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06-04-2012  Kopa Cus di nuovo a segno, espugnata Costa Volpino  

Dopo tre sconfitte torna al successo il Kopa CUS. I due punti strappati con le unghie e con i denti sul campo di Costa Volpino hanno un valore molteplice: portano i biancoblù sul 2-0 rispetto ad una potenziale concorrente, restituiscono sorriso e morale dopo un mese difficile e, in virtù della scomparsa di Sassari e del conseguente azzeramento dei suoi risultati, rimettono i torinesi al quinto posto (davanti a Empoli, battuta in Toscana nello scontro diretto). Partita bruttina, zeppa di errori, che il Kopa fa sua perché, nonostante il timido inizio, nel complesso ci crede di più e che conquista grazie ad un’inedita zona che nel quarto finale concede appena 7 punti all’avversario.
Avvio al rallenti, con i torinesi contratti e imprecisi; non che i padroni di casa facciano meglio, sparacchiando a salve e rinunciando spesso addirittura ad andare a rimbalzo offensivo per presidiare la propria metà campo. Sul 5-6 del 4’ Costa Volpino è già a zona pari, traendo qualche beneficio immediato sul fronte opposto dalle iniziative di Guerci, autore di due 2+1 in sequenza: 16-10. Più manovriero il Kopa dà preoccupanti segnali di scarsa determinazione, non percepiti del tutto dai locali, e fatica a creare alternative offensive spendibili. Anche in difesa i biancoblù non sono impeccabili, come nell’azione finale del primo quarto in cui le rotazioni sono corte e Castelluccia punisce da tre dall’angolo: 21-14.
Nonostante qualche errore dalla lunetta, i padroni di casa salgono fino al 25-14 del 13’ complici le persistenti difficoltà cussine a metterla dentro. Poi di colpo, senza episodi particolari da segnalare, la gara cambia volto: Raucci segna da sotto in semirovesciata, la difesa recupera due volte palla e Giordo la mette in entrambe le occasioni da oltre l’arco: 0-8, 25-22, tutto da rifare. La ripartenza della Vivigas è istantanea: Guerci beffa Soave per il 31-24. Nel frangente è il Kopa a sprecare dalla lunetta (1/4), ma a Tassone la mano non trema: i due liberi del capitano fanno 31-29 al 17’. Ancora un sussulto dall’ultima azione del periodo: Raucci sbaglia da sotto, Murta corregge a fil di sirena, 33-31.
Il riposo giova al Kopa che riparte molto più convinto: Raucci attacca il canestro, Andrea Danna va fino in fondo, 0-6, sorpasso sul 33-35. Giordo imbuca la terza tripla della serata, dall’altra parte c’è sempre e solo Guerci. Anzi no, Castelluccia colpisce in allontanamento e in bello stile, prima di un antisportivo fischiato a Furlanis su Murta lanciato in contropiede: un libero dentro, Favario mette a frutto l’extrapossesso per il 41-43 del 27’. Punto a punto e poco da annotare fino alla mezzora (48-47), se non che Soave diventa azione dopo azione il padrone dei rimbalzi sotto la propria tabella e che le squadre sono ora entrambe a zona. Mossa che regala di fatto la partita al CUS. Il primo tentativo, di Raucci, porta al 48-52 del 32’. Costa Volpino si tiene viva sempre con Guerci ma inizia a faticare tantissimo in fase offensiva, perdendo palloni a raffica. Si decide tutto tra il 35’ e il 37’: tripla di Soave, tripla di Giordo, 53-58. Castelluccia ci mette una toppa con un invenzione, ma sul ribaltamento la buona circolazione libera in angolo Tassone, 0/8 da tre fino a questo momento: la bomba del capitano torinese stavolta deflagra dentro la retina avversaria, 55-61. Alla fine manca poco più di due minuti: in cui Costa Volpino tenta invano di accorciare le distanze. Il Kopa prova a dare una mano perdendo palla con Tassone e con Danna che poi, sull’ennesimo recupero difensivo, va a commettere sfondamento. Poco male, gli arancioni bergamaschi falliscono ancora la conclusione e alzano bandiera bianca a 10” dalla sirena.


VIVIGAS COSTA VOLPINO-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 55-61
Parziali: 21-14, 33-31, 48-47
COSTA VOLPINO: Furlanis 4, Coviello 10, Guerci 19, Castelluccia 13, Tracchi 5, Caramatti, Polonara 3, Baroni 1, Nezosi n.e., Ibrahimi n.e. All.
CUS TORINO: Soave 7, Murta 12, Giordo 14, Danna A. 6, Ficetti, Tassone 7, Raucci 13, Favario 2, Maccagno, Danna P. n.e. All. Genta.

04-04-2012  Kopa Cus a Costa Volpino per invertire la rotta 

Alla trasferta di domenica 5 febbraio a Costa Volpino (ore 18) il Kopa CUS chiede un’inversione di rotta rispetto alle tre sconfitte di fila che hanno preceduto lo scorso turno di riposo. ‘Sono state tre partite diverse tra loro – dice coach Marco Genta -, con il minimo comun denominatore del risultato avverso, e questo per una squadra che punta a salvarsi al più presto è un dato per niente secondario. Ho chiesto però ai ragazzi di guardare oltre: nella prima parte del campionato abbiamo dimostrato con i fatti di poter meritare qualcosa di più della salvezza: i playoff devono essere il grande sogno, l’additivo alla nostro benzina da qui al termine della stagione regolare. Alla squadra ho chiesto proprio questo: di giocare per trasformare il sogno in realtà. Con l’entusiasmo e la serenità che da sempre caratterizzano il nostro lavoro. Sappiamo che non sarà facile, ma pure che abbiamo le carte in regola per raggiungere un traguardo clamoroso visto che siamo una matricola e un gruppo così giovane’.
A Costa Volpino la prima di una lunga serie di verifiche contro una squadra che come il Kopa ha beneficiato della scomparsa di Sassari: ‘È delle scorse ore l’ufficializzazione dell’azzeramento dei risultati dei sardi che di fatto ci regala due punti sulla concorrenza. Ma – conclude Genta - come ho già detto nelle settimane passate, questo non ci deve distrarre: i punti dobbiamo tornare a conquistarceli sul campo’.

26-01-2012  CNU 2012, il Cus Torino attende l'avversaria 

Reso noto il tabellone del Campionato Nazionale Universitario 2012 di pallacanestro. Il CUS Torino,  vicecampione italiano 2011, salterà la prima fase di qualificazione e affronterà nella seconda, in una  serie andata/ritorno a somma punteggio, la vincente del girone G, comprendente CUS Napoli, CUS  Bari e CUS Chieti.
Le gare si disputeranno a Torino il 26 marzo e sul campo dell’avversaria il 16 aprile. La vincente della  sfida del secondo turno si qualificherà alle Finali Nazionali CNU in programma a Messina dal 22 al 26  maggio.

FORMULA
La fase preliminare, che si giocherà presso varie sedi universitarie italiane, prevede un primo turno con  8 partite alla prima giornata (6 febbraio), 8 alla seconda (27 febbraio) e 8 alla terza (27 febbraio e 12 marzo).

Nel secondo turno si giocheranno 7 gare di andata (26 marzo) ed 7 di ritorno (16 aprile). Le sette squadre promosse alla fase finale ed la wild card CUS Messina si ritroveranno a Messina da martedì 22 a sabato 26  maggio per contendersi il titolo di Campione Italiano Universitario 2012.

23-01-2012  Sconfitta senza attenuanti, brutto Kopa 

Stavolta il Kopa non raccoglie punti ma neppure complimenti. La sconfitta di Castelfiorentino arriva dopo una prova brutta e senz’anima. Partono melgio i  padroni di casa: 5-0. Una tripla allo scadere dei 24” di Soave e 3 di Ficetti dalla lunetta tengono a contatto le due squadre: 9-8 al 3’. Il primo sorpasso cussino arriva poco dopo per merito dello stesso Ficetti, poi la difesa recupera ancora palla e Danna trova spazio in area per segnare in jump e subire fallo: 2+1, 9-13 al 5’. Al gran dinamismo e alla fluida circolazione il Kopa non sempre abbina eguale lucidità, Zani prende d’infilata la retroguardia avversaria per depositare il 15-15 del 8’. Giordo infila dall’angolo la tripletta del 17-18 del 9’, ma l’ala castellina è una spina nel fianco per un Kopa pure in difficoltà ad attaccare la zona adattata, che costringe spesso a forzare l’ultimo passaggio o il tiro: 24-20 al 13’. All’asciutto per un altro minuto, il CUS incassa una bomba in diagonale del solito Zani e un prepotente tap in di Puccioni che valgono il 31-22. L’Abc sprizza determinazione da tutti i pori e per Torino è un bel dilemma, insieme a quello della mancanza di continuità offensiva. I rimbalzi difensivi di Soave e i canestri di Raucci la tengono lì: 31-28 al 20’. Il pivot biancoblù, conb l’unico vero sprazzo di una serata incolore, pareggia dalla lunga in apertura di ripresa, Castelfiorentino replica alla grande con 3 in transizione di Montagnani, un bel gancetto di De Laurentiis e un frontale di Magini: 45-33, con il Kopa che, a digiuno per quasi 7’, dà nel frangente un disarmante senso d’impotenza, toccando anche il -14, con De Laurentiis a fare un po’ quel che vuole sotto il canestro avversario. Una ‘bambola’ totale quella dei biancoblù che Danna alla mezzora attacca al respiratore con una penetrazione delle sue: 49-38. Tassone segna da oltre l’arco il 49-41, anche se per 8’ l’Abc controlla. Il finale è tutto degli ospiti, che, spinti più che altro dall’orgoglio, arrivano anche a -6 in un paio di occasioni e, magra consolazione, conservano la differenza-canestri negli scontri diretti.

CASTELFIORENTINO-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 71-64
Parziali: 19-20, 31-28, 49-38
ABC: Montagnani 18, Toppino 5, Zani 17, Righi 5, Magini 6, De Laurentiis 16, Verdiani, Puccioni 4, Flotta n.e., Calvani n.e. All. Ciaboco.
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 8, Murta 11, Giordo 5, Ficetti 5, Tassone 9, Favario 6, Soave 10, Maccagno, Raucci 10. All. Genta.

21-01-2012  Kopa Cus Torino verso Castelfiorentino 

Archiviate le gare con le big Mirandola e Lucca, dove ha raccolto tanti complimenti ma zero punti, il Kopa CUS viaggia alla volta di Castelfiorentino per il match di domenica 22 gennaio (ore 18) contro una delle formazioni - le altre sono Sangiorgese ed Empoli, che l’affiancano a quota 18. Almeno fino in attesa della decisione della Fip che dovrebbe neutralizzare con lo 0-20 (il condizionale è ancora d’obbligo) tutte le gare disputate da Sassari, ritiratasi a metà settimana dal campionato. ‘Non facciamoci distrarre da quanto accade fuori dal campo ! – invita il coach Marco Genta - la salvezza la dovremo sudare giornata dopo giornata. Certo se poi arrivassero due punti in più (il Kopa CUS è una delle 4 squadre che dovrebbero beneficiare della scomparsa degli isolani, avendo perso a Sassari a metà novembre, ndr) sarebbero graditi, pur nel dispiacere di vedere una società che chiude’. Il calendario propone due scontri diretti in trasferta e c’è poco da fidarsi: ‘L’Abc ha perso Mercante ma a Cecina ha dimostrato di non essere per nulla allo sbando come qualcuno aveva detto. Sarà una gara difficilissima tra due squadre che puntano allo stesso obiettivo e hanno le carte in regola per mettersi reciprocamente in difficoltà. Poi ci sarà il turno di riposo, quindi la trasferta a Costa Volpino. Massima determinazione e una punta in più di cinismo: questo ho chiesto ai ragazzi per evitare di ritrovarci in acque pericolose’.
Sul fronte squadra, difficile l’impiego di Mario Soave, già out contro Lucca per una distorsione alla caviglia: in settimana il pivot biancoblù non si è mai allenato con i compagni e dovrebbe ancora marcare visita.

20-01-2012  Sassari chiude, Kopa Cus Torino in attesa di notizie 

L’indiscrezione che circolava da qualche giorno diventa notizia: la Robur Sassari si ritira dal campionato di Divisione Nazionale A. L’impossibilità ad adempiere al pagamento della seconda rata dei premi NAS (circa 33000 euro) ha costretto la società isolana, che solo l’estate scorsa aveva inglobato la neopromossa Edera, a chiudere i battenti e a liberare allenatori e giocatori.
Gli effetti della decisioni sul prosieguo del campionato dipendono dall’interpretazione che verrà data della norma del Regolamento Esecutivo che disciplina la situazione: 'L’Organo federale competente all’omologazione delle gare, oltre le sanzioni previste dal Regolamento di Giustizia si atterrà alle seguenti norme: se questo avviene prima che sia iniziata la seconda fase tutte le partite disputate nella prima fase vengono annullate; se questo avviene dalla prima giornata della seconda fase in poi, i risultati acquisiti fino al momento del ritiro hanno valore agli effetti della Classifica e le rimanenti gare verranno omologate con il risultato di 0-20'.
Si va dunque verso un annullamento di tutte le gare che la Robur doveva ancora disputare nel girone di ritorno (ben 15, compresa quella del 10 marzo prossimo Kopa CUS-Sassari), verso l’inserimento di un secondo turno di riposo in concomitanza con le gare che la Robur doveva disputare, verso rimodulazione della formula del torneo per quanto riguarda le retrocessioni – non ci sarà più quella diretta dell’ultimo posto, con le 4 al fondo della graduatoria a giocarsi i playout – ma soprattutto verso il probabile (ribadiamo dipenderà dall’interpretazione che verrà data alla norma)  azzeramento dei risultati ottenuti finora da Sassari. Con clamoroso scossone generale alla classifica: a beneficarne potrebbero essere le 5 formazioni che contro Sassari avevano finora perso, vale a dire Kopa CUS Torino, Mirandola, Costa Volpino, Prato e in parte Livorno, ko nella gara di andata ma poi vittoriosa sabato scorso nella prima giornata di ritorno.
La situazione dovrebbe essere chiarita nel prossime ore.

15-01-2012  Danna scivola, il Kopa Cus regala 2 punti a Lucca 

Parente fa 1/2 dalla lunetta e porta Lucca sul 72-73: alla fine mancano 12” e il Kopa CUS ha la palla per battere la capolista. Andrea Danna la congela per qualche istante, poi attacca il ferro: fa tutto bene il play biancoblù, che parte lasciandosi alle spalle il marcatore e deve solo appoggiare contro la tabella la più facile delle occasioni. Ma scivola, cade sulla schiena e commette infrazione di passi. I toscani ringraziano e portano a casa i due punti, il Kopa si rammarica per la terza volata persa nelle ultime 4 gare (sempre con la palla della vittoria in mano).
Partita encomiabile quella dei torinesi, che devono rinunciare a Soave, scavigliatosi nell’ultima allenamento pre-gara e non recuperabile. L’assenza del pivot veronese è pesante, con Crotta che nell’area avversaria fa un po’ quello che vuole per un tempo, anche se alla distanza il Kopa prende le misure e limita i danni.
Sul match – bello, corretto e combattuto fino all’ultima goccia di sudore – incide un arbitraggio scadente, a tratti imbarazzante, che tutela smaccatamente Lucca per oltre un tempo, salvo poi scadere in decisioni cervellotiche su un fronte e sull’altro anche nella ripresa.
Primo quarto a strappi, con il Kopa contratto e impreciso che gira per linee esterne e Lucca che ci prova spesso da fuori e trova buoni contributi da Drocker: suoi i 2 del 7-14 al 5’. Un tap-in di Raucci, il più ispirato tra i padroni di casa nel primo tempo, una percussione dell’ottimo Ficetti, e il Kopa è lì, 13-14 al 7’. Danna è marcatissimo e cede la bacchetta a Tassone, la maggiore fisicità di Lucca si fa sentire, con i padroni di casa, in più di un’occasione maltrattati e poco garantiti, che soffrono le pene dell’inferno a rimbalzo offensivo e pure sotto il canestro amico. Raucci beffa Zivic e il Kopa passa avanti sul 17-16. Si procede a strattoni anche nella seconda frazione: gli avvicinamento a canestro di Crotta sono rebus di difficile soluzione per il Kopa che rientra in due occasioni da -5 e pareggia con una tripla e due liberi di Tassone: 34-34 al 19’. Grandi proteste nell’ultima azione del primo tempo: la luce del 20’ s’illumina molto prima della conclusione di Crotta. Gli arbitri e il tavolo, non si sa come, non vedono: canestro buono, 34-38 al riposo.
I primi 5’ del terzo periodo vedono Lucca avanti, ancora di 5 lunghezze, e il Kopa aggrappato alla preda: recupero e canestro di Murta, 45-45. L’ennesimo tentativo di allungo lucchese è frustrato da Raucci in rovesciata da sotto; poi dopo fallo su Danna, inspiegabile tecnico alla panchina ospite: 1/2 del regsita cussino, 2/2 di Tassone, sull’extrapossesso tripla dello stesso Danna a bersaglio: 53-49 al 28’. La capolista non fa una piega, Sorrentino ricopre la buca e allo scadere della mezzora Scrocco segna il 55-56.
Il Kopa prende coraggio e trova anche gioco e canestri: Maccagno da sotto, Tassone dopo un recupero di Ficetti e poi dalla linea e da fuori, 65-57 al 34’. Aggrappata a Scrocco, Lucca risale a 67-66. Murta segna il 70-66, poi la difesa di casa si fa trovare impreparata su uno scarico per Zivic che realizza un frontale da tre, uno lampo di una serata difficile. I biancorossi di Russo erigono un autentico muro a difesa del canestro, il Kopa s’inceppa per un paio di azioni e perde Raucci per 5 falli, incassando i due liberi del positivo Sorrentino per il sorpasso ospite sul 72-73. Quindi il finale raccontato in apertura.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ARCANTHEA LUCCA 72-74
Parziali: 17-19, 34-38, 55-56
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 12, Alberti n.e., Murta 14, Giordo 7, Ficetti 14, Tassone 13, Favario, Maccagno 2, Raucci 10. All. Genta.
LUCCA: Drocker 9, Crotta 17, Scrocco 14, Nieri 2, Tozzini n.e., Zivic 8, Sorrentino 14, Russo M. 3, Bandini n.e., Parente 7. All. Russo R.

