizzano il
nostro lavoro. Sappiamo che non sarà facile,
ma pure che abbiamo le carte in regola per
raggiungere un traguardo clamoroso visto che
siamo una matricola e un gruppo così
giovane’.
A Costa Volpino la prima di una lunga serie
di verifiche contro una squadra che come il
Kopa ha beneficiato della scomparsa di
Sassari: ‘È delle scorse ore
l’ufficializzazione dell’azzeramento dei
risultati dei sardi che di fatto ci regala
due punti sulla concorrenza. Ma – conclude
Genta - come ho già detto nelle settimane
passate, questo non ci deve distrarre: i
punti dobbiamo tornare a conquistarceli sul
campo’. |
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26-01-2012
CNU 2012, il Cus Torino attende l'avversaria
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Reso noto il tabellone del Campionato
Nazionale Universitario 2012 di
pallacanestro. Il CUS Torino, vicecampione
italiano 2011, salterà la prima fase di
qualificazione e affronterà nella seconda,
in una serie andata/ritorno a somma
punteggio, la vincente del girone G,
comprendente CUS Napoli, CUS Bari e CUS
Chieti.
Le gare si disputeranno a Torino il 26 marzo
e sul campo dell’avversaria il 16 aprile. La
vincente della sfida del secondo turno si
qualificherà alle Finali Nazionali CNU in
programma a Messina dal 22 al 26 maggio.
FORMULA
La fase preliminare, che si giocherà presso
varie sedi universitarie italiane, prevede
un primo turno con 8 partite alla prima
giornata (6 febbraio), 8 alla seconda (27
febbraio) e 8 alla terza (27 febbraio e 12
marzo).
Nel secondo turno si giocheranno 7 gare di
andata (26 marzo) ed 7 di ritorno (16
aprile). Le sette squadre promosse alla fase
finale ed la wild card CUS Messina si
ritroveranno a Messina da martedì 22 a
sabato 26 maggio per contendersi il titolo
di Campione Italiano Universitario 2012. |
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23-01-2012
Sconfitta senza
attenuanti, brutto Kopa
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Stavolta il Kopa non raccoglie punti ma
neppure complimenti. La sconfitta di
Castelfiorentino arriva dopo una prova
brutta e senz’anima. Partono melgio i
padroni di casa: 5-0. Una tripla allo
scadere dei 24” di Soave e 3 di Ficetti
dalla lunetta tengono a contatto le due
squadre: 9-8 al 3’. Il primo sorpasso
cussino arriva poco dopo per merito dello
stesso Ficetti, poi la difesa recupera
ancora palla e Danna trova spazio in area
per segnare in jump e subire fallo: 2+1,
9-13 al 5’. Al gran dinamismo e alla fluida
circolazione il Kopa non sempre abbina
eguale lucidità, Zani prende d’infilata la
retroguardia avversaria per depositare il
15-15 del 8’. Giordo infila dall’angolo la
tripletta del 17-18 del 9’, ma l’ala
castellina è una spina nel fianco per un
Kopa pure in difficoltà ad attaccare la zona
adattata, che costringe spesso a forzare
l’ultimo passaggio o il tiro: 24-20 al 13’.
All’asciutto per un altro minuto, il CUS
incassa una bomba in diagonale del solito
Zani e un prepotente tap in di Puccioni che
valgono il 31-22. L’Abc sprizza
determinazione da tutti i pori e per Torino
è un bel dilemma, insieme a quello della
mancanza di continuità offensiva. I rimbalzi
difensivi di Soave e i canestri di Raucci la
tengono lì: 31-28 al 20’. Il pivot biancoblù,
conb l’unico vero sprazzo di una serata
incolore, pareggia dalla lunga in apertura
di ripresa, Castelfiorentino replica alla
grande con 3 in transizione di Montagnani,
un bel gancetto di De Laurentiis e un
frontale di Magini: 45-33, con il Kopa che,
a digiuno per quasi 7’, dà nel frangente un
disarmante senso d’impotenza, toccando anche
il -14, con De Laurentiis a fare un po’ quel
che vuole sotto il canestro avversario. Una
‘bambola’ totale quella dei biancoblù che
Danna alla mezzora attacca al respiratore
con una penetrazione delle sue: 49-38.
Tassone segna da oltre l’arco il 49-41,
anche se per 8’ l’Abc controlla. Il finale è
tutto degli ospiti, che, spinti più che
altro dall’orgoglio, arrivano anche a -6 in
un paio di occasioni e, magra consolazione,
conservano la differenza-canestri negli
scontri diretti.
CASTELFIORENTINO-KOPA ENGINEERING
CUS TORINO 71-64
Parziali: 19-20, 31-28, 49-38
ABC: Montagnani 18, Toppino 5, Zani 17,
Righi 5, Magini 6, De Laurentiis 16,
Verdiani, Puccioni 4, Flotta n.e., Calvani
n.e. All. Ciaboco.
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 8, Murta
11, Giordo 5, Ficetti 5, Tassone 9, Favario
6, Soave 10, Maccagno, Raucci 10. All. Genta.
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21-01-2012
Kopa Cus Torino verso Castelfiorentino
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Archiviate le gare con le big Mirandola e
Lucca, dove ha raccolto tanti complimenti ma
zero punti, il Kopa CUS viaggia alla volta
di Castelfiorentino per il match di domenica
22 gennaio (ore 18) contro una delle
formazioni - le altre sono Sangiorgese ed
Empoli, che l’affiancano a quota 18. Almeno
fino in attesa della decisione della Fip che
dovrebbe neutralizzare con lo 0-20 (il
condizionale è ancora d’obbligo) tutte le
gare disputate da Sassari, ritiratasi a metà
settimana dal campionato. ‘Non facciamoci
distrarre da quanto accade fuori dal campo !
– invita il coach Marco Genta - la salvezza
la dovremo sudare giornata dopo giornata.
Certo se poi arrivassero due punti in più
(il Kopa CUS è una delle 4 squadre che
dovrebbero beneficiare della scomparsa degli
isolani, avendo perso a Sassari a metà
novembre, ndr) sarebbero graditi, pur nel
dispiacere di vedere una società che
chiude’. Il calendario propone due scontri
diretti in trasferta e c’è poco da fidarsi:
‘L’Abc ha perso Mercante ma a Cecina ha
dimostrato di non essere per nulla allo
sbando come qualcuno aveva detto. Sarà una
gara difficilissima tra due squadre che
puntano allo stesso obiettivo e hanno le
carte in regola per mettersi reciprocamente
in difficoltà. Poi ci sarà il turno di
riposo, quindi la trasferta a Costa Volpino.
Massima determinazione e una punta in più di
cinismo: questo ho chiesto ai ragazzi per
evitare di ritrovarci in acque pericolose’.
Sul fronte squadra, difficile l’impiego di
Mario Soave, già out contro Lucca per una
distorsione alla caviglia: in settimana il
pivot biancoblù non si è mai allenato con i
compagni e dovrebbe ancora marcare visita. |
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20-01-2012
Sassari chiude, Kopa Cus Torino in attesa di
notizie
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L’indiscrezione che circolava da qualche
giorno diventa notizia: la Robur Sassari si
ritira dal campionato di Divisione Nazionale
A. L’impossibilità ad adempiere al pagamento
della seconda rata dei premi NAS (circa 33000
euro) ha costretto la società isolana, che
solo l’estate scorsa aveva inglobato la
neopromossa Edera, a chiudere i battenti e a
liberare allenatori e giocatori.
Gli effetti della decisioni sul prosieguo
del campionato dipendono
dall’interpretazione che verrà data della
norma del Regolamento Esecutivo che
disciplina la situazione: 'L’Organo federale
competente all’omologazione delle gare,
oltre le sanzioni previste dal Regolamento
di Giustizia si atterrà alle seguenti norme:
se questo avviene prima che sia iniziata la
seconda fase tutte le partite disputate
nella prima fase vengono annullate; se
questo avviene dalla prima giornata della
seconda fase in poi, i risultati acquisiti
fino al momento del ritiro hanno valore agli
effetti della Classifica e le rimanenti gare
verranno omologate con il risultato di
0-20'.
Si va dunque verso un annullamento di tutte
le gare che la Robur doveva ancora disputare
nel girone di ritorno (ben 15, compresa
quella del 10 marzo prossimo Kopa
CUS-Sassari), verso l’inserimento di un
secondo turno di riposo in concomitanza con
le gare che la Robur doveva disputare, verso
rimodulazione della formula del torneo per
quanto riguarda le retrocessioni – non ci
sarà più quella diretta dell’ultimo posto,
con le 4 al fondo della graduatoria a
giocarsi i playout – ma soprattutto verso il
probabile (ribadiamo dipenderà
dall’interpretazione che verrà data alla
norma) azzeramento dei risultati ottenuti
finora da Sassari. Con clamoroso scossone
generale alla classifica: a beneficarne
potrebbero essere le 5 formazioni che contro
Sassari avevano finora perso, vale a dire
Kopa CUS Torino, Mirandola, Costa Volpino,
Prato e in parte Livorno, ko nella gara di
andata ma poi vittoriosa sabato scorso nella
prima giornata di ritorno.
La situazione dovrebbe essere chiarita nel
prossime ore. |
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15-01-2012
Danna scivola, il Kopa
Cus
regala 2 punti a Lucca
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Parente fa 1/2 dalla lunetta e porta Lucca
sul 72-73: alla fine mancano 12” e il Kopa
CUS ha la palla per battere la capolista.
Andrea Danna la congela per qualche istante,
poi attacca il ferro: fa tutto bene il play
biancoblù, che parte lasciandosi alle spalle
il marcatore e deve solo appoggiare contro
la tabella la più facile delle occasioni. Ma
scivola, cade sulla schiena e commette
infrazione di passi. I toscani ringraziano e
portano a casa i due punti, il Kopa si
rammarica per la terza volata persa nelle
ultime 4 gare (sempre con la palla della
vittoria in mano).
Partita encomiabile quella dei torinesi, che
devono rinunciare a Soave, scavigliatosi
nell’ultima allenamento pre-gara e non
recuperabile. L’assenza del pivot veronese è
pesante, con Crotta che nell’area avversaria
fa un po’ quello che vuole per un tempo,
anche se alla distanza il Kopa prende le
misure e limita i danni.
Sul match – bello, corretto e combattuto
fino all’ultima goccia di sudore – incide un
arbitraggio scadente, a tratti imbarazzante,
che tutela smaccatamente Lucca per oltre un
tempo, salvo poi scadere in decisioni
cervellotiche su un fronte e sull’altro
anche nella ripresa.
Primo quarto a strappi, con il Kopa
contratto e impreciso che gira per linee
esterne e Lucca che ci prova spesso da fuori
e trova buoni contributi da Drocker: suoi i
2 del 7-14 al 5’. Un tap-in di Raucci, il
più ispirato tra i padroni di casa nel primo
tempo, una percussione dell’ottimo Ficetti,
e il Kopa è lì, 13-14 al 7’. Danna è
marcatissimo e cede la bacchetta a Tassone,
la maggiore fisicità di Lucca si fa sentire,
con i padroni di casa, in più di
un’occasione maltrattati e poco garantiti,
che soffrono le pene dell’inferno a rimbalzo
offensivo e pure sotto il canestro amico.
Raucci beffa Zivic e il Kopa passa avanti
sul 17-16. Si procede a strattoni anche
nella seconda frazione: gli avvicinamento a
canestro di Crotta sono rebus di difficile
soluzione per il Kopa che rientra in due
occasioni da -5 e pareggia con una tripla e
due liberi di Tassone: 34-34 al 19’. Grandi
proteste nell’ultima azione del primo tempo:
la luce del 20’ s’illumina molto prima della
conclusione di Crotta. Gli arbitri e il
tavolo, non si sa come, non vedono: canestro
buono, 34-38 al riposo.
I primi 5’ del terzo periodo vedono Lucca
avanti, ancora di 5 lunghezze, e il Kopa
aggrappato alla preda: recupero e canestro
di Murta, 45-45. L’ennesimo tentativo di
allungo lucchese è frustrato da Raucci in
rovesciata da sotto; poi dopo fallo su
Danna, inspiegabile tecnico alla panchina
ospite: 1/2 del regsita cussino, 2/2 di
Tassone, sull’extrapossesso tripla dello
stesso Danna a bersaglio: 53-49 al 28’. La
capolista non fa una piega, Sorrentino
ricopre la buca e allo scadere della mezzora
Scrocco segna il 55-56.
Il Kopa prende coraggio e trova anche gioco
e canestri: Maccagno da sotto, Tassone dopo
un recupero di Ficetti e poi dalla linea e
da fuori, 65-57 al 34’. Aggrappata a
Scrocco, Lucca risale a 67-66. Murta segna
il 70-66, poi la difesa di casa si fa
trovare impreparata su uno scarico per Zivic
che realizza un frontale da tre, uno lampo
di una serata difficile. I biancorossi di
Russo erigono un autentico muro a difesa del
canestro, il Kopa s’inceppa per un paio di
azioni e perde Raucci per 5 falli,
incassando i due liberi del positivo
Sorrentino per il sorpasso ospite sul 72-73.
Quindi il finale raccontato in apertura.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ARCANTHEA LUCCA
72-74
Parziali: 17-19, 34-38, 55-56
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 12,
Alberti n.e., Murta 14, Giordo 7, Ficetti
14, Tassone 13, Favario, Maccagno 2, Raucci
10. All. Genta.
LUCCA: Drocker 9, Crotta 17, Scrocco 14,
Nieri 2, Tozzini n.e., Zivic 8, Sorrentino
14, Russo M. 3, Bandini n.e., Parente 7.
All. Russo R. |
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13-01-2012 Kopa
Cus,
a
Torino arriva la capolista Lucca
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Nella prima di andata a Lucca, contro quella
che i pronostici della vigilia indicavano
insieme con Castellanza come la grande
favorita alla promozione finale, il Kopa CUS
fece intravedere quanto di buono avrebbe poi
costruito nel girone di andata di DNB. Tre
mesi e mezzo dopo i biancoblù tornano faccia
a faccia con i toscani, reduci dal ko di
Bologna ma comunque campioni d’inverno e
qualificatisi alla Final 4 di Coppa Italia
di categoria. ‘Finora
non hanno mai perso due gare di seguito
– dice coach Marco Genta –
e già questo la dice lunga. Poi nei giorni
scorsi il coach lucchese Russo ci ha
indicato come la grande sorpresa del torneo:
ne deduco che, al di là della loro attuale
superiorità tecnica evidenziata dal primato,
i nostri avversari prepareranno a dovere la
partita. Noi comunque ci proveremo, come
abbiamo fatto finora sempre, in casa come
fuori. Nella gara di andata la nostra
identità di squadra creò qualche problema a
Scrocco e compagni: non ci snatureremo di
certo per l’occasione. Umiltà,
determinazione, concentrazione e
organizzazione saranno le nostre armi. Non
so se basteranno per giocarcela fino in
fondo
– chiude il tecnico torinese, ripresosi
dall’influenza che l’aveva costretto al
forfeit domenica scorsa a Mirandola -
ma ripeto non lasceremo nulla d’intentato’.
Palla a due al PalaRuffini alzata alle 21,15
di sabato 14 gennaio. |
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13-01-2012
Il Kopa
Cus
Torino al fianco di Younicef
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In occasione della gara casalinga di sabato
14 gennaio contro la capolista Lucca, valida
per la prima giornata di ritorno del
campionato di Divisione Nazionale B 2011-12,
il Kopa Engineering CUS Torino avvierà una
collaborazione con YOUNICEF, la rete attiva
dei giovani volontari UNICEF interessata a
sostenere, nel segno della promozione e
della tutela dei diritti dell'infanzia e
dell'adolescenza, le iniziative del Comitato
Italiano per l'UNICEF.
Fin dall’apertura dei botteghini (ore 19,30)
e per tutto lo svolgimento dell’incontro
(palla a due alle ore 21,15), all’ingresso
del PalaRuffini sarà allestito uno spazio
dedicato, dove sarà possibile ottenere
informazioni sui progetti che l'Unicef
realizza sul campo e come adottare la ‘Pigotta’,
la bambola di pezza che salva una vita.
COSA È YOUNICEF
Younicef è la rete attiva dei giovani
volontari UNICEF interessata a sostenere,
nel segno della promozione e della tutela
dei diritti dell'infanzia e
dell'adolescenza, le iniziative del Comitato
Italiano per l'UNICEF. Younicef vuole essere
coinvolto nell’impegno per la costruzione di
un mondo a misura di bambino per questa e
per le prossime generazioni. Younicef vuole
dare voce ai giovani e permettere che le
differenze possano valorizzarsi ed
integrarsi, vuole rendere i giovani veri
protagonisti attivi del cambiamento e si
propone di coinvolgerli affinché
contribuiscano, con idee e progettualità,
alla crescita culturale, morale e sociale
della comunità.Younicef si rivolge a tutte
le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i
14 ed i 30 anni. E’ una rete attiva radicata
sul territorio nazionale attraverso i
Comitati locali, organizzata in gruppi di
ragazzi e ragazze che sostengono, attraverso
un vincolo forte, focalizzato sull’advocacy
e sulla raccolta di fondi, la missione
dell’UNICEF.
Per approfondire:
http://unicef.it/web/younicef/chi_siamo.aspx
http://unicef.it/web/younicef/dove_trovarci.aspx
Il Comitato Provinciale per l’Unicef di
Torino si trova in via Cernaia 28.
