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rosa 2008-09

16-11-2008 Cus Torino-Biella 58-45

Torna al successo il Kopa Engineering, ancora lontano parente della formazione brillante ammirata nelle prime giornate e messo in seria difficoltà da una MPS Biella pimpante a aggressiva dal primo all'ultimo secondo. Il primo tempo è un lungo braccio di ferro, con le due squadre che si alternano per un quarto d'ora al comando, senza mai trovare spunti decisi. La preoccupazione maggiore dei torinesi è superare la metà campo, visto il pressing asfissiante dei lanieri; la serata al tiro non sembra delle migliori (1/10 da tre al riposo, 4/20 alla fine) e, nonostante il dominio a rimbalzo, i biancoblù non riescono a scrollarsi di dosso l'avversario. Anzi lo devono pure rincorrere di un paio di lunghezze nella decina iniziale: 6-8 al 5', 14-16 al 10', 23-20 al 15'. Poi la gara cambia: il Cus si mette a zona e Biella va in tilt non trovando sbocchi né percentuali (2/18 da tre, 17/50 in totale). I ragazzi di Danna segnano 2 soli punti negli ultimi 5' della seconda frazione e non vedono il canestro per oltre 8' della terza. I torinesi non sono brillantissimi, ma trovano comunque il modo di crearsi un margine consistente: 5 punti del giovane Passeri e un bel movimento da sotto di Magnone fruttano il +16 sul 38-22.
Sotto canestro Biella continua a patire parecchio, anche se il continuo pressing alto è un lavoro pesante ai fianchi dell'avversario. Che accusa il colpo in avvio di ultima frazione: Raucci ruba due volte e segna con fallo, Biella non sfrutta del tutto un discutibile intenzionale fischiato a Passeri, poi Ceccarelli fa 2/2 e chiude un break di 0-12 che riapre tutto: 44-40 al 35'. Tocca a Porcella rompere l'incantesimo, Penna (da tre) tiene lì gli ospiti. Perissinotto attacca il canestro, sembra subire un contatto e crolla a terra: l'arbitro più vicino dà l'impressione di volergli fischiare un antisportivo per simulazione, ma il collega è più lesto a sanzionare un tecnico per proteste al coach laniero Danna. Porcella non ne mette neanche uno e sul ribaltamento Secchia infila da tre la bomba della speranza biellese (48-45).
Campanelli, una battaglia personale contro la feroce e pressante tattica avversaria, prende l'iniziativa: 51-45 al 37'. Gli ospiti sprecano malamente in contropiede il -4 e Magnone, con un 2+1, li rispedisce a -9 (54-45) con 1'47" da giocare. Raucci e i fratelli Favario lottano fino all'ultimo secondo, strappando un paio di rimbalzi offensivi, i buoi però sono ormai scappati. Chiude una tripla dall'angolo di Porcella a 50" dalla sirena, con libero aggiuntivo di Comino per fallo subito sotto canestro: 58-45.

KOPA ENGINEERING TORINO-MPS ALTERNATIVE INV. CESTSTICA BIELLA 58-45
Parziali: 14-16, 29-22, 42-28
CUS TORINO: Manitto n.e., Roncarolo 5, Passeri 8, Tassone 2, Perissinotto 4, Magnone 11, Campanelli 9, Comino 10, Chiadò n.e., Porcella 9. All. Fiorito.
BIELLA: A. Danna 8, C. Favario, D. Favario 9, Ceccarelli 5, Penna 2, Trapella, Secchia 10, Di Matteo 2, Fecchio n.e., Raucci 9. All. Danna.

03-11-2008 Cus Torino-Sestri Levante 74-68

Si allunga a sei la striscia del Kopa Engineering Cus Torino, vittorioso alla Panetti sul Sestri Levante per 74-68. Il successo ha un nome e un cognome: Vincenzo Magnone, 40’ in campo, 21 punti, 8 falli subiti, 6 rimbalzi e costante punto di riferimento su entrambi i lati del campo. Sestri lascia Torino con qualche rimpianto: i liguri giocano un gran primo tempo, pagano dazio nel terzo quarto, ma rimangono sempre con la testa nella partita e nei minuti finali mettono in più di un’occasione in apprensione la capolista.

Gli ospiti prendono l’abbrivio migliore: 2-6 al 2’ con tutti i punti biancoverdi realizzati da sotto. Il CUS trova difficoltà ad attaccare la difesa mani-addosso (ma sempre estremamente corretta) degli avversari e ricorre spesso a Magnone: 5-8 al 5’.

La marcatura su Zunino, sceso in campo in condizioni non ottimali, è spietata, Ferrari (6/8 da due al fine) trova spazio in area e in appoggio infila il 5-10, e poi dall’angolo il 9-14. I torinesi faticano negli accoppiamenti, trovando però maggiore fluidità in attacco: di Perissinotto il 13-14 dell’8’. Sul finire del quarto Sestri allunga con un’iniziativa di Tassisto, che subisce fallo da sotto e realizza i liberi del 16-21.