13-01-2012  Kopa Cus, a  Torino arriva la capolista Lucca 

Nella prima di andata a Lucca, contro quella che i pronostici della vigilia indicavano insieme con Castellanza come la grande favorita alla promozione finale, il Kopa CUS fece intravedere quanto di buono avrebbe poi costruito nel girone di andata di DNB. Tre mesi e mezzo dopo i biancoblù tornano faccia a faccia con i toscani, reduci dal ko di Bologna ma comunque campioni d’inverno e qualificatisi alla Final 4 di Coppa Italia di categoria. ‘Finora non hanno mai perso due gare di seguito – dice coach Marco Genta – e già questo la dice lunga. Poi nei giorni scorsi il coach lucchese Russo ci ha indicato come la grande sorpresa del torneo: ne deduco che, al di là della loro attuale superiorità tecnica evidenziata dal primato, i nostri avversari prepareranno a dovere la partita. Noi comunque ci proveremo, come abbiamo fatto finora sempre, in casa come fuori. Nella gara di andata la nostra identità di squadra creò qualche problema a Scrocco e compagni: non ci snatureremo di certo per l’occasione. Umiltà, determinazione, concentrazione e organizzazione saranno le nostre armi. Non so se basteranno per giocarcela fino in fondo – chiude il tecnico torinese, ripresosi dall’influenza che l’aveva costretto al forfeit domenica scorsa a Mirandola - ma ripeto non lasceremo nulla d’intentato’.
Palla a due al PalaRuffini alzata alle 21,15 di sabato 14 gennaio.

13-01-2012  Il Kopa Cus Torino al fianco di Younicef 

In occasione della gara casalinga di sabato 14 gennaio contro la capolista Lucca, valida per la prima giornata di ritorno del campionato di Divisione Nazionale B 2011-12, il Kopa Engineering CUS Torino avvierà una collaborazione con YOUNICEF, la rete attiva dei giovani volontari UNICEF interessata a sostenere, nel segno della promozione e della tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, le iniziative del Comitato Italiano per l'UNICEF.
Fin dall’apertura dei botteghini (ore 19,30) e per tutto lo svolgimento dell’incontro (palla a due alle ore 21,15), all’ingresso del PalaRuffini sarà allestito uno spazio dedicato, dove sarà possibile ottenere informazioni sui progetti che l'Unicef realizza sul campo e come adottare la ‘Pigotta’, la bambola di pezza che salva una vita.

COSA È YOUNICEF
Younicef è la rete attiva dei giovani volontari UNICEF interessata a sostenere, nel segno della promozione e della tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, le iniziative del Comitato Italiano per l'UNICEF. Younicef vuole essere coinvolto nell’impegno per la costruzione di un mondo a misura di bambino per questa e per le prossime generazioni. Younicef vuole dare voce ai giovani e permettere che le differenze possano valorizzarsi ed integrarsi, vuole rendere i giovani veri protagonisti attivi del cambiamento e si propone di coinvolgerli affinché contribuiscano, con idee e progettualità, alla crescita culturale, morale e sociale della comunità.Younicef si rivolge a tutte le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 30 anni. E’ una rete attiva radicata sul territorio nazionale attraverso i Comitati locali, organizzata in gruppi di ragazzi e ragazze che sostengono, attraverso un vincolo forte, focalizzato sull’advocacy e sulla raccolta di fondi, la missione dell’UNICEF.
 
Per approfondire:  
http://unicef.it/web/younicef/chi_siamo.aspx
http://unicef.it/web/younicef/dove_trovarci.aspx
Il Comitato Provinciale per l’Unicef di Torino si trova in via Cernaia 28.
I contatti del gruppo Younicef Torino sono:
younicef.torino@gmail.com
 YOUNICEF TORINO

Pigotta: la bambola che salva una vita
Oggi la Pigotta dell'UNICEF è una bambola che contribuisce a salvare la vita di un bambino. Con un'offerta minima di 20 euro, infatti, puoi adottare una Pigotta realizzata dai nostri volontari e consentire all'UNICEF di fornire a un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita.
L'iniziativa della Pigotta è nata nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 10 anni sono stati raccolti oltre 17 milioni di euro, che hanno permesso all'UNICEF di salvare più di 800.000 bambini.

Per approfondire:
http://www.unicef.it/doc/347/pigotta-la-bambola-che-salva-una-vita.htm

09-01-2012  Kopa Cus Torino ad un soffio dal colpaccio 

Il Kopa Cus accarezza soltanto il sogno di violare per la prima volta in stagione il campo di Poggio Rusco. I biancoblù hanno ben poco da rimproverarsi (troppe le 22 palle perse), falliscono con Danna il tiro della vittoria e raccolgono complimenti che però non fanno classifica. Sulla panchina del Kopa c’è Aldo Fiorito, il coach della promozione in B, al posto dell’influenzato Genta, anche se è il vice Miceli a dirigere le operazioni. E la difesa cussina nobilita la presenza del suo mentore, facendo subito capire perché è la migliore del girone; pure l’attacco gira che è un piacere, beneficiando degli spazi concessi sui lati ai tiratori: 2-12 al 3’. Le braccia di Soave sono un ostacolo insormontabile per i mantovani, che giocano senza grandi frutti il penetra-e-scarica: 4-15 al 7’ dopo una tripla di Ficetti. È Pignatti, con 7 punti, tutti da fuori proprio mentre Soave rifiata in panca, a metterli in moto, anche se la circolazione del Kopa si mantiene fluida e consente ai biancoblù di tenersi avanti: 16-22 al 10’. Prese le misure, i padroni di casa crescono a vista d’occhio concedendo poco o nulla ad un Kopa di colpo un po’ lezioso e soprattutto prevedibile nell’ultimo passaggio: sorpasso di Mauceri sul 23-22 del 13’. A fronte di improbabili passaggi schiacciati nel colorato, Losi e Pignatti colpiscono dalla distanza: 33-26 al 16’ (20-4 il parziale). Meno lucido del solito a leggere i giochi avversari, per qualche minuto il Kopa limita i danni aggrappandosi a Soave e ale penetrazioni di Danna: 45-41 del 24’. Losi ne mette 3 da casa sua, la replica del Kopa è rabbiosa: Danna va fino in fondo, Raucci giganteggia, Soave segna da sotto, tre di Ficetti dall’angolo, che poi imbuca ancora una tripla sulla sirena della mezzora, un libero di Raucci, totale 53-58 al 31’ (parziale di 3-15). Ancora l’ala biancoblù recupera un errore in contropiede di Murta e fa 60-66 al 35’. Mirandola rientra nel giro di un paio di azioni. Sul 67-66 Venturelli simula su un tiro da tre e viene sanzionato con un tecnico, il Kopa non sfrutta la chance ed è volata lunga. Bastoni coglie per un paio di volte impreparata la retroguardia ospite andando ad appoggiare al tabellone 4 punti troppo facili per essere veri nel delicato frangente del match. Si arriva così a -26” con il Kopa palla in mano sul 73-72: Murta si alza e sbaglia, carambola a rimbalzo e rimessa dal fondo cussina. Danna congela la palla e si butta dentro a -3”: arresto-e-tiro ad un metro e mezzo dal canestro, la sfera si appoggia beffarda sul ferro, lotta a rimbalzo, il tempo scade.

MIRANDOLA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 73-72  Parziali: 16-22, 40-34, 53-57.
MIRANDOLA: Venturelli 17, Bastoni 6, Losi 12, Pignatti 17, Gruosso 7, Galeotti n.e., Mauceri 3, Mantovani 3, Giunta 8, Gabrieli n.e. All. Tinti.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Murta 8, Giordo 8, Ficetti 12, Tassone 7, Favario 4, Soave 11, Maccagno, Raucci 12. All. Fiorito.

06-01-2012  Kopa Cus Torino verso Mirandola 

Inizio d’anno senza pause per il Kopa CUS. La vittoria di mercoledì scorso contro Livorno è già storia e alle porte c’è la difficilissima sfida sul campo, finora imbattuto, del Mirandola, quarto in graduatoria, 4 punti sopra i biancoblù, rimasti da soli al quinto vista la sconfitta di Castelfiorentino proprio contro gli emiliani. ‘Partite facili in questo campionato non ce ne sono – dice il coach del Kopa, Marco Genta – e anzi quella che ci attende domenica a Poggio Rusco (ore 18) è da annoverare tra le più difficili di tutta la stagione. Gli emiliani sono neopromossi come noi ma hanno iniziato la stagione alla grandissima, non perdendo mai il fattore campo e andando a vincere su parquet ostici come Legnano e Castelfiorentino. Si affrontano il miglior attacco del girone e la seconda miglior difesa (per due soli punti il Kopa è dietro a Bologna, ndt), questo penso sarà il tema della gara’.

04-01-2012  Il Kopa Cus Torino riparte, battuta Livorno 

Comincia bene il nuovo anno per il Kopa CUS che supera Livorno e fa un altro passettino in avanti verso il suo traguardo stagionale. Non inganni il 79-63 finale, al Ruffini c’è partita in pratica fino in fondo: un po’ perché il Kopa, concreto in difesa e sempre avanti con margini rassicuranti, non riesce ad assestare il colpo che stende, almeno fino al 37’; un po’ per la caparbietà degli ospiti, che non mollano mai e si aggrappano ai ‘salvagenti’ Modica e Bernardi; un po’ per un metro arbitrale arbitraggio stranissimo, che tiene visibilmente in corsa il Don Bosco nel primo tempo (18 a 6 il computo dei falli contro il CUS) e poi nella ripresa, pur senza grossolani errori, permane di difficile interpretazione.
Lo 0-5 con cui il Don Bosco replica alla tripla iniziale di Soave è il primo e ultimo vantaggio esterno della serata. Dieci minuti di difese arroccate ed errori offensivi, poi Maccagno veste i panni del trombettiere: gancetto a bersaglio, quindi prezioso rimbalzo offensivo che offre a Giordo l’opportunità di aprire una miniserie personale di realizzazioni – 7 punti in 4’ scarsi – con cui i torinesi prendono il largo (28-19). Il pressing labronico è saltato con qualche affanno da Andrea Danna e compagni che alzano comunque i giri del motore: parziale di 13-2 chiuso da Murta sul 32-19. Il Don Bosco si spalma sul campo e mette in seria difficoltà Torino: Saponi che segna nel colorato, qualche persa di troppo dai padroni di casa (10 al 20’), il precoce bonus per Livorno tradotto in punti a cronometro fermo, ed ecco che all’intervallo la storia del match è ancora tutta da scrivere: 38-30.
L’avvio di secondo tempo del Kopa è caparbio: Raucci e Ficetti attaccano il ferro e fanno 42-32. Nell’area di competenza Soave è un monarca assoluto e sull’ennesimo recupero un instancabile e lucidissimo Raucci beneficia dell’ottima circolazione di palla per segnare da sotto e subire pure fallo: 2+1, 45-34. Gli ospiti non approfittano di un paio di azioni a vuoto cussine e Tassone li punisce: prima da tre, poi dalla lunetta. Sul 50-36 del 26’ il Kopa sembra avere in mano partita e avversario. Che però è tutt’altro che rassegnato: ancora pressing a tutto campo, ancora difficoltà cussine, con Bernardi che la mette da fuori e Niccolai che a gioco fermo ne infila due per il 52-47 del 29’.
Tassone apre da tre la quarta frazione, poi Soave (10+10), silenzioso quanto efficace in difesa e ispiratore sontuoso di aperture per i compagni sul lato opposto, conquista due rimbalzi nella stessa azione d’attacco costringendo Livorno al fallo: 2/2, 63-50 al 32’ (parziale di 10-1).  Il periodo conclusivo è però tutto appannaggio di Murta che respinge in almeno 4 circostanze i tentativi di riavvicinamento proposti da Bernardi, Circosta e dalla zona ospite: 68-57. Quando la guardia biancoblù corregge in tap-in un errore da fuori di Tassone il Kopa può finalmente gridare vittoria: 73-59 al 37’.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DON BOSCO LIVORNO 79-63 (19-17, 38-30, 56-49)
CUS TORINO: Danna P. 1, Danna A. 6, Murta 13, Giordo 11, Ficetti 4, Tassone 10, Favario 4, Soave 10, Maccagno 5, Raucci 15. All. Genta.
LIVORNO: Niccolai 12, Piccini 2, Agostini, Martini 1, Casagrande n.e., Bianchini, Modica 13, Circosta 8, Saponi 10, Bernardi 17. All Tedeschi.

03-01-2012  Il Kopa Cus Torino ospita il Don Bosco Livorno 

Primo impegno dell’anno nuovo per il Kopa CUS che mercoledì 4 gennaio ospita al Ruffini (ore 21,15) il Don Bosco Livorno nell’anticipo della penultima giornata del girone di andata. ‘Una gara difficile che inaugura un ciclo difficile – dice il direttore sportivo biancoblù Andrea Guidoni -. Dopo i labronici avremo infatti la trasferta di domenica 8 gennaio a Mirandola, quarta in classifica, poi la settimana successiva il match interno con la capolista Lucca, quindi, prima del turno di riposo, il viaggio a Castelfiorentino, per affrontare la squadra che attualmente condivide con noi il quinto posto. Non sono ammesse distrazioni e, guardando la graduatoria, dovremo provare a fare più punti possibile: le distanze da chi segue sono ridottissime e basta una sola sconfitta per ritrovarsi a  galleggiare in acque pericolose’.
Per il match contro Livorno, il Kopa dovrebbe tornare al completo dopo oltre un mese, visto che la sosta ha permesso l’assorbimento di infortuni e acciacchi vari (Giordo, Soave, Tassone, Ficetti, Raucci, Pietro Danna, Favario, i giocatori transitati per l’infermeria cussina nella seconda metà di dicembre).

18-12-2011  Kopa Cus Torino fermato a Castelnovo  

Si ferma a 4 la serie vincente del Kopa CUS Torino, sconfitto in volata a Castelnovo di Sotto. Classica gara dai due volti quella dei biancoblù, scesi in campo in 9 per le assenze di Favario e del suo sostituto Molina (sentitosi male proprio alla partenza da Torino, ndr) e con Soave, Tassone e Ficetti in non perfette condizioni fisiche.
Per un quarto il Kopa lascia la scena agli avversari, determinati in difesa, talvolta anche troppo, e più concreti in attacco. Per dieci minuti gli ospiti sbagliano l’inverosimile da sotto – in alcune occasioni gli errori sono addirittura plurimi – e dimenticano a casa il taglia-fuori sull’altro lato del campo consentendo alla Coopsette di scavare un margine che pare già decisivo: 12-3 al 7’, 19-9 al 10’. Piano piano il Kopa esce dalla tana, anche se alla tripla di Murta del 21-14 replica con autorità il caldissimo Grobberio: Raucci manca l’anticipo e il lungo di casa è solo fronte a canestro e realizza da tre, poi replica ancora da oltre l’arco e infine imbuca in rovesciata da sotto il suo 12° (e ultimo) personale per il 31-17 del 16’. Cinque di Ficetti e qualche timido segnale di ripresa portano i cussini al -10 dell’intervallo, fermato da una bomba di Raucci proprio allo scadere.
La pausa restituisce un match diverso. Il Kopa è un’altra squadra rispetto a quella abulica e timida del primo tempo: due volte Giordo da tre contro la zona avversaria, Raucci (24-14 rimb., ma anche 9 perse, val. 29) in avvicinamento (38-34 al 23’). La replica emiliana c’è ma è illusoria, perché il Kopa adesso gioca, e pure bene: Murta e Andrea Danna dalla lunetta, poi sull’ennesimo recupero difensivo Raucci sbaglia da sotto ma rimedia: 43-43. Ancora Raucci, una vera furia, mette il canestro del sorpasso e il 2+1 che porta il Kopa sul 43-48. Grobberio commette sfondamento e sulle proteste locali arriva puntuale il tecnico alla panchina: Ficetti ne imbuca due a gioco fermo, 43-50 al 30’ (parziale di quarto: 7-24).
Nelle prime battute del quarto periodo c’è sempre e solo il Kopa: Soave mette da parte per qualche minuto i problemi alla mano e diventa un muro insuperabile, tre di Giordo, tre di Raucci che poi recupera e segna il 45-58 del 33’. A questo punto si apre un nuovo capitolo della storia: Castelnovo si rimette a zona e il Kopa smette di segnare. Nel giro di 3-4’ gli ospiti arrivano a non concludere in più di una situazione e quando lo fanno non trovano più la retina. Un’inspiegabile frenesia genera un paio di perse davvero clamorose. Il Marconi ne approfitta e approfitta pure di una sostanziosa mano della direzione di gara che si dimentica di fischiare falli a favore del CUS (il primo di frazione arriva al minuto 38’30”). Particolare non indifferente perché i padroni di casa hanno il gran merito di non sbagliare più un colpo e di rientrare grazie alle conclusioni dall’arco di Bartoccetti e Castagnaro, e di quelle dentro il colorato di Maioli, di impattare sul 58 (break di 13-0) trovandosi a beneficiare invece del bonus nel momento topico della partita. Castagnaro segna il sorpasso da tre, Murta risponde. A -44” Raucci recupera un rimbalzo in attacco e realizza il 66-67. Castelnovo incoccia nel piede di Murta e a 10” dalla fine può giocare fino in fondo. Rimessa per Bartoccetti che entra in area e trova il fallo dello stesso Murta, 2/2, 68-67. Mancano 6”, time-out Kopa per organizzare il tentativo di vincere: a quota 2 falli a favore i biancoblù hanno una sola chance e la giocano. Rimessa dal lato, blocco per Tassone che si alza da tre in precario equilibrio: la spinta del difensore è piuttosto evidente, ma gli arbitri non se la sentono di fischiare e chiudono così, tra le recriminazioni, un quarto periodo di decisioni a senso unico e una serata nel complesso davvero poco brillante.