I contatti del gruppo Younicef Torino sono:
younicef.torino@gmail.com
YOUNICEF TORINO
Pigotta: la bambola che salva una vita
Oggi la Pigotta dell'UNICEF è una bambola
che contribuisce a salvare la vita di un
bambino. Con un'offerta minima di 20 euro,
infatti, puoi adottare una Pigotta
realizzata dai nostri volontari e consentire
all'UNICEF di fornire a un bambino di un
paese africano interventi mirati che
riducono il pericolo di mortalità nei suoi
primi cinque anni di vita.
L'iniziativa della Pigotta è nata nel 1988 e
da allora ha avuto un crescente successo:
soltanto negli ultimi 10 anni sono stati
raccolti oltre 17 milioni di euro, che hanno
permesso all'UNICEF di salvare più di
800.000 bambini.
Per approfondire:
http://www.unicef.it/doc/347/pigotta-la-bambola-che-salva-una-vita.htm |
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09-01-2012 Kopa
Cus
Torino ad un soffio dal colpaccio
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Il Kopa Cus accarezza soltanto il sogno di
violare per la prima volta in stagione il
campo di Poggio Rusco. I biancoblù hanno ben
poco da rimproverarsi (troppe le 22 palle
perse), falliscono con Danna il tiro della
vittoria e raccolgono complimenti che però
non fanno classifica. Sulla panchina del
Kopa c’è Aldo Fiorito, il coach della
promozione in B, al posto dell’influenzato
Genta, anche se è il vice Miceli a dirigere
le operazioni. E la difesa cussina nobilita
la presenza del suo mentore, facendo subito
capire perché è la migliore del girone; pure
l’attacco gira che è un piacere,
beneficiando degli spazi concessi sui lati
ai tiratori: 2-12 al 3’. Le braccia di Soave
sono un ostacolo insormontabile per i
mantovani, che giocano senza grandi frutti
il penetra-e-scarica: 4-15 al 7’ dopo una
tripla di Ficetti. È Pignatti, con 7 punti,
tutti da fuori proprio mentre Soave rifiata
in panca, a metterli in moto, anche se la
circolazione del Kopa si mantiene fluida e
consente ai biancoblù di tenersi avanti:
16-22 al 10’. Prese le misure, i padroni di
casa crescono a vista d’occhio concedendo
poco o nulla ad un Kopa di colpo un po’
lezioso e soprattutto prevedibile
nell’ultimo passaggio: sorpasso di Mauceri
sul 23-22 del 13’. A fronte di improbabili
passaggi schiacciati nel colorato, Losi e
Pignatti colpiscono dalla distanza: 33-26 al
16’ (20-4 il parziale). Meno lucido del
solito a leggere i giochi avversari, per
qualche minuto il Kopa limita i danni
aggrappandosi a Soave e ale penetrazioni di
Danna: 45-41 del 24’. Losi ne mette 3 da
casa sua, la replica del Kopa è rabbiosa:
Danna va fino in fondo, Raucci giganteggia,
Soave segna da sotto, tre di Ficetti
dall’angolo, che poi imbuca ancora una
tripla sulla sirena della mezzora, un libero
di Raucci, totale 53-58 al 31’ (parziale di
3-15). Ancora l’ala biancoblù recupera un
errore in contropiede di Murta e fa 60-66 al
35’. Mirandola rientra nel giro di un paio
di azioni. Sul 67-66 Venturelli simula su un
tiro da tre e viene sanzionato con un
tecnico, il Kopa non sfrutta la chance ed è
volata lunga. Bastoni coglie per un paio di
volte impreparata la retroguardia ospite
andando ad appoggiare al tabellone 4 punti
troppo facili per essere veri nel delicato
frangente del match. Si arriva così a -26”
con il Kopa palla in mano sul 73-72: Murta
si alza e sbaglia, carambola a rimbalzo e
rimessa dal fondo cussina. Danna congela la
palla e si butta dentro a -3”:
arresto-e-tiro ad un metro e mezzo dal
canestro, la sfera si appoggia beffarda sul
ferro, lotta a rimbalzo, il tempo scade.
MIRANDOLA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 73-72
Parziali: 16-22, 40-34, 53-57.
MIRANDOLA: Venturelli 17, Bastoni 6, Losi
12, Pignatti 17, Gruosso 7, Galeotti n.e.,
Mauceri 3, Mantovani 3, Giunta 8, Gabrieli
n.e. All. Tinti.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Murta 8,
Giordo 8, Ficetti 12, Tassone 7, Favario 4,
Soave 11, Maccagno, Raucci 12. All. Fiorito.
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06-01-2012
Kopa
Cus
Torino verso Mirandola
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Inizio d’anno senza pause per il Kopa CUS.
La vittoria di mercoledì scorso contro
Livorno è già storia e alle porte c’è la
difficilissima sfida sul campo, finora
imbattuto, del Mirandola, quarto in
graduatoria, 4 punti sopra i biancoblù,
rimasti da soli al quinto vista la sconfitta
di Castelfiorentino proprio contro gli
emiliani. ‘Partite facili in questo
campionato non ce ne sono – dice il coach
del Kopa, Marco Genta – e anzi quella che ci
attende domenica a Poggio Rusco (ore 18) è
da annoverare tra le più difficili di tutta
la stagione. Gli emiliani sono neopromossi
come noi ma hanno iniziato la stagione alla
grandissima, non perdendo mai il fattore
campo e andando a vincere su parquet ostici
come Legnano e Castelfiorentino. Si
affrontano il miglior attacco del girone e
la seconda miglior difesa (per due soli
punti il Kopa è dietro a Bologna, ndt),
questo penso sarà il tema della gara’. |
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04-01-2012
Il Kopa
Cus
Torino riparte, battuta Livorno
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Comincia bene il nuovo anno per il Kopa CUS
che supera Livorno e fa un altro passettino
in avanti verso il suo traguardo stagionale.
Non inganni il 79-63 finale, al Ruffini c’è
partita in pratica fino in fondo: un po’
perché il Kopa, concreto in difesa e sempre
avanti con margini rassicuranti, non riesce
ad assestare il colpo che stende, almeno
fino al 37’; un po’ per la caparbietà degli
ospiti, che non mollano mai e si aggrappano
ai ‘salvagenti’ Modica e Bernardi; un po’
per un metro arbitrale arbitraggio
stranissimo, che tiene visibilmente in corsa
il Don Bosco nel primo tempo (18 a 6 il
computo dei falli contro il CUS) e poi nella
ripresa, pur senza grossolani errori,
permane di difficile interpretazione.
Lo 0-5 con cui il Don Bosco replica alla
tripla iniziale di Soave è il primo e ultimo
vantaggio esterno della serata. Dieci minuti
di difese arroccate ed errori offensivi, poi
Maccagno veste i panni del trombettiere:
gancetto a bersaglio, quindi prezioso
rimbalzo offensivo che offre a Giordo
l’opportunità di aprire una miniserie
personale di realizzazioni – 7 punti in 4’
scarsi – con cui i torinesi prendono il
largo (28-19). Il pressing labronico è
saltato con qualche affanno da Andrea Danna
e compagni che alzano comunque i giri del
motore: parziale di 13-2 chiuso da Murta sul
32-19. Il Don Bosco si spalma sul campo e
mette in seria difficoltà Torino: Saponi che
segna nel colorato, qualche persa di troppo
dai padroni di casa (10 al 20’), il precoce
bonus per Livorno tradotto in punti a
cronometro fermo, ed ecco che all’intervallo
la storia del match è ancora tutta da
scrivere: 38-30.
L’avvio di secondo tempo del Kopa è
caparbio: Raucci e Ficetti attaccano il
ferro e fanno 42-32. Nell’area di competenza
Soave è un monarca assoluto e sull’ennesimo
recupero un instancabile e lucidissimo
Raucci beneficia dell’ottima circolazione di
palla per segnare da sotto e subire pure
fallo: 2+1, 45-34. Gli ospiti non
approfittano di un paio di azioni a vuoto
cussine e Tassone li punisce: prima da tre,
poi dalla lunetta. Sul 50-36 del 26’ il Kopa
sembra avere in mano partita e avversario.
Che però è tutt’altro che rassegnato: ancora
pressing a tutto campo, ancora difficoltà
cussine, con Bernardi che la mette da fuori
e Niccolai che a gioco fermo ne infila due
per il 52-47 del 29’.
Tassone apre da tre la quarta frazione, poi
Soave (10+10), silenzioso quanto efficace in
difesa e ispiratore sontuoso di aperture per
i compagni sul lato opposto, conquista due
rimbalzi nella stessa azione d’attacco
costringendo Livorno al fallo: 2/2, 63-50 al
32’ (parziale di 10-1). Il periodo
conclusivo è però tutto appannaggio di Murta
che respinge in almeno 4 circostanze i
tentativi di riavvicinamento proposti da
Bernardi, Circosta e dalla zona ospite:
68-57. Quando la guardia biancoblù corregge
in tap-in un errore da fuori di Tassone il
Kopa può finalmente gridare vittoria: 73-59
al 37’.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DON BOSCO
LIVORNO 79-63
(19-17, 38-30, 56-49)
CUS TORINO: Danna P. 1, Danna A. 6, Murta
13, Giordo 11, Ficetti 4, Tassone 10,
Favario 4, Soave 10, Maccagno 5, Raucci 15.
All. Genta.
LIVORNO: Niccolai 12, Piccini 2, Agostini,
Martini 1, Casagrande n.e., Bianchini,
Modica 13, Circosta 8, Saponi 10, Bernardi
17. All Tedeschi. |
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03-01-2012
Il Kopa
Cus
Torino ospita il Don Bosco Livorno
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Primo impegno dell’anno nuovo per il Kopa
CUS che mercoledì 4 gennaio ospita al
Ruffini (ore 21,15) il Don Bosco Livorno
nell’anticipo della penultima giornata del
girone di andata. ‘Una gara difficile che
inaugura un ciclo difficile – dice il
direttore sportivo biancoblù Andrea Guidoni
-. Dopo i labronici avremo infatti la
trasferta di domenica 8 gennaio a Mirandola,
quarta in classifica, poi la settimana
successiva il match interno con la capolista
Lucca, quindi, prima del turno di riposo, il
viaggio a Castelfiorentino, per affrontare
la squadra che attualmente condivide con noi
il quinto posto. Non sono ammesse
distrazioni e, guardando la graduatoria,
dovremo provare a fare più punti possibile:
le distanze da chi segue sono ridottissime e
basta una sola sconfitta per ritrovarsi a
galleggiare in acque pericolose’.
Per il match contro Livorno, il Kopa
dovrebbe tornare al completo dopo oltre un
mese, visto che la sosta ha permesso
l’assorbimento di infortuni e acciacchi vari
(Giordo, Soave, Tassone, Ficetti, Raucci,
Pietro Danna, Favario, i giocatori
transitati per l’infermeria cussina nella
seconda metà di dicembre). |
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18-12-2011
Kopa
Cus
Torino fermato a Castelnovo
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Si ferma a 4 la serie vincente del Kopa CUS
Torino, sconfitto in volata a Castelnovo di
Sotto. Classica gara dai due volti quella
dei biancoblù, scesi in campo in 9 per le
assenze di Favario e del suo sostituto
Molina (sentitosi male proprio alla partenza
da Torino, ndr) e con Soave, Tassone e
Ficetti in non perfette condizioni fisiche.
Per un quarto il Kopa lascia la scena agli
avversari, determinati in difesa, talvolta
anche troppo, e più concreti in attacco. Per
dieci minuti gli ospiti sbagliano
l’inverosimile da sotto – in alcune
occasioni gli errori sono addirittura
plurimi – e dimenticano a casa il
taglia-fuori sull’altro lato del campo
consentendo alla Coopsette di scavare un
margine che pare già decisivo: 12-3 al 7’,
19-9 al 10’. Piano piano il Kopa esce dalla
tana, anche se alla tripla di Murta del
21-14 replica con autorità il caldissimo
Grobberio: Raucci manca l’anticipo e il
lungo di casa è solo fronte a canestro e
realizza da tre, poi replica ancora da oltre
l’arco e infine imbuca in rovesciata da
sotto il suo 12° (e ultimo) personale per il
31-17 del 16’. Cinque di Ficetti e qualche
timido segnale di ripresa portano i cussini
al -10 dell’intervallo, fermato da una bomba
di Raucci proprio allo scadere.
La pausa restituisce un match diverso. Il
Kopa è un’altra squadra rispetto a quella
abulica e timida del primo tempo: due volte
Giordo da tre contro la zona avversaria,
Raucci (24-14 rimb., ma anche 9 perse, val.
29) in avvicinamento (38-34 al 23’). La
replica emiliana c’è ma è illusoria, perché
il Kopa adesso gioca, e pure bene: Murta e
Andrea Danna dalla lunetta, poi
sull’ennesimo recupero difensivo Raucci
sbaglia da sotto ma rimedia: 43-43. Ancora
Raucci, una vera furia, mette il canestro
del sorpasso e il 2+1 che porta il Kopa sul
43-48. Grobberio commette sfondamento e
sulle proteste locali arriva puntuale il
tecnico alla panchina: Ficetti ne imbuca due
a gioco fermo, 43-50 al 30’ (parziale di
quarto: 7-24).
Nelle prime battute del quarto periodo c’è
sempre e solo il Kopa: Soave mette da parte
per qualche minuto i problemi alla mano e
diventa un muro insuperabile, tre di Giordo,
tre di Raucci che poi recupera e segna il
45-58 del 33’. A questo punto si apre un
nuovo capitolo della storia: Castelnovo si
rimette a zona e il Kopa smette di segnare.
Nel giro di 3-4’ gli ospiti arrivano a non
concludere in più di una situazione e quando
lo fanno non trovano più la retina.
Un’inspiegabile frenesia genera un paio di
perse davvero clamorose. Il Marconi ne
approfitta e approfitta pure di una
sostanziosa mano della direzione di gara che
si dimentica di fischiare falli a favore del
CUS (il primo di frazione arriva al minuto
38’30”). Particolare non indifferente perché
i padroni di casa hanno il gran merito di
non sbagliare più un colpo e di rientrare
grazie alle conclusioni dall’arco di
Bartoccetti e Castagnaro, e di quelle dentro
il colorato di Maioli, di impattare sul 58
(break di 13-0) trovandosi a beneficiare
invece del bonus nel momento topico della
partita. Castagnaro segna il sorpasso da
tre, Murta risponde. A -44” Raucci recupera
un rimbalzo in attacco e realizza il 66-67.
Castelnovo incoccia nel piede di Murta e a
10” dalla fine può giocare fino in fondo.
Rimessa per Bartoccetti che entra in area e
trova il fallo dello stesso Murta, 2/2,
68-67. Mancano 6”, time-out Kopa per
organizzare il tentativo di vincere: a quota
2 falli a favore i biancoblù hanno una sola
chance e la giocano. Rimessa dal lato,
blocco per Tassone che si alza da tre in
precario equilibrio: la spinta del difensore
è piuttosto evidente, ma gli arbitri non se
la sentono di fischiare e chiudono così, tra
le recriminazioni, un quarto periodo di
decisioni a senso unico e una serata nel
complesso davvero poco brillante.
COOPSETTE CASTELNOVO-KOPA ENGINEERING CUS
TORINO 68-67
Parziali: 19-9, 36-26, 43-50
CASTELNOVO: Simonazzi, Tempestini 5, Minardi
n.e., Bartoccetti 17, Tirelli n.e.,
Castagnaro 18, Codeluppi, Maioli 10,
Grobberio 12, Lusetti 6. All. Ranuzzi.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 7, Murta 9,
Giordo 17, Ficetti 7, Tassone 3, Soave,
Maccagno, Raucci 24. All. Genta. |
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16-12-2011
Il Kopa
Cus
Torino chiude a Castelnovo di Sotto
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Il Kopa CUS Torino chiuderà il 2011, l’anno
dello storico ritorno in serie B, con la
trasferta di sabato 17 dicembre a Castelnovo
di Sotto (ore 21). Dopo il filotto di 4
vittorie in due settimane il morale della
truppa biancoblù è alto, come pure lo è però
il livello di attenzione: ‘È vero che
chiuderemo l’anno alla peggio al sesto
posto, un risultato molto al di sopra delle
aspettative di tutti e di gran soddisfazione
- dice coach Marco Genta -, ma dobbiamo
tenere gli occhi apertissimi perché la
classifica è corta. La trasferta emiliana è
un po’ un bivio: la affronteremo in serenità
ma con la voglia e la fama di chi vuole
raggiungere al più presto il traguardo
prefissato. Ci attende una squadra che solo
qualche mese ha giocato la finalissima del
campionato (persa contro Sant’Arcangelo,
ndr) e che, anche se non ha iniziato
benissimo la stagione, tra le mura amiche
costituisce un osso durissimo per tutti’. |
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11-12-2011
Grande Kopa
Cus
Torino, espugnata Empoli
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Lucidità e pazienza. E poi ancora la solita
intensa difesa di squadra e un
incommensurabile Murta. Così il Kopa CUS
espugna la roccaforte Empoli, dove in
precedenza ci avevano lasciato le penne
anche Lucca e Bologna, e incassa la quarta
vittoria consecutiva. Una prova
enciclopedica quella degli universitari:
dalla A di atteggiamento, quello giusto dal
primo all’ultimo minuto, alla Z di zona,
smontata al primo timido accenno avversario,
passando per la C di concentrazione, la P di
precisione fino alla U di umiltà.
Si capisce fin dalle prime azioni che il
Kopa non è arrivato in Toscana per vistar
monumenti. Danna ne mette tre, Giordo lo
imita poco dopo, Empoli non vede quasi mai
il canestro da fuori e al 5’ il CUS è già da
solo: 4-13. Il temuto Derraa gioca contro se
stesso e al 7’ ha già tre falli a carico
sull’aggressiva marcatura biancoblù.