Con Zunino in panchina a rifiatare, il Kopa trova contributi da Comino, autore da tre del 21-23, e dal solito Magnone, che lotta come un gladiatore: doppio rimbalzo e 25-28. Sulla seconda carambola, il coach ospite Bertieri protesta e si vede fischiare un tecnico: Porcella fa 1/2 e poi serve un assist al bacio a Tassone che pareggia sul 28 al 15’. Il primo sorpasso interno arriva al 18’, con un 2/2 dalla linea di Zunino: 32-30. Gli ospiti non fanno una piega e Ferrari, 2+1 e tripla, li riporta ancora due volte davanti. Una prodezza di Porcella – canestro da tre in precario equilibrio più libero aggiuntivo per fallo subito – chiude il primo tempo con le due squadre separate da un solo  punto (37-38).

La guardia cussina apre la ripresa, ancora dall’arco, Campanelli recupera a metà campo, intenzionale (molto discutibile) fischiato a Reffi e il CUS prova la fuga: 2/2 di Campanelli e 42-38. La diga biancoblù non presenta crepe, Magnone gioca al gatto con il topo con Tassisto e Piazza (peraltro autori entrambi di una buona prova) e il vantaggio interno cresce fino al 49-42 del 26’. Due lampi di Zunino e il gap si fa importante: 56-45 al 29’.

Non è però finita. Magnone tiene il CUS a +10 in avvio di ultimo periodo con il suo 20° personale, ma Reffi, Piazza e l’ottimo Ferrari accorciano le distanze: 59-54 al 34’. Gli ospiti ci credono e approfittano di un Kopa lezioso al limite della presunzione per rimanere a portata di vittoria: al 37’, sul 65-61, Cavazzon sbaglia due volte dal lunetta, non così Zunino. Il 68-61 a -1’55” non è ancora una sentenza: Cavazzon si sveglia di colpo dal torpore e recapita la bomba del 68-66 e i due liberi del 70-68 a -38”.

Pronto fallo su Zunino: 2/2. Rapido capovolgimento di fronte, Ferrari sbaglia da tre, Zunino perde palla ingenuamente a metà campo a -20”: Sestri sbaglia incredibilmente da sotto due volte con Reffi e Ferrari, che reclama un contatto e si vede affibbiare un tecnico: 2/2 di Zunino e il Kopa vince ancora.

 

KOPA ENGINEERING CUS TORINO- NEVE SESTRI LEVANTE 74-68 Parziali: 16-21, 37-38, 56-46

CUS TORINO: Zunino 18, Roncarolo, Passeri n.e., Tassone 3, Perissinotto 10, Magnone 21, Campanelli 8, Comino 3, Chiadò n.e., Porcella 11. All. Fiorito.

SESTRI LEVANTE: Fa. Conti 5, Bensi 3, Cavazzon 8, Isaja n.e., Ferrari 18, Reffi 14, Piazza 9, Massucco 4, Calzolari n.e., Tassisto 7. All. Bertieri.

27-10-2008 Torino Basket-Cus Torino 71-78

E cinque. Il Kopa Engineering fa suo anche il derby esterno di Collegno e rimane da solo, imbattuto, in vetta alla classifica del girone A di serie C. Un successo pesante quello dei biancoblù, maturato al termine di una partita molto combattuta, giocata al cospetto di un buon pubblico.
L'avvio è tutto del Torino Basket, con gli Universitari contratti che non segnano per quasi 6'. Non che i padroni di casa facciano meglio: 8-0, con Jacomuzzi che punisce da tre in diagonale. Una tripla di Porcella mette in moto il CUS: la maggior attenzione in difesa, specie su Passera al centro dell'area di competenza, frutta un paio di recuperi convertiti a canestro. Zunino è il marcatore del 10-10, imitato poco dopo dal caldissimo Comino, appena entrato in campo e autore della bomba dall'angolo che vale il 10-14 al 9'. Il risultato torna in parità, 15-15, grazie al 2/2 dalla linea di Jacomuzzi e al 1/2 di Zunino. La gara si mantiene molto intensa anche nel secondo quarto, con il CUS che subisce un paio di accelerazioni avversarie (19-15, 22-18), ma, nonostante la situazione falli già parecchio pesante, non molla la presa e anzi torna avanti con un paio di conclusioni di Comino e del solito Zunino: 22-23 al 14'. Pochi secondi dopo arriva il quarto fallo dell'ez saluzzese, fino a questo momento il più concreto dei suoi. Gli ospiti si tengono avanti con Perissinotto, in virata nel colorato, e Zunino, concedendo pochissimo in fase arretrata. Spinto dai canestri da fuori di Jaco e dalle penetrazioni di Gioria, il Torino Basket ribalta però in fretta la situazione: sul 35-36 a -7" dall'intervallo, Roncarolo ferma fallosamente Muyango dall'arco, sulle accese proteste che ne sortiscono gli arbitri inventano un tecnico a Zunino che si trova dall'altra parte del campo davanti alla panchina. Morale: 5/5 di Muyango e 40-36 al riposo. L'uscita dagli spogliatoi del Kopa è travolgente: Zumino e Porcella non sbagliano mai, break di 0-7, che diventa un parziale di 1-10 per il 41-46. Gli ospiti si tengono avanti di 5 lunghezze per 5', anche se devono richiamare in panchina Magnone, pure lui a quota 4 falli. Gianotti, con un paio di conclusioni sulla linea di fondo, e Passera
accorciano le distanze, Tassone ne segna uno dalla lunetta e fissa il 53-57 della mezzora. Con Zunino, Magnone e Comino in panchina con quattro falli, le seconde linee cussine non demeritano: Passera da sotto però firma l'ennesima parità, 57-57, al 32'. I padroni di casa hanno pure la palla del sorpassa, ma sprecano: Campanelli, encomiabile in difesa, allunga così il margine al 57-61, commettendo nell'azione seguente il suo quarto personale. La difesa ospite però è impeccabile e recupera ancora palla, Zunino la mette e al 33' il vantaggio esterno è di 7 punti: 57 64.
Jaco non è certo giocatore che ha la resa nel suo Dna e spinge i suoi al 65-66, quando mancano tre minuti e mezzo alla fine. Menzio non tiene Comino sotto canestro, fallo: il coach di casa Tassone protesta e si vede fischiare un tecnico pesantissimo. Comino fa 3/4, Novarese accorcia dall'angolo(68-69), ma, sul contrattacco CUS, Passera recupera rimbalzo, si gira e sfonda sull'onnipresente Zunino: quinto fallo, 2/2 del play valenzano e 68-71 a -1'51". Palla dall'altra parte e sfondamento di Robotti, con il Kopa che si butta con la bava alla bocca su ogni pallone. Come quello a metà campo del 39', con fallo di Muyango su Zunino: 2/2 e 68-73. Porcella recupera su Jaco e va pure lui in lunetta: 2/2, 68-75 a -20". C'è ancora tempo per due rimbalzi ospiti e altrettanti viaggi in lunetta di Perissinotto e Porcella. Poi solo il tripudio dei numerosissimo tifosi biancoblù al seguito della squadra. Prova maiuscola del CUS: Zunino 30 (4/8 da ter, 12/14 tl, 11 fs, 4 ass., val. 35), Porcella 15 (3/4 da due, 6/6 tl, 8 rimb., val. 23), Comino 13 (in 13'), Campanelli 9 (2/3), Perissinotto 6 (11 rimb.); Magnone ha giocato appena 16', condizionato presto dai falli.