COOPSETTE CASTELNOVO-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 68-67
Parziali: 19-9, 36-26, 43-50
CASTELNOVO: Simonazzi, Tempestini 5, Minardi n.e., Bartoccetti 17, Tirelli n.e., Castagnaro 18, Codeluppi, Maioli 10, Grobberio 12, Lusetti 6. All. Ranuzzi.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 7, Murta 9, Giordo 17, Ficetti 7, Tassone 3, Soave, Maccagno, Raucci 24. All. Genta.

16-12-2011  Il Kopa Cus Torino chiude a Castelnovo di Sotto  

Il Kopa CUS Torino chiuderà il 2011, l’anno dello storico ritorno in serie B, con la trasferta di sabato 17 dicembre a Castelnovo di Sotto (ore 21). Dopo il filotto di 4 vittorie in due settimane il morale della truppa biancoblù è alto, come pure lo è però il livello di attenzione: ‘È vero che chiuderemo l’anno alla peggio al sesto posto, un risultato molto al di sopra delle aspettative di tutti e di gran soddisfazione - dice coach Marco Genta -, ma dobbiamo tenere gli occhi apertissimi perché la classifica è corta. La trasferta emiliana è un po’ un bivio: la affronteremo in serenità ma con la voglia e la fama di chi vuole raggiungere al più presto il traguardo prefissato. Ci attende una squadra che solo qualche mese ha giocato la finalissima del campionato (persa contro Sant’Arcangelo, ndr) e che, anche se non ha iniziato benissimo la stagione, tra le mura amiche costituisce un osso durissimo per tutti’.

11-12-2011  Grande Kopa Cus Torino, espugnata Empoli  

Lucidità e pazienza. E poi ancora la solita intensa difesa di squadra e un incommensurabile Murta. Così il Kopa CUS espugna la roccaforte Empoli, dove in precedenza ci avevano lasciato le penne anche Lucca e Bologna, e incassa la quarta vittoria consecutiva. Una prova enciclopedica quella degli universitari: dalla A di atteggiamento, quello giusto dal primo all’ultimo minuto, alla Z di zona, smontata al primo timido accenno avversario, passando per la C di concentrazione, la P di precisione fino alla U di umiltà.
Si capisce fin dalle prime azioni che il Kopa non è arrivato in Toscana per vistar monumenti. Danna ne mette tre, Giordo lo imita poco dopo, Empoli non vede quasi mai il canestro da fuori e al 5’ il CUS è già da solo: 4-13. Il temuto Derraa gioca contro se stesso e al 7’ ha già tre falli a carico sull’aggressiva marcatura biancoblù. Richiamato in panchina i toscani trovano maggiore equilibrio e soprattutto la chiave per attaccare il canestro:  Ravazzani e Bartolucci usano il corpo e le loro lunga braccia e appoggiano un paio di volte per il 17-17 del 10’, con il Kopa fermo a guardare per un paio di minuti (parziale di 12-1).
La circolazione cussina, abbinata alla gran pazienza, è il leit motif anche della seconda frazione. Frastornato dal gran numero di passaggi e ribaltamenti, Empoli si fa spesso trovare impreparato, anche se beneficia del non perfetto taglia-fuori ospite per rimanere a contatto ancora con Ravazzani: bomba frontale di Maccagno, replica di Murta dall’angolo, muraglia cinese dietro, 24-31 al 17’. Per un paio di minuti la recita cussina è da applausi a scena aperta: Soave, ostacolo invalicabile nel frangente dentro la sua area, serve dal’altra parte un succulento assist per Favario, pronto a tradurre il 26-35. Solo un paio di banali perse non permettono a Torino di assestare il colpo del ko: 27-35 al 20’.
Alla ripresa il brillante Kopa del primo tempo sembra svanito. Non che Empoli faccia cose fuori dal mondo, però è più concreta e si avvicina punto dopo punto. Spinta da bartolucci e soprattutto Mariotti, e dal calore del folto pubblico di casa: gli ospiti mettono insieme 5 punti in 7’ e Gelli completa l’opera con una tripletta in diagonale (39-40 al 17’). Sull’azione successiva i toscani abbozzano la zona, Tassone fa subito cambiare loro idea infilando un missile di rara precisione, bissato poco dopo dal gemellino che dà al Kopa il nuovo +7: 39-46. I biancoblù sono però troppo leziosi: sempre uno-due passaggi più de dovuto, spasmodica ricerca del migliore tiro, che spesso alla fine non arriva. Permettendo agli avversari di ritornare ancora una volta a ridosso: il sorpasso si materializza al 31’, da tre, con Terrosi (49-48). Derraa trova modo di farsi fischiare il quarto fallo e subito dopo Terrosi fa il quinto, protesta e si becca pure un tecnico: Murta 2/4, Kopa avanti 49-52. Tensione immaginabile, un paio di minuti solo dalla lunetta – 0/2 Manetti, 2/2 Raucci – poi il proscenio è tutto di Luca Murta: prima recupero sul palleggio di Derraa e canestro, secondo recupero, ancora sul passo d’incrocio frontale dell’avversario, che commette il più classico degli antisportivi di frustrazione e chiude il suo match senza neanche un punto realizzato. Come se non bastasse le proteste costano anche un tecnico a Empoli: 2/2 Murta, 1/2 Raucci, e sull’extrapossesso, tripla delle sue di Murta. Totale 49-60. Quando a -2’50” Ficetti, sull’ennesimo recupero cussino, illumina la sua serata con il tracciante del 50-63 sembra davvero finita. La caparbietà dei padroni di casa (58-64 al 39’) rinvia però il verdetto allo stillicidio di liberi dell’ultimo minuto. In cui il Kopa fa 6/8 e porta a casa l’importantissima vittoria che lo conferma migliori difesa del girone, ma soprattutto lo issa al quinto posto in classifica, lontano come mai finora in stagione dalla zona pericolo.

COMPUTER GROSS EMPOLI-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 62-71
Parziali: 17-17, 27-35, 46-48
EMPOLI: Derraa, Mariotti 16, Sesoldi, Gelli 4, Terrosi 8, Manetti 8, Bartolucci 10, Ravazzani 9, De Angelis 7, Berni n.e. All. Quilici.
CUS TORINO: Danna A. 5, Murta 19, Giordo 5, Ficetti 6, Tassone 13, Favario 7, Molina n.e., Soave 6, Maccagno 3, Raucci 7. All. Genta.

10-12-2011  Kopa Cus Torino verso Empoli  

Terzo impegno in 8 giorni per il Kopa CUS che domenica 11 dicembre sarà di scena a Empoli (ore 18). Alla luce dei risultati del turno infrasettimanale la pancia della classifica – i torinesi sono sesti da soli a quota 14, Empoli segue a 12 – si è gonfiata e ora il Kopa è a 4 punti dal terzo posto ma pure a 4 dal terz’ultimo. ‘Dobbiamo tenere altissima l’attenzione – dice coach Marco Genta - . Un plauso ai miei per la gara con Prato: si doveva vincere, e quando è così non è mai facile. Ora due trasferte contro dirette concorrenti alla salvezza. Empoli, come noi, concede pochissimo in casa: ci andiamo con la serenità di chi ha messo in fila tre vittorie e che non gode dei pronostici della vigilia’.
Tra i biancoblù ancora assente Pietro Danna, sostituto sempre dal ’94 Edo Molina.

08-12-2011  Terza di fila per il Kopa Cus Torino  

Un primo quarto sotto ritmo che tiene in corsa il Prato. Poi nella seconda frazione il Kopa CUS alza i giri del motore e la gara vira decisamente dalla sua parte. Questa in pillole la terza vittoria di fila degli Universitari che al Ruffini regolano il fanalino di coda del girone e incassano altri due punti preziosi nella corsa verso la salvezza. Ritmi blandi e compassati per 10’ con Prato che si mette subito avanti (2-8), ma è presto raggiunta da due triple di Giordo (16, tutti nel primo tempo), lasciato troppo libero sul perimetro dalle rotazioni toscane. Il primo sorpasso cussino lo firma Murta sul 12-10. Per qualche minuto i padroni di casa si tengono avanti di 4-6 punti dando l’impressione di poter abbattere il muro ospite alla prima vera spallata. Ed è così: Danna spinge a mille, Soave è il solito fattore sotto le tabelle ((14+12 rimb., val. 27), Giordo la mette ancora da oltre l’arco, ma soprattutto Maccagno, vero protagonista della serata del Ruffini, è attento in difesa sul navigato Berlati e prolifico sull’altro lato del campo: suo il gancetto del 36-28 del 18’, ritoccato poco dopo dalla quarta bomba di Giordo. Una antisportivo di Moroni e i liberi segnati nell’ultimo minuto del primo tempo da Tassone portano al 41-28 dell’intervallo.
Il Kopa apre la ripresa con Soave e Maccagno insieme in campo: il giovane pivot saluzzese prende coraggio minuto dopo minuto su Berlati e si fa ancora trovare pronto in avvicinamento nell’area avversaria: 48-29 al 23’. Nei primi 6’ della ripresa Prato segna appena un punto, in totale balia del dinamismo e della prestanza difensiva del Kopa. Soave da tre allo scadere dei 24”, poi ancora Maccagno e il vantaggio cussino tocca il 53-29, inducendo Prato all’ultima mossa a disposizione, la zona. E il Kopa va un po’ in crisi: senza canestri per 4’ i biancoblù di Genta incassano un break di 0-12 che riporta l’ospite a -12 sul 53-41. Due triplette di fila di Ficetti dall’angolo sinistro e una bomba di Soave tolgono il Kopa dalle spine e rimettono spazio tra le due squadre: 64-46 al 34’. Nei secondi finali fa festa anche il ’94 cussino Edo Molina che si guadagna due liberi e li realizza rompendo il ghiaccio con la B.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-MINORCONSUMO.IT PRATO 77-55
Parziali: 16-15, 41-28, 53-41
CUS TORINO: Danna A. 5, Murta 9, Giordo 16, Ficetti 8, Tassone 2, Favario 2, Molina 2, Soave 14, Maccagno 10, Raucci 9. All. Genta.
PRATO: Buzzo 3, Berlati 16, Staino, Capecchi 8, Cioni, Corsi 9, Vannoni 4, Smecca n.e., Moroni 6, Corzani 9. All. Paludi.

07-12-2011  Il Kopa Cus riceve la Pall.Prato  

Ha ancora in bocca il dolce gusto della prima vittoria esterna del campionato il Kopa Engineering CUS Torino che si avvicina all’impegno casalingo di giovedì 8 dicembre (PalaRuffini, ore 18) contro il fanalino di coda Prato. Coach Genta non si fida e invita i usoi alla massima prudenza: ‘Una gara da affrontare al mile per cento per non correre il rischio di vanificare i successi con Bologna e Cecina. Per i toscani si tratta di una sorta di ultima spiagga nella disperata rincorsa al penultimo posto ed evitare così la retrocessione diretta: non illudiamoci che vengano a fare la vittima sacrificale. E per di più finora con le altre ‘piccole’ del campionato non è che ci siamo espressi su livelli eccelsi. Poi, prima di Natale, avremo le trasferte di Empoli e Castelnovo, e il 4 gennaio l’impegno al Ruffini con Livorno: 4 gare importanti per capirne di più sulla nostra stagione’.

04-12-2011  Primo successo esterno per Il Kopa Cus  

Al quinto tentativo un Kopa CUS dai due volti sfata il tabù trasferta e passa in volata a Cecina. Il giudizio finale, fortemente compromesso dalla vittoria, non può far passare però in secondo piano l’insufficiente prestazione degli Universitari nei primi due quarti e mezzo: poi Soave alza il baricentro della squadra, Raucci gli dà una sostanziosa mano, Danna propone e finalizza, le percentuali impennano di colpo dopo i distastri iniziali e comincia un’altra gara. Polveri bagnate nelle battute iniziali: 1-2 al 3’. Attacchi in difficoltà e perse in serie nelle battute iniziali: a farne le spese è soprattutto un Kopa per parecchi minuti senza feeling con la partitura (12-3 al 7’). Genta rimescola le carte inserendo Murta e Raucci, ma Vallini colpisce a ripetizione: 14-5 al 9’. È proprio Raucci – lui e Danna gli unici realizzatori ospiti nel quarto d’ora iniziale – a mettere in movimento il CUS (14-8 al 9’) che concede però qualcosa sul perimetro a Fratto, autore della tripla del 19-10.
Cecina riallunga con una bomba di Del Testa fino al 24-13. Poco dopo il vento gira una prima volta: sul 37-25 del 24’ la seconda tripla biancoblù della serata, autore Giordo, scuote il Kopa. La mossa vincente è però l’avanzamento di Soave che gioca da pivot puro e dà  più ampio respiro al gioco della squadra, mettendo a referto in proprio il 37-31 del 28’.
Capitan Tassone strappa un rimbalzo difensivo e si proietta dall’altra parte per il 37-33 del 28’. Sullo slancio il Kopa chiude la rimonta in avvio di ultimo quarto: Favario e Soave mettono per la prima volta avanti i torinesi. Sul 39-44 Cecina non concede spazio e, in una tensione altissima, si procede punto a punto fino ai secondi finali. Errore al tiro di Vallini, rimbalzo però di Fratto, fallo: 2/2 dalla lunetta, 54-53. Mancano 17”, l’azione cussina è un po’ trafficata, Tassone serve per Ficetti, che recupera in maniera rocambolesca il pallone del compagno con i piedi a pochi millimetri dalla linea del fuori, ma apre un’imprevedibile linea di passaggio per Danna che si butta dentro e appoggia il sorpasso decisivo. Vallini scarica la sua frustrazione con un tentativo da tre che non va a bersaglio.

CECINA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 54-55
Parziali: 16-10, 29-23, 39-36
CECINA: Cappa  2, Bedini 8, Fratto F. 8, Vallini 21, Schiano, Agosti n.e., Del Testa 3, Bertolini 8, Franceschini 4, Portannese. All. Montemurro. 
CUS TORINO: Tassone 8, Maccagno, Favario 2, A. Danna  16, Soave 6, Ficetti 1, Murta 5, Molina n.e., Raucci  14, Giordo 3. All. Genta.

03-12-2011  Il Kopa Cus si "misura" a Cecina 

Trasferta a lunga gittata quella che attende il Kopa CUS Torino, di scena domenica 4 dicembre (ore 18) a Cecina. Un impegno importante sotto il profilo della classifica, contro una squadra che, partita benissimo, nelle ultime giornate ha un po’ perso il bandolo della matassa, anche se è ancora di una vittoria avanti agli Universitari: ‘Nell’ultimo turno Cecina ha perso in casa contro Montecatini, e questo per noi deve essere un campanello d’allarme in più su come i toscani affronteranno il match di domani – dice coach Marco Genta -. Molto però dipende da come noi approcceremo la partita: al Ruffini contro Bologna ho rivisto una squadra affamata e vogliosa, in settimana ci siamo allenati con la stessa intensità, quindi l’idea è quella di proporre… intensità, che è poi il nostro marchio di fabbrica. Giocare davanti ad un pubblico notoriamente caldo e appassionato non ci spaventa, anzi sarà uno stimolo in più a far bene. In assoluta serenità, come sempre ci capita’.
Sulla via del recupero Ficetti e  Pietro Danna, salvo defezioni dell’ultima ora il Kopa dovrebbe presentarsi al completo.