Richiamato in panchina i toscani trovano
maggiore equilibrio e soprattutto la chiave
per attaccare il canestro: Ravazzani e
Bartolucci usano il corpo e le loro lunga
braccia e appoggiano un paio di volte per il
17-17 del 10’, con il Kopa fermo a guardare
per un paio di minuti (parziale di 12-1).
La circolazione cussina, abbinata alla gran
pazienza, è il leit motif anche della
seconda frazione. Frastornato dal gran
numero di passaggi e ribaltamenti, Empoli si
fa spesso trovare impreparato, anche se
beneficia del non perfetto taglia-fuori
ospite per rimanere a contatto ancora con
Ravazzani: bomba frontale di Maccagno,
replica di Murta dall’angolo, muraglia
cinese dietro, 24-31 al 17’. Per un paio di
minuti la recita cussina è da applausi a
scena aperta: Soave, ostacolo invalicabile
nel frangente dentro la sua area, serve
dal’altra parte un succulento assist per
Favario, pronto a tradurre il 26-35. Solo un
paio di banali perse non permettono a Torino
di assestare il colpo del ko: 27-35 al 20’.
Alla ripresa il brillante Kopa del primo
tempo sembra svanito. Non che Empoli faccia
cose fuori dal mondo, però è più concreta e
si avvicina punto dopo punto. Spinta da
bartolucci e soprattutto Mariotti, e dal
calore del folto pubblico di casa: gli
ospiti mettono insieme 5 punti in 7’ e Gelli
completa l’opera con una tripletta in
diagonale (39-40 al 17’). Sull’azione
successiva i toscani abbozzano la zona,
Tassone fa subito cambiare loro idea
infilando un missile di rara precisione,
bissato poco dopo dal gemellino che dà al
Kopa il nuovo +7: 39-46. I biancoblù sono
però troppo leziosi: sempre uno-due passaggi
più de dovuto, spasmodica ricerca del
migliore tiro, che spesso alla fine non
arriva. Permettendo agli avversari di
ritornare ancora una volta a ridosso: il
sorpasso si materializza al 31’, da tre, con
Terrosi (49-48). Derraa trova modo di farsi
fischiare il quarto fallo e subito dopo
Terrosi fa il quinto, protesta e si becca
pure un tecnico: Murta 2/4, Kopa avanti
49-52. Tensione immaginabile, un paio di
minuti solo dalla lunetta – 0/2 Manetti, 2/2
Raucci – poi il proscenio è tutto di Luca
Murta: prima recupero sul palleggio di
Derraa e canestro, secondo recupero, ancora
sul passo d’incrocio frontale
dell’avversario, che commette il più
classico degli antisportivi di frustrazione
e chiude il suo match senza neanche un punto
realizzato. Come se non bastasse le proteste
costano anche un tecnico a Empoli: 2/2 Murta,
1/2 Raucci, e sull’extrapossesso, tripla
delle sue di Murta. Totale 49-60. Quando a
-2’50” Ficetti, sull’ennesimo recupero
cussino, illumina la sua serata con il
tracciante del 50-63 sembra davvero finita.
La caparbietà dei padroni di casa (58-64 al
39’) rinvia però il verdetto allo
stillicidio di liberi dell’ultimo minuto. In
cui il Kopa fa 6/8 e porta a casa
l’importantissima vittoria che lo conferma
migliori difesa del girone, ma soprattutto
lo issa al quinto posto in classifica,
lontano come mai finora in stagione dalla
zona pericolo.
COMPUTER GROSS EMPOLI-KOPA ENGINEERING CUS
TORINO 62-71
Parziali: 17-17, 27-35, 46-48
EMPOLI: Derraa, Mariotti 16, Sesoldi, Gelli
4, Terrosi 8, Manetti 8, Bartolucci 10,
Ravazzani 9, De Angelis 7, Berni n.e. All.
Quilici.
CUS TORINO: Danna A. 5, Murta 19, Giordo 5,
Ficetti 6, Tassone 13, Favario 7, Molina
n.e., Soave 6, Maccagno 3, Raucci 7. All.
Genta. |
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10-12-2011
Kopa
Cus
Torino verso Empoli
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Terzo impegno in 8 giorni per il Kopa CUS
che domenica 11 dicembre sarà di scena a
Empoli (ore 18). Alla luce dei risultati del
turno infrasettimanale la pancia della
classifica – i torinesi sono sesti da soli a
quota 14, Empoli segue a 12 – si è gonfiata
e ora il Kopa è a 4 punti dal terzo posto ma
pure a 4 dal terz’ultimo. ‘Dobbiamo tenere
altissima l’attenzione – dice coach Marco
Genta - . Un plauso ai miei per la gara con
Prato: si doveva vincere, e quando è così
non è mai facile. Ora due trasferte contro
dirette concorrenti alla salvezza. Empoli,
come noi, concede pochissimo in casa: ci
andiamo con la serenità di chi ha messo in
fila tre vittorie e che non gode dei
pronostici della vigilia’.
Tra i biancoblù ancora assente Pietro Danna,
sostituto sempre dal ’94 Edo Molina. |
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08-12-2011
Terza di fila per il Kopa
Cus
Torino |
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Un primo quarto sotto ritmo che tiene in
corsa il Prato. Poi nella seconda frazione
il Kopa CUS alza i giri del motore e la gara
vira decisamente dalla sua parte. Questa in
pillole la terza vittoria di fila degli
Universitari che al Ruffini regolano il
fanalino di coda del girone e incassano
altri due punti preziosi nella corsa verso
la salvezza. Ritmi blandi e compassati per
10’ con Prato che si mette subito avanti
(2-8), ma è presto raggiunta da due triple
di Giordo (16, tutti nel primo tempo),
lasciato troppo libero sul perimetro dalle
rotazioni toscane. Il primo sorpasso cussino
lo firma Murta sul 12-10. Per qualche minuto
i padroni di casa si tengono avanti di 4-6
punti dando l’impressione di poter abbattere
il muro ospite alla prima vera spallata. Ed
è così: Danna spinge a mille, Soave è il
solito fattore sotto le tabelle ((14+12 rimb.,
val. 27), Giordo la mette ancora da oltre
l’arco, ma soprattutto Maccagno, vero
protagonista della serata del Ruffini, è
attento in difesa sul navigato Berlati e
prolifico sull’altro lato del campo: suo il
gancetto del 36-28 del 18’, ritoccato poco
dopo dalla quarta bomba di Giordo. Una
antisportivo di Moroni e i liberi segnati
nell’ultimo minuto del primo tempo da
Tassone portano al 41-28 dell’intervallo.
Il Kopa apre la ripresa con Soave e Maccagno
insieme in campo: il giovane pivot saluzzese
prende coraggio minuto dopo minuto su
Berlati e si fa ancora trovare pronto in
avvicinamento nell’area avversaria: 48-29 al
23’. Nei primi 6’ della ripresa Prato segna
appena un punto, in totale balia del
dinamismo e della prestanza difensiva del
Kopa. Soave da tre allo scadere dei 24”, poi
ancora Maccagno e il vantaggio cussino tocca
il 53-29, inducendo Prato all’ultima mossa a
disposizione, la zona. E il Kopa va un po’
in crisi: senza canestri per 4’ i biancoblù
di Genta incassano un break di 0-12 che
riporta l’ospite a -12 sul 53-41. Due
triplette di fila di Ficetti dall’angolo
sinistro e una bomba di Soave tolgono il
Kopa dalle spine e rimettono spazio tra le
due squadre: 64-46 al 34’. Nei secondi
finali fa festa anche il ’94 cussino Edo
Molina che si guadagna due liberi e li
realizza rompendo il ghiaccio con la B.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-MINORCONSUMO.IT
PRATO 77-55
Parziali: 16-15, 41-28, 53-41
CUS TORINO: Danna A. 5, Murta 9, Giordo 16,
Ficetti 8, Tassone 2, Favario 2, Molina 2,
Soave 14, Maccagno 10, Raucci 9. All. Genta.
PRATO: Buzzo 3, Berlati 16, Staino, Capecchi
8, Cioni, Corsi 9, Vannoni 4, Smecca n.e.,
Moroni 6, Corzani 9. All. Paludi. |
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07-12-2011
Il Kopa
Cus
riceve la Pall.Prato
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Ha ancora in bocca il dolce gusto della
prima vittoria esterna del campionato il
Kopa Engineering CUS Torino che si avvicina
all’impegno casalingo di giovedì 8 dicembre
(PalaRuffini, ore 18) contro il fanalino di
coda Prato. Coach Genta non si fida e invita
i usoi alla massima prudenza: ‘Una gara da
affrontare al mile per cento per non correre
il rischio di vanificare i successi con
Bologna e Cecina. Per i toscani si tratta di
una sorta di ultima spiagga nella disperata
rincorsa al penultimo posto ed evitare così
la retrocessione diretta: non illudiamoci
che vengano a fare la vittima sacrificale. E
per di più finora con le altre ‘piccole’ del
campionato non è che ci siamo espressi su
livelli eccelsi. Poi, prima di Natale,
avremo le trasferte di Empoli e Castelnovo,
e il 4 gennaio l’impegno al Ruffini con
Livorno: 4 gare importanti per capirne di
più sulla nostra stagione’. |
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04-12-2011
Primo successo esterno per Il Kopa
Cus
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Al quinto tentativo un Kopa CUS dai due
volti sfata il tabù trasferta e passa in
volata a Cecina. Il giudizio finale,
fortemente compromesso dalla vittoria, non
può far passare però in secondo piano
l’insufficiente prestazione degli
Universitari nei primi due quarti e mezzo:
poi Soave alza il baricentro della squadra,
Raucci gli dà una sostanziosa mano, Danna
propone e finalizza, le percentuali
impennano di colpo dopo i distastri iniziali
e comincia un’altra gara. Polveri bagnate
nelle battute iniziali: 1-2 al 3’. Attacchi
in difficoltà e perse in serie nelle battute
iniziali: a farne le spese è soprattutto un
Kopa per parecchi minuti senza feeling con
la partitura (12-3 al 7’). Genta rimescola
le carte inserendo Murta e Raucci, ma
Vallini colpisce a ripetizione: 14-5 al 9’.
È proprio Raucci – lui e Danna gli unici
realizzatori ospiti nel quarto d’ora
iniziale – a mettere in movimento il CUS
(14-8 al 9’) che concede però qualcosa sul
perimetro a Fratto, autore della tripla del
19-10.
Cecina riallunga con una bomba di Del Testa
fino al 24-13. Poco dopo il vento gira una
prima volta: sul 37-25 del 24’ la seconda
tripla biancoblù della serata, autore Giordo,
scuote il Kopa. La mossa vincente è però
l’avanzamento di Soave che gioca da pivot
puro e dà più ampio respiro al gioco della
squadra, mettendo a referto in proprio il
37-31 del 28’.
Capitan Tassone strappa un rimbalzo
difensivo e si proietta dall’altra parte per
il 37-33 del 28’. Sullo slancio il Kopa
chiude la rimonta in avvio di ultimo quarto:
Favario e Soave mettono per la prima volta
avanti i torinesi. Sul 39-44 Cecina non
concede spazio e, in una tensione altissima,
si procede punto a punto fino ai secondi
finali. Errore al tiro di Vallini, rimbalzo
però di Fratto, fallo: 2/2 dalla lunetta,
54-53. Mancano 17”, l’azione cussina è un
po’ trafficata, Tassone serve per Ficetti,
che recupera in maniera rocambolesca il
pallone del compagno con i piedi a pochi
millimetri dalla linea del fuori, ma apre
un’imprevedibile linea di passaggio per
Danna che si butta dentro e appoggia il
sorpasso decisivo. Vallini scarica la sua
frustrazione con un tentativo da tre che non
va a bersaglio.
CECINA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 54-55
Parziali: 16-10, 29-23, 39-36
CECINA: Cappa 2, Bedini 8, Fratto F. 8,
Vallini 21, Schiano, Agosti n.e., Del Testa
3, Bertolini 8, Franceschini 4, Portannese.
All. Montemurro.
CUS TORINO: Tassone 8, Maccagno, Favario 2,
A. Danna 16, Soave 6, Ficetti 1, Murta 5,
Molina n.e., Raucci 14, Giordo 3. All.
Genta. |
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03-12-2011
Il Kopa
Cus
si "misura" a Cecina
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Trasferta a lunga gittata quella che attende
il Kopa CUS Torino, di scena domenica 4
dicembre (ore 18) a Cecina. Un impegno
importante sotto il profilo della
classifica, contro una squadra che, partita
benissimo, nelle ultime giornate ha un po’
perso il bandolo della matassa, anche se è
ancora di una vittoria avanti agli
Universitari: ‘Nell’ultimo turno Cecina ha
perso in casa contro Montecatini, e questo
per noi deve essere un campanello d’allarme
in più su come i toscani affronteranno il
match di domani – dice coach Marco Genta -.
Molto però dipende da come noi approcceremo
la partita: al Ruffini contro Bologna ho
rivisto una squadra affamata e vogliosa, in
settimana ci siamo allenati con la stessa
intensità, quindi l’idea è quella di
proporre… intensità, che è poi il nostro
marchio di fabbrica. Giocare davanti ad un
pubblico notoriamente caldo e appassionato
non ci spaventa, anzi sarà uno stimolo in
più a far bene. In assoluta serenità, come
sempre ci capita’.
Sulla via del recupero Ficetti e Pietro
Danna, salvo defezioni dell’ultima ora il
Kopa dovrebbe presentarsi al completo. |
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27-11-2011 Kopa
Cus
da urlo, Fortitudo al tappeto
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Torna al successo dopo 3 giornate il Kopa
CUS. E lo fa in maniera fragorosa, superando
al Ruffini la vice-capolista Eagles
Fortitudo Bologna. Un verdetto
inequivocabile che premia la magistrale
interpretazione del match da parte di Genta
e dei suoi ragazzi, impeccabili nelle scelte
difensive e capaci di trovare importanti
contributi sia nel colorato che dalla lunga
distanza, ovviando così alle difese miste e
a zona proposte dagli ospiti, apparsi invece
meno precisi al tiro che in precedenti
occasioni. Due soprattutto i numeri che
parlano Kopa, sceso in campo senza gli
infortunati Ficetti e Pietro Danna: evidente
il dominio a rimbalzo (37-21, ben 26
difensivi e solo 5 concessioni agli
avversari) e abissale il distacco nelle
valutazioni complessive (82-52).
La Sogema sembra più reattiva nelle prime
battute e si tiene avanti di qualche
lunghezza: la zona di Salieri presenta però
qualche varco e Tassone ci infila due volte
la tripla tenendo il Kopa a stretto
contatto: 14-16 al 8’. Ancora una tripla,
stavolta di Soave (14+12 rimb.), bravo a
chiudere ogni spazio nel colorato a Ranuzzi
e a proporsi dentro e fuori dall’altra
parte: torinesi avanti alla prima mini-pausa
17-16.
Tre di Tassone fanno 20-18, Ranuzzi sbatte
ancora contro Soave e incappa nel terzo
fallo, poi ancora una bomba del capitano
cussino. La difesa di casa ha le mani un po’
ovunque, Giordo recupera rimbalzi in serie e
i tiri, spesso da fuori, dei felsinei
arrivano fuori equilibrio. Favario si alza
dalla media e segna con tocco morbido il +6,
consolidato poco dopo da due liberi di
Tassone: 27-19. La Fortitudo non sta a
guardare e rientra subito, trovando con
Imbrò prima il pareggio sul 27 e poi il
sorpasso al culmine di un break di 0-10.
Murta esce dalla panca e ne mette 3, Favario
e una conclusione allo scadere del primo
tempo di Soave portano il CUS sul 40-31.
Sul +10 al 21’ un paio di perse costano care
ai padroni di casa: 41-35. La circolazione
biancoblù è però da 10 e lode e Tassone,
libero in angolo, traduce l’ennesima
tripletta della sua scintillante serata.
Come se non bastasse, la Fortitudo perde
palla e Sanguinetti si vede fischiare un
tecnico per simulazione: Tassone non si fa
pregare e ne mette altri 2 a gioco fermo.
Poi arriva il 4 fallo di Ranuzzi e una
tripla pesantissima di Soave allo scadere
dei 24”: 49-35. Bologna sbatte il muso
contro il muro universitario e scivola
sempre più indietro: 62-43 al 29’.
Tre di Andrea Danna aprono l’ultima
frazione, Kopa a +20: 67-47. La Fortitudo
perde per falli Sanguinetti e Fin e, sul
massimo svantaggio (75-53), gioca al ‘o la
va o la spacca’: iniziative individuali in
attacco e al pressing a tutto campo
fruttano, in 6’ di bonus a favore, un break
di 0-14 per il 75-63 del 38’. Fermo per 3’
il Kopa non mostra segnali di cedimento e
quando Giordo, a poco più di 1’ dalla fine,
ritrova la via del canestro, possono
iniziare a scorrere i titoli di coda.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-SO.GE.MA BOLOGNA
80-67
Parziali: 17-16, 40-31, 64-47
CUS TORINO: Soave 14 , Giordo 8, Danna A.
15, Raucci 1, Favario 13, Murta 9, Tassone
20, Maccagno, Quarta n.e., Molina. All.
Genta.
BOLOGNA: Fin 4, Imbrò 28, Sanguinetti 11,
Ranuzzi 14, Bottioni R. 3, Potì 4, Verri 3,
Gruppioni, Corcelli n.e., Botteghi n.e. All.