 

AUGUSTA TORINO BASKET-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 71-78 (15-15, 40-36, 53-57)
TORINO BASKET: Jacomuzzi 17, Giordana, Menzio, Gioria 10, Novarese 8, Muyango 14, Pizzigalli n.e., Gianotti 6, Passera 11, Robotti 5. All. Tassone.
CUS TORINO: Zunino 30, Porcella 15, Roncarolo 2, Chiadò, Tassone 1, Perissinotto 6, Magnone 2, Campanelli 9, Comino 13, Passeri. All. Fiorito.

20-10-2008 Cus Torino-Cantù 80-74

Kopa Engineering ancora a segno, ma quanta fatica per venire a capo di un Team Abc Cantù uscito dalla Panetti con la consapevolezza di aver fatto tutto quanto era nelle possibilità per portare a casa i due punti.  I brianzoli, ancora senza Zorzolo, disputano una partita grintosa e senza pause, comandando il ritmo fin dalle prime battute. Il gap sotto canestro è evidente a favore dei padroni di casa che cercano subito, e trovano, buoni contributi da Magnone: 5-4 al 3'. Ma Crisci e Meroni concedono pochissimo, i biancorossi di Borghi sono super concentrati e presto per il Cus gli spazi si fanno ristrettissimi; sul fronte opposto, Pagani si mette in moto con una tripla frontale in uscita da un blocco: 7-11. Zumino e Campanelli da tre tengono il Cus a contatto (13-14), ma gli ospiti provano ad allungare con Crisci, autore di 6 punti di fila, e una bomba del caldissimo Pagani: 15-23 al 8'. Non si scompongono i torinesi, che tornano sotto con Zunino, pur faticando parecchio a trovare equilibrio sui due lati del campo. In avvio di secondo quarto un antisportivo a Porcella consente all'Abc di salire fino al 20-29. Il ritorno cussino è prepotente: 10-0 (30-29 al 14'), frutto di una maggiore intensità difensiva e dei rimbalzi di Magnone, Perissinotto e pure Zunino (8 alla fine). Molti gli errori in fase di conclusione, altrettante le sbavature difensive, e squadre incollate fino 55-55 del 30', con i padroni di casa che sembrano avere qualcosa di più sotto il profilo fisico.
La gara si decide intorno al 32': Zunino ruba e converte in contropiede, imitato poco dopo da Campanelli (63-57). Pagani fa capire che non è finita, ma Zunino, ancora da tre, allarga fino al 71-62. Il Cus ha tre opportunità per chiudere il match, ma non le sfrutta, così Cantù supera il momento difficile e si tiene in corsa. Almeno finché Perissinotto infila dall'angolo la bomba del 71-62 al 36'. Non è ancora tutto, gli ospiti non demordono e si riavvicinano con Novati (2/3 su un fallo di Tassone) e Pagani (76-71), fallendo con Crisci il libero che li avrebbe portati a -3 a 23" dalla fine: 78-74. Il Kopa ritocca dalla lunetta e si presenta imbattuto all'atteso derby esterno di domenica prossima a Collegno.
Mvp della gara Vincenzo Magnone (17, 7/10 da due, 9 rimb.), mezzo passo indietro Perissinotto (14, 9 rimb.) e Zumino (24, 6/7 da due).
Per Cantù voti alti per Pagani, Meroni (5/6 da due) e Crisci (4/5 da due).