27-11-2011  Kopa Cus da urlo, Fortitudo al tappeto 

Torna al successo dopo 3 giornate il Kopa CUS. E lo fa in maniera fragorosa, superando al Ruffini la vice-capolista Eagles Fortitudo Bologna. Un verdetto inequivocabile che premia la magistrale interpretazione del match da parte di Genta e dei suoi ragazzi, impeccabili nelle scelte difensive e capaci di trovare importanti contributi sia nel colorato che dalla lunga distanza, ovviando così alle difese miste e a zona proposte dagli ospiti, apparsi invece meno precisi al tiro che in precedenti occasioni. Due soprattutto i numeri che parlano Kopa, sceso in campo senza gli infortunati Ficetti e Pietro Danna: evidente il dominio a rimbalzo (37-21, ben 26 difensivi e solo 5 concessioni agli avversari) e abissale il distacco nelle valutazioni complessive (82-52).
La Sogema sembra più reattiva nelle prime battute e si tiene avanti di qualche lunghezza: la zona di Salieri presenta però qualche varco e Tassone ci infila due volte la tripla tenendo il Kopa a stretto contatto: 14-16 al 8’. Ancora una tripla, stavolta di Soave (14+12 rimb.), bravo a chiudere ogni spazio nel colorato a Ranuzzi e a proporsi dentro e fuori dall’altra parte: torinesi avanti alla prima mini-pausa 17-16.
Tre di Tassone fanno 20-18, Ranuzzi sbatte ancora contro Soave e incappa nel terzo fallo, poi ancora una bomba del capitano cussino. La difesa di casa ha le mani un po’ ovunque, Giordo recupera rimbalzi in serie e i tiri, spesso da fuori, dei felsinei arrivano fuori equilibrio. Favario si alza dalla media e segna con tocco morbido il +6, consolidato poco dopo da due liberi di Tassone: 27-19. La Fortitudo non sta a guardare e rientra subito, trovando con Imbrò prima il pareggio sul 27 e poi il sorpasso al culmine di un break di 0-10. Murta esce dalla panca e ne mette 3, Favario e una conclusione allo scadere del primo tempo di Soave portano il CUS sul 40-31.
Sul +10 al 21’ un paio di perse costano care ai padroni di casa: 41-35. La circolazione biancoblù è però da 10 e lode e Tassone, libero in angolo, traduce l’ennesima tripletta della sua scintillante serata. Come se non bastasse, la Fortitudo perde palla e Sanguinetti si vede fischiare un tecnico per simulazione: Tassone non si fa pregare e ne mette altri 2 a gioco fermo. Poi arriva il 4 fallo di Ranuzzi e una tripla pesantissima di Soave allo scadere dei 24”: 49-35. Bologna sbatte il muso contro il muro universitario e scivola sempre più indietro: 62-43 al 29’.
Tre di Andrea Danna aprono l’ultima frazione, Kopa a +20: 67-47. La Fortitudo perde per falli Sanguinetti e Fin e, sul massimo svantaggio (75-53), gioca al ‘o la va o la spacca’: iniziative individuali in attacco e al pressing a tutto campo fruttano, in 6’ di bonus a favore, un break di 0-14 per il 75-63 del 38’. Fermo per 3’ il Kopa non mostra segnali di cedimento e quando Giordo, a poco più di 1’ dalla fine, ritrova la via del canestro, possono iniziare a scorrere i titoli di coda.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-SO.GE.MA BOLOGNA 80-67
Parziali: 17-16, 40-31, 64-47
CUS TORINO: Soave 14 , Giordo 8, Danna A. 15, Raucci 1, Favario 13, Murta 9, Tassone 20, Maccagno, Quarta n.e., Molina. All. Genta.
BOLOGNA: Fin 4, Imbrò 28, Sanguinetti 11, Ranuzzi 14, Bottioni R. 3, Potì 4, Verri 3, Gruppioni, Corcelli n.e., Botteghi n.e. All. Salieri. 

25-11-2011  Kopa Cus battagliero verso la sfida con Fortitudo 

Per invertire la rotta dopo le recenti tre sconfitte di fila non sembra proprio l’occasione più propizia. Ma il Kopa CUS che ospita sabato 26 al Ruffini la vice-capolista Fortitudo Eagles Bologna (ore 21,15) è animato da propositi di riscatto, ben consapevole delle difficoltà del momento e della gara che l’attende: ‘Stiamo vivendo un momento difficile – dice il diesse biancoblù Andrea Guidoni -, ci troviamo ad affrontare i problemi che ci aspettavamo si sarebbero presentati e che i buoni risultati di inizio campionato forse ci avevano fatto dimenticare. Ritengo però che la squadra abbia tutte le risorse per crescere  e riportare il rendimento in campo su livelli in linea con le aspettative. L’obbiettivo della stagione era e resta la salvezza: penso sia alla nostra portata se, come ho detto ai ragazzi, sapremo mantenere la calma e lavorare forte in palestra. Mi auguro di rivedere sul campo una squadra determinata, battagliera e sfrontata, e che già sabato, nonostante le insidie della partita, possa ritornare alla vittoria’.
In forte dubbio la presenza di Ficetti, già assente sabato scorso a Sassari.

19-11-2011  Terzo stop consecutivo per il Kopa Cus 

Sconfitta in volata per il Kopa CUS a Sassari. Nel minuto e mezzo finale i padroni di casa sono più lucidi, Torino non trova più il canestro e incappa nella terza sconfitta di fila.
Partita a strappi e ricca di errori e palle perse, come testimonia il punteggio finale. I sardi tirano leggermente meglio, il Kopa raccoglie più rimbalzi (41 a 35) ma perde ben 26 palloni (a fronte di soli 10 recuperi).
Meglio i biancoblù ospiti nelle battute iniziali: Andrea Danna va fino in fondo, Tassone lo imita, Soave la mette da tre e al 5’ il Kopa è avanti 7-13. Senza Ficetti – i torinesi si presentano in 9 e dopo un viaggio a dir poco avventuroso che per un disguido nei voli li vede pernottare a Linate (avrebbero dovuto essere nell’isola nella serata di venerdì, ndr) – i cussini pagano un po’ il primo turno di rotazioni, permettendo a Sassari di rientrare e sorpassare, beneficiando di qualche persa di troppo dagli Universitari: 18-17 al 10’.
Inizio di secondo periodo ancora di marca torinese: 25-31 al 15’. E di nuovo Sassari che perde Giuliano Samoggia per una distorsione alla caviglia ma rientra e sorpassa nella seconda cinquina grazie agli errori d’impostazione avversari: 37-36 al 20’. Sullo slancio la Robur prende coraggio e si porta sul +6 al 25’: 47-41. Senza grandi sbocchi offensivi, il Kopa soffre per una buona decina di minuti, facendo affidamento sulla solidità della difesa e sugli errori sardi: il massimo vantaggio casalingo arriva sul 58-50 che si concretizza nei primi 5’ della quarta frazione. Replica perentoria del Kopa, che ritrova d’un colpo la via del canestro e il filo del match. Break di 0-11 costruito su una tripla di Giordo, una di Tassone e un 2+1 di Favario: 58-61 al 35’. Recupero difensivo cussino, la palla circola bene e arriva in punta a Murta che potrebbe servire in angolo Giordo solo soletto o buttarsi dentro, sceglie la secondo soluzione e sbaglia il tiro. Immediato pareggio sardo: 61-61. Si arriva così all’ultimo minuto: Salvatore inventa una tripla pesantissima e porta Sassari sul +3, 66-63. Tassone porta palla nella metà campo avversaria, contatto non fischiato sul raddoppio, palla persa, con il capitano che commette fallo. Antisportivo per gli arbitri. Sassari fa 1/2: 67-63. Il Kopa affretta la conclusione ma non va, sul fallo per bloccare il cronometro gli isolani fanno 2/2 e vincono.

ROBUR SASSARI-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 69-63  Parziali: 18-17, 37-36, 52-47
SASSARI: Manichedda, Ceparano 7, Tola n.e., Putignano 10, Desole 11, Evotti 3, Musso 14, Samoggia G. 2, Samoggia M. 14, Salvatore 8. All. Granchi.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 11, Murta 5, Giordo 8, Soave 7, Favario 10, Tassone 13, Maccagno, Raucci 9. All. Genta.

18-11-2011  Mezzogiorno di fuoco per il Kopa Cus 

Insolita e importante. È la trasferta che attende il Kopa CUS Torino che in serata viaggerà alla volta di Sassari. Insolita perché il match contro la Robur costituisce una ‘prima’ assoluta dei biancoblù in Sardegna e contro l’avversario, ma pure per l’orario del match: si giocherà infatti alle 12 di sabato 19 novembre per consentire poi l’allestimento dell’impianto in vista della diretta tv di serie A tra Dinamo Sassari e Virtus Roma (a cui i cussini assisteranno prima del rientro a casa ospiti della società sarda).
Importante perché dopo le due sconfitte con Legnano e Sangiorgese, il Kopa è chiamato a dare un segnale positivo: ‘Il primo stop interno – commento coach Marco Genta, che sarà in panchina nonostante il turno di squalifica (commutato in ammenda, ndr) – è stato figlio di una prestazione al di sotto delle nostre possibilità. Dopo il bel inizio di campionato la squadra e i singoli hanno perso un po’ di tensione nervosa, e di conseguenza di smalto. La gara con Sassari è il giusto banco di prova per verificare la scossa che ci siamo dati in settimana. Il gruppo è compatto, le motivazioni non mancano: dobbiamo tornare a mettere giusta determinazione e soprattutto entusiasmo. Poi i risultati del campo verranno di conseguenza’.
La truppa universitaria si trasferirà in serata a Sassari via Milano-Alghero: qualche acciacco, ma la formazione dovrebbe tornare quella tipo con il probabile rientro di Pietro Danna.

12-11-2011  Primo stop interno per il Kopa Cus 

Nella prima sconfitta casalinga della stagione del Kopa CUS ci mettono lo zampino un po’ tutti. I torinesi, scostanti e umorali, capaci di un primo quarto da far pensare che la partita sia già chiusa e pure di un secondo tempo in cui sono più le discussioni con gli arbitri che i canestri. La Sangiorgese, in nessun momento del match sopra le righe con il suo gioco ragionato e ordinato, ma che alla fine merita la posta in palio perché gioca con più testa. Gli arbitri, che nel secondo tempo raddoppiano i falli a carico dei padroni di casa (14 a 7) e diventano di colpo permalosi cacciando dal campo al 29’ per doppio tecnico istantaneo il coach cussino Marco Genta, reo di aver allargato le braccia dopo un’azione offensiva conclusa dai lombardi a canestro, regalando di fatto l’inerzia del match agli ospiti.
Un Murta pimpante spinge il Kopa in avvio: 9 punti personali nel 9-2 del 4’. Spazi chiusi dentro il colorato, si ricorre spesso al tiro da fuori senza grandi esiti. Allora Danna prova a buttarsi dentro, Soave in tap in e poi in assistenza per lo stesso Danna, Tassone in entrata laterale con l’aiuto della tabella, e il Kopa va al primo mini-riposo in vantaggio 21-7. Frastornata, la Sangiorgese mostra comunque pazienza e non perde la speranza. Anche quando Giordo infila da tre il massimo vantaggio interno della serata: 24-10. Anche quando il tiro da fuori non le entra. La aiuta il Kopa che smette di segnare e vede ridursi il patrrimonio: tre di Maspero, movimento dentro di Fusella, 28-23 al 18’. La minaccia è momentaneamente respinta da Soave con una tripla delle sue, ma la storia cambia poco: difese arroccate, molti errori, gioco a sprazzi. La ripresa comincia al rallentatore, poi la Sangiorgese stringe i tempi, trascinata da Vitali: il 37-32 frutto di una tripla di Arrigoni consiglia a Genta di ricorrere al time-out. Il Kopa ne esce trasformato: 5-0 e ospiti di nuovo a -10 (42-32). Vitali, indomito, non fa dormire sonni tranquilli alla difesa di casa, il Kopa però sul fronte opposto gira al largo e si nasconde. Arrigoni raccoglie un rimbalzo offensivo e deposita il 46-43 al 39’. Secondo Genta in maniera irregolare, ma la protesta del coach di casa non è altro che un allargare le braccia: in sequenza arrivano il primo tecnico e, sul sorriso ironico a commento, pure il secondo, con conseguente espulsione. Il Kopa perde il suo coach e per qualche minuto anche la direzione: Vitali fa 3/4 dalla lunetta (46-46), quindi sulla sirena della mezzora segna il primo sorpasso degli arancioni, che con un 2+1 di Porta nelle battute iniziali dell’ultimo quarti e 3 di Arrigoni poco dopo salgono fino al 46-54 del 31’. Dalle corde il Kopa esce con carattere: Ficetti ne mette due, Favario –il migliore dei suoi per caparbietà e coraggio - prende la linea di fondo, segna e subisce fallo, il libero a bersaglio riporta la parità sul 54. Danna recupera a metà campo e deposita in contropiede, ancora un recupero, stavolta di Favario, 58-54. Break cussino di 9-0 in meno di 2’. A cui segue un nuovo passaggio a vuoto dei torinesi, e il nuovo pareggio ospite. Tassone attacca il ferro, contatto, non arriva il fischio arbitrale, il capitano torinese si lamenta e si vede appioppare un tecnico pesantissimo. La gara diventa uno spezzatino, la Sangiorgese grazie ai liberi risale al +4, Tassone si butta dentro come un pazzo: 2+1, quindi a -4’ Favario segna dall’angolo il 63-62. Arrigoni risponde ancora. Tripla di Ficetti, 66-65, ultimo vantaggio interno. Sotto il proprio canestro il Kopa non tiene, Fusella e Arrigoni, autore di un importantissimo 2/2 dalla lunetta (sul quinto fallo di Danna), fanno 66-70 quando mancano 31”. Favario ci mette la faccia, se la gioca sotto ma rimedia solo un fallo: 2/2, 68-70. Sulla ripartenza lo stesso Favario recupera palla a metà campo, il Kopa gira attorno all’ostacolo, Ficetti ci prova in avvicinamento ma coglie solo il secondo ferro, rimbalzo Sangiorgese a -7”. Fallo immediato, liberi ospiti a segno e buona notte ai suonatori.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-LTC SANGIORGESE 68-72
Parziali: 21-7, 33-23, 46-48
CUS TORINO: Danna A. 6, Murta 11, Giordo 7, Ficetti 12, Tassone 8, Favario 11, Molina n.e., Soave 13, Raucci, Maccagno. All. Genta.
SANGIORGESE: Resca n.e., Vitali 20, Mercante S. 3, Mercante J. 5, Arrigoni 17, Tacchini, Bianchi 5, Fusella 10, Maspero 9, Porta 3. All. Albanesi.

11-11-2011  Kopa Cus-Sangiorgese, Punti salvezza in palio 

Ci sono importanti punti–salvezza in palio nello scontro diretto di sabato 12 novembre (PalaRuffini,. Ore 21,15) tra kopa Engineering CUS Torino e Sangiorgese. È vero che di recente il Consiglio Federale ha aumentato a 4 le salvezze dirette (prima erano solo 2) e che le ambizioni di due squadre giovani e per molti versi speculari sembrano altre, ma la permanenza nella categoria rimane per entrambi i club l’obiettivo primario della stagione. ‘Poi se venisse qualcosa di più non guasterebbe – dice la guardia cussina Luca Murta -. Affrontiamo un avversario molto simile a noi, una società e uno staff che hanno consolidato in questi anni la loro identità, un gruppo giovane, di ragazzi che ci danno dentro, proprio come noi. Non sarà per nulla facile, ma dobbiamo provare a dare continuità alle prestazioni e ai risultati finora conseguite tra le mura amiche’.

08-11-2011  Sassari - Kopa Cus a mezzogiorno 

Cambia ancora l’orario della gara della 10ª giornata tra Robur Sassari e Kopa Engineering CUS Torino, in programma al PalaSerradimigni il prossimo 19 novembre. L’anticipo alle 16.15 della diretta tv della gara serie A tra Dinamo Sassari e Virtus Roma ha costretto le due società ad accordarsi per disputare l’incontro alle ore 12, anziché alle 14 come comunicato in precedenza.

06-11-2011  La rimonta non riesce, Kopa Cus KO a Legnano 

Da una parte la capolista Castellanza che fa quel deve nel modo in cui deve e quando deve, e porta a casa l’ottava vittoria di fila grazie ad alcune giocate di pregevolissima fattura dei suoi solisti a respingere una rimonta avversaria andata solo vicina a compiersi. Dalla altra i numeri del Kopa CUS: 12 tiri in più dei padroni di casa (62 a 50), 13 punti in meno, 13/35 da due e 7/27 da tre, un solo canestro dal campo nei 17’ dal 9° al 26°, e soprattutto 13 tiri liberi sbagliati: un’enormità che alla fine pesa sull’esito della gara.
Battute iniziali a buon ritmo: Munino ne mette 5, Giordo spara a bersaglio dall’arco. Le aree sono ben presidiate, il gioco di entrambe le squadre perimetrale, numerosi i tiri, scarsa la precisione. Danna ruba e va in contropiede solitario: 9-9 al 4’. La seconda tripla a segno della serata di Giorda vale al Kopa il sorpasso sul 13-14 del 7’. Per un paio di minuti il CUS traduce in canestri le sue intenzioni bellicose: Soave in allontanamento e poi dopo un errore da fuori di Giordo, quindi Raucci ruba e segna senza opposizione il 16-20 del 9’. E qui inizia un’altra partita. Aimaretti e Soave si scambiano sportellate e in pratica si annullano,  e la recita è tutte nelle mani degli esterni. Ne beneficiano quelli di casa che non sbagliano più un colpo: due bombe di Bianchi piedi a terra e una dall’angolissimo di Sacco portano la Royal sul 34-21 senza che nessuno se ne accorga. Murta s’incunea tra le linee nemiche e sbaglia da sotto, sul ribaltamento la copertina cussina è corta e ancora Bianchi colpisce da tre: 39-27 (il parziale di quarto è di 22-8).
Neanche alla ripresa il Kopa rompe il suo digiuno con il canestro: le scelte offensive sono anche accettabili ma la palla per altri 7’ lunghi minuti non ne vuole sapere di entrare sbattendo un po’ ovunque. In 17-18’ il Kopa mette insieme la miseria di un solo canestro dal campo (di Giordo). Nonostante tra le file biancoblù sia evidente lo scoramento, la difesa regge l’urto legnanese. Dal massimo vantaggio interno firmato con un 2+1 da Ferrari, peraltro quasi annullato dalla intensa marcatura di Giordo, l’inerzia gira di colpo: una tripletta dello stesso Giordo smagnetizza il canestro avversario, altri tre di Tassone, Maccagno in gancetto e poi Murta. Il Kopa risale fino al 48-41. Respinto al -10 il CUS trova da capitan Tassone i tre del -6 al 31’: 51-45. Raucci lo porta al 56-51. Un’invenzione dall’arco di Sacco – applaude anche la panchina ospite – respinge il tentativo intorno al 35’. L’emozione si fa palpabile e il numerosissimo pubblico di casa capisce il momento di difficoltà della sua squadra: Soave, ancora da tre, per il 64-59. Gli ultimi 3’ sono però tutti di Castellanza: Aimaretti diventa un fattore nell’area ospite, Bianchi si fa trovare ancora pronto sugli scarichi, 69-59, con il Kopa che smette di nuovo di segnare. E di sognare.