Salieri. |
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25-11-2011
Kopa
Cus
battagliero verso la sfida con Fortitudo
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Per invertire la rotta dopo le recenti tre
sconfitte di fila non sembra proprio
l’occasione più propizia. Ma il Kopa CUS che
ospita sabato 26 al Ruffini la
vice-capolista Fortitudo Eagles Bologna (ore
21,15) è animato da propositi di riscatto,
ben consapevole delle difficoltà del momento
e della gara che l’attende: ‘Stiamo vivendo
un momento difficile – dice il diesse
biancoblù Andrea Guidoni -, ci troviamo ad
affrontare i problemi che ci aspettavamo si
sarebbero presentati e che i buoni risultati
di inizio campionato forse ci avevano fatto
dimenticare. Ritengo però che la squadra
abbia tutte le risorse per crescere e
riportare il rendimento in campo su livelli
in linea con le aspettative. L’obbiettivo
della stagione era e resta la salvezza:
penso sia alla nostra portata se, come ho
detto ai ragazzi, sapremo mantenere la calma
e lavorare forte in palestra. Mi auguro di
rivedere sul campo una squadra determinata,
battagliera e sfrontata, e che già sabato,
nonostante le insidie della partita, possa
ritornare alla vittoria’.
In forte dubbio la presenza di Ficetti, già
assente sabato scorso a Sassari. |
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19-11-2011
Terzo stop consecutivo per il Kopa
Cus
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Sconfitta in volata per il Kopa CUS a
Sassari. Nel minuto e mezzo finale i padroni
di casa sono più lucidi, Torino non trova
più il canestro e incappa nella terza
sconfitta di fila.
Partita a strappi e ricca di errori e palle
perse, come testimonia il punteggio finale.
I sardi tirano leggermente meglio, il Kopa
raccoglie più rimbalzi (41 a 35) ma perde
ben 26 palloni (a fronte di soli 10
recuperi).
Meglio i biancoblù ospiti nelle battute
iniziali: Andrea Danna va fino in fondo,
Tassone lo imita, Soave la mette da tre e al
5’ il Kopa è avanti 7-13. Senza Ficetti – i
torinesi si presentano in 9 e dopo un
viaggio a dir poco avventuroso che per un
disguido nei voli li vede pernottare a
Linate (avrebbero dovuto essere nell’isola
nella serata di venerdì, ndr) – i cussini
pagano un po’ il primo turno di rotazioni,
permettendo a Sassari di rientrare e
sorpassare, beneficiando di qualche persa di
troppo dagli Universitari: 18-17 al 10’.
Inizio di secondo periodo ancora di marca
torinese: 25-31 al 15’. E di nuovo Sassari
che perde Giuliano Samoggia per una
distorsione alla caviglia ma rientra e
sorpassa nella seconda cinquina grazie agli
errori d’impostazione avversari: 37-36 al
20’. Sullo slancio la Robur prende coraggio
e si porta sul +6 al 25’: 47-41. Senza
grandi sbocchi offensivi, il Kopa soffre per
una buona decina di minuti, facendo
affidamento sulla solidità della difesa e
sugli errori sardi: il massimo vantaggio
casalingo arriva sul 58-50 che si
concretizza nei primi 5’ della quarta
frazione. Replica perentoria del Kopa, che
ritrova d’un colpo la via del canestro e il
filo del match. Break di 0-11 costruito su
una tripla di Giordo, una di Tassone e un
2+1 di Favario: 58-61 al 35’. Recupero
difensivo cussino, la palla circola bene e
arriva in punta a Murta che potrebbe servire
in angolo Giordo solo soletto o buttarsi
dentro, sceglie la secondo soluzione e
sbaglia il tiro. Immediato pareggio sardo:
61-61. Si arriva così all’ultimo minuto:
Salvatore inventa una tripla pesantissima e
porta Sassari sul +3, 66-63. Tassone porta
palla nella metà campo avversaria, contatto
non fischiato sul raddoppio, palla persa,
con il capitano che commette fallo.
Antisportivo per gli arbitri. Sassari fa
1/2: 67-63. Il Kopa affretta la conclusione
ma non va, sul fallo per bloccare il
cronometro gli isolani fanno 2/2 e vincono.
ROBUR SASSARI-KOPA ENGINEERING CUS TORINO
69-63
Parziali: 18-17, 37-36, 52-47
SASSARI: Manichedda, Ceparano 7, Tola n.e.,
Putignano 10, Desole 11, Evotti 3, Musso 14,
Samoggia G. 2, Samoggia M. 14, Salvatore 8.
All. Granchi.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 11, Murta 5,
Giordo 8, Soave 7, Favario 10, Tassone 13,
Maccagno, Raucci 9. All. Genta. |
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18-11-2011
Mezzogiorno di fuoco per il Kopa
Cus
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Insolita e importante. È la trasferta che
attende il Kopa CUS Torino che in serata
viaggerà alla volta di Sassari. Insolita
perché il match contro la Robur costituisce
una ‘prima’ assoluta dei biancoblù in
Sardegna e contro l’avversario, ma pure per
l’orario del match: si giocherà infatti alle
12 di sabato 19 novembre per consentire poi
l’allestimento dell’impianto in vista della
diretta tv di serie A tra Dinamo Sassari e
Virtus Roma (a cui i cussini assisteranno
prima del rientro a casa ospiti della
società sarda).
Importante perché dopo le due sconfitte con
Legnano e Sangiorgese, il Kopa è chiamato a
dare un segnale positivo: ‘Il primo stop
interno – commento coach Marco Genta, che
sarà in panchina nonostante il turno di
squalifica (commutato in ammenda, ndr) – è
stato figlio di una prestazione al di sotto
delle nostre possibilità. Dopo il bel inizio
di campionato la squadra e i singoli hanno
perso un po’ di tensione nervosa, e di
conseguenza di smalto. La gara con Sassari è
il giusto banco di prova per verificare la
scossa che ci siamo dati in settimana. Il
gruppo è compatto, le motivazioni non
mancano: dobbiamo tornare a mettere giusta
determinazione e soprattutto entusiasmo. Poi
i risultati del campo verranno di
conseguenza’.
La truppa universitaria si trasferirà in
serata a Sassari via Milano-Alghero: qualche
acciacco, ma la formazione dovrebbe tornare
quella tipo con il probabile rientro di
Pietro Danna. |
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12-11-2011
Primo stop interno per il Kopa
Cus
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Nella prima sconfitta casalinga della
stagione del Kopa CUS ci mettono lo zampino
un po’ tutti. I torinesi, scostanti e
umorali, capaci di un primo quarto da far
pensare che la partita sia già chiusa e pure
di un secondo tempo in cui sono più le
discussioni con gli arbitri che i canestri.
La Sangiorgese, in nessun momento del match
sopra le righe con il suo gioco ragionato e
ordinato, ma che alla fine merita la posta
in palio perché gioca con più testa. Gli
arbitri, che nel secondo tempo raddoppiano i
falli a carico dei padroni di casa (14 a 7)
e diventano di colpo permalosi cacciando dal
campo al 29’ per doppio tecnico istantaneo
il coach cussino Marco Genta, reo di aver
allargato le braccia dopo un’azione
offensiva conclusa dai lombardi a canestro,
regalando di fatto l’inerzia del match agli
ospiti.
Un Murta pimpante spinge il Kopa in avvio: 9
punti personali nel 9-2 del 4’. Spazi chiusi
dentro il colorato, si ricorre spesso al
tiro da fuori senza grandi esiti. Allora
Danna prova a buttarsi dentro, Soave in tap
in e poi in assistenza per lo stesso Danna,
Tassone in entrata laterale con l’aiuto
della tabella, e il Kopa va al primo
mini-riposo in vantaggio 21-7. Frastornata,
la Sangiorgese mostra comunque pazienza e
non perde la speranza. Anche quando Giordo
infila da tre il massimo vantaggio interno
della serata: 24-10. Anche quando il tiro da
fuori non le entra. La aiuta il Kopa che
smette di segnare e vede ridursi il
patrrimonio: tre di Maspero, movimento
dentro di Fusella, 28-23 al 18’. La minaccia
è momentaneamente respinta da Soave con una
tripla delle sue, ma la storia cambia poco:
difese arroccate, molti errori, gioco a
sprazzi. La ripresa comincia al
rallentatore, poi la Sangiorgese stringe i
tempi, trascinata da Vitali: il 37-32 frutto
di una tripla di Arrigoni consiglia a Genta
di ricorrere al time-out. Il Kopa ne esce
trasformato: 5-0 e ospiti di nuovo a -10
(42-32). Vitali, indomito, non fa dormire
sonni tranquilli alla difesa di casa, il
Kopa però sul fronte opposto gira al largo e
si nasconde. Arrigoni raccoglie un rimbalzo
offensivo e deposita il 46-43 al 39’.
Secondo Genta in maniera irregolare, ma la
protesta del coach di casa non è altro che
un allargare le braccia: in sequenza
arrivano il primo tecnico e, sul sorriso
ironico a commento, pure il secondo, con
conseguente espulsione. Il Kopa perde il suo
coach e per qualche minuto anche la
direzione: Vitali fa 3/4 dalla lunetta
(46-46), quindi sulla sirena della mezzora
segna il primo sorpasso degli arancioni, che
con un 2+1 di Porta nelle battute iniziali
dell’ultimo quarti e 3 di Arrigoni poco dopo
salgono fino al 46-54 del 31’. Dalle corde
il Kopa esce con carattere: Ficetti ne mette
due, Favario –il migliore dei suoi per
caparbietà e coraggio - prende la linea di
fondo, segna e subisce fallo, il libero a
bersaglio riporta la parità sul 54. Danna
recupera a metà campo e deposita in
contropiede, ancora un recupero, stavolta di
Favario, 58-54. Break cussino di 9-0 in meno
di 2’. A cui segue un nuovo passaggio a
vuoto dei torinesi, e il nuovo pareggio
ospite. Tassone attacca il ferro, contatto,
non arriva il fischio arbitrale, il capitano
torinese si lamenta e si vede appioppare un
tecnico pesantissimo. La gara diventa uno
spezzatino, la Sangiorgese grazie ai liberi
risale al +4, Tassone si butta dentro come
un pazzo: 2+1, quindi a -4’ Favario segna
dall’angolo il 63-62. Arrigoni risponde
ancora. Tripla di Ficetti, 66-65, ultimo
vantaggio interno. Sotto il proprio canestro
il Kopa non tiene, Fusella e Arrigoni,
autore di un importantissimo 2/2 dalla
lunetta (sul quinto fallo di Danna), fanno
66-70 quando mancano 31”. Favario ci mette
la faccia, se la gioca sotto ma rimedia solo
un fallo: 2/2, 68-70. Sulla ripartenza lo
stesso Favario recupera palla a metà campo,
il Kopa gira attorno all’ostacolo, Ficetti
ci prova in avvicinamento ma coglie solo il
secondo ferro, rimbalzo Sangiorgese a -7”.
Fallo immediato, liberi ospiti a segno e
buona notte ai suonatori.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-LTC SANGIORGESE
68-72
Parziali: 21-7, 33-23, 46-48
CUS TORINO: Danna A. 6, Murta 11, Giordo 7,
Ficetti 12, Tassone 8, Favario 11, Molina
n.e., Soave 13, Raucci, Maccagno. All. Genta.
SANGIORGESE: Resca n.e., Vitali 20, Mercante
S. 3, Mercante J. 5, Arrigoni 17, Tacchini,
Bianchi 5, Fusella 10, Maspero 9, Porta 3.
All. Albanesi. |
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11-11-2011
Kopa
Cus-Sangiorgese,
Punti salvezza in palio
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Ci sono importanti punti–salvezza in palio
nello scontro diretto di sabato 12 novembre
(PalaRuffini,. Ore 21,15) tra kopa
Engineering CUS Torino e Sangiorgese. È vero
che di recente il Consiglio Federale ha
aumentato a 4 le salvezze dirette (prima
erano solo 2) e che le ambizioni di due
squadre giovani e per molti versi speculari
sembrano altre, ma la permanenza nella
categoria rimane per entrambi i club
l’obiettivo primario della stagione. ‘Poi se
venisse qualcosa di più non guasterebbe –
dice la guardia cussina Luca Murta -.
Affrontiamo un avversario molto simile a
noi, una società e uno staff che hanno
consolidato in questi anni la loro identità,
un gruppo giovane, di ragazzi che ci danno
dentro, proprio come noi. Non sarà per nulla
facile, ma dobbiamo provare a dare
continuità alle prestazioni e ai risultati
finora conseguite tra le mura amiche’. |
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08-11-2011
Sassari - Kopa
Cus
a mezzogiorno |
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Cambia ancora l’orario della gara della 10ª
giornata tra Robur Sassari e Kopa
Engineering CUS Torino, in programma al
PalaSerradimigni il prossimo 19 novembre.
L’anticipo alle 16.15 della diretta tv della
gara serie A tra Dinamo Sassari e Virtus
Roma ha costretto le due società ad
accordarsi per disputare l’incontro alle ore
12, anziché alle 14 come comunicato in
precedenza. |
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06-11-2011
La rimonta non riesce, Kopa
Cus
KO a Legnano |
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Da una parte la capolista Castellanza che fa
quel deve nel modo in cui deve e quando
deve, e porta a casa l’ottava vittoria di
fila grazie ad alcune giocate di
pregevolissima fattura dei suoi solisti a
respingere una rimonta avversaria andata
solo vicina a compiersi. Dalla altra i
numeri del Kopa CUS: 12 tiri in più dei
padroni di casa (62 a 50), 13 punti in meno,
13/35 da due e 7/27 da tre, un solo canestro
dal campo nei 17’ dal 9° al 26°, e
soprattutto 13 tiri liberi sbagliati:
un’enormità che alla fine pesa sull’esito
della gara.
Battute iniziali a buon ritmo: Munino ne
mette 5, Giordo spara a bersaglio dall’arco.
Le aree sono ben presidiate, il gioco di
entrambe le squadre perimetrale, numerosi i
tiri, scarsa la precisione. Danna ruba e va
in contropiede solitario: 9-9 al 4’. La
seconda tripla a segno della serata di
Giorda vale al Kopa il sorpasso sul 13-14
del 7’. Per un paio di minuti il CUS traduce
in canestri le sue intenzioni bellicose:
Soave in allontanamento e poi dopo un errore
da fuori di Giordo, quindi Raucci ruba e
segna senza opposizione il 16-20 del 9’. E
qui inizia un’altra partita. Aimaretti e
Soave si scambiano sportellate e in pratica
si annullano, e la recita è tutte nelle
mani degli esterni. Ne beneficiano quelli di
casa che non sbagliano più un colpo: due
bombe di Bianchi piedi a terra e una dall’angolissimo
di Sacco portano la Royal sul 34-21 senza
che nessuno se ne accorga. Murta s’incunea
tra le linee nemiche e sbaglia da sotto, sul
ribaltamento la copertina cussina è corta e
ancora Bianchi colpisce da tre: 39-27 (il
parziale di quarto è di 22-8).
Neanche alla ripresa il Kopa rompe il suo
digiuno con il canestro: le scelte offensive
sono anche accettabili ma la palla per altri
7’ lunghi minuti non ne vuole sapere di
entrare sbattendo un po’ ovunque. In 17-18’
il Kopa mette insieme la miseria di un solo
canestro dal campo (di Giordo). Nonostante
tra le file biancoblù sia evidente lo
scoramento, la difesa regge l’urto
legnanese. Dal massimo vantaggio interno
firmato con un 2+1 da Ferrari, peraltro
quasi annullato dalla intensa marcatura di
Giordo, l’inerzia gira di colpo: una
tripletta dello stesso Giordo smagnetizza il
canestro avversario, altri tre di Tassone,
Maccagno in gancetto e poi Murta. Il Kopa
risale fino al 48-41. Respinto al -10 il CUS
trova da capitan Tassone i tre del -6 al
31’: 51-45. Raucci lo porta al 56-51.
Un’invenzione dall’arco di Sacco – applaude
anche la panchina ospite – respinge il
tentativo intorno al 35’. L’emozione si fa
palpabile e il numerosissimo pubblico di
casa capisce il momento di difficoltà della
sua squadra: Soave, ancora da tre, per il
64-59. Gli ultimi 3’ sono però tutti di
Castellanza: Aimaretti diventa un fattore
nell’area ospite, Bianchi si fa trovare
ancora pronto sugli scarichi, 69-59, con il
Kopa che smette di nuovo di segnare. E di
sognare.
ROYAL CASTELLANZA-KOPA ENGINEERING CUS
TORINO 75-62
Parziali: 17-20, 39-28, 51-41
CASTELLANZA: Boniforti n.e., Munini 7,
Aimaretti 12, Bianchi 17, Sacco 22, Cagner,
Priuli 4, Ferrari 11, Corno, Leva 2. All.
Piva.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 11, Murta 5,
Favario 2, Ficetti, Tassone 15, Maccagno 2,
Giordo 15, Soave 7, Raucci 5. All. Genta. |
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05-11-2011 Kopa
Cus
all'esame della capolista Legnano
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Comincia dalla trasferta di domenica 6
novembre in casa della capolista Royal
Castellanza il novembre di fuoco del Kopa
Engineering CUS Torino. ‘Ci aspettano 5
partite da cui si capirà cosa ci attenderà
nel prosieguo della stagione – spiega coach
Marco Genta -. Non conviene però pensare
troppo al medio periodo, perché domani ci
attende un impegno difficilissimo e dobbiamo
concentrare tutte le nostre energie su
questa gara’. Mission impossibile ? ‘I
nostri avversari sono una squadra costruita
per salire, anzi scorrendo il roster non
hanno nulla da invidiare alle compagini di
DNA. Hanno vinto finora 7 gare su 7 e in
casa hanno espresso un gran basket, se però
pensassi che abbiamo perso in partenza
chiederei alla squadra di restare a casa.