KOPA ENGINEERING CUS TORINO-TEAM ABC CANTU' 80-74 Parziali: 20-25, 37-37, 55-55
CUS TORINO: Zunino 24, Roncarolo, Passeri n.e., Tassone, Perissinotto 14, Magnone 17, Campanelli 12, Comino 8, Chiadò n.e., Porcella 5. All. Fiorito.
CANTÙ: Bossi n.e., Pagani 18, Pancino 5, Pifferi, Novati 12, Munafò 4, Visini 7, Bosa 6, Meroni 11, Crisci 11. All. Borghi.

12-10-2008 Santa Margherita-Cus Torino 72-88

Tre su tre per il Kopa Engineering, che espugna Chiavari, 'casa' del Tigullio Santa Margherita con una prova collettiva di sostanza, nobilitata da un Zunino in serata di grazia.
Che i torinesi non siano in gita lo capisce fin dalle primissime battute: Zunino segna in entrata e in gancio, Roncarolo mette la sordina a Ceper, Porcella a Brega e il vantaggio esterno lievita fino allo 0-7. Magnone si muove bene contro Rusconi, che sblocca i suoi dopo 2'30": Sono però sempre gli ospiti e menare le danze: Zunino è imprendibile (2-12) e ci vuole tutta l'esperienza di Rusconi e Ceper per tenere i liguri in linea di galleggiamento. Il Cus perde qualche colpo in attacco, subisce un paio di contropiede e al 6' è di nuovo equilibrio: 10-12. I locali provano ad arginare Zunino con Bernardi, che commette presto il suo terzo fallo e ripara in panca: ma il pareggio arriva poco dopo con due liberi di Blengini e il sorpasso allo scadere è frutto di una tripla di Ceper: 22-23.
Magnone attacca Rusconi, Zunino insacca con regolarità, gli ospiti dominano a rimbalzo, portano a casa ogni palla vagante e confezionano un deciso break in avvio di secondo periodo: 0-9, per il 23-33 del 15'. Il Tigullio opta per la 2-3 e risale con un paio di imperiose schiacciate di Rusconi: 30-33. Porcella, da tre, rompe il digiuno dei cussini prima della sirena del riposo.
Il terzo quarto è un capolavoro dei ragazzi di Fiorito, concentratissimi e determinati come mai: Campanelli imbuca da tre, la difesa recupera tre palloni di fila, ancora due volte Zunino da oltre l'arco e al 23' il tabellone dice 36-46. Zunino sfrutta ogni spazio che gli viene concesso dalla inconsistente difesa di casa, Porcella lo imita e neanche la 1-3-1 scuote Santa Margherita: 5 di fila del play valenzano e 42-62 al 28'. C'è una sola squadra in campo, Rusconi però non ci sta e dopo aver preso fiato per una decina di minuti corricchiando per il parquet prova a riportare sotto i suoi: 55-69 al 32'. L'abulcio Ceper non raccoglie l'invito, Bernardi e Brega sì, ma pronta è la risposta del sempre presente Perissinotto, che attacca gli spazi e segna anche da fuori un paio di canestri decisivi a spegnere ogni velleità dei biancorossi: 59-73.
La bomba di Chiadò per il 63-85 del 38' chiude virtualmente il match.
Mvp indiscusso Zunino (43, 7/8 da due, 12/12 tl, 9 fs, 46 val.), ma molto bene Perissinotto, Porcella e Magnone, e per l'intensità anche Campanelli e Roncarolo. Sul fronte opposto spiccano i 40 di Rusconi, frutto di molte schiacciate prepotenti e di una buona media dalla linea.

TIGULLIO SANTA MARGHERITA-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 72-88

Parziali: 23-22, 34-37, 48-64
TIGULLIO: Ceper 12, Bernardi 3, Bacigalupo 1, Poltronieri 2, Garibotto, Grezzi n.e., Rusconi 40, Bestagno 2, Brega 10, Blengini 2. All. Macchiavello.
CU TORINO: Zunino 43, Chiadò 3, Manitto, Perissinotto 12, Roncarolo 4, Porcella 12, Magnone 8, Passeri, Campanelli 6, Comino. All. Fiorito.
Arbitri: Di Napoli di Modena e Ciregna di Piacenza.

 

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Fiorito: 'Sulla strada buona, ma è lunghissima'


«È andata molto bene, avevamo preparato un paio di cose in attacco e le abbiamo fatte. Ma l'importante è che siamo riusciti ad avere pazienza». Aldo Fiorito, coach del Kopa Engineering Cus Torino, commenta così il successo esterno di ieri sera a Chiavari. «Sapevamo che loro erano molto grossi e che sarebbe stato difficile giocare dentro l'area senza pagare dazio: questo c'imponeva di girare palla per cercare conclusioni pulite e l'abbiamo fatto bene. Poi ci ha aiutato la serata di altissima percentuale al tiro e la difesa. Rusconi è di un altro livello: ci aspettavamo potesse fare 40-50 punti, sapevamo che non dovevamo giocare contro di lui, bensì pensare a non far segnare gli altri». «Ora però non illudiamoci, siamo sulla buona strada, ma il campionato è lungo, molto lungo. Il girone è sanguigno, con tanta gente tosta e squadre di livello superiore all'anno scorso: Cantù, Sestri e Santa sono buone, Torino Basket super, ma anche altre, come Biella, mi hanno impressionato per la vitalità che esprimono».
Domani la ripresa degli allenamenti: i biancoblù dovrebbero ritrovare Maurizio Tassone, che nella mattinata di sabato si è sottoposto a risonanza magnetica e non è stato rischiato a Chiavari.
Il risultato dell'accertamento è atteso per mercoledì, ma il ginocchio infortunato nella prima giornata con Oleggio sembra in via di guarigione e il giocatore dovrebbe riprendere gradualmente ad allenarsi.