ROYAL CASTELLANZA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 75-62
Parziali: 17-20, 39-28, 51-41
CASTELLANZA: Boniforti n.e., Munini 7, Aimaretti 12, Bianchi 17, Sacco 22, Cagner, Priuli 4, Ferrari 11, Corno, Leva 2. All. Piva.
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 11, Murta 5, Favario 2, Ficetti, Tassone 15, Maccagno 2, Giordo 15, Soave 7, Raucci 5. All. Genta.

05-11-2011  Kopa Cus all'esame della capolista Legnano 

Comincia dalla trasferta di domenica 6 novembre in casa della capolista Royal Castellanza il novembre di fuoco del Kopa Engineering CUS Torino. ‘Ci aspettano 5 partite da cui si capirà cosa ci attenderà nel prosieguo della stagione – spiega coach Marco Genta -. Non conviene però pensare troppo al medio periodo, perché domani ci attende un impegno difficilissimo e dobbiamo concentrare tutte le nostre energie su questa gara’. Mission impossibile ? ‘I nostri avversari sono una squadra costruita per salire, anzi scorrendo il roster non hanno nulla da invidiare alle compagini di DNA. Hanno vinto finora 7 gare su 7 e in casa hanno espresso un gran basket, se però pensassi che abbiamo perso in partenza chiederei alla squadra di restare a casa. Credo invece che abbiamo la chance di giocarcela anche a Legnano: con la giusta umiltà, ma pure con la consapevolezza che a disposizione ci sono le armi giuste per creare più di un problema ai nostri avversari. In completa serenità’. Palla a due alle 18, Kopa CUS senza defezioni e con la formazione-tipo.

30-10-2011  Kopa Cus spettacolare, annichilita la Robur Varese 

Spettacolare. Travolgente. Corale. Emozionante. Coinvolgente. Energica. Sono i primi aggettivi che vengono in mente per descrivere la prestazione interna del Kopa CUS Torino con la Robur Varese. Vittorie così meriterebbero forse più dei due punti che i regolamenti attribuiscono. Padrone assoluto della vicenda dal primo all’ultimo fiato il Kopa annichilisce una delle grandi del girone e si conferma matricola terribile. Davvero difficile commentare la prova degli ospiti, in affanno dal punto di vista tecnico, tattico, ma soprattutto fisico, e mai davvero consapevoli di cosa stia accadendo attorno a loro.
Non c’è neanche il tempo di capire quali siano gli starting five che il Kopa CUS è già in fuga. Lo scatenato Ficetti segna due volte da tre e ne mette 10 in 4’. Altri 3 di Andrea Danna, ancora 2 di Ficetti ma soprattutto una difesa che concede soltanto su qualche mancato taglia-fuori: il doppiaggio sul 16-8 e la grande energia che i biancoblù di Genta ci mettono su ogni palla convince Varese a mettersi a zona già al 5’. Giordo la punisce subito da 3, poi Raucci ruba palla e corre a schiacciare il 23-13 del 6’. Ancora una bomba di Giordo in versione terminale, ma pure intensissimo in difesa e al 8’ il Kopa è sul 26-14. Sotto canestro i biancoblù tengono che è un piacere e anche nel secondo quarto il Kopa lavora di cesello in attacco, disegnando geometrie che trovano sempre il tiratore libero: Tassone fa 31-20. Per qualche minuto la Robur si tiene tra gli 8 e i 10 punti ma l’impeto cussino è irrefrenabile: Murta per Favario, Maccagno beffa da sotto la zona, ancora Favario, Soave da tre punti allo scadere del primo tempo: 50-29.
Il terzo quarto è ancora tutto di marca torinese. Di Giordo il 58-31 del 23’. Soave assiste Favario: 60-33 al 25’. Che la Robur sia ancora in campo lo si capisce solo quando i bosini si presentano in lunetta. Genta ruota i suoi e trova eccellenti contributi da un presentissimo Favario e da Pietro Danna che prende d’infilata la retroguardia ospite e deposita il massimo vantaggio sul 66-37 al 29’. Non andiamo oltre, anche se il Kopa CUS (66% da due, 44% da tre, 36-25 i rimbalzi, 92 di valutazione di squadra) in realtà ci va, non mollando di un centimetro fino alla fine.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ABC ROBUR VARESE 81-58
Parziali: 28-18, 50-29, 66-39
CUS TORINO: Danna P. 5, Danna A. 9, Murta 9, Giordo 10, Ficetti 15, Tassone 4, Favario 10, Soave 9, Maccagno 2, Raucci 8. All. Genta.
VARESE: Lombardi 6, Preatoni 6, Gergati 13, Lenotti 4, Mariani 7, Frasson, Rovera F. 2, Rovera M. 8, Matteucci 4, Moraghi 8. All. Garbosi.

28-10-2011  Kopa Cus Torino all'esame della Robur Varese 

Ancora un turno interno per il Kopa Engineering CUS Torino che alle 21,15 di sabato 29 ottobre ospiterà alla Panetti (il Ruffini è indisponibile) la Robur Varese. ‘Stiamo vivendo un buon inizio di stagione, ma ad ogni gara c’è da tenere le antenne dritte perché nessuno fa regali – sottolinea capitan Maurizio Tassone -. Il match con Varese sarà difficilissimo: la Robur è da anni protagonista ad alto livello di questo campionato, poi, maggiore esperienza a parte, ha vinto già 4 gare e si trova al secondo posto insieme ad altre squadre alle spalle della capolista Castellanza, a cui faremo visita nel prossimo turno. Chiaro che ci piacerebbe dare continuità ai risultati interni, ma dovremo davvero superarci. Non partiamo comunque battuti e non abbiamo paura di nessuno, pur rispettando un avversario che si presenterà senza Realini ma di certo con la voglia di portare a casa i due punti’. L’obiettivo è di mettere più fieno possibile in cascina nel più breve tempo possibile: ‘La salvezza è il bersaglio a cui puntiamo, dovesse venire qualcosa di più tanto di guadagnato. La voglia di fare bene e rompere le scatole a tutti c’è. Non conosciamo ancora del tutto i nostri limiti: li scopriremo anche passando attraverso match come quello con la Robur’.

26-10-2011 Terza vittoria interna per il Kopa Cus Torino  

Tre su tre casalingo per il Kopa Engineering CUS Torino vittorioso al Ruffini su una mai doma Fiorentina. Nel primo tempo gli Universitari – avanti in pratica fin dalla seconda azione della serata – sembrano avere le energie fisiche e mentali per spaccare in due la gara. Gli ospiti però ci credono e, mischiando le carte in difesa, rimontano anche 15 punti, pur arrivando solo in un paio di occasioni a un tiro dagli avversari.
Il Kopa parte bene, tirando divinamente da tre: Giordo, Soave, Danna, 20-6 al 8’ (parziale di 13-3). Firenze non fa una piega e si piazza a zona. Scelta azzeccata: il Kopa per 5’ segna solo dalla linea. Anche perché i blu di Vidili accoppiano alla zona un vischioso pressing dalla rimessa che costringe Danna e soci a rallentare l’impostazione del gioco. Nonostante tutto il Kopa trova il modo di portarsi sul +15 al 6’ (30-15) con un 2/3 di Murta dalla lunetta. Firenze però cresce a vista d’occhio e una bomba di Rinaldi le dà coraggio: un’altra mano arriva dal bonus raggiunto dai padroni di casa, 34-27 al 8’.
L’avvio di ripresa è tutto di Cariani: 0-5, 39-36. Poi si apre una vera e propria ‘sparatoria’: tre di Ficetti, replicati da Ciavolella, imitato da Tassone – dall’angolo ad altissimo coefficiente di difficoltà - e sull’altro versante da Cardellini. Un antisportivo a Cariani, un’affondata di Ficetti, e un gioco a due Giordo-Soave (anche stasera padrone dei tabelloni con 10 rimbalzi) rilanciano il Kopa: 51-42. Firenza continua nel suo duro operare difensivo pressando ogni palla, Tassone trova spazio per alzarsi in area: 57-46 al 28’. Con le aree chiuse e il gran lavoro degli esterni, sono continui i ribaltamenti sul lato debole e le conclusioni da tre: Cardellini, Ficetti, Nesti, Giordo, botta e risposta con il Kopa che si tiene comunque e sempre in testa, 64-58 al 32’. Fallo veniale su Ficetti, Ciavolella protesta, tecnico e quinto fallo che elimina uno dei terminali principali del gioco fiorentino: i due liberi della guardia biancoblù fanno 69-60 al 35’. Si lotta con ardore e crescono gli errori, con il tabellone fermo per 2’ sul 71-64. Cariani avvicina per l’ultima volta Firenze sul 71-66 quando mancano 80 secondi alla fine. Il Kopa perde palla ma sul ribaltamento di fronte provvidenziale recupero di Murta, contrattacco, Andrea Danna subisce fallo: 2/2 e 73-66 che a 40” chiude la contesa.
Sabato 29 ancora un impegno interno del Kopa CUS: alla Panetti (il Ruffini è indisponibile) arriva la forte Robur Varese.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-PALL. FIORENTINA 76-69
Parziali: 22-11, 37-27, 61-52
CUS TORINO: Danna P. 1, Danna A. 14, Murta 11, Giordo 8, Ficetti 12, Tassone 12, Favario 6, Soave 12, Maccagno, Raucci. All. Genta.
FIRENZE: Visigalli 3, Cardellini 16, Bandinelli, Rinaldi 10, Nesti 6, Cariani 14, Ciavolella 15, Coccia, Sferruzza 3, Marinelli 2. All. Vidili.

25-10-2011 Il Kopa Cus Torino ospita Firenze 

Doppia chance interna nell’arco di 4 giorni per il Kopa CUS Torino per dimenticare la sconfitta di domenica scorsa a Montecatini. Mercoledì 26 ottobre (ore 20,30) al PalaRuffini è di scena la Pallacanestro Fiorentina Affrico, che a metà classifica appaia i biancoblù anche quota 4 anche se, a differenza degli Universitari, non ha ancora effettuato il suo turno di riposo. ‘A Montecatini abbiamo giocato male – sottolinea coach Marco Genta -, mancando soprattutto nell’atteggiamento. In una stagione così lunga può anche starci e situazioni di difficoltà ne incontreremo di certo ancora, bisogna però reagire in fretta perché nessuno ci aspetta. Firenze è un avversario senza grandi stelle, ma compatto e rognoso. Viene dalla vittoria esterna di Prato, dove ha giocato in pratica 40’ di zona, e dal ko interno con Varese. Dovremo quindi stare molto attenti, ma soprattutto giocare con quella umiltà e quella determinazione che domenica scorsa ci sono mancate. L’occasione del doppio turno in casa (sabato 29 il Kopa giocherà alla Panetti contro la Robur Varese) è allettante e si dovrà fare il possibile e l’impossibile per metterla a frutto’.
Il colpo alla testa rimediato a Montecatini non impedirà a Giordo di essere in campo.
Da segnalare il ritorno a Torino, in qualità di coach dei toscani, di Stefano Vidili, per anni play dell’Auxilium ai tempi della serie A.

24-10-2011 Brutto Kopa Cus Torino a Montecatini 

Dalla fiera degli orrori viene fuori con i due punti, i primi dell’anno, lo Sporting Montecatini. E il Kopa Cus Torino può solo piangere su se stesso per una gara giocata ampiamente al di sotto degli standard d’inizio stagione e figlia di un atteggiamento a tratti rinunciatario al limite dello sconcertante. Per giocarsela a dovere contro un avversario apparso migliore dell’attuale classifica ma tutt’altro che trascendentale sarebbe forse bastato il Cus formato-casalingo di otto giorni prima con Costa Volpino. Invece si materializza una prestazione molle e poveri di contenuti tecnici:a toscani è sufficiente svolgere il compitino o poco di più, visto che al primo serio tentativo l’avversario si squaglia come neve al sole.
Pressing a tutto campo e zona pari le scelta iniziali dei termali: il Kopa, anonimo nell’approccio, non ha sbocchi alla manovra sul perimetro e gioca dentro per Soave: buono il suo inizio di gara ma non supportati da percentuali accettabili da sotto da parte dei compagni: 12-5 al 5’. Registrata la fase difensiva, il gioco cussino si fa più concreto anche in attacco: 14-11 del 10’. Si procede tra infrazioni di passi e accompagnate, errori su errori al tiro e sbavature nell’esecuzione dei giochi da entrambe le parti. Montecatini, sempre schierata a zona per rallentare l’avversario e romperne gli schemi, si tiene avanti di 3-5 punti con i movimenti in avvicinamento di Tessitori e Barraco; il Kopa, impreciso (2-19 da tre alla fine) e non del tutto sul pezzo, rimane incollato grazie ai rimbalzi offensivi di Raucci e Soave e alle penetrazioni di Andrea Danna e Tassone. Il primo sorpasso ospite lo firma Raucci, pronto a convertire da sotto un pregevole assist di Murta: 22-23 al 18’. La gara non decolla e il Kopa, troppo timido, ha il demerito di fare poco o niente per cambiarne la storia, concedendo anzi a Niccolai di fare sua la ribalta con un paio di conclusioni da fuori: 43-33 al 28’. Ancora zona per i termali e ancora il Cus in affanno evidente: senza tiro dall’arco e con la via del ferro quasi sempre ostruita dai lunghi di casa, la vita si fa durissima per i biancoblù. Che non segnano per quasi 10’ e incassano senza reazione un tremendo parziale di 18-3. Ad aumentare il rimpianto di ciò che poteva e non è stato il finale di gara tutto di marca torinese con il margine che scende dal -18 al -11 finale in un minuto e mezzo.
Mercoledì al Ruffini contro Firenze (ore 20,30) ci vorrà un altro Kopa.

SPORTING MONTECATINI-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 63-52
Parziali: 14-11, 27-25, 43-33
MONTECATINI: Tommei 4, Cei 7, Niccolai 12, Cavallaro 8, Procacci, Giarelli 6, Tessitori 4, Gangarossa, Barraco 18, Avanzini 4. All. Angelucci.
CUS TORINO: Danna P.  4, Danna A. 6, Murta 4, Giordo 2, Ficetti 2, Tassone 5, Favario 8, Soave 9, Maccagno, Raucci 12. All. Genta.

21-10-2011 Kopa Cus Torino, con serenità verso Montecatini 

Kopa CUS proiettato verso la seconda trasferta stagionale, ancora in terra toscana. Da Lucca, dove i  biancoblù persero all’esordio pur dimostrando di potersela giocare contro una della favorite alla promozione, a Montecatini la distanza non è poi tanta. Cresce se invece che ai chilometri si guarda al percorso fatto dai torinesi nell’ultimo mese: ‘A Lucca ci presentammo con le incognite di chi, da matricola, affronta un campionato che non conosce – sottolinea coach Marco Genta -. Le vittorie interne con Castelfiorentino e Costa Volpino ci hanno proiettato in un’altra dimensione, facendoci acquisire la convinzione di potercela giocare anche in Divisione Nazionale B. A  patto però di affrontare tutti gli impegni con la massima umiltà e la massima determinazione. A Montecatini troveremo un avversario che, come noi, ha già osservato il turno di riposo ma ha un record i 0 vinte e 3 perse: un grande stimolo per chi come i rossoblù erano partiti, pur da neopromossi, con l’obiettivo di raggiungere i playoff. Abbiamo studiato attentamente la gara persa da Montecatini nello scorso turno a Bologna e abbiamo visto una squadra che non ha vinto ma ha comunque giocato un ottimo basket e possiede individualità da fascia alta della categoria. Per noi sarà durissima, dovremo avere motivazioni più forti di chi vede la partita come una sorta di ultima spiaggia’.
In un campionato in cui il fattore-campo la sta facendo da padrone, giocare al PalaTerme, un impianto enorme per la categoria, potrebbe rivelarsi una variabile in più di cui temere conto: ‘A marzo in occasione della Final 8 di Coppa Italia di C giocammo i nostri due incontri a Pistoia, ma andammo a dare una sbirciatina al palasport di Montecatini. In questa direzione la scelta di giocare le nostre gare interne al Ruffini potrebbe darci una mano dal punto di vista delle misure. Dovremo però essere bravi a gestire con serenità il condizionamento ambientale che di certo arriverà, vista pure la difficile situazione contingente del nostro avversario’.
In avvicinamento al match di domenica 23 ottobre (ore 18) i biancoblù rifiniranno oggi al PalaRuffini e domani alla Panetti.