Credo invece che abbiamo la chance di
giocarcela anche a Legnano: con la giusta
umiltà, ma pure con la consapevolezza che a
disposizione ci sono le armi giuste per
creare più di un problema ai nostri
avversari. In completa serenità’. Palla a
due alle 18, Kopa CUS senza defezioni e con
la formazione-tipo. |
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30-10-2011 Kopa
Cus
spettacolare, annichilita la Robur Varese
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Spettacolare. Travolgente. Corale.
Emozionante. Coinvolgente. Energica. Sono i
primi aggettivi che vengono in mente per
descrivere la prestazione interna del Kopa
CUS Torino con la Robur Varese. Vittorie
così meriterebbero forse più dei due punti
che i regolamenti attribuiscono. Padrone
assoluto della vicenda dal primo all’ultimo
fiato il Kopa annichilisce una delle grandi
del girone e si conferma matricola
terribile. Davvero difficile commentare la
prova degli ospiti, in affanno dal punto di
vista tecnico, tattico, ma soprattutto
fisico, e mai davvero consapevoli di cosa
stia accadendo attorno a loro.
Non c’è neanche il tempo di capire quali
siano gli starting five che il Kopa CUS è
già in fuga. Lo scatenato Ficetti segna due
volte da tre e ne mette 10 in 4’. Altri 3 di
Andrea Danna, ancora 2 di Ficetti ma
soprattutto una difesa che concede soltanto
su qualche mancato taglia-fuori: il
doppiaggio sul 16-8 e la grande energia che
i biancoblù di Genta ci mettono su ogni
palla convince Varese a mettersi a zona già
al 5’. Giordo la punisce subito da 3, poi
Raucci ruba palla e corre a schiacciare il
23-13 del 6’. Ancora una bomba di Giordo in
versione terminale, ma pure intensissimo in
difesa e al 8’ il Kopa è sul 26-14. Sotto
canestro i biancoblù tengono che è un
piacere e anche nel secondo quarto il Kopa
lavora di cesello in attacco, disegnando
geometrie che trovano sempre il tiratore
libero: Tassone fa 31-20. Per qualche minuto
la Robur si tiene tra gli 8 e i 10 punti ma
l’impeto cussino è irrefrenabile: Murta per
Favario, Maccagno beffa da sotto la zona,
ancora Favario, Soave da tre punti allo
scadere del primo tempo: 50-29.
Il terzo quarto è ancora tutto di marca
torinese. Di Giordo il 58-31 del 23’. Soave
assiste Favario: 60-33 al 25’. Che la Robur
sia ancora in campo lo si capisce solo
quando i bosini si presentano in lunetta.
Genta ruota i suoi e trova eccellenti
contributi da un presentissimo Favario e da
Pietro Danna che prende d’infilata la
retroguardia ospite e deposita il massimo
vantaggio sul 66-37 al 29’. Non andiamo
oltre, anche se il Kopa CUS (66% da due, 44%
da tre, 36-25 i rimbalzi, 92 di valutazione
di squadra) in realtà ci va, non mollando di
un centimetro fino alla fine.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ABC ROBUR
VARESE 81-58
Parziali: 28-18, 50-29, 66-39
CUS TORINO: Danna P. 5, Danna A. 9, Murta 9,
Giordo 10, Ficetti 15, Tassone 4, Favario
10, Soave 9, Maccagno 2, Raucci 8. All.
Genta.
VARESE: Lombardi 6, Preatoni 6, Gergati 13,
Lenotti 4, Mariani 7, Frasson, Rovera F. 2,
Rovera M. 8, Matteucci 4, Moraghi 8. All.
Garbosi. |
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28-10-2011 Kopa
Cus
Torino all'esame della Robur Varese
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Ancora un turno interno per il Kopa
Engineering CUS Torino che alle 21,15 di
sabato 29 ottobre ospiterà alla Panetti (il
Ruffini è indisponibile) la Robur Varese.
‘Stiamo vivendo un buon inizio di stagione,
ma ad ogni gara c’è da tenere le antenne
dritte perché nessuno fa regali – sottolinea
capitan Maurizio Tassone -. Il match con
Varese sarà difficilissimo: la Robur è da
anni protagonista ad alto livello di questo
campionato, poi, maggiore esperienza a
parte, ha vinto già 4 gare e si trova al
secondo posto insieme ad altre squadre alle
spalle della capolista Castellanza, a cui
faremo visita nel prossimo turno. Chiaro che
ci piacerebbe dare continuità ai risultati
interni, ma dovremo davvero superarci. Non
partiamo comunque battuti e non abbiamo
paura di nessuno, pur rispettando un
avversario che si presenterà senza Realini
ma di certo con la voglia di portare a casa
i due punti’. L’obiettivo è di mettere più
fieno possibile in cascina nel più breve
tempo possibile: ‘La salvezza è il bersaglio
a cui puntiamo, dovesse venire qualcosa di
più tanto di guadagnato. La voglia di fare
bene e rompere le scatole a tutti c’è. Non
conosciamo ancora del tutto i nostri limiti:
li scopriremo anche passando attraverso
match come quello con la Robur’. |
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26-10-2011
Terza vittoria interna per il Kopa
Cus
Torino |
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Tre su tre casalingo per il Kopa Engineering
CUS Torino vittorioso al Ruffini su una mai
doma Fiorentina. Nel primo tempo gli
Universitari – avanti in pratica fin dalla
seconda azione della serata – sembrano avere
le energie fisiche e mentali per spaccare in
due la gara. Gli ospiti però ci credono e,
mischiando le carte in difesa, rimontano
anche 15 punti, pur arrivando solo in un
paio di occasioni a un tiro dagli avversari.
Il Kopa parte bene, tirando divinamente da
tre: Giordo, Soave, Danna, 20-6 al 8’
(parziale di 13-3). Firenze non fa una piega
e si piazza a zona. Scelta azzeccata: il
Kopa per 5’ segna solo dalla linea. Anche
perché i blu di Vidili accoppiano alla zona
un vischioso pressing dalla rimessa che
costringe Danna e soci a rallentare
l’impostazione del gioco. Nonostante tutto
il Kopa trova il modo di portarsi sul +15 al
6’ (30-15) con un 2/3 di Murta dalla
lunetta. Firenze però cresce a vista
d’occhio e una bomba di Rinaldi le dà
coraggio: un’altra mano arriva dal bonus
raggiunto dai padroni di casa, 34-27 al 8’.
L’avvio di ripresa è tutto di Cariani: 0-5,
39-36. Poi si apre una vera e propria
‘sparatoria’: tre di Ficetti, replicati da
Ciavolella, imitato da Tassone – dall’angolo
ad altissimo coefficiente di difficoltà - e
sull’altro versante da Cardellini. Un
antisportivo a Cariani, un’affondata di
Ficetti, e un gioco a due Giordo-Soave
(anche stasera padrone dei tabelloni con 10
rimbalzi) rilanciano il Kopa: 51-42. Firenza
continua nel suo duro operare difensivo
pressando ogni palla, Tassone trova spazio
per alzarsi in area: 57-46 al 28’. Con le
aree chiuse e il gran lavoro degli esterni,
sono continui i ribaltamenti sul lato debole
e le conclusioni da tre: Cardellini, Ficetti,
Nesti, Giordo, botta e risposta con il Kopa
che si tiene comunque e sempre in testa,
64-58 al 32’. Fallo veniale su Ficetti,
Ciavolella protesta, tecnico e quinto fallo
che elimina uno dei terminali principali del
gioco fiorentino: i due liberi della guardia
biancoblù fanno 69-60 al 35’. Si lotta con
ardore e crescono gli errori, con il
tabellone fermo per 2’ sul 71-64. Cariani
avvicina per l’ultima volta Firenze sul
71-66 quando mancano 80 secondi alla fine.
Il Kopa perde palla ma sul ribaltamento di
fronte provvidenziale recupero di Murta,
contrattacco, Andrea Danna subisce fallo:
2/2 e 73-66 che a 40” chiude la contesa.
Sabato 29 ancora un impegno interno del Kopa
CUS: alla Panetti (il Ruffini è
indisponibile) arriva la forte Robur Varese.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-PALL. FIORENTINA
76-69
Parziali: 22-11, 37-27, 61-52
CUS TORINO: Danna P. 1, Danna A. 14, Murta
11, Giordo 8, Ficetti 12, Tassone 12,
Favario 6, Soave 12, Maccagno, Raucci. All.
Genta.
FIRENZE: Visigalli 3, Cardellini 16,
Bandinelli, Rinaldi 10, Nesti 6, Cariani 14,
Ciavolella 15, Coccia, Sferruzza 3,
Marinelli 2. All. Vidili. |
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25-10-2011
Il Kopa
Cus
Torino ospita Firenze
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Doppia chance interna nell’arco di 4 giorni
per il Kopa CUS Torino per dimenticare la
sconfitta di domenica scorsa a Montecatini.
Mercoledì 26 ottobre (ore 20,30) al
PalaRuffini è di scena la Pallacanestro
Fiorentina Affrico, che a metà classifica
appaia i biancoblù anche quota 4 anche se, a
differenza degli Universitari, non ha ancora
effettuato il suo turno di riposo. ‘A
Montecatini abbiamo giocato male –
sottolinea coach Marco Genta -, mancando
soprattutto nell’atteggiamento. In una
stagione così lunga può anche starci e
situazioni di difficoltà ne incontreremo di
certo ancora, bisogna però reagire in fretta
perché nessuno ci aspetta. Firenze è un
avversario senza grandi stelle, ma compatto
e rognoso. Viene dalla vittoria esterna di
Prato, dove ha giocato in pratica 40’ di
zona, e dal ko interno con Varese. Dovremo
quindi stare molto attenti, ma soprattutto
giocare con quella umiltà e quella
determinazione che domenica scorsa ci sono
mancate. L’occasione del doppio turno in
casa (sabato 29 il Kopa giocherà alla
Panetti contro la Robur Varese) è allettante
e si dovrà fare il possibile e l’impossibile
per metterla a frutto’.
Il colpo alla testa rimediato a Montecatini
non impedirà a Giordo di essere in campo.
Da segnalare il ritorno a Torino, in qualità
di coach dei toscani, di Stefano Vidili, per
anni play dell’Auxilium ai tempi della serie
A. |
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24-10-2011
Brutto Kopa
Cus
Torino a Montecatini
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Dalla fiera degli orrori viene fuori con i
due punti, i primi dell’anno, lo Sporting
Montecatini. E il Kopa Cus Torino può solo
piangere su se stesso per una gara giocata
ampiamente al di sotto degli standard
d’inizio stagione e figlia di un
atteggiamento a tratti rinunciatario al
limite dello sconcertante. Per giocarsela a
dovere contro un avversario apparso migliore
dell’attuale classifica ma tutt’altro che
trascendentale sarebbe forse bastato il Cus
formato-casalingo di otto giorni prima con
Costa Volpino. Invece si materializza una
prestazione molle e poveri di contenuti
tecnici:a toscani è sufficiente svolgere il
compitino o poco di più, visto che al primo
serio tentativo l’avversario si squaglia
come neve al sole.
Pressing a tutto campo e zona pari le scelta
iniziali dei termali: il Kopa, anonimo
nell’approccio, non ha sbocchi alla manovra
sul perimetro e gioca dentro per Soave:
buono il suo inizio di gara ma non
supportati da percentuali accettabili da
sotto da parte dei compagni: 12-5 al 5’.
Registrata la fase difensiva, il gioco
cussino si fa più concreto anche in attacco:
14-11 del 10’. Si procede tra infrazioni di
passi e accompagnate, errori su errori al
tiro e sbavature nell’esecuzione dei giochi
da entrambe le parti. Montecatini, sempre
schierata a zona per rallentare l’avversario
e romperne gli schemi, si tiene avanti di
3-5 punti con i movimenti in avvicinamento
di Tessitori e Barraco; il Kopa, impreciso
(2-19 da tre alla fine) e non del tutto sul
pezzo, rimane incollato grazie ai rimbalzi
offensivi di Raucci e Soave e alle
penetrazioni di Andrea Danna e Tassone. Il
primo sorpasso ospite lo firma Raucci,
pronto a convertire da sotto un pregevole
assist di Murta: 22-23 al 18’. La gara non
decolla e il Kopa, troppo timido, ha il
demerito di fare poco o niente per cambiarne
la storia, concedendo anzi a Niccolai di
fare sua la ribalta con un paio di
conclusioni da fuori: 43-33 al 28’. Ancora
zona per i termali e ancora il Cus in
affanno evidente: senza tiro dall’arco e con
la via del ferro quasi sempre ostruita dai
lunghi di casa, la vita si fa durissima per
i biancoblù. Che non segnano per quasi 10’ e
incassano senza reazione un tremendo
parziale di 18-3. Ad aumentare il rimpianto
di ciò che poteva e non è stato il finale di
gara tutto di marca torinese con il margine
che scende dal -18 al -11 finale in un
minuto e mezzo.
Mercoledì al Ruffini contro Firenze (ore
20,30) ci vorrà un altro Kopa.
SPORTING MONTECATINI-KOPA ENGINEERING CUS
TORINO 63-52
Parziali: 14-11, 27-25, 43-33
MONTECATINI: Tommei 4, Cei 7, Niccolai 12,
Cavallaro 8, Procacci, Giarelli 6, Tessitori
4, Gangarossa, Barraco 18, Avanzini 4. All.
Angelucci.
CUS TORINO: Danna P. 4, Danna A. 6, Murta
4, Giordo 2, Ficetti 2, Tassone 5, Favario
8, Soave 9, Maccagno, Raucci 12. All. Genta.
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21-10-2011
Kopa
Cus
Torino, con serenità verso Montecatini
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Kopa CUS proiettato verso la seconda
trasferta stagionale, ancora in terra
toscana. Da Lucca, dove i biancoblù persero
all’esordio pur dimostrando di potersela
giocare contro una della favorite alla
promozione, a Montecatini la distanza non è
poi tanta. Cresce se invece che ai
chilometri si guarda al percorso fatto dai
torinesi nell’ultimo mese: ‘A Lucca ci
presentammo con le incognite di chi, da
matricola, affronta un campionato che non
conosce – sottolinea coach Marco Genta -. Le
vittorie interne con Castelfiorentino e
Costa Volpino ci hanno proiettato in
un’altra dimensione, facendoci acquisire la
convinzione di potercela giocare anche in
Divisione Nazionale B. A patto però di
affrontare tutti gli impegni con la massima
umiltà e la massima determinazione. A
Montecatini troveremo un avversario che,
come noi, ha già osservato il turno di
riposo ma ha un record i 0 vinte e 3 perse:
un grande stimolo per chi come i rossoblù
erano partiti, pur da neopromossi, con
l’obiettivo di raggiungere i playoff.
Abbiamo studiato attentamente la gara persa
da Montecatini nello scorso turno a Bologna
e abbiamo visto una squadra che non ha vinto
ma ha comunque giocato un ottimo basket e
possiede individualità da fascia alta della
categoria. Per noi sarà durissima, dovremo
avere motivazioni più forti di chi vede la
partita come una sorta di ultima spiaggia’.
In un campionato in cui il fattore-campo la
sta facendo da padrone, giocare al PalaTerme,
un impianto enorme per la categoria,
potrebbe rivelarsi una variabile in più di
cui temere conto: ‘A marzo in occasione
della Final 8 di Coppa Italia di C giocammo
i nostri due incontri a Pistoia, ma andammo
a dare una sbirciatina al palasport di
Montecatini. In questa direzione la scelta
di giocare le nostre gare interne al Ruffini
potrebbe darci una mano dal punto di vista
delle misure. Dovremo però essere bravi a
gestire con serenità il condizionamento
ambientale che di certo arriverà, vista pure
la difficile situazione contingente del
nostro avversario’.
In avvicinamento al match di domenica 23
ottobre (ore 18) i biancoblù rifiniranno
oggi al PalaRuffini e domani alla Panetti. |
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19-10-2011
Valmora ancora al fianco del
Cus
Torino Basketball |
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Il CUS Torino Basketball e VALMORA sono
lieti di annunciare il prolungamento della
partnership avviata nella scorsa stagione.
Per i campionati 2011-12 il logo aziendale
VALMORA campeggerà sulle sopramaglie di
tutte le squadre del CUS Torino Basketball.
La formazione Under 15 Eccellenza, squadra
di punta del Settore Giovanile biancoblù e
che annovera tra le sue fila il Nazionale
Roberto Vercellino, assumerà la
denominazione VALMORA CUS Torino Basketball,
con il logo aziendale VALMORA che ne
nobiliterà le maglie di gioco.
A VALMORA saranno titolati i camp estivi
organizzati dal CUS Torino Basketball.
VALMORA sarà inoltre presente sui campi di
gioco del CUS Torino Basketball con la
tradizionale cartellonistica bordo campo. |
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15-10-2011
Seconda vittoria di fila per il Kopa
Cus
Torino |
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Secondo successo (interno) di fila per il
Kopa CUS Torino. Alla Panetti – il Ruffini
era indisponibile – va in scena una gara
vibrante e intensa che i biancoblù giocano
anche molto bene a sprazzi ma si mantiene
viva per la caparbietà con cui Costa Volpino
crede fino in fondo alla vittoria: i
neroarancio bresciani si piazzano a zona
nell’ultimo quarto, beneficiano della
serataccia al tiro dei padroni di casa e nei
secondi finali avrebbero pure la palla della
vittoria ma la sprecano malamente.