05-10-2008 Cus Torino - La Spezia 67-65

Primo successo interno della stagione per il Kopa Engineering, ma il 67-65 finale la dice lunga sulla resistenza opposta da un combattivo Spezia.
I torinesi partono a mille, correndo in contropiede con Zunino, Campanelli e Perissinotto: 6-2. I liguri non stanno a guardare, colpisco da tre con Russo (6-5) e trovano presto la quadra in difesa. Una bomba di Santoni segna il primo sorpasso della serata sul 8-9. La replica biancoblù è affidata a Campanelli e Zunino, che insaccano da oltre l'arco il 14-9 del 5'. Il Cus però non trova continuità, affretta spesso il tiro senza esito, si fa trovare scoperto sulla linea di fondo e gli ospiti rientrano e sorpassano, ancora da tre, con Ornati: 14-15. Poco dopo Russo trova la sua seconda bomba della gara, quella del 16-18. Tocca a Magnone (13 rimb.) ricucire e rimettere i locali avanti, da sotto, quando il cronometro è già entrato nell'ultimo minuto: 21-20.
La Spezia prende coraggio e si tiene avanti, sfruttando la rapidità di Giachi a rimbalzo offensivo. Un bel gancio del mobile Brioschi, tre di Stefanini e due liberi di Santoni portano i bianconeri sul 29-37 al 16'. Di Brioschi la tripla del +10, 29-39, con il Cus fermo per oltre 3'.
Fiorito getta nella mischia Passeri al fianco di Zunino e il Kopa si rianima: Porcella (3/5 da tre) guida la rimonta e al 19' lo svantaggio interno è di soli 3 punti (7-0, 38-41). Il break si prolunga in un parziale di 17-2, chiuso da una bomba di Zunino: 48-43. Ma gli ospiti non mollano di un centimetro e trovano ancora gli spazi per colpire da dentro e da fuori: di Giachi il 51-49 del 28'. Ancora Porcella dall'angolo e dalla lunetta (56-51), pronta la replica ligure, con Brioschi (56-54).
L'ultimo quarto è un lungo braccio di ferro, ricco di errori in fase offensiva. Escono per falli i positivi Brioschi e Roncarolo, a -40" Campanelli s'invola dopo una rubata a tre quarti di campo e subisce fallo sotto il canestro avversario: 1/2, 66-65, Perissinotto recupera il rimbalzo sul libero sbagliato ma commette infrazione di passi. La Spezia ha la palla per il nuovo sorpasso, ma la spreca a -11" sulla pressione dello stesso Perissinotto: sulla rimessa, fallo su Zunino, che a -9" fa 1/2 (67-65).
L'ultima azione è un capolavoro della difesa di casa, La Spezia arriva al tiro solo allo scadere, ma è corto.
Kopa Engineering-Tarros La Spezia 67-65 (21-22, 38-41, 56-54)
CUS TORINO: Chiadò n.e., Zunino 17, Manitto n.e., Roncarolo 2, Passeri 2, Perissinotto 12, Magnone 11, Campanelli 10, Comino, Porcella 13. All. Fiorito.
LA SPEZIA: Giachi 7, Pipolo n.e, Russo 11, Stefanini 3, Ornati 13, Caluri n.e., Brioschi 14, Coari, Giuliani 3, Santoni 14. All. De Sanctis.
Arbitri: Novati e Lunghi di Cantù.

29-09-2008 Oleggio-Cus Torino 55-66

Punti esterni all'esordio per il Kopa Engineering Cus Torino, che passa a Castelletto, 'casa' della Mamy Oleggio, per 55-66.
Al via subito una sorpresa: i biancoblù non hanno Zunino, in tribuna in attesa dell'arrivo dei documenti di identità dimenticati a casa. E dopo 2' i cussini perdono anche Tassone, che si scontra con il compagno Perissinotto e rimedia una distorsione al ginocchio. La gara si mantiene in equilibrio per tutta la prima decina, con il Kopa a concedere qualcosa sugli esterni, e Oleggio che fatica a contenere le incursioni di Campanelli e Roncarolo: 13-17 al 10'.
Il dominio a rimbalzo dei torinesi è totale: Magnone, autore di una prova di gran sostanza (18 rimbalzi e innumerevoli sportellate sotto con Buschini e Trentanti), e Perissinotto non concedono spazi nel colorato. L'ala astigiana infila in diagonale la tripla del 15-20 all'11'. Oleggio risponde con due tiri frontali di Ilic in un frangente di gara in cui molti sono gli errori su entrambi i fronti. La difesa ospite lavora di cesello e cresce minuto dopo minuto: sull'altro versante una tripla dall'angolo di Porcella e il volitivo Perissinotto firmano il 23-30 del 18'. I primi tre punti della serata di Comino
fissano il 24-33 della sosta. Alla ripresa Zunino si presenta con una penetrazione a bersaglio: 24-35. Sembra tutto facile per gli ospiti che salgono fino al 30-47, spinti dalle iniziative del play valenzano e di  Campanelli, e dalla diga eretta sotto il canestro di pertinenza. Il Cus però ha un passaggio a vuoto: due palle perse di fila, un canestro di Pedemonte e la Mamy è di nuovo sotto (36-47). Sull'onda, Oleggio vede in lontananza la preda e ci crede: tripla di Fogato, tripla di Anselmi e i punti da recuperare sono solo 5: 44-49. Ci peesa ancora Zunino, con 5 punti di fila, ad allontanare la minaccia: 44-54. Ancora il cuore di Oleggio, nonostante le uscite per falli di Bini e Anselmi, e nuovo avvicinamento sul 48-54. Il finale è però tutto del Cus che, con esperienza, ritrova il +14 al 39' (52-66).