19-10-2011 Valmora ancora al fianco del Cus Torino Basketball

Il CUS Torino Basketball e VALMORA sono lieti di annunciare il prolungamento della partnership avviata nella scorsa stagione.
Per i campionati 2011-12 il logo aziendale VALMORA campeggerà sulle sopramaglie di tutte le squadre del CUS Torino Basketball.
La formazione Under 15 Eccellenza, squadra di punta del Settore Giovanile biancoblù e che annovera tra le sue fila il Nazionale Roberto Vercellino, assumerà la denominazione VALMORA CUS Torino Basketball, con il logo aziendale VALMORA che ne nobiliterà le maglie di gioco.
A VALMORA saranno titolati i camp estivi organizzati dal CUS Torino Basketball.
VALMORA sarà inoltre presente sui campi di gioco del CUS Torino Basketball con la tradizionale cartellonistica bordo campo.

15-10-2011 Seconda vittoria di fila per il Kopa Cus Torino

Secondo successo (interno) di fila per il Kopa CUS Torino. Alla Panetti – il Ruffini era indisponibile – va in scena una gara vibrante e intensa che i biancoblù giocano anche molto bene a sprazzi ma si mantiene viva per la caparbietà con cui Costa Volpino crede fino in fondo alla vittoria: i neroarancio bresciani si piazzano a zona nell’ultimo quarto, beneficiano della serataccia al tiro dei padroni di casa e nei secondi finali avrebbero pure la palla della vittoria ma la sprecano malamente.
Primo tempo superbo di Raucci che prende subito per mano il Kopa: break di 7-0 per il 9-5 del 4’. Tracchi fatica ad innescare il marcatissimo Guerci – monumentale su di lui la difesa di Soave (12 rimb.) -  ma Costa si tiene comunque agganciata. Raucci è incontenibile: rimbalzo, canestro e fallo su un contropiede fallito da Ficetti: il libero supplementare vale al Kopa il 19-13. Limato poco dopo sempre dalla lunetta da Ficetti: 20-13. Lo sbarramento biancoblù non concede varchi, ennesimo rimbalzo (40 alla fine), Tassone è già di là, aspetta i compagni, anzi no: spara da tre per il 23-13 del 8’. Genta richiama Soave (con due falli a carico) a rifiatare, e di colpo si accende Guerci, 10 punti nel parziale di 2-12 che porta Costa sul -2: 25-23. Ancora capitan Tassone ad attaccare il canestro con profitto: 2+1, 33-27 al 14’. Per qualche minuto il vantaggio interno oscilla tra i 5 e gli 8 punti.
Dopo l’intervallo però la gara cambia: la difesa ospite sale di tono e il Kopa inizia a faticare nel trovare la via del canestro, concedendo qualcosa di troppo nella propria area. Si segna pochissimo, poi il Kopa ci riprova: bomba di tabella di Soave, Tassone per Andrea Danna, con lo stesso play biancoblù che allo scadere della mezzora confeziona in proprio il 52-44.
Costa volpino si mette a zona pari e l’ultimo quarto del Kopa è un calvario: ai torinesi non entra più nulla e il vantaggio scema nel giro di 4’: 52-51 dopo un canestro dell’attivo Coviello. Gli ospiti perdono per falli Castelluccia – il quinto è un tecnico per proteste dopo un fallo commesso che Raucci converte in 4 liberi per il 56-51 – e Baroni. Ma non la convinzione di potercela fare. Anche perché il Kopa non segna davvero mai da tre (6/24 totale, zero triple nella decina). Danna subisce fallo e va in linea: 1/2, 57-51 al 36’. Poi il vento gira ancora: tecnico per simulazione (di sfondamento subito) a Giordo, Guerci 2/2 e canestro di Coviello sull’extra-possesso: 57-55. Ennesima tripla errata del Kopa, recupero di Danna e Giordo segna il 59-55. Mancano 1’20”. Coviello gioca il secondo pick and roll di fila e va fino in fondo commettendo una clamorosa infrazione di passi: gli arbitri non ravvisano, canestro, Danna è già a metà campo quando le proteste costano un tecnico alla panchina di casa. Guerci freddissimo fa 2/2 e sul possesso supplementare Coviello gioca ancora per se stesso trovando il sorpasso: 59-60 con 34” da giocare. Danna inventa una palla al bacio per Raucci, liberissimo sotto canestro: 61-60 a -27”. Tracchi tiene palla, ennesimo tentativo individuale di Coviello che stavolta sbatte sul muro di casa, si palleggia su un piede e perde palla a -4”. Fallo immediato di Danna, 2/2, 63-60. Tassone cerca la palla, Coviello trova il fallo: dentro il primo, errore volontario sul secondo, rimbalzone di Soave e il Kopa porta a casa due punti preziosismi nella corsa alla salvezza.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-VIVIGAS COSTA VOLPINO 63-61
Parziali: 25-19, 39-32, 52-44
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 10, Murta 2, Giordo 7, Ficetti 4, Tassone 10, Favario, Soave 6, Maccagno, Raucci 24. All. genta.
COSTA VOLPINO: Fanti n.e., Castelluccia 2, Baroni 1, Caramatti 4, Tracchi 5, Furlanis 3, Cicivè n.e., Polonara 10, Guerci 20, Coviello 16. All. Gabrielli.

13-10-2011 Kopa Cus - Costa Volpino alla Panetti

Quattro mesi dopo la vittoriosa finale di C contro Alessandria il Kopa Engineering CUS torna a disputare un incontro di campionato tra le mura amiche della Panetti. L’occasione è offerta del match di sabato 15 ottobre contro l’altra matricola Costa Volpino: il Ruffini è indisponibile per la concomitanza con la pallavolo femminile di A e quindi la gara andrà in scena, alle ore 21.15, nella cornice del PalaCUS.
‘Tornare a casa fa piacere – commenta coach Marco Genta – anche se, forse, giocare in un impianto grande come il Ruffini ci avrebbe dato un vantaggio..ambientale, visto che i nostri avversari sono abituati ad una palestra molto simile alla Panetti. I temi della giornata saranno però altri. Domenica sono stato in Lombardia per assistere a Costa Volpino-Bologna, ho visto una grande prova degli emiliani, che hanno preparato alla grande l’incontro giocando con attenzione e disciplina: la chiave è stata la difesa in anticipo di Ranuzzi su Guerci. Penso che quella dell’applicazione sia una strada percorribile anche da noi, attenzione però a mettere in secondo piano intensità e ritmo, tutti insieme, e soprattutto attenzione a non sottovalutare l’avversario: sarà difficilissima. Dopo il turno di riposo della scorsa settimana, questa è una gara fondamentale sul cammino verso la salvezza’.
I segnali arrivati a metà settimana dalla sgambata con la Crocetta – 104-64 il risultato alla fine dei 5 quarti disputati – sembrano confortanti, specie sul fronte dell’inserimento dei nuovi nel sistema di gioco biancoblù: ‘Ringrazio tutti per la disponibilità in queste due settimane di sosta che ci hanno permesso di lavorare duro in palestra – chiude Genta -, da qui a Natale gli impegni saranno numerosi e ravvicinati, sarà dura ma contiamo di giocarcela fino in fondo sempre e con chiunque’.

01-10-2011 Grande Kopa Cus, travolto Castelfiorentino

Con una grande prova di maturità il Kopa CUS Torino travolge il Castelfiorentino e incamera i primi due punti in DNB. Un solo neo nella prestazione dei torinesi – il passaggio a vuoto del terzo quarto –, per il resto tutto funziona a dovere con Andrea Danna ad orchestrare un gioco che trova numerosi sbocchi: Giordo e Ficetti, Soave e Murta, e soprattutto capitan Tassone, autentico mattatore della serata, per citare i 5 biancoblù in doppia cifra. Ma è un successo che arriva soprattutto dalla difesa, perfetta nel primo tempo quando chiude qualunque pertugio e costringe Castelfiorentino all’asfissia.
Tre di Giordo, tre di Ficetti, il Kopa fa subito capire di essere in serata: la terza bomba a segno, di Soave, issa il Cus sul 11-4. Gli ospiti faticano tantissimo e si affidano alle iniziative personali di Marcante: 11-11. Il secondo quarto è quello che decide il match. Tassone (14 in 6’) è una mitragliatrice umana: 4 triple a segno da 4 posizioni diverse, e sulla quinta l’errore è corretto da un rimbalzo-e-canestro in dolce appoggiata di un prontissimo Murta: 28-17 al 14’. Castelfiorentino non dà segni di esistenza e sprofonda fino al 39-23. Danna per Soave, 41-25 al 18’ e gara che sembra già finita. Non è così perché dopo la pausa l’Abc alza la pressione difensiva, il Kopa tocca un paio di volte il +21, ma poi si siede sugli allori e smette di segnare, mantenendo in vita la contesa: Zani si butta dentro a ripetizione, Squarcina, svegliatosi un po’ tardi, attacca un paio di volte il canestro, 53-44. Nel frangente il Kopa è bravissimo a non disunirsi di fronte alla difesa mani addosso degli ospiti e a ripartire: 4/4 di Giordo e margine interno di nuovo sopra la decina, 59-46. Il sigillo sul match gli Universitari lo mettono nella prima metà dell’ultimo quarto. Ancora una bomba di Tassone (21, 2/3 da due, 5/8 da tre, 5 fs, val. 24), stavolta dall’angolo sinistro, replicata dall’altro angolo da Murta, che poi mette anche i due punti del 67-48 che a poco meno di 6’ chiude il conto.
La matricola Torino chiude, tra gli applausi dei 400 spettatori accorsi al Ruffini, con il 50% da due e il 44% da tre ma soprattutto con la consapevolezza di poter recitare un ruolo anche nel campionato superiore.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ABC CASTELFIORENTINO 75-61
Parziali: 15-13, 46-27, 59-46
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 6, Murta 13, Giordo 11, Ficetti 10, Tassone 21, Favario, Soave 14, Maccagno, Raucci. All. Genta.
CASTELFIORENTINO: Montagnani 2, Toppino 8, Zani 12, Righi n.e., Squarcina 13, Magini 9, Fontanelli n.e., De Laurentiis 4, Marcante 11, Puccioni 2. All. Ciaboco.

30-09-2011 Il Kopa Cus debutta al Ruffini con Castelfiorentino

Debutto ufficiale del Kopa CUS al PalaRuffini. La seconda giornata di Divisione Nazionale B – sabato  1° ottobre, ore 21.15 - propone ai biancoblù l’impegno con l’Abc Castelfiorentino, avversario ambizioso  e attrezzato per un campionato di vertice.
‘Anche i toscani, come il Kopa, hanno perso all’esordio, facendosi fermare in casa da Cecina al supplementare – commenta capitan Maurizio Tassone -. Ma quella è ormai storia, come lo è la nostra prestazione sul campo di Lucca. Il match di domenica scorsa ha aumentato la consapevolezza nei nostri mezzi: essere andati vicinissimo a battere sul suo parquet la grande favorita della vigilia alla promozione ci fa capire che possiamo giocarcela con tutti. Ma attenzione, se succederà sarà soltanto perché ce l’avremo messa tutta fino in fondo, con determinazione e attenzione. Errori a Lucca, al di là di aver pagato l’inesperienza, ne sono stati commessi e alla fine, a parte gli applausi, che servono a poco, non abbiamo raccolto nulla. Questa lezione dovremo tenerla ben a mente lungo l’arco di tutto l’incontro. Castelfiorentino – aggiunge Tassone - è un altro avversario di prima fascia, dovremo quindi affrontarlo con la giusta umiltà e con il coltello tra i denti’.
Una mano la potrebbe dare, come spesso capita, il fattore-campo: ‘Sarà la prima volta al Ruffini, un impianto dal fascino incredibile ma anche difficile da decifrare dal punto di vista tecnico, perché non dà grandi punti di riferimento. Esserci allenati per un mese ci potrebbe dare un lieve vantaggio, uno più consistente potrebbe arrivare dal pubblico, che attendiamo numeroso e caloroso come sempre. Però è chiaro che molto dipende da noi e da come affronteremo la gara’.

26-09-2011 Il Kopa Cus Torino sfiora l'impresa a Lucca

Nell’esordio in Divisione Nazionale B il Kopa CUS Torino va ad un passo dalla storica impresa sul campo di Lucca, la favorita numero uno alla promozione. Per oltre mezzora i biancoblù giocano alla pari, se non meglio, del quotato avversario, tenendosi per larghi tratti avanti nel punteggio. Difettano però d’esperienza nel momento topico del match, a metà dell’ultimo quarto, quando Lucca mette a segno 4 triple in meno di due minuti: il Kopa, comunque esente da colpe sulle conclusioni dalla lunghissima mani in faccia, perde lucidità in attacco si ritrova in un amen sul -11, anche se non si arrende che sotto il traguardo.
Buon impatto sul match dei torinesi che giocano senza timori, presidiano la propria area, raccolgono falli in quella avversaria e si porta a condurre con Murta, suoi i primi 5 punti biancoblù della stagione, e Andrea Danna: 3-7 al 4’. Risposta lucchese intorno al 7’ quando Droker e Zivic  trovano spazio per metterla due volte ciascuno dall’arco: 17-10. Alternando il gioco dentro-fuori con pazienza, e migliorando le spaziature difensive, il Kopa rimette in fretta il naso avanti con 3 in diagonale di un efficacissimo Soave (21, 12 rimb., val. 35): 17-19 al 9’. Sotto le tabelle Lucca cresce, ma è il Kopa a piazzare i primo strappo della giornata: Tassone sbilancia con una finta l’intera retroguardia avversaria e offre un assist delizioso per Soave che segna il 20-27 del 11’. Lucca vacilla ma è salvata da un improvviso blackout all’impianto elettrico che ferma la gara per un buon quarto d’ora’. Dopo la sosta forzata i locali rientrano e sorpassano con l’efficace Scrocco: 34-33. Ma Lucca è quasi solo da conclusioni da 3 (pure imprecise) e molto individualismo, mentre il Kopa è più corale e manovriero. Il CUS non fa passi indietro il Kopa neanche dopo l’intervallo, con le due squadre sempre e comunque a contatto e Soave, due triplone in sequenza, sopra le righe per lucidità e concretezza: 57-58 al 30’. Si decide tutto nella fase centrale della frazione finale: l’intensità difensiva ma pure la lucidità offensiva cussine calano vistosamente, e Parente (fino a quel momento 0/8 dalla lunga) va a nozze dall’arco: sue 3 delle 4 triple che portano Lucca sul 72-61 del 36’. Il Kopa accusa il colpo, ma muore solo sulla sirena.

PALL.LUCCA-KOPA CUS TORINO 80-74  Parziali: 20-21, 41-40, 57-58
LUCCA: Droker 14, Crotta 3, Barsanti 17, Scrocco 17, Nieri 1, Zivic 13, Sorrentino, Russo M. 2, Tozzini, Parente 13. All. Russo R.
CUS TORINO: Danna P. n.e., Danna A. 11, Murta 5, Giordo 6, Ficetti 8, Tassone 9, Maccagno, Soave 21, Favario 2, Raucci 12. All. Genta.

23-09-2011 Esordio in B a Lucca per il Kopa Cus Torino 

Comincia da Lucca l’avventura in Divisione Nazionale B del Kopa Engineering CUS Torino. Domenica 25 settembre alle ore 18 la matricola biancoblù affronterà una delle grandi favorite al salto di categoria: ‘Non proprio un calendario benevolo  - dice coach Marco Genta – perché dopo l’impegno a Lucca, alla seconda giornata avremo in casa il Castelfiorentino, altra squadra con ambizioni di alta classifica, e alla terza riposeremo. La trasferta in terra di Toscana m’incuriosisce: siamo un po’ nelle stesse condizioni dell’inizio dello scorso anno, a buon punto ma con ampi margini di miglioramento. Soltanto il campo dirà a che punto di preparazione e amalgama tra vecchi e nuovi siamo arrivati’.
Genta ha visionato dal vivo alcune settimana fa le prime due avversarie del Kopa: ‘Era solo basket d’inizio settembre, anche se già s’intravedeva lo spessore dei due team. Lucca ha un quintetto base da serie superiore, nobilitato in panchina da un coach navigato come Russo: Scrocco, Zivic, Barsanti e Parente sono giocatori che non si commentano. L’obiettivo sarà giocare il nostro basket, senza pensare troppo alla forza dell’avversario e alla difficoltà della gara:entusiasmo e concentrazione non dovranno mai abbandonarci, poi vediamo che succede’.
Tra le fila del Kopa riassorbiti tutti i lievi infortuni  accusati al Torneo Armana di Tortona: Favario, Tassone, Giordo e Soave si sono allenati con regolarità per tutta la settimana e saranno arruolabili  per il match. Rifinitura nella serata di oggi al Ruffini, dove il Kopa ha trovato casa, domani alla Panetti seduta di tiro.