Primo tempo superbo di Raucci che prende
subito per mano il Kopa: break di 7-0 per il
9-5 del 4’. Tracchi fatica ad innescare il
marcatissimo Guerci – monumentale su di lui
la difesa di Soave (12 rimb.) - ma Costa si
tiene comunque agganciata. Raucci è
incontenibile: rimbalzo, canestro e fallo su
un contropiede fallito da Ficetti: il libero
supplementare vale al Kopa il 19-13. Limato
poco dopo sempre dalla lunetta da Ficetti:
20-13. Lo sbarramento biancoblù non concede
varchi, ennesimo rimbalzo (40 alla fine),
Tassone è già di là, aspetta i compagni,
anzi no: spara da tre per il 23-13 del 8’.
Genta richiama Soave (con due falli a
carico) a rifiatare, e di colpo si accende
Guerci, 10 punti nel parziale di 2-12 che
porta Costa sul -2: 25-23. Ancora capitan
Tassone ad attaccare il canestro con
profitto: 2+1, 33-27 al 14’. Per qualche
minuto il vantaggio interno oscilla tra i 5
e gli 8 punti.
Dopo l’intervallo però la gara cambia: la
difesa ospite sale di tono e il Kopa inizia
a faticare nel trovare la via del canestro,
concedendo qualcosa di troppo nella propria
area. Si segna pochissimo, poi il Kopa ci
riprova: bomba di tabella di Soave, Tassone
per Andrea Danna, con lo stesso play
biancoblù che allo scadere della mezzora
confeziona in proprio il 52-44.
Costa volpino si mette a zona pari e
l’ultimo quarto del Kopa è un calvario: ai
torinesi non entra più nulla e il vantaggio
scema nel giro di 4’: 52-51 dopo un canestro
dell’attivo Coviello. Gli ospiti perdono per
falli Castelluccia – il quinto è un tecnico
per proteste dopo un fallo commesso che
Raucci converte in 4 liberi per il 56-51 – e
Baroni. Ma non la convinzione di potercela
fare. Anche perché il Kopa non segna davvero
mai da tre (6/24 totale, zero triple nella
decina). Danna subisce fallo e va in linea:
1/2, 57-51 al 36’. Poi il vento gira ancora:
tecnico per simulazione (di sfondamento
subito) a Giordo, Guerci 2/2 e canestro di
Coviello sull’extra-possesso: 57-55.
Ennesima tripla errata del Kopa, recupero di
Danna e Giordo segna il 59-55. Mancano
1’20”. Coviello gioca il secondo pick and
roll di fila e va fino in fondo commettendo
una clamorosa infrazione di passi: gli
arbitri non ravvisano, canestro, Danna è già
a metà campo quando le proteste costano un
tecnico alla panchina di casa. Guerci
freddissimo fa 2/2 e sul possesso
supplementare Coviello gioca ancora per se
stesso trovando il sorpasso: 59-60 con 34”
da giocare. Danna inventa una palla al bacio
per Raucci, liberissimo sotto canestro:
61-60 a -27”. Tracchi tiene palla, ennesimo
tentativo individuale di Coviello che
stavolta sbatte sul muro di casa, si
palleggia su un piede e perde palla a -4”.
Fallo immediato di Danna, 2/2, 63-60.
Tassone cerca la palla, Coviello trova il
fallo: dentro il primo, errore volontario
sul secondo, rimbalzone di Soave e il Kopa
porta a casa due punti preziosismi nella
corsa alla salvezza.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-VIVIGAS COSTA
VOLPINO 63-61
Parziali: 25-19, 39-32, 52-44
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 10,
Murta 2, Giordo 7, Ficetti 4, Tassone 10,
Favario, Soave 6, Maccagno, Raucci 24. All.
genta.
COSTA VOLPINO: Fanti n.e., Castelluccia 2,
Baroni 1, Caramatti 4, Tracchi 5, Furlanis
3, Cicivè n.e., Polonara 10, Guerci 20,
Coviello 16. All. Gabrielli. |
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13-10-2011
Kopa
Cus
- Costa Volpino alla Panetti
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Quattro mesi dopo la vittoriosa finale di C
contro Alessandria il Kopa Engineering CUS
torna a disputare un incontro di campionato
tra le mura amiche della Panetti.
L’occasione è offerta del match di sabato 15
ottobre contro l’altra matricola Costa
Volpino: il Ruffini è indisponibile per la
concomitanza con la pallavolo femminile di A
e quindi la gara andrà in scena, alle ore
21.15, nella cornice del PalaCUS.
‘Tornare a casa fa piacere – commenta coach
Marco Genta – anche se, forse, giocare in un
impianto grande come il Ruffini ci avrebbe
dato un vantaggio..ambientale, visto che i
nostri avversari sono abituati ad una
palestra molto simile alla Panetti. I temi
della giornata saranno però altri. Domenica
sono stato in Lombardia per assistere a
Costa Volpino-Bologna, ho visto una grande
prova degli emiliani, che hanno preparato
alla grande l’incontro giocando con
attenzione e disciplina: la chiave è stata
la difesa in anticipo di Ranuzzi su Guerci.
Penso che quella dell’applicazione sia una
strada percorribile anche da noi, attenzione
però a mettere in secondo piano intensità e
ritmo, tutti insieme, e soprattutto
attenzione a non sottovalutare l’avversario:
sarà difficilissima. Dopo il turno di riposo
della scorsa settimana, questa è una gara
fondamentale sul cammino verso la salvezza’.
I segnali arrivati a metà settimana dalla
sgambata con la Crocetta – 104-64 il
risultato alla fine dei 5 quarti disputati –
sembrano confortanti, specie sul fronte
dell’inserimento dei nuovi nel sistema di
gioco biancoblù: ‘Ringrazio tutti per la
disponibilità in queste due settimane di
sosta che ci hanno permesso di lavorare duro
in palestra – chiude Genta -, da qui a
Natale gli impegni saranno numerosi e
ravvicinati, sarà dura ma contiamo di
giocarcela fino in fondo sempre e con
chiunque’. |
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01-10-2011
Grande Kopa
Cus,
travolto Castelfiorentino
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Con una grande prova di maturità il Kopa CUS
Torino travolge il Castelfiorentino e
incamera i primi due punti in DNB. Un solo
neo nella prestazione dei torinesi – il
passaggio a vuoto del terzo quarto –, per il
resto tutto funziona a dovere con Andrea
Danna ad orchestrare un gioco che trova
numerosi sbocchi: Giordo e Ficetti, Soave e
Murta, e soprattutto capitan Tassone,
autentico mattatore della serata, per citare
i 5 biancoblù in doppia cifra. Ma è un
successo che arriva soprattutto dalla
difesa, perfetta nel primo tempo quando
chiude qualunque pertugio e costringe
Castelfiorentino all’asfissia.
Tre di Giordo, tre di Ficetti, il Kopa fa
subito capire di essere in serata: la terza
bomba a segno, di Soave, issa il Cus sul
11-4. Gli ospiti faticano tantissimo e si
affidano alle iniziative personali di
Marcante: 11-11. Il secondo quarto è quello
che decide il match. Tassone (14 in 6’) è
una mitragliatrice umana: 4 triple a segno
da 4 posizioni diverse, e sulla quinta
l’errore è corretto da un
rimbalzo-e-canestro in dolce appoggiata di
un prontissimo Murta: 28-17 al 14’.
Castelfiorentino non dà segni di esistenza e
sprofonda fino al 39-23. Danna per Soave,
41-25 al 18’ e gara che sembra già finita.
Non è così perché dopo la pausa l’Abc alza
la pressione difensiva, il Kopa tocca un
paio di volte il +21, ma poi si siede sugli
allori e smette di segnare, mantenendo in
vita la contesa: Zani si butta dentro a
ripetizione, Squarcina, svegliatosi un po’
tardi, attacca un paio di volte il canestro,
53-44. Nel frangente il Kopa è bravissimo a
non disunirsi di fronte alla difesa mani
addosso degli ospiti e a ripartire: 4/4 di
Giordo e margine interno di nuovo sopra la
decina, 59-46. Il sigillo sul match gli
Universitari lo mettono nella prima metà
dell’ultimo quarto. Ancora una bomba di
Tassone (21, 2/3 da due, 5/8 da tre, 5 fs,
val. 24), stavolta dall’angolo sinistro,
replicata dall’altro angolo da Murta, che
poi mette anche i due punti del 67-48 che a
poco meno di 6’ chiude il conto.
La matricola Torino chiude, tra gli applausi
dei 400 spettatori accorsi al Ruffini, con
il 50% da due e il 44% da tre ma soprattutto
con la consapevolezza di poter recitare un
ruolo anche nel campionato superiore.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ABC
CASTELFIORENTINO 75-61
Parziali: 15-13, 46-27, 59-46
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 6, Murta 13,
Giordo 11, Ficetti 10, Tassone 21, Favario,
Soave 14, Maccagno, Raucci. All. Genta.
CASTELFIORENTINO: Montagnani 2, Toppino 8,
Zani 12, Righi n.e., Squarcina 13, Magini 9,
Fontanelli n.e., De Laurentiis 4, Marcante
11, Puccioni 2. All. Ciaboco. |
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30-09-2011
Il Kopa
Cus
debutta al Ruffini con Castelfiorentino
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Debutto ufficiale del Kopa CUS al
PalaRuffini. La seconda giornata di
Divisione Nazionale B – sabato 1° ottobre,
ore 21.15 - propone ai biancoblù l’impegno
con l’Abc Castelfiorentino, avversario
ambizioso e attrezzato per un campionato di
vertice.
‘Anche i toscani, come il Kopa, hanno perso
all’esordio, facendosi fermare in casa da
Cecina al supplementare – commenta capitan
Maurizio Tassone -. Ma quella è ormai
storia, come lo è la nostra prestazione sul
campo di Lucca. Il match di domenica scorsa
ha aumentato la consapevolezza nei nostri
mezzi: essere andati vicinissimo a battere
sul suo parquet la grande favorita della
vigilia alla promozione ci fa capire che
possiamo giocarcela con tutti. Ma
attenzione, se succederà sarà soltanto
perché ce l’avremo messa tutta fino in
fondo, con determinazione e attenzione.
Errori a Lucca, al di là di aver pagato
l’inesperienza, ne sono stati commessi e
alla fine, a parte gli applausi, che servono
a poco, non abbiamo raccolto nulla. Questa
lezione dovremo tenerla ben a mente lungo
l’arco di tutto l’incontro. Castelfiorentino
– aggiunge Tassone - è un altro avversario
di prima fascia, dovremo quindi affrontarlo
con la giusta umiltà e con il coltello tra i
denti’.
Una mano la potrebbe dare, come spesso
capita, il fattore-campo: ‘Sarà la prima
volta al Ruffini, un impianto dal fascino
incredibile ma anche difficile da decifrare
dal punto di vista tecnico, perché non dà
grandi punti di riferimento. Esserci
allenati per un mese ci potrebbe dare un
lieve vantaggio, uno più consistente
potrebbe arrivare dal pubblico, che
attendiamo numeroso e caloroso come sempre.
Però è chiaro che molto dipende da noi e da
come affronteremo la gara’. |
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26-09-2011
Il Kopa
Cus
Torino sfiora l'impresa a Lucca
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Nell’esordio in Divisione Nazionale B il
Kopa CUS Torino va ad un passo dalla storica
impresa sul campo di Lucca, la favorita
numero uno alla promozione. Per oltre
mezzora i biancoblù giocano alla pari, se
non meglio, del quotato avversario,
tenendosi per larghi tratti avanti nel
punteggio. Difettano però d’esperienza nel
momento topico del match, a metà dell’ultimo
quarto, quando Lucca mette a segno 4 triple
in meno di due minuti: il Kopa, comunque
esente da colpe sulle conclusioni dalla
lunghissima mani in faccia, perde lucidità
in attacco si ritrova in un amen sul -11,
anche se non si arrende che sotto il
traguardo.
Buon impatto sul match dei torinesi che
giocano senza timori, presidiano la propria
area, raccolgono falli in quella avversaria
e si porta a condurre con Murta, suoi i
primi 5 punti biancoblù della stagione, e
Andrea Danna: 3-7 al 4’. Risposta lucchese
intorno al 7’ quando Droker e Zivic trovano
spazio per metterla due volte ciascuno
dall’arco: 17-10. Alternando il gioco
dentro-fuori con pazienza, e migliorando le
spaziature difensive, il Kopa rimette in
fretta il naso avanti con 3 in diagonale di
un efficacissimo Soave (21, 12 rimb., val.
35): 17-19 al 9’. Sotto le tabelle Lucca
cresce, ma è il Kopa a piazzare i primo
strappo della giornata: Tassone sbilancia
con una finta l’intera retroguardia
avversaria e offre un assist delizioso per
Soave che segna il 20-27 del 11’. Lucca
vacilla ma è salvata da un improvviso
blackout all’impianto elettrico che ferma la
gara per un buon quarto d’ora’. Dopo la
sosta forzata i locali rientrano e
sorpassano con l’efficace Scrocco: 34-33. Ma
Lucca è quasi solo da conclusioni da 3 (pure
imprecise) e molto individualismo, mentre il
Kopa è più corale e manovriero. Il CUS non
fa passi indietro il Kopa neanche dopo
l’intervallo, con le due squadre sempre e
comunque a contatto e Soave, due triplone in
sequenza, sopra le righe per lucidità e
concretezza: 57-58 al 30’. Si decide tutto
nella fase centrale della frazione finale:
l’intensità difensiva ma pure la lucidità
offensiva cussine calano vistosamente, e
Parente (fino a quel momento 0/8 dalla
lunga) va a nozze dall’arco: sue 3 delle 4
triple che portano Lucca sul 72-61 del 36’.
Il Kopa accusa il colpo, ma muore solo sulla
sirena.
PALL.LUCCA-KOPA CUS TORINO 80-74
Parziali: 20-21, 41-40, 57-58
LUCCA: Droker 14, Crotta 3, Barsanti 17,
Scrocco 17, Nieri 1, Zivic 13, Sorrentino,
Russo M. 2, Tozzini, Parente 13. All. Russo
R.
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 11,
Murta 5, Giordo 6, Ficetti 8, Tassone 9,
Maccagno, Soave 21, Favario 2, Raucci 12.
All. Genta. |
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23-09-2011
Esordio in B a Lucca per il Kopa
Cus
Torino |
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Comincia da Lucca l’avventura in Divisione
Nazionale B del Kopa Engineering CUS Torino.
Domenica 25 settembre alle ore 18 la
matricola biancoblù affronterà una delle
grandi favorite al salto di categoria: ‘Non
proprio un calendario benevolo - dice coach
Marco Genta – perché dopo l’impegno a Lucca,
alla seconda giornata avremo in casa il
Castelfiorentino, altra squadra con
ambizioni di alta classifica, e alla terza
riposeremo. La trasferta in terra di Toscana
m’incuriosisce: siamo un po’ nelle stesse
condizioni dell’inizio dello scorso anno, a
buon punto ma con ampi margini di
miglioramento. Soltanto il campo dirà a che
punto di preparazione e amalgama tra vecchi
e nuovi siamo arrivati’.
Genta ha visionato dal vivo alcune settimana
fa le prime due avversarie del Kopa: ‘Era
solo basket d’inizio settembre, anche se già
s’intravedeva lo spessore dei due team.
Lucca ha un quintetto base da serie
superiore, nobilitato in panchina da un
coach navigato come Russo: Scrocco, Zivic,
Barsanti e Parente sono giocatori che non si
commentano. L’obiettivo sarà giocare il
nostro basket, senza pensare troppo alla
forza dell’avversario e alla difficoltà
della gara:entusiasmo e concentrazione non
dovranno mai abbandonarci, poi vediamo che
succede’.
Tra le fila del Kopa riassorbiti tutti i
lievi infortuni accusati al Torneo Armana
di Tortona: Favario, Tassone, Giordo e Soave
si sono allenati con regolarità per tutta la
settimana e saranno arruolabili per il
match. Rifinitura nella serata di oggi al
Ruffini, dove il Kopa ha trovato casa,
domani alla Panetti seduta di tiro. |
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18-09-2011
Kopa
Cus
Torino terzo al Torneo di Tortona
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Vittoria per 63-53 sul Basket Roveleto e
terzo posto per il Kopa CUS al Memorial
Armana chiusosi a Tortona. Partita in mano
dei biancoblù torinesi fin dalle prime
battute: contro la zona Ficetti fa 3/3
dall’arco nei primi due minuti e mette le
ali al Kopa (14-4). Mario Boni fa il…Mario
Boni e riporta sotto i suoi: 18-15. Ancora
Ficetti: il suo 14esimo punto della serata
regala al Kopa il +10 in avvio di secondo
quarto. Roveleto tiene per un paio di giri
di lancette, poi è travolto dall’onda
cussina: show di Raucci e incontro che
sembra chiuso al 17’: 40-19. Convinto di
aver già archiviato la pratica il Kopa
stacca la spina e si prende una lunga pausa
che consente agli avversari di rientrare
fino al 45-40 (parziale di 2-17). Con le
rotazioni ridotte all’osso per
l’indisponibilità di Tassone e Favario, un
problema alla mano a Soave e il leggero
infortunio alla spalla rimediato da Giordo
nel corso del terzo quarto (nulla di grave,
il giocatore di sardo torna in campo nel
finale), Genta ricorre al time-out: al
ritorno sul parquet il Kopa riprende in mano
il match: break di 9-0, 54-40 al 31’. Boni e
Angiolini si arrendono solo alla sirena.