MAMY OLEGGIO-KOPA ENGINEERING CUS TORINO 55-66
Parziali: 13-17, 24-33, 36-47
OLEGGIO: Bini 7, Fogato 3, Trentani 2, Buschini 7, Ilic 10, Sebastiani, Grossini 6, Pedemonte 10, Verzeletti ne, Anselmi 10. All. Marchi.
CUS TORINO: Zunino 17, Roncarolo 3, Passeri, Perissinotto 18, Tassone 3, Magnone 4, Comino 3, Campanelli 10, Porcella 8, Chiadò. All. Fiorito.

23-09-2008 Conferenza stampa di inizio anno

Si è svolta in mattinata, presso la sede di via Braccini 1 a Torino, la tradizionale conferenza stampa di inizio anno del Cus Torino Basket.  Di seguito alcuni dei passi salienti dell'incontro.
Prof. Riccardo D'Elicio (Presidente del CUS Torino) "Ogni anno che passa è sempre più dura, ma il CUS è ancora in prima fila. Anche per la stagione che sta per iniziare la nostra credibilità è assoluta, e questograzie al lavoro svolto dai nostri uomini, a partire dal responsabile di sezione Emanuele Di Pasquale, dal direttore sportivo Andrea Guidoni e dall'allenatore Aldo Fiorito, che assicurano continuità e serietà sportiva ed organizzativa. Un grazie anche ai giocatori che hanno scelto il CUS non solo per l'offerta economica ricevuta, ma perché ne condividono i valori e i sentimenti.
La squadra c'è, la voglia di giocare un bel campionato pure, faremo di sicuro la nostra parte, anche se i costi di gestione sono sempre più alti. Il CUS è un'istituzione non uno sponsor: per questo ha il dovere morale di continuare l'opera intrapresa nelle scorse stagioni, e di farlo anche con un impegno economico elevato. In merito a questo, bisogna fare grande attenzione a non far lievitare troppo i costi delle attività anche per le società di serie C, torneo che rappresenta una fascia intermedia ma che è molto importante per il futuro del basket. L'appello che rivolgo alla Fip è di non continuare a spremere così i club e nel contempo di coinvolgerli in progeTtualità comuni che possano portare anche all'abbassamento dei costi. Al di là del discorso economico, il CUS dà qualcosa in più che nessun sponsor può fornire: valori, formazione, cultura. Uno dei progetti che ho in mente è di creare un campionato universitario, che coinvolga tutte le facoltà e rafforzi l'appartenenza, magari contribuendo a creare nuovi tifosi per la nostra prima squadra. Giorgio Bassignana (Presidente del Comitato regionale FIP) "Sono molto contento dei rapporti con il CUS: puntiamo sulla sua struttura e su suoi uomini per alcune delle iniziative che abbiamo in cantiere nel futuro prossimo. Il rapporto di collaborazione che già c'era è stato prolungato per altri anni: questo è sintomo di un'intensa fiducia reciproca. Il PalaCus di via Panetti sarà una sorta di centro federale per le attività delle nostre rappresentative giovanili, ma contiamo sull'aiuto del CUS anche per la candidatura ad ospitare i Mondiali Under 17 del 2010. Andrea Guidoni (Direttore sportivo del CUS Torino Basket): La Kopa Engineering ha rinnovato la sua sponsorizzazione e la ringraziamo per la fiducia riposta in noi tutti. Ungrazie enorme anche al presidente D'Elicio, che ci permette ogni anno di sforare il budget inizialmente previsto.  Smaltita la delusione della finale persa con Moncalieri, abbiamo pensato al nuovo CUS fin da giugno, con l'obiettivo di salvaguardare quanto di positivo fatto nella scorsa annata sportiva. Puntiamo  a fare ancora un passo avanti con una squadra che è esattamente quella che volevamo: i giocatori ingaggiati, tutti di prim'ordine, sono quelli che avevamo in mente all'inizio del mercato. Molte avversarie si sono rinforzate, la parola spetta al campo, ma l'intento comune è di fare un po' meglio dell'anno scorso. Ci affacciamo al campionato con le carte in regola per giocarcela fino in fondo. Aldo Fiorito (Allenatore dl CUS Torino) Ringrazio anzitutto Marcello, Riviezzo e Randazzo, che non ci sono più e sono stati protagonisti a livello sportivo e umano della nostra splendida cavalcata fino alla finale. In estate abbiamo ridisegnato la squadra partendo dalla testa - Zunino dà un'impronta diversa al gioco - e arrivando fino alla coda - Magnone è quel lungo di riferimento mancato negli ultimi tre anni -. L'idea è di giocare due tipi diversi di basket: con il lungo - ribadisco con il lungo e non per il lungo - ma anche senza riferimenti interni. I segnali sono finora positivi: la squadra è sanguigna e solida come ci eravamo ripromessi in sede di mercato. L'obiettivo quello di imprimere la massima pressione fisica ed atletica in difesa: nelle prime uscite abbiamo visto che si può fare e il risultato è un evidente aumento del numero dei contropiede e dei rimbalzi, quanto ci era mancato in passato. Questo è il progetto a settembre, poi ci vorrà tanto lavoro perché il campionato sembra di livello superiore al solito: vedo molto equilibrio e non paiono esserci squadre retrocesse in partenza. La differenza la farà la capacità di creare il gruppo, le motivazioni, la disponibilità di ognuno. E poi anche i tifosi: noi ne abbiamo di splendidi, un piccolo tesoro che cercheremo di far valere.  Da segnalare, infine, che CUS Torino Basket e Pallacanestro Biella hanno rinnovato l'accordo di collaborazione promozionale avviato nella scorsa stagione. Grazie alla disponibilità della dirigenza laniera, nel corso delle gare interne di campionato del CUS Torino verranno estratti a sorte tra i presenti alcuni ingressi alle gare casalinghe di serie A dell'Angelico.  Nel pomeriggio una delegazione del CUS Torino Basket sarà ospite a Biella in occasione della presentazione ufficiale dell'Angelico 2008-09.