18-09-2011 Kopa Cus Torino terzo al Torneo di Tortona 

Vittoria per 63-53 sul Basket Roveleto e terzo posto per il Kopa CUS al Memorial Armana chiusosi a Tortona. Partita in mano dei biancoblù torinesi fin dalle prime battute: contro la zona Ficetti fa 3/3 dall’arco nei primi due minuti e mette le ali al Kopa (14-4). Mario Boni fa il…Mario Boni e riporta sotto i suoi: 18-15. Ancora Ficetti: il suo 14esimo punto della serata regala al Kopa il +10 in avvio di secondo quarto. Roveleto tiene per un paio di giri di lancette, poi è travolto dall’onda cussina: show di Raucci e incontro che sembra chiuso al 17’: 40-19. Convinto di aver già archiviato la pratica il Kopa stacca la spina e si prende una lunga pausa che consente agli avversari di rientrare fino al 45-40 (parziale di 2-17). Con le rotazioni ridotte all’osso per l’indisponibilità di Tassone e Favario, un problema alla mano a Soave e il leggero infortunio alla spalla rimediato da Giordo nel corso del terzo quarto (nulla di grave, il giocatore di sardo torna in campo nel finale), Genta ricorre al time-out: al ritorno sul parquet il Kopa riprende in mano il match: break di 9-0, 54-40 al 31’. Boni e Angiolini si arrendono solo alla sirena.
Nella finale per il primo posto successo della Robur Saronno sui padroni di casa del Derthona (72-67).

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-BAKERY ROVELETO 63-53 (23-15, 42-24, 52-40 )
CUS TORINO: Maccagno 7, Giordo 6, Murta 10, Danna P., Danna A. 6, Soave 3, Ficetti 18, Favario n.e., Tassone n.e., Raucci 13. All. Genta.
ROVELETO: Villa 2, Boni 21, Agostini, Angiolini 14, D’Affuso 10, Giudici 4, Bertoni n.e., Pirolo, Antozzi, Zanatta 2. All. Petitti.

17-09-2011 Kopa Cus Torino sconfitto al Torneo di Tortona 

Non basta al Kopa CUS una mezzora di buon basket per acciuffare la finale del Torneo Armana di Tortona. I padroni di casa del Derthona giocano un ultimo quarto all’arma bianca, in cui abbinano determinazione e precisione (5 le triple a bersaglio) e si aggiudicano con merito la semifinale. Spuntato e un po’ disorientato il Kopa incassa senza opporre grande resistenza, concedendo spazi invitanti ai tiratori avversari proprio sul più bello.
I torinesi faticano per qualche minuto a prendere le misure alla difesa schierata, ma poi crescono azione dopo azione, rompendo l’equilibrio nel terzo quarto: Murta infila un paio di canestri ad alto coefficiente di difficoltà, Favario concretizza un recupero di Pietro Danna e il Kopa è sul +10 al 26’ (51-41). Tortona sembra risentire  di più del gran caldo, il Kopa gioca con il pilota automatico: Soave stoppa Quaroni lanciato in contropiede e sul ribaltamento Ficetti colpisce da tre: 56-43. I bianconeri di Arioli si tengono sul pezzo grazie ai tiri liberi ma hanno un sussulto, più che altro d’orgoglio, in avvio di ultimo periodo: Quaroni inaugura il festival delle triple, ma sono soprattutto Gatti, Serafin e la grande intensità difensiva le vere armi della rimonta. Proprio di Gatti la bomba del sorpasso sul 64-67 del 37’ (parziale di 4-18). Risponde, sempre da tre, Soave, ma il Kopa non c’è più: ancora tre di Gatti e sull’ennesimo recupero i tre di Degrada scrivono la parola fine alla gara.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DERTHONA 70-77 Parziali: 14-14, 35-31, 60-49
CUS TORINO Murta 15, Favario 2, Danna A. 9, Tassone 4, Raucci 4, Danna P. 4, Soave 6, Giordo 10, Ficetti 11, Maccagno 5. All. Genta.
DERTHONA: Gatti 10, Mossi 2, Quaroni 20, Gioria 2, Ganguzza 3, Taverna, Pavone 14, Degrada 13, Campeggi 3, Serafin 10. All. Arioli.

15-09-2011 Kopa Cus Torino al Torneo di Tortona 

Ultimo impegno pre-campionato per il Kopa Engineering CUS Torino, di scena venerdì 16 e sabato 17 settembre a Tortona nell’edizione 2011 del classico Torneo Armana.  I biancoblù giocheranno la semifinale alle ore 20,30 di venerdì 16 contro i padroni di casa del Derthona. L’altra semifinale vedrà di fronte alle 22 circa il Basket Roveleto di Mario Boni e del torinese Andrea D’Affuso e la Robur Saronno 8entrambe squadre iscritte, come il Derthona, alla prossima Divisione Nazionale C)..
Finali nella serata di sabato 17 con inizio alle ore 20,30. Tutte le gare si disputeranno al Palasport Uccio Camagna di Tortona.
Il Kopa CUS dovrebbe presentarsi al gran completo: smaltito l’attacco influenzale che l’aveva costretto a disertare la gara del Memorial Gontero conto la Crocetta, sarà del gruppo anche il pivot Ale Maccagno.

13-09-2011 Il Kopa Cus Torino lancia la "Campagna Abbonamenti" 

Parte la Campagna Abbonamenti al Kopa Engineering CUS Torino per il campionato di Divisione Nazionale B 2011-12. Le gare interne del Kopa CUS si disputeranno al PalaRuffini di Torino (con l’eccezione degli incontri del 15 ottobre con Costa Volpino, del 29 ottobre con la Robur Varese e del 10 marzo 2012 con Sassari in calendario alla Panetti per indisponibilità del Ruffini).
Modalità e prezzi su www.basketcustorino.it

Nel dettaglio:

Biglietto singola gara: 7 euro
Posto in gradinata.

Abbonamento ’Sostenitori’ (16 gare interne del campionato ed  eventuale post season): 200 euro, 150 euro ridotto*.
Posto riservato in parterre.

Abbonamento ‘Amici’(16 gare interne del campionato ed eventuale post season): 120 euro, 80 euro ridotto*.
Posto riservato in parterre.

Abbonamento Ordinario (16 gare interne del campionato ed eventuale post season): 80 euro, 50 euro ridotto*.
Posto in gradinata.

Pacchetto ‘Famiglia’: ogni due abbonamenti interi ordinari sottoscritti all’interno della stessa famiglia, n.1 abbonamento intero scontato 50% oppure n.2 abbonamenti ridotti scontati 50%.
Posto in gradinata.

Mini-abbonamento (n.4 gare a scelta): 22 euro.
Posto in gradinata.

ATTENZIONE*
Ridotto
- per nati/e negli anni 1997 e 1998 (i nati negli anni 1999 e seguenti non pagano l’ingresso),
- per 65enni e oltre,
- per studenti universitari,
- per possessori di CUS card.

Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la sede del CUS Torino in via Panetti 30 a Torino (ufficio al primo piano), dal lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle ore 20,30.

10-09-2011 Terzo posto per il Kopa Cus al "Gontero" 

Vittoria sulla Crocetta e terzo posto per il Kopa CUS Torino al Memorial Bruno Gontero di Moncalieri. Finalina a senso unico in cui i biancoblù di Genta mettono in mostra un bel basket fatto di efficace circolazione di palla e soluzioni dentro-fuori, con Soave (21) e Ficetti (13) sugli scudi in fase offensiva.
Gara sempre nelle mani del Kopa, che accumula ben presto una decina di punti di vantaggio e li mantiene fino all’intervallo: 35-23. La quarta tripla della serata di un Soave dominante tanto vicino quanto lontano da canestro, porta a 15 le lunghezze di divario tra le due squadre: 40-25 al 23’. Massimo vantaggio cussino sul 51-32 del 29’. L’ex Riviezzo e Menzio rendono meno amara la sconfitta della Crocetta.
Prossima uscita pre-campionato del Kopa CUS al Torneo di Tortona in programma il 16 e 17 settembre.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DON BOSCO CROCETTA 69-55  Parziali: 18-10, 35-23, 53-40
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 8, Giordo 5, Murta 6, Favario 8, Quarta 2, Tassone 4, Ficetti 13, Soave 21, Molina, Raucci 2. All. Genta.
CROCETTA: Augeri, Bertulessi 2, Campanelli 6, Ceccarelli 8, Draghici 2, Giordana 5, Marcon n.e., Martina 9, Menzio 11, Riviezzo 10, Tomatis 2, Vecchi n.e. All. Cibrario M.

09-09-2011 Derby al Gontero: vince la PMS, applausi al Kopa Cus 

Alla finalissima del Memorial Bruno Gontero di Moncalieri (contro Omegna) ci va la Pms ma il Kopa CUS esce a testa altissima da un derby più combattuto ed equilibrato di quanto si potesse pensare alla vigilia.
Senza Giadini e Giusto la Zero Uno ci mette subito grandissima intensità, sporcando tutte o quasi le linee di passaggio universitarie: il resto lo fanno un Masper in formato-campionato, il dominio fisico esercitato in avvio dai gialloblù e qualche amnesia di troppo del Kopa. Che scivola fino al 9-21 del 9’ (break di 0-12) ma ha cuore da vendere. Il secondo quarto cussino non è però solo determinazione ed energia: sulla rimonta c’è il marchio della difesa – nel frangente i ragazzi di Genta vincono tutti i duelli sotto canestro – e la ritrovata precisione dalla lunga distanza. Sono ben 4 le triple del Kopa a bersaglio: due le mette dentro Giordo che sprona i giovani compagni a crederci. La risposta della truppa è prontissima: Soave ci mette sostanza e punti, Maccagno se la gioca a dovere nel colorato avversario, Danna si alza in transizione dalla lunetta: 31-32 al 19’.
Dalla pausa esce più pronta la Pms che riparte con il solito Masper: 37-48. Non batte ciglio il Kopa, ancora sotto con un 2+1 di Murta, e poi a -4 (57-61) con Favario quando mancano 4’ alla fine del match. Decidono le triple di Tassinari e Portannese, e un paio di giocate di un monumentale Masper, con il Kopa che si arrende solo alla sirena.
Sabato 10 settembre il Kopa CUS giocherà per il terzo posto (ore 19) con la Crocetta, travolta da Omegna sotto un pesantissimo 97-42. Epilogo alle 21 tra Pms e lacuali.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZEROUNO PMS TORINO 65-77
Parziali: 11-25, 31-34, 48-57
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Giordo 15, Murta 5, Favario 4, Quarta, Tassone 3, Ficetti 2, Soave 8, Maccagno 4, Raucci 14. All. Genta.
PMS: Tassinari 16, Portannese 16, Masper 23, Antonietti F., Fontecchio 6, Tarditi n.e., Baldasso n.e., Parente 3, Antonietti L., Fiore, Conti 13, Defant. All. Faina.

08-09-2011 Kopa Cus Torino  al Memorial Gontero

Un appuntamento dal fascino particolare quello che attende venerdì sera il Kopa CUS all’Einaudi di Moncalieri. Nella seconda semifinale del Torneo Gontero (ore 21, nell’altra, alle 19, si affrontano Crocetta e Omegna), i biancoblù di Marco Genta affronteranno la Pms, in un derby inedito (le due squadre si sono finora misurate nei precedenti sempre in amichevoli non auto-arbitrate).
‘Arriviamo dalla sgambata con Savigliano che ha fatto registrare un mezzo passo indietro sul piano del gioco di squadra rispetto alle due precedenti uscite con Crocetta e Tortona - dice coach Genta –. Non mancano le attenuanti: dai carichi di lavoro fisico-atletico alla novità assoluta rappresentata dal giocare al Ruffini, campo già di suo non facile da interpretare, figuriamoci poi al primo contatto. Con Pms però ci vorrà un altro spirito, dovremo giocare una gara di cuore e di testa. Sarà un test che ci farà capire a che punto siamo a due settimane dal difficile avvio di B sul parquet di Lucca’.
Sarà la prima volta da avversari degli ex Giordo e Soave, sarà l’occasione per contribuire a promuovere con il massimo impegno la causa dell’O.A.S.I. Laura Vicuna, ma pure per presentarsi al pubblico cittadino, con l’obiettivo non celato di ben figurare per aumentare i ritorni di presenze alle gare interne di campionato in programma al Ruffini. Per questo il Kopa CUS ha scelto il Memorial Gontero per lanciare la campagna abbonamenti 2011-12.

06-09-2011 Esordio ok al Ruffini per il Kopa Cus Torino  

Due triple di Tassone in un minuto regalano al Kopa CUS l’amichevole non ufficiale con il Savigliano (DNC) disputatasi al PalaRuffini, ‘prima’ assoluta dei biancoblù nell’impianto che ne ospiterà le gare interne del prossimo campionato di Divisione Nazionale B.
Il Kopa segna pochissimo dal campo (appena 4 canestri nei primi 35’) ma regge l’urto in difesa di fronte ad un avversario coriaceo e organizzato che, orfano di Berta (in borghese in panchina), sbaglia tantissimo vicino a canestro. Gli ospiti sono avanti per oltre mezzora, toccando il massimo vantaggio sul 9-18 del 15’. Grazie ad una serie infinita di tiri liberi il Kopa rimonta una prima volta (25-26), e poi una seconda: bomba di Tassone per il sorpasso sul 33-32. La seconda tripletta del capitano torinese, una manciata di secondi dopo, indirizza il risultato.
Prossima uscita del Kopa CUS, venerdì 9 settembre: a Moncalieri, nella semifinale del Torneo benefico dedicato a Bruno Gontero i biancoblù affronteranno il derby con la Pms (ore 21).

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-AMATORI BASKET SAVIGLIANO 42-36
Parziali: 7-11, 13-20, 24-26
CUS TORINO: Giordo 5, Murta 5, Danna A. 3, Danna P., Ficetti 6, Soave 2, Favario 6, Tassone 8, Raucci 2, Maccagno 5, Quarta, Molina. All. Genta.
SAVIGLIANO: Mondino 7, Boella 9, Martoglio 4, Giorsino 7, Garello, Marcello 2, Beccaria 2, Nasari 5, Agazzani. All. Spanu.

31-08-2011 Kopa Cus Torino ok con Tortona 

Segnali confortanti per il Kopa CUS Torino anche dalla seconda amichevole non ufficiale pre-campionato disputatasi alla Panetti. Contro il Derthona (DNC) finisce 62-50, con i nuovi Giordo e Soave che, nonostante la manciata di allenamenti all’attivo con il gruppo, non patiscono più tanto il trauma da innesto e anzi vengono fuori alla distanza.
Nel primo quarto Quaroni è una lama tagliente nella difesa biancoblù, ma gli ospiti trovano anche spazi invitanti dalla lunga distanza: Ganguzza, lo stesso Quaroni e Gioria fanno 10-17. Meglio, molto meglio il Kopa nei due quarti centrali: Tassone ci prende da fuori, Murta è il solito ciclone, Raucci fa il suo, Giordo cresce di minuto in minuto, la difesa corale è sempre la chiave di volta dei torinesi: 31-27 al 22’. Gara in equilibrio e dominata dalle difese fino al 35’. Poi sale in cattedra Soave: ai rimbalzi difensivi il pivot veronese aggiunge la tripla del 49-43, il passaggio schiacciato dentro l’area per Murta del 52-43 e quello baseball tutto campo per Raucci che segna da sotto il 54-43. Break di 15-0 e risultato al sicuro per quello che conta ad agosto. Massimo vantaggio Kopa con due liberi di Favario proprio sotto il traguardo: 62-49.
Prossima sgambata del Kopa CUS martedì 6 settembre: alla Panetti arriva il Savigliano (DNC).

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-DERTHONA 62-50
Parziali: 12-17, 27-27, 39-42
CUS TORINO: Murta 12, Danna P. 3, Danna A. 4, Favario 6, Raucci 11, Ficetti 2, Maccagno, Quarta 2, Molina n.e., Tassone 13, Giordo 6, Soave 3. All. Genta.
DERTHONA: Gioria 4, Degrada 8, Pavone 4, Quaroni 15, Ganguzza 9, Gatti n.e., Taverna 6, Serafin, Campeggi 1, Mossi 3. All. Arioli.