Nella finale per il primo posto successo
della Robur Saronno sui padroni di casa del
Derthona (72-67).
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-BAKERY
ROVELETO 63-53 (23-15, 42-24, 52-40 )
CUS TORINO: Maccagno 7, Giordo 6, Murta 10,
Danna P., Danna A. 6, Soave 3, Ficetti 18,
Favario n.e., Tassone n.e., Raucci 13. All.
Genta.
ROVELETO: Villa 2, Boni 21, Agostini,
Angiolini 14, D’Affuso 10, Giudici 4,
Bertoni n.e., Pirolo, Antozzi, Zanatta 2.
All. Petitti. |
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17-09-2011
Kopa
Cus
Torino sconfitto al Torneo di Tortona
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Non basta al Kopa CUS una mezzora di buon
basket per acciuffare la finale del Torneo
Armana di Tortona. I padroni di casa del
Derthona giocano un ultimo quarto all’arma
bianca, in cui abbinano determinazione e
precisione (5 le triple a bersaglio) e si
aggiudicano con merito la semifinale.
Spuntato e un po’ disorientato il Kopa
incassa senza opporre grande resistenza,
concedendo spazi invitanti ai tiratori
avversari proprio sul più bello.
I torinesi faticano per qualche minuto a
prendere le misure alla difesa schierata, ma
poi crescono azione dopo azione, rompendo
l’equilibrio nel terzo quarto: Murta infila
un paio di canestri ad alto coefficiente di
difficoltà, Favario concretizza un recupero
di Pietro Danna e il Kopa è sul +10 al 26’
(51-41). Tortona sembra risentire di più
del gran caldo, il Kopa gioca con il pilota
automatico: Soave stoppa Quaroni lanciato in
contropiede e sul ribaltamento Ficetti
colpisce da tre: 56-43. I bianconeri di
Arioli si tengono sul pezzo grazie ai tiri
liberi ma hanno un sussulto, più che altro
d’orgoglio, in avvio di ultimo periodo:
Quaroni inaugura il festival delle triple,
ma sono soprattutto Gatti, Serafin e la
grande intensità difensiva le vere armi
della rimonta. Proprio di Gatti la bomba del
sorpasso sul 64-67 del 37’ (parziale di
4-18). Risponde, sempre da tre, Soave, ma il
Kopa non c’è più: ancora tre di Gatti e
sull’ennesimo recupero i tre di Degrada
scrivono la parola fine alla gara.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DERTHONA
70-77 Parziali: 14-14, 35-31, 60-49
CUS TORINO Murta 15, Favario 2, Danna A. 9,
Tassone 4, Raucci 4, Danna P. 4, Soave 6,
Giordo 10, Ficetti 11, Maccagno 5. All.
Genta.
DERTHONA: Gatti 10, Mossi 2, Quaroni 20,
Gioria 2, Ganguzza 3, Taverna, Pavone 14,
Degrada 13, Campeggi 3, Serafin 10. All.
Arioli. |
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15-09-2011
Kopa
Cus
Torino al Torneo di Tortona
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Ultimo impegno pre-campionato per il Kopa
Engineering CUS Torino, di scena venerdì 16
e sabato 17 settembre a Tortona
nell’edizione 2011 del classico Torneo
Armana. I biancoblù giocheranno la
semifinale alle ore 20,30 di venerdì 16
contro i padroni di casa del Derthona.
L’altra semifinale vedrà di fronte alle 22
circa il Basket Roveleto di Mario Boni e del
torinese Andrea D’Affuso e la Robur Saronno
8entrambe squadre iscritte, come il Derthona,
alla prossima Divisione Nazionale C)..
Finali nella serata di sabato 17 con inizio
alle ore 20,30. Tutte le gare si
disputeranno al Palasport Uccio Camagna di
Tortona.
Il Kopa CUS dovrebbe presentarsi al gran
completo: smaltito l’attacco influenzale che
l’aveva costretto a disertare la gara del
Memorial Gontero conto la Crocetta, sarà del
gruppo anche il pivot Ale Maccagno. |
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13-09-2011
Il Kopa
Cus
Torino lancia la "Campagna Abbonamenti"
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Parte
la Campagna Abbonamenti al Kopa Engineering
CUS Torino per il campionato di Divisione
Nazionale B 2011-12. Le gare interne del
Kopa CUS si disputeranno al PalaRuffini di
Torino (con l’eccezione degli incontri del
15 ottobre con Costa Volpino, del 29 ottobre
con la Robur Varese e del 10 marzo 2012 con
Sassari in calendario alla Panetti per
indisponibilità del Ruffini).
Modalità e prezzi su
www.basketcustorino.it
Nel dettaglio:
Biglietto singola gara: 7 euro
Posto in gradinata.
Abbonamento ’Sostenitori’ (16 gare interne
del campionato ed eventuale post season):
200 euro, 150 euro ridotto*.
Posto riservato in parterre.
Abbonamento ‘Amici’(16 gare interne del
campionato ed eventuale post season): 120
euro, 80 euro ridotto*.
Posto riservato in parterre.
Abbonamento Ordinario (16 gare interne del
campionato ed eventuale post season): 80
euro, 50 euro ridotto*.
Posto in gradinata.
Pacchetto ‘Famiglia’: ogni due abbonamenti
interi ordinari sottoscritti all’interno
della stessa famiglia, n.1 abbonamento
intero scontato 50% oppure n.2 abbonamenti
ridotti scontati 50%.
Posto in gradinata.
Mini-abbonamento (n.4 gare a scelta): 22
euro.
Posto in gradinata.
ATTENZIONE*
Ridotto
- per nati/e negli anni 1997 e 1998 (i nati
negli anni 1999 e seguenti non pagano
l’ingresso),
- per 65enni e oltre,
- per studenti universitari,
- per possessori di CUS card.
Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti
presso la sede del CUS Torino in via Panetti
30 a Torino (ufficio al primo piano), dal
lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle ore
20,30. |
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10-09-2011
Terzo posto per il Kopa
Cus
al "Gontero"
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Vittoria sulla Crocetta e terzo posto per il
Kopa CUS Torino al Memorial Bruno Gontero di
Moncalieri. Finalina a senso unico in cui i
biancoblù di Genta mettono in mostra un bel
basket fatto di efficace circolazione di
palla e soluzioni dentro-fuori, con Soave
(21) e Ficetti (13) sugli scudi in fase
offensiva.
Gara sempre nelle mani del Kopa, che
accumula ben presto una decina di punti di
vantaggio e li mantiene fino all’intervallo:
35-23. La quarta tripla della serata di un
Soave dominante tanto vicino quanto lontano
da canestro, porta a 15 le lunghezze di
divario tra le due squadre: 40-25 al 23’.
Massimo vantaggio cussino sul 51-32 del 29’.
L’ex Riviezzo e Menzio rendono meno amara la
sconfitta della Crocetta.
Prossima uscita pre-campionato del Kopa CUS
al Torneo di Tortona in programma il 16 e 17
settembre.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DON BOSCO
CROCETTA 69-55 Parziali: 18-10, 35-23,
53-40
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 8, Giordo 5,
Murta 6, Favario 8, Quarta 2, Tassone 4,
Ficetti 13, Soave 21, Molina, Raucci 2. All.
Genta.
CROCETTA: Augeri, Bertulessi 2, Campanelli
6, Ceccarelli 8, Draghici 2, Giordana 5,
Marcon n.e., Martina 9, Menzio 11, Riviezzo
10, Tomatis 2, Vecchi n.e. All. Cibrario M. |
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09-09-2011
Derby al Gontero: vince la PMS, applausi al Kopa
Cus
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Alla finalissima del Memorial Bruno
Gontero di Moncalieri (contro Omegna) ci va
la Pms ma il Kopa CUS esce a testa altissima
da un derby più combattuto ed equilibrato di
quanto si potesse pensare alla vigilia.
Senza Giadini e Giusto la Zero Uno ci mette
subito grandissima intensità, sporcando
tutte o quasi le linee di passaggio
universitarie: il resto lo fanno un Masper
in formato-campionato, il dominio fisico
esercitato in avvio dai gialloblù e qualche
amnesia di troppo del Kopa. Che scivola fino
al 9-21 del 9’ (break di 0-12) ma ha cuore
da vendere. Il secondo quarto cussino non è
però solo determinazione ed energia: sulla
rimonta c’è il marchio della difesa – nel
frangente i ragazzi di Genta vincono tutti i
duelli sotto canestro – e la ritrovata
precisione dalla lunga distanza. Sono ben 4
le triple del Kopa a bersaglio: due le mette
dentro Giordo che sprona i giovani compagni
a crederci. La risposta della truppa è
prontissima: Soave ci mette sostanza e
punti, Maccagno se la gioca a dovere nel
colorato avversario, Danna si alza in
transizione dalla lunetta: 31-32 al 19’.
Dalla pausa esce più pronta la Pms che
riparte con il solito Masper: 37-48. Non
batte ciglio il Kopa, ancora sotto con un
2+1 di Murta, e poi a -4 (57-61) con Favario
quando mancano 4’ alla fine del match.
Decidono le triple di Tassinari e Portannese,
e un paio di giocate di un monumentale
Masper, con il Kopa che si arrende solo alla
sirena.
Sabato 10 settembre il Kopa CUS giocherà per
il terzo posto (ore 19) con la Crocetta,
travolta da Omegna sotto un pesantissimo
97-42. Epilogo alle 21 tra Pms e lacuali.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZEROUNO PMS
TORINO 65-77
Parziali: 11-25, 31-34, 48-57
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Giordo
15, Murta 5, Favario 4, Quarta, Tassone 3,
Ficetti 2, Soave 8, Maccagno 4, Raucci 14.
All. Genta.
PMS: Tassinari 16, Portannese 16, Masper 23,
Antonietti F., Fontecchio 6, Tarditi n.e.,
Baldasso n.e., Parente 3, Antonietti L.,
Fiore, Conti 13, Defant. All. Faina. |
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08-09-2011
Kopa
Cus
Torino al Memorial Gontero
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Un
appuntamento dal fascino particolare quello
che attende venerdì sera il Kopa CUS
all’Einaudi di Moncalieri. Nella seconda
semifinale del Torneo Gontero (ore 21,
nell’altra, alle 19, si affrontano Crocetta
e Omegna), i biancoblù di Marco Genta
affronteranno la Pms, in un derby inedito
(le due squadre si sono finora misurate nei
precedenti sempre in amichevoli non
auto-arbitrate).
‘Arriviamo dalla sgambata con Savigliano che
ha fatto registrare un mezzo passo indietro
sul piano del gioco di squadra rispetto alle
due precedenti uscite con Crocetta e Tortona
- dice coach Genta –. Non mancano le
attenuanti: dai carichi di lavoro
fisico-atletico alla novità assoluta
rappresentata dal giocare al Ruffini, campo
già di suo non facile da interpretare,
figuriamoci poi al primo contatto. Con Pms
però ci vorrà un altro spirito, dovremo
giocare una gara di cuore e di testa. Sarà
un test che ci farà capire a che punto siamo
a due settimane dal difficile avvio di B sul
parquet di Lucca’.
Sarà la prima volta da avversari degli ex
Giordo e Soave, sarà l’occasione per
contribuire a promuovere con il massimo
impegno la causa dell’O.A.S.I. Laura Vicuna,
ma pure per presentarsi al pubblico
cittadino, con l’obiettivo non celato di ben
figurare per aumentare i ritorni di presenze
alle gare interne di campionato in programma
al Ruffini. Per questo il Kopa CUS ha scelto
il Memorial Gontero per lanciare la campagna
abbonamenti 2011-12. |
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06-09-2011
Esordio ok al Ruffini per il Kopa
Cus
Torino
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Due
triple di Tassone in un minuto regalano al
Kopa CUS l’amichevole non ufficiale con il
Savigliano (DNC) disputatasi al PalaRuffini,
‘prima’ assoluta dei biancoblù nell’impianto
che ne ospiterà le gare interne del prossimo
campionato di Divisione Nazionale B.
Il Kopa segna pochissimo dal campo (appena 4
canestri nei primi 35’) ma regge l’urto in
difesa di fronte ad un avversario coriaceo e
organizzato che, orfano di Berta (in
borghese in panchina), sbaglia tantissimo
vicino a canestro. Gli ospiti sono avanti
per oltre mezzora, toccando il massimo
vantaggio sul 9-18 del 15’. Grazie ad una
serie infinita di tiri liberi il Kopa
rimonta una prima volta (25-26), e poi una
seconda: bomba di Tassone per il sorpasso
sul 33-32. La seconda tripletta del capitano
torinese, una manciata di secondi dopo,
indirizza il risultato.
Prossima uscita del Kopa CUS, venerdì 9
settembre: a Moncalieri, nella semifinale
del Torneo benefico dedicato a Bruno Gontero
i biancoblù affronteranno il derby con la
Pms (ore 21).
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-AMATORI BASKET
SAVIGLIANO 42-36
Parziali: 7-11, 13-20, 24-26
CUS TORINO: Giordo 5, Murta 5, Danna A. 3,
Danna P., Ficetti 6, Soave 2, Favario 6,
Tassone 8, Raucci 2, Maccagno 5, Quarta,
Molina. All. Genta.
SAVIGLIANO: Mondino 7, Boella 9, Martoglio
4, Giorsino 7, Garello, Marcello 2, Beccaria
2, Nasari 5, Agazzani. All. Spanu. |
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31-08-2011
Kopa
Cus
Torino ok con Tortona
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Segnali
confortanti per il Kopa CUS Torino anche
dalla seconda amichevole non ufficiale
pre-campionato disputatasi alla Panetti.
Contro il Derthona (DNC) finisce 62-50, con
i nuovi Giordo e Soave che, nonostante la
manciata di allenamenti all’attivo con il
gruppo, non patiscono più tanto il trauma da
innesto e anzi vengono fuori alla distanza.
Nel primo quarto Quaroni è una lama
tagliente nella difesa biancoblù, ma gli
ospiti trovano anche spazi invitanti dalla
lunga distanza: Ganguzza, lo stesso Quaroni
e Gioria fanno 10-17. Meglio, molto meglio
il Kopa nei due quarti centrali: Tassone ci
prende da fuori, Murta è il solito ciclone,
Raucci fa il suo, Giordo cresce di minuto in
minuto, la difesa corale è sempre la chiave
di volta dei torinesi: 31-27 al 22’. Gara in
equilibrio e dominata dalle difese fino al
35’. Poi sale in cattedra Soave: ai rimbalzi
difensivi il pivot veronese aggiunge la
tripla del 49-43, il passaggio schiacciato
dentro l’area per Murta del 52-43 e quello
baseball tutto campo per Raucci che segna da
sotto il 54-43. Break di 15-0 e risultato al
sicuro per quello che conta ad agosto.
Massimo vantaggio Kopa con due liberi di
Favario proprio sotto il traguardo: 62-49.
Prossima sgambata del Kopa CUS martedì 6
settembre: alla Panetti arriva il Savigliano
(DNC).
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DERTHONA 62-50
Parziali: 12-17, 27-27, 39-42
CUS TORINO: Murta 12, Danna P. 3, Danna A.
4, Favario 6, Raucci 11, Ficetti 2, Maccagno,
Quarta 2, Molina n.e., Tassone 13, Giordo 6,
Soave 3. All. Genta.
DERTHONA: Gioria 4, Degrada 8, Pavone 4,
Quaroni 15, Ganguzza 9, Gatti n.e., Taverna
6, Serafin, Campeggi 1, Mossi 3. All. Arioli. |
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29-08-2011
Il
Cus
Torino firma Pietro Danna, Giordo e Soave
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Pietro
Danna, Marcello Giordo e Mario Soave. Sono
questi i rinforzi che il Kopa Engineering
CUS Torino inserisce sul gruppo già
collaudato che nella scorsa stagione ha
conquistato la semifinale di Coppa Italia e
soprattutto la promozione dalla C alla B
dilettanti.
Pietro Danna, playmaker, classe 1992, 193
cm, reduce dalla vittoria del campionato di
serie C regionale con la maglia della
Cestistica Biella, raggiunge a Torino il
fratello Andrea, alla sua terza stagione con
il Kopa CUS.
Marcello Giordo, 1979, ala, 198 cm,
sassarese di nascita e crescita cestistica
(vivaio Dinamo Sassari), ha giocato in B a
Trento, San Marino, Porto Torres, ma
soprattutto due stagioni alla Pms Torino,
con all’attivo nella seconda la vittoria del
campionato e della Coppa Italia di
categoria. Nel 2010-11 ha militato, ancora
in B, al Basket Club Ragusa.
Mario Soave, 1978, pivot, 205 cm, prodotto
della Scaligera Verona, con cui ha esordito
in A nel 1997, disputando la finale di
Saporta Cup (contro il Real Madrid nella
stagione 1996/97) e vincendo l’anno
successivo la Coppa Korac (a Belgrado contro
la Stella Rossa), vanta esperienze in A
dilettanti a Vigevano, Ancona, Patti, Forlì,
Asti e Pms Torino, con cui nel 2010,
compagno di squadra di Giordo, ha
conquistato il torneo di B e la Coppa di
Lega. Nel campionato scorso ha militato in A
dilettanti nell’Anagni Basket.
Pietro Danna si sta allenando con la squadra
fin dal giorno del raduno, Giordo e Soave si
aggregheranno al gruppo in serata.