22-09-2008 CUS terzo al torneo Città di Piacenza

Cus Torino sconfitto da Cassolnovo nella semifinale del primo quadrangolare Città di Piacenza (64-71).
In avvio i pavesi si fanno preferire, con i torinesi che cercano, ma non trovano, il gioco dentro il colorato: 2-7 al 3'. Paglia, un contropiede di Degrada e Dell'Era allargano le distanze al 2-13 del 5'. Entra Porcella e il Cus comincia a carburare: 10-15 all'8'. Zunino è caparbio e intraprendente, e pareggia da tre con il suo 12° punto: 15-15 al 9'.
Il sorpasso, ancora da tre, di Porcella al 13': 18-17.
Cassolnovo riparte (22-28), il Cus rientra con un 7-0 e con la difesa: 29-28.
La gara non è gran che neanche in avvio di ripresa, con l'Expo sempre un mezzo gradino sopra grazie alle iniziative di Lucarelli e alle troppe amnesie dei torinesi: di Martinetti il 42-49 del 28' a chiudere un break di 0-11.
La replica biancoblù arriva da fuori con Porcella e Tassone: nuova parità sul 51 (8-0).
Lucarelli si costruisce il 57-51, ma il Cus rimane agganciato con un canestro di Chiadò e una tripla di Perissinotto. Decide tutto Grugnetti, che, lasciato solo dai raddoppi torinesi, spara la tripla del 67-59 e, dall'angolo, il canestro del 71-61 a un minuto e mezzo dalla fine.
Nell'altra semifinale netta affermazione dei padroni di casa del Piacenza (124-52) sulla Robur Saronno, che oggi, alle 18 affronterà il Cus nella finale per il 3° posto.
CUS TORINO-CASSOLNOVO 64-71 Parziali: 15-17, 31-33, 46-51
CUS TORINO: Zunino 22, Manitto n.e., Passeri n.e., Tassone 5, Perissinotto 12, Magnone 4, Campanelli 4, Comino 1, Chiadò 2, Porcella 12. All. Fiorito.
CASSOLNOVO: Dell'Era 15, Werlich, Busti n.e., Degrada 20, Rigo 2, Grugnetti 8, Lucarelli 11, Quintini n.e., Pagliai 8, Martinetti 7. All. Zanellati.
Arbitri: Zanotti di Piacenza e Meloni di Salsomaggiore (Pr).

 

Il Cus Torino chiude al terzo posto il torneo città di Piacenza, superando nella finalina la Robur Saronno per 90-69. C'è partita solo per un tempo: i biancoblù sembrano meglio disposti che nella gara con Cassolnovo e prendono in mano le redini fin dall'avvio, trascinati da Zunino, alla fine miglior marcatore dell'incontro. Saronno non ha Giglio, ma si tiene a contatto, nonostante un aplomb tutt'altro che pugnace, con alcune conclusioni di Borghi: 50-40.
Nella ripresa il Cus dilaga: per una decina di minuti i lunghi avversari riescono a contenere il distacco. Poi nell'ultima frazione, i torinesi rimangono da soli in campo.
Da segnalare tra i biancoblù la buona prova dei giovani Tassone e Passeri.
 Cus Torino-Robur Saronno 90-69 (28-23, 50-40, 67-52)
CUS TORINO: Zunino 23, Tassone 13, Perissinotto 11, Magnone 7, Campanelli 13, Chiadò 2, Porcella 13, Manitto, Passeri 8, Piva. All. Fiorito.
SARONNO: Borghi 18, Cucco 14, Guerrato 11, De Piccoli 11, Cassano 9, Orsanigo 5, Leva, Marelli 1, Borroni, Biffi. All. Saini.
Arbitri: Zanotti di Piacenza e Nava di Alseno (Pc).