29-08-2011 Il Cus Torino firma Pietro Danna, Giordo e Soave

Pietro Danna, Marcello Giordo e Mario Soave. Sono questi i rinforzi che il Kopa Engineering CUS Torino inserisce sul gruppo già collaudato che nella scorsa stagione ha conquistato la semifinale di Coppa Italia e soprattutto la promozione dalla C alla B dilettanti.
Pietro Danna, playmaker, classe 1992, 193 cm, reduce dalla vittoria del campionato di serie C regionale con la maglia della Cestistica Biella, raggiunge a Torino il fratello Andrea, alla sua terza stagione con il Kopa CUS.
Marcello Giordo, 1979, ala, 198 cm, sassarese di nascita e crescita cestistica (vivaio Dinamo Sassari), ha giocato in B a Trento, San Marino,  Porto Torres, ma soprattutto due stagioni alla Pms Torino, con all’attivo nella seconda la vittoria del campionato e della Coppa Italia di categoria. Nel 2010-11 ha militato, ancora in B, al Basket Club Ragusa.
Mario Soave, 1978, pivot, 205 cm, prodotto della Scaligera Verona, con cui ha esordito in A nel 1997, disputando la finale di Saporta Cup (contro il Real Madrid nella stagione 1996/97) e vincendo l’anno successivo la Coppa Korac (a Belgrado contro la Stella Rossa), vanta esperienze in A dilettanti a Vigevano, Ancona, Patti, Forlì, Asti e Pms Torino, con cui nel 2010, compagno di squadra di Giordo, ha conquistato il torneo di B e la Coppa di Lega. Nel campionato scorso ha militato in A dilettanti nell’Anagni Basket.
Pietro Danna si sta allenando con la squadra fin dal giorno del raduno, Giordo e Soave si aggregheranno al gruppo in serata.
‘Ci eravamo prefissati tre obiettivi di mercato: mantenere l’identità giovane della squadra, aumentare il numero di giocatori universitari e inserire due elementi di comprovata esperienza senza effettuare spese folli - dice il direttore sportivo del Kopa Engineering CUS Torino, Andrea Guidoni -. La conferma del gruppo che ci ha portato in B, l’aumento da 7 a 8 su 10 degli universitari nel roster e l’arrivo di Giordo e Soave, atleti di valore e uomini di spessore che ci consentiranno di far crescere ancor più i nostri giovani, sono grandi motivi di soddisfazione’.
L’organico a disposizione di coach Marco Genta e degli assistenti Alessio Miceli e Stefano Miglietta si compone dunque dei seguenti giocatori: Gabriele Alberti (’94, ala, dal Settore Giovanile), Andrea Cavagliato (’94, play, dal Settore Giovanile), Andrea Danna (Play, ’90, confermato), Pietro Danna (’92, play, dalla Cestistica Biella), Djibril Favario (’90, guardia, confermato), Federico Ficetti (’90, guardia, confermato), Marcello Giordo (’79, ala, dal Basket Club Ragusa), Gianluca Manitto (’91, ala, dal Kolbe Torino), Alessandro Maccagno (’91, pivo, confermato), Edoardo Molina (’94, guardia, dal Settore Giovanile), Luca Murta (’89, guardia, confermato), Matteo Quarta (’92, pivot, dal Moncalieri BBS), Davide Raucci (’90, ala, confermato), Mario Soave (’78, pivot, dall’Anagni Basket), Maurizio Tassone (’90, play-guardia, confermato).
Il Kopa CUS Torino comunica infine che disputerà le gare interne del campionato di Divisione Nazionale B al palasport di Parco Ruffini a Torino: le gare dei biancoblù si disputeranno il sabato sera con inizio alle ore 21.

26-08-2011 Subito un bel Kopa Cus Torino, Crocetta travolta

Comincia con il piede giusto la sua nuova avventura il Kopa CUS Torino. Alla Panetti fa un gran caldo ma i biancoblù di Genta mettono subito sul ritmo l’amichevole non ufficiale casalinga contro la Crocetta (DNC): il resto lo fa il gran dinamismo di Raucci e compagni che si portano sul +12 sul finire del primo quarto (19-7) trascinati da due triple di capitan Tassone. Per scavare poi un solco profondo in prossimità dell’intervallo grazie a due recuperi tradotti in facili canestri da Murta: 41-27. Il +20 cussino nel terzo quarto con Andrea Danna imprendibile per la difesa salesiana. Massimo vantaggio Kopa sul 61-37 grazie a Favario. È solo basket di agosto e il CUS non ha ancora completato l’organico, ma i primi segnali sono decisamente incoraggianti.
Prossimo test mercoledì 31 agosto, ancora alla Panetti, contro il Derthona (DNC).

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-CROCETTA TORINO 73-53
Parziali: 22-14, 41-28, 57-37
CUS TORINO: Danna P., Danna A. 10, Maccagno 8, Murta 13, Favario 2, Raucci 11, Molina, Cavagliato, Tassone 12, Carossa, Quarta 10, Manitto 7. All. Genta.
CROCETTA: Giordana 4, Campanelli 11, Riviezzo 12, Draghici 10, Bergese, Tomatis, Bertulessi 8, Ceccarelli 1, Menzio 5, Martina, Augeri 2, Vecchi. All. Cibrario M.

23-08-2011 Il pre-campionato del Kopa Cus Torino

Queste le tappe di avvicinamento del Kopa CUS allo start del campionato di Divisione Nazionale B previsto per il 25 settembre a Lucca. Da segnalare che l’amichevole non ufficiale con la Crocetta inizialmente programmata per mercoledì 24 agosto è stata sposta a venerdì 26.

venerdì 26 agosto : ore 19  - Panetti
KOPA CUS TORINO-CROCETTA

Mercoledì 31 agosto: ore 20 - Panetti
KOPA CUS TORINO-TORTONA

Martedì 6 settembre: ore 20 - Panetti
KOPA CUS TORINO-SAVIGLIANO

Venerdì 9 settembre
torneo benefico ‘La solidarietà va a canestro’, 9° Treino de Basquete, al PalaEinaudi di Moncalieri: ore 21,00
KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZEROUNO PMS TORINO
(l’altra semifinale sarà Omegna e Crocetta)

Sabato 10 settembre
torneo benefico ‘La solidarietà va a canestro’, 9° Treino de Basquete, al PalaEinaudi di Moncalieri
Le finali
Ore 19,00  FINALE 3°-4° POSTO
Ore 21,00  FINALE 1°-2° POSTO

Venerdi 16 settembre: ore 20,30 - Torneo Uccio Camagna al PalaCamagna di Tortona
DERTHONA - CUS TORINO
(l’altra semifinale sarà Basket Roveleto - Robur Saronno)
 
Sabato 17 settembre Torneo Uccio Camagna  al PalaCamagna di Tortona
Le finali:

Ore 20,30  - FINALE 3°-4° POSTO
Ore 22,00 - FINALE 1°-2° POSTO

19-08-2011 Raduno del Kopa Cus Torino, si punta sull'entusiasmo 

Si è radunato ieri sera alla Panetti di Torino il Kopa Engineering CUS. Sette i confermati della squadra che due mesi e mezzo fa ha conquistato la promozione in Divisione Nazionale B: ‘Stiamo chiudendo alcune trattative per completare l’organico – ha esordito il direttore sportivo biancoblù Andrea Guidoni, nella breve presentazione della stagione fatta alla squadra in apertura di seduta -, penso che fin dai primi allenamenti della prossima settimana dovremmo essere a posto. Ci aspetta una stagione dura, ma poco cambia rispetto agli scorsi campionati: l’obiettivo principale rimane quello di lavorare in assoluta serenità per fare il meglio possibile’.
La parola è poi passata al nuovo coach Marco Genta: ‘La nostra arma in più sarà l’entusiasmo. Se sapremo interpretare il campionato come abbiamo fatto nella scorsa stagione, penso che potremo anche toglierci delle belle soddisfazioni. Il compito che ci attende è molto arduo, è vero che la squadra è giovanissima e che ci manca l’esperienza della categoria, abbiamo però talento, tecnica, comunione d’intenti e coesione di gruppo: tutti elementi che ci verranno utili nei momenti di difficoltà. In più contiamo di avere il solito caloroso apporto dei nostri tifosi’.

17-08-2011 Kopa Engineering Cus Torino al via della stagione 

Vacanze finite per il neopromosso Kopa Engineering CUS Torino che si raduna domani, giovedì 18 agosto, alla Panetti (ore 19). Nuovo l’impegno da affrontare (la serie B o Divisione Nazionale B come è stata ribattezzata ad inizio estate), nuovo il timoniere (Marco Genta, ha preso il posto di Aldo Fiorito, rimasto comunque in società con un diverso ruolo tecnico), in gran parte ‘vecchio’ l’organico, che ripercorre per sommi capi quello che nello scorso giugno ha conquistato la promozione nella finale di serie C ai danni dell’Alessandria. Dei dieci della scorsa stagione all’appello mancheranno soltanto i lunghi Cantarelli e Riviezzo, che la società sta cercando di rimpiazzare. Numerose al momento le soluzioni al vaglio del direttore sportivo Andrea Guidoni: ‘I giocatori che ci sono stati offerti sono davvero molti, altrettanti quelli che abbiamo sondato noi. Stiamo tirando le somme e stringendo i tempi, con alcuni capisaldi di azione: rispettare il budget preventivo, mantenere quanto più possibile l’identità giovane e universitaria della squadra, non snaturare il nostro gioco, puntare ancora al lancio di qualche giovane interessante, ma pure inserire uno-due elementi di comprovata esperienza nella categoria’. Identikit che porta al momento ad una rosa di 5-6 nomi da cui dovrebbero emergere i rinforzi in vista del via del campionato fissato per il 25 settembre a Lucca.
Nel primo giorno di allenamenti Genta avrà a disposizione oltre ai titolari confermati anche alcuni giovani del vivaio, tra cui i ’92 Quarta e Manitto.  
La prima amichevole di un ricco programma di avvicinamento alla B che verrà reso noti nei prossimi giorni è fissata per mercoledì 24 agosto: alle 19 il Kopa ospiterà alla Panetti la Crocetta.

23-07-2011 Il girone del Il Kopa Cus Torino in Divisione Nazionale B 

La lunga attesa è finita. In serata la Lega Pallacanestro ha comunicato la composizione dei gironi del campionato di Divisione Nazionale B 2011-12 (la ex serie B dilettanti) secondo quanto ratificato nel Consiglio federale tenutosi lo scorso weekend a Roma.
Nel girone A il Kopa Engineering CUS Torino, unica formazione piemontese presente nell’organico del torneo, dovrà misurarsi con le seguenti avversarie divise per regione:
Lombarde: Legnano, Robur Varese, Sangiorgese, Costa Volpino,
Toscana: Castelfiorentino, Empolese, Cecina, Lucca, Prato, Sporting Montecatini, Affrico Firenze, Don Bosco Livorno;
Emilia: Primavera Mirandola, Marconi Basket Castelnovo di Sotto, Gira Ozzano dell’Emilia
Sardegna: Edera Sassari, Robur Sassari.
Un girone a 18 squadre che alla luce dell’annuncio odierno della neopromossa Edera Sassari dell’intenzione di confluire nella Robur Sassari, nasce subito monco a 17, con il calendario che proporrà dunque due turni di riposo.
Cambia anche il numero delle retrocessioni che scendono a 3 per ciascuno dei 3 gironi in cui è stato riarticolato il campionato dopo le numerose defezioni.
Queste le regole sui posizionamenti:
1) ai Playoff: le classificate dal 1° all’8° posto;
2) ai Playout: le classificate dall’11° al 16° posto;
3) non disputeranno ulteriori incontri: le classificate al 9° e 10° posto;
4) retrocederanno in Divisione Nazionale C 2012-13 le classificate al 17° e 18° posto.

02-07-2011 Il Kopa Cus Torino vince il torneo di Alessandria  

Si chiude in bellezza la stagione del Kopa CUS. Al PalaCima di Alessandria, nella finale della seconda edizione del Trofeo Zimetal, i biancoblù, in formazione largamente rimaneggiata, s’impongono per 65-63 alla Cogein Savigliano.
Coach Genta (senza Tassone, Danna, Raucci, Riviezzo e Ficetti) schiera una squadra che è un mix di titolari, giovani e atleti in prova. Punto a punto per due quarti (34-33), con il Kopa ben disposto ad alzare i ritmi e autore di giocate di pregio: come il pick&roll della prima frazione tra Piano e Maccagno, con il pivot biancoblù a schiacciare a due mani in mezzo alla difesa avversaria. Savigliano si mette presto a zona, il Kopa risponde con buone percentuali al tiro.
Dopo l’intervallo, con Favario e Murta a mettere grande pressione in difesa, il Kopa si porta a condurre anche di 15 punti. La Cogein non demorde e rientra, passando avanti di uno con Nasari al 37’. Finale punto a punto con Favario e Murta che decidono dalla lunetta. Savigliano fallisce l’aggancio e il CUS vince ancora.
Terza piazza per la Zimetal Alessandria che travolge Il Canestro per 81-52.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-COGEIN SAVIGLIANO 68-66
Parziali: 17-15, 34-33, 58-48
CUS TORINO: Cavagliato 4, Orecchia 2, Murta 18, Favario 9, Rampone 6, Maccagno 4, Cantarelli 4, Paschetta 2, Piano 7, Squarcina 12. All. Genta.
SAVIGLIANO: Bertello, Testa 2, Boella 6, Garello 2, Nasari 19, Arnolfo 4, Quarta, Icardi 2, Giorsino 10, Giacone 3, Beccaria 18. All. Spanu.

29-06-2011 Kopa Cus Torino in finale al torneo di Alessandria  

Il PalaCima di Alessandria si conferma campo ‘amico’ del Kopa CUS Torino, che vince la semifinale del secondo Trofeo Zimetal, superando in un remake della finale-promozione di serie C i padroni di casa per 68-64. Amichevole balneare che il Kopa, imbottito di giocatori in prova (Squarcina, Rampone, Piano e Paschetta) mette subito sul ritmo e sul gioco offensivo a memoria: 15-7 al 4’. Sempre in testa, con vantaggi tra i 6 e gli 8 punti, i torinesi toccano il +11 nel terzo quarto con un canestro di Riviezzo: 48-37. Sul -10 (56-46) a 5’ dalla fine e senza i fratelli Ogliaro (Teo in borghese, Nick in panchina ma inutilizzabile) e Zunino (colpo all’ignuine), per risalire la Zimetal si affida a Villani , che ne segna 12 nell’ultima decina, mettendo soprattutto a referto la tripla quasi impossibile del 64-64 a – 21”. Sul fronte opposto fallo su Cantarelli, 0/2 dalla lunetta ma sul secondo errore sbuca Riviezzo che in tap-in porta avanti il Kopa. Villani non trova spiragli per il tiro, Murta recupera palla, subisce fallo e con il 2/2 dalla lunetta manda il Kopa in finale. Giovedì 30 giugno, alle ore 21.30, affronterà la Cogein Savigliano che ha sconfitto nell’altra semifinale Il Canestro Alessandria.

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-ZIMETAL ALESSANDRIA 68-64
Parziali: 19-20, 35-27, 53-46
CUS TORINO: Piano 2, Rampone 3, Murta 14, Ficetti 2, Tassone 5, Maccagno, Cantarelli 6, Riviezzo 16, Raucci 2, Squarcina N. 12, Paschetta 4, Favario 2. All. Genta.
ALESSANDRIA: Siddi, Larizzate, Ogliaro N. n.e., Zunino 9, Palmesino 10, Villani 20, Marangon 7, Barbero 10, Paracchino 3, Demichelis 5. All. Fotia.

28-06-2011 Marco Genta nuovo coach del Kopa Cus  

Il CUS Torino Basketball comunica che Marco Genta, 35 anni, torinese, nelle ultime 4 stagioni assistente di coach Aldo Fiorito, sarà il capo allenatore della squadra che parteciperà al campionato di Serie B dilettanti 2011-12.
‘Una promozione sul campo che mi onora e soprattutto dà continuità al lavoro degli ultimi anni – dice Genta -. Ringrazio la Società per la fiducia accordatami, so che non sarà facile ma con l’aiuto della squadra, dei colleghi dello staff tecnico e dei dirigenti, penso che abbiamo le carte in regola per fare ancora bene. Un ringraziamento particolare ad Aldo Fiorito, con cui in questi anni si è stabilita una gran sintonia e che continuerà, seppure sotto un’altra veste, a fornire il suo contributo al progetto’.
Fiorito, infatti, ‘costretto’ da impegni di lavoro a ridurre il suo tempo da dedicare alla pallacanestro, farà ancora parte integrante dello staff tecnico cussino: ‘Una scelta difficile e sofferta quella di non essere il capo-allenatore – sottolinea il coach torinese, da 7 stagioni al timone dei biancoblù – maturata nei giorni successivi alla promozione. Continuerò comunque a lavorare ad un progetto in cui credo tantissimo. Genta è un allenatore giovane, entusiasta, competente, all’altezza della situazione: merita l’opportunità che la Società gli ha dato, farà di sicuro bene. Sarò a completa disposizione sua e della Società per dare una mano concreta a centrare gli obiettivi prefissati per la prossima stagione’.
Il CUS Torino Basketball, per bocca del direttore sportivo, Andrea Guidoni, ringrazia Fiorito per l’opera svolta in questi anni e per la disponibilità a proseguire la sua collaborazione: ‘Si è creato un gruppo di lavoro che pensa allo stesso modo alla pallacanestro. La disponibilità di Marco e Aldo non possono che essere motivo di orgoglio per il Club e stimolo al raggiungimento di ulteriori risultati di crescita sportiva, tecnica e pure umana’.

CHI È MARCO GENTA
Nato a Torino il 13 novembre 1975
Gioca nel vivaio della Pallacanestro Moncalieri e in Promozione al Gasp, ma siede ben presto in panchina.
Dal 1994 è nel giovanile della Pallacanestro Torino (femminile), prima come assistente, poi, dall’anno seguente, come capo-allenatore Si mette subito in luce vincendo due titoli regionali di fila. Il suo curriculum successivo è di tutto rispetto: tre scudetti giovanili (Allieve nel 1998, Cadette nel 2000, BAM nel 2003), una promozione in A2 come head coach della prima squadra nel 2004-05. Delusione l’anno seguente con il ritorno in B Eccellenza.
Dal 2001 al 2005 è allenatore del settore Squadre Nazionali Settore Femminile, disputando anche tre Campionati Europei. Dall’estate del 2007 al CUS. Nel Settore Giovanile allena le squadre Under 19 e Under 17: con l’Under 17 Open vince il titolo regionale di categoria nel 2010, con l’Under 17 Eccellenza è secondo in Piemonte nella stagione in corso. Nelle ultime 4 stagioni è l’assistente di Fiorito con la Prima squadra.