‘Ci eravamo prefissati tre obiettivi di
mercato: mantenere l’identità giovane della
squadra, aumentare il numero di giocatori
universitari e inserire due elementi di
comprovata esperienza senza effettuare spese
folli - dice il direttore sportivo del Kopa
Engineering CUS Torino, Andrea Guidoni -. La
conferma del gruppo che ci ha portato in B,
l’aumento da 7 a 8 su 10 degli universitari
nel roster e l’arrivo di Giordo e Soave,
atleti di valore e uomini di spessore che ci
consentiranno di far crescere ancor più i
nostri giovani, sono grandi motivi di
soddisfazione’.
L’organico a disposizione di coach Marco
Genta e degli assistenti Alessio Miceli e
Stefano Miglietta si compone dunque dei
seguenti giocatori: Gabriele Alberti (’94,
ala, dal Settore Giovanile), Andrea
Cavagliato (’94, play, dal Settore
Giovanile), Andrea Danna (Play, ’90,
confermato), Pietro Danna (’92, play, dalla
Cestistica Biella), Djibril Favario (’90,
guardia, confermato), Federico Ficetti (’90,
guardia, confermato), Marcello Giordo (’79,
ala, dal Basket Club Ragusa), Gianluca
Manitto (’91, ala, dal Kolbe Torino),
Alessandro Maccagno (’91, pivo, confermato),
Edoardo Molina (’94, guardia, dal Settore
Giovanile), Luca Murta (’89, guardia,
confermato), Matteo Quarta (’92, pivot, dal
Moncalieri BBS), Davide Raucci (’90, ala,
confermato), Mario Soave (’78, pivot, dall’Anagni
Basket), Maurizio Tassone (’90,
play-guardia, confermato).
Il Kopa CUS Torino comunica infine che
disputerà le gare interne del campionato di
Divisione Nazionale B al palasport di Parco
Ruffini a Torino: le gare dei biancoblù si
disputeranno il sabato sera con inizio alle
ore 21. |
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26-08-2011
Subito un bel Kopa Cus
Torino, Crocetta travolta
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Comincia con il piede giusto la sua nuova
avventura il Kopa CUS Torino. Alla Panetti
fa un gran caldo ma i biancoblù di Genta
mettono subito sul ritmo l’amichevole non
ufficiale casalinga contro la Crocetta (DNC):
il resto lo fa il gran dinamismo di Raucci e
compagni che si portano sul +12 sul finire
del primo quarto (19-7) trascinati da due
triple di capitan Tassone. Per scavare poi
un solco profondo in prossimità
dell’intervallo grazie a due recuperi
tradotti in facili canestri da Murta: 41-27.
Il +20 cussino nel terzo quarto con Andrea
Danna imprendibile per la difesa salesiana.
Massimo vantaggio Kopa sul 61-37 grazie a
Favario. È solo basket di agosto e il CUS
non ha ancora completato l’organico, ma i
primi segnali sono decisamente
incoraggianti.
Prossimo test mercoledì 31 agosto, ancora
alla Panetti, contro il Derthona (DNC).
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-CROCETTA TORINO
73-53
Parziali: 22-14, 41-28, 57-37
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Maccagno
8, Murta 13, Favario 2, Raucci 11, Molina,
Cavagliato, Tassone 12, Carossa, Quarta 10,
Manitto 7. All. Genta.
CROCETTA: Giordana 4, Campanelli 11,
Riviezzo 12, Draghici 10, Bergese, Tomatis,
Bertulessi 8, Ceccarelli 1, Menzio 5,
Martina, Augeri 2, Vecchi. All. Cibrario M. |
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23-08-2011
Il pre-campionato del Kopa Cus
Torino
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Queste
le tappe di avvicinamento del Kopa CUS allo
start del campionato di Divisione Nazionale
B previsto per il 25 settembre a Lucca. Da
segnalare che l’amichevole non ufficiale con
la Crocetta inizialmente programmata per
mercoledì 24 agosto è stata sposta a venerdì
26.
venerdì 26 agosto : ore 19 - Panetti
KOPA CUS TORINO-CROCETTA
Mercoledì 31 agosto: ore 20 - Panetti
KOPA CUS TORINO-TORTONA
Martedì 6 settembre: ore 20 - Panetti
KOPA CUS TORINO-SAVIGLIANO
Venerdì 9 settembre
torneo benefico ‘La solidarietà va a
canestro’, 9° Treino de Basquete, al
PalaEinaudi di Moncalieri: ore 21,00
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZEROUNO PMS
TORINO
(l’altra semifinale sarà Omegna e Crocetta)
Sabato 10 settembre
torneo benefico ‘La solidarietà va a
canestro’, 9° Treino de Basquete, al
PalaEinaudi di Moncalieri
Le finali
Ore 19,00 FINALE 3°-4° POSTO
Ore 21,00 FINALE 1°-2° POSTO
Venerdi 16 settembre: ore 20,30 - Torneo
Uccio Camagna al PalaCamagna di Tortona
DERTHONA - CUS TORINO
(l’altra semifinale sarà Basket Roveleto -
Robur Saronno)
Sabato 17 settembre Torneo Uccio Camagna al
PalaCamagna di Tortona
Le finali:
Ore
20,30 - FINALE 3°-4° POSTO
Ore 22,00 - FINALE 1°-2° POSTO |
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19-08-2011
Raduno del Kopa Cus
Torino, si punta sull'entusiasmo |
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Si è radunato ieri sera alla Panetti di
Torino il Kopa Engineering CUS. Sette i
confermati della squadra che due mesi e
mezzo fa ha conquistato la promozione in
Divisione Nazionale B: ‘Stiamo chiudendo
alcune trattative per completare l’organico
– ha esordito il direttore sportivo
biancoblù Andrea Guidoni, nella breve
presentazione della stagione fatta alla
squadra in apertura di seduta -, penso che
fin dai primi allenamenti della prossima
settimana dovremmo essere a posto. Ci
aspetta una stagione dura, ma poco cambia
rispetto agli scorsi campionati: l’obiettivo
principale rimane quello di lavorare in
assoluta serenità per fare il meglio
possibile’.
La parola è poi passata al nuovo coach Marco
Genta: ‘La nostra arma in più sarà
l’entusiasmo. Se sapremo interpretare il
campionato come abbiamo fatto nella scorsa
stagione, penso che potremo anche toglierci
delle belle soddisfazioni. Il compito che ci
attende è molto arduo, è vero che la squadra
è giovanissima e che ci manca l’esperienza
della categoria, abbiamo però talento,
tecnica, comunione d’intenti e coesione di
gruppo: tutti elementi che ci verranno utili
nei momenti di difficoltà. In più contiamo
di avere il solito caloroso apporto dei
nostri tifosi’. |
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17-08-2011
Kopa Engineering Cus
Torino al via della stagione |
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Vacanze
finite per il neopromosso Kopa Engineering
CUS Torino che si raduna domani, giovedì 18
agosto, alla Panetti (ore 19). Nuovo
l’impegno da affrontare (la serie B o
Divisione Nazionale B come è stata
ribattezzata ad inizio estate), nuovo il
timoniere (Marco Genta, ha preso il posto di
Aldo Fiorito, rimasto comunque in società
con un diverso ruolo tecnico), in gran parte
‘vecchio’ l’organico, che ripercorre per
sommi capi quello che nello scorso giugno ha
conquistato la promozione nella finale di
serie C ai danni dell’Alessandria. Dei dieci
della scorsa stagione all’appello
mancheranno soltanto i lunghi Cantarelli e
Riviezzo, che la società sta cercando di
rimpiazzare. Numerose al momento le
soluzioni al vaglio del direttore sportivo
Andrea Guidoni: ‘I giocatori che ci sono
stati offerti sono davvero molti,
altrettanti quelli che abbiamo sondato noi.
Stiamo tirando le somme e stringendo i
tempi, con alcuni capisaldi di azione:
rispettare il budget preventivo, mantenere
quanto più possibile l’identità giovane e
universitaria della squadra, non snaturare
il nostro gioco, puntare ancora al lancio di
qualche giovane interessante, ma pure
inserire uno-due elementi di comprovata
esperienza nella categoria’. Identikit che
porta al momento ad una rosa di 5-6 nomi da
cui dovrebbero emergere i rinforzi in vista
del via del campionato fissato per il 25
settembre a Lucca.
Nel primo giorno di allenamenti Genta avrà a
disposizione oltre ai titolari confermati
anche alcuni giovani del vivaio, tra cui i
’92 Quarta e Manitto.
La prima amichevole di un ricco programma di
avvicinamento alla B che verrà reso noti nei
prossimi giorni è fissata per mercoledì 24
agosto: alle 19 il Kopa ospiterà alla
Panetti la Crocetta. |
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23-07-2011
Il girone del Il Kopa Cus
Torino in Divisione Nazionale B |
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La
lunga attesa è finita. In serata la Lega
Pallacanestro ha comunicato la composizione
dei gironi del campionato di Divisione
Nazionale B 2011-12 (la ex serie B
dilettanti) secondo quanto ratificato nel
Consiglio federale tenutosi lo scorso
weekend a Roma.
Nel girone A il Kopa Engineering CUS Torino,
unica formazione piemontese presente
nell’organico del torneo, dovrà misurarsi
con le seguenti avversarie divise per
regione:
Lombarde: Legnano, Robur Varese,
Sangiorgese, Costa Volpino,
Toscana: Castelfiorentino, Empolese, Cecina,
Lucca, Prato, Sporting Montecatini, Affrico
Firenze, Don Bosco Livorno;
Emilia: Primavera Mirandola, Marconi Basket
Castelnovo di Sotto, Gira Ozzano dell’Emilia
Sardegna: Edera Sassari, Robur Sassari.
Un girone a 18 squadre che alla luce
dell’annuncio odierno della neopromossa
Edera Sassari dell’intenzione di confluire
nella Robur Sassari, nasce subito monco a
17, con il calendario che proporrà dunque
due turni di riposo.
Cambia anche il numero delle retrocessioni
che scendono a 3 per ciascuno dei 3 gironi
in cui è stato riarticolato il campionato
dopo le numerose defezioni.
Queste le regole sui posizionamenti:
1) ai Playoff: le classificate dal 1° all’8°
posto;
2) ai Playout: le classificate dall’11° al
16° posto;
3) non disputeranno ulteriori incontri: le
classificate al 9° e 10° posto;
4) retrocederanno in Divisione Nazionale C
2012-13 le classificate al 17° e 18° posto. |
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02-07-2011
Il Kopa Cus
Torino vince il torneo di Alessandria |
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Si chiude in bellezza la stagione del Kopa
CUS. Al PalaCima di Alessandria, nella
finale della seconda edizione del Trofeo
Zimetal, i biancoblù, in formazione
largamente rimaneggiata, s’impongono per
65-63 alla Cogein Savigliano.
Coach Genta (senza Tassone, Danna, Raucci,
Riviezzo e Ficetti) schiera una squadra che
è un mix di titolari, giovani e atleti in
prova. Punto a punto per due quarti (34-33),
con il Kopa ben disposto ad alzare i ritmi e
autore di giocate di pregio: come il pick&roll
della prima frazione tra Piano e Maccagno,
con il pivot biancoblù a schiacciare a due
mani in mezzo alla difesa avversaria.
Savigliano si mette presto a zona, il Kopa
risponde con buone percentuali al tiro.
Dopo l’intervallo, con Favario e Murta a
mettere grande pressione in difesa, il Kopa
si porta a condurre anche di 15 punti. La
Cogein non demorde e rientra, passando
avanti di uno con Nasari al 37’. Finale
punto a punto con Favario e Murta che
decidono dalla lunetta. Savigliano fallisce
l’aggancio e il CUS vince ancora.
Terza piazza per la Zimetal Alessandria che
travolge Il Canestro per 81-52.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-COGEIN
SAVIGLIANO 68-66
Parziali: 17-15, 34-33, 58-48
CUS TORINO: Cavagliato 4, Orecchia 2, Murta
18, Favario 9, Rampone 6, Maccagno 4,
Cantarelli 4, Paschetta 2, Piano 7,
Squarcina 12. All. Genta.
SAVIGLIANO: Bertello, Testa 2, Boella 6,
Garello 2, Nasari 19, Arnolfo 4, Quarta,
Icardi 2, Giorsino 10, Giacone 3, Beccaria
18. All. Spanu. |
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29-06-2011
Kopa Cus
Torino in finale al torneo di Alessandria |
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Il PalaCima di Alessandria si conferma campo
‘amico’ del Kopa CUS Torino, che vince la
semifinale del secondo Trofeo Zimetal,
superando in un remake della
finale-promozione di serie C i padroni di
casa per 68-64. Amichevole balneare che il
Kopa, imbottito di giocatori in prova (Squarcina,
Rampone, Piano e Paschetta) mette subito sul
ritmo e sul gioco offensivo a memoria: 15-7
al 4’. Sempre in testa, con vantaggi tra i 6
e gli 8 punti, i torinesi toccano il +11 nel
terzo quarto con un canestro di Riviezzo:
48-37. Sul -10 (56-46) a 5’ dalla fine e
senza i fratelli Ogliaro (Teo in borghese,
Nick in panchina ma inutilizzabile) e Zunino
(colpo all’ignuine), per risalire la Zimetal
si affida a Villani , che ne segna 12
nell’ultima decina, mettendo soprattutto a
referto la tripla quasi impossibile del
64-64 a – 21”. Sul fronte opposto fallo su
Cantarelli, 0/2 dalla lunetta ma sul secondo
errore sbuca Riviezzo che in tap-in porta
avanti il Kopa. Villani non trova spiragli
per il tiro, Murta recupera palla, subisce
fallo e con il 2/2 dalla lunetta manda il
Kopa in finale. Giovedì 30 giugno, alle ore
21.30, affronterà la Cogein Savigliano che
ha sconfitto nell’altra semifinale Il
Canestro Alessandria.
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZIMETAL
ALESSANDRIA 68-64
Parziali: 19-20, 35-27, 53-46
CUS TORINO: Piano 2, Rampone 3, Murta 14,
Ficetti 2, Tassone 5, Maccagno, Cantarelli
6, Riviezzo 16, Raucci 2, Squarcina N. 12,
Paschetta 4, Favario 2. All. Genta.
ALESSANDRIA: Siddi, Larizzate, Ogliaro N.
n.e., Zunino 9, Palmesino 10, Villani 20,
Marangon 7, Barbero 10, Paracchino 3,
Demichelis 5. All. Fotia. |
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28-06-2011
Marco Genta nuovo coach del Kopa Cus |
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Il CUS
Torino Basketball comunica che Marco Genta,
35 anni, torinese, nelle ultime 4 stagioni
assistente di coach Aldo Fiorito, sarà il
capo allenatore della squadra che
parteciperà al campionato di Serie B
dilettanti 2011-12.
‘Una promozione sul campo che mi onora e
soprattutto dà continuità al lavoro degli
ultimi anni – dice Genta -. Ringrazio la
Società per la fiducia accordatami, so che
non sarà facile ma con l’aiuto della
squadra, dei colleghi dello staff tecnico e
dei dirigenti, penso che abbiamo le carte in
regola per fare ancora bene. Un
ringraziamento particolare ad Aldo Fiorito,
con cui in questi anni si è stabilita una
gran sintonia e che continuerà, seppure
sotto un’altra veste, a fornire il suo
contributo al progetto’.
Fiorito, infatti, ‘costretto’ da impegni di
lavoro a ridurre il suo tempo da dedicare
alla pallacanestro, farà ancora parte
integrante dello staff tecnico cussino: ‘Una
scelta difficile e sofferta quella di non
essere il capo-allenatore – sottolinea il
coach torinese, da 7 stagioni al timone dei
biancoblù – maturata nei giorni successivi
alla promozione. Continuerò comunque a
lavorare ad un progetto in cui credo
tantissimo. Genta è un allenatore giovane,
entusiasta, competente, all’altezza della
situazione: merita l’opportunità che la
Società gli ha dato, farà di sicuro bene.
Sarò a completa disposizione sua e della
Società per dare una mano concreta a
centrare gli obiettivi prefissati per la
prossima stagione’.
Il CUS Torino Basketball, per bocca del
direttore sportivo, Andrea Guidoni,
ringrazia Fiorito per l’opera svolta in
questi anni e per la disponibilità a
proseguire la sua collaborazione: ‘Si è
creato un gruppo di lavoro che pensa allo
stesso modo alla pallacanestro. La
disponibilità di Marco e Aldo non possono
che essere motivo di orgoglio per il Club e
stimolo al raggiungimento di ulteriori
risultati di crescita sportiva, tecnica e
pure umana’.
CHI È MARCO GENTA
Nato a Torino il 13 novembre 1975
Gioca nel vivaio della Pallacanestro
Moncalieri e in Promozione al Gasp, ma siede
ben presto in panchina.
Dal 1994 è nel giovanile della Pallacanestro
Torino (femminile), prima come assistente,
poi, dall’anno seguente, come
capo-allenatore Si mette subito in luce
vincendo due titoli regionali di fila. Il
suo curriculum successivo è di tutto
rispetto: tre scudetti giovanili (Allieve
nel 1998, Cadette nel 2000, BAM nel 2003),
una promozione in A2 come head coach della
prima squadra nel 2004-05. Delusione l’anno
seguente con il ritorno in B Eccellenza.
Dal 2001 al 2005 è allenatore del settore
Squadre Nazionali Settore Femminile,
disputando anche tre Campionati Europei.
Dall’estate del 2007 al CUS. Nel Settore
Giovanile allena le squadre Under 19 e Under
17: con l’Under 17 Open vince il titolo
regionale di categoria nel 2010, con l’Under
17 Eccellenza è secondo in Piemonte nella
stagione in corso. Nelle ultime 4 stagioni è
l’assistente di Fiorito con la Prima
squadra. |
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