18-09-2008 Il CUS al torneo Città di Piacenza

Ultimo test pre-campionato per il Cus Torino, impegnato venerdì 19 e sabato 20 settembre nella prima edizione del quadrangolare Città di Piacenza.
Di primissimo livello l'organico della avversarie. I padroni di casa del Copra TTP sono la favorita numero uno del girone B di serie C e per capirne il perché basta citare alcuni nomi del roster: Mario Boni, Hugo Sconochini, Andrea Bianchi, Francesco Degli Agosti, Dario Pozzi.
Ma importanti anche le partecipazioni di Robur Saronno e Battaglia Cassolnovo, due delle probabili protagoniste del girone A di serie C a cui sono iscritti il Cus e le altre piemontesi.
I biancoblù di coach Fiorito sono ancora alle prese coi carichi della preparazione: in avvio di settimana Comino e Roncarolo hanno accusato qualche leggero acciacco, ma dovrebbero essere della comitiva.
Questo il calendario della manifestazione:

Venerdì 19 settembre - semifinali
ore 19: Cassolnovo-Cus Torino
ore 21: Piacenza-Saronno

sabato 20 settembre - finali
ore 18: 3°-4° posto
ore 20.30: 1°-2° posto.

15-09-2008 Amichevole Cus-Valenza 77-100

Valenza non fa sconti. Dopo un primo tempo alla pari, gli orafi fanno valere il peso della serie superiore e passano alla Panetti per 77-100. Bene per un tempo, il Cus accusa la fatica nel secondo, anche se le indicazioni positive per coach Fiorito non mancano: 'Mi è piaciuto l'atteggiamento: giocare senza mai essere appagati è quello che voglio. Certo poi, sul gioco, ma non sul risultato, le assenze di due rotazioni importanti come Porcella e Roncarolo (infortunato in panchina, ndt) hanno pesato, ma sono contento. Stasera era una festa e la squadra l'ha onorata come meglio non poteva.
Davanti ad un buon pubblico, accorso a salutare il via ufficiale della stagione biancoblù e ad applaudire le giovanili, presentate nell'intervallo, Valenza fa subito capire di non essere disposta a lasciare strada: 6-13 dopo una tripla di Brezzo. Il Cus fatica dentro l'area contro un sontuoso Mariani e, nel tentativo di accorciare, lascia spesso spazi alle letali iniziative degli esterni ospiti:
10-17 al 6'. Campanelli, dall'angolo infila la bomba del 14-17, poi un tap-in di Mariani riallarga il buco e Del Sorbo fa 3/3 dalla lunetta in prossimità della prima minipausa.
Una tripla di Tardito apre il secondo quarto, tutto all'insegna di Perissonotto: l'ala astigiana entra a ripetizione nella difesa valenzana e pareggia. Parziale di 12-2, 32-32 al 15', con Perissinotto che imperversa e ne mette 15 in 7'. Valenza rigioca la carta Mariani e l'inerzia si sposta ancora: tre di Tardito e tre di Del Sorbo, proprio sulla sirena dell'intervallo, fanno 41-51.
In apertura di ripresa, un gran movimento sotto canestro di Mariani vale il 2+1 del 43-58. Il Cus accusa ma si aggrappa all'orgoglio, facendo ampio ricorso alla panchina: 5 punti di fila di Chiadò riportano il margine sulla decina (55-65 al 28'). L'ultimo sussulto dei torinesi è una conclusione dall'arco di Tassone al 31' (64-76). Dopo c'è solo Valenza, che se ne va grazie alle bombe di Biga, Tardito, Mossi e Del Sorbo.

CUS TORINO-VALENZA 77-100 Parziali: 20-27, 41-51,61-73
CUS TORINO: Zunino 7, Manitto, Roncarolo n.e., Passeri 2, Piva n.e., Tassone 9, Perissinotto 29, Magnone 6, Campanelli 9, Comino 10, Chiadò 5. All. Fiorito. 
VALENZA: Ganguzza 10, Brezzo 7, Serafin 7, Speciale, Mossi 9, Biganzoli 13, Del Sorbo 14, Degiovanni 6, Mariani 21, Mangione, Tardito 13, Pavone n.e. All. Poni.
Arbitri: Perciavalle e Falcetto di Torino.

26-08-2008 Amichevoli pre-campionato

Questo il programma pre-campionato dei biancoblù di Fiorito:
Amichevole a Valenza (B2) venerdì 29/08 ore 20.00
Amichevole a Torino contro Savigliano (C2) mercoledì 3/09 ore 21.00
Amichevole a Torino con Monaco (Francia) sabato 6/09 ore 18.00 (orario da confermare)
Amichevole a Torino con Valenza (B2) sabato 13/09 ore 18.00
Torneo a Piacenza: con Cassolnovo (C1) venerdì 19/09 ore 19.00
Torneo a Piacenza:  sabato 20/09 orario e avversario da definire a seconda del risultato del giorno precedente.